FMI: CI SIAMO SBAGLIATI MA ANDIAMO AVANTI LO STESSO!

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

 Se non avete tempo e siete sensibili, lasciate perdere, questo non è un articolo per Voi, dedicatevi ad altro, cosi non vi accorgerete della più spettacolare truffa della storia.

Sono convinto che alla fine, molti di Voi alzeranno le spalle, facendo finta di nulla come è accaduto per decenni con la mafia, in fondo cosa ci volete fare è così che va il mondo, dirà qualcuno, altri invece commenteranno che sono pazzo, che non c’è nessuno complotto.

E’ vero, non c’è alcun complotto, avviene tutto alla luce del sole, un pò grazie all’avidità di alcuni, un pò grazie all’ingenuità più o meno responsabile di altri.

Qualcuno di Voi certamente ricordera quando qualche anno fa una coppia di economisti dopo aver messo a ferro e fuoco, l’Europa e soprattutto la Grecia, messo a punto un vero e proprio massacro sociale,  ammisero candidamente l’11 ottobre 2012…

Fmi: troppa austerity strangola l’economia Ue

” I risultati di un nuovo studio dell’Fmi rivelano che i piani di austerità fiscale hanno probabilmente un impatto negativo sulla crescita molto superiore a quanto stimato finora. ” (…) La discussione, che appassiona gli economisti, ha importanti conseguenze pratiche nel caso dell’Europa, dove molti Paesi contemporaneamente stanno applicando severi programmi di austerità e verte attorno alla misura del cosiddetto moltiplicatore fiscale.

Non mi interessa scendere nei dettagli scientifici, voglio che chiunque possa comprendere sino in fondo quello che sta accadendo, quello che era chiaro è che alla fine del 2012 il FMI ha ammesso il fallimento delle sue teorie.

E quindi perchè insistere come è stato fatto sino ad ora con la richiesta di austerità?

John Perkins nel suo libro, “Le confessioni di un sicario dell’economia”  ha scritto…

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Fin qui nulla di nuovo, far parte della quotidianità di questa crisi manipolare qualunque cosa, valute, tassi, mercati, bilanci, commodity, prezzi in fondo anche le statistiche sono estremamente malleabili, lo vediamo quotidianamente, nessuna novità.

Ma torniamo ai nostri scienziati del FMI o della Troika, non importa, World Bank o Ocse e via dicendo…

Dopo l’Fmi anche la Troika ammette i suoi errori in Grecia … “Usiamo gli stessi strumenti di analisi”, ammettono due funzionari europei in audizione davanti al Parlamento, e scaricano responsabilità su Washington e Atene.

Non solo…

L’Europarlamento attacca la troika: «Hanno lavorato come macellai …«Hanno lavorato come macellai, non come chirurghi», ha detto il relatore del rapporto Alejandro Cercas. «Hanno sbagliato misure e tempi di applicazione», ha aggiunto il socialista spagnolo, osservando che ora «impressiona la collera sociale di gran parte della società in Europa».

Macellai che continuano a macellare, nessuno li ha fermati!

Certo la Grecia ha chiesto che cambiassero nome, non più Troika, non più macellai, ma dipartimento di chirurgia generale.

Mentre vi state chiedendo perchè un vostro conoscente si è suicidato e fallita un’impresa o avete perso il vostro posto di lavoro, loro ammettono il loro fallimento ma… non cambiano di una virgola i loro metodi, i loro strumenti e continuano imperterriti ad usare le stesse ricette.

Sai sono contento di aver ammesso il fallimento, ma vado avanti lo stesso!

Ora leggete qui …

“L’Italia necessita di ulteriori riforme per accrescere il prodotto potenziale”. Lo scrive la Bce nel suo bollettino di marzo, secondo cui riforme “significative”, e portate completamente a termine, nel mercato del lavoro e liberalizzazioni attuate insieme potrebbe determinare una crescita del Pil di oltre il 10% nel lungo periodo. Ansa

Chiaro, liberalizzare il mercato del lavoro e nuove riforme porta ad una maggiore crescita!

Peccato che…

Lavoro, l’Fmi ci ripensa: “Liberalizzare il mercato non spinge l’economia”

Nel World Economic Outlook che uscirà il 14 aprile si legge che non ci sono “correlazioni statisticamente significative” tra la deregolamentazione di assunzioni e licenziamenti e la capacità di crescita dell’economia. Un teorema che lo stesso Fondo, insieme a Bce e Commissione Ue, cavalca da anni. E che è il fondamento teorico del Jobs Act

Uno scherzo? No, tanto loro andranno avanti lo stesso, perchè a casa in molti dormono!

