MACHIAVELLI: IL LEONE E LA VOLPE Edizione straordinaria!

Scritto il alle 07:45 da icebergfinanza

Quanto sia laudabile in uno principe mantenere la fede e vivere con integrità e non astuzia, ciascuno lo intende: non di manco si vede per esperienza ne’ nostri tempi quelli prìncipi avere fatto gran cose che della fede hanno tenuto poco conto, e che hanno con l’astuzia saputo aggirare e cervelli delli uomini; e alla fine hanno superato quelli che si sono fondati sulla lealtà.

Niccolo Machiavelli in Il Principe, cap. XVIII

Ognuno sa quanto sia apprezzabile, per un principe, essere leale e vivere con onestà, non con l’inganno. L’esperienza dei nostri tempi ci insegna tuttavia che i principi, i quali hanno tenuto poco conto della parola data e ingannato le menti degli uomini, hanno anche saputo compiere grandi imprese e sono alla fine riusciti a prevalere su coloro che si sono invece fondati sulla lealtà.

Dovete dunque sapere come ci siano due modi di combattere: l’uno, con le leggi; l’altro, con la forza. Il primo modo appartiene all’uomo, il secondo alle bestie. Ma poiché molte volte il primo modo non basta, si rende necessario ricorrere al secondo.

Quello che è accaduto nel fine settimana, ma soprattutto quello che è accaduto nelle ultime settimane merita una seria riflessione, nulla cambia nelle nostre visioni, ma ulteriori conferme e novità si intravvedono all’orizzonte!

Prepariamoci all’ultima tempesta e soprattutto attenzione perchè… c’è del marcio in Australia!

Appuntamento in serata con una nuova puntata del nostro Machiavelli, dedicata a tutti coloro che hanno sostenuto o vogliono sostenere liberamente il nostro viaggio, il viaggio dell’informazione indipendente.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.9/10 (13 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +12 (from 12 votes)
MACHIAVELLI: IL LEONE E LA VOLPE Edizione straordinaria!, 9.9 out of 10 based on 13 ratings
23 commenti Commenta
ilcuculo69
Scritto il 6 giugno 2016 at 11:18

Andrea, mi stupisce che un Capitano di lungo corso come te parli di “ultima tempesta” ….
e non di prossima tempesta.

Come ogni marinaio sa, il mare si ingrossa e poi si placa e poi si ingrossa di nuovo, quel che conta è non mettersi in mare al momento sbagliato e saper vedere i il vento propizio.

reragno
Scritto il 6 giugno 2016 at 12:34

Spero che l’ultima tempesta non sia un nuovo diluvio universale altrimenti si spiegherebbe il significato.
il­cu­cu­lo69@fi­nan­za,

d
Scritto il 6 giugno 2016 at 13:41

Non posso certo fare l’interpretazione autentica del pensiero del Capitano.
Però mi ci trovo.
Sarà l’ultima, quantomeno per questo sistema. La crisi di fiducia che ne seguirà ne determinerà la chiusura. La crisi, come tutte, comporterà una trasformazione. Qualche cosa di nuovo, un nuovo mare…

ilcuculo69
Scritto il 6 giugno 2016 at 14:56

mi incuriosisce sempre questa attrazione per la catarsi ….

La vertigine non è la paura di cadere ma l’attrazione verso il vuoto

Questo sistema è tremento sotto molti punti di vista ma se per migliorarlo si deve passare attraverso una catastrofe io non me lo auguro …. neppure se dopo le macerie si dovesse ipotizzare un sistema migliore, semplicemente perchè non è vero.

Il mondo è passato attraverso ogni genere di tempesta catastrofe ed orrore.

Dopo gli orrori della prima guerra mondiale l’europa era di nuovo in fiamme dopo soli 20 anni…. la seconda guerra mondiale è finita alla fine degli anni ’80 e quasi subito è scoppiata la terza….

Non ci sarà un nuovo mare … e non ci sarà un nuovo uomo….ci sarà solo un picco di morti e di disperati che lentamente verrà riassorbito

d
Scritto il 6 giugno 2016 at 17:25

Purtroppo è vero. In effetti rimpiangeremo i vecchi tempi proprio perchè non ci sarà nulla di nuovo in senso sostanziale, ma soltanto disagi e sofferenze in aumento. Il “nuovo” sistema sarà tale perchè sostituisce un equilibrio ormai logoro, esso stesso determinante disagi e sofferenze…
il­cu­cu­lo69@fi­nan­za,

ilcuculo69
Scritto il 6 giugno 2016 at 18:26

i vecchi tempi si rimpiangono sempre

e comunque….

i vecchi sono quelli che hanno la memoria per rimpiangere i vecchi tempi … tempi in cui erano giovani , rimpiangere i vecchi tempi non è altro che rimpiangere la propria gioventù….

tutto è ciclico … tranne la vita di ciascuno di noi
d@​finanza,

icebergfinanza
Scritto il 7 giugno 2016 at 13:39

Oggi è già la terza persona che mi dice che promotori consulenti e banche fanno problemi ad acquistare treasuries al cliente… Delinquenti!

