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MACHIAVELLI: EDIZIONE STRAORDINARIA!

Scritto il alle 12:11 da icebergfinanza

Tra gli antichi greci, come scrive Wikipedia, l’araldo aveva il compito di rendere pubblici gli atti e disposizioni delle autorità civili e religiose e talvolta di mantenere le relazioni con popoli stranieri o nemici.

Nel medioevo, gli araldi erano pubblici ufficiali addetti alle corti dei sovrani e dei grandi feudatari, messaggeri e banditori il cui compito era quello di presiedere ai tornei, di intimare la guerra o la resa, di proporre trattative, di proclamare la pace.

E’ bastata una tempesta durata cinque giorni per mettere a dura prova anche i migliori marinai, peccato che troppo spesso si dimentica che…

“ …le cose umane non sono mai “salde”, ma sempre in “moto”, i “tempi”, l’insieme delle situazioni date, sono soggetti a perenne “variazione”.

Se oggi fosse con noi Niccolò direbbe che …

” Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei “ riferendosi alla realtà economica americana, … “La natura dei popoli è varia ed è facile a persuadere loro una cosa, ma è difficile fermarli in quella persuasione”

L’araldo di Machiavelli è in viaggio, anche se il tempo è tiranno in nottata dovrebbe giungere a destinazione!

Per chi vuole contribuire liberamente al nostro viaggio cliccando qui sopra è in arrivo l’analisi “Machiavelli 2015: esplosione deflattiva!” orizzonti e visioni per il 2015 ”Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

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12 commenti Commenta
dorf001
Scritto il 3 maggio 2015 at 18:33

a proposito di grecia. e di quei 4 buffoni che governano questa europa di pagliacci.

Prima, a distrarre l’attenzione generale, era la crisi russo-ucraina all’apice della sua violenza. Ora è la crisi dell’immigrazione incontrollata che si rovescia sulle coste europee. Nessuno contesta gravità e pericoli di entrambe per la futura stabilità dell’Europa. Piano piano e senza fracasso, però, la terza crisi del momento, quella greca, potenzialmente la più devastante nell’immediato, scivola verso l’abisso.

Ormai a Bruxelles e dintorni se ne parla come di un fatto acquisito, una strada senza uscita. «Il quadro giuridico non permette di soccorrere la Grecia» afferma un negoziatore. Forse che c’era, quel quadro, ai tempi dei precedenti salvataggi di Atene? I Trattati Ue li vietavano. Eppure alla fine il Fondo salva-Stati fu fatto e la Bce si mosse per soffocare l’incendio speculativo che divorava l’euro.

Oggi si respira rassegnazione. Come se volesse dissociarsi da una decisione che, se ci sarà, sarà tutta e soltanto sua, l’Europa si mette in lutto preventivo. Aspettando il peggio, i funerali di Atene. «I greci non sono seri, il governo Tsipras non offre niente di concreto. Impossibile aiutarli», si insiste. Ma proprio lunedì il governo ha approvato il decreto per rastrellare fondi dalle casse di comuni ed enti locali, più di 1,5 miliardi, per pagare stipendi, pensioni e creditori. Si fa così anche in Olanda, l’avrebbero rassicurato i “mentori” Ue. Ma la Grecia è in piazza per gridare di nuovo «basta austerità».

Basta? La vulgata vuole che il Paese abbia incassato gli aiuti senza pagarne lo scotto. Le cifre smentiscono.Tra il 2008 e il 2013 il Pil greco è sceso del 27%, la spesa pubblica reale del 35%, i disoccupati sono arrivati al 28%. Il deficit strutturale è calato del 20% del Pil tra 2009 e 2014, il bilancio primario del 12%, come il disavanzo dei conti correnti. Sforzo irrilevante? Ancora insufficiente? Tutto positivo, visto il raddoppio del debito malgrado la parziale ristrutturazione?

Altro leitmotiv. Non si possono fare sconti alla Grecia che non collabora: sarebbe un regalo ai partiti populisti e uno schiaffo ai governi dei sacrifici.

