EUROPA: NON C’E’ ALTERNATIVA!

Scritto il alle 14:00 da icebergfinanza

Forse a qualcuno sarà sfuggito o magari no, ma sabato il presidente della Commissione europea Juncker, ha candidamente dichiarato…

VIENNA (Reuters) – Il capo dell’esecutivo Ue Jean Claude Juncker ha ammonito oggi i greci di possibili problemi nel caso in cui dovessero votare in maniera “sbagliata” alle elezioni anticipate. “Penso che i greci – che non hanno vita facile, soprattutto i più poveri – sappiano molto bene cosa un risultato sbagliato alle elezioni possa significare per la Grecia e per la zona euro”, ha detto. “Non voglio esprimere la mia opinione, ma mi piacerebbe che la Grecia venisse governata da persone (…) che capiscano la necessità dei processi europei”.

 “Non vorrei vedere forze estreme al potere”.  “Non voglio commentare sulle possibilità di un partito o l’altro, ma preferirei se venisse fuori qualche volto già conosciuto”, ha dichiarato il presidente della Commissione europea nel corso di un dibattito in onda su Orf, la Tv pubblica austriaca.(Eunews) 

Mica è una minaccia e solo un’innocente osservazione!

Ma è forse lo stesso Juncker che nell’agosto del 2012…

Praticabile, ma non auspicabile. Secondo il Presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker l’uscita della Grecia dalla zona euro non sarebbe l’Apocalisse. Tuttavia è da evitare ad ogni costo. “Oggi come oggi, l’uscita della Grecia sarebbe gestibile e tuttavia non è auspicabile” ha detto Juncker. (Euronews) 

Anche Renzi ieri ha dichiarato che non hanno mica vinto le elezioni parlando male dell’Europa. Ci mancherebbe, il problema è che stanno terrorizzando il mondo promettendo l’Apocalisse e il tetano se l’euro scompare, la distruzione del lavoro e dei risparmi, mentre ora va tutto bene di lavoro ce n’è in abbondanza e i risparmi si disintegrano con le tasse.

Ma torniamo a Juncker, giusto per far capire alle anime ingenue la dimensione del miracoloso fondo di investimenti da 300 miliardi che Renzi ha barattato con la nomina di questo signore…

«Io non ho denaro fresco», ha detto il presidente della Commissione Ue a Norimberga, intervenendo al congresso del partito della Csu, il partito di maggioranza in Germania. Ma se gli Stati vogliono contribuire con risorse nazionali al fondo sono benvenuti, ha aggiunto. «Lo dico ai romani e ai parigini, a cui tutto questo non basta».(Sole24Ore) 

Tralasciando il ruggito di un coniglio in casa dei discepoli di nonna Angela, uno come Juncker, un esperto in materia di elusione o evasione fiscale LUXLEAKS dovrebbe essere in grado di trovarli in un istante denari freschi, perchè non spiega come faceva a sistemare i migliori evasori d’Europa?

Bella la vostra Europa, bella davvero!

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15 commenti Commenta
kry
Scritto il 15 dicembre 2014 at 23:24

Ma i due nella foto che fanno , stanno ballando? https://it.video.search.yahoo.com/video/play;_ylt=A2KLqIpJX49UeWQAaUNGDQx.;_ylu=X3oDMTByZ2N0cmxpBHNlYwNzcgRzbGsDdmlkBHZ0aWQDBGdwb3MDMg–?p=titanic-colonna+sonora+film&vid=77fe941be6a490c97382510c56056761&l=4%3A26&turl=http%3A%2F%2Fts4.mm.bing.net%2Fth%3Fid%3DVN.608020129441450367%26pid%3D15.1&rurl=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D1RO9UEDs4zs&tit=My+heart+will+go+on+_+%3Cb%3Ecolonna+sonora+%3C%2Fb%3E%26quot%3B%3Cb%3ETitanic%3C%2Fb%3E%26quot%3B+-+Celine+Dion&c=1&sigr=11bpgtrhe&sigt=12k8rfsa0&age=0&fr2=p%3As%2Cv%3Av%2Cm%3Asa&&tt=b

francia r
Scritto il 16 dicembre 2014 at 00:46

Bo marinai…. che strano Natale ….