Inoltre un piccolo piacere personale! Cercate di non condividere con chiunque alcune nostre analisi soprattutto con scrocconi e invidiosi non sempre è lecito gettare le perle in pasto ai porci ;-)

icebergfinanza
Scritto il 7 giugno 2016 at 13:39

Oggi è già la terza persona che mi dice che promotori consulenti e banche fanno problemi ad acquistare treasuries al cliente… Delinquenti!

Inoltre un piccolo piacere personale! Cercate di non condividere con chiunque alcune nostre analisi soprattutto con scrocconi e invidiosi non sempre è lecito gettare le perle in pasto ai porci ;-)

charliebrown
Scritto il 7 giugno 2016 at 15:38

Ho letto come sempre con interesse l’ultimo lavoro del Capitano. Non nascondo che mi ha mandato in crisi e dico per quale motivo.
Io mi sono interessato alla finanza perché cercavo di difendere i miei risparmi e per il gusto di capirci qualcosa (di un mondo che nessuno mi aveva insegnato a conoscere). Inoltre cerco di condividere quello che ho imparato con mia moglie e i miei figli, ma il più delle volte mi dicono che è troppo difficile. Mi delegano completamente: “fai tu”.

Cercando di trasmettere qualcosa della mia esperienza adesso sto battendo sul concetto abbastanza semplice che, se vogliono stare tranquilli e non dedicare tempo a queste cose, conviene che investano i loro soldi in un fondo o in un etf obbligazionario corporate globale, magari coperto dal rischio di cambio. Certo il guadagno non sarà il massimo, certo ci sarà qualche periodo di perdita ma complessivamente la diversificazione in obbligazioni di società di buon livello (non sotto la tripla B) come offrono alcuni fondi ed etf dovrebbe lasciare abbastanza tranquillo anche chi non dedica tempo e ragionamenti alla finanza.

NEL LAVORO “LA VOLPE E IL LEONE” E’ DETTO CHIARAMENTE CHE ANCHE LE OBBLIGAZIONI CORPORATE INVESTIMENT GRADE SARANNO PERICOLOSE NEI PROSSIMI ANNI.
Devo fare marcia indietro con moglie e figli e convincerli che, se non si interessano di queste cose, devono ricorrere a un bravo consulente? Impossibile per i figli che hanno da parte solo qualche migliaio di euro… Quale consulente poi? Forse più facile scegliere un asset class che scegliere un bravo consulente…

E’ ovvio che la gestione del risparmio non è così semplice, ma quello che dicevo in famiglia mi sembrava un consiglio sensato. Devo necessariamente fare marcia indietro? La qual cosa equivarrebbe in pratica a ripiegare sui conti deposito.

Per quanto riguarda i treasuries e le banche, io non ho neanche chiesto come si fa a comperarli. Mi sono scelto due etf con scadenze diverse e vado con quelli.

Per quanto riguarda l’idea di non divulgare a cani e porci, la condivido. I consigli li merita solo chi si da fare per cercarli, non chi si approfitta del lavoro di altri.

Quanto sopra è per la serie “famiglie e finanza” e spero non sia stato inutile aprire questo capitolo.

icebergfinanza
Scritto il 7 giugno 2016 at 19:51

Mi sono limitato a fare osservare che le banche centrali hanno distrutto con la liquidità la percezione del rischio proponendo un grafico emblematico. Diversificare è fondamentale e Corporate significa andare dalla A sino a CCC ovvero spazzatura pura carta straccia! Una domanda! Secondo Voi in mezzo alla prossima crisi chi tra questi strumenti avrà maggiore liquidità a) Titoli di Stato b) Corporate c) ETF … ? Prima di rispondere riflettete e fate un salto indietro nella storia!

sherpa
Scritto il 7 giugno 2016 at 21:41

icebergfinanza,

“Diversificare è fondamentale e Corporate significa andare dalla A sino a CCC”
Diversificare è importante, ma perché non riesco a fidarmi?
Forse perché chi assegna le letterine non è tanto affidabile (vedi rating di Lehman Brothers prima del fallimento)?
Con tutto quel che si sente non riesco neppure a fidarmi del tutto dei conti deposito (tranquillizzatemi se potete).
Lascerei volentieri una cospicua quota persino sul C/C, anche perdendo qualcosa, ma naturalmente non si può a meno di voler rischiare di fare beneficenza al sistema bancario (e già la facciamo).
Cosa rimane?
La a) è la risposta che mi convince di più ed è quella che ho scelto.
Ed essendo convinto che l’euro sparirà, (quando non so ma sono convinto che sparirà) chiaramente titoli in varie divise che non sono €.

