IL RITORNO DEI SICARI DELL’ECONOMIA.

Scritto il alle 12:00 da icebergfinanza
I sicari dell'economia mondiale ai tempi della NSA. L'intervista esclusiva a John Perkins

Ne abbiamo già parlato in più occasioni soprattutto cercando di spiegare come in realtà il debito è la loro arma per sequestrare il futuro delle giovani generazioni, il futuro delle nazioni, un pò anche quello che sta accadendo in Italia, dove ha differenza di altri paesi in via di sviluppo, l’assunzione di debito è stata originata da un branco di sciacalli e iene politiche che in questi anni ha devastato il Paese.

In America hanno recentemente aumentato di circa un 20 % il costo dei mutui per pagarsi gli studi, trilioni di dollari subprime hanno già innondato i cervelli di milioni di giovani che ora sono schiavi del debito per sempre. Ovviamente i paladini del trickledown e delle plutocrazie mondiali, appoggiati dai media a libro paga, suggeriscono che almeno ora un lavoro ce l’hanno grazie agli studi, l’importante è che si adeguino agli stipendi e che facciano quello che vogliono loro…

Giovani, ex studenti, superindebitati: negli Usa scoppia la bolla..

In fondo che cosa credete siano Troika o FMI con le loro assurde ricette economiche, semplicemente degli iniettori di DEBITO nelle economie dei Paesi che non si adeguano al pensiero unico.

Nessun complotto sia ben chiaro, ben disattivare gli ullulati di un pugno di imbecilli che frequentano i media e internet per cercare di nascondere realtà evidenti con la scusa delle “teorie del complotto” alimentate anche da un gregge di ignoranti che vede complotti ovunque.

Come abbiamo visto in CHI HA PAURA DEL CAVALLO DI TROIKA! è tutto alla luce del sole!

In questi giorni in un’intervista riportata dall’ Antidiplomatico I sicari delleconomia mondiale ai tempi della NSA. di cui vi riporto solo alcuni stralci significativi ma che vi invito a leggere interamente, il nostro John Perkins, tocca nuovamente alcuni punti fondamentali per comprendere quello che sta accadendo fuori dal nostro orticello dove Renzi coltiva cetrioli secondo le indicazioni della Commissione Europea…

Quello che ho compiuto come sicario dell’economia è in retrospettiva davvero deplorevole. Al tempo, appena uscito dalla Scuola di Economia, credevo fosse la cosa giusta da fare. Era quello che la Banca Mondiale promuoveva, per questo all’inizio ero convinto che fosse giusto; ma in seguito sono giunto alla conclusione che ciò che stavo facendo consisteva nel servire solo gli interessi delle ricche multinazionali. Snowden ha mostrato che esiste un nuovo livello rispetto ai tempi in cui ero un sicario dell’economia: il governo statunitense ha veramente giocato un ruolo cruciale nel rovesciare i governi di altri paesi e nell’aiutare le corporations a conquistare posizioni privilegiate nelle economie di questi paesi.Per quanto riguarda i giovani e le loro ambizioni, beh, è la storia che ci raccontano. La storiella che narrano e allo stesso tempo la bugia perpetrata maggiormente: ma la verità dietro tutto ciò è che noi possiamo fare molto, tu lo stai facendo divulgando notizie, io scrivendo libri, Snowden ha fatto la sua parte a suo modo. Quindi io sono molto speranzoso circa il fatto che possiamo cambiare tutto questo, è necessario avere coraggio e lavorare duramente, come fanno persone come te, Snowden e me. Ma la prima cosa che dobbiamo capire è che dobbiamo cambiare quella che io chiamo “death economy” in “life economy”.

(…) Le grandi corporations non vogliono intromettersi sulla questione di un’Europa unita: sono felici che ci sia una moneta unica, l’euro e la Nato. Ma la minaccia di un potenziale conflitto è sempre gradito alle corporations perché possono approfittarsene. Ma sono favorevoli alla Nato perché bilancia il potere della Russia. Quello che le grandi corporations vogliono è che alcuni paesi continuino ad offrire lavoro a basso costo, altri paradisi fiscali, altri un livello irrisorio di regolamentazione sull’ambiente. Dieci anni fa le corporations hanno cominciato a vedere che l’Europa si stava integrando davvero, formulando standard sociali e ambientali. E questo non lo vogliono: tumulti e crisi economica sono graditi fino a un certo livello, ecco perché fomentano questo in paesi come Grecia, Italia, Spagna e Portogallo: è un modo di “dividing and conquering”. Gli imperi sempre dividono e conquistano.

