ITALIA: LA GRANDE RAPINA DELL’EURO!

Scritto il alle 10:02 da icebergfinanza

imagePrima di incominciare facciamo felici i sostenitori dell’euro, gli esterofili e la carta straccia dei paesi anglosassoni e soprattutto della Germania, fuoriclasse mondiale della corruzione e manipolazione!

Si lo sappiamo il nostro è un Paese corrotto, mafioso, poco produttivo, illiberale e demograficamente morto e sepolto.

A si dimenticavo, abbiamo vissuto sopra le nostre reali possibità! È solo un caso che abbiamo la più alta percentuale di risparmio privato al mondo, oggi ambita dalla speculazione.

Contenti ora?

Lasciamo da parte il gossip e passiamo alle cose serie.

Il mese scorso è uscita un’analisi da parte di McKinsey dal titolo…

imageLa sintesi è che dal 2005 al 2014 il 97 % degli italiani ha subito un’erosione del suo potere di acquisto del suo reddito reale.

image

 

Secondo l’analisi il reddito reale in calo riguarda 540 milioni di esseri umani rispetto ai soli 10 milioni del periodo 1993/2005
Nello specifico in Italia circa il 97 % si ritrova con reddito invariato o in calo. Nell’immagine la situazione di altri Paesi.
Sulle cause riportate dalla McKinsey non c’è solo la crisi finaziaria del 2008 come loro vogliono farvi credere.
Crescita economica stagnate o negativa, calo demografico e aumento vita media e soprattutto minore domanda di lavoro non specializzato e udite, udite, le politiche economiche di rigore AUSTERITA’ imposte negli ultimi anni con aumenti generalizzati della pressione fiscale per salvare banche decotte e banchieri falliti, con riduzione sistemica di welfare.
Preoccupanti sono le prospettive sulla stabilità globale e soprattutto viste le dinamiche del nostro Paese sulla COESIONE SOCIALE nel caso si realizzasse lo scenario meno favorevole.
Io sono molto preoccupato per la coesione sociale di questo Paese, quando l’effetto placebo del risparmio privato finirà.

Il bello è che in questi anni abbiamo avuto uomini che sono andati in giro per l’Europa a chiedere più RIGORE, più AUSTERITA’, più DEFLAZIONE SALARIALE, chiedendo di distruggere la domanda interna e il lavoro e i salari per riequilibrare ciò che prima facevano le svalutazioni competitive.

image

 

 

 

Un altro campione delle lacrime e del sangue è il solito Monti…image

Si capisco siete disorientati in fondo è quello che loro vogliono a loro serve che la crisi continui per imporre la loro shock economy per imporre i loro modelli economici per far si che la finanza prevalga sull’economia.

Buona consapevolezza!

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SEMPLICEMENTE GRAZIE!

 

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37 commenti Commenta
nico1962
Scritto il 9 agosto 2016 at 10:18

Interessante e corretto, ma purtroppo dobbiamo fare i conti con la realtà. Anche per colpa nostra, i nostri governanti li abbiamo scelti noi e forse anzichè seguire le partite di calcio ci fossimo occupati un po più di informazione vera sarebbe stato meglio……
Gli ultimi 30 anni anzichè essere utilizzati per riformare il paese sono stati anni di “aperitivi ed happy hour” ora l’efficenza del paese è inequivocabilmente compromessa e da riformare. Detto ciò non potendo più svalutare la moneta come negli anni 70/80 e 90 si può svalutare il lavoro, è doloso ma non più di una svalutazione della moneta, gli effetti sono li stessi anche se mascherati da una sensazione diversa e da una percezione procrastinata .

owbit
Scritto il 9 agosto 2016 at 10:46

nico1962@finanza,


“Detto ciò non potendo più svalutare la moneta come negli anni 70/80 e 90 si può svalutare il lavoro, è doloso ma non più di una svalutazione della moneta, gli effetti sono li stessi anche se mascherati da una sensazione diversa e da una percezione procrastinata ”

A ridaie …..fuori da sto cxxxo di euro subito !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

draziz
Scritto il 9 agosto 2016 at 11:01

Mi spiace ma non lo ritengo del tutto vero.
Esemplifichiamo: Monti, Letta, Renzi. Quale di questi è stato eletto regolarmente dal Popolo Italiano?
Può essere casuale che sono apparsi e sono stati imposti in concomitanza dell’apparire di una forza politica diversa da quelle che si sono sempre spartite il sistema e che l’elettorato ha indicato per uscire dalla melma di ciò che era sempre stato?
Sì, perchè nel nostro Paese è stata creata una manfrina “pseudo-democratica” con delle alternanze di governo in cui si sono avvicendate sempre le stesse facce (magari per un po’ sepolte dietro le quinte, nei miasmi delle segreterie di partito) e sempre con la logica di spartizione del territorio a proprio uso e consumo, nell’eterno perpetuare di clientelismo e sperpero di denaro pubblico, con interventi spesso palesemente ridicoli e drammaticamente lesivi anche dell’onore nazionale agli occhi di commentatori stranieri.

Vero è che tra una partitella di pallone, un happy hour, uno o più demenziali programmi televisivi (alcuni artatamente pruriginosi per risvegliare le deficienze psico-fisiche di molti…) e con la filosofia del “io speriamo che me la cavo” (sì, perchè chi più chi meno un amico politico anche di mezza tacca, un sindacalista magari indaffarato a leggersi testate ormai fallite, un faccendiere intrallazzista, ha sempre fatto da difensore anche nelle cause perse…), in tanti hanno messo la testa sotto la sabbia, cullati dai proclami di benessere futuro, di lucine ed allucinazioni in fondo al tunnel, da PIL sempre in crescita nella malata fantasia di taluni fino alla costante verifica della mancata crescita (e qui ci potrebbe stare il reato di abuso della credulità popolare…ma chissà com’è, certa gente non paga mai…).

Anche adesso che viene attuato un sistematico e progressivo trasferimento dei risparmi privati è stata fatta passare l’idea che serve a placare le ire dell’Europa, questo Moloch mai sazio ma per il nostro bene, a sconfiggere l’evasione, perchè è assodato che è endemica – al pari della malaria di alcuni anni fa – e non ci si chiede perchè esista o forse chi era Robin Hood. Certo che ogni cittadino di questa nazione è considerato, in barba ad ogni considerazione umana e trascendente, un potenziale evasore, un malfattore da Minority Report, una vera bestia da mungitura.
Il destino di molti dei soldi dei contribuenti:
il pagamento dell’assicurazione dei parlamentari, i vitalizi di gente che ha smesso di produrre per la collettività e la Repubblica, ma ancora si nutre di privilegi e della fatica altrui e tanti altri esempi che rendono praticamente impossibile mantenere alcune virtù di rettitudine tipiche dell’essere umano normale, salvo situazioni di persecuzione e polizia.