Tutto e il contrario di tutto, nel teatrino dell’assurdo, ma attenzione non c’è nessuno complotto è tutto portato avanti con la collaborazione di milioni di uomini e donne che lavorano per loro ovunque, compresi quelli che a casa fanno zapping bevendosi quotidianamente le balle somministrate dai media…

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La sintesi è il debito, non ha importanza quali sono le ricette, il debito ti rende schiavo, sei nelle loro mani, sostituite l’Ecuador con la Grecia oggi e domani chissà se ci proveranno anche con l’Italia come hanno già fatto nel 2011 …

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Nessun complotto quindi come dice qualche inutile idiota che quotidianamente passa il tempo a cercare di screditarci, è cosi che funzionano le cose, coraggio far finta di nulla non serve a niente.

Ora con l’aiuto dei vostri governanti, soprattutto quelli mai eletti e ben oliati, stanno preparando il migliore dei mondi possibili, non per Voi ma per loro…

Un trattato internazionale che potrebbe avere enormi conseguenze per lavoratori e cittadini italiani e, in generale, per miliardi di persone nel mondo, privatizzando ancora di più servizi fondamentali, come banche, sanità, trasporti, istruzione, su pressione di grandi lobby e multinazionali. Un accordo che viene negoziato nel segreto assoluto e che, secondo le disposizioni, non può essere rivelato per cinque anni anche dopo la sua approvazione. Espresso

Ttip, a chi conviene il trattato commerciale tra Europa e Stati Uniti…

Meglio fermarsi qui, ricordate non c’è nessun complotto, solo milioni di donne e uomini che hanno tutto da perdere a rivelare la verità!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio … cliccando qui sopra o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

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33 commenti Commenta
kry
Scritto il 13 aprile 2015 at 11:33

I polacchi stanno rientrando in patria perchè con i loro stipendi da 750€ vivono meglio che non in italia. ( Sarebbe gradita una conferma di MadMax ). Non mi stupirei nel vedere eretto un monumento a Mario Monti … ” Colui che con la distruzione della domanda interna salvò una nazione dall’ invasione extracomunitaria. “

john_ludd
Scritto il 13 aprile 2015 at 12:05

“Ora con l’aiuto dei vostri governanti, soprattutto quelli mai eletti e ben oliati, stanno preparando il migliore dei mondi possibili, non per Voi ma per loro…”

E INVECE NO, non preparano un mondo migliore per se stessi, un mondo di conflitti e impoverito non lo è mai per nessuno. In realtà il comportamento è lo stesso sia per i dominanti che per i dominati, reattivo, istintivo, orientato al breve e alla preservazione del presente. Non si cambia perchè si è compreso che razionalmente è la soluzione migliore nel lungo termine, si cambia solo quando questo è imposto da condizioni che sono diventate totalmente fuori controllo, quindi in realtà non si cambia, ma “si è cambiati”. Trovami un esempio storico di impatto rilevante che dimostri che non è così e cambio idea.

kry
Scritto il 13 aprile 2015 at 12:26

john_ludd@finanza,

Immagino che stringendo stringendo si arrivi al ” di necessità virtù “.

bancabassotti
Scritto il 13 aprile 2015 at 12:27

john_ludd@finanza,

Mi aggancio per condividere la visione. E’ a partire da fattori esterni e fuori controllo che poi si muovono masse o gruppi, sempre comunque sostenuti da elites.
Il punto e’ se le elites possano influenzare il processo di “fuori controllo”, e su questo aspetto io direi di si, quantomeno parzialmente, non potendone forse controllare e prevedere tutto il suo potenziale svolgimento.

dalla enciclopedia Treccani:
“In sintesi, la partecipazione popolare alle rivoluzioni è probabile solo là dove vi sia un significativo potenziale per la mobilitazione di massa, originato da una combinazione di malcontento, esistenza di reti di relazioni, concentrazione della popolazione in ambienti favorevoli alla mobilitazione e ardore giovanile.
La sola azione popolare, tuttavia, non può creare né coordinare un movimento nazionale o un nuovo regime rivoluzionario. Affinché ciò avvenga, all’azione popolare deve associarsi quella sostenuta dalle élites.”