Allora perché la Francia è stata appena risparmiata da una multa da circa 4 miliardi che avrebbe dovuto pagare per non aver rispettato il tetto del 3% di deficit negli ultimi otto anni, gli stessi del calvario greco? Nonostante la grazia ricevuta, Parigi ora rifiuta di fare i tagli strutturali richiesti, li riduce quasi a metà «per non compromettere la ripresa». In questo caso nessuno insorge né richiama l’intangibilità delle regole Ue, i patti da rispettare.

Come si fa a chiudere gli occhi davanti a un Paese grande ricco e arrogante e a infierire su uno povero e allo stremo anche per l’eccesso di sacrifici che gli è stato imposto? Come si giustifica la Caienna delle regole per alcuni e la flessibilità per altri?

La Grecia è testardamente indisciplinata, si ripete. La Francia no? Eppure continua a godere di spread e tassi “tedeschi” che non merita. Sì, ma se crolla la Francia crollano l’euro e l’Europa, se cade la Grecia non succederà quasi niente, Grecia esclusa. Questa l’ultima verità rivelata ma niente lo prova. Al contrario. Dopo 13 anni di vita, la gracilità politica e di consensi dell’euro potrebbe riservare pessime sorprese a democrazie in balia dei sondaggi quotidiani, prive di cultura e sensibilità europee, guidate da leader nazionali incapaci di guardare oltre gli ostacoli, se non fa loro comodo. Ampiamente dotati però del coraggio dell’irresponsabilità collegiale.

A loro difesa sventolano l’alibi dell’irresponsabilità della Grecia insolvente. La Grecia, 2% del Pil dell’euro e 3% del debito, non è mai stata un mostro di virtù pubbliche. Lo si sa da sempre. Come si sa che è stata salvata per salvare gli investimenti delle banche tedesche e francesi. Come si sa che, rigore o no, non potrà ripagare i debiti. Se abbandonata al suo destino, affonderà dunque nel marasma più nero. Ma prima o poi, complice l’interdipendenza, quell’atto di incoscienza collettiva ricadrà su euro ed Europa. Non sarebbe meglio una sana Realpolitik, meno costosa per tutti?

Adriana Cerretelli

Fonte: http://www.ilsole24ore.com

signor pomata
Scritto il 3 maggio 2015 at 22:26

Ma andando al sodo noi cosa possiamo fare??
Nulla.
Ecco il punto cruciale.
Ti sei arruffato perche qualche giorno fa ti ho detto che ritengo il reddito di cittadinanza una mera presa in giro.
Mi sembri cosciente di come funzioni la squallida macchina europea e dove ci vogliono portare quindi mi rincresce che non capisci che il reddito di cittadinanza diventa come una mancia fatta dai popoli del nord a noi fannulloni del sud.
Sai i trasferimenti di cui godeva il sud prima della sfavillante avventura eurista??
Ecco…..diventi un consumatore non produttore…………uno che sta sempre in debito.
Che benessere ha portato al sud i trasferimenti??
Nulla….ma il nord con i consumi del sud ci è campato alla grande per decenni mentre inneggiava a idee leghiste che oggi vengono propugnate dai paesi del nord europa.
Questo sistema non porta benessere ma porta vincitori e vinti.
Non credo che una persona risulta inferiore a una altra solo perche nasce in un luogo differente o per genealogia ….è il contesto intorno che ti porta alla inferiorità.
Vengo proprio ora dal gargano dove ho trascorso un paio di giorni, tutto il centro di rodi garganico è in vendita……decine e decine di cartelli con le scritte vendesi e affittasi.
Il contesto periferico è penoso………c” è solo le olive e le capre.
Vivono con il turismo ma sta scemando anche quello con la crisi ……non è dando 500 euro a persona che invogli la gente a ingegnarsi per aprire nuove attività o imprese ma è il modo per tenerle buone in un campo di sussistenza.
Ci siamo messi in una situazione ridicola con l” euro….per loro anche la lira era troppo forte, figurarsi con euro.
Come possono competere a parità di moneta con l” industria tedesca???
Tra non molto diranno di loro e poi di noi quello che dicono dei greci….cioè che la via di uscita è il turismo……..diventare tutti camerieri.
Non sono d” accordo…….la gente deve comprendere l” imbroglio, se non lo comprende verrà asfaltata dalla crisi che verrà.
Non dico che ogni zona deve avere la sua moneta ma se siamo ancora una nazione e una comunità dobbiamo avere tutti i mezzi per difenderci da attacchi esteri, se come dicono vogliono fare un unico stato europeo che lo si metta alla prova condividendo i debiti.
Se la germania rifiuta, la strada non è quella greca della intermediazione a oltranza ma della decisione di sfasciare tutto e di avvertire che è già stato deciso.
Il piano b è il piano a……….un bravo politico deve capire come raggiungere lo scopo.
Tsipras non è bravo….fa parte integrante del sistema perche non mette in dubbio il sistema di governare dell” euro.
La sua unica speranza era di mettere al corrente gli altri paesi della sua volontà di uscire e poi trattare.
Fatto 3 anni fa quando i tedeschi avevano il culo allo scoperto avrebbe avuto un grosso impatto e un forte motivo di coercizione…….oggi sembrano quelli del 5 stelle……fanno il referendum…..su che???
Pensano di vincere un referendum su euro con l” informazione odierna??
Quindi sono parte del problema…..fanno in modo che quello che sarebbe giusto non lo si faccia.
Giocano a favore e non contro i poteri forti perche al dunque dicono falsità e non prendono posizione.
Mio parere personale….libero di dissentire.

