CINA E MERCATI EMERGENTI: FUORI IL DENTE FUORI IL DOLORE

Scritto il alle 09:00 da icebergfinanza

E si anche loro se la stanno ridendo, ormai non ci crede più nessuno al rialzo dei tassi in America, anzi supplicano di farlo il più presto possibile, fuori il dente e fuori il dolore.

Affascinante davvero! Mentre ieri gli HFT di tutto il mondo si esaltavano per le promesse inutili di un primo ministro qualunque sul taglio delle tasse alle imprese, (… tanto il debito pubblico è solo al 230 % del pil ) facendo volare indici ovunque, ieri a Wall Street hanno seriamente ripreso la strada della consapevolezza che porta direttamente, tra alti e molti bassi all’appuntamento con ottobre rosso.

Wall Street ignora rally globale e chiude in calo, Dow -1,45%

Ancora panico per il “non” rialzo dei tassi che verrà o hanno bisogno di simulare una tragedia per far cambiare idea a nonna Yellen e ai sui fratelli ?

La Banca mondiale, come il Fondo monetario internazionale, sconsiglia alla Federal Reserve di alzare il costo del denaro alla riunione del 16 e 17 settembre, perché rischierebbe di scatenare “panico e turbolenze” sui mercati emergenti. Come ha spiegato Kaushik Basu, capo economista della Banca mondiale, in un’intervista al Financial Times, data la crescente incertezza sulla crecita cinese e il conseguente impatto sull’economia globale, ci sarebbero “conseguenze negative” se la Fed alzasse il costo del denaro la settimana prossima. Leggi l’articolo sulla Banca mondiale.

Eppure I banchieri centrali di tutto il mondo stanno dicendo ai loro omologhi americani che sono pronti per un rialzo dei tassi di interesse e preferirebbero che la Federal Reserve faccia la mossa senza ulteriori indugi.

World to Fed: We’re prepared for U.S. rate hike, so don’t ..

E qui ti viene il dubbio, non è che sono già tutti d’accordo e questa è la scintilla che porta ad ottobre rosso. Ma di questo ne parleremo nel fine settimana con Machiavelli che torna in America.

Ma come c’è qualche problema in Cina, addirittura si invita la volpe a dare lezioni in un pollaio?

Cina ha chiesto aiuto al Ceo di BlackRock sulla crisi mercati

New York, 9 set. (askanews) – A fine agosto la Cina ha invitato Larry Fink, l’amministratore delegato di BlackRock, per discutere della crisi dei mercati finanziari della nazione. E lui ha accettato. Lo riferisce Cnbc citando fonti secondo cui Fink si è recato nella seconda economia al mondo per incontrare funzionari del governo.

Ragazzi dopo 8 anni di crisi non è cambiato nulla, anzì uno spettacolo nello spettacolo!

E ora gustatevi questa notizia, la fornisce un cuoco che conosce come le sue tasche ogni angolo della cucina della Federal Reserve …

Hilsenrath says Fed can’t agree on September rate hike …

WASHINGTON (MarketWatch) – Federal Reserve officials aren’t near an agreement to begin raising interest rates as they head into a week of private talks before their Sept. 16-17 meeting, according to Jon Hilsenrath in the Wall Street Journal. Recent remarks in interviews and elsewhere showed divisions and uncertainty about whether to move as soon as next week though officials appear to remain on track to raise rates this year, the report said.

Insomma hanno qualche problemino nell’andare d’accordo. Uno dice una cosa, l’altro un’altra, loro non sanno cosa fare e quando non sanno cosa fare ci scappa sempre l’incidente.

Fmi: Fed ha flessibilità di lasciare bassi i tassi

A proposito com’era quella che si prepara la fine del dollaro e che mezzo mondo si sta disfando dei treasuries americani?

T-Bond virano in positivo, solida domanda all’asta di titoli a 10 anni

Agli acquirenti indiretti, associati alla domanda dall’estero, è andato il 57,5% dell’asta, in linea con la media recente. A quelli diretti, riflesso della domanda interna, è andato il 14%. Il risultato contrasta con le recenti preoccupazioni che gli acquirenti dall’estero sarebbero rimasti alla finestra… America 24

A proposito di dollaro cosa sta succedendo in Grecia?

