EUROPA: NESSUNA RECESSIONE NE DEFLAZIONE!

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

Si lo confesso mi sono sbagliato e per questo chiede profondamente scusa, non c’è alcuna recessione in Europa e neppure l’ombra di una deflazione!

L’Eurozona non è in recessione e non c’è il rischio di deflazione. È quanto ha sostenuto il presidente della Bce Mario Draghi, in un’intervista alla radio Europe 1.«Nell’intera Eurozona – ha detto Draghi – non vedo rischi di deflazione ma di inflazione molto bassa per un lungo periodo». Ma se è da escludere l’ingresso dell’Europa in una fase recessiva, pre ora la ripresa continua ad essere «modesta,debole e fragile». Draghi: l’Europa non è in recessione. Il presidente della Bce

Quindi nessun problema di cosa vi preoccupate, l’unica cosa sulla qual non mi sono affatto sbagliato è che il quantitative easing non servirà a nulla, che l’acquisto di ABS è solo una mossa qualunque che non sotirà alcun effetto in mezzo ad una deflazione…ops scisate una inflazione molto bassa da debiti…

 Per aiutare le nuove imprese, ha spiegato Draghi, «possiamo garantire tutto il credito possibile, ma se in alcuni Paesi per un giovane imprenditore ci vogliono mesi prima di ottenere permessi e autorizzazioni per aprire un nuovo negozio» trovandosi poi «sovraccaricato dalla tassazione» alla fine «non farà richiesta di credito». 

Non ci arriva ancora Draghi o non ci vuole arrivare …

…le riforme strutturali sono quasi tutte viste dal lato dell’offerta ma non è questo il problema. Il problema è la domanda. Se si abbassano retribuzioni, stipendi e pensioni, se si indeboliscono gli ammortizzatori sociali, scenderà la domanda aggregata e si inaspriranno i problemi dell’occupazione e il quadro macroeconomico.

Quindi tutto bene nessun problema niente recessione o deflazione, nessuna traccia, lasciamo l’Europa ed occupiamoci dell’America.

Ieri su twitter un nostro lettore mi ha chiesto preoccupato se la strambata di agosto nella vendita di nuove abitazioni era temporanea o se era sintomi di un trend inarrestabile di ripresa del mercato immobiliare.

In agosto le vendite di case nuove negli Stati Uniti sono aumentate del 18%, il passo migliore in oltre sei anni. Secondo quanto riportato dal dipartimento del Commercio americano, il dato è cresciuto a 504.000 unità, sopra le 427.000 di luglio (dato rivisto al rialzo dalle 412.000 della prima stima). Gli analisti si aspettavano un dato di 426.000 unità. Su base annuale le vendite di nuove case sono aumentate del 33 per cento. In rialzo rispetto al mese precedente il prezzo mediano, salito dell’8% a 275.600 dollari.Usa, vendite case nuove +18%, miglior passo in oltre sei anni

Fantastico, eccezionale, meraviglioso, questa si che è ripresa!

Peccato che lo stesso Census segnala una possibilità di errore, di scostamento e quindi revisione del dato di oltre il 16 % che su una crescita del 18 % e poco o nulla ovviamente.

Se si da un’occhiata alle ultime relazioni dei costruttori in America non c’è traccia di una rimbalzo di simili dimensioni nelle loro relazioni trimestrali, quindi preparatevi ad una significativa revisione al ribasso il prossimo mese, revisione al ribasso che nessuno prenderà in considerazione.

Inoltre a breve vedremo tornare a scendere i prezzi e questo non è affatto un bel segnale.

Senza dimenticare che se qualche inocuo falchetto alla Fed continua ad insistere con un rialzo dei tassi, come è accaduto nell’ultimo anno il mercato immobiliare subirà nuovi arresti.

tre

Lo abbiamo scritto più volte, le vendite di nuove abitazioni avvengono principalmente  nella fascia alta di prezzo, con vendite sotto i 250.000 dollari in costante rintracciamento, testimonianza dell’inesorabile declino della classe media americana.

Bene ma torniamo al miracolo italiano dove non c’è ne recessione ne deflazione e ascoltiamo le parole del profeta Padoan, si quello che ha individuato negli ultimi anni ben tre delle ultime ZERO riprese, per non parlare di recessioni, ma si sa serve ottimismo…

“dopo la riforma contenuta nel Jobs Act “il nuovo mercato del lavoro offrirà più prospettive di lavoro, più prospettive di investimento e di crescita e soprattutto retribuzioni più elevate. È una soluzione “win-win”, come dicono in Inghilterra”. Per questo invita le imprese a credere nelle riforme e ad anticipare gli investimenti. (ANSA) 

«Se le aziende ci credono, possono accorciare i tempi del cambiamento. Serve più fiducia. Agli imprenditori dico: credeteci, credete nel futuro, anticipate gli investimenti. Le aspettative si autorealizzano»

…le riforme strutturali sono quasi tutte viste dal lato dell’offerta ma non è questo il problema. Il problema è la domanda. Se si abbassano retribuzioni, stipendi e pensioni, se si indeboliscono gli ammortizzatori sociali, scenderà la domanda aggregata e si inaspriranno i problemi dell’occupazione e il quadro macroeconomico.