In USA nevica di nuovo a quanto pare …Empire Manufacturing -3,6 (anche se in fondo è un indicatore del paese dei balocchi) e fortuna che si sono appena regalati 1300 miliardi di dollaroni per coprire le spese “extrabudget” senza nessun problema d’inflazione o nessun crucco che strilli cazzate…. (ci pensate se in Europa ci regalassimo la metà dei soldi per aiutare le parti sociali più deboli?)

Il petrolio crolla grazie a tanta fuffa cartacea e un po’ di sovrapproduzione mentre nella ex Unione Sovietica “Russia’s central bank boosted its key interest rate by 62%” cioe pare che navighino intorno al 17% e l’inverno non è ancora arrivato.

La massoneria europea impone alla Grecia rigore e austerità sui più deboli e lascia che il dittatore della Turchia agisca indisturbato ….

E noi andiamo a chiedere al povero pensionato Prodi di fare il Napolitano della situazione … ma dai su nessuno ricorda che prende 6 milioni di dollari all’anno dalla Bank of Cina (+/-) per la sua brillante consulenza fatta durante il periodo della presidenza europea a favore dei non dazi sulle importazione dalla cina ? Massi dai quelle cha hanno contribuito a mettere inginocchio la nostra economia, facendo chiudere qualche inutile ditta piena di barboni che lavoravano pure .. ora come premio lo mettiamo pure a fare il presidente degli interessi bancari d’Italia …

Tempo strano è?

trandafil
Scritto il 16 dicembre 2014 at 02:48

esatto, negli USA c’è molto più stato sociale che in Italia, ma leggendo certi blog (compreso questo) sembra che ci siano milioni di persone alla fame, strano sono stato in 11 stati USA e non li ho mai visti ! mistero..

gli investimenti pubblici negli USA sono colossali, basta vedere le highways come sono tenute !
in Italia invece abbiamo ormai strade da terzo mondo, ma si sa, dobbiamo diventare “frugali” come i tedeschi, quindi risparmi fino alla morte !
è colpa dei corrotti ovviamente.. /sarc off

icebergfinanza
Scritto il 16 dicembre 2014 at 07:30

trandafil@finanza,

Svegliati Trandafil vai a frequentare le periferie e esci da Manhattam o da Upper East Side e di notte dormi se sei agitato invece di perdere tempo e denigrare il lavoro altrui. http://icebergfinanza.finanza.com/files/2014/12/Immagine11.jpg

Rilassati ragazzo, se hai problemi confidati e apri gli occhi!

stanziale
Scritto il 16 dicembre 2014 at 07:40

Lo aveva accennato persino Padoan, lo scrive Deaglio http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2014/12/16/FINANZA-Cosi-pensioni-e-Ue-inguaiano-l-Italia/564881/
che non e’ certo un antieuro: il debito pubblico italiano aumenta di mese in mese(2 miliardi al mese solo al fondo salvabanchetedesche?) per le quote versate in varie forme all’europa: ma quanto abbiamo versato (piu’ di quanto non abbiamo ricevuto) in quasi 15 anni ? E’ un mistero. Ma sono sicuramente centinaia di miliardi. Da aggiungersi ai tassi usurai pagati annualmente (3100 miliardi di euro di interessi dal 1981 al 2013) perche’ non e’ piu’ lo stato che controlla l’emissione della moneta. E noi stupidamente(perche’ i nostri dirigenti sono venduti) non mandiamo la banca d’italia a comprare l’invenduto, anzi, siamo contenti quando si fa il pieno, cioe’ l’asta riesce a tassi pieni (sic). Per non parlare della mancata flessibilita’ del cambio e della impossibilita’ per lo stato di impostare politiche anticicliche. Quanto ci sono costati i trattati degli ultimi 30-35 anni, in impoverimento e debito pubblico? 2000 miliardi di euro ? 3000 miliardi? E mettiamoci pure i mancati guadagni di chi e’ disoccupato. Il conto e’ astronomico. I nostri problemi sono questi. Uscire dall’euro. SUBITO.

