MPS E CARIGE: COMA VEGETATIVO

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

Abbiamo scritto la scorsa settimana…

ITALIAN BANKS: EPOCA GLACIALE!

Banche: Cer, a febbraio qualcuno con problemi gestione liquidita’.

‘E’ un segnale preoccupante’ (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 16 feb – Qualche banca italiana ha avuto a febbraio “problemi nella gestione della liquidita’”. Lo sottolinea il Cer, Centro Europa ricerche, nell’ultimo aggiornamento del suo rapporto sul sistema bancario. Dai dati della Banca d’Italia emerge infatti che il mese scorso c’e’ stato da parte di qualche istituto (o anche uno solo, via Nazionale indica un dato aggregato) il ricorso a operazioni di rifinanziamento marginale per 367 milioni.(…) Secondo il rapporto del Cer i problemi di gestione della liquidita’ che emergono dai dati della Banca d’Italia sono un “aspetto preoccupante considerando la gran quantita’ di moneta in circolazione e le aste della Bce ad ammontare illimitato”.

E puntuale arriva la conferma con nome e cognome…

Bce scrive a Carige

La Banca centrale europea sta lavorando a braccetto con Bankitalia e sta preparando lettere da inviare Monte dei Paschi di Siena e Carige che potrebbero chiedere di raccogliere capitale, trovare un acquirente o vendere pacchetti di sofferenze. Lo ha detto a Reuters una fonte che ha preferito non essere identificata per la delicatezza della questione. “Hanno telefonato, hanno mandato e-mail e sono venuti a trovarci”, ha spiegato la fonte. “Si tratta di una presenza costante. Per un motivo o per l’altro c’è sempre un’ispezione. Direi che sono qui due mesi su tre”, ha aggiunto. La Bce monitora quotidianamente la liquidità di Mps e Carige.

Nessuna novità ovviamente ma è importante non dimenticare questi particolari perchè come disse il nostro Machiavelli …

“É comune defetto degli uomini, non fare conto, nella bonaccia, della tempesta.”(Machiavelli)

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25 commenti Commenta
john_ludd
Scritto il 23 marzo 2016 at 13:43

Le recessioni come noto esistono. Considerando lo splendido stato dei bilanci di così tanti istituti bancari rispecchiati dalla meravigliosa performance di borsa ORA che non siamo (per un pelo) in recessione e con il beneficio delle invenzioni di Mario il chimico è così difficile immaginare cosa accadrà a buona parte del sistema bancario italiano (ed europeo in generale) ? Da quel che si vede pare di sì.

signor pomata
Scritto il 23 marzo 2016 at 13:49

john_­ludd@fi­nan­za,

Ma se il sistema bancario italiano collassa insieme a quello europeo che pensi che possa accadere a gli stati che sono nudi al cospetto del signore dio nostro mercato??
Gli stati vanno per stracci e con loro i cittadini.
Quindi noi che siamo furbi che cosa potremmo fare oltre che chiacchierare sul blog…..nulla.
Ok ora mi è tutto più chiaro.

silvio66
Scritto il 23 marzo 2016 at 14:44

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

Ciao Pomata,
Ad esempio possiamo non votare più chi ci ha portato qua.
Mi auguro tu risolva al meglio le tue difficoltà. In ogni caso potrai contare sul nostro aiuto che grazie al Capitano e a tutte/i noi non mancherà.
Buona giornata

gnutim
Scritto il 23 marzo 2016 at 15:19

mizzega, ma non erano banche risanate? (coi soldi dei contribuenti ovviamente) :)

john_ludd
Scritto il 23 marzo 2016 at 15:19

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

A seconda di quanto si conosce, di ciò che ha si è visto, di ciò che si è vissuto, di ciò che si studiato, si possono pesare diversi scenari futuri. Allo stato attuale dei fatti, per quello che è accaduto, per quello che la storia insegna, per quello che si sta facendo per realizzare scenari alternativi, questo è quello che ritengo essere in pieno svolgimento.

crisi energetica, idrica, agricola >> pesante e persistente stagflazione >> collasso del sistema finanziario >> collasso e dissoluzione di decine degli stati più deboli >> ritorno del fascismo hard al posto del fascismo finanziario soft nella maggior parte degli stati che sopravvivono, fine delle libertà personali, vagoni piombati e campi di concentramento laddove esiste una storica predisposizione a questo tipo di soluzioni >> calo della popolazione da 8 miliardi a 2 in due generazioni in assenza di conflitti, altrimenti il tutto avverrà in due mesi

Un eccellente e dotto saggio sulla natura del collasso sistemico, con quella sottile ironia tipicamente russa:

The Five Stages of Collapse
Dimitry Orlov

gnutim
Scritto il 23 marzo 2016 at 15:26

beh, non ha tutti i torti l’amico pomata.

