EUROPEAN BANKS: LA CALMA PRIMA DELLA TEMPESTA!

Scritto il alle 11:21 da icebergfinanza

Ve le ricordate le ultime parole di Machiavelli…

“É comune defetto degli uomini, non fare conto, nella bonaccia, della tempesta.”

Ebbene in mezzo all’entusiasmo generale per l’ennesimo rimbalzo del gatto morto dei mercati europei, abbiamo scritto che secondo noi non era affatto finita questa tempesta di fine inverno, che una rondine non avrebbe portato primavera.

Ed infatti a partire dal settore bancario…

Immagine… e ribadisco bancario EUROPEO per arrivare sino al petrolio, le ceneri non sono ancora una realtà dalla quale ripartire, dalle quali osservare il famigerato volo dell’Araba Fenice che verrà.

Nel fine settimana forse a qualcuno è sfuggito ma solo per quanto riguarda le nostre banche sono uscite una serie di notizie che non aiutano certo la fiducia nel sistema.

BNP, UniCredit CoCo Coupons Most at Risk, CreditSights

Banco, Berenberg: fusione con Bpm ha un rischio di esecuzione elevato

Ci sono poi le due più grandi banche italiane che dovranno garantire gli aumenti di capitale di Banca Veneta e Popolare di Vicenza, ovviamente su suggerimento del Governo che non vuole correre il rischio di vedere divampare l’incendio “bailin” in tutto il Paese…

Popolare Vicenza, sull’aumento di capitale i dubbi di Unicredit

Intesa non si tirerà indietro, aumento Veneto Banca a condizioni di mercato

E per finire l’ultima notizia, ovvero…

Panama Papers, ecco gli italiani con i soldi in paradiso

 E nelle carte analizzate da l’Espresso ricorrono anche i nomi di Ubi e Unicredit )

Ovviamente tutto per caso o all’insaputa!

C’è un’altra piccola faccenda che io terrei sotto controllo visto quello che ci aspetta verso la fine della primavera o meglio quello che sta accadendo in questi giorni in Europa…

Capital Flight in Eurozone Continues

Target 2 balances 2016-04-01

Capital flight from one Eurozone country to another, continues to rise. That capital flight is a measure of trust of of a nation’s banks. Capital flight is ongoing in Spain, Italy, Greece, France, and Portugal in that order. The recipient countries are Germany, Luxembourg, Finland, and the Netherlands in that order.

La fuga di capitali da alcuni Paesi a favore di altri in Europa continua e non stiamo certo parlando della Grecia e dello scherzetto che il Fondo monetario internazionale stava preparando per il mese di luglio, come abbiamo visto ieri

GREECE DEFAULT: SHOCK ECONOMY!

Detto questo, non significa necessariamente che da subito riprende l’intensità della tempesta che abbiamo osservato all’inizio dell’anno, ma che prima di avere l’ultima grande opportunità il sistema dovrà attraversare un nuovo shock.

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18 commenti Commenta
mirrortrader
Scritto il 5 aprile 2016 at 14:32

Non so se avete notato che bella accelerazione in giu nel grafico giornaliero dell’indice italiano….. a proposito,,,, dove è andato il genio dell’altro giorno che parlava di rialzi di mercati, perchè questi geni della borsa arrivano sui massimi e poi spariscono fino al massimo dopo? Non potrebbero guadagnarsi i soldi rimanendo nell’ombra??? O forse ogni tanto ci azzeccano , tra una perdita e l’altra, e lo dicono al mondo intento? Per soddisfare il proprio ego ferito?

aorlansky60
Scritto il 5 aprile 2016 at 15:38

@ Mirrortrader

…e tu considera che il ns indice è in forte discesa nonostante WS regga ancora il colpo, tutto sommato,

infatti la vera domanda a questo punto è :

dove potrebbe precipitare il ns indice Fmib, se anche WS dovesse iniziare una violenta correzione a perpendicolo ???…