Grecia, cosa succede se Tsipras fa flop alle elezioni – Il Sole …

Loro si sono già portati avanti con il lavoro …

   MILANO (MF-DJ)–“Abbiamo trovato un accordo sul programma di riforme e ci piacerebbe che venisse rispettato da tutti i futuri Governi greci. Se questa volta le regole non saranno rispettate, la reazione dell’Unione Europea e dell’Eurozona sara’ differente”.

   Lo ha affermato, secondo quanto riporta kathimerini, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, puntualizzando che “per noi era assolutamente importante riconoscere e affermare che la Grexit non era un’opzione. Se non lo avessimo detto forte e chiaro, sarebbe potuta accadere”.

   “L’Unione europea e’ lieta di avere la Grecia come un Paese membro”, ha concluso Juncker.

Tornando alla Cina… MILANO (MF-DJ)–“Non vogliamo svalutare lo yuan per rafforzare le esportazioni”, la Cina ha sventato con successo i potenziali rischi finanziari dopo le turbolenze sul mercato azionario di giugno e luglio. Cina: premier, non vogliamo guerra valutaria

In effetti le notizie che arriva dall’Asia sono tutte buone…

Giappone: -3,6% m/m ordini macchinari settore privato core luglio

I prezzi alla produzione in Cina sono scesi più di quanto ci si aspettasse il mese scorso,
Secondo il National Bureau of Statistics of China  il valore per PPI cinese é sceso a un tasso annuale di -5,9%, da -5,4% nel mese precedente.

La Nuova Zelanda a tagliato i tassi dal 3 % al 2,75 % sostenendo che una significativa svalutazione dello yen sarebbe fonte di grande preoccupazione e che è pronta per ulteriori ribassi.

Immagine

 

Direi che migliore titolo per l’outlook del 2015 non potevamo trovare, nel fine settimana torniamo in America con Machiavelli per cercare di fare una sintesi guardando al futuro, sempre e soprattutto attraverso analisi empirica e consapevolezza.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’ oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio

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33 commenti Commenta
noise
Scritto il 10 settembre 2015 at 13:35

Ottima stoccata a quei buffoni che predicano il collasso del dollaro ogni santo giorno da lustri in modo tutt’altro che disinterassato. Citerei tra gli altri rischio scaccolato e compari associati che imperversano con il loro terrorismo mediatico urlato che tanto piace ai social cazzari della finanza.
E giu mandrie di austriaci all’amatriciana che vedono il gold standard affermarsi domani mattina insieme all’Armagheddon che spazzerà via gli empi, gli immigrati e gli impiegati statali.
Ps
Non ho niente contro oro, argento, etc che reputo delle ottime assicurazioni
Solo mi da fastidio chi ne fa una religione per arrichirsi alle spalle dei gonzi, alimentando contestualmente razzismo e odio sociale.

d
Scritto il 10 settembre 2015 at 14:21

Certo che ce la mettono tutta per mantenere la suspance fino all’ultimo
Addirittura Hilsenrath che si mette a fare queste dichiarazioni…
Sarebbe spassoso se non ci fosse tutto il mondo in attesa di tre magiche paroline.
in ogni caso non sarà un incidente, o meglio, un incidente pianificato

veleno50
Scritto il 10 settembre 2015 at 16:39

Dopo tanto grigio,un po di azzurro non guasta.Due buone notizie oggi da aggiungere a quelle dei giorni scorsi sul probabile aumento del pil,(Confcommercio) aumento dei consumi.Aumenta il lavoro stabile e calano le collabaroziani e le nuove partite iva. Prossimo obiettivo togliere la Tasi a tutti per 2016 ,poi giù Ires ,e Irpef.Chi se ne frega del dollaro, della Cina,etc etc.C’è un’occasione che non si può perdere materie prime a prezzi vantaggiosi,c’è di nuovo ottimismo da parte degli imprenditori, ottimismo da parte di chi investe nel nostro paese.Stiamo ripartendo dal fondo, forza , buona volontà , tenacia è nel nostro Dna.