Cosa poteva esserci di meglio che diintegrare la Grecia sia economicamente che socialmente dopo averla imbottita di debito magari facendosi aiutare da qualche derivato opportunamente studiato da Goldman Sache e Company, per poi poter tranquillamente privatizzare mezzo territorio come è accaduto anche in Portogallo in particolare, vendendo isole e pezzi di storia a prezzi irrisori.

John Perkins in questa intervista spiega anche che è possibile un cambiamento, sta già avvenendo attraverso la Consapevolezza, stiamo seminando ma il raccolto è una questione di lungo termine.

Si lo so, lo so, oggi c’è Renzi e a noi non succederà mai!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie

 

 

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26 commenti Commenta
aurelmes
Scritto il 2 luglio 2014 at 13:42

ot:
Pagine supersegrete del Trattato Transatlantico sui Servizi

http://www.movisol.org/14news137.htm

gnutim
Scritto il 2 luglio 2014 at 14:14

Ciao Andrea ho fatto 2 calcoli: il miliarduccio che lo stato ricaverà dall’ipo Fincantieri ce lo siamo già fumato in 15 giorni di interessi sul debito italiano, anzi se l’interesse che paghiamo sono 80 miliardi all’anno, in 15 giorni maturano 3,3 miliardi di interessi.

uau

che businness!!! Ma il governo ce l’ha la calcolatrice o sono dei rincoglioniti?

reragno
Scritto il 2 luglio 2014 at 15:21

gnutim@finanza,

Non vorrei che rendendosi conto che le loro privatizzazioni non servano a tappare i buchi, decidessero di nazionalizzare i nostri risparmi.

Allora spero ci sia la presa della Bastiglia.

capitan_harlok
Scritto il 2 luglio 2014 at 15:25

aurelmes@finanza:
ot:
Pagine supersegrete del Trattato Transatlantico sui Servizi

http://www.movisol.org/14news137.htm

Quando leggi trattati di questo genere non ti verrebbe la voglia di scendere in strada entrare nei palazzi del potere e fare come l’interprete del film ” Un giorno di ordinaria follia ” ? siamo veramente alla frutta

snapjibe
Scritto il 2 luglio 2014 at 16:34

Discussione interessante ma ad alto rischio di bollo come Complottista.
L’edizione di Minimum Fax del libro di Perkins è del 2005 e ce l’ho ancora.
Interessante, certo ce ne ha messo di tempo per capire che era un burrattino.
Verrebbe da pensare che queste università americane non siano proprio un granchè.

Cmq a proposito di megascenari ma questo nuovo califfato dell’Isis chi lo finanzia ?

I Wahabiti Sauditi ?

Qualche multinazionale del petrolio tramite i nostri pieni di benzina/gasolio in inutili SUV ?

Ciao

glare
Scritto il 2 luglio 2014 at 16:55

Qualcuno che legge abitudinariamente questo blog ed è del Veneto può aiutare in qualche modo DORF, non dimenticate che a causa di queste scellerate politiche economiche ci sono tante tantissime persone in estrema difficoltà..

FACCIAMO SEGUIRE ALLE PAROLE I FATTI!

dorf001
Scritto il 2 luglio 2014 at 19:59

glare@finanza,

grazie glare. pensa che ieri un tipo mi voleva far andare in africa a lavorare, a 50 anni. forti eh sti piddini. il linro di perkins l’ho letto anni fa. e ho postato molto su di lui, e video inerenti. tipo wall street con Douglas. ora incollo una roba del 5 ottobre 2012 mia.

per il capitano. ma leggete bene sta roba perchè è sconvolgente!!!!

a proposito di banche, del capo della deutch bank è stato intervistato. e ha cantato alla grande. ha confessato cose orribili. e ha detto pure, che loro tutti sono del bilderberg, che lui e altri suoi colleghi han fatto esattamente come è scritto nel libro di john perkinns, confesioni di un sicario dell’economia. ed è pure stato implicato nel caso MORO, in mezzo c’era GLADIO. insomma da leggere!!!

Banchiere confessa: omicidi, attentati e rivoluzioni del Bilderberg e del FMI

L’intervista ha avuto luogo il 30 maggio tramite il settimanale russo “NoviDen”.

Nella foto Josef Ackermann, CEO della Deutsche Bank e membro del Bilderberg

D: Può dirci qualcosa riguardo il suo coinvolgimento nel settore bancario svizzero?