charliebrown@finanza,
Anch’io sono nella tua situazione, gestisco i risparmi di tutta la famiglia, mia madre compresa.
È un peso enorme, che vorrei delegare, ma non riesco.
Troppe fregature ho ricevuto in passato ascoltando i consigli dei vari incaricati che, a rotazione periodica, mi affibiavano nella banca dove ho il conto.
I figli studiano e quindi non li coinvolgo, hanno altro a cui pensare e la moglie si fida di me.
Per cui il peso è mio, alleviato dai preziosi consigli di Andrea, ma ogni decisione la prendo io, ogni responsabilità è mia.
Capisco il tuo sfogo che faccio un po’ mio.

charliebrown
Scritto il 7 giugno 2016 at 22:18

sher­pa@fi­nan­za,
Io cerco di coinvolgere anche i figli (in età ormai di formarsi una famiglia…) perché so che altrimenti dovranno imparare a loro spese, o non impareranno mai e si faranno fregare come capita, come nelle decimazioni quando dopo averli messi in fila ne facevano fuori il decimo, il ventesimo, il trentesimo ecc. Il tutto si basava sul caso, come è stato un caso che i miei genitori (laureati!) non si siano fidati di un impiegato della Popolare di Vicenza: hanno salvato i risparmi solo perché casualmente non erano clienti della Popolare di Vicenza.

Dunque penso che sia meglio coinvolgere i figli in queste cose, perché altrimenti per questo aspetto è come affidarli al caso, visto che nessuno insegna i principi base della finanza. Ti sei mai chiesto il perché la finanza viene lasciata nelle nebbie dell’ignoranza? Ciao!

sherpa
Scritto il 7 giugno 2016 at 22:52

Cosa faccio lo racconto ai figli (anche perché in parte sono soldi loro), qualcosa dai miei racconti la imparano, ma la gestione operativa vera e propria, pur discutendone, è presto per farla decidere a loro.
Verrà il tempo.
Ma per quanto riguarda i T-bond non hai chiesto perché non vuoi prenderli o hai avuto difficoltà ad acquistarli?

charliebrown
Scritto il 8 giugno 2016 at 09:21

sher­pa@fi­nan­za,

Uso il trading on line della banca e non mi risulta che in questo modo sia possibile acquistare T-bond. Ho visto che invece esistono etf che consistono in un mix di T-bond e quindi ho acquistato questi titoli non direttamente ma tramite questi etf. In condizioni normali sono abbastanza scambiati con uno spread accettabile denaro-lettera.

Personalmente gli etf che mi lasciano perplesso sono quelli che hanno come sottostante l’oro fisico, però anche di questi ne ho e finora hanno funzionato in compravendita mentre di sterline oro ne ho comperate un po, e solo comperate.

Mi informerò sulla possibilità di acquistare direttamente i T-bond e in banca mi guarderanno male come al solito perchè non prendo i prodotti della casa.

aorlansky60
Scritto il 8 giugno 2016 at 10:22

@ IlCuculo

Questo sistema è tremendo sotto molti punti di vista ma se per migliorarlo si deve passare attraverso una catastrofe io non me lo auguro”

@ d

rimpiangeremo i vecchi tempi proprio perchè non ci sarà nulla di nuovo in senso sostanziale, ma soltanto disagi e sofferenze in aumento.

… … … … … … …

un esempio pratico

-della massima criticità immaginabile-

di ciò che potrebbe accadere nel caso il sistema collassi è ben rappresentato da quanto stà avvenendo -da molti mesi ormai- in VENEZUELA (30 milioni di persone, un paese altamente sconsigliato se si tiene non solo alla propria salute personale ma anche alla propria pelle) che in questi giorni stà arrivando drammaticamente alla fine (moltitudine di gente comune che assale i supermercati quasi vuoti di merce, con la polizia che a fatica riesce a contenere il fenomeno dovendo ricorrere a mezzi estremi, sparare direttamente sulla gente, freddandola, con casi sempre più numerosi di questo tipo che i nostri notiziari nazionali -pubblici e privati- ovviamente si guardano bene dal documentarci…)

non dobbiamo credere [noi occidentali ed europei in particolare] di poterci ritenere al riparo da una simile ipotesi,
pensando che simili situazioni possano avvenire “solo in un lontano paese sudamericano”…

quando un sistema umano (nel suo ordinamento e nella propria organizzazione) collassa, e di brutto (come il VENEZUELA attualmente – le conseguenze di un collasso sono via via più significative quanto il paese in gioco si è dato una regola, un ordinamento e un organizzazione, con questo voglio dire che le conseguenze di un eventuale collasso sono maggiormente significative in un paese evoluto -industrialmente- rispetto ad un paese povero privo di infrastrutture ed industria, a parità di abitanti) ,

l’uomo si comporta allo stesso modo, sia che sia nero bianco o giallo, sia che si trovi nelle americhe, in asia, in europa o in africa.

