REPORT: SALTIMBANCHE … LA BANCA BASSOTTI!

Scritto il alle 07:45 da icebergfinanza

Probabilmente molti di Voi lo hanno già visto, il consiglio è di vederselo a chi se l’è perso, l’indirizzo giusto è questo…

Saltimbanche – del 10 aprile 2016

Non prendetevela ma ascoltare Renzi che vi racconta che è il mercato bellezza, mi ha fatto ridere a crepapelle, sentire nelle interviste l'”ignoranza e la rassegnazione mi ha fatto venire in mente la nostra parabola preferita…

LA PARABOLA DEI FESSI E DEI FURBI …

Ancor di più se uno pensa alla Banca d’Italia o alla Consob come organi di vigilanza, visto quello che è successo in questi anni… se poi uno sente che la Popolare di Vicenza avrebbe dovuto comprare Banca Etruria per salvarla,  allora esce all’aria aperta e fa un grosso sospiro…

Detto questo ribadisco per l’ennesima volta che in questi anni per fortuna ci sono state anche banche amministrate da persone responsabili e quindi …

…non è giusto fare di tutta l’erba un fascio!

Detto questo bisogna dire che la verità è figlia del tempo in ogni occasione di questa crisi e che nei prossimi anni ne vedremo ancora delle belle, bellezza!

Se nuovi lettori avranno la fortuna di vedere questa splendida inchiesta senza peli sulla lingua e tanti giri di parole, aggiungo solo che ormai la sintesi di questa crisi è tutta nascosta nel famigerato ”  Campo dei miracoli” di Pinocchio, con la partecipazione non tanto straordinaria dei soliti gatti e volpi.

Si tratta di una sintesi delle centinaia di slide corredate da musica che sono solito condividere nelle mie conferenze in giro per l’Italia, una sintesi che va oltre le solite cosuccie tipo governance, sorveglianza, dinamiche di mercato e balle varie, una sintesi antropologica…

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Spero di aver reso bene l’idea, mentre loro vi raccontano che è solo un problema di regole e nelle università e nelle scuole bombardano i Vostri Ragazzi con un unico imperativo, performance, profitti, growth growth, marke,market… è il mercato bellezza e chi sopravvive è il più forte, il più figo, il più tutto!

Mi fermo qui perchè di solito condividere sino all’ultimo respiro l’essenza di questa crisi significa dialogare, confrontarsi per ore e ore, ma so che a molti di Voi risulta noioso, almeno sino a quando la crisi non arriverà un giorno a bussare alle Vostre porte, al Vostro stipendio, al Vostro patrimonio.

Quello che è interessante notare è che chi racconta la verità è solo un moscerino che da fastidio…

Pop Vicenza: “Rai blocchi Report, mette a rischio aumento”. Ma Mediobanca spara: “Vale meno di quanto chiede al mercato …

 

… la la la trasparenza quando fai un aumento di capitale, non serve a nulla, se no come fai a piazzare le solite sole?

Ma tu pensa nel 2014 qualcuno ha consigliato qualcunaltro di utilizzare la Banca popolare di Vicenza per salvare Banca Etruria, la banca preferita della famiglia Boschi nella quale il papà della ministra mica è indagato visto che il mio papà è bravo e io non sapevo nulla.

Ormai si usano i cadaveri per nascondere altri cadaveri, mentre cadaveri antropologici ambulanti si rifugiano in Sud Africa o Sud America come un certo Zonin…e chissà quanti altri!

1,75 miliardi di euro di tireresti su sequestrando i patrimoni di tutti coloro che hanno amministrato la banca in questi anni, senza chiederli ai soliti polli, ma come abbiamo visto hanno trasferito tutti i loro capitali e ora sono semplicemente nullatenenti.

Mi scuso se sono stato troppo prolisso, in fondo loro sono più bravi, quando devono fare l’aumento di capitale, mettono giù solo  tre o quattrocento pagine, da leggere prima di firmare e poi pirla chi firma.

Buona Consapevolezza!