Come scardinare un sistema in cui tantissimi si abbeverano e si pappano una fetta di torta (magari solo per sancita appartenenza e null’altro…) alle spalle della maggioranza che paga?
Se il sistema così com’è stato proposto fin qui non funziona perchè tenerlo in vita?
Perchè non scardinarlo e cambiarlo?
Se l’alternativa è devolvere tutti i miei risparmi…beh, ho già deciso…

ni­co1962@fi­nan­za,

veleno50
Scritto il 9 agosto 2016 at 11:44

dra­ziz@fi­nan­za,

Tutto condivisibile pensa per togliere il Cnel il famoso ente che non conta nulla con costi e stipendi incredibili dobbiamo fare un referendum, pensa qui ci sono i soloni che leggono le riviste per intellettuali guardano solo programmi di informazione istruttiva ,però votano perchè tutto rimanga come prima, compreso il Boss, forse anche tu scrivi tanto bene poi quando vai a votare cosa fai?sei per il cambiamento o solo chiacchere e basta.

nico1962
Scritto il 9 agosto 2016 at 11:59

perdonate però dobbiamo dividere le informazioni tendenziose che ci propinano (tutto cambia affinchè nulla cambi) dalla realtà.
A proposito di Euro – inutile ipotizzare un ritorno ad un mondo degli anni 60 dove ci si poteva proteggere in un mondo non globalizzato con svalutazioni competitive ed altri surrogati, inoltre in un mondo dove il terzo e quarto mondo poteva essere (perdonate la durezza) sfruttato per il benessere dell’occidente. Ora non è più così è salvo una terza guerra mondiale non potra più essere così.quindi dobbiamo competere con intelligenza e realismo, impossibile uscire dall’euro senza distruggere il nostro paese che perderebbe anche la credibilità finanziaria dell’europa, unica soluzione è quella di fare appello alla nostra innata ed indiscussa intelligenza artistica , organizzativa e scientifica per creare un paese moderno ed accogliente. Quindi sarebbe l’ora che anzichè riempirci la testa di stupidaggini qualche statista capace ed onesto intellettualmente indicasse una strada (che non sarà in discesa altrimenti sarebbe troppo facile) per suddividere i sacrifici e ritrovare il nostro spirito rinascimentale in caso contrario sarà un nuovo medioevo con un italia “dei comuni” sudditi di altre potenze straniere. Ovvio noi non potremo vedere chiaramente questo declino in quanto richiede decenni ma un nuovo medio evo purtroppo si prospetta per i nostri figli

aorlansky60
Scritto il 9 agosto 2016 at 12:15

Un recente studio pubblicato da CGIA evidenzia che le imprese private italiane sopportano la pressione fiscale più elevata a livello europeo : 64% …non per caso; continuate a leggere per trovare (*) la spiegazione :

altre fonti hanno recentemente evidenziato che in RAI (ma il concetto è applicabile a molte altre società pubbliche) girano allegramente stipendi da 400.000, 300.000 € netti / anno (quando, e lo ripeto per l’ennesima volta, l’uomo messo a capo del paese più potente e più ricco economicamente al mondo -USA ndr- percepisce “solo” 300.000 US $ / anno, che corrisponde allo stipendio più alto concesso in quel paese ad una carica pubblica… in italia, a molti personaggi investiti di ruoli pubblici MOLTO MENO IMPORTANTI e DEFILATI rispetto a quello del Pres. d.Stati Uniti, sono concessi stipendi molto più elevati…)

i deputati italiani alla Camera percepiscono uno stipendio medio di 140.000 € / anno netti (i senatori qualcosa in più),
quando i pari tedeschi percepiscono la metà, i pari francesi un terzo, i pari spagnoli un quinto (non stò inventando cifre, ho letto una statistica recente piuttosto precisa in merito).

E’ sensato tutto questo ? no, direi che è ridicolo, prima ancora che pazzesco. Poi ti danno del “populista” se rilevi tutto questo, cercando di farlo emergere…

(*) Per riuscire a mantenere la macchina Statale italiana con il suo baraccone [inefficiente] della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE [e ad essa connessa tutta una serie (più di 8000) di soc partecipate molto spesso inutili con bilanci costantemente in perdita],

per non far lievitare eccessivamente il ns DEBITO PUBBLICO (sotto gli occhi costanti di UE e mercati) che comunque aumenta sempre regolarmente e costantemente,
non c’è che una modalità :

aumento della tassazione, leggera ma costante :
sia ad imprese, sia a commercianti, sia a lavoratori dipendenti, sia a pensionati
(quest’ultimi i maggiori tassati a livello europeo : 22%),
visto che in italia la crescita è stagnante(<=1,0%) e non sufficiente per riuscire a diminuire la pressione fiscale nella misura applicata in italia al settore privato, per pagare e sostenere la politica e la burocrazia.

Una recente presa di posizione di FMI riguardo all’italia afferma che nel ns paese la crisi attuale cesserà non prima del 2025 : spero che quelli del FMI siano più bravi a dare i numeri del lotto, ma è quello che devono sperare anche i ns rappresentanti politici di turno, perchè è con essi che il popolo se la prenderà se la situazione economica del ns paese è destinata a rimanere tale fino a quella data…

draziz
Scritto il 9 agosto 2016 at 12:30

Mi è sempre piaciuto molto un giornalista, un tale di vecchio stampo, che amava scrivere i suoi pezzi con una vecchia macchina da scrivere.
A Milano gli hanno intitolato un busto in bronzo ed uno spazio al Parco dei Giardini Pubblici.

Una sua affermazione, fatta durante una campagna elettorale di molti anni fa, non l’ho mai condivisa, anzi l’ho sempre aborrita ed è forse una delle cause di un certo modo di pensare che ancora resiste nel cervello di una certa parte di italiani e che ha prodotto lo sfascio politico che vediamo ed a cui pare non esserci rimedio se non l’assuefazione:
“turatevi il naso e votate…”

Il segreto dell’urna è un dato di fatto.
Anche tu sembri fornire indicazioni del tuo comportamento in tal luogo, poi magari fai tutt’altro…

Io non sono né agisco da basher né da troll e chi mi conosce, in genere fuori dal blog, sa che è vero.
Fornire le proprie opinioni ha sempre un prezzo, spesso il dissenso altrui, specialmente quando offrono una più chiara visione della realtà.
Mi piacerebbe farti notare, comunque, che gli ultimi risultati elettorali, quelli per l’elezione dei sindaci in varie città nazionali tra le quali anche Milano ove risiedo e lavoro, sono stati raggiunti con un’affluenza che definire scarsa è un eufemismo.
Ad esempio: consegnare la carica di Sindaco a Milano ad una persona con un’affluenza del 40% circa e vantarne pure il risultato politico ha il sapore non del bicchiere mezzo pieno ma della constatazione di un inevitabile declino vissuto come “meglio l’uovo oggi”…
Ha ragione il Capitano di questa Nave: le cifre non mentono…le puoi manipolare, ma chi le sa leggere e sa far funzionare i suoi neuroni…arriva ad altri risultati che non quelli dei TG o delle testate giornalistiche (le sovvenzioni all’editoria non ti dicono niente…?).
Ahh…già l’ottimismo, che è il sale della vita…
“Le nostre truppe vittoriose sui monti della Grecia”, pare che lo fossero più di 70 anni fa…
“I nostri fanti avanzano nelle steppe del Caucaso”, ma avevano le scarpe di cartone…
Il nonno di qualcuno si era talmente incazzato da rimetterci la pelle in tali luoghi améni…

Tu probabilmente difenderai anche l’indifendibile, accomodati e…buon pro ti faccia.

