DRAGHI: EUROPA…PODEMOS?

Scritto il alle 12:00 da icebergfinanza

Ieri è uscito il beige book, tutto bene in America, va che è una meraviglia, l’Istituto Luce diffonde ovunque ottimismo, come è giusto che sia, diversamente come fanno ad ingrassare i polli in un pollaio?

Ma dai non fare così Andrea, il Pil vola, la disoccupazione è scomparsa, i profitti decollano, si, peccato che il Black Friday in realtà non era altro che l’ennesimo Black Hole dell’economia americana. Ma noi non abbiamo fretta, la verità è figlia del tempo!

Come figlia del tempo sarà oggi che parla Mario Draghi, si quello che si aspettava una Pasqua bassa per la ripresa dell’inflazione e che invece si ritroverà tra le mani, un Natale, questo si basso che accentuerà la deflazione.

IL QE, allentamento quantitativo per gli amici, eroina pura per gli psicopatici e effetto placebo per i pragmatici, come abbiamo più volte visto non servirà a nulla o quasi!

O meglio se Draghi non è più ostaggio dei tedeschi, farà volare borse e titoli, tutto salirà, ma tutto ciò che sale prima o poi scende!

Non potrà deludere oggi Draghi perchè diversamente potrebbe scatenarsi un inferno!

Lo dice la Storia, loro lo sanno, ma devono rendere conto ai loro azionisti ovvero le banche d’affari…

http://icebergfinanza.finanza.com/files/2014/11/Immagine10.jpg

Nel frattempo il più grande successo dell’euro continua!

 

Mentre durante gli ultimi mesi i menestrelli della carta straccia nostrana tessevano le lodi del miracolo greco o spagnolo, oggi il fantasma della realtà greca torna ad affacciarsi sul palcoscenico europeo…

Greece’s Great Depression

Va tutto bene state tranquilli, tutto bene oggi ci pensa Draghi!

In settimana un paranoico Weidmann  abbassa le stime di crescita della Germania e continua a negare il rischio di una recessione europea e soprattutto tedesca Weidmann: rivedremo stime su crescita Germania. Ue troppo morbida con Italia e Francia  e i media italiani e europei evitano di raccontare la faccia dei paesi periferi europei, in Grecia, governo offre alla troika il quarto pacchetto di tagli a pensiuoni e welfare in cambio dell’ultima elemosina.

La troika chiede e Atene esegue. Fino a oggi la crisi ellenica è stata gestita così. Da un lato i creditori internazionali di Bce, Fondo monetario internazionale e Ue che impongono memorandum e tagli draconiani, dall’altro il governo delle larghe intese che esegue senza battere ciglio. Riducendo per tre volte, nell’arco di appena 18 mesi, pensioni, stipendi, indennità e welfare. Ma in questa coda del 2014 qualcosa è cambiato: visti i mancati incassi per l’erario e le nuove difficoltà legate a conti che non tornano, ecco che è Atene stessa, per non perdere l’ulteriore tranches di aiuti da 144 miliardi di euro, a offrire alla troika altre tasse e altri sacrifici per la popolazione. Con il rischio che una vera e propria mannaia sociale si abbatta su dipendenti pubblici e liberi professionisti già vessati da un triennio di austerità.

Ovviamente si fa finta di nulla ma la realtà è questa…

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Naturale che nessuno uscirà mai dall’euro in queste condizioni, un popolo devastato e martoriato, si controlla molto più facilmente, il terrorismo quotididano continua!

Tsipras: “Se vince Syriza la Grecia resta nell’euro”

MILANO – “La Grecia non lascerà l’euro. Quel rischio è finito nel 2012”. Alexis Tsipras, leader della sinistra radicale di Syriza il partito in testa a tutti i sondaggi in Grecia, ribadisce la sua posizione sulla moneta unica e apre un asse con Mario Draghi per stendere una rete di sicurezza attorno alle banche nazionali. Atene  rimarrà nell’Eurozona, ha spiegato ieri sera in un’intervista alla rete televisiva ellenica Skai. E se Syriza vincerà le elezioni (la speranza di Tsipras e che la mancata elezione del presidente della Repubblica obblighi Atene ad andare alle urne il prossimo marzo) chiederà assieme alle altre formazioni della sinistra europea, gli spagnoli di Podemos in testa, di convocare una Conferenza sul debito per condonare parte della esposizione dei paesi a rischio. Un po’ come è stato fatto nel 1952 per consentire alla Germania, allora l’anello debole del continente, di rialzarsi dalle ferite lasciate dal nazismo e dalla guerra.