d
Scritto il 10 settembre 2015 at 16:42

noise@finanza,

Penso tu abbia ragione: è pieno di cazzari di ogni risma (pseudo austriaci, pseudo keynesiani e altro). In questo senso è ammirevole la saldezza del Capitano che manovra fra marosi altissimi e sempre più perigliosi.
Nulla è per sempre: nel passato altri sistemi sono stati spazzati via e anche questo lo sarà. Senza per questo invocare Armageddon o altre profezie. Timing is everything e, proprio per questo, affascinati, attendiamo la rottura della resistenza 100 del dollar index.
Da fastidio chi fa una religione di ogni cosa: di oro, di argento, di diamanti (tutte cose che, come insegna un illustre economista come Von Mises, non possiedono alcun valore intrinseco, dal momento che in economia è tutto valore relazionale). Da addirittura fastidio chi usa la religione per giustificare per chi arriva senza alcun diritto di cittadinanza da noi un trattamento migliore di quello che viene riservato ai propri figli, cittadini italiani. Danno fastidio gli strepiti di chi fomenta la guerra in Africa e si traccia le vesti fingendo un’umanità che non ha per una povera creatura che il mare ha restituito priva di vita sulla spiaggia e che viene uccisa un’altra volta dallo sciacallaggio di una civiltà della finta pietà e della carità pelosa.

apprendista
Scritto il 10 settembre 2015 at 17:58

veleno50@finanza,

Scusa Veleno senza offesa,io sono un imprenditore e parlo giornalmente con altri ben piu’ importanti di me e con commercianti,autonomi in generale oltre che ogni forma di dipendente, i primi (imprenditori):COLLASSO GENERALIZZATO (reale e verificato personalmente cooscendo le loro aziende) i secondi (dipendenti): sui contratti a tempo determinato schiavitu’ avanti tutta,sui contratti a tempo indeterminato :piu’ ore di lavoro a parita’ stipendio (tanto il sostituto lo trovano) fine retribuzione straordinari,costano troppo, recuperi in settimana lavorativa (che bello avere libere 3 ore il mercoledi’ mattina tanto per fare un esempio) ed altre amenita’ varie.
In che mondo vivi ? sei come mio suocero pensionato che pensa che la sua ed unica banca fa i suoi interessi ed a distanza di anni e dopo innumerevoli spiegazioni vede le cedole ed e’ bello contento, peccato che ha mostruose perdite in conto capitale e poi con il bail in…..inoltre e’ convinto che lo stato garantisca a priori i suoi investimenti (suoi!! consigliati dal truffat…scusate dal responsabile titoli della banca).
Sono gia depresso ma tu acutizzi il tutto perche’ mi sa che siete tanti.
mio dio cosa mi tocca sentire
saluti

veleno50
Scritto il 10 settembre 2015 at 18:39

apprendista@finanza,

Se hai tempo e voglia e non sei prevenuto rileggi bene che di entusiasmo ce n’è poco. Solo parole inconfutabili sulla realtà italiana del momento. Se per te e conoscenti non sta accadendo nulla di positivo non so cosa dirti,terzo trimestre con il segno + del pil ti pare poco in confronto con l’anno precedente a -0,90. Quando c’era da prendere per i fondelli qualcuno tutti a gridare il pifferaio ci porterà tutti nel burrone ,ora che qualcosa si muove si parla solo di Cina ,America,paesi emergenti.AT SALUT

