GRECIA: LA CAMERA DELLA TORTURA!

Scritto il alle 07:45 da icebergfinanza

Una premessa mentre il mondo attende la fine di questa immensa tragedia greca!

Qualunque accordo troveranno non servirà più a nulla, perchè l’economia greca è irrimediabilmente distrutta e la fiducia in questa Europa, in questa camera di tortura si è definitivamente dissolta, nelle immagini feroci di vendette trasversali, offerte nel fine settimana.

Tsipras al muro dice no a Fmi e fondo fiduciario

Il premier greco si sfila la giacca: “Prendete anche questa”

Alcune versioni di stampa suggeriscono che nella notte Tsipras si sia completamente spogliato davanti alla Merkel ed abbia esclamato…”Prendi anche i miei vestiti” ;-)

Ci vuole un pò di ironia in mezzo a questa gabbia di matti, suvvia!

Nel frattempo Atene, FORSE, in un sussulto di orgoglio, ha respinto l’ultimatum di tre giorni per fare le riforme Grecia, interrotta la riunione di Bruxelles «Pausa per consultazioni finali»

Affascinante davvero osservare gli aguzzini della carta stampata tdesca che per anni hanno inveito contro la Grecia, dissiminando ovunque falsi luoghi comuni e istigando, uscire in prima pagina con il “catalogo delle atrocità”.

Immagine

I francesi che dopo anni e mesi di sudditanza totale per restare sotto la gonna di Angelina, ops scusate sotto l’ombrello di tassi irrazionali vista la loro terribile situazione economica, si sono svegliati e si chiedono a che gioco, spielen la Merkel…

Immagine

Tsipras consegnandosi in settimana all’ISI, ops scusate ancora una volta alla Germania, no all’Europa ha offerto la sua testa, la sua fine politica.

Nulla sarà più come prima, Versailles 1919, Bruxelles 2015…

Le conseguenze economiche della pace

Le conseguenze economiche della pace (The Economic Consequences of the Peace) è un libro scritto da John Maynard Keynes nel 1919. Keynes ha partecipato alla conferenza della pace di Versailles nel 1919 come delegato del ministero del tesoro britannico e riteneva opportuna una pace molto più generosa di quella che effettivamente fu. Letto in tutto il mondo, il libro criticava quella pace paragonandola a una pace cartaginese. Ha contribuito a consolidare l’opinione pubblica statunitense contro l’idea della Società delle Nazioni. La percezione degli Inglesi del trattamento disuguale riservato ai Tedeschi è stato un fattore cruciale per il sostegno pubblico alla riappacificazione.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio …cliccando qui sopra o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (13 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +8 (from 8 votes)
GRECIA: LA CAMERA DELLA TORTURA!, 10.0 out of 10 based on 13 ratings
Tags: ,   |
Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Ci vuole davvero una sana dose di autocontrollo da parte mia in questa immensa crisi antropologi
Ftse Mib: apre in gap up l'indicie italiano che riprende di mira i 22.500 punti, primo livello di re
Il governo Monti ( 2011/12) e in una breve parentesi il governo Letta (aprile 2013/febbraio 2014), h
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Concerti segreti, mostre di artisti emergenti, presentazioni di libri e chef, pranzi e cene con sc
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Mera statistica. Prendiamo la somma di azionario e obbligazioni corporate, rapportate al PIL.
Ftse Mib: le tensioni tra USA e CINA sono entrate in una spirale negativa di botta e risposta che no
  Il protezionismo torna ad essere l’assoluto protagonista del momento. Il timore di nuovi
Già ieri vi avevamo anticipato l'escalation in corso sulla guerra commerciale con i nuovi dazi