stanziale
Scritto il 3 maggio 2015 at 22:49

signor pomata@finanzaonline,

“La gente de ve comprendere l’imbroglio”. L’imbroglio dell’euro in generale…poi c’e’ forse, anche quello della banconota 500 euro? http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/5/3/FINANZA-La-banconota-che-fa-arrossire-euro-e-Bce/599411/
ma…come e’ che ha risposto la bce: non sono affari vostri…o, sono affari nostri….insomma cazzi nostri…. Ed hanno ragione: e’ un ente privato che a loro insindacabile giudizio e SENZA CONTROLLI emette banconote senza retrostante, senza indicare l’anno di fabbricazione e per di piu’ vengono anche stampate fuori dall’area euro….c’erano, ci sono, ci saranno tutti i presupposti per la piu’ grande truffa della storia…

kelcri
Scritto il 4 maggio 2015 at 08:25

Dorf vai a dormire che è tardi.

Signor Pomata lo scusi.

Rispetto prima di tutto

icebergfinanza
Scritto il 4 maggio 2015 at 09:49

Si rispetto prima di qualunque altra considerazione!

aorlansky60
Scritto il 4 maggio 2015 at 10:22

@Dorf

l’articolo del Sole24 che hai postato cita verità dette e stradette, dibattute e ormai ben note :

disparità di trattamento tra i vari paesi membri

per Stati quali Grecia e Italia alle quali è stato messo il cappio al collo del “rispetto dei parametri”, viene sottolineato come ad un paese “più forte” (la Francia, evidentemente dal margine di “credibilità” più alto rispetto ai primi due) venga gentilmente concesso di sforare gli stessi parametri, senza nemmeno rischiare una sanzione… quale prova più evidente di disparità di trattamenti? Che senso ha ancora discuterne?…

La Grecia è testardamente indisciplinata, si ripete. La Francia no? “

Certo che si. E la germania allora ??? …che da più anni ormai sfora costantemente il limite imposto dalla UE dell’attivo della propria bilancia commerciale, a tutto vantaggio dell’economia tedesca(e a tutto svantaggio delle economie del sud-europa) senza che la UE nemmeno si immagini di sanzionarla come le stesse regole stabilite a suo tempo nell’eurozona imporrebbero… ma se i controllori sono I TEDESCHI (quelli cioè che detengono il potere maggiore sia a Bruxelles sia nella stessa BCE per quota detenuta) ma di cosa vogliamo star qui ancora a parlare???