Creare una rete di legami e relazioni stretta e sincera però può davvero aiutare.

In poche parole aiutarsi a vicenda è il miglior modo per essere felici.
E la finanza è solo una goccia quando il resto va male, pensateci bene.

Dopo anni che leggo Andrea ho capito che non esistere una soluzione buona per tutti i periodi e soprattutto la sicurezza per un futuro felice non passa per la finanza, ma per le persone. Poi la finanza può aiutare ma mi rendo conto che più distolgo l’attenzione dai mercati più sono sereno. Se i pochi dineri che ho li piazzo vita natura durante su un pò di Treasury e altre cose AAA al massimo ci perdo qualcosina ma dormo sonni tranquilli e mi godo la vita.

john_ludd
Scritto il 23 marzo 2016 at 15:27

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

si potrebbe arguire che oggi non sono del miglior umore ma non è così, dopo un periodo molto difficile vedo di nuovo il cielo azzurro, ma non posso fare a meno di rimarcare ciò che vedo. Avendo pubblicato un commento analogo pochi minuti or sono sul sito di Danilo, copio e incollo quel che basta, un discreto e attuale compendio della situazione di oggi:

Non c’è nulla di più terrificante che l’ignoranza in azione
Goethe

Non basta sottomettere più o meno pacificamente le masse al nostro regime, inducendole ad assumere una posizione di neutralità nei confronti del regime. Vogliamo operare affinché dipendano da noi come da una droga.
Joseph Goebbels

Il futuro è morto, e noi siamo sonnambuli in un incubo… Vedo periferie che si diffondono per il pianeta, la sub urbanizzazione dell’anima, vite senza senso, noia assoluta. Una specie di mondo della tv pomeridiana, quando sei mezzo addormentato. E poi, di tanto in tanto, bum! Un evento di una violenza assoluta, del tutto imprevedibile: qualcosa come un pazzo che spara in un supermercato, una bomba che esplode. E’ pericoloso.
James Graham Ballard

Una società gerarchica è possibile solo sulla base di povertà e ignoranza.
George Orwell

john_ludd
Scritto il 23 marzo 2016 at 15:30

gnu­tim@fi­nan­za,

“… Se i pochi dineri che ho li piazzo vita natura durante su un pò di Treasury e altre cose AAA al massimo ci perdo qualcosina ma dormo sonni tranquilli e mi godo la vita … ”

a ognuno la sua forma di illusione, è probabile (io ci conto) che questa ti dia qualche momento di serenità in più rispetto ad altre soluzione. Può darsi. D’altra parte, altrimenti, se non li spendi, dove li metti i tuoi denari ?

gnutim
Scritto il 23 marzo 2016 at 15:43

Si John, a parte questa mia osservazione di natura finanziaria, mi premeva sottolineare tutto il resto, che è quello che conta realmente.

aorlansky60
Scritto il 23 marzo 2016 at 16:31

@ SILVIO

Ad esempio possiamo non votare più chi ci ha portato qua

a livello teorico hai ragione al 100% su quello che consigli,

a livello pratico purtroppo le cose non sono così semplici e immediate da realizzare;

perchè non abbiamo più -noi italiani come qualsiasi altro cittadino EU- una sovranità tale per decidere dei nostri destini;

la UE controlla STRETTAMENTE tutti quanti gli Stati membri, attraverso quella condizione ridicola che sono i rispettivi conti pubblici;

e decide -confermando o negando di volta in volta, con la sua supervisione- di ogni manovra economica/sociale che ogni governo decide di applicare nel proprio paese, richiamando quest’ultimi quando occorre, secondo la UE, a manovre correttive e/o consigli e suggerimenti vari sul da farsi…

E’ tutto quanto dannatamente più difficile rispetto a prima (prima dell’entrata in vigore dell’euro e prima di questa ridicola idea di unione europea basata esclusivamente sulla condivisione della moneta unica e disunita di fatto su tutto il resto del pacchetto);

a parte che l’Italia non ha la forza di un paese come la Francia (o come la Germania) per non osservare, quando fà comodo agli interessi del proprio Stato, le regole stabilite dai trattati europei…

La Francia che per anni è andata ben oltre il -3% di rapp def/pil è un esempio lampante di questa abnorme incoerenza, oltre che un esempio di strafottenza e di potere;

l’avessimo deciso noi (di varcare sensibilmente quella soglia stabilita, magari per un programma di investimenti pubblici), ci saremmo ritrovati in casa la troika in pianta stabile, in men che non si dica!

