GRECIA: ALL’IMPROVVISO UN BAGLIORE ACCECANTE… LA DEMOCRAZIA!

Scritto il alle 16:10 da icebergfinanza

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Ieri sembrava di essere tornati indietro di qualche anno, si, all’annuncio del referendum sull’uscita della Grecia dall’euro.

Un bagliore accecante ha colpito i Mercati, l’ho scritto maiuscolo se no si offendono, poverini, in fondo hanno diritto di veder riconosciuta la loro importanza!

ATENE (MF-DJ)–Le elezioni presidenziali in Grecia si svolgeranno nel mese di dicembre, in anticipo di oltre due mesi, per alleviare le preoccupazioni dei creditori internazionali sull’incertezza politica che sta affrontando il Paese.    Lo ha annunciato il portavoce del Governo di Atene, Sofia Voultepsi, precisando che le elezioni si terranno il 17 dicembre.    “L’incertezza politica deve finire adesso”, ha detto Voultepsi.

La risposta non si è fatta attendere…

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Fin qui nulla di nuovo, il terrore portato dai mercati, borse che crollano e spread che volano, è il miglior sistema per far comprendere alla Democrazia chi comanda oggi!

Quello che fa sorridere sono le dichiarazioni degli economisti denoantri all’amatriciana, all’ Huffingtonpost

Gambling. Per spiegare il tracollo registrato oggi dalla borsa di Atene il professor Tito Boeri ricorre all’inglese. L’azzardo, per usare il termine italiano, è quello di avere anticipato a sorpresa il voto parlamentare per l’elezione del presidente della Repubblica. “Quello di Samaras – spiega ad Huffpost il docente della Bocconi – è gambling. Si serve del rischio di elezioni come ricatto”. Eppure nei quasi tredici punti percentuali persi dall’indice della borsa ellenica c’è qualcosa di più di una questione circoscritta ai confini del Paese. Lo spettro dell’ascesa di Syriza fa paura. “La paura dei mercati è molto semplice: il timore è quello di una possibile ristrutturazione del debito. Uno scenario che preoccupa visto che una quota non secondaria è detenuta da investitori stranieri. Una ristrutturazione del debito potrebbe portare all’uscita dall’euro”, prosegue ancora Boeri.

Il ricatto delle elezioni, ma cosa sniffano i nostri economisti, ma non è finita…

Chi, per esperienza, ha imparato a decriptare con anticipo ogni minima oscillazione del sismografo europeo, da un scossone come quello di oggi non può che essere allarmato. È il caso dell’ex ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero Milanesi: “Casi come questo ci ricordano come in Europa non ci siano solo le istituzioni o gli stati come interlocutori. C’è una sorta di convitato di pietra, con cui è impossibile dialogare, ma sempre presente: sono i famosi mercati”. Perché il caso greco parla particolarmente anche a noi?” Perché per un Paese con un alto debito pubblico come il nostro i mercati sono un interlocutore indispensabile”. Un ospite, non sempre gradito, con cui il nostro Paese è costretto a parlare più di frequente rispetto agli altri partner europei.

Si i MERCATI, sempre loro, solo loro, un fantasma che non puoi identificare, non puoi toccare, non puoi condannare…

E sarebbe forse questi l’uomo nero che terrorizza i mercati!

Il leader di Syriza, nei giorni scorsi aveva rassicurato mercati sulla volontà di restare all’interno dell’euro. In ogni caso però, l’intenzione di Tsipras sareebbe quella di promuovere una conferenza europea per la ristrutturazione del debito. Scenario, questo, che spaventa gli investitori.

Quindi si resta nell’euro ristrutturando il debito, la più colossale fesseria che uno può mai pensare, ma è normale, sono politici, ignorano la realtà.

Quello che è certo è che il debito verrà ristrutturato è l’ultima opzione per uscire da una debt deflation, deflazione da debiti, che piacia o non piacia ai mercati o alle banche centrali, cosi accadrà!

DEFLAZIONE DA DEBITI: COSA POTREBBE ACCADERE ..

Se non è abbastanza chiaro ci sono i telegiornali e i talkshow e forse qualche telenovelas per istruirsi. Buona fortuna!

Ora momenti di panico e poi tutti buoni, belli e bravi per la festa delle tre streghe e soprattutto per il fine trimestre della lavandaia preferita dai fondi.

Nel frattempo l’euro sta facendo il suo sporco lavoro nella diatriba con il dollaro e come abbiamo visto nel “ritorno del cigno nero” la prossima settimana la Fed ce ne fornirà uno su un piatto d’argento.

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39 commenti Commenta
davide74
Scritto il 10 dicembre 2014 at 17:03

Quindi la ristrutturazione del debito non e’ sufficiente quanto puo’ esserla una exit-strategy dall’euro?

gilles27
Scritto il 10 dicembre 2014 at 17:41

Ciao Andrea, tu scrivi:

Il risultato è che in 23 episodi la crisi si risolse con una crescita futura del debito inferiore a quella del Pil, attraverso un calo del debito in termini nominali, in 12 episodi vi fu un aumento nominale della crescita attraverso la creazione di inflazione, la quale riduce il rapporto debito/crescita economica, in 7 episodi la contrazione del debito avvenne ad opera di fallimenti generalizzati pubblici e privati e solo in tre casi l’economia mostrò un livello di crescita in grado di far diminuire il rapporto debito/PIL.