…quando tutto è di un evidenza così LAPALISSIANA che solo quelli “di parte” non possono (diciamo che non VOGLIONO)riconoscere. Andiamo, suvvia, cerchiamo almeno di essere seri (non lo dico a te Dorf ma a tutti gli allocchi che popolano questa “unione”, specie quelli degli stati del sud che hanno più a rimetterci perchè di tasca loro [e nostra] sono stati chiamati di fatto a finanziare il benessere dei tedeschi; finchè esisteranno governi satelliti “ombra” della BCE e quindi della Germania, nelle varie Italia e Spagna, inutile lamentarsi con i governi che avete votato, lamentatevi solo con VOI stessi.)

kry
Scritto il 4 maggio 2015 at 10:35

La differenza ??? ITALIA https://it.finance.yahoo.com/notizie/italia-pmi-settore-manifattura-ai-075112077.html contro FRANCIA https://it.finance.yahoo.com/notizie/francia-pmi-manifattura-aprile-segna-080916459.html ( Anche l’olanda sfora l’attivo della propria bilancia commerciale ).

aorlansky60
Scritto il 4 maggio 2015 at 12:17

@ Kry

…vuoi vedere che a dispetto delle tanto temute Grecia (e Italia, Spagna…) quella a dare i maggiori grattacapi alla tenuta UE sarà proprio la Francia (i cui numeri non brillano di certo) ???…

…errata corrige, correzione doverosa al mio prec interv :
se si considera che in Italia l’attuale gov (come i due precedenti “monti” e “letta”) non sono, sottolineo NON SONO stati votati per maggioranza elettorale ma semplicemente “insediati” tramite i soliti trucchi bizantini di una politica nazionale palesemente genuflessa agli interessi UE, non si può nemmeno prendersela con il proprio voto…

Longobardo
Scritto il 4 maggio 2015 at 13:39

dorf001@finanza,

Dorf in merito al tuo commento di ieri sera volevo dirti che comprendo benissimo la tua rabbia. Mi trovo anche io nella tua stessa situazione. Trovo veramente inconcepibile che nessuna voce di sdegno, o anche solo di perplessità, si sia sollevata in occasione dell’inaspettato “regalino” degli 80 € “generosamente” distribuiti a pioggia ad esclusivi fini elettorali (come era stato veloce il nostro idolo nel trovare i fondi eh!) e ci si scandalizzi invece per una eventuale elemosina di 200-300 € al mese (sarebbero sufficienti) da elargire ESCLUSIVAMENTE a chi non ha neppure i soldi per comprarsi da mangiare.

silvio66
Scritto il 4 maggio 2015 at 14:04

Ciao Signor Pomata,
il movimento serve per togliere il governo del paese dalle mani della parte peggiore della partitocrazia odierna, che schiaccia la parte migliore che c’è e potrà emergere solo quando i suddetti cialtroni non comanderanno più il paese e i loro rispettivi partiti. Una volta cacciati i mercanti dal tempio potremo ancora distinguerci nelle nostre sensibilità ma prima affondiamo la lama tutti insieme nel ventre di questi sciacalli che hanno tradito tutti destra sinistra e centro.
Buona Giornata

dorf001
Scritto il 4 maggio 2015 at 16:19

signor pomata@finanzaonline,

si caro pomata. non volevo certo offendere. diciamo che volevo provocare una reazione. sperando che la gente si svegli. era una parodia. non l’avevi capito?

il succo è questo. tu o qualcun altro può anche non votare. ma sappi però che tu/noi/voi vi assumete le vostre responsabilità. anche il NON votare ha le sue conseguenze. perchè cosi’ si lascia decidere ad altri.

e sappiamo chi sono i peggiori. intendo renzi, silvio ,e tutta la combriccola.

diceva indro montanelli : turatevi il naso e votate. io intendo, se tu voi la mettete cosi’, che il M5S casomai sono i meno peggio. allora votateli.

non mi pare che di battista sia l’ultimo dei fessi. meno male che qualche mese fa ha conosciuto tutta la storia di AURITI. spero che la porti avanti a tutta birra. al massimo.

però pomata mi devi spiegare, perchè sto reddito di cittadinanza ti fa cosi’ schifo, e non lo sopporti.

saresti pregato di rispondermi please.

qualcuno di voi conosce la TEORIA del VALORE INDOTTO? beh l’ha scoperta AURITI 20 anni fa.

la conosce benissimo pure il draghetto, ma figuratevi se ve la viene a dire. il denaro NON è mica suo, ma è nostro. nostro. nostro. chiaro????

