IL RITORNO DI MISTER GREENBACK, IL DOLLARO!

Scritto il alle 11:15 da icebergfinanza

Chi ci segue sa di cosa parliamo, l’ultimo disperato appello per la crescita, l’ultimo tentativo per abbattere l’inflazione sarebbe arrivato dalle banche centrali, giovedi la BCE e subito a ruota il giorno dopo un assaggio dalla banca centrale cinese che ha ridotto i tassi del 0,25%.

Abbiamo scritto più volte che questo sarebbe stato il canto del cigno per l’ultimo respiro, ma ancora oggi non siamo convinti che basterà a far ripartire tutto all’istante. Forse i tempi sono stati anticipati.

Il movimento del dollaro contro l’euro è stato impressionante, oltre 3,5 figure nello spazio di un giorno è mezzo come non si vedeva da tempo, non solo dollaro ma anche contro tutte le altre valute. Alcuni amici ora hanno compreso per quale motivo mi aspettassi questo movimento dell’euro/dollaro ora attendiamo la ciliegina sulla torta da parte della Fed, il messaggio è chiaro il grafico pure, l’inversione di breve termine palese. Ma l’obiettivo finale richiede tempo e pazienza,!

Ora attendiamo cosa dirà e farà la Fed che è finita in trappola!

Su Zero Hedge c’è un interessante grafico proveniente da Deutsche Bank che ci spiega come la curva eurodollaro è anche un barometro utile ad analizzare il consensus di mercato su ciò che la Fed farà …

The Mechanics Of The Fed As Seen By The Eurodollar Curve

Eurodollar curve captures the mechanics of Fed expectations in a simple way. Away from the very front end, the curve dynamics is displays a rather rigid structure where a single risk premium parameter explains bulk of the spreads movement in different sectors of the curve. Typically, in anticipation of Fed hikes or cuts, the market makes up its mind about the terminal Fed funds (Greens) and begins to price in the rates path around that. The more aggressive the initial hikes are, the less they will have to do later. So, Red/Green spreads are highly coordinated with Green/Blue. The two spreads are roughly a mirror image of each other, Fig 1. This is in effect synonymous to summarizing dominant curve modes in terms of bull steepeners and bear flatteners.

 

 

Come il mercato anticipa i tagli dei tassi, gli spread cominciano ad allargarsi e continuano  per tutto il ciclo di allentamento. Cominciano a restringersi prima dei rialzi.

 

In sintesi il buon senso dovrebbe sconsigliare la Fed dall’aumentare i tassi a dicembre, ottobre sognatevelo, come accadde nei 2011/12.

Secondo alcuni economisti ci sono almeno il 50 % di possibilità di aumento dei tassi a dicembre, secondo i mercati ZERO, anche se i future prezzano il 37 %

Attenzione dicembre non è da escludere, la dimensione politica della mossa dipenderà anche dai prossimi dati, è in arrivo giovedi la stima preliminare del Pil del terzo trimestre…

Evolution of Atlanta Fed GDPNow real GDP forecast

Oggi usciranno i dati sulle vendite di nuove abitazioni, le ultime dinamiche fanno intravvedere un normale calo stagionale ma non escludo sorprese.

Per il resto ogni anno le aspettative vengono imancabilmente battute!

La Polonia ieri ha lasciato un segnale inequivocabile, QUESTA Europa, l’EU delle monete, dei capitali, dei bilanci, della deflazione salariale, delle corporation, delle lobbies sta risvegliando i fantasmi del  passato.

Questa non è l’Europa dei popoli, sognata dai padri fondatori, questa è una piovra che vuole distruggere la democrazia. Poi parleremo di crisi antropologica.

Domani torneremo ad occuparci di cose più importanti. Buona Consapevolezza!

