DOLLARO: SIESTA A FORT ALAMO

Scritto il alle 09:00 da icebergfinanza

Come da manuale di analisi tecnica  LA BATTAGLIA DI FORT ALAMO…DOLLARO si è temporaneamente conclusa e l’attesa per il prossimo definitivo attacco viene ingannata da una proverbiale siesta, viste le temperature raggiunte in questa fase climatica alquanto calda e torrida, siesta…”hora sexta” …mezzogiorno di riposo!

Il 13 di marzo avevamo condiviso…

Why the defense, and why is 1.05 (and just under) so important?

Perchè la difesa di quota 1,05 è cosi importante? Una nostra vecchia conoscenza,  Albert Edwards ci spiega il perché..…il guru dell’analisi tecnicam, Stephanie Aymes sottolinea che la mossa dalla scorsa estate è stata implacabile ed è molto simile a quello che si è visto alla fine del 1990. Si sospetta che una rottura sotto $ 1.05 / 1.04 confermerà che dinamica in corso non è una correzione del movimento UP dal 2000, ma un movimento molto più grande…

Immagine

E ora sedetevi perchè dovete essere consapevoli sino in fondo dei limiti umani degli uomini che siedono dietro la grande tavola ovale delle banche centrali, ovunque si anche dietro quella della BCE dove il nostro Mario Draghi lo scorso anno giustificava …

“… un’inflazione BASSA per colpa della Pasqua alta che arrivò tardi…”

(Teleborsa) – Il Presidente della Fed di Atlanta Dennis Lockhart si è detto “sorpreso” dell’impatto del dollaro forte sull’economia.

Fermiamoci qui in attesa nei primi giorni della prossima settimana del ritorno di Machiavelli e del suo uovo di Colombo.

Ve la ricordate la volpe Goldman non più tardi di due giorni dopo l’articolo su Fort Alamo… per loro il dollaro a 1,02 entro 3 mesi alla parità per settembre a 0,95 entro un anno e a 0,85 entro la fine del 2016 poi per non sbagliarsi  a 0,80 entro il 2017.

Detto fatto avete visto cosa è successo!

Ora all’improvviso si sono accorti che la Yellen ha accennato nell’ultima riunione in maniera un pò troppo accurata alla dinamica del dollaro e ai suoi effetti sull’economia americana, si sono accorti che volano falchi ovunque sotto Pasqua, tranne che nell’ucceliera che conta, quella con diritto di voto dove le colombe in silenzio preparano la festa.
Ieri abbiamo visto insieme che come i falchi anche il Pil americano sta stramazzando al suolo, AMERICA: GDP NOW! come sempre la Fed si sta rivelando un indicatore RITARDATO del ciclo economico.Lockart ha dichiarato con il solo contorsionismo istituzionale che …“C’è una “probabilità bassa” di un rialzo prematuro dei tassi di interesse negli Stati Uniti ma le riunioni estive della Federal Reserve potrebbero servire per valutare una stretta.”Lockhart ha detto che è fiducioso che la debolezza dell’economia americana è “transitoria”, e considera ancora come molto probabile che la Fed alzerà i tassi ad entrambi i suoi incontri di giugno, luglio o settembre. Uno che è sorpreso del rialzo del dollaro e dei suoi effetti è fiducioso del nulla!State sintonizzati…la grande bolla mentale continua!

Per chi vuole contribuire liberamente al nostro viaggio cliccando qui sopra è in arrivo l’analisi “Machiavelli 2015: esplosione deflattiva!” orizzonti e visioni per il 2015 ” Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

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43 commenti Commenta
unocometanti
Scritto il 27 marzo 2015 at 10:06

Cortesemente Vi chiedo: Ma quanti QE le banche centrali possono permettersi?
La FED all’occorenza si stampa il denaro da sola (strano poi un dollaro così forte) e la BCE allora da dove prende tutta questa massa di denaro? Forse dalle tasse dei cittadini poi abilmente girate dai singoli governi degli stati membri alla Banca Centrale?
Grazie a tutti.

