BANCHE POPOLARI: LONDRA, UNA MANINA MORTA PER AMICO!

Scritto il alle 14:00 da icebergfinanza

 

Lo so, a molti non interessa nulla, ma il sottoscritto quando impianta un chiodo non lo lascia più, almeno sino a quando in molti si accorgono che il martello sta picchiando sulla loro testa, svegliandoli.

Recentemente Jovanotti, un entusiasta sostenitori di Renzi della prima ora, in un’intervista ad Huffington Post ha dichiarato “Matteo Renzi? Mi inquieta la faccenda della “manina” salva Berlusconi. Basta perdere tempo col nemico del giorno”.

Ora si sa che in Italia quando parli delle vicende politiche è come parlare di calcio guai se tocchi la squadra o il politico del cuore, a prescindere da come si comporta o da come ha giocato la sua squadra.

Renzi non ne fa mistero, di questo dobbiamo dargliene atto …Chi ha inserito la «salva-Berlusconi»? Renzi: nessuna manina l’ho voluta io… anche se la vicenda delle banche popolari è andata forse troppo in la soprattutto se è vero che…

Banche popolari, la Banca d’Italia potrà limitare il diritto di ..

L’aspetto che promette di suscitare più polemiche tra i vertici e i soci delle popolari, comunque, è un altro: il primo comma del decreto, rimaneggiato fino all’ultimo dai tecnici di Palazzo Chigi, dispone che via Nazionale possa limitare il diritto di recesso dei soci, “anche in deroga a norme di legge“, “laddove ciò sia necessario ad assicurare la computabilità delle azioni nel patrimonio di vigilanza di qualità primaria della banca”. Tradotto: i soci che volessero uscire dal capitale, opzione garantita dal codice civile in caso di “trasformazione della società”, potranno essere obbligati a rimanere se questo sarà necessario per scongiurare una riduzione del capitale sotto l’asticella fissata, ora, dalla Vigilanza bancaria unica esercitata dalla Bce. “Una scelta molto forte: parliamo di un diritto riconosciuto dalla legge”, spiega a ilfattoquotidiano.it Angelo Baglioni, ordinario di Economia all’università Cattolica. “C’è da aspettarsi che le disposizioni di Bankitalia chiariscano che si tratterà, perlomeno, di una limitazione temporanea per evitare un esodo di massa in corrispondenza con la riforma”. Ma è tutta da verificare la solidità costituzionale di una disposizione di questo tipo.

Passi che per decreto uno venga a cambiarti le lenzuola del letto matrimoniale e magari ci metta dentro la moglie o il marito che preferisce lui, passi che in Parlamento si continua a legiferare per salvare pensioni e stipendi ai delinquenti ma se è vero che il decreto prevede questo allora questa volta non hanno infilato solo una manina ma addirittura un palo intero e scusate la metafora.

Ovviamente ormai non si scandalizza più nessuno e per favore finiamola di scrivere fesserie. Qualcuno sostiene che non ci sono gli estremi per “insider trading” nella vicenda delle popolari perchè non c’è alcuna traccia di volumi anomali sui titoli interessati prima della decisione del consiglio dei ministri.

Suggerisco di studiarsi l’universo degli “high frequency trading” e soprattutto non dimenticare che le azioni possono essere scambiate fuori dal mercato, private placement SecondMarket – Simplified Private Transactions e SharesPost tanto per fare un esempio anche se nel caso delle popolari la storia è diversa.

Ci sono molti modi per mettere a frutto qualche suggerimento, soprattutto se le notizie le sai prima degli altri o hai suggerito direttamente il decreto, visto che ce lo chiede l’Europa e non solo.

Attenzione Ragazzi, qui stanno dormendo in troppi, anestetizzati o confusi non importa, questo è quello che vogliono loro, privatizzare ovunque, mettere le mani su tutto quello che emana profumo di soldi, ma di questo ne abbiamo già parlato all’infinito, sai Mazzalai è un complottista!