Da qui a qualche anno, con potenziali situazioni fuori controllo in ambito geopolitico- militare, finanziario e monetario, forse anche energetico, ci potrebbe essere terreno fertile per giustificare azioni fuori dal comune, per situazioni appunto volutamente fuori controllo.

madmax
Scritto il 13 aprile 2015 at 12:27

kry@finanza,

Kry ti rispondo con piacere :)
Il Polonia il salario, parliamo di lordo per il netto togli il 20% circa, il slario medio statistico e’ di 700 Euro al mese, pero’ una cassiera ne guadagna 350 ed un neolaureato che parla inglese e lavora per una multinazionale i suoi 1200 se li porta a casa ma un manager i suoi 5000 euro li prende benissimo. Il costo della vita esclusa Varsavia e’ del 25%-30% in meno e non vi sono tante tasse come bollo auto o tasse immobiliari. Per cui con 750 Euro in Polonia vivi mediamente mentre in Italia direi di no.
Ma non pensate che siano bravi…il segreto sta nel Money…Laundry…ovvero la lavatrice d’Europa.
Alle prossime e grazie a Kry per aver chiesto la mia consulenza :)

madmax
Scritto il 13 aprile 2015 at 12:29

john_ludd@finanza,

Per me il problema sta nel sistema Kapitalistico.
Se la stessa cosa e’ presente ovunque allora il problema e’ il sistema.

rnitti
Scritto il 13 aprile 2015 at 13:48

Condivido pienamente la posizione espressa in questo articolo. Mi sembra anche sempre piu’ condivisibile la posizione di Alberto Bagnai, in paricolare quello che scrive nel suo ultimo saggio: anche lui direi che e’ uno che “ci ha visto lungo”.

icebergfinanza
Scritto il 13 aprile 2015 at 13:58

john_ludd@finanza,

No caro John il modo di fare le guerre è cambiato, le guerre sono diverse, la comunicazione è diversa, gli obietti e i mezzi per raggiungerli. Loro credono sempre di sapere sin dove è possibile spingersi, dove fermarsi al momento opportuno. Vivono in una dimensione parallela, protetti dalla triste realtà.

phitio
Scritto il 13 aprile 2015 at 14:49

icebergfinanza,

Certo, Andrea, credono di avere il controllo, vivono nel loro mondo fittizio, e in realta il controllo della situazione non ce l’ha nessuno, ma proprio nessuno

La nostra civilta’ si sta’ evolvendo verso traiettorie che potremmo ben definire come “automatiche termodinamiche”.

E’ per questo che quelli del Club di Roma ci stanno prendendo cosi’ sorprendentemente bene con il loro scenario base de i “Limiti dello sviluppo”, a piu’ di 40 anni di distanza.

L’evoluzione del nostro sviluppo sembra essere dettato da cieche forze naturali, e’ come se il collettivo umano si comportasse alla fin fine come una colonia di batteri, sebbene individualmente siamo indubbiamente molto piu’ intelligenti dei batteri.

Lo sviluppo economico seguira’ con tutta probabilita’ la curva di disponibilita’ di energia, materie prime e capitali previste dal modello, e non sembra ci siano scappatoie.

Salvo ovviamente guerre devastanti, nel qual caso tutte le previsioni sono campate in aria, ma ben difficilmente i valori di benessere e ricchezza saranno ottimali.

Sembra crudele definire cosi’ il consesso umano, come un blob acefalo, ma non e’ che possa nascondere il capo sotto la sabbia, o chiudere gli occhi, di fronte a 40 anni di correttezza implacabile dei risultati di una modellazione.

Questo vuol dire anche che sappiamo a priori dove stiamo per andare a parare. Significa anche che siamo in effetti intelligenti, abbiamo saputo prevedere la nostra traiettoria, anche se non abbiamo avuto la saggezza e la forza di cambiarla.

Significa anche che abbiamo qualche possibilita’ residua di gestire quella traiettoria, in qualche modo, e soprattutto abbiamo la possibilita’ di accettare con serenita’ quello che accade e accadra’ senza cadere di nuovo nell errore di cercare qualche parte capri espiatori e grandi colpevoli.

phitio
Scritto il 13 aprile 2015 at 14:53

john_ludd@finanza,

Questi esempi di cambiamenti scelti e di effettivo impatto si possono trovare, ma solo per comunita’ di persone non molto grandi.