ma la volete capire si o no? sono 10 anni che mi sgolo x farlo capire alla ggente. ma quanto è idiota la gente? me lo dite? possibile che si goda cosi’ tanto a prenderla in quel posto?

cioè siamo schiavi perchè vogliamo (voi-non io) esserlo. ma siamo matti?

pomata….si chiama reddito di esistenza. chiaro? va dato a tutti, solo per il fatto di essere vivi.

te capi? non mi pare di offendere. no…. lo dico a tutti. ai vari difensori dei deboli. presunti.

sto offendendo? ditemi!!!!

sembra quasi che siete tutti rassegnati alla morte. ma noi che possiamo fare? dice pomata.

nulla…..guardate alla finestra, oppure i cadaveri che passano sul fiume.

ma scusate, siete veramente strani ehh??? siccome avete tutti dai 40 ai 50 anni speravo che le capiste le cose, gente motivata, cosciente, con la mente aperta. e invece mi parete tutti dei paurosi bambinelli. mi sbaglio?

cosa deve succedere ancora di più grave perchè le capiate le cose, e alla svelta?

dovete perdere tutti il lavoro? dovete perdere la casa? dovete prosciugare tutte le vostre finanze? ahh ecco, si, è quello. certo!
quando non avrete più un centesimo, poi la pianterete di rompere con i bot, btp, bonds, spread e altre porcate simili. dovete arrivare alla fame nera x capire la verità.

dovete sperimentare la disperazione del perdere tutto, o quasi tutto. questa è la verità.

io già lo so, non ho bisogno di altre disgrazie. mi bastano quelle che ho.

ora spero di non essere bannato dal capitano. non mi pare di aver offeso nessuno giusto???

o siete cosi’ deboli di carattere? mi piacerebbe una risposta, se volete poi si fa una discussione, su questo benedetto reddito di cittadinanza.

SALUTI a TUTTI

BY DORF

aorlansky60
Scritto il 5 maggio 2015 at 08:37

@ Dorf

…renzi, silvio e tutta la combriccola…

qui ti seguo senza alcuna fatica.

si chiama reddito di esistenza. chiaro? va dato a tutti, solo per il fatto di essere vivi.

qui è meglio precisare : vivi, chi? tutti quelli sul territorio nazionale, indistintamente? occorre andarci cauti, altrimenti se passa questa idea, di immigrati ce ne ritroviamo ben presto non 1 mln ma 10 mln dopo che si sono passati la voce “sai qua in italia non solo non ti perseguono e non ti tirano i sassi, ma ti pagano pure anche per non far nulla…” (a parte che la cosa è già in atto, gli italiani poveri a cui il proprio Stato non conferisce nulla vedono gli immigrati sub sahariani approdati sul ns paese accolti, vestiti, sovvenzionati e ospitati a costo zero -per loro, ma a carico dello Stato Italiano, cioè a carico nostro- per non far nulla tutto il giorno…)

ma poi, proseguiamo : non vorrei che questa proposta limitasse lo spirito di intraprendenza e la voglia di darsi da fare; senza andare troppo lontano, qui in italia abbiamo esempi floridi di intere comunità abituate ad essere sovvenzionate e assistite dallo Stato, secondo una vera e propria filosofia di vita tramandata di generazione in generazione, di padre in figlio…

e poi ancora : con quali fondi si garantirebbe tutto questo welfare -chiamiamolo così- ??? fondi Statali??? già vedo quelli della UE strabuzzare gli occhi all’idea… :lol: …però se si tratta di riuscire a costituire questi fondi tagliando drasticamente la spesa pubbl quasi quasi mi hai convinto… io ho sempre in mente il dato di un a.d. di un autostrada spa a partecipazione pubbl per l’80% almeno (autostrada d.brennero spa) che per gestire 300 km di rete percepisce uno stipendio annuo al netto che è il doppio di quello di Barak Obama in un paese che se lo può permettere, il nostro no, e sai di casi come quello quanti ne esistono in italia?? è di certo anche per quello che in italia le ns autostrade sono così dannatamente care rispetto alle altre europee…

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