CHINA SBOOOM! ESPLOSIONE DEFLATTIVA

Scritto il alle 08:00 da icebergfinanza

La chiamano debt deflation, pochi la conoscono, molti fanno finta di non conoscerla, altri non ne vogliono parlare, ma la verità è figlia del tempo!

Qui c’è scritto tutto quello che dovete sapere sulla debt deflation…

DEFLAZIONE DA DEBITI: COSA POTREBBE ACCADERE.

Come riporta Wall Street Italia … il crollo dei prezzi dell’acciaio sta mettendo in ginocchio l’industria siderurgica cinese. Non è infatti n caso che Haixin Iron & Steel Group, società cinese non quotata che ha fermato la produzione lo scorso marzo per insufficienza di capitale, abbia iniziato la procedura di fallimento. Si tratta della più grande bancarotta cinese

Secondo l’agenzia Bloomberg, la società soffre di un debito pari a 10,5 miliardi di yuan a fronte di asset per 10,1 miliardi. S&P ha riferito in una nota che Haixin, che ha una capacità produttiva di 6 milioni di tonnellate di leghe su base annua, ha fatto default per non essere riuscita a rimborsare un debito di 3 miliardi di yuan.

Il rallentamento dell’economia cinese insieme alle nuove misure contro l’inquinamento sta pesando sul comparto siderurgico, già afflitto dal problema della sovraccapacità. Secondo gli analisti, quello di Haixin, sarà solo il primo di una serie di fallimenti che coinvolgerà il settore.

Ecco la realtà ufficiale di quello che sta accadendo in Asia…

HSBC Flash China Manufacturing PMI 20 novembre 2014 01.45
Markit / JMMA Flash Japan Manufacturing PMI (日本語) 20 novembre 2014 01.35
Markit / JMMA Flash Japan Manufacturing PMI

Immagine

Come vedete su Icebergfinanzail mattino ha l’oro in bocca, lavoriamo di notte per farvi avere l’uovo fresco ogni mattina!

La prossima settimana parleremo anche del settore OIL in MACHIAVELLI 2015: ESPLOSIONE DEFLATTIVA   non dimenticatevi dell’opzione numero 4.

Impossibile assistere a un’ondata deflattiva in Europa e nel mondo quando vi sono le banche centrali che continuano fornire liquidità al sistema, dicono loro.

Peccato che non conoscano la storia.

Probabilmente ora è chiaro a molti, per quale motivo parlo di ESPLOSIONE DEFLATTIVA all’orizzonte

Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …

Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio … cliccando qui sopra o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 8.8/10 (20 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +15 (from 17 votes)
CHINA SBOOOM! ESPLOSIONE DEFLATTIVA, 8.8 out of 10 based on 20 ratings
Tags: ,   |
22 commenti Commenta
ilribassista
Scritto il 20 novembre 2014 at 08:46

Opzione numero 4 … Non ricordo .. In “quale Machiavelli” trovo le varie opzioni? Scusa la sfacciataggine e buona giornata

reragno
Scritto il 20 novembre 2014 at 09:38

Andrea la tua popolarità si espande e aumenta la consapevolezza:

http://www.rischiocalcolato.it/2014/11/deflazione-debiti-potrebbe-accadere-guest-post.html

kry
Scritto il 20 novembre 2014 at 09:58

reragno@finanzaonline,

E’ la seconda volta che FK lo fa e nel post precedente molti suoi commentetori si sono sorpresi per questo soprattutto per le parole d’elogio fatte in seconda battuta nei confronti di Andrea, ed io sono contento perchè rischio calcolato ha una frequentazione almeno quadrupla rispetto a qui.

kry
Scritto il 20 novembre 2014 at 10:17

reragno@finanzaonline,

Per me FK si alza al mattino e prima passa da icebergfinanza e poi scrive. La prova? http://www.rischiocalcolato.it/2014/11/se-cina-andasse-in-qualcosa-simile-recessione.html L’unione fa la forza e aumenta la consapevolezza.

neodimio67
Scritto il 20 novembre 2014 at 10:32

Non andartene docile in quella buona notte,
I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno;
Infuria, infuria, contro il morire della luce.

Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta
Perchè dalle loro parole non diramarono fulmini
Non se ne vanno docili in quella buona notte,

I probi, con l’ultima onda, gridando quanto splendide
Le loro deboli gesta danzerebbero in una verde baia,
S’infuriano, s’infuriano contro il morire della luce.

Gli impulsivi che il sole presero al volo e cantarono,
Troppo tardi imparando d’averne afflitto il cammino,
Non se ne vanno docili in quella buona notte.

Gli austeri, prossimi alla morte, con cieca vista accorgendosi
Che occhi spenti potevano brillare come meteore e gioire,
S’infuriano, s’infuriano contro il morire della luce.

E tu, padre mio, là sulla triste altura maledicimi,
Benedicimi, ora, con le tue lacrime furiose, te ne prego.
Non andartene docile in quella buona notte.
Infuriati, infuriati contro il morire della luce.