Purtroppo, al momento attuale l’evidenza sembra far propendere tutto verso la terza ipotesi, ovvero la contrazione del debito attraverso fallimenti generalizzati o ristrutturazione del debito

IN EFFETTI MOLTE DITTE FORNITRICI (CHE HANNO BILANCI BRUTTI O MOLTO BRUTTI) STANNO AUMENTANDO I LISITNI MEDIAMENTE DI UN 6%. PRIMA DI FALLIRE CERCANO DISPERATAMENTE UNA SOLUZIONE…..

stanziale
Scritto il 10 dicembre 2014 at 19:39

Bo’, a me piace piu’ la linea le pen-Salvini, che parlano chiaro di ritorno alle valute nazionali. Pero’ leggendo il programma di Tsiprias e Podemos, rivendicano una serie minima di diritti per il popolo ( penso anche giusti) che alla fine per i litigi economici l’euro implode per forza, ognuno a casa sua, e forse sono i tedeschi che escono con la linea tsiprias, perche’ non c’e’ piu’ niente da sfruttare…. e’ chiaro che devono capire che hanno rotto i …..per cui bah, in grecia voterei tsiprias (se mantiene, pero’…), in spagna Podemos, in francia le pen, in italia Salvini…poi io sono democratico e per farmi intendere meglio metterei al brennero gli obici delle corazzate rivolte a nord…anzi se le mettiamo domani, lo spread va subito a 0, sono sicuro…. semplici queste analisi e conclusioni, no?

dorf001
Scritto il 10 dicembre 2014 at 20:06

povera grecia, e poveri greci. non sanno, o meglio non si decidono, a prendere a culci in culo quell’essere inutile che è samaras. uno che ha massacrato il suo paese.

poi ci sono quei pirla di tsipras. fanno tutto tranne che uscire dall’euro. poveri fessi. ehh ma loro sono tanto amanti di questa fantastica europa. mi ricordan qualcuno qui in italia.

certi ebetini al comando. ahh ma poi ce lo abbiamo pure qua un tsipras italiano. non son stati neanche capaci di invnetarsi un nome nuovo. allora han copiato sta boiata greca.
siamo sono forti ehh!!!!

poi ci sono gli ameriggani che voglino fare la 3° guerra mondiale. contro la russia. han votato a favore in 410 al congresso. sono fuori di testa di brutto.

e in più vogliono che noi pirla europei andaimo in guerra x loro. tirano in ballo art. 5 del trattato NATO.

di bene in meglio. e poi che chi…..l’ottimismo è il profumo della vita.

alleluja.

by DORF

signor pomata
Scritto il 10 dicembre 2014 at 23:09

Buona sera a tutti
Vorrei porre alcune considerazioni: la corona norvegese è al valore più alto da 10 anni a questa parte tolto il periodo dello botto leman…..la russia rende il doppio a 10 anni in valuta estera rispetto a paesi uguali se non molto peggiori di lei.
Ora io vorrei porre delle domande qui nel blog…..visto che questo è un percorso …….un posto dove ci si scambia considerazioni e si tenta di capire dove andiamo e perche.
Sappiamo che il nesso tra speculazione e indebitamento estero è strettamente collegato in questi ultimi 30- 40 anni…..tutte le crisi avute hanno visto il debito estero farla da padrone.
In questi ultimi anni alcuni paesi emergenti come india russia sud africa e turchia hanno svalutato pesantemente la loro moneta.
Sappiamo che il problema principale di un paese che è costretto a svalutare è l” inflazione che ne consegue……..sappiamo che conta sia il livello di industrializzazione del paese, sia la presenza o non presenza di materie prime.
Andiamo al punto, un paese come la russia poco industrializzato e molto soggetto a inportare beni da paesi esteri quando svaluta di un 50% e oltre la sua moneta è chiaro che un riequilibrio della bilancia dei pagamenti estera lo si dovrebbe vedere, sia per colpa della svalutazione sia per colpa delle sanzioni ma questo dovrebbe portare a un maggiore equilibrio.
Sappiamo che la russia ha materie prime come pochi al mondo e queste non le vendono in rubli ma in dollari.
Sappiamo che la russia ha voluto che l” opec non scendesse di produzione per far salire il prezzo…….quindi ha accettato di sua spontanea volontà di far cadere le quotazioni magari per estromettere un concorrente…..magari gli usa……
Il mercato le sta speculando contro facendo presagire nulla di buono…….prefigurano la stessa sorte che le tocco qualche decennio fa……..
Ora quello che non riesco a sapere è quanto debito i russi hanno in dollari……..e quanto ricevono dalla vendita di petrolio…….ho letto lo scritto di andrea……e la cosa mi lascia perplesso, perche se quelle cifre sono esatte qua ci sono molte volpi che gridano ………per far scappare i polli…….
Siamo in situazioni eccezionali e ci si aspetta di tutto……ma io la vedo come una opportunità……sono diventato scemo che non vedo quello che tutti vedono??
Sbaglio in maniera colossale a non considerare altre variabili come il rientro di capitali??

tirlusa
Scritto il 11 dicembre 2014 at 07:10

signor pomata@finanzaonline,

Io pure vedo delle opportunità. Non mi sembra possibile un default della Russia, hanno già dato alla fine degli anni 90, il debito è basso e le risorse pressoché infinite. Anche la Gazprom credo sia un ottima azienda. Nel Tlx quotano 83/84, hanno perso moltissimo e il rendimento sembra allettante, senza rischio valuta perché sono in euro.