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29 commenti Commenta
mastrociuchino
Scritto il 11 aprile 2016 at 08:50

carissimo Andrea, tu, io e altri poveri fessi rappresentiamo l’uno per 10000 del genere umano e contiamo l’uno per 1000000000… però la consapevolezza non ha prezzo :-)

madmax
Scritto il 11 aprile 2016 at 09:03

Si pero’ ….. un grande dubbio mi resta: perche’ in assemblea il 63% degli azionisti gabbati, bastonati e spolpati del 90% del prezzo delle azioni HA VOTATO CONTRO la mozione di responsabilita’ del precedente consiglio d’amministrazione?
Non possiamo lamentarci se poi al momento di prendere posizione si opta per il quieto vivere…in fondo erano bravi ragazzi!

madmax
Scritto il 11 aprile 2016 at 09:05

Dimenticavo, mi riferivo a Pop Vicenza!

laforzamotrice
Scritto il 11 aprile 2016 at 09:21

mastrociuchino@finanzaonline,

però mi sarei anche rotto di essere “consapevolmente” un coglione, perchè diciamocelo, su questa cazzo di nave ci siamo anche noi, e se affonda ci troviamo nei guai insieme agli inconsapevoli. E reagire in qualche modo no? In fondo, anche gli squali muoiono.

corvaz
Scritto il 11 aprile 2016 at 10:38

“1,75 miliardi di euro di tireresti su sequestrando i patrimoni di tutti coloro che hanno amministrato”… e questo dovrebbe valere per qualsiasi azienda quando l’ad e il suo consiglio non raggiungono i risultati previsti. Un commercialista mi ha detto che è tutto da dimostrare l’operato di certi incapaci bravi solo ad aumentare stipendi bonus e benefit, si va incontro a lunghe costose e inutili lotte legali. Alla fine, e questo fa sorridere, possono trovare giustificazione che è il mercato… La legge è dalla loro parte, loro seguono semplicemente regole fatti dai vecchi e grandi squali del passato, in un sistema dove ti raccontano che la costituzione italiana è sacra lunga e intoccabile basata sul codice fascista Rocco e amata dai comunisti… fin da quando ero bambino mi hanno insegnato “Chi rompe paga”, ma nella realtà sono solo i fessi che pagano. Poi quando iniziai a lavorare mi insegnarono che è tutto un incularsi in Italia, bisogna inculare perché sennò si finisce per essere inculati e basta. Ma questa non è casa mia, la puzza di marcio viene dalla testa e ha infettato le contrade dove un tempo esisteva una Giustizia ma quella era Veneta, un tempo i furbi facevano una brutta fine, ai notai che falsificavano documenti gli si tagliava la mano destra e i preti se infrangevano la legge finivano in galera e i gesuiti fuori dai coglioni oltre confine. Un tempo, par niantri, essere sudditi significava libertà. WSM

d
Scritto il 11 aprile 2016 at 10:58

cor­vaz@fi­nan­zaon­li­ne,

Ecco, bravo, questa “non è casa mia” perchè ci deve per forza essere un’alternativa ad un posto ove o “si incula o si viene inculati”. E se uno volesse semplicemente farsi pacificamente e onestamente gli affari propri?

aorlansky60
Scritto il 11 aprile 2016 at 11:38

@ IcebergFinanza

1,75 miliardi di euro li tireresti su sequestrando i patrimoni di tutti coloro che hanno amministrato la banca in questi anni, senza chiederli ai soliti polli, ma come abbiamo visto hanno trasferito tutti i loro capitali e ora sono semplicemente nullatenenti.

questa sarebbe la panacea ideale da applicare non solo a questo ma a decine (centinaia?) di altri casi simili -per volumi e portata- emersi nel corso degli anni (Fazio e la cricca dei “furbetti del quartierino” del 2005, per es) che hanno saccheggiato la ns buona economia (con la reputazione e la credibilità di essa) per il vantaggio dei soliti “pochi” esclusivi, opportunamente organizzati [e protetti];

il guaio è che in Italia si continua ad essere “garantisti” ad oltranza,

il “giustizialismo” fa paura a molti, troppi [interessi forti coinvolti]

ed allora alla fine ci ritroviamo a dire le solite cose come parole al vento.