A: Ho lavorato per le banche svizzere per molti anni. Fui designato come uno dei direttori di una delle più grandi banche svizzere. Durante il mio lavoro venni coinvolto nel pagamento, nel pagamento diretto in contanti di una persona che uccise il presidente di un paese straniero. Ero presente alla riunione in cui venne deciso di dare questi soldi in contanti all’assassino. Tale decisione mi ha riempito di rimorsi. Non fu l’unico caso grave, ma fù sicuramente il peggiore. Vennero inviate istruzioni di pagamento su ordine di un servizio segreto straniero, scritte a mano, con le disposizioni di pagare una certa somma ad una persona che aveva ucciso un leader di un paese straniero. E non fù l’unico caso. Abbiamo ricevuto numerose lettere scritte a mano, provenienti da servizi segreti stranieri, che davano l’ordine di pagamenti in contanti, da conti segreti, per finanziare rivoluzioni o per l’uccisione di persone. Posso confermare quello che John Perkins ha scritto nel suo libro “Confessioni di un Sicario Economico”. Esiste veramente un solo Sistema e le banche svizzere hanno le mani in pasta in esso.

D: Il libro di Perkins è stato tradotto ed è disponibile in russo. Ci può dire di quale banca si tratta e chi è il responsabile?

A: Era una delle prime 3 banche svizzere a quell’epoca il responsabile fù il presidente di un paese del terzo mondo. Non voglio però entrare nei dettagli, mi troverebbero facilmente se dicessi il nome del presidente e il nome della banca. Rischio la mia vita.

D: Non è possibile fare il nome di una persona di quella banca?

R: No non posso, ma vi posso assicurare che tutto ciò è accaduto. Eravamo in molti nella sala riunioni. Il responsabile del pagamento fisico del denaro è venuto da noi (dirigenti) e ci ha chiesto se gli fosse consentito il pagamento di una così grande somma di denaro in contanti. Uno dei direttori spiegò lui il caso e tutti gli altri acconsentirono a procedere.

D: Accaddero spesso cose del genere? I soldi erano una specie di fondi neri?

R: Sì. Questo era un fondo speciale gestito in un posto speciale nella banca dove arrivavano tutte le lettere in codice dall’estero. Le lettere più importanti venivano scritte a mano. Una volta decifrate, contenevano l’ordine di pagare una certa somma di denaro da conti per l’assassinio di persone, il finanziamento di rivoluzioni, il finanziamento di attentati e per il finanziamento di ogni tipo di partito. So per certo che alcune persone all’interno del gruppo Bilderberg erano coinvolti in questo genere di operazioni. Hanno dato l’ordine di uccidere.

D: Puoi dirci in quale anno o decade tutto questo è accaduto?

R: Preferisco non darvi l’anno preciso ma è stato negli anni 80.

D: Hai mai avuto problemi con questo lavoro?

il tutto lo leggete qui. http://www.losai.eu/banchiere-confessa-omicidi-attentati-e-rivoluzioni-del-bilderberg-e-del-fmi/#.UG6l-K5F83V

capito? e dalla svizzera fanno tanto i fighetti moralisti! ma sparatevi sulle palle poareti….SIC!

by DORF

veleno50
Scritto il 2 luglio 2014 at 20:05

gnutim@finanza,

GNUTIN non sei informato a dare informazioni sull’ipo fincantieri .cosa centra l’incasso di un miliardo.Con il prezzo a 0,78 capitalizza un miliardo o poco più. con il 40% avrà incassato un miliardo? sei da cartellino giallo.ciao

gnutim
Scritto il 2 luglio 2014 at 20:37

veleno50@finanza,

hai ragione veleno. La capitalizzazione TOTALE di fincantieri è di 970 mln di euro, quindi se renzi ha piazzata solo il 40% (dato che le adesioni sono stata assai poche – no green shoe) ha incassato meno di 400 mln di euro.

Se il tempo perso e i denari spesi per promuovere questa grande privatizzazione non fossero mai stati concepiti quanti denari avremmo in più ora?

meditate gente meditate, il pd sta liquidando pure le nostre mutande

glare
Scritto il 2 luglio 2014 at 21:05

dorf001@finanza,

Il problema è che siamo tutti separati uno in emila, uno in liguria, uno in toscana, uno in veneto , uno di quauno di là sennò potremmo organizzarci intenet avvicina chi lapensa come te, ma è purtroppo un non luogo.

veleno50@finanza,
vabbeh da cartellino giallo..Gnutin non si è espresso bene Fincantieri si è capitalizzata oggi per 1,2 Mld, questo non significa essere ceduta..è nemmeno privatizzata…