Buona Consapevolezza a tutti!

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11 commenti Commenta
idiocrazia
Scritto il 27 gennaio 2015 at 16:15

Questa é certamente la cosa più grave accaduta dalle nostre parti recentemente. Gravità evidente sia dal punto di vista economico (colpisce al cuore i temi trattati da Mazzalai per chi se ne fosse accorto) sia dal punto di vista giuridico ma il diritto é una disciplina ignota o peggio secondaria evidentemente.
Nella mia città una banca popolare che ha cambiato parzialmente testa pensante ha ridotto notevolmente gli investimenti locali scatenando le ire dei correntisti che vorrebbero chiudere i conti e portarli in altra banca più legata al territorio. Questo può essere sempre fatto ma se le banche legate al territorio non esisteranno più é ovvio che in futuro non si potrà piu fare nemmeno questo.
Il tutto a prescindere dal fatto che banche per loro natura legate ad economia reale e al territorio di appartenenza vadano automaticamente in difficoltà quando l’economia reale va in crisi.

madmax
Scritto il 27 gennaio 2015 at 17:48

I piccoli azionisti sono sempre “gabbati” mi ricordo tanti anni fa una famosa ditta costruttrice di yach quotata fece il de-listing a prezzi stracciati, provai ad oppormi, nulla da fare squeeze-out e “sequestro” pagando il prezzo irrisorio di mercato.
Qualche anno dopo con mia sorpresa vidi la stessa ditta che annunciava di nuovo il collocamento im borsa (a prezzi molto piu’ alti) allora presi carta e penna e con la documentazione del’esproprio scrissi a CONSOB…mai mi risposero ma il collocamento non si fece!
Che voglio dire che qualche volta magari potremmo scrivere pure noi…avete presente la storia del granello di sabbia che blocca l’ingranaggio?

stanziale
Scritto il 27 gennaio 2015 at 17:50

Ottimi temi trattati, cosi’ come i commenti del post precedente. Posto questo articolo beneaugurante sulla probabile prossima fine dell’euro http://www.ticinolive.ch/2015/01/27/vicini-alla-fine-di-carlo-vivaldi-forti/

john_ludd
Scritto il 27 gennaio 2015 at 18:52

stanziale@finanza,

Temo sia molto superficiale il Sig. Vivaldi. Che vi siano piani di contingenza è del tutto ovvio, un dirigente di una primaria banca italiana me ne parlava già due anni fa. Ma l’euro non esiste in un vacuum, la sua sorte è strettamente intrecciata a quella dello stesso dollaro del quale è puntello e nemico. Con la situazione geopolitica in corso, l’ordine post bellico che è ormai tracollato non credo che una tranquilla transizione sia all’ordine del giorno a meno di eventi particolari che data l’instabilità generale sono sempre possibili. A me pare che se e quando avverrà, sarà comunque un “internal affair”, aristocrazie che si mettono d’accordo una con l’altra oppure un sostaziale cambio nei rapporti di forza. Il ruolo delle genti sarà puramente strumentale, chi saprà cavalcarle meglio vince.

stanziale
Scritto il 27 gennaio 2015 at 19:55

john_ludd@finanza,

In effetti l’articolista non tiene per nulla conto degli eventi geopolitici…a questo riguardo, sono molto importanti i rapporti Tra Usa e germania….ritieni possibile un cambio di campo della germania( pro Cina-russia) cosa che senz’altro, credo, e’ uno dei motivi dell’attivismo americano? Vabbe’, e’ una domanda da un milione di dollari…o da rivolgere al sito http://www.nostradamus.com...

stanziale
Scritto il 27 gennaio 2015 at 19:57

stanziale@finanza,

..o forse e’ “org”.

