SPAGNA…SHOCK PODEMOS?

Scritto il alle 10:00 da icebergfinanza

Comunque vada a finire il Brexit è solo una prima tappa di un lungo cammino che ci attende da qua alla fine del 2017. Per chi si è interessato solo di mercati, ricordo che una eventuale vittoria dei SI e l’addio dell’Inghilterra all’Europa presuppone tempi tecnici che possono andare dai due ai cinque anni e in tutto questo tempo può accadere qualunque cosa.

I mercati poverini, stanno festeggiando dopo mesi di passione per il nulla, dentro o fuori, ma prima o poi torneranno ad occuparsi anche del nostro Paese e da venerdì della Spagna.

Da qui alla fine del 2017, dopo il Brexit, avremo le elezioni spagnole, il ritorno sulla scena della questione greca, il referendum Costituzionale ad ottobre in Italia, le elezioni presidenziali americane, e il prossimo anno un’autentica bomba politica, quelle francesi e tedesche con il rischio di elezioni anticipate in Italia. Ai mercati la democrazia non piace, loro preferiscono i piloti automatici, quando gli elettori scendono nel segreto dell’urna è una tragedia.

Abbiamo dato un’occhiata agli ultimi sondaggi in Spagna usando Google…

Estimación de voto a un mes de las elecciones del 26

Metroscopia 19 jun

Direi che c’è tutto il necessario per mandare a casa definitivamente i partiti che dimorano a Bruxelles, ovvero quelli che applicano fedelmente austerità e deflazione salariale in mezza Europa.

Ma no Andrea dai, in Spagna è in atto un vero e proprio miracolo economico, si certo, certo!

Non ci sarà alcuna rivoluzione, in fondo, in fondo, Podemos, come i Cinque Stelle sono un’espressione della voglia di cambiamento che è già stata tradita più volte in Grecia, con Syriza. Loro possono fare qualunque cosa, basta che la BCE chiuda i rubinetti della liquidità o che attraverso i mercati scatenino il panico e subito la novità politica diventa puro establishment. Diverso sarà osservare come le elites europee, riusciranno a chiudere le falle presenti nella grande diga francese il prossimo anno, difficile fermare un fiume in piena, figurarsi una piena provocata dal cedimento di una grande diga.

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15 commenti Commenta
madmax
Scritto il 22 giugno 2016 at 10:33

Scusa Capitano, ma Podemos ha una linea politica ben chiara come quella di Syriza. Non possiamo dire la stessa cosa dei 5stelle alleati di persone come Farage dell’Ukip!!!!

madmax
Scritto il 22 giugno 2016 at 10:33

Scusa Capitano, ma Podemos ha una linea politica ben chiara come quella di Syriza. Non possiamo dire la stessa cosa dei 5stelle alleati di persone come Farage dell’Ukip!!!!

francia r
Scritto il 22 giugno 2016 at 12:10

Bò … per la politica del 5 stelle chiederei ai finanziatori della casaleggio e associati che …. ma guarda un pò si trovano in inghilterra pare …. certo che il giochino si sta ingarbugliando un pò …
Speriamo solo nelle persone e nella loro onestà … di ideali o ideologie direi che non c’è nè più l’ombra, se non quella imperante nei salotti di potere, cioè di fottere tutto il fottibile dello stato italiano prima che “venga giù tutto”.

aorlansky60
Scritto il 22 giugno 2016 at 12:29

@ Francia r

…ma guarda un pò si trovano in inghilterra pare …

non è difficile comprendere il motivo per cui chi si ritrova [bontà sua] con un patrimonio elevato (non come un comune cittadino europeo lavoratore…) decida di andarli a depositare in UK… o in Lussemburgo (che però dopo lo scandalo juncker è un pò meno “blasé” rispetto al primo, ma comunque sempre soddisfacente -in ottica di fisco-)…

corvaz
Scritto il 22 giugno 2016 at 12:43

Non ho mai capito il significato di “5 stelle”, ma comunque ho sentito che votano sempre contro Nigel Farage! Che strano…