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18 commenti Commenta
reragno
Scritto il 26 ottobre 2015 at 13:18

A proposito di Europa colosso d’argilla:
http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=13122

sherpa
Scritto il 26 ottobre 2015 at 16:55

“Chi ci segue sa di cosa parliamo, l’ultimo disperato appello per la crescita, l’ultimo tentativo per abbattere l’inflazione sarebbe arrivato dalle banche centrali”
L’ultimo tentativo per abbattere l’inflazione è sarcasmo o non ho capito il senso?

lucky64
Scritto il 26 ottobre 2015 at 17:58

grazie Andrea

dorf001
Scritto il 26 ottobre 2015 at 19:55

sherpa@finanza,

ma certo Sherpa che è sarcasmo!!!! ma non è tanto Andrea che lo fà . lui riporta solo. è il tuo “amico” draghi che fa ridere. racconta barzellette, pegio di berlusca.

in tutta europa l’inflazione sarà si e no all’1%. lro parlano come s efoss eal 20%. son tutti malati nel cervello. na banda di psicopatici. possibile che non lo hai neancora capito?

tutti i grandi banchieri vanno rinchiusi nei manicomi, eppoi buttar via la chiave.

ma lo sai perchè si possono permettere di dire certe stronzate galattiche? perchè in italia, ma non solo, hai un popolo di analfabeti. dei somari totali. basta vedere cosa votano….

ma non è sufficente. ci vuole la complicità dei giornalisti. sono degli schifosi vendutissimi.

il loro lavoro è nascondere ogni giorno la verità. ma verrà il giotno del giudizio anche x loro.

mi auguro che li prendano a calci in culo x 1 anno intero. come minimo.

tutti i giornalisti rai, e pensa che ti tocca pagare 100€ di canone x vedere una tv di merda, loro dicevo, obbediscono come un cagnolino cieco al loro direttore. mai e poi mai che si chiedano se le notizie che danno siano vere.

non gliene frega niente. basta che prtino a casa lo stipendio a fine mese.

la rai tv al massimo si potrebbe dargli 10€ all’anno, per quel che vale. è tutta immondizia.

solo qui in rete puoi trovare la verità- prendi la tv e buttala giù dalla finestra.

tanto non ci perdi niente.

by DORF

kry
Scritto il 26 ottobre 2015 at 22:07

dorf001@finanza,

” la rai tv al massimo si potrebbe dargli 10€ all’anno, per quel che vale. è tutta immondizia. ”

Non so nel tuo comune , ma nel mio la tassa sulle immondizie non è certo 10€ all’anno.

Forse era il caso che il canone televisivo fosse integrato nel bollettino per le immondizie invece che nella bolletta elettrica.

sherpa
Scritto il 27 ottobre 2015 at 00:00

dorf001@finanza,

Grazie per la precisazione. Pensavo fosse un refuso e ho voluto chiedere una conferma.

kry@finanza,

Effettivamente la Tv c’entra più con il pattume che con la corrente.

stanziale
Scritto il 27 ottobre 2015 at 07:22

Gravissimo quello che sta’ succedendo in Portogallo: ancora una volta, nell’unione socialista delle repubbliche europee, non si vuole permettere a chi ha vinto le elezioni (in questo caso la coalizione di sinistra che ha preso il 50,7% dei voti) di governare, e stavolta lo dicono addirittura in faccia: il motivo e’ perche’ la coalizione di sinistra non andrebbe bene a Bruxelles (!) http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/10/27/SPY-FINANZA-Il-Portogallo-e-pronto-a-far-ballare-i-mercati/650013/

aorlansky60
Scritto il 27 ottobre 2015 at 09:27

@

…l’ultimo disperato appello per la crescita, l’ultimo tentativo per abbattere l’inflazione sarebbe arrivato dalle banche centrali

L’ultimo tentativo per abbattere l’inflazione è sarcasmo o non ho capito il senso?