Sembra che maggiori siano le dimensioni di una comunita’, minore sia la possibilita’ di effettuare un cambiamento peggiorativo nel breve/medio termine a favore di uno fortemente positivo nel lungo termine.

GLi esempi stanno nel libro “Collasso” di Jared Diamond.

john_ludd
Scritto il 13 aprile 2015 at 15:12

icebergfinanza,

è solo tecnologia, il resto è uguale. Anche gli imperatori del passato pensavano di sapere sin dove era possibile spingersi. Lo pensava Napoleone e tutti i suoi colleghi prima e dopo. I potenti di oggi forse possono controllare le menti per un pò (lo si faceva anche una volta con la reglione, dio/patria/famiglia e bla bla bla) ma non controllano la natura, e quindi non controllano una beata fava. Stanno in piedi grazie all’abuso di energia fossile, quella che forse (temo) anche tu pensi sia infinita perchè i prezzi sono bassi, segnale al contrario di ritorni diminuiti. Siamo a un zero virgola da una crisi energetica, magari mascherata e preceduta dal dissolvimento del sistema finanziario, loro forse non ci credono, che tu ci creda o meno è irrilevante. Ne saremo travolti comunque, loro e noi, perchè non stiamo facendo una fava per evitarlo. Una fava.

dante5
Scritto il 13 aprile 2015 at 15:16

Ed intanto “Butchery must go on” anche nel Belpaese.

http://phastidio.net/2015/04/11/il-tesoretto-di-salvaguardia-del-governo-ponzi/

Abbiamo messo la volpe (Padoan) a guardia del pollaio (i contribuenti che lavorano e pagano le tasse, dipendenti ed autonomi alike, come dicono gli anglosassoni). Ma voi credete pure che gli asini decollino, come dice giustamente il ns. capitano…sono già lì sulla rampa di lancio, vedrete che presto si schianteranno nel vs. giardino!!!

john_ludd
Scritto il 13 aprile 2015 at 15:17

icebergfinanza,

Il re sole viveva nella meravigliosa reggia di Versailles mentre i pezzenti crepavano di fame, come i suoi colleghi, dal papa/re all’imperatore della Cina. Quale realtà vivevano ? Beh è semplice, la loro perchè non esiste LA REALTA’, esistono milioni di realtà. Oggi come allora. Ogni tanto queste realtà entrano in collisione e quando non lo fanno possono comunque entrare in collisione con una realtà ineluttabile, quella del mondo fisico, capricciosa, imprevedibile, incurante e divina.

john_ludd
Scritto il 13 aprile 2015 at 15:25

phitio@finanza,

guarda caso ho scritto proprio “esempio storico di impatto rilevante” cioè quel che scrivi tu. Potrei scrivere per ore su questo tema ma sarebbe solo una lunga serie di parole che riassume male il lavoro di Tainter, Diamond etc… Se interessa si leggano gli originali, altrimenti si continui a sperare nella fisica dell’impossibile, unico elemento comune alla propaganda e all’anti propaganda. Ognuno vede il proprio personale campo dei miracoli.

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2015 at 15:57

“Significa anche che siamo in effetti intelligenti, abbiamo saputo prevedere la nostra traiettoria, anche se non abbiamo avuto la saggezza e la forza di cambiarla. ”

Già, proprio così; ricordiamoci di questo, quando accadrà uno dei tanti eventi dei quali siamo stati spesso ammoniti :

Sono ormai anni che gli scienziati insistono prevedendo catastrofi in arrivo a causa del cambiamento climatico del pianeta cui l’uomo ha in qualche modo dato il suo contributo tramite il proprio modello di consumo (almeno su buona percentuale di individui nei paesi maggiormente industrializzati) eppure tutti fanno finta di nulla.

Così come è da alcuni mesi che leggo da più fonti che è ormai certa l’entità di una bolla speculativa mai vista in precedenza per proporzioni, pronta a colpire da un momento all’altro, sempre in conseguenza dell’operato dell’uomo, eppure tutti fanno finta di nulla.