veleno50
Scritto il 11 dicembre 2014 at 07:46

La paura di una ristrutturazione del debito parziale in Grecia è reale?si vedrà dalle prossime elezioni in Dicembre poi eventualmente nelle prossime elezioni a genn/febbbr politiche. terremoti virtuali sui mercati potrebbero accadere in questi giorni.Se non accade nulla di tutto questo allora sui mercati splenderà il sole .L’importante è muovere l’asticella su e giù , chi è bravo a prendere l’onda buona può divertirsi in questi giorni di mare grosso.

quesalid
Scritto il 11 dicembre 2014 at 09:10

..it is really funny. Yesterday Fed vice Chairman Stanley Fischer said that J.P. Morgan, The biggest among the US banks, fall short of a new proposed capital requirement. J P Morgan need a recapitalization of 22 billion dollars.

http://www.marketwatch.com/story/fischer-says-jp-morgan-only-bank-facing-shortfall-under-proposed-rule-2014-12-09

..one day later, on the MIsh blog there is an artcle with the following headline:

Charts Show 28 Seriously Troubled Mega-Banks: 24 of them in Europe.

http://globaleconomicanalysis.blogspot.it/2014/12/charts-show-28-seriously-troubled-mega.html

…is it a new chapter of the Transatlantic war?

quesalid
Scritto il 11 dicembre 2014 at 09:25

…e come c’era da aspettarsi..

Could the US bail out its own oil sector?

http://www.cnbc.com/id/102255513?trknav=homestack:topnews:2

veleno50
Scritto il 11 dicembre 2014 at 09:55

quesalid@finanza,

Pensa alla benzina che la paghi nei (no logo) 1,459 .Gli americani i loro problemi se li risolvono da soli , se i finanziatori per estrarre petrolio in USA perdono dollari a noi cosa ce ne importa.bye

quesalid
Scritto il 11 dicembre 2014 at 10:34

veleno50@finanza,

..anche i mutui subprime se li pagavano da soli…poi è andata a finire che erano coinvolte anche banche europee… poi è andata a finire che con un sistema di garanzie incrociate (derivati) tutti ci sono finiti in mezzo…siamo cosi sicuri che questa volta andrà diversamente? Siamo così sicuri che qualche “genio” della finanza europea non sia immischiato? E siamo così sicuri che, se qualche “genio” finanziario europeo è immischiato, non verranno a chiedere ai contribuenti/risparmiatori di salvarlo (in fondo la regola del bail-in è questo)?
Seperiamo che non sia così, ma io non ci giurerei, visto quello che è successo appena sei anni fa (non un secolo fa). Bye

aorlansky60
Scritto il 11 dicembre 2014 at 10:58

il ragionamento di Quesalid è ineccepibile;

i soldi -se servono per tamponare falle- li vanno a prendere DOVE SANNO DI TROVARLI nell’immediato, mica dove non ci sono…

(da intendersi : spalmandoli tra il popolo contribuente per ottenere anche una sorta di effetto placebo-compensativo, se sai che anche il tuo vicino è stato soggetto a tassazione straordinaria, la cosa ti allieva. Sai quante falle sono state tappate così, la storia anche recente lo conferma…)

la stessa S&P dopo avere abbassato recentemente il rating dell’italia, nella sua nota a motivarne la ragione ha espresso un concetto cui secondo me pochi hanno badato, cioè il fatto che «pur con un livello di debito pubbl. elevato, una “certa” garanzia di supporto a questo è dato, senza alcun dubbio, dall’alto livello di risparmio privato degli italiani… »
(chi ha orecchi intenda…)

aorlansky60
Scritto il 11 dicembre 2014 at 11:07

…ecco, stanno scoccando le frecciate ricattatorie :

«Per l’Italia è importante assicurare il pieno rispetto dei requisiti del Patto di stabilità e crescita e della regola del debito per non mettere a repentaglio la sostenibilità delle finanze pubbliche e preservare la fiducia dei mercati.»
Lo scrive la Bce nel Bollettino mensile pubblicato in data odierna (11.12.2014 ndr).”

“…preservare la FIDUCIA DEI MERCATI…” :roll:

veleno50
Scritto il 11 dicembre 2014 at 11:29

Il petrolio solo nove anni fa ha superato nella storia i 60 euro. Nel 2008 picco a 146 ora è di nuovo a 64 un anno fa era a 100 se qualcuno di voi è capace di spiegare prezzi del petrolio è un fenomeno.il vero problema da discutere sono 16,5 milioni di pensionati che percepiscono 273 miliardi di pensione(in aumento di 2/3 miliardi anche quest’anno) sanità gratuita quasi per tutti.80 miliardi di interessi tassati al 12,5% a me pare un po poco,le rendite vanno tassate e basta. I pensionati sono il più grande partito del paese fanno vincere e perdere le elezioni,nessuno ha il coraggio di provare a tartassarli un po è la peggiore casta del paese inconsapevolmente.bye

aorlansky60
Scritto il 11 dicembre 2014 at 12:00

@Veleno

“Nel 2008 picco a 146 ora è di nuovo a 64 un anno fa era a 100; se qualcuno di voi è capace di spiegare prezzi del petrolio è un fenomeno”

io non sono un fenomeno, però da quel che so in materia (correggetemi se sbaglio) nel 2008 non era ancora esploso il fenomeno dello shale e del fracking in territorio nord-americano (con tutto il business che si è trascinato dietro) ma soprattutto rendendo di fatto quasi indipendenti dall’estero nell’ultimo periodo -come mai lo erano stati in passato- gli USA circa il proprio fabbisogno petrolifero. Questo, un minimo di oscillazione sul mercato lo deve pur avere recato, considerando che il territorio nord-americano è uno dei più voraci del mondo in quanto a domanda petrolifera…