mirrortrader
Scritto il 27 marzo 2015 at 10:22

Si vede bene dal grafico che l’euro rispetto al dollaro è destinato a scendere molto di piu.
La discesa relativa è stata implacabile, probabilmente siamo a meta corsa. Un livello di 0,85 non è da escludere.

marco72_
Scritto il 27 marzo 2015 at 10:27

mirrortrader@finanza,

Quindi (ma il commento vale anche per Andrea) la previsione e’ che anche se la Fed non dovesse alzare i tassi come previsto (come altamente probabile), l’euro non ne giovera’ … ?
Come dire … se Atene piange, Sparta non ride, ovvero i problemi della zona Euro (e dell’Euro) non sono da meno di quelli degli USA …

Interpreto bene?

aorlansky60
Scritto il 27 marzo 2015 at 10:45

Più che di un aumento dei tassi io non mi stupirei dell’annuncio di un ennesimo QE americano nella seconda metà del 2015,
specie se l’euro continua a deprezzarsi sul dollaro(*)

(anche se questo comporterebbe ingigantire ulteriormente la “bolla” e far finta di niente ignorando un problema esistente che quando chiederà il conto non sarà affatto piacevole. Ma la FED si trova anche nella posizione assai scomoda di poter causare un vero disastro se prende la decisione che temono tutti, e questa venutasi a creare è una situazione incredibilmente complicata, accentuata dai dati sull’economia dei primi mesi 2015 che non promettono nulla di buono rispetto a quello che speravano)

(*) di certo agli yankees nuoce che il dollaro si stia rafforzando nei confronti dell’euro. Negli ultimi anni è stata una continua gara tra le economie importanti del pianeta a chi svalutava di più la propria moneta rispetto alle concorrenti, un perchè vorrà pur dire…

marco72_
Scritto il 27 marzo 2015 at 10:58

aorlansky60,

Infatti, sono d’accordo.
Ma proprio per la possibilita’ di un ulteriore QE americano, etc. etc., come possiamo essere cosi’ fiduciosi che il deprezzamento dell’Euro proseguira’? L’analisi tecnica, certo, ma … … …

veleno50
Scritto il 27 marzo 2015 at 11:18

aorlansky60,

marco72_@finanza,

Invece di pensare alle bolle o a quello che succederà negli Usa meglio pensare e ragionare quello che accade nel nostro paese che il capitano ha dimenticato completamente assieme a voi.Dollaro molto alto,prezzo delle materie prime molto basso,QE ondata di liquidità da investire ,riforma sul lavoro che pare stia dando grandi soddisfazioni ai nuovi assunti finalmente.Perdere una buona occasione,lasciarsi sfuggire un’opportunità favorevole che difficilmente si potrà ripresentare,per sfiducia ,ottusità,stupidità.

icebergfinanza
Scritto il 27 marzo 2015 at 11:22

veleno50@finanza,

Ti aspettavo carissimo… Investing.com – Gli ordinativi industriali in Italia, hanno segnato, per il mese di gennaio 2015, una contrazione del -3,60% rispetto al mese di dicembre 2014 (dato precedente +4,50%), mentre nel confronto con il gennaio 2014 il calo degli ordini è del -5,50%.

icebergfinanza
Scritto il 27 marzo 2015 at 11:27

Su tutto oggi bisogna imparare a ragionare giorno per giorno non esistono dinamiche certe a parte quelle che talvolta scova il nostro Niccolò ;-) Giorno per giorno le cosa cambiano da un giorno all’ altro oggi non è oiù il tempo di stare a guardare sperando oggi è il tempo delle orzate, strambate dei salti di vento da amministrare. le bolle lasciatele agli altri noi ci occupiamo di altro sotto i piedi serve terreno solido non fantasie QE

icebergfinanza
Scritto il 27 marzo 2015 at 11:31

Ragazzi mi dispiace non sono un pessimista… Ma un ottimista ben informato che soprattutto in certi ambienti è circondato di invidia. Studiare studiare e ancora studiare all’infinito con passione senza mai stancarsi per poter prepararsi al cambiamento che verrà !