L’uomo è davvero bizzaro nel suo comportamento, a volte : anche su al Vajont, pochi mesi prima della tragedia fino agli ultimi giorni, i residenti del luogo continuavano tutti a raccontarsela che la montagna sarebbe crollata, scherzandoci perfino su; poi accadde davvero. Erano certi che ci si potesse scherzare, perchè se si fosse trattato di rischio serio, erano convinti che le autorità avrebbero previsto e ordinato lo sgombero di tutti; proprio per questo erano tutti quanti sereni…

Nell’interland vesuviano ci sono quasi 1 milione di persone che risiedono nell’area ROSSA catalogata dagli esperti (protezione civile e vulcanologi) come quella soggetta a rischio massimo; tutti quanti sanno che potrebbe accadere di nuovo, prima o poi, eppure tutti fanno finta di nulla. Nonostante esista un precedente storico adeguatamente raccontato nelle cronache di chi la vide nel 79dC, tutti quanti sono tranquilli e a tutti questi è stato concesso di edificare ed abitare in zone ad alto rischio.

Nel valutare episodi critici avvenuti nella storia che hanno di certo condizionato l’evoluzione dell’uomo, alla fine mi convinco che, si, siamo una specie in qualche modo “intelligente” ma da qui a poterla definire anche “saggia” ce ne corre(molto)…

Sarà anche che la criticità di sviluppo è stata ed è tuttora soggetta alla variazione demografica su scala mondiale avvenuta nel corso dell’ultimo secolo : erano 1 miliardo di esseri umani all’inizio del 900, per passare a 3 miliardi all’inizio anni 60 ed ora abbiamo superato i 7 miliardi, con previsioni di ulteriore crescita per 9 miliardi al 2050; è indubbio che il genere umano dovrà fare i conti anche con questo numero, peraltro in un epoca dominata dalla globalizzazione (sempre che non avvengano imprevisti secchi, tipo “guerre devastanti” come hai scritto; apparentemente l’uomo potrebbe anche essere stato educato e reso più mansueto da due pesantissime guerre mondiali per non ripetere gli errori commessi, ma trattandosi dell’uomo non si può mai essere davvero certi fino in fondo…)

silvio66

Nell’atavica lotta tra capitale e lavoro sfugge ormai a pochi da che parte si sia andati negl’ultimi trent’anni. Dicevo, in quanto adesso non vogliono neppure parlare di politica e si rifugiano in una indispettita rassegnazione, ai miei amici di sinistra che un giorno dovranno spiegare ai loro figli perchè se ha governato la sinistra ha vinto la destra più estrema. Di come fin dai primi governi prodi e poi dalema e amato si sia fatto il massimo interesse delle banche. Fino ai giorni nostri dove sempre la cosiddetta sinistra ha privatizzato banca Italia cantando contestualmente bella ciao. Di come fossero tutti in accordo per cedere progressivamente quote di sovranità (leggi democrazia) alle oligarchie economico/finanziarie mentre facevano i cortei con i metalmeccanici e le feste dell’unità. Abbiamo preso per i fondelli marx per una vita in quanto il capitalismo nel novecento aveva preso altre strade di quelle previste da lui, per rivalutarlo clamorosamente ai giorni nostri dove l’ultraliberismo finanziario sta mettendo in pratica le sue teorie con un secolo di ritardo in vece proprio degli uomini di sinistra o che appaiono tali come letta e renzi dopo i dalema prodi ecc. Penso ai compagni degli anni sessanta e settanta come avrebbero reagito difronte a questo sfascio sociale perpetuato dai loro rappresentanti. Per molto meno sparavano a quei tempi. Eppur si muove diceva lo scienziato ed è un fatto che molti italiano credono ancora che il pd sia un partito di sinistra campione del lavoro contro il capitale. Sogno una Italia a cinque stelle e mi auguro anche voi.
Buona Giornata

kry
Scritto il 13 aprile 2015 at 16:16

john_ludd@finanza:
icebergfinanza,

è solo tecnologia, il resto è uguale. Anche gli imperatori del passato pensavano di sapere sin dove era possibile spingersi. Lo pensava Napoleone e tutti i suoi colleghi prima e dopo. I potenti di oggi forse possono controllare le menti per un pò (lo si faceva anche una volta con la reglione, dio/patria/famiglia e bla bla bla) ma non controllano la natura, e quindi non controllano una beata fava. Stanno in piedi grazie all’abuso di energia fossile, quella che forse (temo) anche tu pensi sia infinita perchè i prezzi sono bassi, segnale al contrario di ritorni diminuiti. Siamo a un zero virgola da una crisi energetica, magari mascherata e preceduta dal dissolvimento del sistema finanziario, loro forse non ci credono, che tu ci creda o meno è irrilevante. Ne saremo travolti comunque, loro e noi, perchè non stiamo facendo una fava per evitarlo. Una fava.