madmax
Scritto il 27 gennaio 2015 at 20:03

stanziale@finanza,

Stanziale,
I cantoni tedeschi della Confederazione non sono molto differenti, ma ancora una volta non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, in Germania non sono tutti Merkel style come in Italia non siamo tutti pizza e mandolino!
Comunque lo credo che sono arrabbiati, per loro l’abbandono del 1.20 ha portato come regali la richiesta di maggiori ore di lavoro settimani da 4-6 per compensare il cambio forte cono stesso salario!
E per chi era abituato alle 8 ore secche 7:30-15:30 lo shock e’ grande come quello per uno straniero di non trovare un negozio aperto il Sabato oltre le 16:00 pure per loro i bei tempi sono finiti :)

magro
Scritto il 27 gennaio 2015 at 21:36

che qualcosa cominci ad andare per il verso giusto?
http://www.libero-pensiero.net/tsipras-i-tedeschi-bce-yanis-varoufakis/

madmax
Scritto il 27 gennaio 2015 at 21:55

Giorno della Memoria o giorno della bugia?
Non voglio scherzare su queste cose, troppo grandi e tristi da dimenticare, ma divento furioso quando da una parte tutti vanno nei luoghi del dolore a ricordare, ma dimenticano che tra le stanze chiuse, ben nascosti delle Nazioni Unite, quando si è trattato di votare contro nazismo, neo-nazismo e razzismo: 3 paesi hanno votato contro e troppi si sono astenuti perché? Cercate i voti dei paesi contrari e quelli astenuti…molto ipocriti, se fanno così con queste cose figuratevi con la finanza.
http://www.un.org/en/ga/third/69/docs/voting_sheets/L56.Rev1.pdf

john_ludd
Scritto il 27 gennaio 2015 at 22:13

stanziale@finanza,

Non posso dire nulla a riguardo perchè sarebbe l’ennesimo velleitario tentativo di un carneade di decifrare la realtà senza avere alcun fatto a supporto. So una cosa però: quanto sta avvenendo in Ucraina, nel più assordante silenzio della stampa, riprova che siamo in un regime fascista mittelatlantico, è il più importante evento dal 9/11/2001 e cambierà per sempre le sorti di questo continente, e qualunque sia l’esito lo farà in peggio. I tedeschi e i maghi di Bruxelles hanno pasticciato a Kiev di più e peggio che i neanderthal neocon di Washington. Ne ha scritto (una volta tanto bene) persino Der Spiegel International con una ricostruzione fattuale della storia degli ultimi anni da cui si evince l’incredibile incapacità e superficialità unita ad arroganza della burocrazia europea, cui va aggiunta la notoria stupidità alemanna incapace di comprendere le ragioni degli altri. Questo continente è una polveriera abitato da gente che dorme.

madmax
Scritto il 28 gennaio 2015 at 07:49

john_ludd@finanza,

Scusa ma la mia lettura e’ molto diversa, non si tratta di pasticcio, ma di chiara volonta’ di distruggere la Russia. Perche’ fornivamo armi in Siria agli islamici contro il governo? Perche’ alleati russi. Perche’ la NATO mette i missili in Polonia? Contro la Russia. Perche’ US, Canada ed Ukraina hanno votato NO alla dichiarazione contro il nazismo? Per supportare l’Ukraina dove i nazionalisti nazi sono anti Russi. Perche’ il Ministro degli esteri Polacco dice che i campi di sterminio furono liberati dagli Ukraini? Per lo stesso motivo omettendo che le SS Ukraine erano le peggiori.
Ma che centra con l’economia? Tanto perche’ il liberismo dei Chicago Boys fu sperimentato per la prima volta sotto il regime di Pinochet, ed ovviamente i cittadini non potevano ribellarsi sotto il rischio di volare fuori da un aereo in pieno oceano. Per cui questo negazionismo peloso in salsa russofoba rischia di riportarci ai tempi bui grazie agli US ed al desiderio europeo di seguirli ciecamente in tutto senza pensare ad un modello economico diverso.
Ne Russo ne US. Scusate la parentesi.

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