icebergfinanza
Scritto il 27 marzo 2015 at 11:50

unocometanti,

Non c’è limite purtroppo e la BOJ in primis lo sta dimostrando l’obiettivo è il raddoppio della massa monetaria una bomba che ingrassa solo i maiali con conseguenze deleterie per la pace sociale….

icebergfinanza
Scritto il 27 marzo 2015 at 12:25

Giusto per sostenere l’ottimismo di facciata…

Lavoro, 79mila contratti stabili in più nei primi due mesi. Ma pochi “nuovi assunti”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/27/79mila-contratti-stabili-in-primi-mesi-pochi-assunti/1541720/

aorlansky60
Scritto il 27 marzo 2015 at 12:44

@ :

“Invece di pensare alle bolle o a quello che succederà negli Usa meglio pensare e ragionare a quello che accade nel nostro paese…”

come tu stesso mi insegni, gli USA sono il polo del mondo che ne condiziona l’intera economia;

se va bene quella degli USA, tutto il resto del mondo va bene (da intendere quello industrializzato OCSE); in caso contrario, invece…

non è un caso che il crack 2007 sia scoccato in USA come non è un caso che a rimetterci sia stata una delle loro banche più antiche che ha rischiato a sua volta di far saltare l’intero pianeta nell’occasione (ma molte altre anche importanti si sono salvate per un soffio, o per meglio dire solo grazie al diretto intervento statale tramite fondi PUBBLICI massicciamenti immessi per fronteggiare la falla, altrimenti saltavano in fila anche tutte le altre, e trattandosi di un paese come gli USA ultraconvinti “liberisti”, per loro è stato come ammettere una sconfitta STORICA SENZA PRECEDENTI!)

Allo stesso livello attuale, non è affatto errato prestare particolare attenzione e preoccuparsi di quello che avviene ancora da quelle parti, perchè nel frattempo più che correggere gli errori del passato non hanno fatto altro che perseverare diabolicamente nello stesso tipo di errore :

un solo dato per aprire gli occhi (fonte Office of the Controller of the Currency – Occ):

i contratti di derivati e cartaccia varia “swap-cds-cdo” nella pancia delle principali 25 banche USA era di 124,3 trilioni di dollari nel 2006; nel 2014 il livello è arrivato a 302,2 trilioni di dollari… non penso occorra aggiungere altro.

quando il PROBLEMA presenterà di nuovo il conto agli USA, c’è da essere certi che così come avvenne nel 2008, il mondo intero industrializzato ne risentirà le conseguenze. Italia compresa.

veleno50

icebergfinanza,

Sono i commentatori che hanno perso la fiducia ,se leggi attentamente i commenti quasi il 99% e pessimista sembrano tutti in attesa dell’airbus che si andrà a schiantare sulla montagna,non desiderano per nulla che il nostro paese si riprenda perchè al comando c’è un’antipatico,spocchioso ,sborone come diciamo dalle nostre parti. Se c…..e oro per loro è latta.Anche lei ci mette del suo per quanto l’informazione sul nostro paese,sempre in prima fila sui disoccupati americani ,mai una notizia se in Italia si comincia ad assumere, e ce ne sono tante altre,però è abitudine menzionare subito i dati negativi sugli ordinativi industriali di Febbraio, nessun opinione scritta da lei anche per quel poco di buono che si riesce a fare in questo maledetto paese,di corrotti e corruttori.La verità è figlia del tempo come dice il comandante.

PORTELLO
Scritto il 27 marzo 2015 at 14:36

purtroppo Veleno credo che chiunque qui vorrebbe vedere e si augura una ripresa italana…magari ci saranno delle cause esterne (e non dovute alle decisioni di chi ci governa) che per brevi momenti ci faranno vedere la luce

ma per capire dove il mondo andrà’ bisogna vedere gli US e forse la Cina…
noi siamo destinati a seguire i loro movimenti
e per il futuro non promettono bene

aorlansky60
Scritto il 27 marzo 2015 at 14:54

Ma è chiaro che chiunque di noi qui si auguri una ripresa del sistema economico italiano,
ma, caro Veleno (questa girala al ns amico renzie)

come si fà ad ottenere questo, se il nostro sistema produttivo (“micro” come l’ha definito Draghi, al contrario delle grandi realtà cui è concesso delocalizzare la propria fiscalità oltre confine, vero marchionne???) rimane ostaggio della pressione fiscale più elevata a livello EU, oltre che ostaggio della più bieca farneticante burocrazia che nemmeno a Bisanzio avrebbero mai potuto concepire????