Ciao John il tuo riassunto in una vignetta … http://ugobardi.blogspot.it/2015/04/il-contesto-del-nostro-collasso.html ( si trova a metà del post ).

madmax
Scritto il 13 aprile 2015 at 16:30

La favola della Polonia e del suo successo :)

Vorrei farvi riflettere che spesso non e’ tutto oro quello che luccica, dall’Italia vedo articoloni su quanto siano bravi i Polacchi e su quanto stia crescendo il paese…ma curiosamente non trovate scritto qualche notizia di contorno.

La Polonia e’ la piu’ grande lavatrice di denaro in Europa, qualcosa come 10 Miliardi di USD all’anno, se il GDP risulta di circa 500 Miliardi USD allora il 2% del GDP e’ formato da riciclaggio illecito, fate un piccolo google e ve ne accorgerete.

Ma se la Polonia e’ un paese tranquillissimo…proprio qu sta il problema, pure la Svizzera e’ tranquilla ma questo non vuol dire che vi sia del crimine finanziario, non per nulla uno dei maggiori esponenti di un’associazione a delinquere italiana fu proprio arrestato in Polonia, guarda caso nel sud, guardacaso vicino all’Ukraina, la cittadina era Krosno, lascio a voi cercare il resto e magari gia’ che ci siete vi accorgerete che guardacaso la Polonia e’ il secondo produttore in EU di droghe sintetiche, non lo avreste mai detto vero?

Qua sta il nocciolo della questione fino a quando possiamo tollerare il denaro di provenienza illecita che fa crescere il paese? Se ci mettere che i fondi EU sono il 2% del PIL ed un altro 2% quello che arriva da lavare con un tale 4% pure un somaro si trova il PIL positivo! Ma a che prezzo?

Smettiamo di guardare la statistica e guardiamo le persone.

kry
Scritto il 13 aprile 2015 at 16:49

silvio66@finanza,

” Sogno una Italia a cinque stelle e mi auguro anche voi.” ### Ciao Silvio , a parte l’ultima parentesi ci vuole proprio un italia pentastellata dopo anni di governo di pentapartito.

john_ludd
Scritto il 13 aprile 2015 at 16:58

kry@finanza,

è un articolo che dovrebbero leggere tutti, davvero estremamente ben scritto, ponderato, lucido… ne ho estratto qualche queste frammento in quanto è ciò che ho scritto innumerevoli volte in diverse forme…

“… Non c’è nulla nella scienza che mi permetta di prevedere il futuro minuto per minuto. La scienza, tuttavia, mi permette di sapere cosa non è possibile e cosa non succederà …”

“… la Storia ci insegna che un collasso non è un momento ma un processo, che non sempre è facile riconoscere finché non è troppo tardi perché le misure per fermarlo possano avere efficacia …”

“… non vediamo, non vogliamo crederci, che lo sfondo dei conflitti in Egitto, Siria, Libia, Iraq … è sempre una lotta nascosta per il controllo delle ultime risorse di petrolio e gas, preferiamo al contrario ogni sorta di spiegazioni basate su fattori culturali, sociali, etnici, politici …”

“… parliamo spesso di “salvare il pianeta”, senza tenere conto del fatto che non è il pianeta che è in pericolo, né lo è la continuità della vita sulla sua superficie; in realtà parliamo di salvare il nostro habitat, quello che rende possibile la nostra mera esistenza …”

“… La gente tende a pensare che il collasso sia segnato da grandi catastrofi naturali o indotte dalla mano dell’uomo. Al contrario, in generale il corso del collasso è relativamente lento. Durante il collasso ci sono, certo, sporadici incidenti, eventi collettivamente traumatici: una guerra, un’invasione, un’epidemia… Pietre miliari che rimangono impressi a fuoco nella memoria collettiva dei popoli, ma che in sé stessi non spiegano il lento ed amaro declino. La maggioranza del tempo durante il collasso, ciò che succede è che le cose funzionano sempre peggio, Non è niente in concreto ed è tutto. Tutto cambia poco a poco senza che sappiamo il perché, fino a che un giorno guardiamo il volto del mondo e non li riconosciamo …”