hanno trasferito tutti i loro capitali e ora sono semplicemente nullatenenti. se solo si volesse, sarebbe uno scherzo risalire a prestanome ed eventuali società “scatole cinesi”; ma questa gente gode di protezione adeguata, a quel livello si auto-proteggono, per loro è assai facile incaricare una società specializzata, pagandola, affinche questa gli muova la liquidità in un contenitore off-shore fuori dalla portata delle autorità vigilanti… a pensarci è il festival delle incoerenze e i ricchi (e tra essi anche i furfanti ad alto livello) ci sguazzano dentro, dato che hanno tutte le opportunità per riuscire a collocare la loro liquidità in sedi non rintracciabili (per ovvi motivi “pratici”…) :
ogni Stato sovrano che si rispetti possiede il proprio paradiso fiscale, perfettamente legalizzato (USA Nevada e Delaware, UK Isle of Man e Guernsey e Jersey nel Canale) con il paradosso gigantesco che i vertici governativi di questi Stati non perdono occasione di condannare questi luoghi e relative pratiche tutte le volte che è argomento di discussione.

Quando consideri tutti questi particolari, ti rendi conto che la nostra è una crociata contro i mulini al vento stile Don Quisciotte…

john_ludd
Scritto il 11 aprile 2016 at 12:50

“ogni Stato sovrano che si rispetti possiede il proprio paradiso fiscale …”

WHAT ? hai bevuto della cicuta stamattina ?
non mi risulta che Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Giappone etc… etc… etc… abbiano il loro paradiso fiscale. Quindi non stati sovrani da rispettare, secondo la tua affrettata analisi. Oppure non è che SONO SOLO i paesi che sono pure grandi centri bancari ad avere necessità di paradisi fiscali dentro e fuori casa ? E perché mai ? Forse perché NON SONO PAESI SOVRANI se per sovrano si intende una nazione dove il popolo ha almeno un pò di sovranità. Forse sono semplicemente asserviti a oligarchi finanziari che se ne sbattono di concetti quali sovranità (degli altri) mentre curano l’impunità propria. E guarda che altri centri bancari, come Svizzera o Singapore non appartengono alla stessa categoria di Stati Uniti e UK, in quanto sono (ora molto meno) paradisi fiscali per RICCHI STRANIERI mentre sono alquanto rigorosi se non proprio un buon esempio, su come trattano i propri cittadini (bassa evasione/elusione, qualità di governo eccellente e imposte relativamente basse). Qualche relazione con il fatto che sono i paesi più ricchi del mondo forse c’è.

Alessio Vulcan
Scritto il 11 aprile 2016 at 14:16

… e presi dallo sconforto la domanda è sempre la stessa. Che cosa possiamo fare? Che futuro possiamo dare ai nostri figli? La mia personale risposta di oggi è quella di renderli liberi di andarsene dove la loro strada li porterà e magari ritornare a casa solo in vacanza…

aorlansky60
Scritto il 11 aprile 2016 at 16:18

@ John

non ho bevuto cicuta ma hai ugualmente ragione, ho scritto frettolosamente e mi sono espresso male;

in realtà nel mirino erano proprio quei due [UK e USA] che anche tu hai citato;

peraltro come Stato sovrano [che conta] non ho nemmeno citato lo Stato del Vaticano [con il suo IOR]…

aorlansky60
Scritto il 11 aprile 2016 at 16:21

…e peraltro molti Stati sovr Europei hanno potuto fare a meno di avere all’interno del proprio territorio un “paradiso fiscale”, a quello ci ha pensato jean claude junker con il suo Lussemburgo…