veleno50
Scritto il 22 giugno 2016 at 16:31

La Spagna ha gli stessi problemi dell’Italia a fine tornata elettorale non si sa chi governa.Legge elettorale da cambiare ? direi di si , i sondaggi quelli scritti qui sopra mi fanno capire che non ci sarà modo di formare una maggioranza governativa.Quindi cari signori se non vogliamo finire come loro ,il referendum serve anche per questo, a fine tornata elettorale sappiamo chi governa in ITALIA. 5 stelle,par dem,cent destra non importa c è una maggioranza.3 su 4 in Italia sperano nella vittoria del si sulla Brexit,Io credo che gli inglesi mettano da parte l’orgoglio questa volta,e guardino più la pancia piena a rimanere in Europa.Mercato spumeggiante per Venerdi in caso di permanenza altrimenti ci vuole l’elmetto e trincea .

stanziale
Scritto il 22 giugno 2016 at 20:39

Mi tornano molto le ultime tre righe finali: credo infatti che solo 3 popoli possono rovesciare questa maledetta Ue: quello inglese, il francese e il tedesco. Il tedesco e’ chiaramente in cima alla catena alimentare e non lo fara’, bisogna aspettare uno degli altri 2, temo. Ed i tempi si allungano, molto, perche’ hanno ancora da succhiare all’Italia e gli altri….francamente SE CONTINUA non sono neanche sicuro sulla salvezza dei nostri beni artistici: gia’ i piddioti hanno messo a dirigere alcuni musei, dei tedeschi….insomma nel frattempo ci finiscono di rovinare del tutto.. a tal proposito hanno appunto avuto la brillante idea di inventare nuovi movimenti per sterilizzare, incanalare la protesta su binari morti, in Italia, Grecia, Spagna: un elettorato diviso in 3 invece che in 2 e’ meglio, dal LORO punto di vista. Per carita’, tanta buona e brava gente nella base, ma i vertici sono SEMPRE condizionabili, come ci insegnano i fatti….pero’ facilmente, se e’ vero come penso sia vero che non possono controllare tutto, c’e’ naturalmente la forte possibilita’ di un evento traumatico, il cigno nero, o…l’intervento divino.

stanziale
Scritto il 22 giugno 2016 at 21:01

Interessante, mi pare, questo articolo proveniente da global research, sui candidati Usa https://aurorasito.wordpress.com/2016/06/22/chi-ha-paura-di-donald-trump-la-sinistra-sta-con-hillary/….si parla di neo liberismo finanziario prossimo al tramonto.

damilan93
Scritto il 23 giugno 2016 at 00:57

Qualcuno sa perché la BCE non compra tutti i titoli tossici delle banche? Sono soldi creati dal nulla perché non si possono ripulire ste maledette banche una volta per tutte? Pure che sono prestiti che non vengono ripagati la bce non può tenerseli in pancia e basta?Rischierebbe di fallire? La bce può fallire?

aorlansky60
Scritto il 23 giugno 2016 at 08:41

La bce può fallire?

la carta valuta che la BCE fa emettere [dalle tipografie autorizzate sparse per i paesi dell’UE]

non è dissimile da quella emessa dagli USA;

sempre di carta si tratta, da quando qualche genialoide(si fa per dire) decise di sganciare l’ancoraggio del DOLLAR dal GOLD

(non solo nixon, è chiaro che egli fu spinto a farlo dal suo staff, consiglieri e dalle lobby della finanza americana che in casa propria è potentissima)

aprendo così di fatto una nuova era (quella della finanza corsara e selvaggia molto più impudente di quanto non lo fosse in passato quando doveva ancora seguire delle regole, prima tra tutte che ad ogni dollaro che usciva dalla stampante dello zio Sam dovesse esservi il corrispettivo in GOLD a garantirlo);

se il momento attuale (crisi economica globale anni 2000) è figlio della deregulation clintoniana di fine anni 90,

non è sbagliato affermare che l’origine di tutto parte proprio dal ’71 da quella fatale decisione;

se fino al 1971 la carta verde americana trovava la sua più solida garanzia nell’ORO,

dopo quella data, chi garantisce per la carta verde? (ma lo stesso interrogativo può essere diretto anche verso l’€, la £, lo yen etc)