Dylan Thomas – Non andartene docile in quella buona notte (Maggio 1951)

glare
Scritto il 20 novembre 2014 at 10:45

Grazie Andrea, i tuoi articoli sono sempre al Passo, è come camminare assieme in questo sfacelo.
I grafici si commentano da soli e indicano l’attuale condizione del Globo.

Oltre a essere fermo il settore siderurgico e quindi l’industria pesante, la meccanica, automotive..etc
è fermo anche il settore informatico, come sostenevo tempo fa causa approssimarsi della saturazione della domanda..

A questo punto tra gli emergenti (escludendo la Russia) rimangono abbastanza positivi il settore alimentare e quello farmaceutico.
Buona giornata a tutti

reragno
Scritto il 20 novembre 2014 at 11:04

kry@finanza,

Più persone si rendono conto di quello che sta accadendo e più speranze ci sono di poter fare qualcosa di buono in futuro.
Loro giocano sul fatto di poter manipolare le masse. Ma non sempre i loro piani vanno a buon fine.

kry
Scritto il 20 novembre 2014 at 11:16

Ma nel 76 era celentano che cantava deflation ? EFFETTO DEFLATION liquidiamo anche le pensioni …. https://it.finance.yahoo.com/notizie/pensioni-tagliate-colpa-crisi-non-094100451.html

aurelmes
Scritto il 20 novembre 2014 at 12:09

Occhio Andrea che non è oro tutto quello che luccica.

I sogni dell’Impero

La stampa di Wall Street e della City si copre di ridicolo descrivendo paradossalmente una inesistente crisi dell’economia cinese!

http://www.movisol.org/14news230.htm

veleno50
Scritto il 20 novembre 2014 at 22:27

stanziale@finanza,

Ultimamente a leggere i commenti e i relativi articoli inseriti di altri blog mi pare di passare davanti ad un cimitero, tristezza e depressione. il Natale si avvicina meglio leggere un po meno e passare qualche ora all’aria aperta .notte

capitan_harlok
Scritto il 21 novembre 2014 at 09:00

SI ok va bene deflazione CInese va bene che il pil americano è tutta una FUFFA O BUFFONATA , va bene tutto quello che il buon MACCHIAVELLI scrisse , ma sta di fatto ed è ad oggi un dato oggettivo e inconfutabile che: LA BORSA AMERICANE è HAI MASSIMI DI SEMPRE E CONTINUA DICO CONTINUA A FARE NUOVI MASSI, altri mercati stanno per arrivare ai massimi di sempre vedi svizzera ,germania, inghilterra, quindi penso che al momento questi siano dati oggettivi e importanti anche per il piccolo risparmiatore , poi se vogliamo parlare di macro economia o di di grandi sistemi e quant’altro per avere un quadro di cultura generale ci sta ma è fine a se stesso, non porta “el dine”

kry
Scritto il 21 novembre 2014 at 09:29

capitan_harlok@finanzaonline,

E’ interessante ( inteso come catastrofico ) notare come bimbi di 6 anni respirino e vivino il fine a se stesso relativo ” al dine “.

aorlansky60
Scritto il 21 novembre 2014 at 09:37

@ Veleno :

chi è pronto al peggio ora partirà avvantaggiato rispetto a chi ancora sogna il “paese delle meraviglie di Alice e di Renzo”, quelle cicale malate di ottimismo drogato che non hanno dato retta a segnali sempre più evidenti, che improvvisamente si ritroveranno come orfanelli indifesi e impreparati colti di sorpresa dalla fine del sogno. Meditate gente, meditate… altro che pensare al natale…

… …

@ Cap Harlok : non significa assolutamente nulla che Wall street sia (disperatamente) aggrappata ai massimi storici raggiunti, tanta è la differenza che separa la finanza dalla economia reale; la verità è che la maggiorparte degli assets non riflette più il loro vero valore reale, tutti quanti sono inebriati (traders e finanzieri americani giapponesi inglesi) dalla colossale sbornia fatta di scellerata liquidità che le loro “mamme banche centrali” hanno poppato loro con tanto amore; la storia dice che a grandi salite dei mercati -e questa a cui stiamo assistendo è la più poderosa di sempre, peraltro non più supportata da crescita industriale prevalente, ma da fantascenari di pazzi scatenati mascherati da personaggi che sembrano infondere fiducia con i loro discorsi rassicuranti- può seguire un rempentino crollo : quando molti realizzeranno che i numeri che vedono davanti a un monitor non sono assolutamente garantiti da VALORI REALI potrebbe rapidamente crollare la fiducia e il panico conseguente diffondersi come un virus ben peggiore di “ebola” e allora potremmo vederne delle belle.

capitan_harlok
Scritto il 21 novembre 2014 at 10:03

aorlansky60:
@ Veleno :

chi è pronto al peggio ora partirà avvantaggiato rispetto a chi ancora sogna il “paese delle meraviglie di Alice e di Renzo”, quelle cicale malate di ottimismo drogato che non hanno dato retta a segnali sempre più evidenti, che improvvisamente si ritroveranno come orfanelli indifesi e impreparati colti di sorpresa dalla fine del sogno. Meditate gente, meditate… altro che pensare al natale…

