BANCHE: STRESS TEST … E VISSERO TUTTI PIÙ O MENO CONTENTI!

Scritto il alle 08:38 da icebergfinanza

image

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi alle ore 12.00 verranno diffusi i risultati delle analisi effettuate dal laboratorio ECB sui campioni delle urine e del sangue delle maggiori banche europee…

(AGI) – Francoforte, 23 ott. – Oggi all’ora di pranzo le 130 banche europee (di cui 15 italiane) sottoposte dalla Bce all’asset quality review e agli stress test riceveranno i risultati sullo stato della loro solidita’ patrimoniale, che saranno resi noti domenica prossima alle 12 ora italiana, all’interno di quella che l’Eurotower definisce il ‘comprehensive assessment’ e che i mercati attendono come un appuntamento decisivo per orientare i loro investimenti. Si tratta di un revisione generale degli attivi bancari, compiuta in vista dell’avvio il 4 novembre della vigilanza unica e realizzata allo scopo di stabilire il livello di patrimonializzazione degli istituti, anche alla luce della capacita’ delle banche di reagire a uno scenario avverso.

Non mi dilungherò troppo su una questione che è estremamente delicata, quello che voglio fare é una sintesi per condividere maggiore consapevolezza.

Abbiamo assistito nelle ultime ora a tutte le speculazioni immaginabili, 11 banche o 25 che non passeranno il test non importa, anche nel 2011 EBA promosse Dexia e tutte le banche irlandesi poi miseramente fallite e nazionalizzate.

Alzi la mano chi è disposto a credere che in mezzo ad un’Europa a rischio infarto, qualcuno abbia il coraggio di fare uscire tutta la verità sulle reali condizioni del sistema finanziario europeo.

E’ la stessa dinamica accaduta in Giappone durante in doppio decennio perduto, il sistema non ha voluto accettare la realtà e per anni e anni ha nascosto la soluzione ovvero nazionalizzare le mele marce.

Ci fermiamo qui, vedremo cosa uscirà. La cartina tornasole di questo test sarà la reale situazione delle banche tedesche e francesi, il livello di manipolazione dei dati si potrà conoscere solo guardando le conclusioni che verranno prese su Deutsche Bank e il sistema ombra tedesco.

Più avanti quando tutti i dati saranno pubblici con gli amici di Machiavelli e il suo indicatore preferito, che ricordo nella crisi americana individuò con una precisione dell’80 % fallimenti e nazionalizzazioni, analizzeremo la verità figlia del tempo

MACHIAVELLI INCONTRA FORREST GUMP un viaggio appena incominciato, un viaggio lungo tre anni…
Il Tuo sostegno è fondamentale per il nostro lavoro…
Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …
Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio … cliccando sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 8.5/10 (19 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +17 (from 19 votes)
BANCHE: STRESS TEST ... E VISSERO TUTTI PIÙ O MENO CONTENTI!, 8.5 out of 10 based on 19 ratings
Tags:   |
7 commenti Commenta
dfumagalli
Scritto il 26 ottobre 2014 at 09:24

<quote]E’ la stessa dinamica accaduta in Giappone durante in doppio decennio perduto, il sistema non ha voluto accettare la realtà e per anni e anni ha nascosto la soluzione ovvero nazionalizzare le mele marce.

Sarà la soluzione… ma BASTA! Ma perché deve SEMPRE pagare il poveraccio per le porcate di pochi, ricchi maiali?

E va bene, nazionalizziamo (ancora di più, vive già di soldi nostri) MPS e simili. Però in cambio si applichi il codice di Hammurabi, il SOLO codice che funziona: taglio delle mani agli amministratori e a tutti coloro che sono responsabili delle “scelte” (parola gentile) di questi ultimi decenni.

Solo la punizione fisica PESANTE può “educare” coloro abituati sempre e comunque a socializzare le perdite.

Ecco, se in TV trasmettessero la punizione fisica dei banchieri, allora potrei anche pensare a “pagare il biglietto” alle banche dei ladri.

alessandroecristina
Scritto il 26 ottobre 2014 at 09:29

dfumagalli@finanza:
<quote]E’ la stessa dinamica accaduta in Giappone durante in doppio decennio perduto, il sistema non ha voluto accettare la realtà e per anni e anni ha nascosto la soluzione ovvero nazionalizzare le mele marce.

Sarà la soluzione… ma BASTA! Ma perché deve SEMPRE pagare il poveraccio per le porcate di pochi, ricchi maiali?

E va bene, nazionalizziamo (ancora di più, vive già di soldi nostri) MPS e simili. Però in cambio si applichi il codice di Hammurabi, il SOLO codice che funziona: taglio delle mani agli amministratori e a tutti coloro che sono responsabili delle “scelte” (parola gentile) di questi ultimi decenni.

Solo la punizione fisica PESANTE può “educare” coloro abituati sempre e comunque a socializzare le perdite.

Ecco, se in TV trasmettessero la punizione fisica dei banchieri, allora potrei anche pensare a “pagare il biglietto” alle banche dei ladri.

