DRAGHI: EURO E L’ITALIA SONO REVERSIBILI.

Scritto il alle 15:00 da icebergfinanza

Si avvertono i signori spettatori che lo spettacolo non è adatto ai sognatori. Le parole e immagini che seguono potrebbero risultare particolarmente forti, si avverte quindi di mandare a letto i bambini e si raccomanda alle persone deboli di cuore di cambiare canale.

“Non c’è momento migliore per fare le riforme che ora”.

Poi una frase che potrebbe essere forse letto anche come un riferimento all’Italia: “Un Paese che approva la riforma del sistema pensionistico e poi cambia idea ogni anno non ottiene alcun beneficio a breve termine”. Anche se precisa: “I banchieri centrali non vogliono essere invadenti e non vogliono dire ai governi cosa devono fare”.

Delicato no, ma facciamo un passo indietro nella storia, mentre loro non vogliono essere invadenti e non vogliono suggerire nulla, se non … IMPORRE!

“Non c’è momento migliore per fare le riforme che ora”. “Non c’è momento migliore per fare le riforme che ora”. “Non c’è momento migliore per fare le riforme che ora”.

Blind Faith, si fede cieca, abbi fede in noi, noi sappiamo quello che è bene per te!

Ricordate?

«In uno dei suoi saggi più influenti, Friedman formulò la panacea tattica che costituisce il nucleo del capitalismo contemporaneo, e che io definisco “dottrina dello shock”. Osservava che “soltanto una crisi – reale o percepita – produce vero cambiamento. Quando quella crisi si verifica, le azioni intraprese dipendono dalleidee che circolano. Questa, io credo, è la nostra funzione principale: sviluppare alternative alle politiche esistenti, mantenerle in vita e disponibili finché il politicamente impossibile diventa il politicamente inevitabile”. Alcune persone accumulano cibo in scatola e acqua in previsione di grandi disastri; i friedmaniani accumulano idee per il libero mercato. E quando la crisi colpisce – ne era convinto il professore dell’università di Chicago – è fondamentale agire in fretta, imporre un mutamento rapido e irreversibile prima che la società tormentata dalla  crisi torni a rifugiarsi nella tirannia dello status quo» ().

Chiaro o serve il disegnino?

Sopra c’è un errore hanno riportato in maniera errata le parole di Draghi … “Un Paese che approva la riforma del sistema pensionistico, sotto esplicita minaccia da parte della BCE e poi cambia idea ogni anno non ottiene alcun beneficio a breve termine”.

Ma fermiamoci un attimo e ascoltiamo cosa ha da lamentarsi Padoan…

Padoan: Consulta doveva valutare costi

 I giudici della Consulta dovevano “valutare l’impatto” della sentenza sulle pensioni. Lo dice il ministro dell’Economia, Padoan a Repubblica. Il ministro spiega di non sapere “chi avrebbe dovuto quantificare il costo” ma che comunque per il futuro si attende che,”pur nel rispetto dell’autonomia dei giudici” si valuti l’impatto delle sentenze sulla finanza pubblica.

In sintesi che siano più collaborativi!

Provate ad immaginarvi la seguente scena dopo la seguente notizia…

La Commissione europea boccia il reverse charge del governo

…«per la Commissione non ci sono prove sufficienti che la misura richiesta contribuirebbe a contrastare le frodi. La Commissione ritiene anzi che questa misura implicherebbe seri rischi di frode a scapito del settore delle vendite al dettaglio e a scapito di altri Stati membri”. 

Altro bucchetto da 728 milioni nei bilanci statali!

Provate ora ad immaginare Padoan che dice…

La Commissione Europea doveva “valutare l’impatto” della sentenza sui nostri conti pubblici  Lo dice il ministro dell’Economia, Padoan a Repubblica. Il ministro spiega di non sapere “chi avrebbe dovuto quantificare il costo” ma che comunque per il futuro si attende che,”pur nel rispetto dell’autonomia della Commissione Europea” si valuti l’impatto delle sentenze sulla finanza pubblica.

E no Ragazzi non poteta cavarvela così! ITALIA: IL DEFAULT PROSSIMO VENTURO!

Pensioni, Poletti: ”Rischio default? Probabile, se avessimo seguito la Corte” Repubblica

Finitela con la balla del rischio default, Draghi ha minacciato nel 2011 di non intervenire se i nostri politici non avessere per l’ennesima volta fatto l’ennesima riforma delle pensioni che non serviva a nulla.

Il sette luglio del 2014 non è forse stato lo stesso Padoan a dire…

Bruxelles – ”Il debito pubblico italiano è assolutamente sostenibile ed è uno dei più sostenibili fra i Paesi dell’Ue”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, al termine della riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles. ”La sostenibilità del debito italiano è assolutamente fuori discussione”, ha aggiunto. Padoan: “Il debito pubblico italiano è assolutamente

Ecco perchè ho consigliato la visione ad un pubblico adulto, vi rendete conto di come ci stanno prendendo per le palle?

Il governo di tecnocrati telecomandati dall’Europa nel 2011, prima di imporre il pareggio di bilancio in costituzione e la fesseria del Fiscal Compact ha forse avvertito la Corte Costituzionale, chiedendo gentilmente se avrebbe leso il diritto di qualcuno?