dai, cerchiamo di essere seri per favore.

kry
Scritto il 27 marzo 2015 at 16:19

icebergfinanza:
… mentre nel confronto con il gennaio 2014 il calo degli ordini è del -5,50%.

La colpa è del capodanno cinese , del freddo e la neve negli USA . ( Non vorremo credere che sia colpa dell’embargo alla russia e del calo del prezzo petrolio raffinato ).

madmax
Scritto il 27 marzo 2015 at 16:32

Sistema produttivo o sistema predativo?
Premetto che escludo le piccole e medie aziende le quali sono veramente quelle che tengono in piedi il paese.
Parliamoci chiaro certi gruppi italiani hanno sempre spolpato l’Italia, oggi parlate di Fiat ma per i non giovani la Fiat era un pezzetto del sistema conglomerato degli Agnelli con costruzioni (Cogefar-impregilo) assicurazioni (Toro) servizi finanziari, componentistica (Magneti Marelli Weber) movimento terra, giornali, immobiliare ma pian piano per poter permettere ad una famiglia allargata di vivere bene senza lavorare pezzetto dopo pezzetto se lo sono venduti l’impero e a furia di cedere partecipazioni rilevanti alla fine per mantenere il controllo hanno dovuto portare tutto in Olanda dove con il voto multiplo mantengono il controllo, con la complicita del Marpionne che alla fine sfilera’ alla famiglia la Ferrari come Romiti si prese l’Impregilo.
Invece di far crescere i fornitori li hanno sempre strozzati con pagamenti a 6 o 9 mesi, magari all’estero i grandi gruppi non schiacciano i fornitori ed i lavoratori a tal punto ed allora ecco che si crea il sistema paese :)

madmax
Scritto il 27 marzo 2015 at 16:35

Stessa cosa la potrei dire per Pirelli una bolta avevano cavi, fibre ottiche, immobiliare, gomme…poi con ma mania della societa’ lean ovvero snella i manager si son fatti pesanti e la societa’ sempre piu’ snella :(

kry
Scritto il 27 marzo 2015 at 16:40

madmax,

FIAT dovrebbe solo ringraziare un certo PAOLO.

kry

aorlansky60,

Computers ??? Mentre per l’obbligo dei registratori di cassa chi si ricorda l’amico ministro che batteva la scarpa sul tavolo.

kry
Scritto il 27 marzo 2015 at 17:32

aorlansky60,

Dimenticavo: SorGenio tessera numero 1 del PD residente extraUE – Svizzera.

kry
Scritto il 27 marzo 2015 at 18:33

stanziale@finanza,

In Italia , mentre in Francia/Belgio da nazionalisti han vinto la battaglia SGB.

stanziale
Scritto il 27 marzo 2015 at 18:36

Ottimo post di Mitt Dolcino http://scenarieconomici.it/deutsche-bank-abbandona-il-retail-e-diventa-banca-di-sistema-per-la-germania-lultimo-tassello-del-piano-nazista-di-funk-e-attuato/

boicottare i prodotti tedeschi, la principale arma di difesa.