… …

ammetto che anch’io, leggendo la frase, sono rimasto un pochino perplesso, ma poi credo di aver compreso “il senso” :

non è sarcasmo, o almeno non solo quello, si tratta di sottile fine ironia lanciata agli indirizzi delle banche centrali [e rispettivi board] da parte di uno che sembra avere le idee [molto]chiare e il polso altrettanto fermo.

… …

E’ da un pò che penso che le banche centrali vogliono far credere [a main street, ai media, al popolo, praticamente a tutto il livello medio/basso del sistema] di temere il basso livello di inflazione affermandolo ogni volta che ne hanno occasione, mentre sotto sotto godono perchè sanno che la deflazione gli fa [assai]comodo :

finché la principale tendenza dell’economia sarà verso la deflazione, le banche centrali potranno stampare denaro [in grandi volumi] senza provocare inflazione dei prezzi al consumo. Possono acquistare obbligazioni e continuare a comprarle.

Quando acquistano obbligazioni, tendono ad abbassare i tassi d’interesse. Inoltre finanziano i disavanzi pubblici. E, dall’esempio del Giappone, sembra che possano farlo quasi all’infinito.

… …

Per come è girata la cartina tornasole dell’economia nel contesto del periodo storico che stiamo vivendo, penso che i principali paesi che formano la spina dorsale dell’economia mondiale saranno interessati a politiche di [ingente e continua] espansione monetaria ancora per molto tempo,

primo perchè gli fà comodo [secondo il concetto scritto prima],

secondo perchè se interrompono la dose di [massiccia]liquidità immessa nel sistema in un contesto ancora incerto e precario, il rischio è che “venga giù tutto” in un botto… e un altro 2008 con un secondo caso Lehman bros [quelli che sono ai vertici decisionali – banche centrali e governi dei principali Stati interessati] non se lo possono permettere.

kry

stanziale@finanza,

Premetto che ancora non l’ho letto.

Sono ANNI ANNI che scrivo che il Portogallo è stato il primo paese EUROPEO ad aver avuto un calo demografico come causa principale il

NON POTER PERMETTERSI DI CURARSI

adesso ci raccontano che c’è un colpo di stato ?

Quello del 2011 in Italia cos’era ?

aorlansky60
Scritto il 27 ottobre 2015 at 11:29

@ :

grave, ma non soprendente [leggere l’art che hai linkato]

si tratta di un ulteriore prova che [coloro che comandano (*) a Bruxelles e a Berlino, e più in alto di loro a Washington] stanno spacciando “democrazia” qualcosa che in realtà non è più democrazia, ne più a discrezione e scelta dei popoli dei singoli paesi dell’eurozona;

noi qui in italia non dovremmo essere sorpresi, dato che abbiamo ricevuto “il battesimo del fuoco” ben 4 anni fà nell’estate del 2011, quando un governo eletto dal popolo(italiano) secondo regolare procedura democratica, fu costretto a dimettersi [nell’autunno dello stesso anno] sotto la pressione e il ricatto dei mercati finanziari (che avevano fatto esplodere lo spread da 130 su su fino a 700) (*), per insediare un premier e un governo tecnico(sic) “in linea con le direttive impartite dall’Europa”… (ed infatti, a posteriori, si può ben dire che quel governo “ha lavorato bene”-sic- in linea con le direttive dei suoi veri padroni…)

ridicolo che lo abbiano fatto con il pretesto dell’elevato -a loro dire- livello del debito pubbl italiano, quando il livello di operazioni marce e spericolate inserite a bilancio nelle principali banche private USA UK DE FR era [ed è tuttora!] nettamente più elevato di 1908 mld di € (tale qual’era il ns livello di deb pubbl ad AGO2011) al cui confronto le stime di derivati della sola D.B. tedesca sono simili ad una balena messa di fronte ad una particella di plancton…