…sempre a proposito di coerenza, eh…

francia r
Scritto il 11 aprile 2016 at 18:33

Grande articolo Capitano, altro che balle. Sempre lucido e sul pezzo.
Questa e’ una crisi di regole e di legalita’, figlia della globalizzazione e di quel branco di psicopatici che giustifica tutte le porcherie fatte da quattro mascalzoni impuniti …. proprio perche’ ladri, furbetti ed arroganti con i polli da spennare, che siamo noi poveri coglioni che credono ancora nel valore delle societa’ civili, nella democrazia e nei referendum mentre amici e sboroni sono intenti a far grande politica ed economia semplicemente derubando quel che resta della nostra societa’ di soldi e diritti civili. Ovviamente questi squallidi personaggi sono sempre impuniti e poi fra poco anche senza piu’ l’angoscia di chi li puo’ scocciare richiamando la realta’ delle loro azioni e all’inoppugnabile violazione di diritti sanciti da legge e Costituzione ….. ancora qualche mese e poi il gioco sara’ fatto. Via questa Costituzione troppo democratica e populista e finalmente una bella costituzione fatta su misura per mafiosi, poteri “forti” e multinazionali che potranno decidere del destino di ognuno di noi senza seccature o pignistei. Bel destino ci attende tanto agognato da leccaculo e malviventi …. Sai poi che pacchia …. dopo finalmente potranno vessare liberamente quei coglioni che lavoravano e guadagnavano dal lavoro dipendente …. e dai pensionati sempre desiderosi di scegliere il meno peggio pur che ne salvaguardi i diritti, malati e tutelati dalla sanita’ pubblica impareranno a capire il valore dell’assistenza che avevano quando la dovranno pagare … per la scuola ovviamente avra’ senso solo quella affiliata e costosa generatrice di futuri massoni e leccaculo ignoranti …. Avanti signori li futuro della globalizzazione ci attende con le sue opportunita’…. per noi che le subiremo e per chi avra’ la sorte di sedere alla destra del padre e ne godra’ immeritati ma lauti benefici. E’ un mondo di opportunita’ …. da fare sulla pelle dei nostri concittadini e gia’ in tanti si sono adeguati e ne hanno tratto grande beneficio padri e figlie e …. anti simpatici vitalizi, ognuno con i suoi trenta denari ….

john_ludd
Scritto il 11 aprile 2016 at 18:55

aor­lan­sky60,

quello che quando le cose si fanno serie bisogna mentire … e giù “ci vuole più Europa” (quindi più Lussemburgo) … meritiamo collettivamente tutto quello è ci arrivato e arriverà. La natura e la storia sono spietate con chi fallisce. Peccato per chi ha capito ma che cazzo può fare UNO di fronte a una folla di matti ? Scansarsi è l’unica possibilità, la consiglio come unica medicina, la fuga non è da vigliacchi se il nemico è ti sovrasta 1000:1 ed è cattivo, immensamente stupido oppure tutti e due.

aorlansky60
Scritto il 12 aprile 2016 at 08:31

@ Francia r

Questa e’ una crisi di regole e di legalità

come non darti ragione ?
(anche leggendo Andrea Mazzalai relativamente da poco tempo, uno qualsiasi non può che arrivare ben presto a questa conclusione, l’unica)

la situazione è talmente palese che solo gli umili e i poveretti [oltre che i sani di mente e i bene informati] riescono a comprendere questa realtà, mentre chi ha interessi in gioco (specie chi occupa posizioni di vertice e prestigiose in genere) deve mentire negando la verità per far sembrare che tutto rientri nella legalità e nella normalità,

come il caso aberrante avvenuto alcuni anni fà (due se non erro) quando i burocrati di Bruxelles nel loro continuo delirio raggiunsero lo stato dell’arte della menzogna,

“consigliando” alle ragionerie contabili degli Stati membri EU di considerare nel computo del proprio PIL anche i proventi derivanti da attività ILLEGALI quali “commercio di sostanze stupefacenti, contrabbando e prostituzione
(come fà poi uno a contabilizzare cifre che in teoria sono del tutto campate in aria visto che non esistono dati ufficiali ma solo stime aprossimative per quantificare il core-business di queste attività ILEGALI, rimane un mistero…)

…e sarebbe questa gente qui (davvero illuminata!) che costituisce da faro e da guida per l’Europa (cioè uno dei continenti più progrediti/industrializzati, più evoluti tecnologicamente, nel suo insieme di Stati membri la seconda economia assoluta a livello mondiale) ??????