Circa il concetto dei pensionati hai menzionato cifre esatte, non è certo un mistero che il ns paese si ritrovi ad essere il più “vecchio” del mondo (insieme ai giapponesi) e se l’italia non riparte (e presto) in quanto a pil anche la sostenibilità dell’intero sistema in italia (assistenza ospedaliera a costo zero per gli anziani soprattutto, non solo il trattamento pensionistico…) potrebbe essere messa in forte discussione.

madmax
Scritto il 11 dicembre 2014 at 12:12

@ Italiani brava gente, ma ingenui fino alla morte!
Per me e’ affascinante vedere come da un lato le menti piu’ criminali del nostro paese riescono a creare schemi come quello del “mondo di mezzo” dove criminalita’ e politica si saldavano, e dall’altra parte sembriamo agnelli sacrificali.
Mi riferisco al problema del debito in EU, ebbene nessuno dei nostri pennivendoli da strapazzo (mi riferisco ai giornalisti) ha mai scritto che attualmente vi sono 11 paesi in procedura di infrazione per debito/deficit eccessivo! Ma va? Ma la stampa estera da dove i pennivendoli copiano gli articoli non lo riportano mai! I paesi sono:
UK infrazione aperta nel 2008 e richiesta di sistemarla nel 2015
Spagna aperta nel 2009 e richiesta di sistemarla nel 2016
Grecia aperta nel 2009 e richiesta di sistemarla nel 2016
Irlanda aperta nel 2009 e richiesta di sistemarla nel 2015
Francia aperta nel 2009 e richiesta di sistemarla nel 2015
Polonia aperta nel 2009 e richiesta di sistemarla nel 2015
Slovenia aperta nel 2009 e richiesta di sistemarla nel 2016
Portogallo aperta nel 2009 e richiesta di sistemarla nel 2015
Cipro aperta nel 2010 e richiesta di sistemarla nel 2016
Malta aperta nel 2013 e richiesta di sistemarla nel 2014
Croazia aperta nel 2014 e richiesta di sistemarla nel 2016
Ovvero mezzo mondo e’ in infrazione ma tutti si nascondono dietro noi, che essendo i primi a sputtanarci, ricordo un comico con tante stelle che raccontava in Germania che noi eravamo falliti, bel servizio al paese per prendere una manciata di voti, questo si che aiuta nonna Angela nei pregiudizi verso di noi!!
Per cui noi che non abbiamo nessuna procedura siamo sempre nel mirino ed alla fine si salveranno tutti accettando di cambiare le regole sulla proposta italiana…siete sempre i soliti!!
Ma possiamo essere per una volta competenti e mandare come politici gente preparata non veline, igeniste dentali, soubrette, calciatori e trombati nazionali!!!! E fare un richiamo ai pennivendoli che la smettano di tradurre articoli stranieri e si formino una idee propria?
Questa e’ la grande differenza!!!

veleno50
Scritto il 11 dicembre 2014 at 12:41

madmax,

Giusto a menarci sempre nei cosidetti, bravo Mad per qualcuno andava andava meglio con l’igienista o la soubrette o il Lele .è finita, il paese sta per diventare un’altra realtà o per lo meno un po più serio poi vediamo i fatti che ce ne sono tanti a cominciare dalle aziende salvate dalla mediazione del governo vedi ieri su l’Ilva di Taranto ci sono buone prospettive future per la tenacia del nostro governo.Contano i fatti non le se..e di qualche commercialista con si fascia la testa prima di rompersela.bye

quesalid
Scritto il 11 dicembre 2014 at 12:42

veleno50@finanza,

Anche qui si fa un sacco di demagogia inutile. Nel 2012 il numero tale di pensionati è stato 16.533.152 per una spesa complessiva di 270,47 miliardi di Euro.
Tuttavia la ripartizione di questa spesa è indicativa:

– la classe tra il minimo e 1,400 €/mese è composta da 11.941.000 pensionati pari al 68,3% del totale per i quali si spendono 114,6 miliardi di Euro, pari al 42,4% del totale.

– la classe tra 1.400 e 2.400 €/mese è composta da 3.800.000 pensionati pari al 23.07% del totale per i quali si spendono 90.72 miliardi di Euro, pari al 33,54% del totale

– la classe tra 2.400 e 2.800 €/mese è composta da 627.600 pensionati pari al 3,8% del totale per i quali si spendono 21,32 miliardi di Euro, pari al 7,88% del totale

– la classe tra 2.800 e 3.400 €/mese è composta da 298.700 pensionati pari al 1,81% del totale per i quali si spendono 12,02 miliardi di Euro pari al 4,44% del totale

– le classi con assegno superiore ai 3400 €/mese è composta da 502.000 pensionati pari al 3,04% del totale per i quali si spendono 31,76 miliardi di Euro, pari al 11,74% del totale.

Quindi due note:
– il fatto che i pensionati fanno vincere le elezioni è vero, ma si dà il caso che la parte numericamente preponderante è quella che prende le pensioni più basse e “provare a tartassarli” mi pare improprio dal punto di vista elettorale oltre che ingiusto dal punto di vista sociale.

– si può fare un esperimento mentale è pensare di ridurre le pensioni di tutte le classi con pensione superiore a 3400 €/mese e portarle esattamente a 3400 €/mese. Il risparmio ottenibile sarebbe di circa 11 miliardi di Euro all’anno, pari al 4,27% della spesa totale.

Confrontiamo questa cifra con i salvataggi bancari o le spese per interessi sul debito pubblco e si ha una proporzione di quanto stiamo spendendo e per che cosa. Bye

http://www.lavoce.info/wp-content/uploads/2013/11/Pensioni_beneficiari2012.xlsx

veleno50
Scritto il 11 dicembre 2014 at 12:58

quesalid@finanza,

Bravo hai fatto una disamina perfetta io lascio invariata la 1 classe tutto il resto lo porto al massimo 1500 euro al mese, siamo in guerra, mi comporto da militare quindi applico la legge del taglione ,se non ti sta bene vieni a prenderli che ti do quello che stai cercando. Vogliamo vedere quanti scioperi fanno i lavoratori per questi rincoglioniti capaci SOLO DI RISPARMAIRE approfittaredei regali avuti e nulla vogliono dare in cambio. Non capisco cosa difendi a meno che tu non sia un bamboccione in casa a difendere la pensione dei tuoi genitori,sveglia ragazzo che la spasa pensionistica ti porta alla rovina e non ne possono parlare perchè sono lo ripeto 16,500 milioni un vera macchina daguerra supportata da tutti i sindacati.sveglia amici

andrea4891
Scritto il 11 dicembre 2014 at 13:12

la Democrazia … ma dov’è ??!!

i Mercati … certo :roll:

chi controlla i Mercati :?:

il Totalitarismo planetario … più un paio di Outsider di poco conto

quesalid
Scritto il 11 dicembre 2014 at 13:16

Tanto per dare una idea delle proporzioni, la bolletta energetica (ossia il denaro pagato per l’approvvigionamento di energia primaria – petrolio, gas naturale, carbone etc.) ha avuto il seguente andamento:

Anno Importo (in miliardi di Euro)
1990 12,08
1995 14,24
2000 29,08
2005 38,76
2008 60,06
2010 53,23
2011 62,92
2012 64,87
2013 55,82

http://www.unionepetrolifera.it/it/CMS/pubblicazioni/get/2014/Relazione%20UP%202014.pdf

Come si vede, nel 2008, l’anno di Lehman, la bolletta è stata salatissima (con il petrolio a 140 €/barile). Nel 2013 complice la crisi ed il calo delle quotazioni abbiamo speso 9 miliardi in meno rispetto al 2012.
Quale è il punto? Il punto è che se si riesce a fare le stesse cose con meno energia o si riesce a produrre energia da fonti primarie locali (possibilmente rinnovabili) i risparmi sono ingenti – paragonabili a riforme pensionistiche e/o manovre fiscali. Ovviamente il risparmio fa calare il PIL ( a meno che i soldi non vengano spesi in altri beni e/o servizi e/o investimenti reali).

dante5
Scritto il 11 dicembre 2014 at 13:26

veleno50@finanza:
madmax,

Giusto a menarci sempre nei cosidetti, ……………Contano i fatti non le se..e di qualche commercialista con si fascia la testa prima di rompersela.bye

Caro Veleno, mi fa piacere che ti ricordi di me…Bravo, confida in Renzi e starai a posto. Vedo anche che denigri la tua categoria, quella delle “pantere grigie”…Non devi farlo, siete tutta gente che ha lavorato sodo e la pensione se la è meritata. Meglio tagliare le pensioni e dare i soldi alla troika, giusto? Renzi se ha “argomenti” è meglio che li tiri fuori e li metta sul tavolo, per parlare di “cosiddetti”. Altrimenti credo che il ventennio d’oro che pensava di fare finirà in un biennio scarso…Bye

aorlansky60
Scritto il 11 dicembre 2014 at 13:27

@ Veleno :

“80 miliardi di interessi tassati al 12,5% a me pare un po poco,le rendite vanno tassate e basta.”

Il fatto è che hanno deciso VOLUTAMENTE (quelli al gov attuale…) di mantenere i titoli di stato a quella tassazione con un scopo ben preciso :

attirare investitori (specialmente italiani, non solo istituzionali ma soprattutto privati come la casalinga di voghera) verso le obbligazioni statali di cui il paese ha DISPERATO bisogno per mantenere se stesso e la propria spesa… se iniziano a tassare al 26%(al pari livello dell’azionario) anche i bot a un anno che al momento attuale rendono lo 0,42% di interesse :lol: (da ridere…) poi va a finire che gli investitori anzichè guadagnarci ci vanno a rimettere e si girano da un altra parte dove mettere i loro soldini…
e per l’italia sarebbero guai…

laverita
Scritto il 11 dicembre 2014 at 16:47

Segnalo a chi vuole portare tutte le pensioni ad una certa cifra che spesso quelli delle minime hanno lavorato 15 anni (QUINDICI DICO) oppure sono stati parcheggaiti nel pubblico per una vita.
Non sono pensionato ma un libero professionista che pagherà 45 anni per niente per cui non difendo rendite di posizione ma non è quello il sistema di risparmiare.
Chi ha fatto 15 anni di lavoro gli do 200 euro chiaro?
Agli altri le riduco proporzionalmente.
Poi comincio a dimezzare i dirigenti e di quelli che restano dimezzo gli stipendi.
Ai quadri lo riduco del 30% ed ai dipendenti del 15% (butto lì dei numeri “qualitatitvi”).