Addirittura saliranno le retribuzioni, si senza cancellare la burocrazia e ridurre le tasse sulle imprese. Fantastico, mi sento in colpa per aver analizzato in maniera così realistica la situazione italiana.

Padoan: “Italia in recessione, la crescita dal 2015”

Tranquilli questa è la volta buona, non si può sbagliarne quattro su quattro, diversamente ce ne faremo una ragione!

Appuntamento a Milano 11 ottobre ore 16 presso il Cine Teatro L’Arca per “Il più grande successo dell’Euro” insieme ad Icebergfinanza e tanti altri amici! Non Mancate!

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34 commenti Commenta
phitio
Scritto il 25 settembre 2014 at 11:19

Beh, io continuo a dere i miei contributi su altre tematiche strettamente correlate ed un tantino piu’ basilari.

Questo studio recente fa avvicinare il punto di culmine di produzione petrolifera da fracking USA addirittura all’anno prossimo. Poi si scende, signori. A meno di non avere qualche default delle firme estrattrici, a scavare ulteriormente la curva nella parte destra.

http://ugobardi.blogspot.it/2014/09/il-picco-imminente-della-produzione-di.html

Quest’ altro signore, invece, analizza le reazioni dell’estabilishment socio/economico e le contestualizza storicamente . Il signore che scrive in questo blog e’ un vero personaggio,
e ha una grande percezione di certi dettagli che ai piu’ sfuggono. In buona sostanza, lui afferma che un segnale molto preciso dell’avvento di un crash e’ quando qualcuno di ben noto si scomoda a criticare aspramente “ad personam” quelli che afffermano l’insostenibilita’ dei corsi attuali.

Leggetevi questi due post correlati, che meritano parecchio

http://thearchdruidreport.blogspot.com/2014/08/heading-toward-sidewalk.html

http://thearchdruidreport.blogspot.it/2014/09/dark-age-america-senility-of-elites.html

Saluti
Phitio

aorlansky60
Scritto il 25 settembre 2014 at 11:37

“L’Eurozona non è in recessione e non c’è il rischio di deflazione”.
È quanto ha sostenuto il presidente della Bce Mario Draghi, in un’intervista a radio Europe 1 …

bene, ogni tanto in questi tempi così tormentati qualche buona notizia fa sempre piacere, specie se la fonte è così autorevole come il governatore della BCE!…

ma… ma proprio l’altro ieri leggevo il rapporto ufficiale Cerved :

“Non si arresta la corsa dei fallimenti in Italia. Nel 2014 tra aprile e giugno più di 4 mila imprese hanno aperto una procedura fallimentare, segnando così un incremento del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. La crescita a doppia cifra porta i default oltre quota 8 mila se si considera l’intero semestre, in crescita del 10,5% rispetto al livello già elevato dell’anno precedente e record assoluto dall’inizio della serie storica risalente al 2001”

Certo un quadro non propriamente idilliaco quello esposto dallo studio di settore in oggetto, in contrasto con quanto appena dichiarato da M.Draghi…

Ma a chi dobbiamo credere, allora???

ah già, ma che stupido che sono a non averlo capito, Draghi intendeva ed aveva indicato “l’Europa”, non “L’Italia”…

Ok, mettendo da parte il sarcasmo e ritornando seri, è chiaro che Draghi deve dare ai mercati e alle istituzioni ciò che i mercati e le istituzioni vogliono sentire, cioè che “non esiste recessione per l’Europa”; guai a dire la verità in un sistema basato sul debito, in cui la fiducia è fondamentale quale collante necessario per non far crollare quel castello di carta… fondato solo sulla carta e sulle chiacchiere!…

ps : vorrei chiedere a Draghi : “se non siamo in recessione, quando arriverà la recessione cosa accadrà di peggio che i ns occhi non hanno ancora visto negli ultimi 5 anni ???!!!”…

sherpa
Scritto il 25 settembre 2014 at 11:43

Quindi per la strampa (nel senso di strampalata) và tutto bene, per Padoan và anche meglio: evviva!
Capitano: che stamo quà a fa’? Aspettiamo e vediamo in riva al fiume.

veleno50
Scritto il 25 settembre 2014 at 12:06

Il risparmio gestito in italia raccoglie nel mese di agosto sottoscrizioni per circa 12,7 miliardi di euro. Il patrimonio gestito supera i 1510 miliardi nuovo record,paese più liquido d’europa,paese più risparmiatore d’europa. risparmiare ,risparmiare,risparmiare. L’ITALIA ADDIZIONò MOLTIPLICò E NULLA SATTRASSE QUI GIACE IL PAESE PIù RICCO D’EUROPA.BYE BYE BABY

gnutim
Scritto il 25 settembre 2014 at 12:55

ma io mi chiedo, se Renzi è sempre in tv/radio, in giro per europa, negli US, in Libia, in Israele, ecc ecc come è che fa a governare?