No non ditemi che non ci siete arrivati, lo scrivo da sei anni, la democrazia per quando malata e stuprata da un manipolo di parassiti travestiti da politici è ostaggio della plutocrazia finanziaria, è ostaggio di una banca centrale, che governa, suggerisce e IMPONE …

…è fondamentale agire in fretta, imporre un mutamento rapido e irreversibile prima che la società tormentata dalla  crisi.

Non c’è pericolo, stanno tutti dormendo, tranquilli, va tutto bene, c’è il pilota automatico inserito!

Buona Consapevolezza e se trovate il tempo, condividetelo anche con i bambini e i deboli di cuore, si è una storia vera, nessuna favola!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio … cliccando qui sopra o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

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47 commenti Commenta
bano
Scritto il 25 maggio 2015 at 18:25

appunto ……… non c’è momento se non ora, di mandare a casa quei 14 rimbeccilliti della consulta che hanno dato i soldi ai pensionati che pigliano anche troppo a discapito dei giovani che non avranno nemmeno gli occhi per piangere
strano paese il nostro.

bano
Scritto il 25 maggio 2015 at 18:31

che due palle co sta Grecia ,,,,,,,,,,
ogni tre giorni dicono che vogliono aprire le trattative, è dal aprile 2012 che il Varuf vi piglia per il sedere cara Europa.

bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
stampare dracme è l’unica soluzione, e far circolare una doppia moneta anche in modo ufficiale senza uscire dall euro, semmai deve essere la Grecia stessa a chiederlo, di uscire .
stipendi pubblici,pensioni, mutui,cedole dei loro tds, e pagamenti interni allo stato greco vanno fatti in dracme, se vogliono il grana padano o la birra tedesca la devono pagare in euro, altrimenti che si nutrano a yogurt e feta .

icebergfinanza
Scritto il 25 maggio 2015 at 20:37

bano@finanzaonline,

Per informazione i soldi risparmiati con le pensioni sono finiti ad alimentare fondi ESM per salvare banche tedesche o ad onorare swaption scommesse perse sui derivati con Morgan Stanley!

bano
Scritto il 25 maggio 2015 at 21:53

icebergfinanza,

le scommesse sui derivati fatte dalla sig Cannata a suo tempo erano la cosa giusta da fare per proteggere il nostro debito pubblico da eventuali tassi che allora parevano esplodere al rialzo a causa della ipotetica ripresa che poi non avvenne,e quindi le critiche alla dott Cannata a mio parere sono demagogia , perfino quelli di RBS allora hanno emesso bond reverse floater i quali oggi costano un occhio delle testa ,
resta inteso che i nonnetti arteriosclerotici della corte dovrebbero andare tutti a fare i nonni vigili e non condizionare una nazione stessa per il loro sporco immobilismo mentale alla faccia di una democrazia che non esiste ormai da nessuna parte se non nelle favole radical scic

icebergfinanza
Scritto il 25 maggio 2015 at 22:27

bano@finanzaonline,

Consiglio se non si sa di cosa si parla di studiare cosa è la vendita di una swaption non ha alcuna finalità di copertura. Ma sai l’ho letto su Repubblica!

icebergfinanza
Scritto il 25 maggio 2015 at 22:49

A parte che solo un pirla può pensare di acquistare coperture sui rialzi dei tassi in piena debt deflation vendere swaption significa cercare di guadagnare iggi sul premio assumendosi rischi illimitati nei confronti di chi la copertura l’acquisisce realmente … Quindi non diciamo fesserie!

Scritto il 26 maggio 2015 at 01:18

bano@finanzaonline:
appunto ……… non c’è momento se non ora, di mandare a casa quei 14 rimbeccilliti della consulta che hanno dato i soldi ai pensionati che pigliano anche troppo a discapito dei giovani che non avranno nemmeno gli occhi per piangere
strano paese il nostro.

Non per difendere la Consulta, che rappresenta la conservazione più bieca e sfacciata.
Però questa volta i giovani non c’entrano anche se ovviamente i politici che hanno da perdere hanno subito chiamato in causa sta scusa.
Questa volta hanno semplicemente sentenziato che i soldi RUBATI ai pensionati vanno restituiti ai medesimi.
Io non sono pensionato (né con l’andazzo attuale lo sarò mai), però ci sono milioni di persone che, come mio padre, hanno versato fiumi di soldi per decenni solo per vederseli rubare dagli stessi che non mollano il vitalizio manco morti e per di più lo hanno fatto col regime retributrivo (ossia sistema “ruba una pensione senza aver mai versato un soldo”).

Io ovviamente abolirei istantaneamente ed in modo retroattivo e costringerei al pagamento di danni ed interessi a tutti coloro che si sono ingrassati col retributivo.
Inoltre abolirei sta pagliacciata di “solidarietà intergenerazionale” e metterei che ognuno si fa la propria pensione coi SUOI soldi.