Una conferenza per rinegoziare il debito? E’ come se i polli andassero a pranzo insieme alle volpi, ma è possibile che siano cosi polli?

Diversa è la posizione in Spagna di  Podemos, ormai primo partito spagnolo, favorevoli invece all’uscita dall’euro. Podemos, arriva il programma economico: lavorare meno, lavorare tutti

Una sintesi del loro programma economico la trovate qui sotto, per alcuni è utopia, ricette vecchie, ma il problema che l’utopia sono le ricette che ci hanno portato a questa crisi, le ricette di un capitalismo FALLITO, le ricette di un sistema finanziario deregolamentato, oggi un branco di FALLITI sta amministrando il FALLIMENTO da loro procurato, suggerendo come uscire da questo FALLIMENTO, con le stesse ricette che ci hanno condotto al FALLIMENTO!

Solo un manipolo di dementi può pensare di risolvere la tragica situazione europea erodendo salari e ricchezza privata, distruggendo diritti e welfare, conquiste democratiche.

Non è un complotto è solo la naturale evoluzione ideologica di coloro che controllano il denaro, le transazioni finanziarie e le menti dei popoli attraverso i media.

George Owell direbbe che … ” Siamo impegnati in un gioco in cui non possiamo vincere. Alcuni fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto.”

  • Settore bancario pubblico: Credito e finanza sono un servizio pubblico essenziale. Le banche pubbliche saranno soggetti a condizioni rigorose per garantire la loro sottomissione al principio di cui sopra.
  • Tassa sulle transazioni finanziarie: tassa sulle transazioni, su tutte le transazioni finanziarie, progressive in maniera da pesare sulle operazioni più brevi, più speculative.
  • Regole salario minimo: aumento del salario minimo accoppiato con norme che prevedano la differenza massima tra salari più alti e salario medio nella società. ( …qui ci sarà sempre qualche imbecille autore del fallimento che sostiene che non è possibile stabilire un limite, sai è una società privata dice la gallina.)
  • Riforma del lavoro: abrogare la recente riforma del lavoro.
  • Riforma delle pensioni: Una base minima e massima, un contributo per garantire che il sistema diventi progressivo.
  • Tasse più elevate sulle attività: aumento straordinario dei contributi sociali aziendali tramite maggiori imposte sulle imprese.
  • Regole sul lavoro: 35 ore di lavoro la settimana, il pensionamento a 65 anni, con possibile flessibilità in caso qualcuno volesse continuare a lavorare più a lungo.
  • Riforma mutui: la ristrutturazione del debito delle famiglie per fornire la massima stabilità al sistema e riparare i danni ricevuti dalle famiglie negli anni precedenti.
  • Flat tax: Migliorare la riscossione delle imposte sul reddito in maniera da avere una vasta imposta a tasso unico su tutti i tipi di reddito.
  • Regole di bilancio: Cancellare l’articolo 135 della Costituzione, l’obbligo costituzionale di recente deciso di limitare il deficit pubblico.
  • Condivisione del lavoro lavoro femminile ( lavorare meno lavorare tutti) : Dobbiamo cambiare il modello di distribuzione del tempo retribuito imponendo meno ore ma anche regolando la distribuzione del lavoro domestico non retribuito.. La distribuzione ineguale del lavoro è la principale fonte di discriminazione contro le donne e uno dei principali ostacoli alla promozione dell’uguaglianza.
  • Modelli di business cooperativo: vogliono democratizzare attività introducendo coogestione da parte dei dipendenti.
  • Ristrutturazione del debito: l’Europa deve adottare la ristrutturazione del debito, in particolare nei paesi periferici in maniera da raggiungere livelli di debito sostenibili.
  • Reddito minimo: un sistema di reddito minimo garantito come diritto personale di tutti i popoli, per sradicare la povertà infantile.
  • Universale Diritto di Nutrimento: riconoscimento nella Costituzione del diritto al cibo come un diritto umano universale.