Ha firmato una delega a Berlusconi?

E in Europa che siamo alla presidenza come cakkio fa?

Delega in bianco alla Merkel?

Ce la fa anche mia nonna a governare a forza di proclami e deleghe.

Renzi ha il record del rapporto fatti/proclami più basso al mondo, se portasse a termine anche solo un decimo di quello che ha detto diverremmo il paese del bengodi.

Mi fa quasi rimpiangere la mortadella, almeno non andava in tv tutti i giorni

gnutim
Scritto il 25 settembre 2014 at 12:56

Per fortuna sta aiutando il risparmio gestito, come dice Veleno

almeno qualche obiettivo l’ha raggiunto

aorlansky60
Scritto il 25 settembre 2014 at 13:30

@ Veleno :

Vero. Paradosso tipicamente italiano : liquidità elevata ma imprese che chiudono (con la conseguenza che il lavoro viene a mancare) come risultato della scelta di imprenditori che guardano più verso la finanza piuttosto che al lavoro e alla manifattura; non si può dar loro torto, se nel ns paese vige una pressione fiscale che li strozza fino alla morte. Meno impegnativo e molto più conveniente investire i propri soldi affidandoli ai mercati finanziari, almeno finchè “tengono”…

glare
Scritto il 25 settembre 2014 at 13:30

veleno50@finanza,

Come risparmio..hai perfettamente ragione Veleno..e l’Italia non è il paese con il popolo più ricco d’Europa, ma forse di più..
Il problema come sai tu e sappiamo tutti è che i soldi sono in cassaforte e non circolano, a volte in qualche deposito, in buoni del tesoro e libretti vari, non è però il risparmio la soluzione; questo perchè purtroppo non è equamente distribuito ma è detenuto da una fetta di popolazione ridotta e in genere da persone oltre i 45 anni.
Quando la distribuzione di ricchezza, diventa simile a un paese anglosassone allora cominicano forti squilibri, si blocca la circolazione nell’economia reale..e la massa monetaria si spostai nel mercato finanziario.
L’unica via possibile è aumentare il salario medio della fascia giovane, creare inflazione e nuovi posti di lavoro..perchè in deflazione i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri..possono pensare a morir di fame

gilles27
Scritto il 25 settembre 2014 at 14:21

glare@finanza,

…CONDIVIDO PIENAMENTE IL TUO PENSIERO,
MA I GOVERNANTI FANNO L’ESATTO OPPOSTO.

aorlansky60
Scritto il 25 settembre 2014 at 14:30

Glare : “L’unica via possibile è aumentare il salario medio della fascia giovane, creare inflazione e nuovi posti di lavoro… perchè in deflazione i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri… possono pensare a morir di fame”

Giusta osservazione anche questa, ma non si può riuscire ad alzare il livello di inflazione finchè non si riuscirà a mettere più soldi in tasca ad un numero più elevato di persone/famiglie, se non si riescono a creare nuovi posti di lavoro finchè l’emoragia delle imprese che chiudono nel ns paese non verrà arrestata.

l’ho capito perfino io che non sono laureato, possibile che i molti cervelloni in circolazione in fatto di materia economica (nessuna allusione verso chi scrive qui) non riescano ad arrivarci, chiedendosi alla base del problema :

“come rendere più competitive le ns imprese evitando che esse muoiano???”

– risposta (a titolo di suggerimento ):

“magari aiutandole con una pressione fiscale meno delirante e meno violenta ???…”

glare
Scritto il 25 settembre 2014 at 16:04

gilles27@finanza,

aorlansky60,

Non vi è nulla da fare..se non si danno letteralmente i soldi ai poveri, ai giovani e ai disoccupati, il denaro non riprende a circolare, perchè questa fascia in Italia è di circa 18-20 Mln di persone.
Purtroppo questo si può attuare solo se si possiede la PROPRIA MONETA, con politiche di sostentamento e realmente keynesiane.
Un’altra cosa da fare sarebbe RIDURRE LA PRESSIONE FISCALE sulle Aziende PICCOLE e MEDIE non possono sopportare un carico del 68% perchè oltre a far pugni con il mercato fortemente concorrenziale, devono far a pugni con lo Stato e a volte con l’Europa.
Un’altra facile cosa mettere i DAZI verso i prodotti non italiani, se vi dicono che sono cose dell’altro secolo ricordategli le tassazioni sul Made in Italy verso gli Usa e verso la Cina.
Queste riforme sono Possibili solo Abbandonando l’Euro e il progetto Europeo.