Però i soldi rubati ai pensionati correnti, quelli li avrei obbligati a rendere tutti. E’ refurtiva, e la refurtiva si rende e si pagano anche i danni. Punto.

john_ludd
Scritto il 26 maggio 2015 at 10:40

dfumagalli@finanza,

“Io ovviamente abolirei istantaneamente ed in modo retroattivo e costringerei al pagamento di danni ed interessi a tutti coloro che si sono ingrassati col retributivo.”

è esattamente quello che verrebbe bocciato da qualsiasi consulta in quanto lede un diritto acquisito. Il dibattito su cosa sia un diritto acquisito, se e in quali casi è un diritto e in quali semplicemente un sopruso NON VIENE neppure avviato. E’ uno di quei temi di importanza capitale che comportando un ripensamento completo su cosa è lo stato e a chi/cosa serve NON viene affrontato. Tuttavia, così come altri temi sulla stessa linea, cozza contro la realtà di un mondo che non è statico ma mutevole rendendo nullo il senso stesso di “acquisito”. Opporsi semplicemente in nome di questo o quel peloso principio dietro il quali è facile si proteggano i primi a violarlo, non risolve nulla, si limita a rimandare affrofondendo e ampliando il fossato da saltare. Tutto ciò che non può durare, non dura, ma il modo nel quale ci si arriva, la traiettoria cioè, può essere portare a risultati estremamente differenti. Nella mente delle persone, temo ci sia molta confusione su cosa sai la democrazia o lo stato. Mi limito a fare mio l’incipit del recente testo del prof. John Kenneth Galbraith “The End of Normal” la cui lettura sarebbe mandatoria per chiunque voglia avere un’idea sul perchè siamo in queste condizioni:

Politics is not the art of the possible. It consists in choosing between the disastrous and the unpalatable.

La politica non è l’arte del possibile. Essa consiste nel scegliere tra il disastroso e l’indigeribile.

silvio66
Scritto il 26 maggio 2015 at 11:33

Tranquillo Andrea che qua sappiamo tutti come stanno le cose. Fa senso vedere applicate nella realtà quelle che fino a pochi anni prima erano solo teorie. Fa senso, ma da la consapevolezza che l’economia è la materia più importante. Per questo non devi mollare.
Buona Giornata a tutte/i

bano
Scritto il 26 maggio 2015 at 11:49

dfumagalli@finanza,

non è per difendere qualcuno e nemmeno i giovani ma qui si sta parlando di dare diritti diversi a due generazioni, allora se dobbiamo far quadrare i conti, dobbiamo dire con onesta che vanno ricalcolate TUTTE LE PENSIONI IN ESSERE con il contributivo per che i soldi percepiti da chi è andato con 19 anni 6 mesi ed 1 giorno, anche quelli sono una refurtiva ,date le condizioni in essere come sono REFURTIVA I VITALIZI, I SUPERSTIPENDI , E LE SUPERPENSIONI CUMULATIVE DEI NONNETTI ARTERIOALZAIMEROTICI DELLA CORTE , LA QUALE ANDREBBE ABOLITA E SOSTITUITA DA TRE PERSONE,
UNA CASALINGA,UN PENSIONATO AL MINIMO, E UN LAVORATORE ,SI FACCIA UNA MEDIA DEI LORO STIPENDI E LA SI PRENDA COME PARAMETRO PER LE RETRIBUZIONI FUTURE DEI MEMBRI PENSIONATI DELLA CONSULTA DA ESODARE
E QUI LA CHIUDO…………………. SENZA POLEMICHE MA COME OPINIONE DI CITTADINO INCAZZATO

ndf
Scritto il 26 maggio 2015 at 12:10

john_ludd@finanza,

ma come fanno questi a rappresentare i lavoratori……………

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/10/08/toffa-una-legge-venuta-male_8794.shtml

Esempio di “sopruso acquisito”.

ciao

Scritto il 26 maggio 2015 at 15:13

bano@finanzaonline:
[email protected],

non è per difendere qualcuno e nemmeno i giovani ma qui si sta parlando di dare diritti diversi a due generazioni, allora se dobbiamo far quadrare i conti, dobbiamo dire con onesta che vanno ricalcolate TUTTE LE PENSIONI IN ESSERE con il contributivo per che i soldi percepiti da chi è andato con 19 anni 6 mesi ed 1 giorno, anche quelli sono una refurtiva ,date le condizioni in essere come sono REFURTIVA I VITALIZI, I SUPERSTIPENDI , E LE SUPERPENSIONI CUMULATIVE DEI NONNETTI ARTERIOALZAIMEROTICI DELLA CORTE

Beh, è essenzialmente quello che ho scritto io.
Il retributrivo in sé è un furto. Il fatto che chi ne beneficia maggiormente siano i parassiti dei palazzi lo rende ancora più odioso.

stanziale
Scritto il 26 maggio 2015 at 17:27

Io invece sono per il retributivo per tutti. Se non si capisce che di veramente insostenibile c’e’ solo la mancanza di sovranita’ monetaria, non si e’ capito nulla. Se non ci fosse stato il divorzio banca d’italia-tesoro e poi tutto quello che e’ capitato comprese le svendite, se non si fossero pagati(buttati via) 3100 miliardi di euro in interessi coloniali, sostenuto le fallimentari banche tedesche e francesi, si andrebbe ancora , tranquillamente, con il retributivo a 57-60 anni, e non ci sarebbe stato il mare di fallimenti, disoccupazione, suicidi. E’ perfettamente inutile dire che il retributivo e’ un furto; tra un po’, senno’, qualcuno dira’ che anche il contributivo e’ un furto. L’UNICO FURTO E’ L’EURO.

