TREASURIES: UN MESSAGGIO DALLA STORIA!

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

Un messaggio lo abbiamo già visto nel fine settimana, relativo al mese di maggio ora, giusto per ricordare a tutti che la storia non si ripete mai, ma ama fare la rima…

“I Treasury si mantengono in rialzo dopo otto sedute consecutive in ribasso, la peggiore striscia temporale dal marzo 2011. Il recupero da un sell-off che era stato alimentato da quello sui bond sovrani dell’Eurozona si verifica alla vigilia del rapporto sull’occupazione di aprile che il governo Usa diffonderà domani. Da esso si capirà se l’economia americana si sta riprendendo dopo un rallentamento causato almeno parzialmente dal maltempo.

Il rapporto di marzo aveva deluso con solo 126.000 nuovi posti di lavoro creati. Anche la prima lettura del Pil del periodo gennaio-marzo (+0,2%) è risultata sotto le attese (pari a un +1%) e dopo il balzo del deficit commerciale di marzo molti economisti ora si aspettano una revisione in territorio negativo. Indicazioni sull’andamento dell’economia Usa condizioneranno le decisioni della Federal Reserve in materia di tassi di interesse. Un rialzo, metterebbe sotto pressione i Treasury. Stando ai Fed Funds, ci sono però zero probabilità di una stretta a giugno mentre per settembre si è passati in un mese al 28% dal 32% di probabilità.” (America24)

L’ampiezza del movimento non ci ha sorpresi per quanto riguarda l’area euro che era in mezzo ad una bolla epocale, ma visti i fondamentali e soprattutto rendimenti non era affatto giustificato per treasuries, americani, inglesi o australiani, vista la terribile STAGDEFLATION mondiale.

Come ben sapete, in settimana un branco di pecoroni si è gettato insieme a milioni di lemmings della rupe del Tesoro americano, pecoroni travestiti da complessi algoritmi e milioni di zitelle isteriche…

Quanto sta accadendo oggi deriva dalla struttura stessa del mercato finanziario: un mercato troppo grande ma poco liquido, troppo automatizzato e composto da troppi investitori che – come grandi pecoroni – si muovono tutti insieme.(…)

Così sono iniziate le prime vendite, che hanno causato uno stop o in certi casi un’inversione a “U” della speculazione di massa. Questo ha causato i consueti movimenti automatici o semi-automatici dei tanti investitori quantitativi e computerizzati che reagiscono al primo «stormir di fronda». Insieme ai computer si sono mosse probabilmente anche le assicurazioni tedesche, che hanno venduto un po’ di derivati con cui si coprivano dal rischio di tassi troppo bassi dei Bund. Esasperando ulteriormente il movimento. E poi, chissà, tanti altri. Così al colpo di «bazooka» di Draghi è seguito il «rinculo»: in due settimane il tasso dei Bund decennali è quasi decuplicato (dallo 0,07% allo 0,59%) e quello dei BTp è salito dall’1,45% all’1,92%

Forse il trend cambierà di nuovo. Nessuno lo sa. Ma il punto è un altro. Ciò che accade in questi giorni dimostra quanto siano pericolosi i mercati finanziari: così grandi e così computerizzati da esasperare ogni movimento. Nel bene e nel male. E dimostra quanto le politiche monetarie ultraespansive vadano a giocare su un terreno che è sempre più instabile ed esasperato. Il contraccolpo del bazooka di Draghi

E ora per i buongustai e gli amici di Machiavelli una piccola perla suggerita dalla storia e da The Kessler Companies

The 30yr UST is incredibly oversold

La sintesi?

Elementare Watson, ovvero che dopo la pioggia arriva sempre il sereno. Nel 2007 dopo uno dei peggiori sell-off della storia dei treasuries, il decennale arrivò a perdere quasi un punto percentuale nell’anno successivo.

E noi sappiamo che la storia non si ripete mai ma …ama fare la rima!

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9 commenti Commenta
jackwalesan
Scritto il 8 maggio 2015 at 11:51

Scusami, nel riconfermarti la mia sconfinata stima per il lavoro di informazione che fai, pero’, se lo scopo del tuo lavoro è anche quello di acculturare gli ignoranti come me, ti pregherei quando scrivi di metterti un attimo nei loro panni e farti capire. Per esempio la parte in grassetto comincia così: “I Treasury si mantengono in rialzo..” I prezzi o i rendimenti? perchè già qui non mi sembra che sia chiaro. Poi non essendo un buongustaio (purtroppo) capisco il grafico. In sintesi se vuoi parlare agli addetti ai lavori, fai pure ed io mi ritiro mesto mesto nell’obblio, se vuoi fare cultura e aiutare la massaia di Voghera e renderla consapevole, usa un linguaggio a noi comprensibile.

icebergfinanza
Scritto il 8 maggio 2015 at 12:02

jackwalesan@finanza,

Le parti in corsivo e tra virgolette sono semplicemente degli articoli tratti da internet con riferimento a chi li ha pubblicati. Non posso modificare ciò che è scritto da altri.