veleno50
Scritto il 27 marzo 2015 at 18:56

aorlansky60,

kry@finanza,

stanziale@finanza,

Niente da condividere con certi personaggi presi di mira da voi, anche io concordo che bisognerebbe riprendersi il maltolto.Ma perchè prendere di mezzo un partito con un personaggio come Debenedetti perchè ha preso la tessera numero 1 o perchè ha venduto dei computer obsoleti all’amministrazione pubblica.Ci hanno fatto acquistare milioni di decoder per il digitale se guardi chi produceva in Italia i decoder faceva parte di una parte politiica o no? L’altro giorno c’è stata una rapina a Napoli con 9 feriti, sembra che i due rapinatori fossero due carabinieri, cosa faccio me la prendo con l’Arma dei carabinieri per due loschi personaggi,presumo ci sia tanta brava gente nei carabinieri come del resto presumo in politica.Siete ancorati al passato, purtroppo non avete più fiducia in nulla,piove sempre a dirotto pioggia in eterno nei vostri commenti.Io credo ci sia una via di mezzo, con luci ed ombre in questo momento, come dicono tanti economisti o persone per bene come il capo di confindustria,dal nostro ministro Padoan, che se si coglie l’attimo si può ricavare un periodo di rilancio,un risveglio da questo inverno lunghissimo .Inutile prendersela con Draghi se non affonda il colpo contro di noi se gira un po come una trottola nelle risposte,lui insiste per le riforme e critica come tutti l’alta tassazione.In quanto sulle cose dette da Draghi nei mesi passati che poi si verificano non esatte ,non corrette,smentite dai fatti nessuno può prevedere il futuro secondo me non so voi.buona serata

kry
Scritto il 27 marzo 2015 at 19:01

stanziale@finanza:

boicottare i prodotti tedeschi, la principale arma di difesa.

Soprattutto i voli della compagnia di bandiera.

kry
Scritto il 27 marzo 2015 at 19:05

veleno50@finanza,

Hai ragione , siamo ancorati al passato perchè è da li che provengono i problemi attuali e i numeri ( che ben conosci ) per risolverli non sono favorevoli. Ciao, buon fine settimana.

stanziale
Scritto il 27 marzo 2015 at 19:19

veleno50@finanza,

Veleno, ci sono i fatti, ed all’interno dei fatti ci sono anche le cifre. E’ un fatto ( e ci sono le cifre) che a qualcuno gli va sempre bene, a febbraio c’e’ stata l’omologa del tribunale di Milano. http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&ved=0CCcQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.blitzquotidiano.it%2Frassegna-stampa%2Fcir-cofide-conti-dei-de-benedetti-dopo-2126476%2F&ei=RpwVVaqWJoHCywO51YLwDQ&usg=AFQjCNGvaOFBDQg-pVa2Kg-he18yzCVdVg&sig2=nuRDYb-kE7t-fuyte2nzTA Poiche’ citi una tal faccenda di decoder, saresti pregato non solo di alludere ma di produrre un link con le cifre, cosa che io faccio sempre , e non e’ la prima volta che te lo dico, cosi’ saremo ben lieti di capire e valutare, se non l’hai ma sono solo discorsi, la tua e’ pura disinformazione.

veleno50
Scritto il 27 marzo 2015 at 19:54

stanziale@finanza,

Finiscila di rompere con questi link,cifre o fatti, informati come faccio digita su internet decoder è un certa TV privata poi leggi a chi è convenuto e chi vendeva quei decoder. Nessuna allusione,nessuna disinformazione ,solo fatti accaduti, ma tu sei il classico soggetto da paraocchi, prevenuto,che legge km di notizie, che ti condizionano molto negativamente a mio modesto parere.Spero di sbagliare, secondo me non riesci più a divertirti, a sorridere, sei troppo negativo, stacca un po la spina caro stanziale non la stai vivendo bene la tua gioventù. ciaoti auguro una buona serata

stanziale
Scritto il 27 marzo 2015 at 20:33

Vedi? Il solito sputtanamento di un disinformatore qual tu sei. Tu non hai nessun link (con i numeri e le cifre ) perche’ non ce ne sono , tutta la storia era una bufala, caro il mio Veleno,e io lo sapevo bene …altro che prevenuto….INFORMATO, caso mai.

ilribassista
Scritto il 28 marzo 2015 at 11:16

veleno50@finanza,

Caro veleno la tua disinformazione è veramente sconcertante!!!
Come fai a paragonare i decoder che il singolo privato poteva decide di comprare … Per esempio io non l’ho comprato proprio per non dargli i soldi …
Rispetto ad uno che vendeva al settore pubblico .. Pagato dal privato?