Ma nessuna classe politica è in grado di fare 3 semplici passi, perchè non hanno il coraggio e non siamo del tutto liberi.

aorlansky60
Scritto il 25 settembre 2014 at 16:26

@ Glare :

tutto ineccepibile quanto hai appena scritto, nulla da ridire se non che sono completamente d’accordo su ogni punto.

In particolare sull’ultima frase “non siamo del tutto liberi” credo che hai idealmente messo a fuoco -in gergo fotografico- il nocciolo del PROBLEMA.

dispettoso fiorentino
Scritto il 25 settembre 2014 at 16:41

… sarebbe molto meglio che tante altre persone si sbagliassero come te Andrea …

… così avremmo forse una possibilità di tirarci fuori , lentamente , da questa situazione …

… veramente dispiaciuto di non poter partecipare alla tua convention per motivi di lavoro ,

un cordiale saluto a Te e a tutti i frequentatori del blog …. un abbraccio fiorentino dispettoso

stanziale
Scritto il 25 settembre 2014 at 17:47

@veleno- ma anche Gnutim -Aorlanky-Glare. Non sono d’accordo che accumulare euro in banca, come fanno gli italiani, sia una cosa positiva…ricodiamoci che la nota moneta debito, data in affitto a strozzo a paesi di fessi come appunto l’italia, che potrebbe emettere gratis affidandosi ad una stamperia sotto le dipendenze del tesoro, l’euro dicevo e’ emessa da un ente privato, controllato da altri enti privati,che non risponde a nessuno (o meglio non risponde allo stato), sulla suddetta carta cotonata, filigranata e colorata e senza nessun retrostante, non c’e’ scritto pagabile al portatore, non e’ riportato neanche l’anno di emissione cosicche’ possa essere piu’ facilmente falsificata, non c’e’ scritto la legge punisce gli spacciatori di banconote false (perche’ sono tutte false?), sembra pure che sia emessa addirittura anche in asia…nessuno garantisce che di euro non ne vengano emessi (per LORO)molti altri, alla facciazza nostra(nessuno sa’ nulla di questo sistema mafioso)….in caso di default valutario non ne risponderebbe NESSUNO e sarebbe quindi pura CARTA STRACCIA, esattamente come le banconote del monopoli. Quindi dal mio modesto punto di vista il quadro italiano e’ totalmente negativo, le imprese chiudono o vengono conquistate da mani straniere, e gli italiani hanno pure venduto (portati in svizzera per essere girati in cina) centinaia di tonnellate d’oro….purtroppo gli italiani sono tenuti totalmente all’oscuro della natura, e del rischio della moneta (?!) chiamata euro. Credo che sarebbe piu’ sano e piu’ da furbi avere, nell’attivo magari un po’ di oro e preziosi, nonche’ terreno agricolo oltre la casa…magari il tutto finanziato, nel passivo, da un bel mutuo in euro a tasso fisso…..ahahahah, questa si sarebbe uno stato patrimoniale familiare ideale, altro che la carta colorata i fondi pensione, polizze assicurative ,e obbligazioni in euro …ma io sono grullo, forse.

dorf001
Scritto il 25 settembre 2014 at 19:50

stanziale@finanza,

concordo in pieno con te. è esattamente quello che disse AURITI 20 anni fa. pensa un pò te.

la gente non sà neanche che il denaro che ha nel portafoglio o nel conto corrente NON è suo. sulle bancnote c’è il nome del vero proprietario. si chima BCE. tutta la cartaggia igienica che avete imboscato in banca, non è vostra. la dovete restituire al suo proprietario. la BCE e con gli interessi. eppoi vi chiedte come mai sale il debito pubblico. non è la corruzzione o i politici. quelli rubano spiccioli. è qui il grosso della torta, nello stampaggio. ma possibile che nessuno di voi sa nulla della truffa del signoraggio primario?

e il signoraggio secondario? cioè quello che vi truffano a voi fessi le banche commerciali? ma pensate veramente che ci siano i soldi in banca? ahh ahh ahhh. marameo cucù.

mai sentito parlare della riserva frazionaria? cioè la vostra cara banca che si inventa il deanro dal nulla? altro che Gesù Cristo! un dilettante. questi prestano 50 volte più di quello che hanno effettivamente in cassa. e voi pirla che ci credete.

povera italia. dove vogliamo andare, se non sappiamo nemmeno l’A B C dell’economia? queste sono semplici regole monetarie. ahh ovviamente sti maiali se le sono fatte x loro, mica x voi popolino ignorantone. voi l’unico vostro scopo è prenderlo in culo.

ma tanto vi piace. pensa che ci sono 11 milioni di piddioti che ne godono.

son contenti e felici di esser derubati. pensa che cervello che hanno. altro che il conyinente nero.

basta va la, tanto la gente non capirà mai. non vuole.

dorf001
Scritto il 25 settembre 2014 at 19:52

stanziale@finanza,

tanto x ridere.