john_ludd
Scritto il 26 maggio 2015 at 18:29

stanziale@finanza,

in realtà no e a prescindere dai tuoi argomenti sulla sostenibilità. Con il contributivo esisterebbero comunque sperecuazioni immonde e chi già aveva un reddito più alto si troverebbe una pensione più alta sulla base di contributi che non ha mai versato. E’ l’antitesi della correttezza etica. Supponiamo invece di eliminare totalmente i contributi e di istituire un reddito di anzianità che scatta a partire dai X anni uguale per tutti a carico della fiscalità generale mantenendo e potenziando il sistema sanitario nazionale con case popolari decenti (come a singapore dove l’80 % delle case sono dello stato) etc… Questo sarebbe molto più etico ma sono chiacchiere di nessun valore perchè non arriveremo mai a una situazone anche solo vagamente simile.

stanziale
Scritto il 26 maggio 2015 at 18:49

john_ludd@finanza,

Ok la correzione, purche’ la pensione sia adeguata, tutto va bene….chiaramente devono essere proporzionati anche i redditi di chi lavora, e tutti devono poter lavorare: per questo pero’, non bisogna essere una colonia, vedasi le parole di Draghi (ma chi cacchio l’ha mai votato?) …se la gente non si sveglia e continua a pensare in maniera regressiva (pure qui, in questo blog, come i commenti di cui sopra) non si va da nessuna parte. Draghi e company vogliono togliere il contributivo non per dare i soldi ai giovani, ma per destinarli alle banche, meglio se tedesche e francesi. Per la gloria imperitura del castello di carta straccia .

john_ludd
Scritto il 26 maggio 2015 at 19:16

stanziale@finanza,

di imperituro nel castello di cui parli non c’è niente, ma non se questo sia positivo o negativo. o meglio è una questione di dove uno si colloca nel tempo.

perplessa
Scritto il 26 maggio 2015 at 23:33

bano@finanzaonline,

bano@finanzaonline,

bano@finanzaonline,

per fortuna tutte le volte che sono rimasta incinta ho deciso di abortire. chi vuole capisca

perplessa
Scritto il 26 maggio 2015 at 23:58

stanziale@finanza,

quelli che tuonano contro il retrbutivo non si sono neanche accorti che hanno calato il coefficiente di rendimento del contributivo. nessuno ha fiatato.essere pirla forse è un problema genetico dell’italiota medio, che habla, habla mucho, e non va a leggere nemmeno le info scritte nei siti istituzionali, le gazzette ufficiali, ecc. ecc.hanno anche innanlzato l’età per il contributivo, nessuno ha fiatato, troppo occupati a parlare di pensioni baby di 20 anni fa per guardare quello che stava succedendo nelle loro tasche. l’accrescimento dell’istruzione non ha innalzato la capacità di evitare di prenderlo in quel posto

perplessa
Scritto il 27 maggio 2015 at 00:06

john_ludd@finanza,

anche a Cuba. quando sono stata a Camaguey ho incontrato casualmente il mio ex promotore di banca xxx in pensione che aspettava come un falco le liberalizzazioni…

giulio0808
Scritto il 27 maggio 2015 at 09:10

perplessa@finanza,

Se non è solo una battuta è un peccato gravissimo quello che hai fatto: i bambini vanno educati, non uccisi.

madmax
Scritto il 27 maggio 2015 at 09:57

perplessa@finanza,

Concordo!

Se vuoi aggiungo un punti nessuno ha mai parlato del danni che fu fatto quando alla veramente ricca INPS fu fusa con la deficitaria Inpdap (cassa dipendenti pubblici) che ne ha minato le solide basi.
In piu’ separiamo previdenza ed assistenza.
La prima fornisce le pensioni la seconda eroga prestazioni assistenziali che dovrebbero essere a carico dello stato ma di fatto le pagano i lavoratori. Come la sacrosanta maternita’ che i lavoratori si autopagano e via dicendo.
Dare tanta aria ai polmoni e’ bello ma quanto si dice non sempre corrisponde alla realta’ questo vale pure per i giornalisti.

madmax
Scritto il 27 maggio 2015 at 10:19

stanziale@finanza,

Stanziale,
Sai che sull’euro la pensiamo in modo diverso, e ribatto i miei punti:

a-il debito del 120% del PIL non lo abbiamo fatto con l’Euro. E lo abbiamo ridotto fino al 103% grazie ai bassi tassi ed al saldo primario il rapporto debito PIL aumenta perche’ si riduce il PIL grazie a tanti che aprono una societa’ di triangolazione in Macedonia e fanno sparire prodotto lordo e tasse;

b-senza Euro a quale interesse pagheresti gli interessi sul debito pubblico? 5%? 7%? Oggi li paghiamo un 1% di media e prr ogni punto percentuale, dobbiamo sborsare 22 miliardi, ovvero con un 5% dobbiamo pagare di interessi sui circa 2200 miliardi 88 miliardi in piu’ (22×4);

c-se il pizzaiolo sotto casa ha aumentato il prezzo della pizza margherita da 3700 Lire a 4 euro ebbene non e’ colpa della moneta ma del delinquente che lo ha fatto e di chi lo ha permesso, in Germania i prezzi sono rimasti gli stessi ed infatti la roba costa in molti casi meno che in Italia incluso uscire a cena.