Volevo farvi una domanda, ho pochi risparmi e sebbene lo desiderassi, non ho potuto prendere Fineco, a causa dell’ipo e dei pochi soldi che mi sono rimasti sul conto.
Da qualche giorno mi sconfinfera l’idea di questa azione POSITIVEID, il dispositivo di identificazione sottocutaneo per l’esericito Americano, quel dispositivo che ha fatto tanto rumore perché si impianta nella mano e ha fatto la felicità dei complottisti; questa azione probabilmente proprio per questo motivo è crollata da 200$ nel 2007 a circa 0,055..quindi l’azienda è fallita, però vi è un però.
Questa azienda fa parte del gruppo IBM e continua ogni anno ad acquisire nuove piccole startup a volte nemmeno tanto piccole..e un giorno potrebbe fare parte dei nuovi dispositivi obbligatori per le assicurazioni sanitare statunitensi..Non so perchè continuo ad avere questo tarlo, insomma vorrei buttarci 1000-2000$ tanto per capirci o la va o la spacca, in stile ormai non ho più nulla da perdere..
Il problema è quale piattaforma seria permette l’acquisto di un’azione che costa sotto i 10 centesimi $..per favore rispondetemi

veleno50
Scritto il 2 luglio 2014 at 22:01

glare@finanza,

Dato che mi hai citato se lo permetti cerco di risponderti. Fineco ci volevano 4,5 mila euro come minimo per sottoscriverla dato che la forchetta massima era 4,5 per azione, è stata collocata a 3,70 oggi primo giorno di quotazione ha chiuso bene a 4 euro +8%. secondo me se non hai i soldi per comprare 1000 fineco come fai a pensare di investire in azioni americane anche se il prezzo è decisamente basso.Guarda nella borsa italiana c’è un altro titolo che costa molto poco anzi nulla Seat pagine gialle.mi pare costi 0,00001.sinceramenteciao forse è meglio se li usi per altri scopi. tornando a Gnutin la mia era una battuta, il resto informazione reale.ciao

kry
Scritto il 2 luglio 2014 at 22:22

Ci sono due modi per conquistare e sottomettere una nazione ed il suo popolo. Uno è con la spada, l’altro è controllando il suo debito”. (John Adams, 1735-1826, secondo Presidente degli Stati Uniti d’America). ****** Il nostro John Perkins dice: in seguito sono giunto alla conclusione che ciò che stavo facendo consisteva nel servire solo gli interessi delle ricche multinazionali. CHISSA’ PERCHE’ NON CI DICE CHE LA GLOBALIZZAZIONE LA POSSIAMO CHIAMARE CON IL SUO VERO NOME: M U L T I N A Z I O N A L I S M O la nuova ideologia.

kry
Scritto il 2 luglio 2014 at 22:43

Caspita Andrea ci stavo cascando come un pero. L’articolo Giovani, ex studenti, superindebitati: negli Usa scoppia la bolla.. è del 7 giugno ma 2013. Altro che 1000 miliardi siamo ormai a 1285 e cresce cresce più velocemente del nostro debito pubblico ( http://www.usdebtclock.org/# ) alla faccia delle tre sorelle di RATTIng che continuano a declassarci. E stiamo qui a parlare che il nostro debito a distanza di 2 anni non è più così sostenibile che siamo gli unici , gli unici che nel debito contabilizzano tutto. Gli USA avevano FONZARELLI che faceva ridere noi abbiamo il loquacissimo FORZARENZI riuscirà ad ipnotizzarli?