Il vento sta cambiando ovunque, lo suggerisce la storia, lofacilita la gestione criminale di un gruppo di tecnocrati, burocrati al servizio esclusivo delle plutocrazie europee e mondiali. Lo suggerisce la storia, la triste storia dell’Europa, lo suggeriva nel 1999, un lungimirante Martin Feldstein quando disse che l’euro invece di portare pace e prosperità in Europa avrebbe portato a guerre e devastazioni sociali.

Demagogia? No REALTA’, populismo e demagogia sono le armi che usano, i criminali che stanno gestendo il fallimento di un progetto che era il sogno dei padri fondatori dell’Europa, di un’Europa dei popoli e non delle merci e delle monete, dei bilanci e del commercio.

Pessimismo? No ottimismo nonostante tutto, ben informato!

Nulla ormai può fermare il vento del cambiamento, più passa il tempo e più diventerà uragano!

Per chi vuole contribuire liberamente al nostro viaggio cliccando qui sopra è in arrivo l’analisi “Machiavelli 2015: esplosione deflattiva!” orizzonti e visioni per il 2015. Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

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17 commenti Commenta
veleno50
Scritto il 4 dicembre 2014 at 12:57

Oggi no ci sarà nessun annuncio clamoroso, i tedeschi non concordano di eventuali scelte del governatore individuali senza il loro assenso. Cè un però, la credibilità di Draghi si annulla senza l’eventuale annuncio del QE Europeo. Quindi scommetterei sulla prima ipotesi, il coraggio non si compra come di diceva il comandante partigiano JOHN.

quesalid
Scritto il 4 dicembre 2014 at 13:20

…regarding the UK “miracle”

http://www.cnbc.com/id/102234413?trknav=homestack:topnews:2

P.S. Only the French can spell the truth regarding the English (and vice versa)

veleno50
Scritto il 4 dicembre 2014 at 14:13

Al mio segnale scatenate l’inferno(Mario Decimo Meridio)

reragno
Scritto il 4 dicembre 2014 at 14:32

Oggi sono stato ad una conference con arcinota società di fondi americani.
Ovviamente l’ottimismo sprizza da tutti i pori. Si nega anche l’evidenza, descrivendo un’America che esiste solo nei film. Il paese del bengodi dove i ristoranti sono tutti stracolmi e dove ad ogni negozio c’è l’insegna ” Assumesi personale”. Vi ricorda qualcuno?

La speranza di un futuro migliore non esiste, si può solo attendere gli avvenimenti e augurarsi che l’umanità possa risorgere dalle macerie della Torre di Babele.

aorlansky60
Scritto il 4 dicembre 2014 at 16:14

@Veleno :

l’inferno l’hanno scatenato (aorlansky60) forse non nella direzione che ti aspettavi ?…

veleno50
Scritto il 4 dicembre 2014 at 17:02

aorlansky60,

Ti facevo più acuto,per quanto riguarda (te l’aspettavi).Se hai sentito la conferenza stampa e le risposte date da Draghi ai giornalisti capivi che il presidente è zoppo ha bisogno della stampella per camminare. Lo ripeto il coraggio non si compra.bye

zanella51
Scritto il 4 dicembre 2014 at 17:04

caro Veleno50
un consiglio:
impara a tacere che di stupidaggini ne hai dette fin troppe.
non aggiungo null’altro tanto sarebbe inutile

veleno50
Scritto il 4 dicembre 2014 at 17:33

zanella51@finanza,

Dato che l’articolo scritto da Andrea non aveva commenti ho detto semplicemente quello che penso su Draghi in questo momento. Ho fatto una battuta tipo il gladiatore usurpando il nome di Marco Aurelio ,poi arrivi tu a starnazzare come le oche del campidoglio e pensi di zittire le persone. Non aggiungo altro per il rispetto che ho del blog .