ve­le­no50@fi­nan­za,

draziz
Scritto il 9 agosto 2016 at 12:31

Quoto in pieno.
aor­lan­sky60,

gnutim
Scritto il 9 agosto 2016 at 12:44

ciao Andrea, voglio riproporti il dato target 2 dell’Italia:

http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL8N1AL34Z

Monti non è servito a nulla

madmax
Scritto il 9 agosto 2016 at 12:46

Ahhhh finalmente!!!!
La tabella di McKinsey rileva una profonda verita’ ma non fermatevi alla prima riga guardate pure la seconda: il disposable income!!!!
Dal 2005 in poi l’euro vi era gia’ ma pero’ non passava giorno che la Confindustria etc. bloccavano il rinnovo dei contratti. La strategia e’ molto semplice. Ti scade il contrato nazionale nel 2003 bene allora negoziamo, iondatore di lavoro non sono d’accordo e passa 1 o 2 o 3 anni per poi dire ok te lo aumento del 1% ma a ben guardare lo dovresti raddoppiare in quanto saremmo al secondo rinnovo! Perche’ capita solo in Italia?
Per cui il lavoratore dipendentene’ condannato!!!
Strana la seconda tabella, che vuol dire? Che di fatto esiste la disponibilita’ di tutte le entrate??? Allora e’ la prova che il sommerso e’ enorme.
Ma la mia domanda di fondo e’ se il potere d’acquisto e’ sceso ovvero i compratori sono diventati piu’ poveri (meno merci con la stessa quantita’ di denaro) qualcuno dall’altra perte del banco si e’ arricchito enormemente, il gioco e’ a somma 0…..chi si e’ ingrassato?????

gnutim
Scritto il 9 agosto 2016 at 13:16

belle cose…

https://www.rio2016.com/en/medal-count-country

cercate germnia, francia, spagna e compagnia bella….

se i nostri politici fossero così attaccati alla maglia come i nostri fortissimi atleti…

veleno50
Scritto il 9 agosto 2016 at 13:24

Se non hai votato per Sala e ci sei rimasto male sono affari tuoi,Sala invece di vantarsi cosa doveva piangere le legge è questa tutto il resto sono chiacchiere. Ti rammento che c’è il referendum anche per le province,articolo quinto(rap,stato regioni) e la legge elettorale ,si alla sera sappiamo chi ha vinto oppure dopo 14 gioni si avrà il risultato di un eventuale ballottaggio,Dio mio fa che si avveri. dovresti sostenere tutto questo ,invece fai dell’ironia spicciola,sulle sovvenzioni, ,sulle scarpe dei nonni .Concretezza, non sarai ancora innamorato delle famose ammucchiate dei penta partito ,Ulivo, pop delle semi libertà,gruppone di centro sinistra. Ussignur sam toca sintir

draziz
Scritto il 9 agosto 2016 at 13:37

Il nome del vincitore è indifferente per il ragionamento.
Forse non hai colto le dimensioni dei numeri e l’implicito rifiuto di un sistema che si sta facendo strada sempre di più.
Provo a spiegartelo: il 40% di affluenza significa meno della metà degli aventi diritto al voto.
Di quel 40% il 53% circa ha scelto il candidato della sinistra. Significa che in una città metropolitana e con vanti di esempio per il resto del Paese (tutto da dimostrare, sono d’accordo) quello che adesso siede sulla poltrona risulta essere “certificato” solo da poco più di 300.000 voti. Non ti pare poco?
Il ridicolo è che hanno esultato sulle note di “O bella ciao…”. Ma chi hanno scacciato se prima c’era un altro sindaco della sinistra…?
In ogni caso, per facilitarti le cose, la partecipazione democratica all’elezione dei rappresentanti del Paese (quando ciò avviene…) è sempre più in calo. Per te ci sarà un motivo oppure è il resto del Paese incapace di eguagliare le tue doti intellettuali?

ve­le­no50@fi­nan­za,

draziz
Scritto il 9 agosto 2016 at 13:44

Si è ingrassato il sistema finanziario.
Le banche seguono, con il ripianamento dei guai creati spesso da certi personaggini come il papà di qualcuno o in virtù di CdA “infiltrati” per meriti politici…
Se i consumi sono calati e le imprese, in generale, campano sui consumi non penso che siano state loro ad ingrassare. La stessa ENEL segnalava ultimamente un calo dei consumi di elettricità dell’8%. Però in borsa continua a salire (per ora). Forse per la cessione del 50% di una controllata in Repubblica Ceca? O forse perchè qualche “manina santa” continua a tenerla? Se era Apple a dichiarare -8% di vendite non so come finiva…
Gli interessi sono molteplici, ma quelli dello Stato (e dei suoi accoliti) sono più importanti di quelli del sistema delle imprese (produttivo, distributivo, dei servizi, etc…)?
mad­max,

aorlansky60
Scritto il 9 agosto 2016 at 14:08

Per ritornare in tema con il thread del giorno,

ovvero “la grande fregatura dell’€uro” [per chi la deve subire come noi italiani]
(a differenza dei tedeschi che la traducono come “la grande bellezza dell’€uro”)

una buona ragione per tentare di far aprire gli occhi agli entusiasti sostenitori “pro €uro” in italia :

la Germania continua a esportare più di quanto acquisti dagli altri Paesi dell’Unione, allargando costantemente il divario e impoverendo gli altri Stati membri :

il surplus commerciale tedesco, pur diminuito a giugno a quota 21,7 miliardi di euro (contro i 22,2 miliardi di maggio e i 24,1 miliardi di aprile), nei primi sei mesi dell’anno corrente ha raggiunto complessivamente quota 130 miliardi di euro contro i 123 del 2015.

Alla fine sono semplicemente punti di vista; il guaio per noi italiani è che ci ritroviamo dalla parte sbagliata.

Il problema ulteriore [per noi cittadini italiani, il più grave e forse irreversibile] è quello di ritrovarci con una classe politica dirigente “venduta” [per trenta denari] agli interessi germanici (da m.monti fino a renzino passando da e.letta), e non solo, anche con una classe imprenditoriale di vertice assai discutibile e priva di una strategia d’insieme nazionale, visto quanto stà accadendo nei confronti della Francia (che stà freneticamente acquistando a man bassa a destra e a sinistra società nel ns territorio, e non le par vero) alla quale par di rivivere i fasti del ‘600 nella penisola italica occupata.

owbit
Scritto il 9 agosto 2016 at 14:15

nico1962@finanza,

Guarda che la svalutazione ( o rivalutazione) avviene tutti i giorni ed avviene in quasi tutti i paesi (AD ECCEZZIONE DI QUELLI INGABBIATI NELL’EURO !!!!!! ed un meccanismo fisiologico (il piu’ rapido ed efficace se vogliamo dirla ) per riequilibrare il sistema economico di un paese quando i fondamentali sono per motivi endogeni od esogeni “squilibrati”

Non diciamo baggianate o riportiamo luoghi comuni. Dotarsi di un TASSO DI CAMBIO FISSO implica che in caso di crisi l’unico aggiugatamneto possibile per ridare competitivita’ e’ la deflazione salariale….. SUONA FAMILIARE !!!!
La deflazione salariale ha pero’ effetti collaterali, ammazzi la domanda interna, le aziende e le famiglie indebitatosi fanno default e le opla ecco gli NPL nelle banche che vanno salvate dallo STATO brutto e cattivo che aumenta il debito pubblico per cui e’ necessaria l’austerita’…….SUONA FAMILIARE !!!!