laforzamotrice
Scritto il 5 aprile 2016 at 16:09

Vorrei fare una precisazione, visto alcune osservazioni nei miei confronti: 1) x stanziale. io continuo a pensare che il lavoro sia l’unico modo di creare vera ricchezza, come crearlo è certo un problema di non facile soluzione, ma secondo me sarebbe possibile creare dei cicli, creazione, vendita, uso, distruzione, riciclo, e non sarebbe impossibile se naturalmente l’intero processo fosse regolamentato, partendo ad esempio dal rigido controllo della curva demografica.
2) x John Ludd. Certo che l’elite pluto/aristocratica è sempre esistita ed esiste ancora, infatti l’ho rimarcato mille volte sia sui che sul mio blog, ma non si può negare che qui in occidente è stata messa in discussione, e anche ferocemente durante gli ultimi 50 anni, anni in cui è diventato sempre più difficile abusare del loro potere. Sindacati, avvocati, leggi, class action hanno messo in discussione lo strapotere che essi avevano e questo grazie al fatto che la classe media, essendosi liberata dalla miseria, ha cominciato ad opporsi ed a cercare d’imporre regole dove prima esisteva solo il “diritto divino”. Ripeto, perchè questo accada non è sufficente che una dei due contendenti sia potente, occorre che l’altra sia debole, per questo cercano di aumentare il numero dei poveri, perchè si sa che i poveri sono la loro arma migliore. Per i ricchi niente è utile come i veri poveri per combattere gli altri poveri, “finchè un miserabile è disposto a combattere gli altri miserabili per un pugno di monete, noi ricchi non correremo nessun rischio”.

lorepi
Scritto il 5 aprile 2016 at 17:26

Buongiorno a tutti. Spero Andrea non me ne voglia ma vi chiedo di leggere con attenzione il mio commento a fine post. Penso siamo arrivati alla resa dei conti e non vorrei mai questa fosse l’ occasione per qualcuno per farsi molto male. Spero di sbagliarmi…ma nel caso
http://intermarketandmore.finanza.com/borsa-dead-cat-bounce-e-supporti-chiave-da-monitorare-75833.html/comment-page-1#comment-142730

francia r
Scritto il 5 aprile 2016 at 17:50

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Bò mi sembra che la cosiddetta “l’elite pluto/aristocratica” abbia scelto bene il suo momento …. e’ come se un “grande sonno” avesse avvolto politica ed istituzioni a livello globale, mentre quattro volgari e banali farabutti nascosti dietro a codici e burocrati hanno compiuto, e continuano imperterriti a compiere uno scempio economico e sociale senza paragoni. Altro che seconda guerra mondiale …..
Nessuna voce fuori dal “coro” degli “amici” dura più qualche giorno … nessun tentativo di ripristinare quel minimo di stato di diritto che prima della firma di Clinton in qualche modo aveva aiutato a controllare la situazione e gli appetiti forsennati degli speculatori … nessuna azione politica a favore delle “masse”, delle popolazioni in difficoltà mentre gli vengono sottratti soldi, futuro e diritti, mentre nei vari stati Europei e non, un fiume di denaro pubblico finisce nelle casse di banche nelle mani di non di sa chi … che continuano a speculare ed a sottrarre denaro illecitamente alle proprie società civili, in maniera assolutamente impunita, anzi ampiamente protetti da chi ha il potere politico per decidere che è ora di finire il ladrocinio ….
Nessun tentativo di arrestare la speculazione sfrenata di quattro mentecatti impuniti che spesso non hanno neanche la competenza su cosa stanno facendo …. solo un continuo trasferimento di soldi per pagare qualunque porcata fatta da amici parenti e conoscenti … spero che vi sia chiaro che di questo passo fra poco non ci saranno fisicamente più i soldi per pagare una parte sempre maggiore dello stato sociale italiano o di qualsiasi stato, altro che far fallire banche dopo anni di ladrocinio. Certo non temete, i vari buffoni di corte, i grandi burocrati che impongono sacrifici e sofferenze agli altri avranno sempre garantivi vitalizzi e previlegi a 4 cifre, mentre noi ed i nostri vecchi dobbiamo morire per un boccone con intorno chi è pagato e disposto a contestarci ogni briciola.
E’ il futuro che volevate per voi ed i nostri figli? E’ questo il futuro che vogliamo lasciargli? Un modo di potenti leccaculo che deriva il proprio potere dalla possibilità di schiacciare il popolino ed i suoi diritti, abbracciando tutte le follie neoliberiste o le politiche di globalizzazione più folli scaricandone liberamente il peso sulla società ? Monti non ha proprio insegnato nulla? E se domani si dovesse ripagare un ennesima truffa di qualche banca americana, avallata da qualche brillante politico o tecnico corrotto e non ci sono i soldi come facciamo? Aspettiamo che arrivi il fascista di turno, l’amico di loggia che trova la brillante soluzione per non scontentare i padroni e magari rinunciamo ad un mese di pensione per tutti o un mese di sanità in meno?
Scusate lo sfogo …..