I soldi li utilizzo per attirare le imprese.
Tutto, anche il lecca lecca, si paga con la carta di credito.

Poi vado in europa e dico alla Merkel: o fai gli investimenti entro oggi, non domani, oggi, oppure tutto il debito estero non lo paghiamo.

silvio66
Scritto il 11 dicembre 2014 at 19:46

aorlansky60,

..umilmente, a mio avviso siete fuori strada entrambi. Tassare le rendite finanziarie in un capitalismo finanziario, il quarto della serie, quello del q/e, ma pur sempre liberale/finanziario, penso sia evidente a tutti, o meglio pensavo a tutti, rappresenti la più palese delle sciocchezze ( ricordo che i nostri politici bipartisan lo hanno fatto triplicandole in quattro anni), eppure voi due perorate con diverse sensibilità le precitate sciocchezze ammantandole pure di legittimità economica e morale..mah…

dorf001
Scritto il 11 dicembre 2014 at 20:08

parlando di pensionati. beh c’è una parte di loro che se la passa gran bene. era stat fatta un a proposta dal movimento 5 stelle di mettere un tetto a 5000€ ma molti o tutti non han voluto.

specie il pd si rifuta. come mai? qualcuno può spiegarmi?

poi ci sono dei pensionati che stanno benino. tipo quelli che prendono 1200€ al mese.

a questi, volendo, si potrebbero far pagare le spese mediche. troppo comodo x questi che sicco e han superato i 65anni non pagano nulla. non sono poveri, molte psese possono pagarsele.

vedrai che se devono tirar fuori soldi non vanno più dal dottore tutti i lunedi’. e farsi prescrivere milioni di esami. non tutti stanno malissimo, molti son abbastanza sani. si deve pagare in base al reddito.

guardate che ci sonon milioni di italiani di 40 – 50 anni che guadagnano solo 600-700€ al mese.

epperò gli tocca pagarsi tutto. e quindi sono anni che NON vanno a farsi esami, di nessun tipo. ma ne avrebbero bisogno. i vecchi gli fregano tutto. questo è un fatto.

ritorno a dire che c’è bisogno di un reddito di cittadinanza x tutti. che siano operai o che siano autonomi. non fà differenza.

rileggetevi le tesi di AURITI. và dato però solo agli italiani. gli altri se ne tornano al loro paese, e parlano con i loro governanti e se lo fanno dare da loro. devono ripristinare anche nel loro paese la sovranità monetaria. tutto qui.

AURITI DOCET SEMPRE.

by DORF

dfumagalli
Scritto il 11 dicembre 2014 at 21:08

veleno50@finanza:
[email protected],

Bravo hai fatto una disamina perfetta io lascio invariata la 1 classe tutto il resto lo porto al massimo 1500 euro al mese, siamo in guerra, mi comporto da militare quindi applico la legge del taglione ,se non ti sta bene vieni a prenderli che ti do quello che stai cercando. Vogliamo vedere quanti scioperi fanno i lavoratori per questi rincoglioniti capaci SOLO DI RISPARMAIRE approfittaredei regali avuti e nulla vogliono dare in cambio. Non capisco cosa difendi a meno che tu non sia un bamboccione in casa a difendere la pensione dei tuoi genitori,sveglia ragazzo che la spasa pensionistica ti porta alla rovina e non ne possono parlare perchè sono lo ripeto 16,500 milioni un vera macchina daguerra supportata da tutti i sindacati.sveglia amici

Sei l’unico caso di persona che scrive delle risposte che andrebbero bannate a vita, non per via degli insulti ma per via dei contenuti assolutamente equivalenti ai peggiori improperi.

Ma come ti permetti di fare interventi “tuttologi” stile fascista dove si calpesta ogni diritto (tipo il “piccolo” dettaglio d’aver versato un sacco di soldi tutta la vita per prendere una pensione dignitosa)? O di commentare dei post dalla logica impeccabile con del ciarpame puramente ideologico di cui ne abbiamo tutti le pialle piene?
Va a baciare le cose di Renzi, i piddini ti dovrebbero dare un vitalizio per tutta la zozzura che spargi costantemente in giro su blog che hanno una reputazione da difendere.

stanziale
Scritto il 11 dicembre 2014 at 21:13

Le tasse che il governo prende dalle rendite finanziarie, vanno a pagare gli interessi sulla moneta debito farlocca emessa da una banda di delinquenti, bisogna/va solo salutare tutti e tornare alla moneta sovrana, cosa che comunque faremo tra poco, in un modo o nell’altro, perche’ e’ tutto fallito, in italia e soprattutto fuori. Per la stessa ragione, non vanno diminuite le pensioni, bisogna uscire dall’euro e poi tutto si regolera’ di conseguenza, cioe’ tasse(anche sulla casa), stipendi, pensioni, tutto ritornera’ in linea compresa soprattutto la disoccupazione. Ci vuole la moneta nostra, pari alla nostra economia, non a quella dei tedeschi. E’ tanto semplice….visto i tempi poi e la loro ritrovata aggressivita’, sono per il ripristino del vallo alpino….soldati bunker cannoni e munizioni in linea, ai confini. Quando li rimettono (guarda caso avevano smontato tutto nel 1992……)avremo capito che siamo di nuovo sovrani.