TLTRO… DEI MIEI COGLIONI

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Draghi, prima di spirare, ha lanciato misure di ‘salvezza’ dell’economia europea. Stronzate che ho spiegato a La Gabbia, La7, già mesi fa. Ma questo Targeted Long Term Rifinancing Operation (TLTRO) è la buffonata di tutte le buffonate finanziarie di sempre. Significa che la Banca Centrale Europea presta alle banche a tassi ridicoli un sacco di soldi a patto che le banche li prestino a famiglie e aziende. Ohhhh! Ma davveroooooo!

Prima puttanata: i prestiti alle famiglie ESCLUDONO i prestiti per i mutui, come dire il 99% di quello che le famiglie necessitano.

Seconda puttanata: se le banche prendono in prestito dalla BCE soldi del TLTRO e se NON li danno a famiglie e aziende, sapete qual è la penalità? Che li devono restituire alla BCE in 2 anni invece che 4 o 5. Cioè: Draghi dice alle banche “Fate finta di prendere i soldi per darli a famiglie e aziende, usateli per specularci in Borsa in fretta, e ridateceli in 2 anni”, fine. Questa è tutta la verità del TLTRO.

E così accade che il Credito di Pinco Pallo (una certa banca emiliana-romagnola) nega 5000 euro di fido a un negoziante di scarpe che ha i conti IN ORDINE, e lo fa chiudere. Perché? Perché la piccole medie banche italiane sono quasi tutte fallite (Financial Times) e perché sti stronzi usano i soldi del TLTRO appunto per specularci 2 anni nelle Borse e poi restituirli a Draghi. Si fottano quelli che lavorano in bottega e si fanno un culo così.

Fanculo l’economia della gente, ma anche fanculo voi che continuate a non capirci un cazzo e a seguire Renzi come tacchini con l’insegnante di sostegno, idioti.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

veleno50
Scritto il 25 settembre 2014 at 22:54

L’orfanello non si smentisce mai,crede di essere il Messi della situazione,poverello prendi un po di pasta fissan per il bruciorino. Vacci tu a risolvere i problemi dalla mattina alla sera come pretendi tu dopo 20/30 anni di disastri causati da tutte le forze politiche in campo,portati tutta la compagnia che è solidale con te.finiscila con queste stronzate sempre a offendere, tu sei un perfetto idiota oliopionico e lascia in pace 11 milioni di italiani che votano per chi c…o vogliono che a te non devono proprio nulla.

dorf001
Scritto il 26 settembre 2014 at 00:25

veleno50@finanza,

senti vecchio rimbambito, orfanello vai a dirlo a tua sorella ok? sei tu che offendi sempre. meno male che hai 65 anni e dovresti essere saggio. ma va là sei un poareto. di cervello. ho conosciuto tanti emilani e romagnoli, ed erano tutti simpaticissimi. mai avrei immaginato che ci potessero essere anche di maledetti odiosi come te. sei solo un provocatore. ma chi ti ha invitato su questi blog? perchè non te ne vai ai giardinetti a giocare a briscola? forse fai meno danni. vorrei vedere che razza di lavori hai fatto tu nella tua vita. sarai uno statale, oppure uno che ha fatto 2 o 3 lavoretti e gli è andata bene nella sua vita. ringrazia DIO che hai una bella pensione. ma milioni di persone no. milioni di persone sono a casa, e non per propria volontà. i mali dell’ italia, che tu dici causati da 30 anni di cattive politiche, embè li hanno causati sia berlusconi che quelli di sinistra. a partire da prodi. e via di seguito.

a te bisognerebbe togliere la pensione subito. poi vorrei vedere come te la cavi. ah già mi aspetto la tua solita risposta banale. mai ponderata. mai pensare che ci sono persone che stanno peggio di te. mai pensare che ci sono persone che stanno male, cioè hanno seri problemi fisici. prega dio di stare sempre bene. come mai i tuoi figli sono contro di te? parole tue. come mai votano M5S? forse, te lo sei mai chiesto, in te c’è qualcosa che non và.

tu in 2 anni che sei qui, mai e poi mai hai postato uno che sia uno di link cioè infomazioni vere/reali su ciò che dici. come mai? non sei capace? fai copia/incolla. non ce la fai? fatti insegnare dai figli. sei tu bello mio che manchi di rispetto, sempre! butti giù 2 righe e pretendi, anzi esigi che tutti ti ascoltino come fosse oro colato. e se non ti fila nessuno, poi ti incazzi. non per niente ti chiami veleno. vuol dire che sei una persona velenosa.