aorlansky60
Scritto il 8 giugno 2016 at 10:32

@ Charlie @ Sherpa

Per cui il peso è mio, alleviato dai preziosi consigli di Andrea, ma ogni decisione la prendo io, ogni responsabilità è mia. Capisco il tuo sfogo che faccio un po’ mio.

non siete i soli, anch’io viaggio sulla Vs stessa barca – per quanto riguarda la gestione familiare-

non ho mai voluto affidare i miei soldi (che non sono tanti e che a maggior ragione devono essere gestiti in modo saggio) ad alcuno di coloro che si professano “promotori o esperti”, ma ho sempre fatto di testa mia (devo dire con risultati non male, da qualche anno a questa parte).

sherpa
Scritto il 8 giugno 2016 at 11:42

charliebrown@finanza,

Anch’io uso il trading online della banca.
Usa una piattaforma che si chiama XPLANE legata, non chiedermi come, al Sole 24Ore.
Li ci sono sia T-bond che altri (Australia per esempio).
Anche sulla piattaforma di B. Intesa mi risultano presenti.
Essendo queste obbligazioni strumenti semplici mi pare strano non ci siano sulla tua piattaforma.
Prova ad informarti se sei interessato e vedrai che è possibile.
In merito alla faccia del funzionario fregatene, se fanno storie di banche ce n’è tante.
Con gli ETF mi è capitato una volta che uino di questi mi è stato chiuso e liquidato, tra l’altro in perdita fortunatamente leggera.
L’ ETF era di DB e il sottostante era l’oro.
Da allora su questi strumenti resto sempre un po’ perplesso.

sherpa
Scritto il 8 giugno 2016 at 11:52

aorlansky60,

È vero, non siamo al sicuro, le nostre sicurezze le stanno eliminando una dopo l’altra.
Una riflessione che qui ho già fatto: ho adottato la strategia consigliata dal capitano, questo dovrebbe, sottolineo dovrebbe, preservarci meglio di altre dalla crisi che si presenta.
Ma anche dovesse rivelarsi vincente cosa ci sarebbe da festeggiare con intorno un cumulo di macerie?
Perché credo che la portata dei risultati di queste manipolazioni criminali sia fuori dalla nostra immaginazione.

elyss
Scritto il 9 giugno 2016 at 11:24

quali scadenze di tbond sarebbero preferibili?

sherpa
Scritto il 9 giugno 2016 at 12:02

elyss@finanzaonline,

Credo che dipenda dalle tue esigenze , non penso si possa dare un’indicazione che vada bene in assoluto.
Faccio io una domanda ai più esperti: diverse scadenze possono considerarsi un’efficace diversificazione?

elyss
Scritto il 9 giugno 2016 at 18:23

grazie per la risposta: hai ragione sono stata troppo generica, intendevo dire fin dove ci si può spingere come scadenze, considerando quello che dicono le curve dei rendimententi?
sher­pa@fi­nan­za,

sherpa
Scritto il 9 giugno 2016 at 21:08

Io non posso risponderti (né intendo farlo, non sarebbe serio) credo che nessuno possa non conoscendo le tue specifiche esigenze e lo status quo del tuo portafoglio titoli.
Tieni conto che, rischio cambio a parte, i rendimenti a oggi sono questi differenziati per durata (spero di averli postati correttamente).

elyss
Scritto il 9 giugno 2016 at 22:18

ti ringrazio, sei stato molto gentile :)
sher­pa@fi­nan­za,

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
La sfida low cost nei cieli si sposta sempre di più sulle rotte intercontinentali e Norwegian A
I mercati sono in bolla. Vero ma come sempre accade, non certificabile. Sono sempre pronte delle
FTSE Mib: indice oggi alle prese con il pull back verso 22.500 punti, dopo la seduta debole di ieri
A parte i soldi che si ricevono e la vita da nababbi in giro per il mondo a parlare del nulla, i
Dobbiamo essere sorpresi? Certo che no. E non poteva essere diversamente. La nostra amica Janet
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ us
FTSE Mib: l'apertura di oggi dell'indice tricolore italiano mostra la stessa incertezza di ieri, qu
Ieri scherzando ma non troppo, abbiamo scritto che un'ondata di terrore ha attraversato l'Europa
Il 12 dicembre 2017 si è tenuto a Roma presso l’Università Luiss l’Assemblea annuale dei F
PREVISIONE Periodo complesso da decifrare per questa valuta! Dando per scontato l'iniz