kry
Scritto il 2 luglio 2014 at 23:15

Scusa Andrea se mi permetto, ma questo secondo mè e il figlio illegittimo di John_Ludd. Nuke The Whales ++++
La colpa è del liberismo sfrenato, che porta tanti danni (come il centralismo, il trucco è trovare il compromesso giusto).
Nella Russia moderna ( non parliamo dell’era sovietica, che avrebbero esagerato) avrebbero fatto dei canali e della dighe, opere faraoniche che portano tanti soldi, e che fanno bene all’economia locale e alle tasche degli oligarchi.
In CIna Idem.
Negli Usa la popolazione non vuole spendere soldi e avere un aumento delle tasse per questo motivo, vuole la sua casetta di cartongesso, la sua fontanella in giardino, un condizionatore grande come una automobile che raffredda e il pratino verde davanti casa.
Se poi non c’è l’acqua la colpa è dello Stato, che non ci ha pensato.
Con quali soldi risolverebbe il problema, visto che gli abitanti della zona non vogliono cacciarli?
Quando il casino scoppierà negli Usa si troveranno senza acqua, senza energia elettrica e con la benzina a tutto il resto molto più cari, e Las Vegas la dovranno abbandonare…
Però il popolo con poche tasse avrà il conto titoli pieno di azioni
spazzatura, e dovrà provare a mangiare e a innaffiare il prato con quelli.
Non ho fatto un peana in onore del centralismo capitalista, voglio solo dire che qualche opera pubblica, ogni tanto, non fa mica male.
Anche la Russia, ha buttato via tanti soldi, come per le olimpiadi di Sochi, soldi che potevano essere spesi in opere più meritorie, come dighe, strade e altro.
E la storia russa è costellata di città costruite in mezzo al nulla e abbandonate quando non servivano più…
Nessuno è perfetto, solo che gli Usa , invece di investire nel loro paese lo stanno lasciando andare in malora, riducendo la manutenzione delle strade quant’altro, alla minima crisi rimarranno in mutande e senza spazi di manovra.
VI faccio un esempio, se negli Usa avessero fatto una legge per favorire la coibentazione di quelle maledette casette in cartongesso e l’installazione di sistemi di riscaldamento e di condizionamento più efficaci, con sgravi fiscali, probabilmente il loro consumo di energia calerebbe in modo drammatico durante l’inverno (e anche d’estate).
La stessa cosa se finalmente demolissero quei cassoni con cui molti ancora vanno in giro , a favore di automobili più risparmiose.
ma non si può fare, sarebbe “socialismo”, la lor “libertà” va mantenuta.
Invece preferiscono lasciare investire i soldi dei risparmiatori nell’avventura folle dello shale, una bolla gigantesca che prima o poi scoppierà
Vi lamentate tanto degli italiani e del governo che sono costretti a subire, ma c’è chi è messo peggio, secondo me… ( in commento a questa curiosità http://www.rischiocalcolato.it/2014/07/las-vegas-a-secco.html )

glare
Scritto il 2 luglio 2014 at 23:48

veleno50@finanza,

Fineco era l’unica matricola che avrei comprato ed erano sui 4500 ma bisognava almeno averne 3 volte tanto per fare una giusta operazione
..mentre questa è una società molto piccola 4,5 Mln di capitale mi sembra che siano a pacchetti di 10000, quindi a conti sono 550 $..altrimenti prendevo fineco.
Per seat (puoi immaginare cosa penso) e onestamente anche di questa azienda, ma non capisco, come possa fare continui investimenti (probabilmente riceve aiuti statali)..vedremo.
Buona Serata

dorf001
Scritto il 3 luglio 2014 at 00:52

mentre voi pensate alle vostre piccole speculazioni da morti di fame, in italia succede questo. ma il ministro non lo sà.