A parte che, come ha ricordato più volte il Capitano, ratificare in Costituzione il rispetto assoluto di quel limite (-3%) è demenzialità assoluta e testimonianza di servilismo assoluto verso chi veramente ci comanda.

Comunque caro SILVIO, ritornando al tuo consiglio si può sempre provare… voglio proprio vedere -se davvero accade, cioè se alle prossime politiche viene eletto a maggioranza un partito politico NON GRADITO alla TORRE- se i tedeschi e la UE ci vengono a mettere le bombe in casa per dissuaderci, come fecero [molto discretamente] gli yankees quando il nostro paese sembrava attraversato da un vento progressista riformatore negli anni 70…

aorlansky60
Scritto il 23 marzo 2016 at 16:46

…ecco per esempio, uno che ha davvero le idee chiare circa “la cura” da somministrare ad un paese come l’Italia :

https://it.finance.yahoo.com/notizie/bce-weidmann-politica-monetaria-%C3%A8-andata-troppo-lontano-134423243.html

Una politica monetaria di bassi tassi e fondata su acquisti di titoli di Stato allevia le pressioni sui quei paesi che devono fare riforme e consente loro di finanziarsi a prezzi che non riflettono i loro rischi

ogni riferimento all’Italia è puramente casuale…

john_ludd
Scritto il 23 marzo 2016 at 17:57

aor­lan­sky60,

credo da sempre che Wiedmann voglia la fine dell’euro attuale e la nascita di un euro del nord, in coerenza con la politica della Bundesbank. Non avendo potere per deciderlo, l’unica azione che resta a lui (e all’istituzione che rappresenta divenuta secondaria con l’avvento dell’euro) è quella di fare ostruzionismo a oltranza e rendere impossibile qualunque passo nella direzione che chiuderebbe per sempre questa opzione. Contrariamente all’opinione comune è la Francia il massimo difensore dell’euro attuale (in quanto sarebbe esclusa dall’euro del nord), un paese appiccicato a sogni di una grandeur passata da decenni, che non ne azzecca una in politica estera manco per caso. Questa mia opinione è largamente minoritaria e ovviamente opposta a quanto i giornaletti di regime come Repubblica vanno cianciando cavalcando il tema della Germania kattiva in salsa renziana per poi genuflettersi appena si fa sul serio. Questo solo fatto dovrebbe farmi guadagnare qualche punto.

stanziale
Scritto il 23 marzo 2016 at 18:58

Guadagnati la pagnotta iceberghiana rispondendo a queste 2 domande(scherzo, le domande sono per tutti): la prima in riferimento all’articolo , Carige e Mps. Risulta che questo trattamento ad personam e’ esteso a tutti o solo l’Italia? Ok, mi rendo conto che e’ retorica: solo alle banche italiane, monitorate giorno per giorno, invece per le altre ci si attiene agli stress test, dai quali sono comunque escluse le banche tedesche, francesi, e del nord in generale. Ok. La seconda invece, piu’ importante che mi frulla in testa (purtoppo non ho piu’ il tempo di approfondire), e’ che, avendo letto che a (giugno?) breve, il programma bce prevede finanziamenti praticamente illimitati alle banche…e poi volevano anche (i tedeschi) che le nostre banche non comprassero piu’ i btp…dove e’ l’inghippo, dove vogliono arrivare? A rideterminare il nostro debito pubblico sotto la legislazione straniera, affinche’ non si possa applicare la lex monetae. TEMO. Gia’ si sono fottuti il nostro l’oro, che praticamente non e’ piu’ utilizzabile in caso di uscita dall’euro (regalino di Letta).
john_ludd@finanza,

john_ludd
Scritto il 23 marzo 2016 at 19:58

stan­zia­le@fi­nan­za,

guarda caschi male. Carige e MPS sono due banche stra fallite gestite in modo dilettantesco e criminale dai compagni del PD. In un mondo normale sarebbero fallite, azionisti azzerati, bondisti azzerati, correntisti salvaguardati con la clausola dei 100k e dirigenti fustigati in pubblico. Non se ne può più di questo non saper distinguere tra mele e pere. Le quotazioni di borsa dicono per esempio che x il mercato Credit Suisse, DB e altre banke sono giudicate peggio (molto) di Banca Intesa. Quindi cosa c’è un complotto italiano e del merkato contro le banche svizzere e tedesche ? Suvvia Stanziale ne trovi di argomenti validi per difendere la tua opinione, questo non lo è !

