OH YES… RATE HIKE!

Scritto il alle 08:30 da icebergfinanza

Oh yes.. Fed rate hike, ormai è diventata la battuta del secolo a Wall Street… punchlines!

Dopo il collasso delle vendite di abitazioni esistenti e della nostra leggendaria bussola ovvero il CFNAI INDEX di cui parleremo dopo, uno dei comici della Fed, Lockhart ha lanciato la sua battuta…

Gli sviluppi macroeconomici americani e l’andamento degli indicatori probabilmente potrà giustificare un incremento dei tassi di interesse “quest’anno e potenzialmente relativamente presto”. Lo ha detto il governatore della Federal Reserve di Atlanta, Dennis Lockhart, sottolineando che “i dati hanno messo in luce uno slancio sufficiente a giustificare ulteriori passi durante uno dei prossimi meeting, potenzialmente già durante quello in calendario per la fine di aprile”.

(…)  Lockhart, una delle “colombe” della politica monetaria americana…America24

Dopo Lockhart arriva anche la “punchline” di Williams

Fed’s Williams – April, June possible for rate hike if progress continues San Francisco Fed’s William, during an interview given to MNI, said rate hikes could happen as soon as in April and June given the …

Nonostante l’uccelliera della Fed quest’anno sia piena di falchetti, le colombe volano ovunque perchè sanno che una rondine non fa primavera…

 

L’atteggiamento più pragmatico ha però vinto. Quello di Stanley Fischer e William Dudley, per esempio. I due vice della Yellen hanno convinto, dicono i bene informati, il numero uno della Fed di Cleveland, Loretta Mester, ad avere un approccio meno dogmatico di Bullard e George, con i quali condivideva il piglio del rigore dei tassi alti. Il risultato è che la Mester ha condiviso l’opinione dominante nel Fomc. Ha ricordato che lo spazio per la normalizzazione dei tassi deve essere graduale, ponderato, ragionato e modificato in base alle esigenze.

A conti fatti, all’interno del Fomc si sta superando la polarizzazione dei falchi e delle colombe. Esiste infatti una terza via, quella del pragmatismo adattivo. Questa è una delle innovazioni introdotte dalla Yellen. Fed, così Janet la pragmatica

Nessuna novità quindi, rileggetevi pagina 15 dell’ultimo Machiavelli, li è nascosto il ” Sacro Gral” e se qualcuno vi fa notare queste notizie…

Wall Street’s Pile of Unwanted Treasuries Exposes Market Cr

…non preoccupatevi è materia interessante solo nel breve termine, per ulteriori opportunità!

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17 commenti Commenta
john_ludd
Scritto il 22 marzo 2016 at 10:28

“… Esiste infatti una terza via, quella del pragmatismo adattivo …”

pragmatismo adattivo ?

non c’è più speranza, l’intelligenza ha abbandonato questo pianeta !

kry
Scritto il 22 marzo 2016 at 11:32

Sono rimasto pure io colpito dal ” pragmatismo adattivo ” non in quanto , da come la si vuol vendere , come la terza via bensì l’unica in cui vogliono che ci infiliamo … quella dello schiavismo.

sherpa
Scritto il 22 marzo 2016 at 11:38

john_ludd@finanza,
Come dire “navighiamo a vista” senza bussola?
Non sanno che fare e pragmaticamente si adatteranno agli eventi.
Ma in quali mani siamo?

john_ludd
Scritto il 22 marzo 2016 at 11:45

kry@​finanza,

aleggia sempre nei tuoi e in altri commenti questa sorta di determinismo, qualcuno là sopra che ha un piano perfetto, ha pensato a tutto e induce popolini e popoloni a infilarsi in questa o quella via. Sarebbe una gran cosa se fosse così, se c’è un piano, c’è sempre la possibilità di un contro piano. Ma se non c’è alcun piano, se c’è solo un buttare la palla avanti o magari in tribuna o fuori dallo stadio è meno consolante e molto più sinistro. Se non ci sono idee non ci sono piani, se non c’è una visione realistica e completa dello stato delle cose non ci sono vie sulle quali incamminarsi sia che lo voglia tu oppure che lo vogliano altri, sempre che questi “altri” davvero fossero un’entità coesa, un corpaccione identificabile e non una massa gelatinosa di poteri che si sfaldano del tutto impotenti di fronte al motore della storia trainato da forze che nessuno dei poteri che si vuol vedere per auto consolazione come “grandi e potenti” è in grado di contrastare. E il motore va, eccome se va, senti il rombo la fuori, altro che Niagara !

aorlansky60
Scritto il 22 marzo 2016 at 12:01

… Esiste infatti una terza via, quella del pragmatismo adattivo …” – (Questa è una delle innovazioni introdotte dalla Yellen…)

…come dire : “ci adatteremo di volta in volta alle conseguenze” (che noi stessi abbiamo provocato, ndr, ma questo non lo diciamo…) “che il complesso sistema economico richiede attualmente…

del resto, è noto che l’uomo possiede notevoli capacità di adattamento, ne ha dato prova in molti millenni di esistenza sul pianeta, in svariate situazioni…

però, consentitemi (detto al board della Fed se mi potesse leggere), mi sembra quasi una resa amnistica [del tipo “che DIO ce la mandi buona”…]

:lol:

come voler ammettere “signori, non siamo più noi che governiamo gli eventi, ma sono quest’ultimi che governano noi
(e voi di conseguenza, ma anche questo non lo diciamo… troppo palesemente…)”

…e sarebbe questa l’innovazione [introdotta dalla Yellen] ???

…ridateci bill clinton e la deregulation, please…

anzi no, ancora meglio, l’america “neo-con” “neo-liberista” di belle speranze dell’appena eletto pres. Ronald Reagan !!!

:lol:

lo spazio per farsi due risate su quello che sembra un idiozia di pensiero pronunciato da quei soloni, anche se io in fondo in fondo rimango convinto che LORO sanno esattamente quali parole usare in tutte le situazioni…

gnutim
Scritto il 22 marzo 2016 at 12:36

Ma chi l’ha detto che dobbiamo essere guidati da qualcuno o qualcosa?
Tutte le cose sono guidate da cicli, naturali o meno.
Chi pensa di poter guidare tendenze naturali pensa di sostituirsi a Dio e quindi perdente per definizione
Guardate anche gli attentati di oggi, tutti parlano di “forse” “chi è stato?” “come è possibile contrastare?”, tutte domande senza una risposta certa se non si va alla radice del problema ma guardando solo alle conseguenze.

Povera classe politica di minkioni e poveri noi…

aorlansky60
Scritto il 22 marzo 2016 at 12:52

@ John_ludd

qualcuno là sopra che ha un piano perfetto, ha pensato a tutto…” etc etc

indipendentemente se esista o meno quel “qualcuno”, e anche in caso affermativo se quel “qualcuno” che governa occultamente il mondo [e i suoi movimenti] ha certamente le idee chiare su come muoversi anche nella peggiore delle situazioni[dovesse presentarsi], sembra esserci una poderosa bomba termonucleare che cova silente, pronta da un momento all’altro ad innescarsi, perchè fuori da ogni razionale controllo :

non troppo lontano da comprendere, mi riferisco all’art del Capitano di qualche giorno fà sui “problemini tecnici” dei ns simpatici amici dagli occhi a mandorla ad oriente…

molti di Voi -Capitano compreso- sostengono che l’innesco di una [possibile nuova] catastrofe(economica) non può che provenire generandosi dal mercato e dal paese num 1 al mondo (WallStreet e USA)

ma è anche vero che quello che emerge, anzi QUELLO CHE SEMBRA NON EMERGERE MA SOLO STIMATO (dato che le autorità cinesi sono più che ermetiche nel nascondere i loro potenziali problemi) in fatto di DEBITO PRIVATO generato in pochi anni da quelle parti (estimate magnitude “$ 2.96 trillions borrowings by provinces counties and townships” has reached – come quella immagine cita) qualche cupo pensiero in prospettiva futura può indurlo, eh… sopratutto pensando a come questi ingenti capitali possano essere legati a catena in un sistema economico globalizzato…

d’altronde, il solo considerare di dover parlare di FINANZA OMBRA come caratteristica locale, per volumi gestiti da questa

(giganteschi -sempre da stime- rapportati ai volumi di quell’economia assurta a 2da pos assoluta a livello mondiale)

che sembra essere fuori dal controllo delle stesse autorità governative cinesi (per quel poco che se ne sà e che riesce a filtrare oltre i suoi confini),
beh insomma, come potenziale nocivo non c’è male :

-tratto dall’art del Capitano :
Ormai non è un segreto che la Cina ha un grave problema di debito. (privato ndr)
Anche se cercare di ottenere una lettura precisa su di esso è quasi impossibile(…sic) , i vari rapporti che girano tra il 250% e il 300% del PIL possono essere risaliti sino a più del 340% entro la fine del 2015.

john_ludd
Scritto il 22 marzo 2016 at 13:42

aor­lan­sky60,

sei fissato. Ribadisco, un cittadino di un paese EU e in particolare di un paese del sud, che antepone i problemi della Cina ai propri deve farsi vedere al più presto da uno stregone. Ma siccome immagino che la tua solita risposta sia “ma per me l’Italia è persa etc…” allora neppure uno stregone (e di quelli bravi che resuscitano i polli morti) è sufficiente. Se poi vuoi pendere dalle labbra di Mazzalai prova a chiedergli se ritiene che la probabilità di un tracollo cinese sia maggiore di quello di un tracollo (EURO)peo. Io la risposta la so già, come poi tutte le persone con un brandello di senno.

aorlansky60
Scritto il 22 marzo 2016 at 14:13

@ John_ludd

curioso : la tua risposta è simile (nei termini usati) a quella che mi diede un altro utente del dominio(in altro blog) a suo tempo,
9mesi fà circa, quando trattavo degli stessi argomenti – China e possibili risvolti critici di essa e dei suoi [innegabili] problemi interni verso l’economia mondiale –

al punto da suggerirmi che :

a) è la stessa persona(fisica) che scrive sotto acronimi differenti;

oppure

b) siete due corpi (e due menti) diversi, telepaticamente in contatto;

A parte questo, non è che mi interessi particolarmente il destino della China e del suo miliardo e mezzo di esseri, stò semplicemente dicendo che per l’entità cui è diventata nel mondo globale, a livello economico, un suo [possibile] “colpo di tosse” può avere conseguenze ben diverse rispetto ad un colpo di tosse proveniente dal burkina faso o dal burundi o da posti simili.

Questa volta non concluderò dicendoti che “l’italia è persa” ma in maniera un pochino più profonda :

come scrisse il profeta : “inutile preoccuparsi” (infatti non lo sono ndr); “il destino di tutti, potenti e miserabili, ricchi e poveri, è prima o poi quello della compagnia dei vermi sotto un metro e mezzo di terra

quando la nostra carcassa corporea sarà in quella condizione, il nostro spirito sarà finalmente libero.

john_ludd
Scritto il 22 marzo 2016 at 14:38

il profeta non diceva certo quel che realmente pensava, faceva solo il mestiere del profeta, ovvero proferire ovvietà mascherate da grande pensiero. Infatti, tra oggi e quel giorno in cui ci si trova a fare compagnia agli anellidi di tempo potrebbe trascorrerne molto e c’è differenza eccome se nel frattempo la vita sarà piacevole e avvincente, oppure orrenda e monotona, o qualsiasi gradazione in mezzo. Non è certo possibile sapere a quale di questi destini si è candidati ma un’attivo studio dei fatti passati e odierni potrebbe dare una certa spinta al realizzarsi di uno scenario piacevole o almeno migliore di quello cui son destinati i più. Un buon modo, per molti il migliore, è di usare i propri occhi invece che quelli degli altri, vedere da vicino, invece che trastullarsi con quanto proposto dall’opinionista di turno. La Cina è solo a 10 ore di volo, 550 euro A/R, trascorrervi un paio di mesi non è possibile a tutti purtroppo ma aiuterebbe assai soprattutto se abbinato a un periodo analogo trascorso negli Stati Uniti, nei paesi del nord Europa, in India, in Brasile etc… Un libro di storia ben scritto è un buon compagno di viaggio, assume un valore del tutto differente se si legge la storia della Cina o degli Stati Uniti mentre si sta a Pechino o New York invece che nel proprio salotto. Se non si può prendere l’aereo allora almeno il libro di storia o un buon numero di articoli scritti da sacerdoti di differenti parrocchie che in quei paesi hanno vissuto a lungo o vivono tuttora ! Allora a quel punto, uno può fare qualche confronto, può agilmente verificare che quanto legge è spesso solo informazione pattume, luoghi comuni privi di contenuto, veline preparate altrove, oppure nella migliore delle ipotesi una parziale e profondamente soggettiva rendicontazione. Altrimenti si rischia di dovere ricorrere alle parole del profeta per difendere la propria opinione, di fatto rendendo incomprensibile la ragione per la quale in precedenza ci si è voluti cimentare in un lungo ragionamento per proporne una.

stanziale
Scritto il 22 marzo 2016 at 20:06

john_ludd@finanza,

John, permettimi di non essere d’accordo-o non del tutto d’accordo- in merito al tuo commento delle 11.45, e poi in quell’altro in risposta ad Aorlansky; non avranno un piano perfetto, ma ce l’hanno: il caos https://aurorasito.wordpress.com/2016/03/22/gli-account-twitter-dello-stato-islamico-portano-al-governo-inglese/ del resto hai scritto anche tu in passato chi punta al caos generalizzato, che poi sono sempre quelli che evidentemente provocano e poi foraggiano l’invasione clandestina , e del resto questi protagonisti di primissimo piano , se non sono fotomontaggi, sono stati immortalati varie volte con esponenti isis, e come strillavano quando Putin glie li faceva fuori. Questo e’ un aspetto, l’altro e’ quello delle organizzazioni tipo Bildelberg che indirizzano gli eventi, ed ancora una volta non devo certo illustrarle a te….quindi c’e’ una certa strategia a monte, e sappiamo chi sono….premesso questo, poi tu dici che gli eventi saranno comunque piu’ forti anche di queste strategie…ok capisco anche che, con i tuoi viaggi, hai una visione meno limitata della nostra, capisci meglio di noi lo sfruttamento che c’e’ stato dell’occidente nel resto del mondo ed hai una visione piu’ filosofica della nostra (qui ci vuole poco..) , pero’ questi (non gli sfruttati)ora si sono messi in testa di fare il culo anche a noi, permettici quindi di essere leggermente incazzati, proprio nei giorni scorsi Pomata ci spiegava degli effetti delle sanzioni alla Russia…. essere solo fatalisti, sinceramente non mi sembra producente. il rimescolamento in corso alla lunga inevitabile andrebbe meglio contrattato, non solo subito..

john_ludd
Scritto il 22 marzo 2016 at 21:51

stan­zia­le@fi­nan­za,

tra il super piano prestabilito nei minimi particolari e il fatalismo indù comprenderai c’è molto in mezzo. Che gruppi di potere con mezzi abbondanti si diano da fare è talmente ovvio da non meritare commenti. Ma dove sono i risultati ? Questi sono andati in Iraq e lo hanno consegnato ai loro peggiori nemici che ancora neppure ci credono. In Siria sono andati per spaccare le ossa a un dittatore di terza fascia e quello è ancora lì. La Russia con un gruppo manageriale competente gode oggi di più credibilità tra gli abitanti occidentali di qualunque gruppo di potere nostrano. i Putin fan club sono più popolari dei Belen Rodriguez fan club. Ora non riescono neppure a negoziare una resa onorevole mentre tentano alla disperata di indottrinare i peones sui loro presunti successi. Dopo 15 anni di più Europa e dopo avere distrutto volontariamente ogni partito si ritrovano nuovi partiti nazionalisti che non si possono comprare e che possono solo crescere a ogni tornata elettorale e quando andranno al potere (non se, quando) non faranno prigionieri. Nella nazione dei master in comunicazione, dopo aver convinto eserciti di imbecilli che tagliando le tasse ai ricchi e de-localizzando in Asia anche la produzione delle arachidi tostate il denaro cade dall’alto verso i peones, ecco che questi non ci credono più e nel panico generale votano un miliardario che in fatto di comunicazione gli caga in testa e che è la versione con il parrucchino biondo di Silvio Primo (anche The Donald ha un pezzo di moglie il che non guasta mai). Dopo aver convinto se stessi che hanno 100 anni di riserve di gas naturale uno dei loro più prestigiosi atenei pubblica un report dove si scrive papale papale che al massimo hanno 8-10 anni di consumi ed entro 5 anni si ritrovano con un crisi energetica ed avendo combinato il casino che hanno combinato in medio oriente ti saluto il ruolo dell’impero unico mondiale e del dollaro eterno. Che poi nessuno lo legga in occidente sono cazzi degli imbecilli che ci vivono, in Russia, Cina o Arabia Suaidta le cose le conoscono per quel che sono. Ma quale Bildeberg ? che cazzo glienefrega della Bildelberg ai satrapi russi e cinesi che seppure in ritardo hanno espulso tutte le NGO del re di Bildelberg che operavano come centri di spionaggio e fomentavano ridicole rivoluzioni arancione in paesi dove di rivoluzioni sono alquanto esperti (ma dov’è finita la rrrrivvvoluzione pe rportare la libertà a Homng Kong ? Boh, nessuno ne parla più, chissà perchè). Non c’è nessun piano, ci sono solo mediocri o pessimi burattini che operano per conto di potentati morenti che non controllano più le risorse naturali come 50 anni fa, non sono in grado di vincere una guerra con uno staterello di terzo livello, si fanno ricattare da sultani di serie B e stanno perdendo il controllo anche sui propri sudditi (coglioni al cubo) i quali pare stiano decidendo che tanto vale farsi governare da un Fascista old style con la F maiuscola piuttosto che da un gruppo di banchieri che non sono stati capaci di altro che fottere i propri paesi che pure godevano di un vantaggio in termini di parsec. Gran bel piano.