“Quando siamo entrati in Parlamento un anno e mezzo fa pensavamo che la “casta” più pericolosa fosse quella dei politici. Che ingenui! In realtà i veri intoccabili sono alcuni altissimi funzionari che, nonostante i cambi di governo, restano ancorati ai loro posti di comando. Sono le eminenze grigie, i guardiani dei poteri forti, gli influenti dirigenti pubblici che cascano sempre in piedi.
Tra questi un posto d’onore lo occupa l’Ing. Ercole Incalza, classe ’44 e attuale Capo della Struttura Tecnica di Missione, l’organismo che supporta il CIPE, il Comitato Interministeriale per la programmazione economica. Il CIPE è l’organismo statale che dà il via libera a tutte le grandi opere. C’è chi sostiene che sia lui il vero Ministro delle infrastrutture non certo Lupi che nel suo CV può vantare soltanto una semplice indagine per abuso d’ufficio.
Incalza è un vero recordman di proscioglimenti e il suo avvocato, Titta Madia, lo definisce un campione di slalom processuale. In effetti il suo nome compare in svariate procedimenti penali dai quali (anche grazie a porcate quali la ex-Cirielli che ha ridotto i tempi di prescrizione), ad oggi, è uscito sempre pulito.
Nel 1991, quando nacque l’alta velocità Incalza divenne a.d. della società TAV controllata dalle Ferrovie dello Stato. Lui e Lorenzo Necci (ex a.d. di FS, inquisito 42 volte e condannato per corruzione soltanto una e morto investito in Puglia in circostanze poco chiare*) riuscirono a garantire, senza gara, svariati miliardi di appalti per la costruzione dell’alta-velocità ad IRI, ENI e Fiat. Il fatto che l’alta velocità sia costata ai cittadini 93 miliardi di euro contro i 15,5 previsti fa poca differenza. Ma tutto questo Lupi non lo sa!
Nel 1996 Incalza venne coinvolto nel processo di Genova sul Terzo Valico, la linea ferroviaria Tortona-Novi Ligure-Genova. L’accusa era truffa aggravata sull’Alta Velocità. Tra gli imputati c’erano anche un tal Luigi Grillo (l’ex-senatore di FI che B. dice di non conoscere arrestato recentemente per lo scandalo EXPO) e un tal Bruno Binasco (già condannato assieme a Primo Greganti, il Compagno G del PD, per finanziamento illecito ai partiti). La ex-Cirielli, il toccasana dei corrotti, lo salvò. Ma tutto questo Lupi non lo sa!
Nel 1998 il nostro eroe viene arrestato nell’ambito di un processo per corruzione in atti giudiziari. Secondo i giudici l’Ingegnere avrebbe corrotto i PM Castellucci e Squillante (quel Renato Squillante prescritto nel processo SME che vedeva imputato anche Berlusconi) ma la prescrizione, ancora una volta, fu sua alleata. Ma tutto questo Lupi non lo sa!
Ad oggi Incalza risulta indagato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e abuso di ufficio in merito agli appalti per la costruzione del TAV di Firenze. In questa inchiesta i magistrati stanno cercando di fare chiarezza anche sullo smaltimento dei rifiuti dell’opera perché, a quanto sembra, vi è coinvolta una ditta legata al clan dei Casalesi. Sempre nell’ambito di tale inchiesta è stata arrestata Maria Rita Lorenzetti, ex-Presidente della Regione Umbria (PD) e Presidente dell’Italferr. Sembra che lei abbia favorito negli appalti la Coopesette, una delle numerose cooperative rosse che monopolizzano tutti i lavori pubblici in diverse regioni d’Italia. Ma tutto questo Lupi non lo sa!
Pensate poi che Incalza si è prodigato perché venisse nominato Magistrato delle acque quel Paolo Emilio Signorini al quale Mazzacurati, l’ex-Presidente del Consorzio Venezia Nuova aveva pagato una bella vacanza in Toscana. La nomina poi non si è concretizzata per la delusione di Mazzacurati, poi arrestato nell’ambito dell’inchiesta Mose. Ma tutto questo Lupi non lo sa!
Ma non è finita qui! Incalza ha un genero, tal Alberto Donati, il quale ha recentemente dichiarato alla Guardia di Finanza: “cercavamo casa e mio suocero (Incalza ndr) mi disse di rivolgermi all’Arch. Zampolini che avrebbe provveduto”. Zampolini, meglio noto come “lo spallone di assegni circolari di Anemone”, esattamente come fece per la casa dell’ex-Ministro Scajola (arrestato recentemente per aver favorito la fuga dell’ex-deputato di FI Matacena, condannato per mafia) ha “aiutato” il genero di Incalza nell’acquisto di una dimora da sogno a pochi metri da Piazza del Popolo. L’appartamento è costato 1,2 milioni di euro ma 820.000 ce li ha messi Zampolini, carico come sempre di assegni circolari. Ma tutto questo Lupi non lo sa!
E’ accettabile che un soggetto con il suo “curriculum vitae” possa ancora occupare una posizione di comando e responsabilità in tempi di scandali sulle grandi opere in un Ministero così delicato come quello delle Infrastrutture e Trasporti?
E’ tollerabile che un Ministro dei Trasporti non sappia che un suo altissimo funzionario sia indagato per associazione a delinquere in merito a delle opere legate al trasporto nazionale?
E’ credibile un Presidente del Consiglio che parla di misure urgenti anti-corruzione ma che non faccia rimuovere personaggi indecorosi da posizioni influenti?
Il M5S, soprattutto su questi temi, ha il dovere di incalzare con durezza assoluta il governo a cominciare dal Ministro Lupi!” Alessandro Di Battista e Michele Dell’Orco, portavoce M5S alla Camera

* Secondo una testimonianza dell’ex-ministro DC Cirino Pomicino Necci aveva ricevuto da alcuni servizi segreti dei documenti riservatissimi su una vicenda italiana e tali documenti sono “spariti” dalla sua borsa sul luogo dell’incidente.

dorf001
Scritto il 3 luglio 2014 at 00:54

alla fine di quell’articolo c’è un commento. immagino rivolto ai piddini.

