ITALEXIT: REGNO UNITO…LA PIU’ GRANDE BALLA DELL’EURO!

Scritto il alle 10:00 da icebergfinanza

Giusto per mettere altri due puntini sulle i dopo aver riportato alcune considerazioni a proposito della imminente fine del mondo in atto nel Regno Unito…

BREAKING NEWS: IL REGNO UNITO E’ RISORTO!

…ed aver ascoltato le devastanti notizie che danno quotidianamente per defunta la fiducia degli inglesi, a noi arriva questa terribile notizia per l’economia inglese…

(Teleborsa) – La vittoria della Brexit al referendum britannico, lo scorso giugno, non ha scalfito l’andamento delle vendite al dettaglio inglesi. Un segnale fortemente contrastante rispetto a quanto emerso dai primi indici di fiducia pubblicati dopo la Brexit che segnalavano un peggioramento del sentiment di fiducia delle famiglie e quindi un possibile calo dei consumi

Secondo i calcoli del British Retail Consortium, l’associazione di categoria, nel mese di luglio, il commercio al dettaglio, ha registrato una crescita dell’1,9% mentre le vendite same-store sono balzate dell’1,1% nel periodo tra il e 3 il 30 luglio. L’incremento più consistente da inizio anno, sempre secondo il BRC.

Non solo tutti in fuga dal mattone inglese, ovunque…

Roma, 7 ago. (AdnKronos) – Dopo la Brexit, il ‘mattone’ inglese rallenta ma non sembra perdere il suo appeal. L’esito del referendum ha portato ad un crollo della sterlina e di conseguenza ad una riduzione dei prezzi delle case nel Regno Unito in euro(…) “Anche dopo la Brexit, quindi, gli stranieri, compresi gli italiani, continuano comunque a scegliere Londra come città dove acquistare una casa come investimento, ponendo nel loro acquisto una maggior accortezza verso la qualità e lo stato del building e approfittando della possibilità di una maggior negoziazione del prezzo laddove possibile”, commenta Daniela Diotti, consulente immobiliare Re/Max UK Property Group, Notting Hill.

Bene dopo queste brutte notizie, concludiamo con la Scozia e il suo popolo che come ben sappiamo non vede l’ora di andarsene dall’Inghilterra come era stato annunciato nel dopo Brexit…

Brexit, la Scozia vuole rimanere nell’Ue “Più importante dell’indipendenza…

In effetti a gran voce il popolo scozzese chiede al più presto di lasciare Londra…

BREXIT BOOM continues: Now 27 countries around the world want

Ora 27 Paesi vogliono stipulare un accordo commerciale con il Regno Unito!

Bene, preparatevi alla fine del mondo in arrivo in Italia, in occasione del referendum costituzionale di novembre, se non votate SI, sarà la Vostra fine, come sta accadendo in Inghilterra o forse no…

Un assaggio? Eccolo qui, stanno già preparando i titoli per ITALEXIT!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 8.9/10 (16 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +15 (from 15 votes)
ITALEXIT: REGNO UNITO...LA PIU' GRANDE BALLA DELL'EURO!, 8.9 out of 10 based on 16 ratings
Tags: ,   |
26 commenti Commenta
madmax
Scritto il 11 agosto 2016 at 10:38

Ho visto cose che voi umani non potete immaginare….chissa’ se ci siamo vicini, di una cosa bisognerebbe prendere consapevolezza, che i media, a partire da quelli anglosassoni non sono piu’ dei media ma di veicoli per propagare il “mantra” della verita’ o meglio dire influenzare l’opinione pubblica.
Quanti sanno che oggi il 65%-70% delle persone ammette che i social media hanno una parte fondamentale nell’inuenzare le proprie idee e quanti do voi sono al corrente che vi sono algoritmi di “ingegneria sociale” nei principali social media proprio per “cementare” in voi un certo tipo di pensiero utilizzando il vostro profilo!
Il capitano ha ragione quando si dice che la verita’ e’ figlia del tempo ma spesso e’ il mainstream che detta la legge e l’opinione pubblica!!!!

kry
Scritto il 11 agosto 2016 at 17:34

Una balla tira l’altra
…. puntini sulle i
diciamocelo pure che non c’è religione
esempio
http://www.finanza.com/Finanza/Dati_Macroeconomici/Italia/notizia/Italia_surplus_commerciale_in_calo_a_giugno_a_47_miliardi-461139

allora dal titolo si legge in calo quando confrontato con lo stesso mese dello scorso anno è aumentato di almeno il 67%.
Nemmeno sorridere alle notizie positive
dove vogliamo andare.