Chiudo con il retributivo, lo sai che negli anni 70-80 era prassi tre mesi prima di andare in pensione dare aumenti anche del 30% di stipendio per rimpolpare la pensione? Questo come lo chiami!

Per cui non spariamo sul mucchio un abbraccio!

madmax
Scritto il 27 maggio 2015 at 10:20

Con questo non vuol dire che difendo tutto ma ritengo che si possa fare meglio!

magro
Scritto il 27 maggio 2015 at 11:33

madmax:
[email protected],

Se vuoi aggiungo un punti nessuno ha mai parlato del danni che fu fatto quando alla veramente ricca INPS fu fusa con la deficitaria Inpdap (cassa dipendenti pubblici) che ne ha minato le solide basi.

Diciamo anche che la deficitaria Inpdap era tanto deficitaria perché lo Stato (nel suo complesso, amministrazioni statali + enti pubblici vari) non si è mai sentito in dovere di versarci i contributi dei dipendenti pubblici, cioè per decenni li ha trattenuti sì dagli stipendi, ma mai versati….

magro
Scritto il 27 maggio 2015 at 11:40

magro@finanza,

… diciamo anche che la deficitaria Inpdap era tanto deficitaria perché lo Stato (nel suo complesso, amministrazioni statali + enti pubblici vari) non si è mai sentito in dovere di versarci i contributi dei dipendenti pubblici, cioè per decenni li ha trattenuti sì dagli stipendi, ma mai versati…

e diciamo anche che la balla che le pensioni di ciascuno vengono pagate con i contributi che ha versato (vedi ricco inps) ormai è una cosa che in pochi credono, i contributi, quando effettivamente vengono versati, spariscono in un nanosecondo, e le pensioni vengono pagate a carico della fiscalità generale, con i prelievi del momento. che le casse pensioni siano ricche o povere viene dedotto dal cartaceo di riferimento, non da una effettiva dotazione.

magro
Scritto il 27 maggio 2015 at 11:42

perplessa@finanza,

accidenti, tu si che sei catastrofista. va bene la paura, ma c’erano tante possibilità che ti andasse meglio di così :-)

kry
Scritto il 27 maggio 2015 at 11:43

madmax,

Chiudo con il retributivo, lo sai che negli anni 70-80 era prassi tre mesi prima di andare in pensione dare aumenti anche del 30% di stipendio per rimpolpare la pensione? ### Anche adesso. Pure ora. E non per piccole cifre. ( es. presidente cassazione [?]).

silvio66
Scritto il 27 maggio 2015 at 13:46

Diciamo pure che nessuno di noi pensava in cuor suo di aver votato per decenni dei ladri di questo livello. Non è certo la prima volta che gli italiani vengono traditi dai loro governanti. A Perplessa dico che al contrario io credo fermamente all’accrescimento della istruzione in vece di miglior volano per la crescita della civiltà. Il movimento cinque stelle è l’espressione democratica più evidente della crescita culturale del paese. Sono i giovani che ribellandosi al continuo svilimento di tutti noi che non perdiamo occasione per dargli dei fannulloni bamboccioni vedi la fornero, mentre in realtà pagano le nostre colpe, hanno reagito democraticamente nell’urna elettorale. Un bel gruppetto di noi nati negl’anni 50/60, vero ago della bilancia elettorale, si lo so anche tra i maggiori responsabili, lo dico prima che qualche marinaio mi sciolini tutte le le nefandezze perpetuate dalle suddette generazioni, vere e che dovrebbero farci vergognare anche solo di venire qua a parlare, gli siamo andati subito dietro ed ora man mano che il tempo passa la sorprendente tenuta morale dei ragazzi in parlamento e il contemporaneo sputtanamento giudiziario in ogni appalto pubblico gestito dalla vecchia partitocrazia sta avvicinando altri di noi. Ne vedremo delle belle marinai. Colgo l’occasione, visto che nessuno lo fa, per ringraziare il Capitano che nelle settimane di burrasca ha saputo mantenere la rotta e la prova sta nel recupero di tutte le posizioni vessate in precedenza.
Buona Giornata

dante5
Scritto il 27 maggio 2015 at 16:22

madmax:
[email protected],

Stanziale,
Sai che sull’euro la pensiamo in modo diverso, e ribatto i miei punti:

a-

b-

c-se il pizzaiolo sotto casa ha aumentato il prezzo della pizza margherita da 3700 Lire a 4 euro ebbene non e’ colpa della moneta ma del delinquente che lo ha fatto e di chi lo ha permesso, in Germania i prezzi sono rimasti gli stessi ed infatti la roba costa in molti casi meno che in Italia incluso uscire a cena.