francia r
Scritto il 16 dicembre 2014 at 08:21

Ma, sarà questo strano inverno, ma sono un po’ preoccupato, forse solo un pochino di paranoia?
Questo attuale sistema politico finanziario europeo non mi pare abbia una possibilità di costruire un futuro comune e democratico, per nessuno, in quanto continuando così a breve i soldi finiranno per tutti, a parte i soliti corrotti che appartengono alla casta dominante.
Nessuno stato, e soprattutto le finanze di nessuno stato possono sopravvivere ad un simile ladrocinio continuato, specie se non può stampare dollari come coriandoli.
Per uscire dall’euro devi avere forza, più forza di una manica di burocrati corrotti che passa il tempo ad ingrassare con stipendi da favola per non fare nulla pagati con i soldi dei cittadini, basta che non si pestino i piedi e guardino cosa fa l’imbecille accanto. Poi la festa ovviamente la fanno con la corruzione e le bustarelle, che da qualche tempo non devono neanche più restituire, e se proprio sono dei pirla ci pensa la prescrizione, il partito (quando c’è) o lo pseudo parlamento a tutelarli.
E’ una situazione quasi grottesca, costruita nel tempo da mani sapienti con lo scopo di distruggere la nostra democrazia, un gioco nato anche con la scusa di bloccare il “comunismo” e che ha accomunato spacciatori internazionali, mafiosi locali, palazzinari, brillanti falliti bocconiani, gli immancabili servizi deviati a caccia di soldi e la malavita più nera, condita con tutti i corrotti falliti che si poteva trovare, sotto lo scudo di una pseudo associazione anti “oligarchica” …. così ci siamo riempiti di droga, corruzione, sale da gioco per il riciclo di soldi sporchi, prostituzione e soprattutto abbiamo perso la dignità. Dalla politica al giornalismo è una sconfitta dietro l’altra.
Per uscire da questo pantano ci vorrebbe una volontà politica forte che facesse proprie le necessità del nostro paese.
Oramai direi che abbiamo giocato abbastanza con la democrazia, e non solo noi in Europa, le parole di quell’emerito buffone di Junker non sono mai spese a vanvera.
Nel passato a queste situazioni di stallo democratico sono sempre seguiti tentativi più o meno riusciti di colpi di stato “di destra”, se questo termine può avere un senso.
Speriamo che sotto l’albero l’Europa non trovi un nuovo manipolo di burocratici psicopatici messi al potere non più per volere del “popolo” che li subisce, ma per volontà divina e mano militare, con il beneplacito degli “amici” interessati.

aorlansky60
Scritto il 16 dicembre 2014 at 09:28

“Penso che i greci – che non hanno vita facile, soprattutto i più poveri – sappiano molto bene cosa un risultato sbagliato alle elezioni possa significare per la Grecia”

… … … …

:lol: ah ah ah ah ah :lol:

questo mi ri-suona tanto di “deja-vu” di una settantina di anni fà, un pò più ad ovest della grecia (ma sempre stessa latitudine più o meno) quando dal nord america giunse un segnale in codice del tipo “se nelle vs elezioni politiche vincerà il partito comunista, potete scordarvi i miliardi di $ messi a vs disposizione dal piano Marshall”…

Anche se in quelle urne il totale di schede votate avesse dato maggiore consenso a Togliatti anzichè a DeGasperi(chissà, magari è davvero avvenuto questo e lo hanno celato alla storia…) il risultato ufficiale sarebbe stato ribaltato (con abilità, discrezione e savoir faire…) dato che l’italia in quel preciso momento storico non poteva permettersi di fare a meno di quei fondi stanziati appositamente per essa (senza quelli, l’italia non avrebbe mai conosciuto il suo boom economico di fine anni 50 primi 60).