d
Scritto il 10 settembre 2015 at 19:04

apprendista@finanza,

Sono effettivamente un esercito e penso che soltanto la vista diretta di qualche cosa di “strong” li possa dissuadere. Vagli a spiegare che hanno letteralmente “ammazzato” le partite IVA con una serie di trucchi (prima li hanno “attirati” nell’aprirle e poi li hanno spazzati via a dicembre dell’anno scorso in modo tale da “convertirli” in contratti di lavoro a tempo indeterminato a tutela crescente) così da poter dare annunci trionfalistici sui “nuovi” posti di lavoro (680.000? 320.000? boh? tanto conta l’annuncio, poi le rettifiche non vengono certo evidenziate). Vagli a spiegare che “attirare gli investitori stranieri” significa svendere un pezzo del Paese (soprattutto se beni produttivi, terreni agricoli, immobili di speciale pregio). In fondo è perdere la guerra. Provate a cercare di acquistare in Germania o in Svizzera un terreno agricolo o un’azienda produttiva e vedrete…
Ma la cosa più imbarazzante, a volte, è sentire discorsi del tipo “meglio che i Musei siano gestiti dagli stranieri” o “sarebbe meglio vendere il Colosseo agli Inglesi, loro sì che saprebbero valorizzarlo!”. O, forse, schiavi “dentro” si nasce…e non ci puoi fare nulla

mirrortrader
Scritto il 10 settembre 2015 at 19:57

Certo che a leggere i commenti di Veleno vieni voglia di avvelenarsi.
Purtroppo Veleno è uno di quelli che crede solo a quello che gli racconta il sole24ore, ed oltretutto filtra solo le news “positive”.

Anche io parlando con imprenditori è solo questione di tempo prima del BOOM finale.
Qualcuno ne beneficierà, molti altri pagheranno il conto caro.

yabadaba
Scritto il 10 settembre 2015 at 20:27

Visto che si portano esperienze personali, contribuisco con la mia. Lavoro per un’azienda del centro Italia che da 70 dipendenti (giugno 2015) sta passando a 140 (entro il 31 marzo 2016).

La ditta per cui lavoravo fino a novembre 2014 (distretto cartario lucchese, 1400 dipendenti) mi fa proposte per riassumermi dal momento che sta acquisendo un’importante azienda francese.

Nessuna statistica, solo per dire che non è tutto buio. Poi il botto verrà, però lo affronteremo dalla parte di chi non sta andando troppo male. A differenza della Francia.

stanziale
Scritto il 10 settembre 2015 at 20:56

yabadaba@finanza,

Uhm yabadaba, un po’ il settore lo conoscevo. Dove sono ubicati questi dipendenti assunti del cartario lucchese? Perche’ se quelli assunti sono all’estero….Lo so’ che quelle ditte vanno bene, ma mi risultava che avevano delocalizzato molto all’est, svariati anni fa….gli ultimi sviluppi onestamente non li conosco.

veleno50
Scritto il 10 settembre 2015 at 21:21

yabadaba@finanza,

Non alzare la voce Stanziale è sempre dietro l’angolo. A lui e ad altri piace vivere nell’inquietudine,nell’ansia, non trovano pace,soffrono di qualcosa che tarda a verificarsi.Non rispondono mai nel merito, siamo sempre degli illusi.
mirrortrader@finanza,

Anche tu neghi l’evidenza . Confcommerico, Istat,Agenzie del turismo,Confindustria,Inps, lo so anch’io che è ancora poco ma dai tempo al tempo.

signor pomata
Scritto il 10 settembre 2015 at 22:33

Prima si diceva che i tassi non li possono alzare ora che li possono alzare tanto è una questione politica poi che gli dicono di alzarli cosi ce la leviamo dai coglioni una volta per tutte sta storia poi alla fine magari li alzano e le borse festeggiano……perche?
E che serve una spiegazione?
Se viviamo nel tempo che il mercato ha sempre ragione dopo averne fatto un totem tipo un dio che decide della morte e della vita dei popoli se il mercato festeggia è perche è la cosa giusta da fare.
Troppe informazioni e tutte contrastanti, servono meno informazioni e più significative altrimenti non se ne viene fuori in nulla.