Per cui non spariamo sul mucchio un abbraccio!

Ora che il delinquente sotto casa ha chiuso perché non c’erano più cliente e le tasse i tuoi amici Monti, Letta, Renzi, Bersani, ecc. le hanno aumentate lo stesso, immagino che dalla immacolata Germania ti starai fregando le mani

dante5
Scritto il 27 maggio 2015 at 17:15

silvio66@finanza:
Il movimento cinque stelle è l’espressione democratica più evidente della crescita culturale del paese. Sono i giovani che ribellandosi al continuo svilimento di tutti noi che non perdiamo occasione per dargli dei fannulloni bamboccioni vedi la fornero, mentre in realtà pagano le nostre colpe, hanno reagito democraticamente nell’urna elettorale. Un bel gruppetto di noi nati negl’anni 50/60, vero ago della bilancia elettorale, si lo so anche tra i maggiori responsabili, lo dico prima che qualche marinaio mi sciolini tutte le le nefandezze perpetuate dalle suddette generazioni, vere e che dovrebbero farci vergognare anche solo di venire qua a parlare, gli siamo andati subito dietro ed ora man mano che il tempo passa la sorprendente tenuta morale dei ragazzi in parlamento e il contemporaneo sputtanamento giudiziario in ogni appalto pubblico gestito dalla vecchia partitocrazia sta avvicinando altri di noi.

Buona Giornata

Quanto scrivi mi lascia dubitare che tu abbia il senso della misura. Ma se la tua uniche fonti di informazioni sono Il Fatto Quotidiano ed il blog di Grillo capisco che lo scrivi davvero in buona fede.

Caro Silvio 66, scusami ma non amo interloquire con chi sposa acriticamente una causa, qualunque essa sia. E’ proprio grazie a tanti buoni cittadini come te (ed alla evidente impreparazione mista al profondo convincimento di essere nel giusto che poi contraddistingue “gli eletti”) che evito decisamente di avvicinarmi al tuo movimento. Buona giornata e grazie per aver confermato la mia analisi

kry
Scritto il 27 maggio 2015 at 17:24

Ma come fate a far passare innosservate certe notizie http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Mondo/Germania/notizia/Germania_asta_titoli_a_30_anni_tecnicamente_scoperta-438952 avete visto ( sopra ) che faccia ha fatto Draghi.

madmax
Scritto il 27 maggio 2015 at 17:27

dante5@finanza,

Dante5,
ripeto il concetto amentare il costo di una pizza da 3700 Lire a 4 euro, alcuni arrivano pure a 4.5-5 per me e’ da delinquenti sono circa 3 volte.

Sai quanti conoscenti ristoratori che mi hanno detto per anni, si la clientela diminuisce ma sai ritocco il listino e non lo sento. Per anni questo e’ stato l’andazzo fino al punto che il somaro di cliente a furia di caricarlo e’ morto, e non viene piu’ al ristorante/pizzeria perche’ spendere 75 euro in 4 per una pizza lo reputa troppo!

Dai non piangete sempre le tasse tanti le hanno pagate sempre, altri quasi mai e si sono sempre lamentati, concludo con il chiedere ma perche’ nella birreria krukka la cameriera e’ tedesca mentre in italia sono tutte o tutti stranieri in nero? Sempre per le tasse?

Quello che voglio dite che l’euro e’ stata un’occasione unica in un paese di furbi per raddoppiare i listini e nessuno ha battuto ciglio…era percepita inflazione secondo quel 70enne simpaticone. Oggi ne paghiamo il risultato e sai perche’ sono contro il ritorno alla Lira? Perche’ ne approfitterebbero per RIALZARE i listini di nuovo! I furbi sono gia’ pronti…con la scusa dell’inflazione.

Un abbraccio e non te la prendere se sei della categoria sopra!

madmax
Scritto il 27 maggio 2015 at 17:37

silvio66@finanza,

Silvio66,
Scusa se dissento, da democratico il diritto di parola va sempre espresso.

Il movimento non lo vedo come lo descrivi, forse all’inizio, ma oggi vedo tanti figli di politici: Di Battista era il figlio di un esponente del MSI, come lo e’ di Maio pure lui figlio d’arte politica, con suo padre esponente di MSI/AN.
Tanti ci hanno creduto ma sotto sotto vi lasciate guidare (pardon comunicare) da due non eletti!!! Che fanno il bello ed il cattivo tempo.
Un abbraccio e spero non mi riempirai di insulti per quanto ho scritto.

dante5
Scritto il 27 maggio 2015 at 18:23

madmax:
[email protected],

Dante5,
ripeto il concetto amentare il costo di una pizza da 3700 Lire a 4 euro, alcuni arrivano pure a 4.5-5 per me e’ da delinquenti sono circa 3 volte.

Un abbraccio e non te la prendere se sei della categoria sopra!