Chissà se la storia si ripeterà da qui ai prossimi mesi in Grecia???…

Ma il vero problema attuale non è la grecia, credo, un paese ormai spolpato e raso al suolo (cui gli stessi greci corrotti nella maggiorparte hanno dato un bel contributo alla realizzazione del proprio disastro, amen); girando la barra un pò più verso nord est, c’è un gigante dell’economia mondiale -e non solo, anche in fatto di arsenale militare non stanno messi male- che stuzzicato dall’occidente da svariato tempo (faccenda ukraina, ritorsioni economiche conseguenti) è messo sempre più in difficoltà; la sua moneta è in caduta libera nei confronti di € e $ e la sua economia che si basa per più del 50% di pil su esportazioni di materie prime energetiche stà subendo un duro contraccolpo a causa del ribasso petrolifero che si stà verificando in queste ultime settimane (la Russia necessita di un costo di 100$/barile per stabilizzare la propria economia; un costo prolungato per tutto il 2015 di 50$/barile come prevedono molti esperti del settore sarebbe catastrofico per essa… chissà se la strategia messa in atto dall’Opec per combattere economicamente lo shale oil USA, come tutti gli esperti vedono, non sia invece frutto di una precisa strategia combinata intrapresa da Arabia Saudita/USA per mettere in forte difficoltà l’antagonista russo… in fondo l’Arabia Saudita non ha alcun vantaggio a muoversi contro gli USA perchè necessita ancora da essi dell’unica cosa che manca ai Sauditi : PROTEZIONE MILITARE, che gli USA sono stati in grado di garantire all’Arabia Saudita da svariati decenni; da questa sinergia bi-polare è nato il vero potere che ha controllato il mondo da molto tempo.

Così come mi chiedo se i segnali lanciati recentemente dalla Russia verso l’occidente siano solo casuali, mi sembra infatti che i loro piloti militari siano tutti affetti ultimamente da strana patologia,”distratite acuta”, come quella di dimenticarsi un pò troppo spesso l’accensione del proprio trasponder di bordo nei cieli internazionali al di fuori da quelli russi…)

… … … …

@Stanziale : come al solito scrivi concetti esatti, difficile non essere d’accordo con quello che pensi.

Nella sgangherata “faccenda Euro” cui tutti quanti siamo vittime (meno i tedeschi che gongolano) dovrebbe essere ormai chiaro per qualsiasi disinteressato che non fa parte del sistema, come stanno i veri equilibri in gioco : in un unione non consolidata dalla politica (significherebbe che ogni stato membro deve perdere sovranità a favore di un unico consiglio centrale che legifera in modo uguale per tutti, ma in europa questa è utopia pura al momento) ma semplicemente dalla moneta, quelli messi meglio economicamente, quelli più forti industrialmente (Germania; poi lasciamo stare se ufficiosamente anche loro hanno i propri scheletri nell’armadio come la situazione bancaria locale potrebbe testimoniare, di fatto ufficialmente le cifre Eurostat danno loro ragione) dettano legge a sfavore dei più deboli (tutta l’europa del sud, i vari portogallo, spagna, italia, grecia) che sono chiamati comunque a sostenere il gioco (molto spesso è stato ricordato in queste pag che la sola italia in 5anni ha dovuto versare qualcosa come 60 mld di € (*) per il fondo ESM noto anche come “fondo perduto”, dato che di questi soldi versati non vedremo un solo € di beneficio per la cittadinanza italiana; e chissà quali e quanti altri celati sotto forme di altre causali il ns paese ha versato a favore dei tedeschi dall’inizio della crisi dei debiti pubbl…)