stanziale
Scritto il 5 aprile 2016 at 20:27

laforzamotrice@finanza,

Naturalmente, l’unica maniera di creare ricchezza e’ il lavoro. Il problema e’ che il poco che ci sarebbe, in un’europa in decadenza, se lo sono preso i tedeschi grazie all’euro, il cambio fisso, l’impossibilita di svalutare nei loro confronti il differenziale di (ex)inflazione, nonche’ la sudditanza da autentica colonia dell’attuale governo piddiota vedasi in particolare con la bce. Comunque in ordine al post sulle european banks, sono moderatamente ottimista che sia proprio l’inetto governo italiano- che non riesce a risolvere nessun problema neanche delle banche piccole- a far scoppiare una bella e contagiosa crisi sistemica che mandi i nostri colonizzatori fuori dai maroni. Perlomeno, la speranza e’ l’ultima a morire.

lorepi
Scritto il 5 aprile 2016 at 21:10

Ragazzi avete capito cosa ho scritto? Se venerdì SP500 chiuderà sotto 2037,89 i vostri bei discorsi potrete metterveli su per il didietro. SVEGLIA!!! Qui non si scherza più. Quello che avete visto fin’ ora sarà oro rispetto a quello che potrebbe aspettarci da lunedì.

charliebrown
Scritto il 5 aprile 2016 at 21:14

stan­zia­le@fi­nan­za,

Mi fa piacere che anche Stanziale scriva europa (questa europa) con la minuscola e spero che non sia stata una distrazione.
Apprezzo la sintesi che Stanziale fa delle cause del male che ci attanaglia. Quanto alla possibiltà che una crisi ci permetta di mandare i colonizzatori fuori dai maroni, temo ahimè che i maroni ormai non sappiamo neanche più cosa sono e dubito purtroppo anche della consistenza effettiva dei miei, visto che non passo all’azione. Ieri scrivevo non che ci schiacciano, ma che ci lasciamo schiacciare.
Ci sono la crisi economica e la crisi antropologica, di entrambe parla Mazzalai. Il dilemma filosofico è quale di queste sia la causa e quale sia l’effetto. Ma la filosofia non interessa più a nessuno, quindi non mi dilungo.

lorepi
Scritto il 5 aprile 2016 at 21:21

Allego il grafico che ho ritagliato il 6 Ottobre 2015 del nostro indice. Quando qualcuno diceva che avremmo fatto faville io vedevo solo un enorme rettangolo. Rettangolo in cui i prezzi avevano toccato due volte il bordo inferiore e due quello superiore. Dato che la terza in analisi tecnica è di solito quella giusta la mia proiezione dava Ftsemib nuovamente diretto verso il supporto in area 12300 (dove quatti quatti ci stiamo dirigendo). C’è un problema (un grosso problema). L’ obiettivo di questa figura. Non lo voglio dire (basta fare due conti) ma una tale ipotesi è compatibile solo con uno shok a livello di banche ed assicurazioni di portata epica e/o fallimenti a catena. Spero di sbagliarmi ma mi capita di rado.
http://intermarketandmore.finanza.com/borsa-dead-cat-bounce-e-supporti-chiave-da-monitorare-75833.html/comment-page-1#comment-142737
Buona consapevolezza

charliebrown
Scritto il 5 aprile 2016 at 22:58

lo­re­pi,

Non conosco l’analisi tecnica, spero che i sistemi di analisi applicati da Lorepi gli permettano di vedere più lontano e più chiaro di quello che vedono gli analisti di cui leggo i report quotidiani non dico su che sito, ma certo uno dei principali siti di finanza: li leggo non per trarne indicazioni, ma per farmi due risate nei giorni successivi, visto che le previsioni nell’ 80% dei casi sono vere al rovescio.

Da queste previsioni non mi lascio sviare, dunque. Mi sono lasciato sviare dai resoconti di acquisti di azioni da parte di un importante personaggio della BPER, acquisti che penso si fossero basati sulla conoscenza dello stato effettivo della banca, diciamo sull’analisi fondamentale. Dunque questo signore acquistò un bel malloppo di azioni tra novembre e dicembre al valore di 7 euro circa, e dunque oggi sta perdendo circa il 40%. Fortuna che non l’ho seguito ciecamente…

L’analisi tecnica in certi casi è una barzelletta (non dico i metodi di Lorepi, che magari ha trovato quelli giusti), l’analisi fondamentale può tradire.