La sintesi più chiara di così si muore…

Elementare Watson, ovvero che dopo la pioggia arriva sempre il sereno. Nel 2007 dopo uno dei peggiori sell-off della storia dei treasuries, il decennale arrivò a perdere quasi un punto percentuale ( di rendimento ) nell’anno successivo.

jackwalesan
Scritto il 8 maggio 2015 at 13:39

Allora son morto perchè continuo a non capire. Si vede che mi funziona piu’ il culo che la testa: oggi le mie care Syngenta mi son cresciute di quasi il 20%.

veleno50
Scritto il 8 maggio 2015 at 16:57

jackwalesan@finanza,

Ti dichiari ignorante in materia, poi tratti azioni svizzere con performance del 15% in una sola seduta, alla faccia dell’ignoranza. Jachk non fare il furbetto che qui ti contano i peli nel culetto.

signor pomata
Scritto il 8 maggio 2015 at 17:04

Andrea perche io non riesco mai a capire come la pensano??
Il dato su occupazione è buono…..taroccato ma buono, quindi possono alzare i tassi???
Ma comprano il trentennale……..ma se uno si fa un centro con su scritto diversi investimenti e tira una freccia…….pensi che abbia meno probabilità di successo???
Io dico che è possibile che riesca a battere il mercato.

dorf001
Scritto il 9 maggio 2015 at 00:54

i nostri cari mericani. sapete no, caro veleno, cosa stanno preparando? nooo???

si preparano alla guerra. e la faranno in europa. poi tutti i vostri bot, btp o treasury sapete dove ve li metterete? volete prove? eccole.
lo hanno detto direttamente dal CFR. parola di george friedman.

qui il video : https://www.youtube.com/watch?v=aYgmhO9QJFc

e qui tutto l’articolo : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15012

dorf001
Scritto il 9 maggio 2015 at 01:16

se poi volete parlare di democrazia? che roba é? allora stiamo messi cosi’. legi sotto.

e poi volete anche parlare di democrazia? allora le chiacchere stanno zero. leggi sotto.

Mi sembra che ormai il voto del cittadino non incida minimamente sui governi e sulle linee politiche. Fanno e disfano senza chiedere più il parere della gente. Ma in effetti di politica reale in questo scenario, non c’è rimasta più traccia, le regole e le decisioni le detta la finanza internazionale. E mai a favore della comunità, ma sempre a nostro discapito. L’attuale democrazia è solo un teatrino per gonzi, l’apparenza è sempre quella di un sistema democratico più o meno rappresentativo, coi vari pupazzetti al loro posto e con i soliti rituali, ma in sostanza si tratta di dittatura bella e buona.

kry
Scritto il 9 maggio 2015 at 08:40

dorf001@finanza,

Cosa c’è di meglio del minacciare una guerra per garantirsi la firma del trattato TTPI.

madmax
Scritto il 10 maggio 2015 at 10:18

Stop alla guerra! Smettiamo di fare gli ipocriti e dire che non vogliamo fare la guerra alla Russia. Il congresso US ha gia’ votato per inviare armi, la Polonia partitebbe domani con i nuovi missili.
Nel frattempo i nuovi “buoni” Ukraini dicono che la Germania Nazista fu invasa dai Russi, che le truppe dei Nazionisti UPA che massacrarono 40.000-60.000 civili e che l’eroe Bandera si preoccupava di ammazzare nel 1943 tutti i non Ukraini ed i Polacchi (questa fu la radice nel dopo guerra delle deportazioni per eliminate ricordi e rancori).
Pensateci un attimo, con la fobia Russa stiamo bombardando la Siria civile, con il 60% di studentesse donne nelle universita’ e piena di cristiani a favore dei liberatori (a cui l’occidente da armi) con bandiere nere e barbe, bel progresso che ci stiamo preparando!
Non dimenticate che errori simili li abbiamo fatti in Iraq, oggi peggio di quando vi era Saddam, o della Libia!
Concludi con il dire che tante piu’ guerre vi sono tanto piu’ pensiamo che la Nati sia necessaria…la strategia ricorda quella dei contractors in Iraq i quali quando rischiavano di perdere il posto perche’ la situazione si stabilizzava andavano in giro ad aprire il fuoco e creare problemi di sicurezza con relativa richiestabdi permanenza di contractors!
Il sonno della ragione genera mostri!

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