MA continua pure a votare PD (perche’ ne sono certo che voti PD) e pensare che l’EURO ci difende dalla globalizzazione quando invece ci sta affondando.

Per quanto riguarda il debito pubblico in italia e’ raddoppiato negli anni ’80 quando c’e’ stata la separazione della banca d’Italia dal Tesoro perche’ ce lo chiedeva l’EUROPA per entrare nello SME (grazie Andreatta, ma chi ha votato per quella scelta ? Il parlamento non mi sembra)
Chi ha votato per entrare nell’EURO ? Io non ricordo, ma forse sono smemorato.

Il fatto che un politico abbia passaporto italiano non e’ detto che persegua gli interessi del paese Italia.
O meglio definiamo cosa intendiamo per interesse del paese Italia e poi forse l’operato Di Carlo Azelio Ciampi, Prodi, Monti, Draghi, solo per fare alcuni nomi diventano un po’ piu’ chiari ……..i salvatori D’Italia de sta mona !

owbit
Scritto il 9 agosto 2016 at 14:20

gnutim@finanza,

I dati del TARGET2 dicono solo una cosa…..L’EURO e’ un morto che purtroppo ancora cammina.

aorlansky60
Scritto il 9 agosto 2016 at 16:08

Un altro gentile regalino dell’ UE all’ Italia :

Milano, si teme un’ondata di migranti. Sala: “Tutti collaborino o faremo una tendopoli”
L’allarme del sindaco dopo i blocchi a Como e a Ventimiglia: “Rischiamo pesanti ricadute su Milano. Con il prefetto stiamo studiando tutte le possibilità“. Richiesta alla Difesa di utilizzare le ex caserme.

Gli “altri” (Francia Svizzera Austria, per non parlare dei paesi dell’est, ex yugoslavia) non si fanno troppi problemi di sorta e chiudono le proprie frontiere attivando controlli capillari sempre più severi per evitare ingressi indesiderati,

lasciando all’ Italia i CLANDESTINI da gestire sul proprio territorio;

con i nostri rappresentanti politici che non sono minimamente capaci di far recepire in sede UE che questo problema non se lo può gestire da sola l’Italia – o magari si, a costo di una precoce e rapida degenerazione sociale, con attriti crescenti prevedibilmente sempre più forti tra popolazione italiana residente e clandestini nomadi, se si continua di questo passo chiudendo gli occhi facendo finta di nulla, come il Ministero degli Interni sembra voler fare.

Alla fine si tratta semplicemente di punti di vista, non di quello che è giusto o sbagliato; il guaio per noi italiani è che ci ritroviamo dalla parte sbagliata.
Gli inglesi hanno deciso cosa è bene per loro -esito BREXIT- in materia di EMIGRAZIONE INCONTROLLATA, e ai tedeschi di certo stà bene una zona cuscinetto a frontiere chiuse lungo TUTTO l’ARCO ALPINO per bloccare i flussi migratori (impedendo così che possano raggiungere la Germania quale meta prefissata dalla maggiorparte di loro) che alla fine si devono fermare forzatamente in Italia…

Alla fine si tratta semplicemente di non preveggenza che anche il più somaro degli esseri umani sarebbe in grado di immaginare nelle dovute proporzioni (al contrario delle orecchie da mercante della ns classe politica, in particolare quella di governo e più in particolare il Ministero degli Interni) e cioè che una situazione come quella che si stà creando – concentrazione di migliaia di esseri umani maschi, in fascia di età 18~30, non schedati, lasciati a far niente, liberi di muoversi in luogo pubblico sia di giorno che di notte senza meta- è potenzialmente ad alto rischio,

e siccome per queste cose il nostro è un paese che per prendere seri provvedimenti occorre che accada qualcosa di veramente GRAVE, spero solo di non essere buon profeta.

(ma poi nemmeno tanto : a Milano 3 anni fà un clandestino armato di piccone sfondò il cranio a tre ignari cittadini italiani; e solo pochi giorni fà -6 AGO c.a.- ancora a Milano, un 26enne dell’Angola è stato arrestato per aver aggredito SENZA MOTIVO APPARENTE due baristi in via Pisani e altri due passanti; ancora, il 26 GIU 2016 sempre a Milano, Sesto S.Giovanni, alle 06 di mattina un emigrato di nazionalità egiziana armato di catena [a maglia grossa] ha sfondato i vetri di numerose auto in sosta e vetrine di negozi, prima di essere bloccato dalla polizia; se prima di essere bloccato, anzichè solo auto avesse incontrato qualcuno sulla sua strada -è lecito chiedersi- cosa poteva accadere al malcapitato ???… INSOMMA : questi casi iniziano ad essere allarmanti.)

Dichiarazione odierna del sindaco di MI Sala :

Quello dei migranti è un problema strutturale ed emergenziale al tempo stesso ed è un problema europeo.”

…peccato che gli altri paesi europei non concordano affatto con il tuo punto di vista, caro.

Dal canto suo, Milano deve resistere a questa onda d’urto

ecco, bravo : l’unica cosa pratica e sensata che puoi dire nell’emergenza del momento; auguri.

kry
Scritto il 9 agosto 2016 at 18:25

gnu­tim@fi­nan­za:
ciao An­drea, vo­glio ri­pro­por­ti il dato tar­get 2 del­l’I­ta­lia:
Monti non è ser­vi­to a nulla

E’ servito a qualcosa.
Solo non se l’aspettavano.
http://www.istat.it/it/commercio-estero
è come chi si è tirato una martellata nei co……..

(( aor­lan­sky60, ))

madmax
Scritto il 9 agosto 2016 at 18:35

draziz@finanza,

Draziz…te lo spiego io il prezzo in salita!!!
Allora oggi il prezzo dell’eletricita’ si determina sul mercato, domanda e offerta bla bla bla, fin qua tutto chiaro.
Per cui l’Enel o l’acquirente unico fa una bella asta in cui dice nella giornata di mi servono 10 Mwh (esempio) chi offre cosa?
A quel punto i produttori offrono il loro bravo prezzo esempio 40 euro/MWh semplice no? Mica tanto perche’ adesso viene il bello, se chi genera e’ solo in Trentino per esigenze di rete non riesco a spostare tutto in Sicilia o in Sardegna che sono due veri colli di bottiglia!!!!
Ed allora che si fa, si fa una seconda astandi bilanciamento e guarda caso chi e’ presente in quelle zone viene chiamato a offrire potenza, se sei intelligente hai gia’ capito il trucco, essendoci solo io (o pochi altri) sparo il prezzo a 140 euro/MWh e sono obbligati a comprarmela se vogliono far funzionare il sistema.
Ma siccome la norma dice che sarebbe iniquo far gravare tali extra costi sugli utenti di tali zone mal collegate, alla fine il prezzo medio ponderato viene fatto pagare a tutti i clienti in sede nazionale!!!! Ecco perche’ sale anche se la domanda scende!!!
Saluti !!!

perplessa
Scritto il 9 agosto 2016 at 23:02

https://www.youtube.com/watch?v=E7QePDmPHfk

aor­lan­sky60:
Un altro gen­ti­le re­ga­li­no dell’ UE all’ Ita­lia :

Mi­la­no, si teme un’on­da­ta di mi­gran­ti. Sala: “Tutti col­la­bo­ri­no o fa­re­mo una ten­do­po­li”
L’al­lar­me del sin­da­co dopo i bloc­chi a Como e a Ven­ti­mi­glia: “Ri­schia­mo pe­san­ti ri­ca­du­te su Mi­la­no. Con il pre­fet­to stia­mo stu­dian­do tutte le pos­si­bi­li­tà“. Ri­chie­sta alla Di­fe­sa di uti­liz­za­re le ex ca­ser­me.