stanziale
Scritto il 23 marzo 2016 at 20:52

john_ludd@finanza,

Non ho mai scritto che sono d’oro, ma guarda caso non le bailinizzano, perche’ automaticamente l’italia sarebbe fuori dall’euro, le usano -insieme a mille altri sistemi-per ricattare, minare il sistema italiano.

john_ludd
Scritto il 23 marzo 2016 at 21:22

stan­zia­le@fi­nan­za,

non sono sicuro di molte cose ma di una sì, al 100%, entro 5 anni avremo una crisi energetica che partirà dagli Stati Uniti dove la produzione di gas e petrolio da shale crollerà obbligando gli USA a diventare di nuovo competitor con gli altri paesi militarmente nulli per l’accesso ai rimanenti giacimenti OPEC; colpirà quindi di rimbalzo soprattutto l’Europa e gli altri paesi importatori di idrocarburi. A quel punto assumo come scenario più probabile che le politiche di Draghi gli gireranno contro, l’euro diventerà carta straccia, la Germania uscirà dall’euro, avremo regimi militari e iperinflazione in buona parte dei paesi del sud europa. A quel punto Stanziale forse sarai libero dal giogo dell’euro (ma felice non credo), ma solo se nel frattempo avrai impiegato i suoi denari per acquistare pollame e un orto. Si fa x scherzare (davvero ?) … non te ne avere, ma la realtà delle cose è che le trasformazioni indotte dall’euro come tutte le grandi trasformazioni socio/economiche sono trasformazioni termodinamiche IRREVERSIBILI nel senso che le cose non torneranno MAI più come prima e se poi ci aggiungiamo tutte le altre trasformazioni irreversibili in corso … è lì che arriviamo.

signor pomata
Scritto il 23 marzo 2016 at 22:12

john_­ludd@fi­nan­za,

Buona sera,oggi bella discussione e rispondo a te giusto perche sei sempre il più cazzuto.
La prima cosa è che quello che è accaduto da noi europei ossia euro e tutte le riforme della cippa che ha portato le hanno volute gli americani perche qua senza il loro consenso non si fa nulla e dico NULLA.
Gli americani come per i tedeschi non sono una persona ma sono tante teste che hanno diversi interessi e spesso sono contrapposti tra loro.
La situazione in italia inutile discuterla tanto oramai non c” è scampo.
Non abbiamo un movimento o partito che sia in grado di capire e ragionare su determinate dinamiche e non lo abbiamo perche se solo ci fosse il fondato sospetto che potesse vincere le elezioni verrebbe immediatamente smerdato da qualche inchiesta e messo al patibolo mediatico per mesi.
Quindi sto escludendo anche i 5stelle, loro sono il trippas italiano ma questo verrà in seguito.
A oggi non possiamo fare nulla visto che tra fiscal compact, CAC , mancanza di sovranita monetaria quindi debito in conio estero e costretti volenti o nolenti a fare austerità sempre e comunque.
Quindi qua zero crescita e zero lavoro, chi è scappato ci ha azzeccato gli altri si attaccano e aspettano il fondo di redenzione che sarà l” atto finale.
Tornando al discorso america e sistema globale, aggiungo che togliendo la finanza che secondo il mio parere serve solo per coprire il vero furto che è avvenuto e avviene sono curioso di scoprire come usciranno da questa storia.
Gli esportatori di democrazia prima e poi tutto il gregge poi sono andati a produrre in quei popoli che hanno sempre definito o comunisti o non democratici ma se si tratta di fare soldi la democrazia può attendere.
Hanno prodotto a costi irrisori con forza lavoro pagata il minimo, quindi massimi guadagni perche la merce è stata rivenduta dove il prezzo poteva essere maggiore.
Ora siamo al punto in cui dopo aver sfruttato tutto lo sfruttabile ossia basso costo manodopera, basso costo materie prime, noncuranza delle tutele ambientali, merci scadenti in rapporto al prezzo, mezzi sempre più tecnologici per produrre.
Ecco oggi possono produrre molto ma non hanno chi gli compra la robetta che producono.
Io ci arrivai decenni fa che si sarebbe giuti a questo punto ma credevo che avessero un piano geniale per risolvere la questione invece a oggi mi son convinto che non hanno un cazzo.
Hanno semplicemente pensato a fare molti soldi subito e solo il dio può sapere quanti ne hanno fatti ma ora si sono accorti che hanno ammazzato il loro cliente.
Vuoi perche senza lavoro compro meno, vuoi perche magari ho già fatto i debiti per comprare, vuoi perche tutto sto benessere dove loro vanno a produrre non lo creano.
Hanno preferito l” uovo e ora si sono accorti che senza perdere del tempo e delle uova per incubare alla fine del gioco non avrai più ne uova ne galline.
E allora si che si potrebbe dire come il tassista di bagnai che “SE SO MAGNATI TUTTO”.
Della questione dell” aiutarsi a vicenda e del sentirci comunità ne parlo un altra volta che ora ho promesso a mio figlio di vedere un film insieme.
Buona notte.