“… Partendo da questa percezione erronea, tutti si immaginano come i protagonisti di uno di questi film, un eroe duro ma giusto che lotta senza sosta contro un mondo che impazzisce durante la caduta. Niente di più lontano dalla realtà. Non c’è un nemico contro cui lottare mentre collassiamo, solo rassegnazione, solo l’utilizzo di frasi fatte per cose fatte …”

“… Il collasso è terribile, certo, ma non è obbligatorio. Non è inesorabile, non è la nostra destinazione finale forzata. Senza dubbio è dove andremo a parare se continuiamo senza tirare le redini della nostra società, se continuiamo a delegare ciecamente il nostro dovere inderogabile di vegliare sul nostro futuro e su quello dei nostri figli …”

MONUMENTALE nella sua sintesi ed efficacia, non inutilmente apocalittico ma certo una lettura dura. TUTTI lo ripeto dovrebbero leggerselo e farsi un’opinione. Ciao.

dorf001
Scritto il 13 aprile 2015 at 17:15

kry@finanza,

ciao kry. carina la vignetta. ehh un pelino amara, che dici?

perchè non la passiamo ai politici che la vedano bene?

stanziale
Scritto il 13 aprile 2015 at 17:22

Alcuni numeri sulle forze in campo, specificatamente dalla parte degli asset: asset management, che crescono esattamente come i debiti. Sistema bancario ombra, rischio sistemico. http://thewalkingdebt.org/2015/04/13/lirresistibile-avanzata-dellasset-management/

stanziale
Scritto il 13 aprile 2015 at 17:33

Come gia’ avevo scritto e stra scritto, le banche tedesche e francesi gia’ pronte alla pappatoia delle popolari, gentilmente loro offette dal decreto del governo http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/4/13/NOTIZIE-MPS-In-Borsa-a-0-4-Bnp-Credit-Agricole-e-DB-pronte-al-blitz-sulle-popolari/599364/
affinche’ tutto il sistema bancario sia in mani tedesche e francesi. Impediamo anche, alle fondazioni italiane, di detenere quote bancarie significative, mi sembra giusto. Cosi’ non ci possiamo difendere. Senno’ che governo di traditori e’.

kry
Scritto il 13 aprile 2015 at 18:05

dorf001@finanza:
[email protected],

ciao kry. carina la vignetta. ehh un pelino amara, che dici?

perchè non la passiamo ai politici che la vedano bene?

” Pertanto il collasso non è un colpo impossibile da parare, ma bisogna affrontarlo e serve metterci buon senso. ” E’ la penultima frase del post. Buon senso, ti sembra che quelli che dovrebbero vedere la vignetta ne abbiano?

dorf001
Scritto il 13 aprile 2015 at 20:17

kry@finanza,

guarda kry. sai cosa penso dei politici. fosse x me li brucerei tutti. per essere non violenti ti dico che vanno buttati tutti dentro il cassonetto delle immondizie.

ma cmq oltre alla vignetta, dovrebbero leggere tutto l’articolo. come ha detto pure john ludd.

senti fai cosi’. togliti uno sfizio. l’articolo te lo stampi, vignetta compresa. poi lo porti al tuo sindaco. vantini. glielo fai leggere. visto che è giovane, dovrebbe capire o no? oppure siccome è piddino è già totalmente rincretinito? cmq hai da porgerlo pure a tutti gli assessori del tuo comune.

poi puoi fare un esperimento 2. quel foglio li, quando vai a qualche conferenza fallo vedere/leggere ai relatori.

poi esperimento 3. lo fai leggere ai prof. dei tuoi figli. vediamo cosa dicono. non sarebbe il caso di farci un bel discorso in aula magna? sennò che minchia ci vanno a fare a scuola i nostri figli? scaldare i banchi e studiare a pappagallo?

almeno provaci. togliti una soddisfazione.

opzione 4. se ce la fai, porta quei fogli a qualche radio locale. poi a telearena e a telenuovo.