icebergfinanza
Scritto il 4 dicembre 2014 at 17:48

reragno@finanzaonline,

È il gregge e tiene famiglia hanno ridotta capacità di analisi e seguono giornali e televisione!

icebergfinanza
Scritto il 4 dicembre 2014 at 17:50

Draghi sembrava un cagnolino con la museruola!

davide74
Scritto il 4 dicembre 2014 at 19:59

icebergfinanza,

Quindi pensi che il metodo Tsipras sia inadeguato? Rinegoziare non e’ piu’ sufficiente e quindi rimane solo l’uscita dell’euro auspicata da Podemos ?

madmax
Scritto il 5 dicembre 2014 at 01:27

God bless America!
Vabbe’ dai non siate troppo cattivi con gli US, il problema e’ considerarli simili a noi ed al nostro modo di ragionare. Un buon americano fin da bambino si sente dire che deve essere un “risk takers” ovvero qualcuno che osa che si prende dei rischi, e non si deve preoccupare in quanto loro gli US sono il paese preferito da Dio, lo hanno pure scritto sul denaro! Poi aggiungi che solo il 30% ha il passaporto e che almeno un 20% solo e’ stato all’estero: Canada e Messico sono estero! Infine e’ certo della teoria creazionista, il Darwinismo sono menzogne e circa il 60% crede nel diavolo realmente.
Noi in Italia abbiamo problemi ma quanto sarebbe piu’ facile governare un paese come quello descritto sopra!

aorlansky60
Scritto il 5 dicembre 2014 at 10:07

@Madmax :

“Noi in Italia abbiamo problemi ma quanto sarebbe piu’ facile governare un paese come quello descritto sopra!”(USA ndr)

… … …

Ma chi ha detto che governare un paese come l’italia non sia facile??? è uno scherzo, con la maggiorparte di cittadini italiani rincitrulliti e rimbambiti;

ti faccio un es. : quanto abbiamo versato in Gennaio 2014 per il decreto “salva Roma” ???

500 milioni di € ???… 600 milioni di € ???…

hai notato che buon uso ne hanno fatto, nel frattempo ? ciò che stà emergendo dal “roma-Gate” (o “mafia-roma” che dir si voglia) è piuttosto emblematico ed esemplificativo, no ?… :lol:

… …

intercettazione telefonica di Salvatore Buzzi, esponente pd (pres. coop “29 Giugno”) :

«I nostri sono molto meno ladri di quelli della Pdl. Te lo posso assicura’ io, che pago tutti».

visto? questa è un affermazione che solleva il cuore, dai! :lol:

Almeno sapere che i contributi e fondi pubbl che questi di area rossa si spartivano privatamente erano “molto inferiori” rispetto a quelli che interessavano l’area politica opposta reca sollievo e fà stare decisamente meglio l’animo del contribuente (e quello dell’elettore) forse questo spiega il 40% di consenso (ottenuto alle europee di maggio 2014) su cui la battono ogni volta che ne hanno occasione gli esponenti pd della squadra renzi…

:lol: ah ah ah ah ah :lol: e questo sarebbe un paese difficile da governare???

aorlansky60
Scritto il 5 dicembre 2014 at 11:00

Per chiarire : non si sa mai che le mie parole di sarcasmo ironiche scritte sopra possano essere interpretate da chi legge a favore dei delinquenti della politica (da sinistra a destra indistintamente, “pd-fi-ncd” per essere precisi) che gioiosamente si spartivano la torta nella capitale, alla facciaccia dei contribuenti.

Tornando seri : finora si è sentito solo qualche testata giornalistica e qualche programma tv scandalizzati dalla faccenda “roma-gate”.

E basta.

Nient’altro.