Come diceva quel tale, meditate gente meditate. Sogni d’oro vista l’ora, anche se visto l’argomento l’augurio si potrebbe intendere diversamente.

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2016 at 09:26

@ Lorepi

i messaggi di allarme che stai emettendo pare non trovino riscontro (non solo qui)

eppure qualcuno sintonizzato sulla tua lunghezza d’onda c’è (il sottoscritto, almeno)

avevo approffittatto del “rimbalzo del gatto” di inizio 2016 per aprire e chiudere velocemente alcune posizioni sul mib guadagnando niente male; solo con una posizione mi ritrovo attualmente “sotto” (casualmente si tratta proprio di quella cui fà riferimento CBrown ma di molto inferiore a 7€, pensare di acquistarla a quel livello era follia pura) ma non sono preoccupato, dispongo di una buona ruota di scorta (anzi due o anche tre) come ricorda saggiamente di avere l’amico Veleno di tanto in tanto;

è chiaro però che qualcosa bolle in pentola e quel qualcosa non deve essere per niente piacevole : mi riferisco a quanto avvenuto nella giornata di ieri(che ha trovato scarso riscontro nei media) quando il ns min. padoan ha chiamato a raduno CdP, BankItalia(visco) e i vertici delle ns due più solide banche priv (almeno apparentemente solide…), sicuramente non hanno disquisito di caccia alle folaghe o di partite a polo, ma di qualcosa che evidentemente preoccupa non poco i vertici economici nazionali, per es quegli incagli NPL dei ns istituti bancari che rappresentano il 18% sul totale europeo, uno dei più elevati in compagnia di Irlanda(22%) e Portogallo(18%)… chissà che altro…

mirrortrader
Scritto il 6 aprile 2016 at 10:00

iL BLOG CHE HAI CITATO SOPRA non è che ci azzecchi molto.
Inoltre non credo ai miracoli.
Il trend è short, punto

kry
Scritto il 6 aprile 2016 at 10:01

— ” La fuga di capitali da alcuni Paesi a favore di altri in Europa …. ”
è sostenuta principalmente dagli italiani che emigrano definitivamente portandosi con sè i propri risparmi. Contrariamente alla precedente emigrazione dove c’era un trasferimento dei reditti prodotti all’estero per sostenere la propria famiglia in patria , ci si ritrova con persone di un certo reddito ,cultura e competenze tecniche lavorative che emigrano definitivamente e vengono sostituite da persone non completamente paragonabili alle precedenti.
In simili condizioni non ci si può che aspettare di divenire un paese da quarto mondo.

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2016 at 10:32

@ Kry

“In simili condizioni non ci si può che aspettare di divenire un paese da quarto mondo.”

lo eravamo già… forse lo siamo sempre stati, proprio per la miopia politica italiana (ed anche molto altro di totalmente negativo) nel vedere qualsiasi potenziale investimento sensibile non in un ottica strategica da destinare al bene comune DEL PAESE (ITALIA) ma solo per le proprie tasche e per i propri interessi individuali…

per es alla fine degli anni 80, quando fu scoperto in basilicata quello che è agli onori della cronaca di questi giorni :

come mai i nostri politici di allora permisero che a sondare il suolo nazionale non fosse una società ITA che ne aveva tutte le competenze tecniche per farlo, come ENI (appartenente ad un paese che pur con tutti i suoi difetti è pur sempre una della economie più avanzate al mondo, anche allora)

ma una soc priv estera come FINA (sotto-brand della Francese TOTAL) che fu quella a scoprire quel pozzo di petrolio in basilicata ???????

e come mai nel proseguo della storia, altri politici italiani succedutisi nel frattempo hanno permesso ad altre soc priv estere (SHELL e EXON Mobile quest’ultima che nessuno cita ma che ha messo le mani su un pezzo consistente della torta in oggetto)

di poter entrare in questo business che è interamente di proprietà italiana almeno in teoria visto che il giacimento in oggetto è in territorio sovrano italiano ??????

ritorno a chiedere -come ho già fatto ieri- : se i Francesi dovessero scoprire sul proprio territorio un giacimento di idrocarburi pari a quello scoperto a suo tempo in basilicata, Vi pare che ne farebbero partecipi gli italiani e soc del settore oil italiane ???????

perchè le oche di renzi (e lo stesso renzi) continuano a starnazzare al vento dicendo che quel giacimento è “strategico” per il ns paese, quando ne hanno fatto partecipi nell’affare società private estere ?????