signor pomata
Scritto il 10 settembre 2015 at 22:39

Unica cosa che ho ben chiaro e che nessuno riesce a delucidarmi è che sia che si sia bene informati o poco informati ci stanno fottendo la vita.
Al lavoro è diventato un incubo in cui devi fare il doppio per la stessa paga e zitti altrimenti fuori c” è la fila.
Se ti licenzi finisci nel limbo del mercato flessibile tanto flessibile che la loro posizione migliore è a novantagradi.
Mi hanno piazzato 40 immigrati dietro casa in una zona residenziale che ora sembra la cambogia.
Che vita di merda.

stanziale
Scritto il 10 settembre 2015 at 23:04

veleno50@finanza,

Veleno, ma ti diverte tanto fare il kamikaze e farti trattare male? Se scrivo una cosa e’ perche’ la so’, non la invento, nello specifico per notizia di prima mano da un mio amico bancario di Lucca che fa i fidi, con cui avevo parlato 4-5 anni fa, e che mi raccontava delle delocalizzazioni gia’ effettuate-all’epoca- all’estero…cioe’ fabbriche all’estero di gruppi italiani di Lucca..in questo articolo di uno dei tuoi giornali preferiti, c’e’ qualche notizia in merito https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=9&ved=0CFAQFjAIahUKEwjDj5Wiq-3HAhUCtRQKHcImCZ8&url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Feconomia%2Faffari-e-finanza%2F2014%2F11%2F24%2Fnews%2Fla_carta_vince_sui_mercati_ma_perde_in_bolletta-101275827%2F&usg=AFQjCNHn4ocouT19lB-QuZIe6KN8LyCJQw&sig2=zfTHhaxagVnRNxh7nXQ2IQ
ora puoi tornare a perdere in borsa, la cosa che ti riesce meglio. Buona notte, Veleno.

yabadaba
Scritto il 11 settembre 2015 at 08:10

stanziale@finanza,

Delle 6 grosse aziende del distretto mi risulta che solo una abbia delocalizzato all’est, più precisamente in Polonia. Le cose le sono andate bene per qualche anno, male negli ultimi, infatti delle 6 aziende è quella che al momento ha più difficoltà.

La mia ex ditta ha scelto la Francia, con alti e bassi (mercato difficile perché con un cartello della grande distribuzione che impone i prezzi). Non è stato facile, però alla fine è riuscita a trovare il suo spazio.

mirrortrader
Scritto il 11 settembre 2015 at 10:45

veleno50@finanza,

Veleno, sai cosa è la PROPAGANDA?
Hai mai studiato la storia ? (istituto luce,, ecc).

Daltra parte vivere nell’ignoranza spenso conviene.
E’ un po come accontentarsi della realtà simulata di Matrix.

De gustibus.

veleno50
Scritto il 11 settembre 2015 at 11:48

mirrortrader@finanza,
Ignorante sei tu che giri con il paraocchi.Ultimo dato odierno produzione industriale in aumento sui mesi precedenti. Meglio se leggi topolino, che studiare per te( tant tan capes gnet)

apprendista
Scritto il 11 settembre 2015 at 13:07

signor pomata@finanzaonline,

Signor Pomata,sono assolutamente d’accordo con quanto dici ,seguo i mercati giornalmente dal collasso lehman cosi’ anche i migliori blog informativi ( questo uno dei migliori) ma vivo nella costante ansia le cui fasi sono state ben spiegate da John a suo tempo,ultima nuova che ho letto che sembra attendibile: DOMANDA AD UN BANCHIERE CENTRALE LA CUI IDENTITA’ NON E’ NOTA PER OVVIE RAGIONI:IL SISTEMA MONETARIO ANDRA’ AVANTI COSI E SE SI PER QUANTO ?
RISPOSTA: COMPLETAMENTE FOTTUTO (IL SISTEMA) MA AGENDO IN C ONCERTO CON GLI ALTRI BANCHIERI CENTRALI POTREBBE SOPRAVVIVERE PER ALTRI 10 O 20 ANNI
non ho parole siamo fottuti alla grande

apprendista
Scritto il 11 settembre 2015 at 13:08

veleno50@finanza,

stavolta pero’ i dati sono innegabili

veleno50
Scritto il 11 settembre 2015 at 13:25

mirrortrader@finanza,

I dati diffusi dall’istat relativi alla produzione industriale confermano l’avvio positivo del terzo trimestre dell’anno in corso,con un contributo particolarmente favorevole relativo ai beni di consumo durevoli della componente. Confcommercio il tutto pone le premesse per una seconda parte dell’anno più dinamica della prima.Tu e Stanziale l’ho già detto vivete nell’ansia eterna,non trovate pace, Soffrite perchè non arriva mai, tarda, cosa ci vuoi fare,arriverà.