Quante ne abbiamo viste emergere negli ultimi anni? dai “furbetti del quartierino” e da quello scellerato fazio governatore di BankItalia di quella stagione 2005 che li proteggeva (fiorani è un nome che vi ricorda qualcosa?) ai vari “scandali” che si sono susseguiti fino all’ultimo in ordine di tempo… dai morti ammazzati sotto il terremoto dell’Aquila 2009, fino ai disperati vivi senza tetto attuali delle ns grandi città, in italia tutta la carne (viva o morta che sia) è buona per lucrare, nel pensiero e negli obiettivi criminali di certi tipi…

Finchè la gente (molta gente, moltissima gente) di questo paese -anzichè scendere a roma(*), prendere i responsabili e dargli fuoco, letteralmente e praticamente- continuerà impassibile a nutrire questi ladri legittimati (vestiti da politici ed amministratori) con i propri contributi che le tasse di costoro ci chiedono continuamente, i ladri legittimati avranno sempre buon gioco.

(*) ho scritto roma, ma lo scenario può essere mutato a piacere come vi conviene in ogni altra realtà a voi vicina : io per es. ne conosco una molto vicina dove vivo (Parma) la cui precedente amministrazione di centro-destra “vignali&C” avrebbe dovuta essere presa integralmente (sindaco-assessori-consiglieri) e messa “dove dico io” per quello che è emerso a loro carico (penale vero e proprio). Altro che dare loro la possibilità di “patteggiare”. Ma che razza di paese smidollato è mai questo, che viene sempre incontro a chi devia dalla Legge! Legge? fra poco non avrà neppure più senso perfino nominarla.

È da (molto)tempo che lo penso : l’italia è il paese ideale per criminali e fuorilegge. Non un paese per vecchi (figurarsi per giovani…) e neppure per chi osserva la Legge e le sue regole.

madmax
Scritto il 5 dicembre 2014 at 13:28

aorlansky60,

Non voglio sollevare un polverone ne’ cominciare un discorso politico, ma finche’ andiamo avanti a dire che i gialli sono piu’ ladri dei blue non andiamo da nessuna parte. Sono ladri punto e basta.

Attenzione pero’ non possiamo poi dire che siccome ci sono preti pedofili, ci sono non ho problema a dirlo, allora tutta la Chiesa di Roma e’ pedofila.

Cosa voglio dire? Che non possiamo andare avanti con la continua lotta guelfi e ghibellini dal dopoguerra ad oggi ed ogni volta chiudere gli occhi quando governano i “nostri” e scagliarcisi contro quando governano i “loro” un esempio sul Giornale vi era un articolo interessante sugli sprechi degli enti inutili, li ha creati questo Governo? No vi erano da almeno 20 anni. Che hanno fatti i 3-4-5 governi prima? Nulla. Dove erano i Salvini di Governo, partiti 20 anni fa a dire che avrebbero cambiato il mondo? Lo scatto avanti va fatto per tutti, punendo i colpevoli una volta per tutte, ma con una giustizia che sta ancora indagando sulle Bombe di Piazza della Loggia, Italicus, Stragi di Falcone e Borsellino o Strage di Bologna come pensi che esista la giustizia vera? Come pensi che si possano togliere le mele marce che rubano risorse come parassiti a chi ne ha veramente bisogno?

madmax
Scritto il 5 dicembre 2014 at 13:31

aorlansky60,

Piccolo commento extra: cominciamo a chiamare le cose con il loro nome, patteggiare=dichiararsi colpevoli, punto e basta spieghiamolo a chi ci legge, patteggiare vuol dire: sono colpevole, finiamo qua il processo e dammi 1/3 della pena prevista, ma sempre colpevole sono e pure confesso! Farebbe un effetto diverso se il patteggiamento lo chiamassimo ammissione di colpa.

aorlansky60
Scritto il 5 dicembre 2014 at 14:00

@Madmax :

“cominciamo a chiamare le cose con il loro nome, patteggiare=dichiararsi colpevoli, punto e basta spieghiamolo a chi ci legge; patteggiare vuol dire: sono colpevole”

… … … …

E che ho detto, io???… :roll:

…se leggi attentamente il tono, le parole e il significato delle frasi scritte nel mio prec intervento, è evidente che sono in linea con quello che hai appena sottolineato.

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