Per sostenere le tue tesi di parte porti sempre e solo esempi fuori luogo.
Buona ripresa economica … E non parlo dei prossimi 6 mesi .. Ma del 2016

stanziale
Scritto il 28 marzo 2015 at 11:36

ilribassista@finanza,

Pubblico una parte della sentenza (ci fu un processo per conflitto d’interessi):
“con 10 milioni di Euro sono stati finanziati contributi per l’acquisto di soli 125 mila decoder. Considerando che il mercato delle pay-tv è al 90% nelle mani di Sky (che trasmette però via satellite) e solo al 10% nelle società che trasmettono nel digitale terrestre, [/b]i contributi statali NON hanno stavolto questo mercato e favorito Mediaset “in modo specifico e preferenziale”[/b];
c) Paolo Berlusconi non ha ricevuto vantaggi specifici, perchè la vendita di decoder Amstrad influisce solo per lo 0,5% nel fatturato della Solari.com, che detiene all’incirca il 5% del mercato delle vendite di decoder per il digitale terrestre.”
Le cifre si commentano da se’. E si tenga presente che analoghi provvedimenti di contributi, per favorire la vendita decoder, erano stati presi in precedenza prima dell’italia da altri stati europei tra i quali la germania e mi pare l’austria. Mi sono arrabbiato perche’ la cosa fece parte dei tanti piccoli o grandi episodi accaduti negli ultimi 35 anni, che hanno portato poi l’italia ad essere svenduta ai tedeschi e francesi, soprattutto. Ad onor del vero puo’ essere che Veleno nello specifico neanche sapesse come ando’ a finire e quindi in parte e’ in buona fede, ma questo e’ anche peggio perche’ dimostra la disinformazione che c’e’ stata in italia.

veleno50
Scritto il 28 marzo 2015 at 12:51

stanziale@finanza,

Ma tu hai capito il senso di quello che ho scritto? a me pare di no. Se in una cassetta piene di mele ce n’è qualcuna marcia tolgo le marce o bacate e salvo tutte le altre,non butto via tutta la cassetta, sei d’accordo almeno su questo ?Poi se leggi l’inizio del mio misero commento come lo definisci tu, mi pare di essere in sintonia con te. Ciao buona domenica
stanziale@finanza,
Il passaggio totale al tv digitale è stato ultimato in Italia il 4 luglio 2012,in ogni zona del paese non verrà trasmesso più nessun contenuto televisivo per via analogica. Si era partiti nel 2005/06 mi ricordo che nei negozi c’era la corsa all’acquisto di questi decoder. Tu puoi anche non mangiare e soffrire la fame, puoi non comprare la carta igienica e usare la carta di giornale, puoi rimanere al freddo e non usare il metano, è una tua scelta. Datti una calmata , fai un bel giro in bici, vai a respirare un po di aria buona in collina.ciao

ilribassista
Scritto il 28 marzo 2015 at 15:43

veleno50@finanza,

Siccome il giro in bicicletta era rivolto a me … Io non ho nessun decoder del digitale terrestre e vedo la televisione ….
Forse fai disinformazione a tua insaputa … Per ignoranza ..
Quindi, visto che ti piace scrivere, informati almeno puoi scrivere la tua opinione con una parvenza di realtà.
D’altronde uno che difende l’operato di questo governo e dei due precedenti o è colluso, o è ignorante (nel senso che ignora .. Non offensivo) … Se è in buona fede si documenti … Se ancora non capisce diciamo che non c’è speranza ..
Quest’ultimo mi sembra proprio il tuo caso visto che ti colleghi e continui a scrivere di parlare della situazione italiana … Se non ti piace il contenuto di questo blog .. Non venirci … Se ci vieni, leggi, e non capisci il contenuto, mi dispiace molto per te.
Buona pensione
Federico