veleno50
Scritto il 11 settembre 2015 at 13:35

stanziale@finanza,

Caro Stanziale se tira e rimane rigido non ce n’è per nessuno. In questo momento al timone c’è un cocciuto,spietato, monolitico,sbrigativo,rude,pervicace,testardo,ostinato,più rigido di così

Longobardo
Scritto il 11 settembre 2015 at 16:14

Veleno non sei uno sprovveduto, altrimenti non frequenteresti questo blog. A volte ti produci in argomentazioni anche condivisibili, ma spesso fai cadere le braccia (e anche qualcos’altro…)
Non credo sia il caso di eccitarsi sessualmente per uno zero virgola, soprattutto trovo ripugnante elevare al ruolo di grande statista quello che in effetti è un esserino inconsistente e vacuo. Costui è stato messo lì solo per fare i compitini imposti da altri, esattamente come i suoi due predecessori che però, per dirla in gergo televisivo, non bucavano lo schermo. Quando si stuferanno anche lui (e non parlo del popolino italiano) di questo idolo di cartapesta non rimarrà neanche il ricordo.

mirrortrader
Scritto il 11 settembre 2015 at 16:59

fAI TRISTEZZA VELENO,
ESSERE eccitato DI UN +3% DOPO UN -50%.

Anche i cadaveri ogni tanto sussultano.

ti consiglio un buon corso di matematica.
inzio io
1+1=2
100 -50% +3%=51.5

silvio66
Scritto il 11 settembre 2015 at 17:10

Longobardo,

Ciao Longobardo,
Rimarranno gli effetti però è un paese profondamente diverso. Veleno lo fa apposta per divertimento personale in quanto sa tutto sulla agenda napolitano applicata dal Trio monti/letta/renzi con la complicità di berlusconi. Sa benissimo che proprio gli uomini della sinistra hanno venduto il paese alle logiche neoliberista più feroci. Lo sa ma preferisce una quieta cloaca piuttosto che un pulito cambiamento. Sa bene che renzi non è al timone di nulla e che obbedisce ciecamente a quelli che lo hanno messo lì per completare un programma trentennale. Bisogna riconoscere però che aveva buttato li tra le righe della solita litania di facciata, la discesa di Agosto e lo ha fatto in Giugno. Anche lui ha il suo perché è fa parte dell equipaggio.
Buona serata

icebergfinanza
Scritto il 11 settembre 2015 at 17:11

Ragazzi non litighiamo! Produzione industriale a luglio è stata aiutata da fattori climatici con una crescita destagionalizzata di oltre il 10% dell’energia e del 44% della produzione di auto, immagino quest’ultima ripetibile tutti i mesi! Veleno lascia perdere lo specchietto retrovisore ricordati cosa è successo ad agosto sui mercati emergenti e prepariamoci ad un autunno caldo!

icebergfinanza
Scritto il 11 settembre 2015 at 17:11

Ragazzi non litighiamo! Produzione industriale a luglio è stata aiutata da fattori climatici con una crescita destagionalizzata di oltre il 10% dell’energia e del 44% della produzione di auto, immagino quest’ultima ripetibile tutti i mesi! Veleno lascia perdere lo specchietto retrovisore ricordati cosa è successo ad agosto sui mercati emergenti e prepariamoci ad un autunno caldo!