john_ludd
Scritto il 23 marzo 2016 at 22:31

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

Pomata dovresti leggere quanto scrive Micheal Hudson. Dato il limitato spazio del blog e non avendo nè tempo nè voglia nè la capacità di scrivere post così completi rimando te e altri a chi considero il miglior analista dell’attuale fase di post capitalismo. Questa intervista appena pubblicata discute dei temi a te cari, inizia da qui:

http://www.nakedcapitalism.com/2016/03/michael-hudson-on-debt-deflation-the-rentier-economy-and-the-coming-financial-cold-war.html

stanziale
Scritto il 24 marzo 2016 at 07:41

@john ludd – @pomata- giusto, sappiamo bene queste cose, non si potra’ piu’ tornare indietro del tutto; ma mai arrendersi , qualcosa gli puo’ sempre girare storto. E’ per questo che siamo qui a scrivere. Soprattutto per portare nuove persone a riflettere su queste tematiche.

ndf
Scritto il 24 marzo 2016 at 08:28

John, la tua visione prospettica è inquietante ma più mi sforzo di comprendere quello che vedo e più la condivido. Quindi, consiglieresti ad una persona che ha una certa indipendenza economica di diversi anni, diciamo una ventina, di fronte a se, di mollare tutto quello che è un peso e di prendersi tutto il tempo per potersi dedicare a quello che dà piacere? (della serie mollo il lavoro, smetto di vivere di corsa, mi dedico alla famiglia e al sociale, mi godo il tempo libero come preferisco ecc.) A questo punto esiste un modo migliore di spendere il proprio denaro?

john_ludd
Scritto il 24 marzo 2016 at 09:17

ndf@​finanza,

la mia visione prospettica non è poi tanto mia: è la fusione dei pensieri di storici dell’economia come il precedentemente citato Michael Hudson con quelli dei massimi esperti di problematiche energetiche e ambientali come il professor Tad Padzek. Molto può cambiare se cambia la testa della gente, per ora non sta accadendo. Non consiglio nulla a nessuno se non di dedicare parte del proprio tempo libero allo studio dei temi più rilevanti e a una pacata riflessione su ciò che per lui rappresenta la vita tenendo sempre presente che nessun uomo è un isola.

aorlansky60
Scritto il 24 marzo 2016 at 09:18

Carige e MPS sono due banche stra fallite gestite in modo dilettantesco e criminale dai compagni del PD. In un mondo normale sarebbero fallite, azionisti azzerati, bondisti azzerati, correntisti salvaguardati con la clausola dei 100k e dirigenti fustigati in pubblico

purtroppo, caro John, il mondo normale è quello garantista che ci ritroviamo nel paese in cui viviamo (Italia), in virtù del quale nessuno giudicato colpevole di reati ascritti nel codice penale che si veda inflitta una reclusione pari (o di poco inferiore) a 10anni farà mai nemmeno un solo giorno di galera (grazie alla condizionale e simili mollezze), figurarsi pene corporee…

Già gli yankees hanno un proprio modo di lettura dell’argomento(*)(truffa e furti) assai differente dal nostro e di conseguenza pene assai più severe previste dal loro codice e non solo, la certezza che quella pena verrà applicata. (fattore che in italia è destinato a rimanere un miraggio)

In Oriente e nel mondo Arabo hanno le idee ancora più chiare su questo tema, per 1) punire questi tipi di reati(*) e 2) fare in modo che le pene applicate costituiscano da monito PER TUTTI, affinchè qualche coglione che si sogni di imitare IN MALE chi lo ha preceduto comprenda che non ne valga la pena (letteralmente e praticamente).