qui sul blog i velenosi non ci servono. torna da dove sei venuto.

il tuo umorismo fà pietà ai sassi. quei 11 milioni di italiani hanno votato pd x farsi dare 80€. si chiama voto di scambio. un patto tra mafiosetti. e quei soldi non fanno di certo risalire il paese. e non di certo fa muovere il pil.

io non offendo nessuno. tu lo fai. offendere vuol dire dare del figlio di p… a qualcuno, o roba simile. io non l’ho mai fatto. dico solo che è da pazzi votare questo governo. che vuol dire pdl + pd. perchè ci stanno portando al baratro. quindi fanno male chi vota pdl e chi vota pd. cosi’ ti è più chiaro? poi uno continua votare quello che vuole ok? sei contento? ma da quei voti il risultato è che : gli italiani sembra che vogliano la distruzione totale del paese.

vergognati e molto veleno. mi sarei aspettato che da un uomo di 65 anni venisse più saggezza, più equilibrio, più parole ponderate. più saggezza. ma mi hai deluso alla grande.

il fatto è che tu non studi nulla, non sai nulla. fai delle sparate, che hai letto sui giornali e poi vuoi che tutti si fermino a discutere la tua roba.

visto che di tempo ne hai infinito, vatti a studiare la truffa del signoraggio monetario. la sanno tutti, tranne te. e allora, se non sai queste cose come fai a discutere? sono le prime cose da sapere.
e per saperle è sufficente avere la terza media. fai uno sforzo, usa internet, e leggi e studia.

leggiti se vuoi li libro di marco della luna : euroschiavi. ormai ha 10 anni. li’ capisci tutto.

e quando saluti non si scirve bay, si scrive bye. chiaro?

vergognati.

icebergfinanza
Scritto il 26 settembre 2014 at 07:24

veleno50@finanza,

dorf001@finanza,

Ragazzi …siete ospiti! Ultimo avvertimento!

Per il resto Veleno perchè non racconti alla ciurma quale è il tuo vero lavoro visto che non perdi occasione per far comprendere agli altri che gli italiani amano investire in fondi?

aorlansky60
Scritto il 26 settembre 2014 at 08:27

@ Stanziale

piccola precisazione da parte mia : quando rispondevo “vero” all’intervento di Veleno di ieri era semplicemente per confermare un dato appena reso noto circa il volume di risparmio gestito in italia (che ha sfondato quota 1500 mld € in agosto, WoW! questa si che è un altra forma di garanzia al debito pubbl ita) ma mica che ero del tutto d’accordo circa il concetto di “accumulare e accentrare” che male si conciglia con il detto di un dritto del passato col quale sono assai più in accordo : “il denaro è come il letame, se non lo spargi non serve a nulla”…

Anche la tua idea di “patrimonio familiare ideale” è valida per quanto mi riguarda ma oltre a oro e diamanti vi è da aggiungere un altro metallo in portafoglio (specie se la situazione dovesse prendere una brutta piega fino a degenerare nel caos come hai descritto paventando un crollo dell’€ che diventa improvvisamente carta straccia per tutti) : piombo.

Ma speriamo non ce ne sia bisogno… comunque è meglio star svegli e tenersi pronti per ogni evenienza : “vigilate, dunque”.

kry
Scritto il 26 settembre 2014 at 10:31

Esiste un termine economico che coniughi uno scenario di recessione + deflazione ? Perchè il giappone e l’italia con la curva demografica che si ritrovano mi sembra che stiano andando in quella direzione e a ruota il resto del così detto mondo occidentale. Grazie.

phitio
Scritto il 26 settembre 2014 at 10:31

dorf001@finanza,

voglio poi vedere che fanno le banche con i loro soldini presi dalla speculazione se poi si ritrovano il deserto economico attorno.

veleno50
Scritto il 26 settembre 2014 at 10:58

icebergfinanza,

Alla ciurma non interessa nulla di chi sono e cosa faccio e anche a lei non interessa nulla.ultimamente mi sono permesso di dire che siamo il paese più liquido d’europa(ilsole24ore)e non spendiamo ,stiamo solo risparmiando potrei fare degli esempi incredibili tralascio per non essere ripetitivo.faccio parte degli undici milioni che votano per una certa parte politica non ho letto sul suo blog divieto di transito per chi vota partito democratico,quindi vorrei dire che lei da arbitro dovrebbe anticipare il cartellino giallo per chi offende 11 milioni di persone definite da un energumeno dei perfetti idioti.bye bye baby