(*) fonte rapporti periodici BankItalia sul debito pubbl nazionale

veleno50
Scritto il 16 dicembre 2014 at 11:28

aorlansky60,

Per quanto riguarda mister Putin ha seminato vento e sta raccogliendo tempesta.Chi è causa del suo mal pianga se stesso, non credo debba dispiacere a noi se il petrolio va a 50 euro per un periodo anche breve godiamocelo che magari nel prossimo anno potrebbe tornare a 100 euro per i commentatori filo Putin.bye

reragno
Scritto il 16 dicembre 2014 at 11:44

Se qualcuno ha ancora voglia di fare magre speculazioni a salvaguardia del suo orticello personale, sappia che…………

http://www.rischiocalcolato.it/2014/12/il-ceo-della-seconda-banca-russa-evoca-la-guerra-come-soluzione.html

reragno
Scritto il 16 dicembre 2014 at 11:47

E riporto anche questo

http://www.rischiocalcolato.it/2014/12/la-russia-porta-il-tasso-di-sconto-al-17-dal-10-5-e-guerra.html

come disse Qualcuno: chi ha orecchie per intendere intenda.
Anche nel 1939 troppi non intesero.

aorlansky60
Scritto il 16 dicembre 2014 at 12:47

@Reragno :

esattamente dove intendevo battere; bisogna stare attenti a dove si va a colpire. Prima o poi la corda si spezza.
Se si colpisce uno debole la reazione sarà debole; se si colpisce uno forte (e il settore militare HA ANCORA TUTTO IL SUO PESO nello scenario internazionale e relativi equilibri tra nazioni, non si creda che l’uomo è stato inebetito e addomesticato dallo spauracchio di due petardi(*) atomici sganciati nel ’45) la reazione sarà forte e proporzionata.

(*) petardi se paragonati al potenziale attuale in dotazione alle principali potenze nucleari : l’ordigno sganciato su Hiroshima il 6AGO1945 era stimato in 18 kilotoni di equivalente TNT; i soviets fecero brillare per “prova” negli anni 50 in siberia un mostro da 50megatons di equivalente TNT -il più potente mai sperimentato, gli amerikani si limitarono a 10 megatons sempre negli anni 50/60- che scatenò un sisma del 7mo ritter come rilevato ad oltre 1000km di distanza dalla locale stazione di rilevazione sismica… :lol: …come propaganda deterrente (a smettere di romperci i koglioni, come direbbe putin) ce n’è d’avanzo…

reragno
Scritto il 16 dicembre 2014 at 14:26

aorlansky60,

Concordo e sottoscrivo: non svegliar il can che dorme, anche perchè non sappiamo da che parte potrebbe stare la Cina anche se per convenienza potrebbe mantenere nell’immediato uno stato di neutralità. Penso che abbia comunque già deciso da che parte da stare e l’odio per i “cugini” nipponici non è mai tramontato.
Ovviamente non ho citato altro gigante come l’India, un punto interrogativo, ma forse non tanto.

veleno50
Scritto il 16 dicembre 2014 at 19:35

aorlansky60,

reragno@finanzaonline,

38 rubli per un dollaro a Marzo dicembre siamo vicini ai 100 rubli per un dollaro.Non si vive solo di materie prime il re e nudo. 17% di interessi ,nessun prestito bancario dalle banche europee, tecnologia,meccanica ,elettronica sono a zero non sanno costruire nemmeno una sedia per modo di dire.è questa la vostra grande Russia. Se lo mangino il loro petrolio e gas, e affondino nella loro pseudo grandezza.bye