AUGURI

kry
Scritto il 13 aprile 2015 at 21:42

Non ci crederai ma l’ho già stampato e c’è già chi lo sta leggendo. Per quel che riguarda i politici come per la politica ti richiedo di non farmi scrivere. L’anno scorso avevo parlato con l’assessore alla cultura dei capolavori di Andrea tramite il blog , la risposta è stata negativa con la motivazione che son troppo piccoli ( parliamo di 3 media ). La scuola lasciamo ancor di più perdere. Esperienze lavorative mi han fatto vedere e constatare come si comportano gli insegnanti e i loro figli al punto di comprendere molti motivi del totale sbandamento della scuola. Se a loro un progetto interessa bene altrimenti i bastoni tra le ruote son più dei raggi delle ruote stesse. Domani sera in auditorium c’è una riunione che interessa quattro scuole primarie e due secondarie con tema una problematica che coinvolge almeno il 5% della popolazione scolare e non. A questa sera non è ancora stato consegnato l’invito/avviso tra l’altro patrocinato dal comune, dai c’è ancora domani dai c’è speranza, non c’è che dire una soddisfazione.

sd
Scritto il 13 aprile 2015 at 22:20

kry@finanza,

KRY
Voglio postare un immagine eloquente:

L’essere umano non ha futuro……purtroppo….per noi.

Voglio postare anche video altrettanto eloquente che ti dimostra quanto detto sopra e che cosa è realmente l’economia:

http://guardforangels.altervista.org/blog/censurato-su-you-tube-dalla-rai-labbiamo-ricaricato-diffondetelo-piu-di-prima-video/

SD

kry
Scritto il 13 aprile 2015 at 22:58

sd@finanza,

Grazie. Ciao. ( P.S. Mi raccomando ti prego vivamente di non dire a Dorf cosa viene detto al 05:18 minuto ).

dorf001
Scritto il 14 aprile 2015 at 17:11

kry@finanza,

ciao kry. eeehh carino il video di Craxi. ho sentito, quando parlava del masone napolitano.

che ancora adesso il vecchiaccio continua a mettere becco nella politica. vuole che si continui con quella porcata dell’italicum.

c’è mica il continuo del video di craxi?

capitan_harlok
Scritto il 14 aprile 2015 at 19:31

ma perché non eliminiamo fisicamente queste strutture , queste lobbie, e questi parassiti e cerchiamo di recuperare con consapevolezza la nostra libertà ??

kry
Scritto il 17 aprile 2015 at 10:22

Dire il lupo perde il pelo e non il vizio potrebbe apparire fuorviante. Pure dimmi con chi vai e ti dirò chi sei , forse più appropriaro star con le mele marce non può portare che … http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Mondo/Altri_paesi_Europa/notizia/Fmi_l_ex_direttore_Rodrigo_Rato_arrestato_per_frode_e_ricic-436875 … è solo una mia idea.

aorlansky60
Scritto il 17 aprile 2015 at 11:25

@

“ma perché non eliminiamo fisicamente queste strutture , queste lobbie, e questi parassiti e cerchiamo di recuperare con consapevolezza la nostra libertà ??”

…hai detto niente…

quello che hai indicato è il POTERE. (evidenziato in grassetto fà anche più impressione e rende meglio l’idea…)

Il POTERE che l’ordinamento mondiale a livello capitalistico si è dato da tempo.

Il potere che sovrintende il mondo insieme ai governi degli Stati Sovrani più influenti e potenti presenti sullo scenario geo-politico internazionale…

…non è mica così semplice “eliminare queste strutture”… non lo si riesce mica a fare con le semplici parole, e nemmeno se milioni di esseri umani lo chiedono a gran voce… peraltro la creazione dell FMI è stata voluta proprio dai “vincitori” (quelli della II Wolrd War… potere finanziario anglosassone… dice niente?…)

Detengono il potere e non lo molleranno mai, c’è di che starne certi; se lo faranno, saranno costretti a farlo e non certo per volontà loro (intendo non solo FMI e istituzioni simili, ma i paesi FORTI e relativi lobbies e governi) ma in conseguenza di avvenimenti STRAORDINARI EPOCALI che non riesco a intravedere all’orizzonte, ma nemmeno a prevedere a lungo termine.

Se dovesse avvenire starebbe a significare che qualcosa di veramente catastrofico è improvvisamente accaduto, tale da cambiare le abitudini e le prospettive di vita di miliardi di esseri umani in Terra, in fatto di “guadagnarsi la pagnotta quotidiana per vivere”…

ci sarebbe da ridere -in realtà sarebbe un dramma, perchè la moltitudine non sarebbe preparata, capirai, la maggiorparte di noi è abituata a procacciarsi il cibo dal supermercato del quartiere, pagando con il “suo” bancomat o la “sua” credit card, trasportando il tutto a casa “sua” con la “sua” automobile… non so se mi spiego…

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