… …

@ Cap Harlok : non significa assolutamente nulla che Wall street sia (disperatamente) aggrappata ai massimi storici raggiunti, tanta è la differenza che separa la finanza dalla economia reale; la verità è che la maggiorparte degli assets non riflette più il loro vero valore reale, tutti quanti sono inebriati (traders e finanzieri americani giapponesi inglesi) dalla colossale sbornia fatta di scellerata liquidità che le loro “mamme banche centrali” hanno poppato loro con tanto amore; la storia dice che a grandi salite dei mercati -e questa a cui stiamo assistendo è la più poderosa di sempre, peraltro non più supportata da crescita industriale prevalente, ma da fantascenari di pazzi scatenati mascherati da personaggi che sembrano infondere fiducia con i loro discorsi rassicuranti- può seguire un rempentino crollo : quando molti realizzeranno che i numeri che vedono davanti a un monitor non sono assolutamente garantiti da VALORI REALI potrebbe rapidamente crollare la fiducia e il panico conseguente diffondersi come un virus ben peggiore di “ebola” e allora potremmo vederne delle belle.

SICURAMENTE SANTE PROLE ciò che dici ma di fatto oggettivamente , in un mercato drogato dove non si riflette piu la realtà delle cose ma è follia pura ritengo giusto che anche il piccolo risparmiatore possa salvaguardare quei due soldi che ha e buttarsi CON I DOVUTI STRUMENTI E LA DOVUTA CONSAPEVOLEZZA su questa tavola in bandita anche se gli toccheranno solo le briciole , sapendo che prima o poi questa festa che sul mercato americano dura da molto troppo tempo spero che prima o poi finira

capitan_harlok
Scritto il 21 novembre 2014 at 10:19

ma intanto mungiamo questa vacca fin a quando si puo vedesi come oggi che il mercato anche quello nostrano è in rialzo ,dopo le parole di un incompetente , intrallazzone come il sig. DRAGHI .

veleno50
Scritto il 21 novembre 2014 at 12:54

aorlansky60,

è inutile fare il professorino insegnare il culo a ca…e non c’è ne bisogno. La comunicazione nel terzo millennio è indispensabile è l’onesta nel farla è ancora più importante il dott Mazzalai su questo non ha rivali. Dico solo che i commenti mi fanno venire la depressione sono negativi a prescindere,Mentre non tutto è nero come scrivi o qualcun altro scrive, un lenzuolo appena uscito da una lavatrice per uno prevenuto è sempre lercio.
capitan_harlok@finanzaonline,
Sono d’accordo è inutile stare sempre li a lamentarsi aspettare il cigno nero, la tempesta, il crollo ,prima poi arriverà ,anche la morte arriverà prima o poi, però non sono pessimista per questo, anzi cerco di vivere la vita senza pensarci troppo,senza togliere lo sguardo dalla realtà bye

silvio66
Scritto il 21 novembre 2014 at 12:57

Capitan_harlok, ci ricorda una regola d’oro in finanza: sbaglia, chi va contro il mercato.

capitan_harlok
Scritto il 21 novembre 2014 at 22:50

silvio66@finanza:
Capitan_harlok, ci ricorda una regola d’oro in finanza: sbaglia, chi va contro il mercato.

Silvio concordo pienamente con te , ecco perché dico che se tu dovessi seguire a pieno e ripeto a pieno tutto ciò che viene scritto in questo forum non faresti più nessuna operazione in borsa essa sia di breve medio o lungo periodo perché , tutti i dati che vengono snocciolati ti metterebbero in soggezione e ti farebbero dubitare fortemente del piano di investimento che hai sottoscritto, in quanto ogni occasione è buona per urlare alla catastrofe , alla tempesta perfetta , al cigno nero, alle opere del Macchiavelli ( vissuto morto e sepolto per fortuna qualche centinaio di anni fa ), intanto anche oggi la borsa HA chiuso con un bel + 3,8 % e guarda caso il SIDEROGRAFO DI BRADLEY dava per il 20 novembre un giorno di sep up e di probabile inverzione di tendenza , spero lo sia .
STA DI FATTO CHE SE CONTINUIAMO A AD URLARE AL LUPO AL LUPO scivendo che arriverà la fine del mondo COME TANTI SCRIVONO IN QUESTO FORUM . RIPETO COME TANTI SCRIVONO IN QUESTO FORUM be prima o poi tutto ciò si materializzerà

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ us
Stoxx Giornaliero Buona domenica, anche questa volta lo Stoxx ce l’ha fatta, alla fine di u
Analisi Tecnica Rottura di forza della resistenza a 22300 con long black ma, subito la reazione d
Finora si è sempre speculato su quello che potrebbe accadere. Ma adesso le cose cambiano. Si pa
Tornando ai principi fondamentali, che possono schiarire le idee in momenti di difficile di interpre
Recentemente vi abbiamo proposto la bolla del secolo, si quella sulle obbligazioni sovrane, la c
Partenza positiva per le piazze finanziarie europee stamattina. Dopo la brusca flessione di ieri, gl
Loro fanno finta di nulla, nessuno problema, continuano ad introdurre gas soporifero in Europa,
Con la pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 settembre 2017, n. 150
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ us