GERMANIA E DEUTSCHE BANK: LA VORAGINE CON IL PAESE INTORNO!

Scritto il alle 11:01 da icebergfinanza

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Mentre in Italia, grazie a una banda di truffatori e delinquenti che circola a piede libero nei salotti della finanza nostrana, si accendono i riflettori sulla solidità delle banche italiane, in Germania e in Inghilterra chiedono sommessamente che nessuno vada a mettere il becco nelle piccole banche a casa loro, le famigerate Sparkassen e Landesbanken, le voragini politiche con la banca intorno …

Germania e GB chiedono a Ue regole patrimonio su misura per banche piccole

LONDRA (Reuters) – Le nuove regole sul patrimonio dell’Unione Europea rendono più difficile la competizione per le banche più piccole e quindi dovrebbero essere cambiate.

Lo affermano Germania e Gran Bretagna in un documento dell’Ue visionato da Reuters.

Il blocco dei 28 paesi europei ha introdotto regole sul patrimonio più severe dopo la crisi finanziarie del 2007-2009 che ha costretto i contribuenti a salvare le banche sottopatrimonializzate.

“La complessità generale della piattaforma attuale ha alcuni effetti indesiderati molto seri e questo, riteniamo, giustifichi una discussione per arrivare a risposte appropriate nella Ue”, si legge nel documento scritto da Germania e Gran Bretagna.

La complessità della piattaforma è un fattore che contribuisce a una maggiore concentrazione nel settore e agisce come barriera significativa all’ingresso riducendo la diversità, aggiunge il documento.

Ora siedetevi che ve lo traduco io, visto che è scritto in politichese, cosa che non troverete su nessun altro giornale italiano, visto che la riforma che ha in mente il governo Renzi non deve essere disturbata.

La complessità della piattaforma è un fattore che contribuisce a una maggiore concentrazione nel settore e agisce come barriera significativa all’ingresso riducendo la diversità, aggiunge il documento.

Tralasciamo per un momento l’ennesima dimostrazione che quando si tratta di farsi i loro affari tedeschi e inglesi sono sempre i migliori, quando si tratta di nascondere la terribile situazione nella quale versano le piccole banche tedesche legate a doppio filo alla politica non hanno rivali.

GERMANIA: L’ORA DEL SENNO DI POI!

Significativa barriera che tende a cancellare la concorrenza nel settore e distruggere la diversità è chiaro il concetto. Bene mentre a Roma fanno finta di non capire e chiedono a gran voce di fondere tutto quello che è sanno con tutto ciò che ha dimostrato di essere stato amministrato in maniera per lo meno allegra, mentre a Roma il genio Renzi chiede la solita riforma suggerita da Bruxelles…

… «ci sono stati troppi direttori generali e troppi consulenti» e che «troppo hanno giocato a fare i piccoli banchieri»…

Certo tuttora ci sono quelli che giocano a fare i piccoli banchieri e che stanno contribuendo a disfare il sistema cooperativo, ma che dire di coloro che hanno giocato a fare i grandi banchieri, come Profumo o Passera e compagnia bella?

Sorvolo sulla proposta del premier BCC: IL MODELLO GIUSTO E’ IL CREDIT AGRICOLE è materiale per una seduta spiritica 

ma mentre Germania e Inghilterra fanno di tutto per farsi i propri affari nelle sedi opportune, salvando il proprio sistema di banche del territorio agonizzante, noi siccome ce lo chiede l’Europa, facciamo tutto quello che è contro il nostro interesse.

Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare sentitamente il Parlamento italiano per aver approvato senza fiatare il leggendario BAILIN nel peggior momento possibile. È ora c’è qualcuno che cade dal pero chiedendosi cosa sta succedendo alle banche italiane sui mercati finanziari!

Buona consapevolezza e …

Deutsche Bank: Kursrutsch auf Mehrjahrestief seit Lehman

Deutsche Bank la grande perdente raggiunge livelli che non si vedevano dalla crisi della Lehman Brothers del 2008… tic tac tic tac….

ImmagineE non è finita, non è affatto finita, questa potrebbe solo essere la miccia che tra un anno o forse più scatenerà la nuova crisi europea.