madmax
Scritto il 28 marzo 2015 at 17:00

Il mio nick mi permette di fare commenti “pazzi”
Partiamo col dire che siamo tutti d’accordo a dire che la situazione va bene o male a secondo se siamo Guelfi o Ghibellini? Se un Guelfo e’ al governo allora per i Guelfi va tutto bene mentre per i Ghibellini è un disastro…e ovviamente viceversa, il tutto supportato dai vari giornali. Così va fin dai tempi del Primo Nano non negatelo.
Però un limite deve esistere, se le cose vanno male, o si pensa che vadano male (pure io mi aspetto un crollo nell’azionario) non è che alla fine per difendere il mio Guelfo o Ghibellino spero che le cose vadano male appositamente, sarei un pollo o meglio un masochista.
Ma su una cosa spero concordiate, se vediamo lo scoglio avvicinarsi, o la bassa mare arrivare che incaglierà la nave non possiamo schettinianemente rallegraci che si avverera’ il nostro pronostico, ma dovremmo cercare individualmente di fare qualcosa perché su quella nave a prescindere dal timoniere ci siamo pure noi!

madmax
Scritto il 28 marzo 2015 at 17:01

ilribassista@finanza,

Sui televisori nuovi non serve il decoder :)

veleno50
Scritto il 28 marzo 2015 at 17:20

ilribassista@finanza,

Te lo ripeto come l’altra volta (ci propi un zucò)

ilribassista
Scritto il 28 marzo 2015 at 19:42

veleno50@finanza,

Pensi di essere furbo a insultare?
Una volta, se riesci, prova a scrivere una cosa intelligente.
Buona serata

kry
Scritto il 28 marzo 2015 at 20:07

madmax,

Caspita e io che pensafo fossare Gufi e Pivellini.

aorlansky60
Scritto il 30 marzo 2015 at 09:05

…visto che Veleno ha citato la faccenda dei decoder tv e relativo passaggio da trasmissioni analogiche a digitale avvenuto nel ns territorio già da qualche anno, ritenevo opportuno farvi sapere questo (magari alcuni di voi lo sanno già ma altri magari no…) :

non crediate che la storia sia conclusa per potervi mettere il cuore in pace…

mai sentito parlare del cod di trasmissione “dvb-t2” ?

bene, è lo standard con il quale non l’italia ma bensì la Comm. UE intende migrare la trasmissione televisiva in Europa per tutti i paesi membri.

Vi evito i dettagli tecnici, ma non l’inkazzatura, dato che a partire dal 2020 ci obbligheranno a cambiare di nuovo Tv o decoder… :lol: (2020 data presumibile; forse anche prima; la loro intenzione era quella di partire assai prima con il nuovo standard di trasm unificate, dal 2016, solo che la UE ha visto arrivare nel frattempo problemi ben più sostanziosi -non so se mi spiego- che devono essere risolti…)

Una disposizione UE -tramutata poi in legge locale per ogni paese membro- impone ai produttori di devices rice-televisivi da vendere in area EU, che a partire dal 1mo luglio 2015 dovranno necessariamente commercializzare SOLO prodotti in grado di funzionare con lo standard “dvb-t2” – compatibile anche con l’attuale “dvb-t” –

quando decideranno di attuare lo “switch” dal “dvb-t” al “dvb-t2”, tutti i ns attuali apparecchi saranno obsoleti; saremo stati costretti nel frattempo a dotarci di nuove apparecchiature (decoder o Tv ) incorporanti la possibilità di ricevere il nuovo standard.

Per la gioia di… beh sapete chi intendo.

stanziale
Scritto il 30 marzo 2015 at 13:16

aorlansky60,

Scusa aorlansky se intervengo ancora. Per la gioia, non certo di B. Paolo, dato che si lesse che aveva dismesso il settore decoder gia’ nel 2006, proprio per le polemiche. Un settore che gli aveva fruttato ben il 5% del mercato, e che comportava ricavi del 5% di questa sua azienda, pertanto dovremmo correttamente sommare i contributi pubblici per i decoder (che poi era una imposizione europea), dividendoli per 20 (5%) e ridividendo per 2 (51%) questo e’ il corretto calcolo, mi consta, del conflitto di interessi…inesistente, dato l’importo finale….e’ su questi episodi, ripeto, che si sono costruite delle montature su B. ( e prima su Fanfani….Andreotti…Leone….Craxi ecc.).

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