veleno50
Scritto il 11 agosto 2016 at 20:08

La premier inglese tratta per l’uscita dal gruppone europo per il 2018 mentre per la permanenza nella UE cerca un’adesione al gruppetto Efta . Grande strategia , certo se non leggo una stupidagine mi pare che il controvalore del mercato unico per gli inglesi è di 70 miliardi.Se gli è concessa l’adesione avrebbero fatto un capolavoro.Boss sono passati 40 giorni è troppo presto per dare informazioni di grandi acquisti nei magazzini e consumi sono mesi d’oro per gli inglesi ,turismo di massa ai massimi livelli in questo periodo. La sterlina che non ha recuperato nulla dalla brexit comprare o andare in Inghilterra è molto conveniente. Se questo era l’intento per gli inglesi viva la brexit,un piede fuori e quasi due dentro,spettacolare capolavoro.

veleno50
Scritto il 11 agosto 2016 at 20:37

Dall’ Unita 24 ore cancellate 5 MILA società partecipate,lista degli esuberi entro sei mesi.slitta il decreto sui dirigenti Pa.Lascia perdere con sto referendum abbiamo capito che voti per il NO e sarete tanti ma i SI ti sommergeranno perchè il popolo italiano è piu intelligente di quello che pensi.Ci sentiamo in Autunno e il desiderio di vedere Matteo soccombere rimarrà per te boss un illusione permanente.bye bye

draziz
Scritto il 11 agosto 2016 at 22:18

ve­le­no50@fi­nan­za,

Mi permetto di avanzare dei forti dubbi in merito alla diffusione nel territorio italico di quell’intelligenza di cui ti fai araldo…
La realtá, sotto gli occhi di tutti, mi pare dichiari ben altra cosa…
In ogni caso “il segreto dell’urna” consentirá, forse ancora una volta, di raggiungere ineguagliate vette di novitá…che, a ben leggere gli intendimenti, finiranno per ingabbiare ancora di più il gregge, contribuendo in modo massiccio a favorire il nuovo sport nazionale: spararsi nei co…ehm…marroni…
Bye bye

veleno50
Scritto il 11 agosto 2016 at 23:28

In tutti i campi c’è sempre qualcuno che eccelle , si distingue è superiore, tu hai probabilmente una dote scrivi quasi in modo escusivo diciamo quasi poetico, complimenti. Un altro commentatore molto bravo scriveva cose interessantissime purtroppo per gli impegni non aveva molto tempo ,è sparito completamente un bravo Emiliano Romagnolo,peccato . Notte

aorlansky60
Scritto il 12 agosto 2016 at 08:04

@Veleno

cancellate 5 MILA società partecipate

cancellate solo in teoria; per ora;

vivere in questo paese mi ha insegnato ad essere molto sospettoso tra quello che si dice e quello che [non] si fà [mai]

una volta passato il clamore che tali notizie possono procurare all’opinione pubblica, è sempre accaduto che il proseguo effettivo delle singole storie sono state indirizzate molto discretamente all’oblio, senza parlarne eccessivamente, e soprattutto non alterando la condizione a monte.

vedremo…

galactus
Scritto il 12 agosto 2016 at 09:16

galactus
Scritto il 12 agosto 2016 at 09:17

Un’immagine salva la vita..

stanziale
Scritto il 12 agosto 2016 at 10:02

veleno50@finanza,

Veleno, fantastico l’inizio del tuo commento delle 20.37. “Dall’unita’ il sole”. Eh si, prima la bibbia, la guida, il faro era l’unita’. Ora il sole. Quindi definire il sole “L’unita’ il sole” e’ un rafforzativo, un qualcosa di onorifico. Giusto! Non avrebbe avuto la stessa valenza l’avessi scritto io. Ora che l’hai omologato, mi permetto di tanto in tanto di rubartelo, pero’. Ogni tanto ce l’hai di queste brillanti definizioni.
P.s. non deludere la platea scrivendo che e’ un refuso…

stanziale
Scritto il 12 agosto 2016 at 10:07

aorlansky60,

Ah! I dipendenti alle regioni con stipendio raddoppiato? Staranno un po’ per uno a sedere sulle sedie disponibili…

aorlansky60
Scritto il 12 agosto 2016 at 11:28

@ Stanziale

gli effetti della cosiddetta “abolizione delle province” li vedremo -anzi li vedranno i nostri nipoti- tra 30anni da oggi (forse),

perchè per ora la neccessità di dovere riassorbire il personale delle Province nelle Regioni (o in altri enti locali) porta ai fini pratici più spese che risparmi;

vediamo l’esempio di quanto stà avvenendo in Friuli, una regione a statuto speciale governata da d.serracchiani, vicesegretaria del Pd (una fedelissima di renzi, quindi), da quello che riporta un quotidiano locale, un articolo di Giugno2015 :