da questo esempio -e da molti altri avvenuti nel corso del tempo- è facile accorgersi del PERCHE il ns paese rimane in posizione arretrata rispetto ad altri : i ns rappresentanti politici di vertice lo hanno venduto agli stranieri e continuano a farlo ancora oggi.

charliebrown
Scritto il 6 aprile 2016 at 14:30

aor­lan­sky60,

(casualmente si tratta proprio di quella cui fà riferimento CBrown ma di molto inferiore a 7€, pensare di acquistarla a quel livello era follia pura)

Sicuramente Lei si sa muovere meglio di me, visto che è sotto solo con BPER, ma non credo che un personaggio importante della BPER sia un folle perchè ha comperato l’azione attorno ai 7 euro e nemmeno che sia una volpe che tende trappole ai polli.

Comunque, come investitori, possiamo stare tranquilli perchè il governo è tempestivo, la banca d’Italia vigila e le aggregazioni in atto creano valore per gli azionisti! O no? E non fatemi giocare con la rima: governo tempestivo o tempesta in arrivo?

Ad maiora.

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2016 at 15:17

@ Charlie Brown

non formalizzarti (con il “Lei”), dammi pure del tu,

qui dentro, della ciurma io sono uno dei più rozzi e meno abili.

;-)

Per quanto riguarda un eventuale “tranquillità” : mah… beata certezza, come sono soliti ostentare coloro che intendono infondere sicurezza tutte le volte che affrontano il tema, prima fra tutti proprio padoan :

il sistema bancario italiano è solido” …quante volte gliel’ho sentito dire… e non solo lui, anche il fido patuelli non perde occasione… ma del resto, che dovrebbe fare questa gente di questo livello, dire davvero come stanno le cose, per ritrovarsi centinaia di migliaia di correntisti di fronte agli sportelli per prosciugare i propri c/c ????????

…mah… speriamo bene…

già il fatto che abbia convocato quel summitt ieri lascia a pensare (non bene)…

charliebrown
Scritto il 6 aprile 2016 at 16:45

aor­lan­sky60,

Il mio “possiamo stare tranquilli” era pura ironia, come si deduce dalla “tempestività del governo” da me pure con ironia indicata. Mi pare che il summit di ieri dovesse essere fatto minimo sei mesi fa. Ma voglio anche io sperare bene, mio padre diceva: “meglio tardi che mai”.

Però continuo con l’ronia e adesso che ho possibilità di farlo vado a vedere come “l’aggregazione in atto sta creando valore per gli azionisti” (cioè di quanto stanno calando anche oggi Banco popolare e BPM), tanto per essere in tema con le banche cui è dedicato l’articolo di Andrea Mazzalai nel quale mi sono inserito.

aorlansky60
Scritto il 7 aprile 2016 at 08:09

@ Charlie Brown

“Mi pare che il summit di ieri dovesse essere fatto minimo sei mesi fa”

più che un summit sei mesi fà, occorreva una presa di posizione [FORTE] ed un azione conseguente dell’intero sistema economico/direzionale italiano già alcuni anni fà,

quando tutti gli altri importanti Stati EU [DE CH FR NL UK] si accorsero che il proprio settore bancario faceva acqua [da tutte le parti] in conseguenza dell’impegolamento di queste con la “cartaccia amerikana alla moda” (subprimes 2007)

e decisero di nazionalizzare molte delle loro banche private (potendolo fare, perchè il loro debito pubbl e relativo rapp deb/pil glielo consentiva senza troppi dolori : nel 2008 l’UK era al 51% , FR al 68% , DE al 65%, NL 55% , CH ancora meno. )

c’era solo un piccolo particolare ad impedire all’Italia tale manovra, però :

al contrario degli altri, l’italia si ritrovava già al 2008 con un rapp deb/pil 102% che non gli consentiva alcuna manovra del genere (o per meglio dire, che non gli avrebbe mai permesso di attuare la stessa UE, i dati che ho citato provengono da fonte Eurostat)

purtroppo, l’Italia non aveva / non ha più la capacità di autogovernarsi / autodirigersi; ormai siamo nella totale balia della EU e relative decisioni economiche; solo gli allocchi e gli sprovveduti (nessun riferimento a chi interviene su questo blog) crede ancora che un ipotetico gov ita di destra , sinistra , centro , sotto , sopra , o che altro , possa dire davvero la sua in fatto di politiche socio/economiche da attuare nel ns paese : quello che invece è consentito loro fare -con beneplacito della UE- è TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE TASSARE…

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