beh, si può iniziare a dire che gli USA hanno molti argomenti più significativi rispetto alla UE [e alla sua BCE] tali da poter ritenere molto più solida la loro torre e quindi infondere più fiducia [nel mondo intero inteso come potenziale investitore] in modo tale da garantire le proprie OBBLIGAZIONI e la propria DIVISA (non deve essere un caso che in questi tempi contrassegnati dalla ZIRPolicy, tutte le obbligazioni governative -svizzera japan e quelle di quasi tutti i paesi UE- stanno crollando a rendimenti sottozero, l’unico che ancora vanta un rendimento POSITIVO è il BOND SOVRANO emesso dagli USA; quando vediamo il decennale italiano rendere ultimamente +1,4% rispetto al corrispettivo decennale USA che rende +1,7% qualche domanda uno se la dovrebbe fare : solo 0,3% di differenza tra due paesi come l’italia e gli USA ??? andiamo…) :

1) gli USA sono una vera Republica Federale i cui 50 Stati sono uniti anche dalla POLITICA – la UE è unita solo dalla moneta unica, praticamente divisa su tutto il resto ad iniziare dai singoli governi Statali che varano politiche fiscali indipendenti;

2) gli USA detengono la sovranità della loro moneta e della loro banca centrale – la UE è una commistione di Stati ognuno dei quali ha concorso ad una quota in BCE, con la germania in testa (e questo non è un dettaglio trascurabile, considerando l’armonia -si fa per dire- che trionfa in UE tra i vari Stati membri)…

3) gli USA posseggono l’economia locale [ancora] più forte sul pianeta, sebbene insidiata dalla cina ultimamente – la UE è al secondo posto se presa in totale, ma vista l’armonia (si fa per dire) che regna al suo interno…

4) gli USA possono vantare la forza del DOLLARO legato alle materie prime, una in particolare quella che di fatto muove tutto il mondo senza la quale il mondo ritorna alla pietra dato che non ha approntato un sistema base alternativo al PETROLIO.

5) last but not least : gli USA detengono l’esercito militare -apparati mezzi e tecnologia- più POTENTE AL MONDO, un argomento MOLTO più significativo [in ottica di rapporti esteri] di quanto non si possa credere; l’amministrazione USA spende all’anno dai 700 agli 800 miliardi di $ di denaro pubblico unicamente per finanziare INTELLIGENCE e ESERCITO (aviazione e marina compresi) e RICERCA (a scopo MILITARE), questa somma corrisponde al totale della spesa pubbl annua di un paese come l’Italia che è l’ottava economia al mondo – tanto per rendere l’idea .

Se la BCE può fallire (e l’intera UE saltare in aria con essa) ???

certo che si, e le probabilità che possa accadere sono assai più elevate rispetto ad un fallimento degli USA (che ritengo assai improbabile, per i punti che ho elencato prima).

aorlansky60
Scritto il 23 giugno 2016 at 10:10

@ Stanziale

credo infatti che solo 3 popoli possono rovesciare questa maledetta Ue:
quello inglese, il francese e il tedesco.
Il tedesco e’ chiaramente in cima alla catena alimentare e non lo fara’, bisogna aspettare uno degli altri 2…

la storia insegna : per fare saltare un sistema [inteso come moltitudine di essere umani anche detto “comunità” o “nazione”] occorre un fattore fondamentale :

LA FAME,

quando essa si impadronisce di molti, moltissimi esseri umani appartenenti ad una comunità fino ad interessarne la maggioranza, che esasperata inizia a minare e combattere contro lo statu-quo fino a rovesciarlo : è quello che accadde nel 1789 [ed anni immediatamente susseguenti] in FRANCIA.

Nel sistema attuale (UE) non basta solo la FAME ma occorrono due fattori fondamentali : (1)l’importanza e (2)la fame (in ordine);

la Grecia aveva/ha fame, ma non era/non è importante -economicamente come nazione e numericamente come popolo- da riuscire a rovesciare a suo favore gli equilibri che in UE sono governati da altri e che i greci devono subire;

la Germania è importante, ma i suoi 80 milioni di cittadini non stanno male al punto da avere fame (che è quella che porta all’ink…ra, cioè la gente, MOLTA GENTE, a protestare per le strade);

la Francia attualmente è quella che possiede i due fattori decisivi :