penasate un po le famiglie con un solo genitore pensionato (casalinga) che prende la pensione ex del marito operaio e che ha 2 figli disoccupati o sottooccupati in casa e vive in affitto …. pensate un po se muore la casalinga che succede?

e vi assicuro che sono migliaia e migliaia le famiglie così … e poi questi stronzi mi vengono a parlare di diritti agli immigrati?

ma che vadano affanculo!

dorf001
Scritto il 3 luglio 2014 at 01:51

il pil non produce più lavoro. lo toglie. produrre di più toglie lavoro. lo toglie grazie anche all’automazione. torneremo x forza alla lira.

ecco qui : https://www.youtube.com/watch?v=kLREXZH8dZk#t=178

reragno
Scritto il 3 luglio 2014 at 10:37

La massoneria detiene il potere economico,politico e finanziario.

E’ lei che decide le sorti del mondo. E’ trasversale agli orientamenti politici di chi è adepto.
Io mi ricordo di un telefilm degli anni 60 ( parliamo di 50 anni fa) i compagni di Baal, in cui si raccontava di come in Francia la massoneria avesse già allora la capacità di influenzare per non dire controllare l’andamento dei mercati finanziari.
Figuriamoci oggi che è tutto globalizzato e telematico.
La globalizzazione sì è rivelata una colossale truffa. Ha impoverito la borghesia e il proletariato ( se così vogliamo dire ) e arricchito a dismisura i grandi redditieri e possidenti.
Io non vedo vie di uscita da questa situazione anche perchè una guerra sarebbe orchestrata in modo tale da aumentare se possibile questo divario a livello sociale. Il problema essenziale è che l’umanità ha perso certi ideali anche morali e l’individualismo esasperato è il peggior ingrediente per uscire da questa crisi.

glare
Scritto il 3 luglio 2014 at 10:37

dorf001@finanza,

Si Dorf hai ragione, sono speculazioni per morti di fame (ma io purtroppo lo sono, non ho più liquidità!) e come tu sai non mi assumono.
Ma questo è il tempo di speculare nel mercato azionario..perchè la verità è questa..a fronte di bassissimi interessi sui titoli di stato, chi vuole investire si riversa sul mercato azionario..con conseguente creazione del grosso della bolla nel giro di 6-9 mesi. (CHI LEGGE QUESTO BLOG ORA SA COME SI DEVE COMPORTARE)

Ora io SONO SICURO e te lo posso mettere NERO su BIANCO, che non ci faranno tornare alla LIRA, almeno non prima di 3-4 anni e questo per un semplice motivo, gli Italiani sono il Popolo con maggiore risparmio in Europa e l’unico modo che hanno per sottrarre risparmio reale è L’EURO (e sappiamo perchè).
Ma un conto è la finanza e un conto è l’economia reale; se credi che qualcuno ti possa aiutare, te lo ripeto per l’ennesima volta in Italia non ti aiuta nessuno!. Gli amici, le persone, i poltici sono buoni solo a parole…è come se in un mare in tempesta ci fossero tante piccole ( chi più chi meno) barche.

Nelle ultime elezioni europee hanno vinto i partiti pro-euro, il loro pensiero è riforme di deregulation, questo significa privatizzazioni massice in tutti i campi..a partire dalle carceri, alle poste..alle scuole, alle pensioni persino alla sanità..etc..etc..
L’europa deve scimmiottare gli UK e gli USA..sappiamo come funzionano quelle nazioni..chi ha i soldi riceve un servizio in proporzione ai soldi che ha a disposizione..perchè non potrebbe succedere anche nel sistema sanitario europeo? se tu sei in salute paghi un tot di assicurazone (o ticket) se sei obeso, col diabete e il colesterolo a 300 ne paghi un altro..

Il fine ultimo dell’unione europea, non è l’unione europea, ma la creazione di un blocco occidentale che possa confrontarsi con quelli orietali.. e si può creare un blocco se e solo se i due sistemi funzionano allo stesso modo.