 

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13 commenti Commenta
kry
Scritto il 19 gennaio 2016 at 11:34

Noi non ci preoccupiamo , infatti

oggi si ricordano i santi
Draghi
Monti
Platero
martiri
uniti di nome e di fatto nell’essere proni servitori della fede della santissima fed e patria usa.
— ” In GOD we trust ” —

mentre in francia smentiscono prontamente ” Nostro Sognatore ”

http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Mondo/Francia/notizia/Credit_Agricole_pronta_a_semplificare_la_sua_struttura_con_-450833

mastrociuchino
Scritto il 19 gennaio 2016 at 11:36

siamo nelle peggiori mani possibili……. e alla bce non c’è un amico dell’italia

d
Scritto il 19 gennaio 2016 at 13:55

così tanto Andrea? Più di un anno?
Ma come fanno a tenere in piedi questa baracca ancora cosí tanto?

signor pomata
Scritto il 19 gennaio 2016 at 16:36

Secondo voi il solo calo del petrolio può spiegare il perche a dieci anni renda più un titolo di stato brasiliano che uno del sud africa??
Cioè non ha un gran senso sia per dimensione del brasile sia per popolazione e possibilità economiche del brasile.
Sono a conoscenza del fatto che il brasile sia sotto attacco delle locuste finanziarie e codeste locuste vogliono le riforme ossia un bel pezzo di torta ma i rendimenti cosi alti sembrano prezzare chissà cosa.
Che ne dite nel lungo periodo ossia 10 anni può essere una buona opportunità con una piccola parte del capitale??
PS. ANDREA conosco la situazione degli emergenti ma ritengo il brasile meno esposto a quello che sappiamo.

signor pomata
Scritto il 19 gennaio 2016 at 16:38

Mi scuso ma non ho messo che si intende governativi in dollari.

reragno
Scritto il 19 gennaio 2016 at 19:00

Mi domando quando inizierà ( finalmente pare mio personale) la disgregazione dell’Euro.

stanziale
Scritto il 19 gennaio 2016 at 19:20

@icebergfinanza “E non è finita, non è affatto finita, questa potrebbe solo essere la miccia che tra un anno o forse più scatenerà la nuova crisi europea.”
A me pare che siamo in presenza di un blitzkrieg tedesco, puntano a destabilizzare nuovamente l’italia, ora. Molto prima delle elezioni Usa; non sentono ragioni, non guardano i rischi per la crisi mondiale, il probabile effetto contagio. O forse proprio quello cercano?

stanziale
Scritto il 19 gennaio 2016 at 19:23

stanziale@finanza,

..O sono gia’ tutti d’accordo,-come nel 1992 e 2011,(per la troika e spolpamento finale dell’Italia)?

dorf001
Scritto il 19 gennaio 2016 at 19:37

kry@finanza,

stanziale@finanza,

ciao ragazzi. stasera in tv c’è giusto un film x voi. diciamo che è per tutti.

Margin call su rai 5 21,15

Wall Street. Eric Dale, uno dei capi settore di una grossa banca di credito finanziario, viene licenziato in tronco. Ha solo pochissimo tempo per prendere i suoi effetti personali ed andarsene. Fa in tempo pero’ a consegnare una chiavetta di computer al giovane analista Peter Sullivan dicendogli di fare attenzione. Peter, dopo che i suoi compagni di lavoro sono usciti, scopre che i dati che emergono dai file di Eric dicono che la banca, appoggiandosi su azioni virtuali, ha le ore contate. Sullivan mette in allarme le alte sfere e si convoca nella notte una riunione di emergenza. Bisogna decidere in tempi rapidissimi il da farsi o il crollo dell’Istituto sara’ verticale. Le scelte da compiere dovranno fare (o non fare) i conti con l’etica.

ecc..ecc…eccc….

buona visione

dorf001
Scritto il 19 gennaio 2016 at 20:19

reragno@finanzaonline,

UN AVVERTIMENTO DAL FUTURO

Lo scrittore, conferenziere e dissidente politico dell’ex Unione Sovietica, Vladimir Bukovskij, ha proposto un confronto urticante fra Unione Europea ed Unione Sovietica. Fra le altre cose ha scritto che:

“”L’Unione Sovietica era governata da 15 persone non elette, che si nominavano l’un l’altra e che non dovevano rendere conto a nessuno. L’Unione Europea è governata da due dozzine di persone, che si nominano l’un l’altra e che non devono rendere conto a nessuno”.

Il suo inquietante e lucido monologo si conclude con queste parole: “Ho vissuto nel vostro futuro, e non funzionava”.

gnutim
Scritto il 20 gennaio 2016 at 10:08

LA GERMANIA CERCA SEMPRE DI FAR ALLONTANARE I RIFLETTORI DA LORO ATTACCANDO GLI ALTRI

gnutim
Scritto il 20 gennaio 2016 at 10:09

tra VW e DB ne ha così tanti di casini che la parola d’ordine è: “LA MIGLIOR DIFESA è L’ATTACCO, QUINDI FACCIAMO SCATENARE IL FINIMONDO SUGLI ALTRI STATI”

Caro Andrea penso sia iniziato la lunga disgregazione dell’euro

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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