quando consideri queste incoerenze (altro che una “trave” nell’occhio!) allora non è difficile comprendere perche tutto stà andando a rotoli.

mi verrebbe da esprimere un pensiero finale, ma non lo scrivo per timore di essere preso per un povero scemo illuso che urla al vento,

anzi no, lo scrivo, che pensino ciò che vogliono :

per piacere, “הוהי“, arriva una buona volta [come hai promesso] a spazzare via DEFINITIVAMENTE tutto il branco di animali corrotti e indegni di popolare la Terra.

kry
Scritto il 12 aprile 2016 at 10:28

john_­ludd@fi­nan­za:

… quan­do le cose si fanno serie bi­so­gna men­ti­re …… me­ri­tia­mo col­let­ti­va­men­te tutto quel­lo è ci ar­ri­va­to e ar­ri­ve­rà. La na­tu­ra e la sto­ria sono spie­ta­te con chi fal­li­sce. Pec­ca­to per chi ha ca­pi­to ma che cazzo può fare UNO di fron­te a una folla di matti ? Scan­sar­si è l’u­ni­ca pos­si­bi­li­tà, la con­si­glio come unica me­di­ci­na, la fuga non è da vi­gliac­chi se il ne­mi­co è ti so­vra­sta 1000:1 ed è cat­ti­vo, im­men­sa­men­te stu­pi­do op­pu­re tutti e due.

Fuggire , immagino inteso come autoesiliarsi ?
Spesso qui viene scritto che la storia non si ripete ed ama fare la rima e concordo che lo scansarsi sià la soluzione personale più ovvia d’altronde l’insegnare o predicare sappiamo già alla fine cosa porta.

phitio
Scritto il 12 aprile 2016 at 10:39

Leggo la frase che sta nella locandina di Wall Street, e mi viene di ribattere: “caro mio, tutto Amico, quello che possiedi, e’ solo l’ILLUSIONE di possedere. Stasera potresti andare a casa tua o in albergo, lavarti i denti e ficcarti nel tuo pigiama di seta, tra lenzuola profumante, pensando alla tua prossima mossa di domani, e poi chiudere gli occhi, per sempre”.

contadino
Scritto il 12 aprile 2016 at 12:00

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za:
ma­stro­ciu­chi­[email protected]­nan­zaon­li­ne,

però mi sarei anche rotto di es­se­re “con­sa­pe­vol­men­te” un co­glio­ne, per­chè di­cia­mo­ce­lo, su que­sta cazzo di nave ci siamo anche noi, e se af­fon­da ci tro­via­mo nei guai in­sie­me agli in­con­sa­pe­vo­li. E rea­gi­re in qual­che modo no? In fondo, anche gli squa­li muo­io­no.

Ma GRANDISSIMO!

contadino
Scritto il 12 aprile 2016 at 12:04

john_­ludd@fi­nan­za,

Sicuro di essere davvero uno su 1000?
Ad ora, dove ognuno di chi non è stupido non ci pensa nemmeno alla lontana a cooperare sicuramente, ma il problema è tutto lì, nella cooperazione.
Anche gli squali sono pochissimi dopotutto, no?

A proposito di squali e stupidi, cade a fagiolo il rasoio di Hanlon:

« Non presumere mai cattiveria laddove basti la stupidità »

Difatti, pure i peggiori psicopatici credono di guadagnarci, quando se le cose andassero “come dovrebbero andare” ci guadagnerebbero molto di più pure loro.