già, già, ma il debito pubbl dei singoli paesi è cosa nota e ufficiale (quindi utilizzabile per propaganda, anche come ritorsione contro quegli stessi paesi…), mentre il livello di spazzatura all’interno di quelle banche private è ben nascosto e celato alla vista dei più, ovviamente, come deve essere per non procurare troppi fastidi e pensieri che potrebbero nuocere…

aorlansky60
Scritto il 27 ottobre 2015 at 12:40

…uno degli aspetti [meno simpatici] conseguenti la politica monetaria particolarmente espansiva delle banche centrali :

fonte Sole24, 27.10.2015

«il Tesoro italiano ha collocato 1,75 miliardi di CTz a un tasso pari a -0,023%: è la prima volta nella storia che un titolo di questa scadenza (2 anni) viene emesso a tasso negativo.»

aorlansky60
Scritto il 27 ottobre 2015 at 12:48

un art che merita di essere letto, in particolare nei rapporti tra BCE [e relative scelte economiche innescate da questa] verso alcuni paesi europei che hanno mantenuto la propria divisa :

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-10-26/fai-mutuo-banca-ti-paga-ecco-come-danimarca-tassi-sottozero-hanno-gonfiato-bolla-secolo-172358.shtml?uuid=ACXKjbNB

sherpa
Scritto il 27 ottobre 2015 at 13:58

aorlansky60,

La finta preoccupazione per l’inflazione bassa è un’ipotesi più che probabile, l’opportunità che concede a questi individui di stampare a valanga senza aumentare i prezzi la rende verosimile.
Fino a quando potranno giocare al monopoli non ci è dato di sapere, ma comunque vada, magari meno peggio per chi come me ascolta Machiavelli, sarà comunque un disastro che pagheremo quasi tutti.

aorlansky60
Scritto il 27 ottobre 2015 at 14:45

@

sarà comunque un disastro che pagheremo quasi tutti”.

sembra essere l’unica cosa certa dell’intera [ingarbugliatissima] faccenda;

non è una questione di “se”, ma di “quando”…

una voce autorevole -un economista americano controcorrente rispetto al coro unanime che elogia l’attuale politica espansiva delle banche centrali- ha già da tempo posto un monito severo, le cui parole ricordo più o meno così :

una volta creato grazie alla [folle] politica monetaria delle principali banche centrali (dapprima della FED, poi di BoJ e a seguire BoE, BCE con PboC ultima in serie, ndr) a rincorrersi a vicenda quasi da strategia congiunta, il “mostro” non potrà più essere fermato; richiederà misure sempre più ingenti per essere sostenuto (come le banche centrali sembrano essere condannate a fare, altro che rialzo dei tassi) assumendo proporzioni sempre più grandi fino al momento di rottura, il momento cioè in cui [le banche centrali e i governi politici dei rispettivi paesi di appartenenza] si renderanno conto che è impossibile continuare a sostenerlo, dato che richiede risorse irragionevoli fuori da ogni logica, ma allora sarà troppo tardi, così come è troppo tardi già oggi.

un altro autorevole esponente economico, di cui avevo postato il concetto che egli ha espresso un mese fà circa:

finché la principale tendenza dell’economia sarà verso la deflazione, le banche centrali potranno stampare denaro [in grandi volumi] senza provocare inflazione dei prezzi al consumo. Possono acquistare obbligazioni e continuare a comprarle.
Quando acquistano obbligazioni, tendono ad abbassare i tassi d’interesse finanziando al contempo i disavanzi pubblici. Una strategia per loro molto comoda. E, dall’esempio del Giappone, sembra che possano farlo quasi all’infinito.

non si limitava a questo… continuava dicendo :

possono mandare avanti lo spettacolo finchè sarà loro intenzione farlo… fino a quando non potranno farlo più.
Nessuno lo sa quando finirà. È nel futuro, dove nessun uomo ha un GPS, una sfera di vetro o una mappa in mano…

E allora -aggiungo io- quando arriverà il momento, saranno davvero guai grossi, per tutti.