Gia’!

galactus
Scritto il 26 ottobre 2014 at 09:51

alessandroecristina@finanza,

Mi trovi assolutamente d’accordo. Questa gente dovrebbe cominciare a pagare. Ma non succedera’. Sono tutti amici degli amici e degli amici, dei loro papa’ dei nonni e della mamme. Esiste il vincolo sacro del paraculismo a qualsiasi livello e non paghera’ nessuno per le schifezze che compiono e compiranno. E non solamente nel nostro disgraziato paese. Ci stiamo avvicinando al momento in cui li appenderemo lungo la strada e la fantasia si scatenera’ di pari passo con l’odio. Quando anche i buoni ed i pacifici cominciano ad incazzarsi, i cattivi devono cominciare ad avere paura.

kry
Scritto il 26 ottobre 2014 at 10:50

BANCHE: STRESS TEST … E VISSERO TUTTI PIÙ O MENO CONTENTI! E’ l’epilogo del paese dei furbi e dei fessi ….. solo che questa volta si è propagato ” per il momento ” ad un intero continente e guarda un pò da dove proviene il governatore. Andrea grazie ancora , io vorrei cominciare a difendermi mi potresti indicare dove trovare la classifica del core tier 1 delle banche italiane. Grazie.
galactus@finanza,

e non paghera’ nessuno per le schifezze che compiono e compiranno. ….. e non paghera’ nessuno per le schifezze che compiono e COMPIRANNO …. e COMPIRANNO …. e COMPIRANNO …. e COMPIRANNO …. e COMPIRANNO …. e COMPIRANNO … e COMPIRANNO …. e COMPIRANNO . Soprattutto in italia con l’ INGIUSTIZIA che ci ritroviamo.

stanziale
Scritto il 26 ottobre 2014 at 20:25

dfumagalli@finanza,

Scusa ma di che parli? Ci hanno preso per il culo ancora una volta . Le banche italiane non sono costate nulla, le straniere si (a noi italiani). Mi chiedo cosa leggete….Mps ha versato finora 500 milioni di interessi. E come le altre maggiori italiane non e’ piu’, a maggioranza, a capitale italiano. E con il nuovo aumento di capitale faranno del tutto fuori la fondazione. Che evidentemente ad onta del residuo 2,5% ancora rompeva i coglioni (al nwo). Invece tu versi soldi (se vivi in Italia) per pagare la quota mensile di circa 2 miliardi ( di media) di euro al fondo salva stati, alias salva banche degli altri. Guarda, visto il grado di comprensione delle cose in italia, e’ meglio che ti metti in coda per il pagamento della prossima rata di novembre, il 1 novembre mettiti in coda come tutti gli italioti per il fondo salva banche tedesche(che hanno piu’ derivati che crediti) puntuale, mi raccomando.

icebergfinanza
Scritto il 26 ottobre 2014 at 21:42

Prima di dar fiato alle trombe consiglio sempre di studiare cosa significa nazionalizzare e cosa è successo nella crisi nordica degli anni ’90! Il resto è gossip!

aorlansky60
Scritto il 27 ottobre 2014 at 08:44

Mi sa che di tutti gli interventi letti qui, quello di Stanziale è quello che va più vicino alla realtà dei fatti :

noi italiani siamo stati coinvolti dalla UE -come tutti i paesi membri, in proporzione alla propria quota detenuta in BCE- nel famigerato piano ESM per il quale abbiamo versato, in 5anni, complessivamente 60 miliardi di €(fonte Bankitalia) senza trarne alcun beneficio dato che non abbiamo dovuto salvare alcuna ns banca pericolante, al contrario di altri -specie tedeschi e francesi- che di banche proprie impelagate in operazioni non particolarmente “trasparenti”(…) ne contano un certo numero e ne sanno qualcosa…

Le fonti Eurostat parlano chiaro : “Secondo dati Eurostat riferiti dalla Banca d’Italia, negli anni scorsi il governo italiano ha aiutato con risorse pubbliche il sistema bancario nazionale per 4 miliardi(*) contro i quasi 250 della Germania, i quasi 60 della Spagna, i 50 in Irlanda e i 50 nei Paesi Bassi, i 40 della Grecia, i 19 di Belgio e Austria e i quasi 18 del Portogallo.”

(*) ci sarebbe appunto la faccenda MPS da considerare, è vero, e mi chiedo perchè, dopo 4 mld di “tremonti bond”(ancora in parte da risarcire allo Stato italiano), dopo i 5 miliardi di ricapitalizzazione di GIU2014, servano ancora altri 2,1 miliardi a breve???? ma che caspita di accidenti hanno combinato i vertici dirigenziali(**) in quell’istituto???… :?

…e mi chiedo, come altri prima di me qui, come riuscire a richiamare quei vertici scriteriati (ad essere gentili, il termine appropriato sarebbe un altro) di fronte alle proprie responsabilità… o sarà che anche loro hanno i loro bravi protettori??? (leggi sotto ultima postilla…)

(**) e anche qui ci sarebbe da aprire un bel capitolo (con buona pace della fondazione, del Comune e della Provincia di Siena, e via via più su verso il vertice della piramide senza dire dove ma lasciandolo immaginare, che non è difficile…). 8)

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Mancano ancora dei segnali importanti ma guardando i grafici intermarket sembra proprio che ci s
Da Montalbano ai Cesaroni, da Don Matteo a Rocco Schiavone, quanto costano le case nell’Italia
In molti si sono chiesti in questi giorni: “ma come è possibile far salire i tassi di interes
Ftse Mib: dopo la rottura di ieri dei 22.500 punti l'indice tricolore oggi intende recuperare tale l
Due sono i temi che appassionano da sempre e che hanno impatti mediatici oscillanti a seconda del co
sho Italia, la principessa sullo spread, questo probabilmente sarà il titolo del mio prossimo li
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Et voilà. Intermarket docet. Ne ho parlato copiosamente nei giorni scorsi e soprattutto nel vi
Ftse Mib: il Ftse Mib apre debole oggi e si mantiene ancora sul supporto statico dei 22.500 punti. N
Alla fine avevano ragione loro, Galbraith e Friedman le banche centrali servono a poco o a nulla