Gli “altri” (Fran­cia Sviz­ze­ra Au­stria, per non par­la­re dei paesi del­l’e­st, ex yu­go­sla­via) non si fanno trop­pi pro­ble­mi di sorta e chiu­do­no le pro­prie fron­tie­re at­ti­van­do con­trol­li ca­pil­la­ri sem­pre più se­ve­ri per evi­ta­re in­gres­si in­de­si­de­ra­ti,

la­scian­do all’ Ita­lia i CLAN­DE­STI­NI da ge­sti­re sul pro­prio ter­ri­to­rio;

con i no­stri rap­pre­sen­tan­ti po­li­ti­ci che non sono mi­ni­ma­men­te ca­pa­ci di far re­ce­pi­re in sede UE che que­sto pro­ble­ma non se lo può ge­sti­re da sola l’I­ta­lia – o ma­ga­ri si, a costo di una pre­co­ce e ra­pi­da de­ge­ne­ra­zio­ne so­cia­le, con at­tri­ti cre­scen­ti pre­ve­di­bil­men­te sem­pre più forti tra po­po­la­zio­ne ita­lia­na re­si­den­te e clan­de­sti­ni no­ma­di, se si con­ti­nua di que­sto passo chiu­den­do gli occhi fa­cen­do finta di nulla, come il Mi­ni­ste­ro degli In­ter­ni sem­bra voler fare.

Alla fine si trat­ta sem­pli­ce­men­te di punti di vista, non di quel­lo che è giu­sto o sba­glia­to; il guaio per noi ita­lia­ni è che ci ri­tro­via­mo dalla parte sba­glia­ta.
Gli in­gle­si hanno de­ci­so cosa è bene per loro -esi­to BRE­XIT- in ma­te­ria di EMI­GRA­ZIO­NE IN­CON­TROL­LA­TA, e ai te­de­schi di certo stà bene una zona cu­sci­net­to a fron­tie­re chiu­se lungo TUTTO l’AR­CO AL­PI­NO per bloc­ca­re i flus­si mi­gra­to­ri (im­pe­den­do così che pos­sa­no rag­giun­ge­re la Ger­ma­nia quale meta pre­fis­sa­ta dalla mag­gior­par­te di loro) che alla fine si de­vo­no fer­ma­re for­za­ta­men­te in Ita­lia…

Alla fine si trat­ta sem­pli­ce­men­te di non pre­veg­gen­za che anche il più so­ma­ro degli es­se­ri umani sa­reb­be in grado di im­ma­gi­na­re nelle do­vu­te pro­por­zio­ni (al con­tra­rio delle orec­chie da mer­can­te della ns clas­se po­li­ti­ca, in par­ti­co­la­re quel­la di go­ver­no e più in par­ti­co­la­re il Mi­ni­ste­ro degli In­ter­ni) e cioè che una si­tua­zio­ne come quel­la che si stà crean­do – con­cen­tra­zio­ne di mi­glia­ia di es­se­ri umani ma­schi, in fa­scia di età 18~30, non sche­da­ti, la­scia­ti a far nien­te, li­be­ri di muo­ver­si in luogo pub­bli­co sia di gior­no che di notte senza meta- è po­ten­zial­men­te ad alto ri­schio,

e sic­co­me per que­ste cose il no­stro è un paese che per pren­de­re seri prov­ve­di­men­ti oc­cor­re che ac­ca­da qual­co­sa di ve­ra­men­te GRAVE, spero solo di non es­se­re buon pro­fe­ta.

(ma poi nem­me­no tanto : a Mi­la­no 3 anni fà un clan­de­sti­no ar­ma­to di pic­co­ne sfon­dò il cra­nio a tre igna­ri cit­ta­di­ni ita­lia­ni; e solo pochi gior­ni fà -6 AGO c.a.- an­co­ra a Mi­la­no, un 26en­ne del­l’An­go­la è stato ar­re­sta­to per aver ag­gre­di­to SENZA MO­TI­VO AP­PA­REN­TE due ba­ri­sti in via Pi­sa­ni e altri due pas­san­ti; an­co­ra, il 26 GIU 2016 sem­pre a Mi­la­no, Sesto S.​Giovanni, alle 06 di mat­ti­na un emi­gra­to di na­zio­na­li­tà egi­zia­na ar­ma­to di ca­te­na [a ma­glia gros­sa] ha sfon­da­to i vetri di nu­me­ro­se auto in sosta e ve­tri­ne di ne­go­zi, prima di es­se­re bloc­ca­to dalla po­li­zia; se prima di es­se­re bloc­ca­to, an­zi­chè solo auto aves­se in­con­tra­to qual­cu­no sulla sua stra­da -è le­ci­to chie­der­si- cosa po­te­va ac­ca­de­re al mal­ca­pi­ta­to ???… IN­SOM­MA : que­sti casi ini­zia­no ad es­se­re al­lar­man­ti.)

Di­chia­ra­zio­ne odier­na del sin­da­co di MI Sala :

Quel­lo dei mi­gran­ti è un pro­ble­ma strut­tu­ra­le ed emer­gen­zia­le al tempo stes­so ed è un pro­ble­ma eu­ro­peo.”

…pec­ca­to che gli altri paesi eu­ro­pei non con­cor­da­no af­fat­to con il tuo punto di vista, caro.

Dal canto suo, Mi­la­no deve re­si­ste­re a que­sta onda d’ur­to

ecco, bravo : l’u­ni­ca cosa pra­ti­ca e sen­sa­ta che puoi dire nel­l’e­mer­gen­za del mo­men­to; au­gu­ri.

aorlansky60
Scritto il 10 agosto 2016 at 08:07

@ Perplessa

ti prego, non farlo più,

postare un link anonimo dal quale appare improvvisamente la boldrini,

la cui visione prima ancora del suono della voce mi ha fatto andare di traverso la prima colazione appena consumata,

prima ancora di considerare il contenuto delirante delle sue parole : demagogia, stereotipi, luoghi comuni = vuoto assoluto; nient’altro; l’unico dubbio che mi rimane da constatare è se ella “ci è” o “ci fà”…

Alla fine di ogni considerazione, ci credo che con questa classe politica governativa che ci ritroviamo, unita ad una classe dirigente imprenditoriale che ben conosciamo purtroppo (sic)

l’italia stà riuscendo a mandare in malora se stessa, con i suoi 56 milioni di cittadini (al netto di clandestini, immigrati regolari e profughi chiedenti asilo).

nico1962
Scritto il 10 agosto 2016 at 11:55

perdonate ho letto tutte le vostre osservazioni, vi propongo alcuni spunti di riflessione per verificare eventuali contraddizioni e verificare con orizzonte più ampio quanto affermato:
1) si afferma correttamente che un incremento retributivo dell’1% e di fatto un impresa impossibile e solitamente dilazionata – RIFLETTIAMO se usciamo dall’euro e la nostra liretta venisse svalutata diciamo del 30/40 % secondo voi i soggetti colpiti sarebbero i dipendenti ed i pensionati o gli imprenditori ( non ovviamente la piccola impresa) ?
2) affermiamo che MONTI non è in grado di governare la nostra economia (direi che gli studi e il c.v. denota una “certa professionalità”( non sono un montiano convinto ! ma cerco solo di essere obiettivo), ma no ! invece ci convinciamo che i parlamentari che esprimono giudizi economici sono nel giusto, bene andate a leggere il cursus di studi di questi nuovi strateghi , NON FACCIO NOMI, che ne dite ? se avete un problema di salute andate dal responsabile marketing ? (con tutto il rispetto per il marketing) o dal medico ?.
3) retribuzioni RAI Parlamento ecc. vero sono alte medialmente e spesso ingiustificate, ma in media un professionista affermato arriva a quelle cifre (nero o dichiarato), provate a paragonarle a quelle degli sportivi e dei loro procuratori ed a tutti quelli che gli girano intorno, che ne dite ?
4) immigrazione , inutile dirlo in un mondo globalizzato non è facilmente arginabile, ma se operassimo rimandando al mittente TUTTI i soggetti non aventi diritto di asilo ? se il costo per arrivare è di 4000 dollari la seconda volta che ti riporto in patria ci pensi prima di intraprendere il viaggio e come sempre le voci si diffondono. Oppure pensiamo di potere accogliere 1 miliardo di profughi veri o presunti ? Sinceramente allora facciamo prima a sgomberare l’Italia lasciarla libera a chi arriva ed emigrare noi in qualche paese dell’africa (ovvio non voglio trattare dello sfruttamente di questi paesi che peraltro sono sfruttati con la connivenza della rispettiva dirigenza locale). Vogliamo dire che dobbiamo aiutare i popoli in difficoltà corretto ma da qualche parte dobbiamo iniziare, condividiamo le priorità di aiuto di tutti i bisognosi anche quelli già nel nostro paese, in quanto voler aiutare tutti significa alla fine non aiutare nessuno.
a voi le opportune repliche

giap
Scritto il 10 agosto 2016 at 12:04

draziz@finanza,

“nel nostro Paese è stata creata una manfrina “pseudo-democratica” con delle alternanze di governo in cui si sono avvicendate sempre le stesse facce (magari per un po’ sepolte dietro le quinte, nei miasmi delle segreterie di partito) e sempre con la logica di spartizione del territorio a proprio uso e consumo, nell’eterno perpetuare di clientelismo e sperpero di denaro pubblico, con interventi spesso palesemente ridicoli e drammaticamente lesivi anche dell’onore nazionale agli occhi di commentatori stranieri.”

Mi trovi d’accordo al 100% e ti ringrazio per aver espresso così bene quello che da tanti anni penso anch’io.

aorlansky60
Scritto il 10 agosto 2016 at 14:11

@ Nico62

2) il prof monti, una volta insediato nell’autunno 2011 nel ruolo di pres.d.Consiglio, non ha fatto altro che compiere un mandato su diretto incarico della UE – che aveva iniziato a ricattare l’Italia già da qualche mese tramite la crescita vertiginosa a > 600 punti base di spread, estate 2011 – per ottenere ciò che l’UE stessa voleva e che alla fine si traduce con :
disintegrazione del sistema welfare italiano.

Direi che gli è venuta abbastanza bene, così come c’è da essere certi circa la generosità della UE nei suoi confronti personali per il servizio svolto… e il prof non è ancora completamente soddisfatto : ogni tanto lo si vede apparire ospite in un qualche demenziale talk show televisivo di second’ ordine, a delirare congetture del tipo “un rimedio efficace per limare l’elevato livello di debito pubbl italiano sarebbe quello di una tassa patrimoniale da applicare su tutti i c/c degli italiani” sapendo che di suo non rischia nulla, o forse credete che un soggetto come il prof monti, la sua liquidità -costruita in diversi anni di professionismo AD ALTO LIVELLO – la mantenga candidamente in un c/c di un istituto di credito italiano???…

3) finchè uno è un professionista PRIVATO o di una società PRIVATA nulla da obiettare; quando invece uno rientra nella sfera PUBBLICA per me la cosa cambia completamente di valutazione, se permettete, tanto più parlando della RAI che, ultimi bilanci alla mano, produce costantemente perdite anzichè utili : se questo accadesse in una soc privata magari quotata, il mercato sarebbe il primo a cazziarla; trattandosi di RAI come soc pubblica tutto le è concesso, anche di vedere elargiti stipendi vergognosi -per entità economica- che gridano vendetta ai contribuenti. E poi lo ripeto per l’ennesima volta : un paese come l’Italia che si porta dietro quel livello di debito pubbl arcinoto, NON può concedere ad asini somari e bardotti qualsiasi -perchè questo sono alla fine- più di quello che concede (300.000 US $) il paese più ricco e potente del mondo al suo incaricato pubbl NR 1 cioè il suo presidente!

4) così come è affrontato attualmente dalla UE, il problema emigrazione verso l’Europa è una cosa indegna;

in pratica, l’UE consente agli altri paesi confinanti con l’Italia di chiudere le proprie frontiere, alla faccia dei trattati di “Schengen”, lasciando all’Italia, e per meglio dire ai suoi sindaci e ai suoi Comuni e cittadinanze di frontiera (e NON solo) l’onere di gestire un problema che invece riguarda L’Europa intera… niente da dire : proprio bella, questa unione europea…

la mia idea in proposito è :

1) bloccare le partenze; l’ideale sarebbe costituire campi di accoglienza e di soccorso in territorio africano tramite il contributo economico forzato di tutta l’EUROPA, ogni Stato membro secondo le proprie capacità economiche.

2) proprio per quelli che ne hanno strettamente necessità (la minoranza di effettivi PROFUGHI), concedere loro asilo in europa (ho detto europa, non solo italia)

3) la maggior parte dei flussi non sono profughi ma CLANDESTINI (è accertato dalle cifre, nonostante quelli di pd ncd e scelta civica che cercano di sostenere il contrario); ora, è un ideale nobile ed innegabile riconoscere a chiunque la prospettiva di migliorare la propria esistenza, magari pensando di lasciare il proprio luogo natio che non offre alcuna seria opportunità per una vita ideale, per raggiungere paesi economicamente più solidi, ma questa esigenza si scontra inevitabilmente con lo stato reale attuale :

prendiamo solo l’italia con il suo 12% di disoccupazione di cui 38% di fascia giovanile : se non riusciamo a garantire un occupazione ai nostri giovani, come possiamo riuscire a dare un occupazione a questi migranti ?? o forse che quest’ultimi devono venire prima degli italiani ?? con quale diritto ??? chi lo stabilisce ???

ma il punto che contesto maggiormente ai “pro accoglienza” ad oltranza è che non sanno dare una risposta concreta oltre i primi mesi di asilo :

sono d’accordo per aiutare i migranti, concedere loro un tetto, un pasto giornaliero, come prima necessità (vale a dire anche alcuni mesi);

ma pensate di mantenerli così vita natural durante a far nulla??? perchè quelli che parlano di ACCOGLIENZA non riescono a fornire (perchè non ce l’hanno) una risposta valida sul tema altrettanto importante INTEGRAZIONE : questa è garantita solo se al migrante riesci a dare un occupazione che lo renda indipendente economicamente,

ma nel contesto attuale in cui si ritrova l’italia (ripeto : 12% di disoccupazione di cui 38% di fascia giovanile) riuscire a soddisfare le esigenze di occupazione è già DIFFICILE per gli italiani (in un panorama generale che vede via via desertificare l’offerta di lavoro) figurarsi per dei giovani sub sahariani, in età giovanile, completamente privi di qualsiasi esperienza e di preparazione professionale e/o di istruzione; ve lo dico io qual’è la conseguenza diretta di ACCOGLIENZA priva di un progetto di INTEGRAZIONE a monte, e cioè che stiamo assistendo alle periferie delle nostre città -e Parma in cui vivo è diventata una di esse, venire per credere- preda di un esercito di clandestini non schedati dalle prefetture (in prevalenza giovani maschi africani in fascia di età 18~30), la cui unica occupazione per sbarcale il lunario è lo spaccio di droga e poco altro, per es. abbronzare la panza al sole bevendo birra dopo birra, non certo una prospettiva ideale per l’individuo interessato e neppure per la società circostante che si deve sopportare tutto questo.

draziz
Scritto il 10 agosto 2016 at 14:54

Ottima replica, in tutti i punti.
Soprattutto quello sull’immigrazione merita un’attenta riflessione, dal momento che stanno ipotecando il nostro futuro in una direzione molto chiara…
Oppure ci parleranno ancora di PIL in crescita (previsioni sempre smentite negli ultimi anni), rapporto lavoro/pensionati da mantenere (ma con il lavoro non con attività che chiudono) e sacrifici imposti per drenare più IVA ed imposte?
aor­lan­sky60,

nico1962
Scritto il 10 agosto 2016 at 15:22

grazie ma le mie non erano affermazioni erano spunti di riflessione, per quanto concerne le riflessioni fatte ai punti 2) mi sembrano affermazioni preconcette, forse la verità è che gli altri cercano CONSENSO e quindi ci raccontano che le tasse scendono, l’occupazione aumenta e che di qui a poco sarà “SEMPRE NATALE………” mentre che ci costringe a faticare è sempre vituperato
3) forse la verità è che se le persone che percepiscono 200000 o 300000 euro li meritassero, pubblico o privato sarebbe una retribuzione corretta , e li stipendi astronomici del privato sono fatti da bolle speculative che prima o poi tutti noi paghiamo in via indiretta.
4) forse la verità è che il nostro povero paese esposto ad un debito assurdo (vedi prima) non può alzare troppo la voce in quanto ricattabile e deve fare buon viso a cattivo gioco, non registrare sperando che una buona parte se ne vadano al nord europa eludendo così il Patto di Dublino.
Aggiungo , a propostito di economia, cronaca di questi giorni prima il petrolio caro deprime l’economia e si prevede a 200 dollari, ora il petrolio poco caro deprime l’economia (40 dollari) prima i tassi alti (inflazione ) impoveriscono, ora i tassi negativi ( a ZERO) impoveriscono, forse la verità è che il sistema capitalistico in se si regge su una continua speculazione e convenzione e ci raccontano tutte ed il contrario di tutto e noi ricordando purtroppo solo i risultati delle partite di calcio o simili ( e facendo arricchire persone che a dire la verità ci fanno solo divertire) e non le affermazioni di alcuni anni or sono su argomenti economici e sociali crediamo incosapevili strumenti di questo Matrix che ci induce a consumare con due tubi infilati …..continiamo a credere e discutere su una realtà di scena creata ad arte e poi smontata per impostare asimmetrie economiche che ci impoveriscono periodicamente.
un giorno con un collega che lavora negli USA a proposito del debito mondiale e soprattutto il nostro per chiudere la discussione gli ho chiesto : Perchè non cartolarizziamo le Dolomiti ? lui non mi ha risposto voi che ne dite ?

nico1962
Scritto il 10 agosto 2016 at 15:33

perdonate un ultima precisazione, a proposito del grafico sulla ricchezza ad inizio pagina, anche quello frutto di una mera convenzione in quanto nella ricchezza sono inseriti gli immobili il cui valore è convenzionale per antonomasia, e comunque a ben vedere anche la moneta valorizzata per interpolazione con le altre moneta è convenzionale, a tale proposito vi racconto una storiella che ripeto spesso agli amici: Per le strade di Parigi un signore distinto incontra un caro amico che conduce un bellissimo cane, l’amico dopo averlo salutato gli chiede del cane e di quanto costi. Il signore tranquillamente afferma “un milione di euro”, “Un milione!“ , ripete sorpreso l’amico, “ ma non è troppo”, è il suo valore risponde il signore.
Passati alcuni mesi i due si ritrovano, e l’amico si accorge che il signore è senza il cane, sorpreso gli chiede “Il cane, che cosa ne hai fatto ?”, il signore tranquillamente, “ l’ho venduto !” , l’amico incuriosito gli chiede come abbia fatto e per quanto l’ha venduto. Il signore risponde un po’ altezzoso “ per 1 milione di euro ovviamente, ho ricevuto infatti due gatti da 500.000 euro cadauno
ciao buon ferragosto

aorlansky60
Scritto il 10 agosto 2016 at 15:35

@ Nico62

ma le mie non erano affermazioni erano spunti di riflessione

si, certamente, in questo le avevo intese.
Grazie per gli spunti e per la conversazione.

:-)

aorlansky60
Scritto il 10 agosto 2016 at 15:49

@ Nico62

4) forse la verità è che il nostro povero paese esposto ad un debito assurdo non può alzare troppo la voce in quanto ricattabile e deve fare buon viso a cattivo gioco…

è la solita storiella che serve ad alcuni per ricattarci, effettivamente;

il dramma è che anche la ns stampa nazionale e il nostro governo li appoggiano, parlo ovviamente di FR e DE in primis che in quanto a debito pubblico non sono affatto messe bene -fonte dati Eurostat- anche se a loro vantaggio gioca un pil migliore del ns – attenzione comunque al deficit della FR, -3,5% al 2015, ancora al di fuori dai parametri di Maastricht, contrariamente al nostro perfino troppo in regola, -2,6% al 2015;

è questo uno dei punti che contesto maggiormente al ns governo, quello di non aver saputo fare “la voce grossa” in sede opportuna (Comm. UE),
facendo rilevare che alla FR [ma anche alla Spagna che viaggia allegramente over 5,0% di deficit DA ANNI, con punte al 10% !!!] è stato riservato un trattamento di assoluto favore,

mentre all’Italia è stato IMPOSTO di mantenersi rigorosamente in regola sui parametri stabiliti, a costo di enormi sacrifici.

Con gli attuali governi NON VOTATI DAGLI ITALIANI – da monti a letta a renzino – a fare da complici alla stessa UE.

idleproc
Scritto il 10 agosto 2016 at 21:46

“Io sono molto preoccupato per la coesione sociale di questo Paese, quando l’effetto placebo del risparmio privato finirà.”
L’idea è stata anche quella di spolparsi oltre al capitale sociale pubblico “il risparmio privato”, i conti li sanno fare.

In Italia hanno praticato e praticano con gran successo il metodo della “rana bollita”.

perplessa
Scritto il 10 agosto 2016 at 22:37

ho avuto conoscenza di quel video della boldrini da un post su facebook, e ringrazio chi l’ha messo così ho preso atto con chi abbiamo a che fare. ci sarebbe da scrivere alla boldrini stessa per esprimere il dissenso. l’ha detto in parlamento non al bar. in seguito ho letto altri commenti su quelle dichiarazioni che chiunque può ricercarsi su internet, essendo il comunicato vecchiotto ce n’è un bel po. per me era nuovo, non avendolo visto prima, e sono rimasta allibita. non commento oltre perché potrei dilungarmi per 7 o 8 ore. solamente sono in totale disaccordo con quella signora
aor­lan­sky60,

perplessa
Scritto il 10 agosto 2016 at 22:47

no scusa..li abbiamo giù pagati, non è che li pagheremo… pubblico o privato: il pubblico li ha pagati con il blocco dei contratti che non mi ricordo a quanti anni addietro risale, blocco del turn over, e non mi dilungo su altri elementi per brevità, il privato soprattutto con le riduzioni di personale, e licenziamenti. sono decenni che si parla di forbice salariale aumentata, ma sono stati tutti zitti….SIAMo stati zitti…e adesso i nodi vengono al pettine

ni­co1962@fi­nan­za: forse la ve­ri­tà è che se le per­so­ne che per­ce­pi­sco­no 200000 o 300000 euro li me­ri­tas­se­ro, pub­bli­co o pri­va­to sa­reb­be una re­tri­bu­zio­ne cor­ret­ta , e li sti­pen­di astro­no­mi­ci del pri­va­to sono fatti da bolle spe­cu­la­ti­ve che prima o poi tutti noi pa­ghia­mo in via in­di­ret­ta.

perplessa
Scritto il 10 agosto 2016 at 23:01

arrivano anche altrove,,l’anno scorso in vacanza a Parigi sono stata un giorno a S. DEnis per vedere la cattedrale e il mercato, giusto al mercato alimentare c’era qualche francese…gli altri che giravano per la strada tutti magrebini, addirittura al mercato abbigliamento c’erano i manichini di teste con il chador, parla con qualche spagnolo e vedrai che ti dice..quello che diciamo noi, uguale. ci vorrebbe coesione fra i paesi europei fra i soggetti che lo stanno prendendo in quel posto in maniera da fare fronte unito

aor­lan­sky60: n pra­ti­ca, l’UE con­sen­te agli altri paesi con­fi­nan­ti con l’I­ta­lia di chiu­de­re le pro­prie fron­tie­re, alla fac­cia dei trat­ta­ti di “Schen­gen”, la­scian­do al­l’I­ta­lia, e per me­glio dire ai suoi sin­da­ci e ai suoi Co­mu­ni e cit­ta­di­nan­ze di fron­tie­ra (e NON solo) l’o­ne­re di ge­sti­re un pro­ble­ma che in­ve­ce ri­guar­da L’Eu­ro­pa in­te­ra… nien­te da dire : pro­prio bella, que­sta unio­ne eu­ro­pe

perplessa
Scritto il 10 agosto 2016 at 23:37

vado da anni in centro- sud america in vacanza, e in qualunque stato entri devi esibire il biglietto di ritorno a richiesta, se no non entri. Anni fa ho visto io stessa impedire l’accesso da parte della polizia di frontiera a Curacao a un venezuelano che stava in coda dietro di me, non avendo esibito documentazione valida come turista di avere abbastanza soldi per soggiornare. Anch’io dovveti esibire le carte di credito, e quello di contante che avevo alla polizia perché potesse verificare che avevo i soldi per per soggiornare come turista, e la polizia mi prenotò un hotel in centro dove pareva a lei siccome non ‘avevo prenotato nulla. io ero arrivata a Curacao in aereo da Caracas, se fossi arrivata con un aereo europeo no so però se sarebbe stato uguale. Basta tornare in aereo dalle vacanze per prendere atto di quali siano invece i controlli in Italia. ho quasi sempre dovuto transitare da un’altra città europea, per arrivare in Italia, chi ha fatto voli diretti da paesi extraeuropei ci racconterò quali controlli ha visto agli extracomunitari in arrivo
ni­co1962@fi­nan­za,

aorlansky60
Scritto il 11 agosto 2016 at 08:29

@ Draziz

Oppure ci parleranno ancora di PIL in crescita (previsioni sempre smentite negli ultimi anni), rapporto lavoro/pensionati da mantenere (ma con il lavoro non con attività che chiudono) e sacrifici imposti per drenare più IVA ed imposte?

la storiella della crescita può funzionare (nonostante tutto) e riuscire a far presa su una comunità di 60 milioni come la nostra che ormai non capisce più nulla, frastornata come lo è da 8 anni di crisi, e già addormentata a dovere da gadget televisivi arci-noti (pallone e curve carnose in gran spolvero) per renderla opportunamente apatica (se poi a raccontarla è uno abile con “le parole la fuffa e i bla bla bla” come renzino, la probabilità di presa nella gente aumenta oltremodo),

solo un paese di babbei come il nostro poteva permettere l’ascesa e l’affermazione di un personaggio ridicolo come renzino (con tutta la sua squadra di giovani dilettanti della politica, privi di qualsiasi esperienza, che hanno afferrato il treno giusto di passaggio per assicurarsi il proprio momento di gloria)

per consolarmi dal danno subito guardo ad ovest dove quel pennellone butterrato di hollande è considerato all’unanimità francese il peggior presidente dalla fine della II WW, e nonostante tutto ancora se lo tengono,

e allora mi rendo conto che abbiamo davvero toccato il fondo. Spero sia davvero così, perchè in questo caso non si può scendere oltre, ma solo salire e migliorare, ad iniziare dalla prossima tornata di voti per il referendum Costituzionale
(sul quale spero vivamente in un afflusso alle urne massiccio : la gente deve capire che il voto è l’unica arma che ci è rimasta, se diamo l’idea al sistema di non considerarlo più per QUELLO CHE DAVVERO VALE gettiamo le basi per la fine irreversibile; a volte penso che per molti italiani andrebbe bene l’applicazione di una monarchia TOTALITARIA in stile Arabia Saudita, priva di Parlamento e di qualsiasi principio Costituzionale, dove il Principe reggente è l’incarnazione della Religione e della Legge; chissà che dopo qualche anno di tale regime, rimpiangessero di non avere PARTECIPATO abbastanza, perchè la Libertà e la Democrazia non nascono per caso, qualcuno le ha ottenute sputando SANGUE e lasciandoci anche la pelle, affinchè molti altri successori ne potessero beneficiare).

E il 2017 potrebbe fornire altre risposte importanti in altri paesi europei soggetti a voto, ad iniziare dalla Francia.

nico1962
Scritto il 11 agosto 2016 at 16:28

cari “colettori” è bellissimo verificare il pathos di tutti noi, ma nonvi rendete conto che la soluzione del problema sta nel problema stesso ! il fatto è che le cose per aggiustarsi impiegano decenni a volte secoli e le nostre misere esistenze sono ben poco cosa, un segmento breve di storia, un passaggio di testimone. Tutto andrà come deve andare la corruzione, l’immigrazione, governanti incapaci, la disgregazione sociale ed etica, dittature più o meno illuminate, capitalismo ecc. per poi arrivare all’apice, scoppiare in una bolla e riprendere il ciclo che è sempre stato e sempre sarà in un concetto di Guicciardiniana memoria.

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