stanziale
Scritto il 22 marzo 2016 at 22:18

john_ludd@finanza,

Aahh.. Gran bella risposta, e’ questo il John Ludd che preferisco!

aorlansky60
Scritto il 23 marzo 2016 at 11:43

@ John_ludd

“il profeta non diceva certo quel che realmente pensava…”

in questo dici bene;

il profeta [come tutti quelli della sua specie] era un uomo in carne ed ossa (per pura espressione di voglia carnale) appena indotrinato ed alfabetizzato;

non avrebbe mai potuto esprimersi attraverso quella accurata conoscenza riportata dalle Scritture,
se non solo ed esclusivamente grazie all’illuminazione ricevuta dallo spirito di DIO.

«La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto.
Egli ragionava tra sé: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti?
E disse: Farò così: demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni.
Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia.

Ma venne DIO che gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E tutto quello che hai preparato, di chi sarà?
Così è di chi accumula tesori per sé, e non arricchisce davanti a DIO».

(Luca 12 – 16:21)

kry
Scritto il 23 marzo 2016 at 11:52

OH YES… STOLTO

” avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. ” ( Matteo 25, 14-30 )

Sono andati sotto zero.
Sono onnipotenti.
Sono oltre il Divino.

aorlansky60
Scritto il 23 marzo 2016 at 12:31

@ KRY

La visione profetica di Isaia circa il destino dei potenti di ogni tempo,
(nel caso specifico il Re di Babilonia) :

«Come! Il tiranno è finito ?!
Colui che furiosamente percoteva i popoli senza tregua,
colui che dominava rabbiosamente sulle nazioni,
è inseguito senza misericordia.
Il suo fasto e il suono dei suoi saltèri sono stati fatti scendere nel soggiorno dei morti :
sotto di te sta un letto di vermi,
e i vermi sono la tua coperta.» (Isaia 14 – 4; 10:11)

Molti profeti, prima della venuta del Messia, ammonirono il popolo eletto sull’inutilità dell’ambizione a volere assoggettare, accumulare freneticamente senza tregua ogni sorta di bene materiale, come se tale pratica fosse l’obiettivo principale della vita di un uomo;
a quale scopo? quando la tua vita ti può essere richiesta improvvisamente, quando meno te l’aspetti ??…

Il saggio Salomone arrivò a questa conclusione, dopo la sua riflessione sul significato della vita :

“a che giova affannarsi per costruire ed arricchirsi oltre il necessario? solo per vanità e per correre dietro al vento;
Temi DIO e osserva i suoi comandamenti, perché questo è tutto ciò che veramente giova all’uomo.” (Ecclesiaste 12 – 15)

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