Circa un anno fa, quando il Friuli varò la riforma delle sue province (Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone), la Serracchiani disse che si trattava di un esempio di «efficientamento e risparmio dei costi della politica»; la realtà sembra dire ben altro :

al posto delle quattro province in via di abolizione (per la cancellazione definitiva bisogna cambiare la Costituzione, ma questa riforma è ferma al Senato), in Friuli si stanno creando ben 17 mini-province, poiché altro non sono le Unioni di Comuni che dovranno svolgere una parte delle funzioni svolte in passato dalle province. Ciascuna Unione di Comuni avrà un proprio direttore generale: dunque, 17 direttori generali nuovi di zecca, con quel che segue in termini di nuovi costi e di clientelismo politico.

Dal primo luglio (2015 ndr), gli uffici del Servizio Lavoro delle ex Province, con i loro 300 addetti, passeranno in carico alla Regione Friuli. I dipendenti provinciali diventeranno così regionali, con immediato vantaggi retributivi, primo fra tutti la quattordicesima mensilità, che gli impiegati provinciali non avevano. Costo stimato: un milione di euro di spesa in più. Ma non è tutto. Dei 1.259 dipendenti provinciali, si prevede che 681 passeranno in carico alla Regione, mentre gli altri saranno redistribuiti tra i Comuni. Il vantaggio di passare in Regione è notevole: significa avere un aumento di stipendio assicurato. La Cgia di Mestre ha calcolato che il costo medio di un dipendente della Regione Friuli è di 65.164 euro l’anno, contro i 45.892 euro di un provinciale. Ergo, dice la Cgia di Mestre, il costo del lavoro degli attuali dipendenti provinciali salirà del 15%, con tanti saluti all’efficientamento e ai risparmi di spesa.

Tra i compiti svolti finora dalle province, quello più conosciuto è la manutenzione delle strade provinciali. D’ora in poi, se ne faranno carico le Regioni. Ciò è previsto anche in Friuli, dove i costi di manutenzione, invece di diminuire, saliranno, e di parecchio. La solita Cgia di Mestre ha calcolato che il costo di gestione delle strade da parte delle province friulane è stato piuttosto oculato, in media 16.279 euro per chilometro, mentre il costo medio regionale per lo stesso servizio è di 59.488 euro, più del triplo. Alla fine, salvo ulteriori sorprese, la Cgia prevede che manutenzione delle strade friulane verrà a costare 95 milioni di euro in più all’anno. Altri rincari, non ancora quantificati, sono previsti anche per l’istruzione (la manutenzione degli edifici scolastici dei licei e degli istituti superiori spettava alle province) e per la motorizzazione civile.

Se questo accade in Friuli, che nonostante tutto è considerata una Regione virtuosa sul piano della spesa, è facile immaginare cosa accadrà nelle Regioni che già ora hanno fama di manica larga e di predisposizione allo sperpero, soprattutto nel Sud.

Il costo totale delle Province, fino a un anno fa , (2014 ndr) era di 10 miliardi l’anno (1,27% della spesa pubblica). Il premier Renzi assicurò che la loro abolizione avrebbe consentito di risparmiare un miliardo, grazie al taglio di tremila consiglieri provinciali e delle loro indennità. Ma l’Upi (Unione delle province) lo corresse, precisando che al massimo si sarebbero risparmiati 500 milioni.

annotazione personale di aorlansky60 :

1) è facile immaginare la direzione politica (a chi danno voto e consenso, cioè) in tutti questi enti locali…

2) chi l’ha detto che siamo in deflazione salariale ? questa considerazione sarà forse valida per i poveri asini lavoratori dipendenti nel settore privato, ma non certo per gli addetti della pubblica amministrazione italiana…

aorlansky60
Scritto il 12 agosto 2016 at 12:02

A conferma di quanto detto sopra (SPESA PUBBLICA ITALIANA INCONTROLLATA) :

a beneficiare dei tassi bassi e degli acquisti di asset da parte della Banca centrale europea è soprattutto il debito pubblico italiano, il cui costo di gestione continua a calare. Ieri (10AGO2016 ndr) sono stati collocati 6 miliardi Bot annuali al -0,19%, il rendimento più basso mai realizzato dal Tesoro. Sul mercato secondario, invece, il Btp a 10 viene scambiato all’1,06%: il calo dei tassi potrebbe tradursi in un risparmio pari a 9 miliardi di euro per le casse dello Stato nell’anno corrente.

— — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — —

tutto bene quindi;

niente affatto : TUTTO MALE

Bankitalia ha pubblicato quest’oggi il nuovo dato di debito pubblico italiano, mese di riferimento GIUGNO 2016:

2.248,8 miliardi record storico di SEMPRE;

nei primi 6 mesi del 2016, il debito pubblico ITA è aumentato di 77,1 miliardi
(nel 2015 per lo stesso periodo preso in considerazione era aumentato di 88 miliardi)

nonostante che il QE sia a regime ormai da un anno e mezzo;

questi dati, unito a quanto ha appena pubblicato quest’oggi ISTAT circa la crescita consolidata nei primi 6 mesi 2015 :

rispetto allo scorso anno si registra una progressione dello 0,7% contro il +1% del primo trimestre. A rischio l’obiettivo di crescita fissato dal governo all’1,2%. A fine giugno la variazione acquisita per il 2016 si ferma allo 0,6%

non depongono nulla di buono da qui alla fine dell’anno.

aorlansky60
Scritto il 12 agosto 2016 at 12:06

Niente da dire : la politica del FARE di renzino consegue risultati confortanti,

a patto di seguire “le modalità per l’uso” :

NON SEGUIRE I NUMERI, MA SOLO LE CHIACCHIERE DI renzi e pd

aorlansky60
Scritto il 12 agosto 2016 at 12:12

errata corrige : i dati di ISTAT sul pil pubblicati quest’oggi sono riferiti al 1mo semestre 2016 (non 2015 come ho erroneamente scritto prima)

draziz
Scritto il 12 agosto 2016 at 13:08

Postulato, teorema, svolgimento.
Ahhh…i ricordi della scuola…
Scusi, Professor Renzie, perchè anche nel II semestre il PIL è uguale a zero?
Non si doveva “spaccare il kulo ai passeri”?
Con tutto l’ottimismo infuso da voialtri professoroni (come dimenticare l’ineffabile e distinto comprimario Prof.Padoan) è allora colpa di noialtri disfattisti (figli di un Dio minore, gente ignorante che non si vuole allineare al regim…ehm…Governo) se le cose vanno puntualmente in direzione opposta alle affermazioni fatte?
Cosa vuol dire?
Che poiché non sale il PIL allora, per un bieco scherzo disfattista, allora salirá la pressione fiscale…?
Scusi Prof, perche devo andarci io rimandato a settembre?

draziz
Scritto il 12 agosto 2016 at 13:20

ve­le­no50@fi­nan­za,

Caro Veleno, arriva un giorno in cui ognuno…scompare.
Il confronto delle idee, che a mio avviso esige il rispetto dell’altra parte, indipendentemente dal grado culturale, dovrebbe servire a produrre crescita intellettuale.
Ignorare la realtá, o peggio, lasciarsi cullare dalla piaggeria e dall’assenso incondizionato, più volte nella storia ha prodotto risultati catastrofici…
Amministrare una nazione ed il suo popolo è estremamente difficile…
Pretendere di farlo con lo stile di Stanlio e Ollio (riduzione drastica dello Stato sociale, sanitá a carico di tutti ma assicurazione sanitaria dei parlamentari a carico del Popolo Italiano; riduzione dei salari nel settore privato con aumento della tassazione locale e nazionale, ma con aumento delle rendite per i parlamentari e…lasciamo stare i vitalizi…) produrrá solo un fragoroso sconquasso finale…

futre
Scritto il 12 agosto 2016 at 13:44

Buongiorno
Questo link e’ per il solito soggetto che gia anni fa consideravo un basher vedendo che ancora razzola il can per l’aia
…chi vuol capir capisca.
http://blog.ilgiornale.it/foa/?repeat=w3tc
Sig Capitano se vuole bannarmi per questa intrusione nel suo blog dopo molto che non scrivevo lo faccia non mi offendero’ e continuero’ a leggerla non badi a me: posso solo ringraziarla per tutto cio’ che lei ha fatto fino ad ora-

magro
Scritto il 12 agosto 2016 at 16:58

futre@finanza,

cavolo adesso è chiaro! altrimenti è ben difficile capire il perché di tanta ostinazione nel battere su cose che è evidente che sono fasulle. ma è un lavoro che viene retribuito? nel caso affermativo magari mi ci metto pure io, come si fa…? ….:-)