A proposito del potere della stupidità, consiglio assolutamente l’omonimo libro di Livraghi.

john_ludd
Scritto il 12 aprile 2016 at 13:54

con­ta­di­no@fi­nan­za,

1 su 1000 è molto “letterario”, fa effetto. Se anche fossimo 1 su 10 non basterebbe, e certo non lo siamo. Siamo pure molto frammentati, tanti gruppuscoli che hanno idee comuni su taluni aspetti ma che non resistono all’idea che pesano di più le divisioni su altri e magari non essenziali aspetti. E allora anche se 1:1000 fosse eccessivo, nella pratica non è poi così differente. La minoranza che comanda invece è anche meno di 1:1000 ma molto ben armata e decisa ma è la classe di subalterni che gli sta sotto la peggiore, quella che riceve gli ordini e li esegue, gli sgherri del regime sono peggio dei gerarchi, anche il giornalista di Repubblica che fa informazione di propaganda sapendolo, è probabilmente peggio di chi dirama gli ordini. La lettura di Orwell resta obbligatoria perchè vera e attuale soprattutto in Europa. Sul rasoio di Hanlon niente da dire, è una citazione perfetta per i tempi.

john_ludd
Scritto il 12 aprile 2016 at 13:55

con­ta­di­no@fi­nan­za,

sempre sul tema, le immortali leggi sulla stupidità umana di Carlo Cipolla non devono mancare al tuo corredo. ciao.

http://www.giovis.com/cipolla.htm

gnutim
Scritto il 12 aprile 2016 at 15:00

john_­ludd@fi­nan­za,

di quale libro di Orwell parli? 1984?

contadino
Scritto il 12 aprile 2016 at 15:51

john_­ludd@fi­nan­za,

Certamente; un’altra pietra miliare della distopia odierna è senz’altro “il mondo nuovo” di Huxley.

Penso proprio che le 4 opere citate di Livraghi, Cipolla, Orwell e Huxley siano la base strettamente necessaria.

Ciao

contadino
Scritto il 12 aprile 2016 at 16:16

Comunque esatto, il punto è proprio lì, chi comanda supera le divisioni ed è compatto sugli obiettivi comuni, mentre noi, gente comune, facciamo l esatto opposto, che è una manifestazione di cretineria gravissima, su cui tutta sta gentaglia ci marcia tantissimo.

Però è anche vero che non tutti i subalterni son compatti come si pensa.

A mio parere sono due punti su cui riflettere profondamente.

dorf001
Scritto il 12 aprile 2016 at 19:54

gnu­tim@fi­nan­za,

no, il libro è : la fattoria degli animali

glare
Scritto il 17 aprile 2016 at 12:20

Collaborazione tra chi è consapevole e chi non lo è ; è del tutto impossibile; ma è anche impossibile la collaborazione tra chi è consapevole; l’uomo, infatti ha sviluppato un piccolo e molte volte utile difetto l’autodeterminazione del singolo ma che spesso sfocia nell’egoismo più sfrenato e dannoso.
Non esiste al mondo persona che abbia desiderato o desideri un futuro migliore per sè e al più per i propri figli, in qualunque condizione sociale, sia in chi sfortunatamente lotta per sopravvivere sia in chi vive nel lusso più sfrenato.
L’uomo è un essere intriso di sogni e aspetttative, tutte di carattere personale e spesso molte di tipo materiale, questa è la vera natura umana.

In un’era di medioevo tecnologico proprio grazie ad un flusso continuo e infinito di prodotti, notizie e soldi, l’uomo si trasforma ulteriormente, grazie ad internet sviluppa maggiori idee e desideri ma non cambia mai la sua natura di individuo o di singola unità.

Noi che ci definiamo consapevoli non siamo però meglio degli inconsapevoli, noi tutti viviamo in un mondo così complesso e finemente strutturato da esserne parte integrante, piccoli, chi più chi meno e insignificanti ingranaggi di un mondo che si basa su un unica legge il consumismo.

Anche chi si ritiene eletto, credendo di non farne parte, e decide di dedicare il proprio tempo alla conoscenza o all’aiuto dell’altro vive pure consumando il minimo e consumandosi alla ricerca di una verirtà o una visione più ampia o nell’appagare il proprio ego sia fatto anche del più puro altruismo.

Noi nasciamo per essere uno.

silvio66
Scritto il 19 aprile 2016 at 19:46

Da 10 centesimi a 3 euro la forbice per il collocamento della popolare di Vicenza…….l’hanno venduta anche a 60 euro……..

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