reragno
Scritto il 16 dicembre 2014 at 22:02

veleno50@finanza,

Vedi che tu non capisci quello che io scrivo..purtroppo è un tuo grosso limite. Io mi preoccupo di esprimere il mio timore per lo scoppio di una terza guerra mondiale, tu ti preoccupi solo di difendere la tua faziosità. Tipica degli ex compagni………..Perchè tu come molti altri ex compagni in questo paese avete rinnegato tutto quello in cui credevate e solo perchè avete raggiunto il potere. Aveva ragione Andreotti: il potere logora chi non ce l’ha.
A proposito dell’Ucraina e delle ingerenze Usa: tu sai che il ministro dell’economia è una cittadina statunitense e che ill figlio del vice presidente Usa ha un’azienda energetica che ha fatto accordi commerciali con l’Ucraina…….A se fosse stato il Berlusca sarebbe finito su tutti i giornali invece qui c’è un silezio assordante su queste vicende.
Ma come dice Andrea : la verità è figlia del tempo.
Tu non hai inteso cosa successe e pure vivi in una zona che ne ha vissute di cotte e di crude negli anni 40. Che brutto dimenticare o peggio ancora ignorare…….

aorlansky60
Scritto il 17 dicembre 2014 at 08:49

@Veleno :

sostengo Reragno per quanto ha appena detto;

“la nostra russia”??? :roll: :lol:

caro Veleno, non hai capito il senso del mio discorso, che invece ha compreso benissimo Reragno quando parla di timori più giustificati per le conseguenze che gli attriti generati (finora solo tali) potrebbero sfociare verso qualcosa di assai più serio visto che UE e USA si sono coalizzati nello stuzzicare l’Orso : qui non si tratta di uno staterello qualsiasi sulla faccia della Terra, questi nonostante la fine della vecchia USSR dispongono ancora di un arsenale militare di tutto rispetto secondo solo a quello degli USA a livello mondiale, e credetemi al di là di qualsiasi discorso finanziario e/o economico, la potenza militare di cui uno Stato dispone è ancora in grado (eccome se lo è!) di apportare tutto il suo peso nella diplomazia internazionale e nei rapporti tra nazioni.

Oltre questo, va aggiunto che la Russia appartiene al famigerato “club nucleare” (non perchè dispone di reattori e centrali nucleari, ma di TESTATE ATOMICHE(*) e di vettori ICBM oltre a vari tipi di bombardieri strategici a lungo raggio) insieme a USA Cina Francia e UK ufficialmente (…ed Israele che non ha mai sottoscritto il patto di non proliferazione… più quegli altri desperados di India e Pakistan, ma su questi due facciamo finta di nulla… finora è andata bene, considerato che questi due paesi hanno stabilità socio/politica come il sedere di un bambino appena nato…).

Soprattutto in virtù di quest’ultima ragione, la Russia non deve e non può essere sottovalutata, secondo me.

(*) dopo gli accordi per lo smantellamento dell’arsenale nucleare tra le due superpotenze USA e USSR (che vide il maggior numero di testate a disposizione delle due negli anni 80 al culmine della guerra fredda poco prima del crollo del muro di Berlino 89) i numeri ufficiali parlano di oltre 5000 testate nucleari attive ancora presenti nell’arsenale di USA e Russia con leggera prevalenza di quest’ultima che sembrerebbe essere lo Stato sovrano sulla faccia della terra in possesso del numero maggiore in assoluto; per darvi un idea la Cina possiede “solo” 500 testate, Francia e UK sulle 200/300 testate ognuna; ufficiosamente Israele possiede 200 testate pronte all’uso.(**) Da qui si comprende benissimo tutto il peso della Russia a livello internazionale, e quelli come me sensibili sull’argomento “nucleare”(ad uso civile o militare che sia) ha provato un brivido quando poche settimane fà -quando la crisi ukraina aveva toccato un punto critico- Vladimir affermò di fronte ad una batteria di microfoni occidentali “non dimenticatevi che la Russia è ancora una potenza nucleare…”

(**) cifre secondo le ultime stime dell’Agenzia Internazionale per la non proliferazione nucleare; ufficiali per le 5 superpotenze nucleari che avendo aderito al trattato di non proliferazione sono tenute a dichiarare una per una all’agenzia internazionale le testate in proprio possesso, ufficiose per quanto riguarda Israele che non ha mai sottoscritto il trattato.

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