madmax
Scritto il 27 ottobre 2015 at 17:28

Mi date tempo per commentare sulla Polonia?
Nel frattempo vi faccio un piccolo quiz introduttivo:
1-Quale paese invase la Cecoslovacchia nel Settembre del 1939 ufficialmente per proteggere la propria minoranza ma in realta’ per espandersi?
2-In quale paese il Primo Presidente eletto duro’ in carica solo 4 giorni essendo stato assassinato nel 1922 da un fanatico?
3-in quale Paese ancora nel 1946 a guerra finita si registrarono “pogrom” ed uccisioni di ebrei? Ovvero a guerra finita?
Allora che rispondete???
La risposta e’ semplice in tutti i tre i casi si tratta della stessa Polonia, ma essendo cose “sgradevoli” vengono rimosse. Non viglio divagare ma se interessa vi racconto qualcosa sulmpossibile impatto nell’economia che pure qua si ingrigisce :(

kry
Scritto il 27 ottobre 2015 at 22:11

madmax,

( Vado a memoria ) e i 4000 che dovrebbero scorazzare per l’europa a sedare l’eventuali rivolte di che nazionalità sono ??? [ Sono sicuro che Dorf la risposta la sa visto che il link al riguardo era stato postato da lui ].

aorlansky60
Scritto il 28 ottobre 2015 at 12:20

dopo il caso dei Ctz a rendimento emessi ieri, oggi si apprende che -fonte Sole24- il Tesoro ha piazzato in data odierna una tranche da 6 miliardi di € di bot a scad semestrale con rendimento medio -0,055% ; la domanda ha raggiunto i 12,7 miliardi di €…

… … … …

la BCE e gli Stati della zona EU che devono finanziare il proprio debito pubbl (in particolare quelli con elevato liv di debito e per questo sotto la lente di osservazione costante, Italia tra questi) indubbiamente esultano;

un pò meno chi era abituato al concetto che, dopo tutto, il denaro debba avere un costo

a questo stà portando il QE della BCE [come quelli delle altre banche centrali] evidentemente la strategia inizia a dare i suoi risultati come speravano le banche centrali (azzerare, anzi sbricciolare il costo del denaro a tutto vantaggio degli Stati che possono finanziare i propri disavanzi pubblici per nulla, anzi meglio, facendosi pure pagare dato che fra un pò chi come sottoscrittore vorrà aderire acquistando emissioni di tit pubbl dovrà pagare un costo per farlo, da ridere :lol: )

considerando che a Dic 2015 il board della banca centrale europea potrebbe annunciare ufficialmente il prolungamento dell’operazione [fino al 2018] con notevole aumento di carta stampata [da 1100 miliardi a oltre 2000 miliardi], le prospettive -in termini di investimenti economici- sono per l’entrata in un territorio alquanto strano e inesplorato…

…come è altrettanto chiaro che in futuro, qualcuno -per meglio dire MOLTI- dovranno farsi carico delle conseguenze di queste politiche monetarie, esperimenti mai condotti prima…

kry
Scritto il 28 ottobre 2015 at 16:33

aorlansky60,

Sto seguendo anch’io quest’andamento anomalo ma non sorprendente per chi segue su questi videoschermi la lungimiranza di Andrea.

Premetto che stupidamente GODO.

Consapevole del fatto che NON SI PUO’ arrivare a perdere un valore come il RISPARMIO ( chi si ricorda i francobolli dedicati alla ” Giornata del RISPARMIO ” ), ripeto GODO per il solo fatto che ormai a risparmiare possono essere solo i dipendenti pubblici e molti speculatori.
Per cui sotto certi versi è giusto che sia così.

Tra l’altro trovo alquanto stupido EMETTERE titoli di stato sotto i due anni , visto che non possono essere comprati dalla BCE.

A proposito non lo conoscevo e per restare aggiornati

http://www.dt.tesoro.it/it/debito_pubblico/titoli_di_stato/

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