silvio66
Scritto il 26 settembre 2014 at 11:14

Buongiorno pendagli da forca, l’inflazione è scesa fino ad entrare in deflazione giusto? Mi risulta che il barile non sia tornato a 2 dollari giusto? La famosa inflazione da costo dove è finita? Forse era una gran balla? A veleno dico che dai suoi post parrebbe essere convinto di vivere ancora in quel capitalismo keynesiano di quarant’anni fa, spero sia solo ignoranza e non malafede. La ricchezza privata italiana è il primo obiettivo del progetto euro, iniziata anni orsono e perpetuata ferocemente fino ad oggi. Tasse di renzi veleno? Credo nessuno ti abbia risposto perchè la banalità dell’uscita nasconde ancora ignoranza o malafede in quanto dimentichi quante tasse hanno messo il duo monti/letta col benestare di renzi, comunque una è entrata in vigore in Luglio ed è stata il 26% sulle rendite finanziarie, ideona che sembra piacerti molto visto che non perdi occasione per scagliarti contro il risparmio privato, manco fossi un banchiere veleno, ma non credo tu lo sia. Il dollaro vola ed oggi siamo in festa sulla nave alla faccia di tutti quelli che non ci credevano, forza Andrea e ricordo a tutti che sul ciglio degli abissi splende il sole e il vento soffia in poppa, ma può anche essere una splendida notte stellata con luna piena ed una leggera brezza in poppa…come adesso? mah…..

veleno50
Scritto il 26 settembre 2014 at 11:39

silvio66@finanza,

tu come gli altri offendi facendo il professorino ti ho chiesto se mi dici una tassa di Renzi applicata in 5 mesi è inutile ti dilunghi nel nulla .tra il dare e l’avere chi ha guadagnato ? forse è meglio che mi metta un po ma riposo.bye bye baby

aorlansky60
Scritto il 26 settembre 2014 at 12:01

…nuove tasse applicate da Renzi e/o dalla sua squadra ???

pronti :

io sono uno che tiene molto bene i conti in casa propria, ebbene posso testimoniare che rispetto all’IMU 2012, a parità di immobile (prima casa, comune di Parma) nel 2014 pago di più sia per TASI che per TARI; non molto ma di più, per entrambi i balzelli. (poi tutti si dimenticano della mini IMU di Gennaio 2014 che il buon letta ha richiesto agli italiani, così, “en passant”… altri soldini devoluti per la causa…)

spostando il tiro, ho recentemente parlato con un amico che abita nel comune di Lavagna e che prima del 2014, grazie alle detrazioni, non pagava assolutamente nulla sulla sua prima casa (nulla di che, un dignitoso 90mq condominiale)… mentre quest’anno gli toccherà sborsare 125,0 € di TASI…

…non gli ho chiesto se per caso abbia dato il voto a Renzi in maggio abboccando alle sue lusinghe, ma a me sembra perfino troppo chiaro che quanto Renzi ha concesso a sinistra se lo ripiglia poi a destra (con gli interessi)…

non per far polemica, ma questi sono numeri crudi e non chiacchiere.

attendo magari altre testimonianze in merito a questo soggetto da parte di altri, qui, per confrontarci…

veleno50
Scritto il 26 settembre 2014 at 12:19

aorlansky60,
Non banalizzare il tutto rispondi quale tassa a messo Renzi cioè inventata dal suo governo ,poi fai la tara ciò che ha dato e su ciò che ha avuto a me risulta che ha dato. A casa tua non so come fai a fare i conti.bye bye baby

aorlansky60
Scritto il 26 settembre 2014 at 12:44

@Veleno

“A casa tua non so come fai a fare i conti”

beh, penso come facciano tutti, con la calcolatrice sotto mano o con un spreadsheet sotto gli occhi… a me poi che amo la statistica -specie i dati numerici a confronto nel tempo per quanto riguarda le mie spese- sono assai abile nel trattarli e memorizzarli, pronti ad essere tirati fuori per il confronto… e “a casa mia” i numeri mi dicono che nel 2014 -ripeto a parità di condizione immobiliare- pagherò più tasse allo Stato rispetto al 2012 sotto forma di TASI e TARI (il 2013 non lo contiamo per ovvietà, visto che la tassa sulla 1ma casa non ci fu richiesta… salvo, come ricordavo, il “regalino” di letta di Gen2014 che tutti dimenticano di mettere in conto spese per l’anno 2014…)

“Non banalizzare il tutto…”

boh, non so te, ma per me i soldi che devo tirar fuori di tasse non sono mica tanto un argomento banale; poi se a richiederle è renzi o letta o monti o lo Spirito Santo alla fine questi sono dettagli, ma in pratica sono soldi che se ne escono dal mio (e dai vostri) c/c per confluire alla casse statali… resta il dato di fatto che per me alla voce “tasse” il 2014 sarà più oneroso rispetto agli anni precedenti; che poi questo coincida con una maggioranza di gov pd o di sinistra quale vogliamo definirla, restano dettagli che possono dar fastidio o meno a chi se lo sente ricordare, è vero, ma per me tant’è e questo i numeri mi dicono.