1) è una Nazione importante (numericamente con i suoi 66 milioni di cittadini ed economicamente -2do paese per pil in area UE- e quindi in grado di sensibilizzare e muovere più di altri -per es dell’italia- gli equilibri su cui regge la stessa UE)

e

2) la sua gente, in moltitudine, HA FAME, non ne può più di quel pennellone di hollande e della sua politica restrittiva “pro austerity” – “pro UE” – “filo tedesca” e lo stà dimostrando senza equivoci.

gli inglesi non li menziono neppure, perchè sono SI una nazione importante -forse anche più della Germania- ma non hanno fame, quello è un paese che più di altri vive di finanza più di ogni altra cosa; l’unico evento che devono temere è la Brexit (se avviene) perchè per come sono messi [in una condizione di grazia a pensarci specie se confrontati all’italia] verrebbero a mancare loro tutta una serie di benefit su cui possono contare attualmente – accesso al mercato unico EU sul quale esercitare direttamente i benefit che hanno contrattato ed ottenuto a suo tempo dalla stessa UE .

Si potrebbe menzionare invece l’Italia, un paese che ad analizzarne i numeri non è distante dalla Francia : 60 milioni di abitanti, 3za economia per pil in UE quindi un paese tutto sommato importante; la sua gente avrebbe tutti i motivi per essere ink….ta come il popolo francese, dato che la FAME provocata dalla crisi ha morso ferocemente e morde tuttora molti livelli -basso e medio- del suo ceto sociale, praticamente la maggioranza…

ma allora a differenza della FRANCIA, perchè non si vede in italia una protesta generale, in linea con il suo indubbio andamento di crisi, da parte di molta moltissima gente, praticamente la maggioranza ???????

capitan_harlok
Scritto il 23 giugno 2016 at 12:11

SI SI CONDIVIDO CON QUANTO DETTO DA ANDREA MA STA DI FATTO CHE LE BORSE CONTINUANO A SALIRE E CONTINUERANNO A SALIRE NEL BREVE PERIODO QUINDI …… PER IL MOMENTO CALMA PIATTA E VIA VERSO NUOVI MASSIMI POI PER FINE ANNO NE RIPARLIAMO

gnutim
Scritto il 23 giugno 2016 at 12:27

e la sterlina se ne vaaaaa

Chipuòdirlo
Scritto il 23 giugno 2016 at 14:58

La posizione ufficiale del m5s è: referendum su Euro, rimanere in UE.
Sul referendum su Euro, sorvolo sul fatto che non sia costituzionalmente previsto e anche se fattibile solo consultivo e non vincolante, riporto la dichiarazione dello stesso Di Maio.
http://scenarieconomici.it/la-posizione-dellon-luigi-di-maio-m5s-sulleuro-cosa-ne-pensate/

Dal suo discorso emerge che il referendum è un bluff per ‘costringere’ la UE ad acconsentire a qualche richiesta sorvolando però sul fatto che in quanto consultivo sarebbe un’arma contrattuale praticamente scarica e quindi inutile.

Lo stesso Di Maio, nel suo viaggio a Londra, disse che era contento che i Britannici avrebbero potuto votare, ma si augurava che la GB rimanesse nell’UE.

Sempre Di Maio invoca la democratica europa in quanto Renzi deciderebbe vita, morte e miracoli della TV di Stato.

La settimana scorsa a Ottoemezzo Di Battista disse candidamente che non c’era nessuna intenzione si uscire dalla UE.

Il blog di BeppeGrillo pubblica articolo di Zingales, il quale il mese dopo auspica l’arrivo della Troika

Queste non sono dicerie, sono fatti che non lasciano spazio ad interpretazioni.

La base può essere onesta quanto volete, ma la testa ha una direzione ben precisa: fare in Italia quello che Tsipras ha fatto in Grecia.
Che tristezza, e io che ci avevo creduto…

stanziale
Scritto il 23 giugno 2016 at 20:20

aorlansky60,

C’era un movimento interessante, quello dei forconi, ma probabilmente lo hanno neutralizzato secondo collaudate tecniche italiane: uno il veneto e’ finito in galera, o indagato, non ricordo bene. Quell’altro il siciliano non so’, magari lo avranno accontentato in qualcosa, o minacciato…

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