signor pomata
Scritto il 11 dicembre 2014 at 22:26

Buonasera.
Andrea ho la sensazione che quello che paventavi sul manoscritto siano già in atto e non da oggi.
Tutte le monete legate alle materie prime svalutano e pesantemente.
La banca norvegese ha tagliato i tassi di interesse e la corona ha toccato 9 , la russia ha dimezzato, india dal 35% in su…….la turchia e sud africa anno scorso almeno 30% di svalutazione.
Ma è veramente possibile che la figa di capitali sia in divenire??
Voglio dire……non è che è gia in atto??
Il brutto è che anche australia sta prendendo la stessa piega, svaluta la moneta in risposta al calo delle materie prime e rafforzamento dollaro.
Se il dollaro arriva a 1,10…..allora sarà un bagno di sangue.

madmax
Scritto il 11 dicembre 2014 at 22:44

Due piccoli concetti:
1-dietro un carro funebre non ho mai visto un camio dei traslochi, ovvero lasciamo tutto qua.
2-la vera ricchezza sta nel vedere un sorriso di chi non ha nulla.
Qualche volta, se vi capita fate un giro su misna.org e vedrete che il mondo, quello vero non sta tutto chiuso tra i listini e le quotazioni di borsa!
Ha più valore, un milione di volte, la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell’uomo più ricco della terra (non è il Papa, ma il Che)

veleno50
Scritto il 11 dicembre 2014 at 22:54

dfumagalli@finanza,
Quello che scrivo sui pensionati lo scrivo da sempre convinto al 100% quindi nulla da ridire,Dorf se vuole essere onesto arriva in ritardoper quanto rigurda la sanità gratuita ai 65 anni di età.
Credo sia stata una giornata storta per te,ti capisco siamo in un periodo nero ,stai tranquillo verranno momenti migliori .Comunque sfogati pure dai aria ai polmoni con giornate simili è tutta salute. A proposito di ciarpame forse ti riferivi a chi ti sta accanto? Se vuoi bannare qualcuno banna tua sorella e lo stile fascista ce l’hai tu senza accorgetene povero orfanello.Sono un democratico e trova un commento dove io offendo qualcuno ,SOLO SE QUALCUNO MI OFFENDE ALLORA REAGISCO COME TUTTI MA SENZA OFFENDERE.

quesalid
Scritto il 12 dicembre 2014 at 08:25

veleno50@finanza,

La analisi può essere o meno una “disamina perfetta”. La sua posizione però è errata, nel senso di MATEMATICAMENTE errata. Se lei volesse dare una pensione da 1500 €/mese a 16.533.152 pensionati dovrebbe sborsare 1500*12*16.533.152 = 297 miliardi di Euro all’anno (cioè DI PIU’ DI QUANTO PAGAVA LO STATO ITALIANO NEL 2012) e questo perchè, se lei fa una divisione banale, vedrà che la PENSIONE MEDIA mensile è stata pari a 1363 €/mese (dati del 2012).
Quindi ritengo che il problema non sia cercare di dividere una torta oggettivamente stretta, ma:

1. O allargare la torta (crescita)
2. O fare in modo che porzioni più piccole siano in grado di far vivere dignitosamente (efficienza e risparmio)

Cordiali saluti.

aorlansky60
Scritto il 12 dicembre 2014 at 08:33

@Laverita :

“Chi ha fatto 15 anni di lavoro gli do 200 euro chiaro? Agli altri le riduco proporzionalmente.
Poi comincio a dimezzare i dirigenti e di quelli che restano dimezzo gli stipendi.”

… … … …

Guarda, se ti riferisci al pubblico impiego, per quello che hai detto meriti una standing ovation.
Inutile dire che sono completamente d’accordo con Te. :-)

Il problema purtroppo è che molte decine di migliaia di boiardi in italia (quelli che sono in grado di decidere) non hanno alcuna intenzione di procedere ad una PULIZIA simile (il termine è perfettamente appropriato) e quelli a cui toglieresti i diritti acquisiti ti si rivolterebbero contro (magari non in prima persona ma inviandoti un sicario sotto l’uscio di casa, e non per farti gli auguri di pasqua o di natale…).

… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … …

@Silvio66 :

Guarda che nel mio intervento a proposito della tassazione di bot e btp nazionali, avevo scritto :
“hanno deciso VOLUTAMENTE”(quelli del governo attuale)…

ma non che io fossi d’accordo su questo (lasciare la tassazione delle obbl di stato al 12,5%) e tantomeno (soprattutto!) di tassare l’azionario portandolo dal 12,5 prima al 20%(monti) e successivamente al 26%(renzi).

E’ quantomeno palese l’intenzione del gov di osteggiare l’investimento in azionario per cercare di confluire quanti più soldi e risorse della massa delle capre verso le proprie obbligazioni (di cui, ripeto lo Stato ha DISPERATO BISOGNO per alimentare se stesso e la sua dannata stramaledetta esagerata spesa pubbl. – spero di essere stato chiaro questa volta circa come la penso in merito)

altro che “le rendite finanziarie vanno tassate e basta” come ha detto qualcuno;

per generare soldi per la comunità bisognerebbe intanto cominciare a non sperperare inutilmente quel poco che si ha, come per es. evitare di concedere una pensione a quelli del pubbl impiego dopo 18 e 20anni di contributi versati rispettivamente per donne e uomini, come la scellerata politica italiana degli anni 80 decise di concedere in piena armonia con i sindacati del tempo, e questo è solo uno degli esempi del marcio che la politica italiana ha perpetrato negli ultimi 30anni; ora che i tempi si sono fatti alquanto tribolati e non c’è più trippa per gatti, ne paghiamo e ne pagheremo tutti quanti le conseguenze, meno quelli che ancora sosteniamo a suon di pensioni d’oro da 10.000€/mese in su (molti dei quali non hanno fatto una benemerita mazza in vita loro vivendo solo esclusivamente di politica e poltrone)… non dimentichiamoci che in questo dannato paese un governatore di regione arriva a percepire uno stipendio quasi pari a quello dell’uomo messo a capo del paese più potente e ricco del mondo (Barack Obama ndr), ma ha un senso questo??? prima ancora di chiederci se è ancora sostenibile, questo!!

veleno50
Scritto il 12 dicembre 2014 at 08:41

quesalid@finanza,

Non ci siamo capiti il massimo è 1500 ma le pensioni ad importo inferiore rimangono allo stesso valore, se no che risparmio ci sarebbe. Guarda che è questione di tempo ma non c’è più niente da fare la coperta è troppo corta anzi ridottissima.Ti rendi conto siamo al punto che uno lavora precariamente e mantiene il sottoscritto, ed io mi godo la vita perchè ho versato per quarantanni l’importo per andare in pensione mentre tu magari versi 50 anni e non trovi più neanche le briciole.Dillo all’incantatore di serpenti quel Fumagalli che non ha capito un tubo di come la situazione si sta evolvendo abbiamo tutto noi protetti al 100% e il sindacato quello che vi porta in piazza oggi è complice e subdolo. Sveglia conigli prataioli .bye

aorlansky60
Scritto il 12 dicembre 2014 at 10:31

@Dorf :

“ci sono dei pensionati che stanno benino. tipo quelli che prendono 1200€ al mese.
a questi, volendo, si potrebbero far pagare le spese mediche. troppo comodo x questi che siccome han superato i 65anni non pagano nulla. non sono poveri, molte spese possono pagarsele.

vedrai che se devono tirar fuori soldi non vanno più dal dottore tutti i lunedi’ e farsi prescrivere milioni di esami.
non tutti stanno malissimo, molti sono abbastanza sani.”

… … … …

D’accordissimo.

Questo sistema che poteva andare bene (PERCHE’ pienamente SOSTENIBILE) 20-30anni fà quando il rapporto

forza attiva (lavoratori) / massa molle (pensionati)

era ancora numericamente a favore del primo fattore si è via via eroso pericolosamente verso il secondo, con la conseguenza di diventare INSOSTENIBILE a costo di fare lievitare costantemente il deb pubbl anno dopo anno – come ha ricordato qualcuno, credo Veleno, 272 mld € di spesa solo per il settore pensionistico nel 2012 – capirete che gli 80 mld di € che si pagano di interessi annualmente sul debito diventano di second’ ordine, a confronto…

kry
Scritto il 12 dicembre 2014 at 11:02

veleno50@finanza,

!500? Troppo buono. A tuttoggi 1200€ viene considerato un ottimo stipendio, di conseguenza le pensioni oltre i 1200€ vanno tutte riviste/revisionate ovvero si va con il conteggio contributivo. Una persona può prendere anche 3000€ mese di pensione se risulta che a copertura ci siano veramente i contributi versati. Personalmente sarei più severo con chi si ritrovi la pensione a 1200€ non farei gli aumenti istat , ma ormai in deflazione è un problema che non si pone più , facendo passare il concetto del aver precedentemente percepito senza sufficente copertura. ( Voglio vedere se il burattino di cacca … ops di latta si fa sentire. )

quesalid
Scritto il 12 dicembre 2014 at 12:56

veleno50@finanza,

A quanto è disposto a rinunciare lei della sua pensione? Ci rinunci finanziando una start up di giovani, una impresa o qualunque attività che lei conosce e che ritiene produttiva o utile per la società nel suo complesso. Cominci a mettere in pratica le sue convinzioni e vedrà che poi gente matura e saggia seguirà…se già lo sta facendo, lo pubblicizzi e dica anche agli altri di farlo e come farlo, portando il suo esempio doumentato….Cordiali saluti

veleno50
Scritto il 12 dicembre 2014 at 15:46

Continui a darmi del lei troppo zelo nei miei confronti, la percentuale di rinuncia che mi chiedi dipende da quanto uno prende di pensione, a fare dei conti su due piedi si passa al ridicolo? te l’ho già detto il top 1500 il resto in percentuale in base a quello che prende ovvio per quelle sotto i mille non si dovrebbero toccare a parte le pensioni d’invalidità false. Tutto il resto non credo interessi a nessuno nemmeno a te ,dai. ciao

quesalid
Scritto il 14 dicembre 2014 at 14:32

veleno50@finanza,

…ok…but, as said by a friend of mine: the words are wise, but talking is cheap.
You see, these days I tend to trust only the people that put their money where their tongue is.

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