glare
Scritto il 26 settembre 2014 at 12:52

veleno50@finanza,

Renzi non ha inventato alcuna nuova Tassa in più (le ha solo applicate seguendo alla lettera i piani dall’alto), probabilmente ora aumenterà l’iva dal 4 al 10% e dal 10 al 22% come è stato già fatto in Francia.
Ciò non toglie che Renzi sia troppo immobile, non ha ancora capito che se non si sbriga e non fa fuori la minoranza e i franchi tiratori, finisce come Letta ma a sostituirlo sarà Draghi o Visco o etc,insomma qualcuno della stessa provenienza Bancaria.(in Usa già non lo vogliono più)
Io se fossi Matteo, dopo l’avvertimento dato tramite il padre, tirerei fuori i cabbasisi , andrei all’elezioni con un progetto antiausterità e al più antieuro, cercherei i democratici Americani e proporrei persino l’uso del dollaro in Italia..insomma morto per morto menerei a più non posso.
Ma Renzi continua a non capire che il tempo è arrivato, che mancano 25 Mld a Ottobre, che non si presenteranno più queste condizioni di bassi tassi così favorevoli e che la crisi in Italia negli ultimi 8 mesi ha preso una dinamica maggiore.
Renzi si deve svegliare perchè se non lo fa e continua a fare Slogan a più non posso, morirà lui e l’Italia..ma soprattutto sarà ricordato come il traditore e chiamato sempre Pittibimbo o al più il Bomba.

glare
Scritto il 26 settembre 2014 at 13:32

aorlansky60,

Tutto vero, si dice che la tassazione in Italia oggi sia circa del 54,8% (pari a un paese scandinavo, con un reddito medio poco maggiore di un paese dell’Est Europa), ma queste tasse le misero Monti e Letta, Renzi è salito solo il 22 Febbraio e a parte “dare” per poi riprendersi gli 80 euro, non ha fatto davvero nulla..solo proclami, aspettando il semestre di presidenza Europeo.

Quando è andato poi al parlamento europeo e l’hanno maltrattato e persino deriso, si è spaventato della Destra Tedesca e dei Socialisti così è scappato a prendere il consenso e la Lezioncina dalla Merkel, quella che alla domanda dove si trova Berlino ha puntato il dito su Varsavia.

Per stare tranquillo in casa ha messo i suoi amici ai Ministeri per sentirsi sicuro..persone troppo Giovani e ancora da formarsi..in campi così difficili..
si è fatto persino imporre la Mogherini che è molto più portata di quanto noi possiamo pensare, insomma sebbene si creda furbo e fa lo smargiasso, non ha capito che lo stanno imbambolando e manca poco che lo impallinano.
Così sono andati i fatti..ma Renzi ha capito solo oggi che i poteri forti che lo hanno fatto salire al governo per i loro tornaconti, lo pugnaleranno prima o poi.

sherpa
Scritto il 26 settembre 2014 at 14:25

glare@finanza,

“Renzi ha capito solo oggi che i poteri forti che lo hanno fatto salire al governo per i loro tornaconti, lo pugnaleranno prima o poi.”
La penso così anch’io: quanto tempo gli diamo?
Lo hanno pompato (e visto il suo ego non hanno certo fatto fatica) e buttato nella mischia.
Non si è reso ancora conto in che guaio si è (ma soprattutto ci ha) cacciato.
Forse pensava che governare una muta di boy-scout o una città (seppur importante come Firenze) non fosse poi tanto diverso dal governare un paese intero.
Ma il paese Italia è complicato, il momento lo è ancora di più e se non hai esperienza e i coglioni meglio che lasci perdere.

aorlansky60
Scritto il 26 settembre 2014 at 16:04

@ Glare “si dice che la tassazione in Italia oggi sia circa del 54,8% (pari a un paese scandinavo, con un reddito medio poco maggiore di un paese dell’Est Europa)”

Non so voi, ma a me personalmente non è che disturbi più di tanto una pressione fiscale elevata, solo che nel caso dell’italia pretenderei una qualità di servizi paragonabile a quella dei paesi scandinavi che sotto questo profilo pare funzionino come un orologio svizzero di fascia alta…

Il paradosso -e la solenne fregatura- per noi cittadini italiani è che paghiamo un livello di tasse paragonabili a quelle dei paesi scandinavi -famosi per la qualità dei propri servizi offerti al cittadino- ma come ritorno abbiamo servizi paragonabili a quelli della somalia (con tutto il rispetto per quest’ultima)…

…quante volte lo si è sentito raccontare questo detto, solo che prima o poi inevitabilmente lo vivi sulla tua pelle, e allora…
e allora immancabilmente un pò ti girano…

stanziale
Scritto il 26 settembre 2014 at 16:35

aorlansky60,

Purtroppo hai ragione, ho dimenticato il piombo..

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