E’ uno dei pochi argomenti per cui invidio quelle realtà, e che mi fanno comprendere che noi europei ci siamo bevuti il cervello a forza di concedere “permissivismo comprensione tolleranza” a destra sinistra sopra e sotto, praticamente verso chiunque ovunque e comunque. E sarà forse uno dei motivi principali per cui saremo fregati, se già non lo siamo.

La libertà è un concetto molto bello e nobile cui aspirare in una vita ideale degna di essere vissuta, ma bisogna saperla gestire ragionevolmente, non approffittando e/o abusando di essa, e vedo intorno a noi una carenza preoccupante di autodisciplina, attitudine tipica dell’uomo quando questi non è stato convenientemente “formato” (educato appropriatamente alla fonte), quindi…

ilribassista
Scritto il 24 marzo 2016 at 20:38

john_­ludd@fi­nan­za,

Ciao john e buona serata; alcuni giorni addietro ho inviato il contenuto di un tuo intervento ad un mio amico il quale mi ha risposto : ma questo è il contenuto del mio libro …

Allora oggi gli ho mandato il tuo intervento odierno e, siccome presumo di aver capito di sia piaciuto il suo libro, ti giro il messaggio che mi ha inviato poco fa

” Bello il pezzo ma credo che gli Usa stiano pianificando una guerra terribile alla Russia. Per fare la guerra alla Russia hanno bisogno dell’aiuto dell’Europa unita nella Nato e nel Neonazismo. Guerre in Asia sono funzionali a indebolire alleati russi e nemici di Usa e Israele. Quando l’Europa sarà Eurofascista la Nato sarà a disposizione Usa… tienila solo come un’ipotesi .. ma seguila”

Buona serata
Federico

aorlansky60
Scritto il 25 marzo 2016 at 12:05

leggo da ag odierna appena resa nota :

https://it.finance.yahoo.com/notizie/mps-bce-chiesto-nuovo-aumento-di-capitale-da-080812200.html

???? eh ????

se vera e confermata, questa news è una bomba.

3 miliardi [verosimilmente entro la fine dell’anno], chi li trova ?? soprattutto dove ?? (povero renzi… povero padoan… poveri noi soprattutto!!!)

dopo due sostanziosi aumenti di capitale (2014 e 2015) serviti praticamente a nulla, farrano i salti di gioia alla proposta, c’è da scommetterci…

Meno male che emerge in data odierna a mercati chiusi, quest’ultimi avranno tempo per metabolizzarla e digerirla nei pasti di Pasqua, insieme a capretti arrosto, bolliti vari e uova di cioccolato… prosit… e auguri…

john_ludd
Scritto il 25 marzo 2016 at 19:16

il­ri­bas­si­sta@fi­nan­za,

francamente non so chi sia il tuo amico e non ho letto alcun libro di geopolitica italiano sebbene Limes sia una fonte migliore di quelle anglosassoni. Alla guerra con le bombe non credo in quanto qualsiasi potenza atomica non è attaccabile e le prime città a essere incenerite sarebbero Parigi, Berlino, Londra e Roma e ai rispettivi leader piace un sacco stare al mondo. La guerra finanziaria al contrario non solo ci sarà ma c’è da un pezzo. Chi poi la vinca è ancora tutto da vedere e con le elezioni in Francia, Germania e Italia da qui a 18 mesi e il crollo dello shale gas&oil da qui a qualche anno tutto quello che devono fare i russi è aspettare cosa nella quale sono maestri … Bisogna poi capire che vuol dire fascistizzazione dell’Europa. Per quel che mi riguarda lo è già, un fascismo finanziario che non è evidente solo agli elettori del PD. Il fascismo della Le Pen o di Salvini o di frau Frauke Petry non sarebbe anti russo ma anti NATO a dimostrazione che gli uanagana hanno avuto strateghi del kaiser per 30 anni e ora la pagano.

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