Guarda Madmax sei simpatico e non me la prendo, non faccio parte della categoria che dici tu perché come molti sanno nel blog sono un disgraziato professionista che per essere pagato deve emettere fattura, sennò ciccia, ma sai cosa c’è? Che se il cliente non mi può pagare io la fattura devo aspettare ad emetterla e quindi devo stare attento a spendere, ecc. ecc. Poi detto molto francamente sono uno che guadagna se va bene quanto un dipendente, però in compenso non ho tfr, ferie pagate, 13., 14., in più se sbaglio il cliente mi chiede i danni (ok esistono le assicurazioni però dopo il primo “sinistro” fuori oppure ti raddoppiano il premio), spesso pretenderebbe che glieli pagassi anche se ha sbagliato lui, ecc. ecc. quindi il mondo ideale di quelli con partita Iva che molti di voi che hanno sempre votato PD o i suoi non remoti antenati si immaginano non esiste, chiaro? E perché anziché andare a prendere lo stipendio dai crucchi non ti aprivi anche tu un’attività autonoma, altrimenti?

Detto ciò io sono a favore dei diritti dei lavoratori dipendenti, se un cliente mi dice che tiene dipendenti in nero lo mando da un altro studio, non voglio avere a che fare con sfruttatori o delinquenti, ma definire delinquente chi semplicemente applica un ricarico mi pare a dir poco semplicistico. Del resto le multinazionali che voi piddini amate tanto, loro fanno produrre in Bangladesh uno smartphone che voi vi affannate a comprare a 50 volte il suo costo di produzione e non dite niente, anzi fate la fila per accaparrarvelo, se uno Stato alza le imposte loro chiudono lo stabilimento e lo trasferiscono in uno dove non gliele fanno pagare per 10 anni, vedi anche in Europa Google, ecc. che famnno quello che vogliono, però per loro tutto bene? I delinquenti sono solo quelli che lavorano come i dipendenti, tipo artigiani, commercianti e professionisti, giusto? Steve Jobs che era uno dei peggiori sfruttatori del secolo scorso lo avete elevato a “santo laico”, lui non era un delinquente!

Caro Madmax, rifletti un po’ poi mi dici se mi sbaglio. Un abbraccio

veleno50
Scritto il 27 maggio 2015 at 19:20

madmax,

silvio66@finanza,

è fatto cosi usa sempre il bastone e la carota,oggi ha un po di tempo libero, siamo in zona cesarini per le denunce dei redditi, strano che trovi il tempo per commentare.Comunque è coerente, sempre anti PD non si smentisce mai. Qualcuno sa dove è finito il bravo Aoarlansky.Saluti

silvio66
Scritto il 27 maggio 2015 at 20:08

dante5@finanza,

Ciao Dante5,
Condivido il sentimento di avversione alle cause acritiche e comprendo benissimo la diffidenza verso ogni sorta di “eletto”. Qualunque intelligenza media ragiona così. Tuttavia, forse per deformazione professionale, so che quando serve bisogna fare delle scelte, rammentando che anche non scegliere è una scelta. Il sentimento di legalità farà la differenza. Non ringrazieremo mai abbastanza quei due folli sognatori che ci hanno dato una speranza così grande. l movimento che non è mio, ma anche il tuo presupponendo tu non sia un politico, è un fenomeno nuovo che vale la pena di provare. Questo a mio modesto parere si intende.
Ciao Madmax,
mi hanno insegnato che una persona si giudica per come si comporta e non per razza religione parentela ecc. Non mi permetterei mai di insultare te o altro visitatore stai tranquillo.
Buona Serata

dante5
Scritto il 27 maggio 2015 at 22:08

veleno50@finanza,

Ciao Veleno finito alle 9 un pezzo di nota integrativa, con il formato Xbrl quest’anno è una faticaccia ancora peggio, non so se capisci ma credimi che alla faccia delle semplificazioni “imposte” dal caro leader ogni anno è sempre peggio. Eccomi ancora qua – sissignore una buona discussione vale un quarto d’ora di ritardo a cena, adesso commento mentre seguo il basket in TV…purtroppo la Grissin Bon la danno solo in radiocronaca, ma vedo l’altra partita su Rai sport 1 in diretta. Ed ogni tanto fo’ pure un occhio alla finale di Europa League che sicuramente stai vedendo tu…

dante5
Scritto il 27 maggio 2015 at 22:26

silvio66@finanza,

Ciao Silvio, quel poco di politica locale che ho fatto in vita mia mi ha disgustato, comunque non dirlo a Veleno ma alle ultime elezioni comunali ho anche dato una mano alla lista M5S, fatica sprecata, hanno preso pochi voti ed un solo consigliere. Personalmente non li ho votati, mentre parlavo con loro mi rendevo conto della loro impreparazione, avete il brutto difetto di parlare per parole d’ordine, ho dato il voto ad un’altra lista civica che ha preso più voti, tanto ha stravinto il PD lo stesso. Sono sempre d’accordo con te che non bisogna mai rinunciare al proprio voto, bisogna sempre cercare il meno peggio, pensa che alle ultime Europee mentre Renzi faceva il pieno di voti e Veleno quello di Sangiovese dopo lo spoglio (si scherza, eh!), ho dato il mio voto proprio ai 5S, pensavo anche lì che facessero meglio, mi sarebbe piaciuta una Frau Merkel un po’ preoccupata di un trionfo di Grillo in Italia, purtroppo quando ha visto il risultato sicuramente ha fatto un sorriso a 32 denti…