Ps
il PIL degli ultimi 20 anni è fallace, infatti una voce che conteggia in attivo anche i miliardi spesi nel settore trasporti pubblico e privato non può in alcun modo ritenersi un sistema di calcolo e di valutazione valido.
Servono 5 indici a capire la condizione di uno stato sono l’inflazione, la vendita delle case, la vendita di automobili, l’indice industriale e manifaturiero e l’indebitamento verso terzi…di questi indici in Italia non ne torna uno.

veleno50
Scritto il 3 luglio 2014 at 11:56

glare@finanza,

Morto di fame sarà lui . fincantieri oggi è al debutto in borsa, alle 11 ne hanno trattate 19 milioni di titoli tutte vendute al prezzo di emissione 0,78.Se va avanti cosi stasera penso si arrivi a 50 milioni di titoli trattati vale a dire il13% di tutto il collocato.chi compra a piene mani? pensaci un attimo.se la richiesta al collocamento fosse stata esagerata il prezzo di emissione presumo fosse un euro invece i fondi gli investitori istizionali se la cuccano a 0,78.in questo momento c’è un ordine di 2,5 milioni di titoli a 0,78.ciao buon pranzo

reragno
Scritto il 3 luglio 2014 at 12:32

Scusa Veleno permettimi da quanto tempo segui i mercati finanziari?

La fincantieri è stata quotata nella parte minima della forchetta di prezzo e non si muove di prezzo. Ti domandi chi compra? Io mi domando chi vende…………
Forse coloro che garantivano il collocamento? Se hai un po’ di memoria la stessa cosa successe nel 2000 e nel 2007. Quotazioni e aumenti a go go. Domandati il perchè. Perchè la percezione del rischio è minima e l’aziende trovano conveniente ( nel mercato dei capponi ) collocare debito ed azioni perchè tanto il povero investirore non capisce il rischio degli investimenti che sta facendo. La colpa sarà sicuramente anche delle banche che non fanno credito.
Guarda che pochissima attenzione viene data anche dai giornali finanziari sulla questione Argentina. Come tu sicuramente sai le cedole scadenza 30 giugno 2014 non sono state pagate per le note vicende legate alla sentenza della Corte Suprema degli Usa. In un altro momento avrebbe scatenato il panico, ora nulla. E credimi non è perchè adesso la situazone economica e finanziaria sia migliorata, ma solo perchè i soliti volponi stanno con calma scaricando tutto quello che riescono senza generare crollo di prezzo.
Poi si muoveranno i bracci armati di alcune testate finanziarie e vedrai cosa uscira dal vaso di Pandora.

Ps nel 2011 tu eri un accanito fan dei titoli di stato italiani?

veleno50
Scritto il 3 luglio 2014 at 12:51

reragno@finanzaonline,

Regnano io non devo insegnare nulla a nessuno non sono all’altezza. primo ho risposto a uno che del morto di fame al prossimo senza guardarsi allo specchio secondo mi sono chiesto chi può mettere un ordine di 2,5 milioni di titoli tutto in una volta.io un’idea ce l’ho.stop nulla da aggiungere buon pranzo

gnutim
Scritto il 3 luglio 2014 at 14:05

veleno50@finanza,

Veleno e reragno: è vero che c’è qualcuno che compra, ma c’è qualcuno che vende, quindi direi che il titolo quota un valore più o meno giusto, non possiamo sapere chi compra o chi vende.

Probabilmente un pò di gente sperava nella classica partenza a razzo per fare trading (e quindi ora vendono piano piano), mentre altri stanno entrando perchè Fincantieri è una società pittosto rare nel suo genere (e quindi comprano piano piano).

La cosa a mio avviso scandalosa è che stiamo cedendo parti di società a capitale pubblico per ridurre il debito, ma non di ferma un fiume in piena buttando qualche granello di sabbia, ci vogliono tonnellate di materiale e noi oggi non lo abbiamo questo materiale.

glare
Scritto il 3 luglio 2014 at 16:21

veleno50@finanza,

Io non me la prendo per il morto di fame..con quello che ho posso vivere..ma avrei voluto non trovarmi in questa situazione di stallo che mi logora terribilmente…
Ho visto fincantieri..ho visto i volumi,,si è piazzata e starà tranquillamente a 0,78, proprio per la tipologia di azienda questo ci si doveva aspettare..una quotazione tranquilla, senza il boom che ha fatto ieri Fineco..ma è anche rivolta principalmente ai privati
Un titolo bancario è molto diverso da uno industriale, ma quante Fincantieri ci sono al mondo?
Questo è un acquisto da studiare e ponderare, è un’azione da tenere a lungo e non per speculare perchè è influenzabile da mille fattori prima tra tutto la movimentazione di merci e persone..

gnutim@finanza,

Credo che questa privatizzazione sia legata più a ripianare i bilanci e trovare nuovi capitali per affrontare la concorrenza asiatica/mediorientale che per ridurre il nostro debito..
privatizzando tutte le aziende pubbliche potrebbe permettere di ripianare non più del 8-10%

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