Longobardo
Scritto il 11 settembre 2015 at 17:53

silvio66@finanza,
Veleno è un pensionato: non ha problemi economici, i soldi gli arrivano ogni mese. Quando non si hanno problemi economici è facile vedere il mondo colorato di rosa. Non gliene faccio una colpa, d’altronde lui stesso in diversi commenti ha riconosciuto di appartenere ad una categoria di privilegiati. La realtà che vedo io, per quella che è la mia esperienza personale e anche per quella dei miei parenti e dei miei amici, è una realtà assai diversa. Poco rosea.

veleno50
Scritto il 11 settembre 2015 at 18:28

Longobardo,

Sei onesto finalmente uno che ha buona memoria . Comunque se hai voglia e tempo leggi il misero commento iniziale che ho fatto,ho semplicemente detto quello che realmente sta accadendo cioè un lieve miglioramento dopo i disastri degli anni scorsi.
silvio66@finanza,
Certo Silvio coerenza e ruota di scorta ben gonfia,accumulare al ribasso pezzi pregiati, nel mercatino rionale del mio paese ci sono sempre le solite due o tre stelline da comprare.
icebergfinanza,
In effetti il tuo prepariamoci per un autunno caldo,egoisticamente posso solo dire fossero sante le tue parole.Ricordo bene il 2009 che minimi ci sono stati, ora guardo gli stessi titoli, con performance del 200%/400% non tutto viene per nuocere. ,per chi rischia i suoi soldi.

stanziale
Scritto il 11 settembre 2015 at 19:49

Veleno, il problema non ‘ solo italiano che si muove dello zero virgola (ammesso sia vero). Quello che preoccupa veramente, e che non vuoi capire, e’ il contesto mondiale, che e’ drammatico….sia economico che geopolitico. Poi magari andando avanti di giorno in giorno tirando il calcio al barattolo si andra’ avanti ancora per un po’ forse per parecchio(dubito), non si sa’… magari la scienza fara’ da un giorno all’altro una scoperta clamorosa nel campo energetico, chi sono io per dirlo (difficile comunque..). Ma fara’ gli ottimisti a prescindere, non mi pare sano, anche se tu, effettivamente come ricordato, essendo pensionato, hai piu’ motivi di noi…
@Yabadaba. Si hai ragione, il mio amico mi aveva parlato di delocalizzazione ma senza dirmi dell’est, era una mia libera deduzione…infatti nell’articolo che ho linkato ma che ho letto dopo, si parla anche della Francia…poi altro non so’, si legge che la regina e’ una societa’ che ha fabbriche in 13 paesi quindi accidenti se non ha delocalizzato…capannori (Lu) e’ ricchissimo di acqua nel sottosuolo, cio’ ha favorito la nascita del cartario, cosi’ come prima, quel comune era il piu grande agricolo d’italia per estenzione(ha uno strafottio di case coloniche) , con il comune che curiosamente aveva sede..a Lucca. Qualcosa la so’ , eh eh.

kry
Scritto il 12 settembre 2015 at 08:42

veleno50@finanza,

Ciao Veleno, ultimamente condivido il tuo ottimismo economico ( politico come spesso dico non mi voglio soffermare ) al punto che considero probabile un ritorno dell’Italia nel G7. Come ??? Grazie agli ultimi e costanti rimbalzini del gatto morto del +0,2% che ci permetteranno perlomeno di continuare a star fuori con il naso dalla M—a mentre germania ( di cui la cina assorbe il 18% delle sue importazioni ) e francia con le sue automobiline di stato e spese per centrali nucleari affnderanno. So che è da stupidi godere del mal comune mezzo gaudio , troppe volte siamo stati disprezzati , verrà il giorno che ci riabiliteremo nell’essere totalmente stupidi quando saremo chiamati a pagare i conti anche per gli altri e risponderemo come sempre SI. Ciao buon fine settimana.
Buon fine settimana a tutti.

veleno50
Scritto il 12 settembre 2015 at 13:20

kry@finanza,

veleno50
Scritto il 12 settembre 2015 at 13:20

kry@finanza,

kry
Scritto il 12 settembre 2015 at 18:19

veleno50@finanza,

Sei rimasto senza parole? Da non credere. Ciao.

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