madmax
Scritto il 28 maggio 2015 at 08:10

dante5@finanza,

Ciao Dante5,

Grazie per la risposta, concordo con il problema del mancato pagamemto delle fatture e affitti in generale, una vera schifezza ti tocca considerarle come tasse anche se non incassate, ho delle esperienze in merito pure io.
Il problema si estende con i pagamenti a 90-120 gg pero’ sul tema nel 2011 fu fatta una direttiva EU 2011/7 per avere al max 30gg di ritardo tra privati e 60gg con le pubbliche amministrazioni, mai visto nulla di trasposto in Italia.
Viziaccio Italiano quello di pagare in ritardo o non pagare, spalleggiato dal collasso della giustizia che fa si che i disonesti vincano sempre.
Un saluto ancora e buona giornata.

perplessa

magro@finanza,

non è esattto, il testo unico dei dipendenti civili e militari dello stato prevedeva una ritenuta a carico dei lavoratori che andava in un capitolo di entrata . le pensioni le pagava il tesoro. altri dipendenti pubblici per esempio quelli degli enti locali avevano un fondo fisico cioè la cpde. la gente ripete quello che sente dire sui blog o letto in qualche altro accidente di quotidiano senza leggere le gazzette ufficiali, in questo come in altri casi. diverso è il concetto che una volta istituita lìinpdap i contributi finiti in conto entrate tesoeo siano rimasti li. non è prprio la stessa cosa

kry
Scritto il 28 maggio 2015 at 21:34

aorlansky60,

Allora tutto bene. Mi ero preoccupato un pochino anch’io. Ciao,divertiti. ( Sembra che per racattare un pò di voti si torni ai 35 anni di contributi … informati.)

perplessa
Scritto il 28 maggio 2015 at 21:36

perplessa@finanza,

ho perso la l. cpdel. cioè cassa pensioni enti locali, che i conti della cpdel fossero a posto oppure no, non lo so .è difficile reperire i dati su internet e nessuno ne parla, l’equilibrio in merito ai dipendenti civili e miitari dello stato impossibile da verificare per il fatto, come detto, che i contributi finivano nel bilancio dello stato come entrata, viceversa le pensioni del tesoro erano un’uscita volendo possiamo risalire anche al regio decreto che istitui la previdenza socale che prevedeva che una parte delle pensioni fosse erogata dallo stato. ce l’ho a casa, avendolo richiesto per fare un ricorso contro la finestra mobile. e allora quellle del bisnonno non sono versate con contributi suoi. non mi pare questa della lotta tra poveri una strada idonea a ostacolare ill progressivo smantellamento del welfare. a men che un cittadino non ambisca a che si realizzi il modello privatistico statuntense. che sicuramente è l’obiettivo di lungo periodo che l’europa dell’euro e della bce vuole concretizzare

perplessa
Scritto il 28 maggio 2015 at 21:43

giulio0808@finanza,

vuol dire che il tema della lotta delle generazioni mi ha rotto e strarotto. in quanto al peccato, mi sono fatta sbatezzare, c’èuna legge dello stato che lo prevede. ogni tanto la democrazia ha il sopravvento. per chi interessato ci dovrebbe essere un modello sul sito dell’uuar. comunque basta fare una raccomandata alla parrocchia dove ti hanno battezzato cresimato o sposato. ti arriva un’altra raccomandata dove la curia ti dice ma sei sicuro? se non rispondi sei scomunicato. amen. invece di blaterare contro i pedofili, e quant’altro la gente agisca

perplessa
Scritto il 28 maggio 2015 at 21:53

kry@finanza,

in quale film l’hai visto? lo faceva la FIAT? dava aumenti di massa ai dipendenti invece di metterli in cassa integrazione come ha fatto dopo? cuccando una marea di soldi pubblici e contributi dei lavoratori?dovremmo dare una medaglia a tutti questi benefattori che elargivano soldi ai dipendenti, da quando è che c’è stata la svolta del braccino corto da parte dei datori di lavoro? dimmi tu la data. io conosco invece vari lavoratori autonomi che non avevano versato una cippa,ne di tasse ne di contributi che lultimo anno si facevano assumere facendo la ricongiunzione. per questo dopo hanno istituito la media degli ultimi 10 anni, ma vogliamo finirla?

kry
Scritto il 28 maggio 2015 at 22:19

perplessa@finanza,

Voglio essere gentile … http://it.wikipedia.org/wiki/Giudici_della_Corte_costituzionale_della_Repubblica_Italiana e darti un indizio. Il titolo del film è … ” Il Presidente ” buona lettura anzi meglio … buona visione. So che ci arrivi senza nessun altra spiegazione da parte mia.

Longobardo
Scritto il 28 maggio 2015 at 22:36

perplessa@finanza,
Che senso ha farsi sbattezzare? Se non sei credente il Battesimo è già di per sè una cosa priva valore ed interesse, esattamente come la scomunica. Ma se chiedi di essere sbattezzata allora implicitamente ammetti che il Battesimo un valore lo ha!

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