veleno50
Scritto il 12 agosto 2016 at 17:41

dra­ziz@fi­nan­za,

Mia figlia e suo marito hanno avuto gli 80 euro nel 2015, nel 2016 hanno avuto la sorpresa gradita dell’imu, inflazione zero acquisti beni di prima neccesità in continuo calo.qualche Esempio latte 0,70 al litro ,pasta barilla 0,90/0,94 al kg, verdura di stagione in questo periodo dell’anno quasi tutta la verdura e frutta ad 1 euro al kg, affitti in continuo calo ,immobili in continuo calo dopo le bagianate con l’avvento dell’Euro. La coperta è molto corta per il momento non ci sono soldi, non si puo dare di più.Domenica ero al mare tuto quello che ho pagato non uno scontrino,aggiustato lo sciacquone pagato in nero al pensionato,camminata per la campagna raccoglitori di frutta e verdura non vi dico l’età ultraset,artigiano per la porta in nero,amico che taglia i capelli a casa in nero. Additare ,colpevizzare ,criminalizzare il lavoro svolto da un quarantenne solo perchè ha un carattere non accomodante, grintoso spavaldo,determinato, a me personalmente fa solo invidia caro amico mio,rassegnati con noi si cambia, con voi si,ci sarà, un fragoroso sconquasso finale.Poi arriva l’articolino come ciliegina sulla torta scritto da un giornalista facente parte del gruppone , su Renzi manovratore di picchiatori del web siamo alla pazzia pura, poverello bye bye

alessandroecristina
Scritto il 12 agosto 2016 at 19:45

insomma il PIL è a 0% però l’agricoltura va bene parola del TG3 e della solita patetica claque che bazzica speranzosa la sentina del veliero..

signor pomata
Scritto il 14 agosto 2016 at 21:34

veleno50@finanza,

Era meglio se eri un troll…..credo di aver capito che sei uno stupido.
Comprati con cazzo di libro di storia dell” economia…..buono……e per un periodo smetti di scrivere.
Dopo letto se non capisci …….togli il credo sopra.

veleno50
Scritto il 15 agosto 2016 at 10:10

ales­san­droe­cri­sti­na@fi­nan­za,

Il giorno di ferragosto sotto un sole cocente guardo se c’è qualche commento sul Blog vedo che un baluba scrive cagate a non finire offendendo il sottoscritto . oggi solo pesce e greco di tuffo e Pomata nei cosidetti per avere le palline sempre liscio e delicate.bye

veleno50
Scritto il 15 agosto 2016 at 10:19

Scusa Cristina la risposta era per l ‘impomatato

charliebrown
Scritto il 15 agosto 2016 at 10:40

Già: ferragosto! Proprio oggi io, che abito a Brescia, avevo bisogno di informazioni sanitarie da Firenze.
Ovviamente, essendo ferragosto, le ASL non rispondono, un solo numero risulta attivo ma sempre occupato.
Provo un’altra strada. Dopo pochi squilli c’è la risposta, classica espressione: “Carabinieri Firenze”. Spiego al carabiniere cosa mi serve e lui mi fornisce il numero più appropriato al quale rivolgermi. “Buon ferragosto” gli dico. “Buon ferragosto anche a lei” mi risponde.

Certo, non c’entra niente con la finanza, ma c’entra con il fatto qui spesso trattato dell’Italia che affonda. Qualche parte d’Italia non è ancora affondata, fa il suo dovere, funziona. Stranamente è una parte d’Italia molto legata alle tradizioni e alla bandiera.

Bandiera? Bestemmia! Lo ha detto anche Bergoglio ieri: andiamo oltre le bandiere. No, io a Bergoglio preferisco chi la sua bandiera la onora e non miagola e sa stare sugli attenti.

Grazie anche al centralinista dell’Ospedale di Careggi e al medico del Pronto Soccorso che mi ha ascoltato e risposto.

perplessa
Scritto il 17 agosto 2016 at 22:09

sta da vedere adesso che la deflazione è un benefit

ve­le­no50@fi­nan­za: in­fla­zio­ne zero ac­qui­sti beni di prima nec­ce­si­tà in con­ti­nuo calo.​

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
La settimana scorsa abbiamo intravisto un quadro di mercato abbastanza negativo. Era necessario un
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Ftse Mib: l'indice italiano apre l'ottava in lieve ribasso. I livelli da monitorare rimangono gli st
L’attenzione in questi giorni è concentrata sulla pensione di primo pilastro, i tentativi per sca
Più di Jerome Powell e della sua FED. Mario Draghi ha dimostrato di essere il banchiere central
Più di Jerome Powell e della sua FED. Mario Draghi ha dimostrato di essere il banchiere central
Mentre ci avviciniamo al Santo Natale e la cometa ha sfiorato sabato la nostra travagliata Terra
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Stoxx Giornaliero Buonasera a tutti, Stoxx che asseconda l’uscita ribassista dall’ultimo