BRASILE CROAZIA…OVVIAMENTE DI RIGORE!

Scritto il alle 00:00 da icebergfinanza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Confesso che mi verrebbe voglia di scrivere un romanzo su questa partita e durante tutti i mondiali, in fondo sono sicuro che parlando di Brasile, Brasile e ancora Brasile i contatti esploderebbero, gli italiani hanno la testa nel pallone ovviamente a loro che frega di quello che sta accadendo quotidianamente sopra le loro teste, delle sporche manovre politiche e finanziarie, della shock economy…

«In uno dei suoi saggi più influenti, Friedman formulò la panacea tattica che costituisce il nucleo del capitalismo contemporaneo, e che io definisco “dottrina dello shock”. Osservava che “soltanto una crisi – reale o percepita – produce vero cambiamento. Quando quella crisi si verifica, le azioni intraprese dipendono dalleidee che circolano. Questa, io credo, è la nostra funzione principale: sviluppare alternative alle politiche esistenti, mantenerle in vita e disponibili finché il politicamente impossibile diventa il politicamente inevitabile”. Alcune persone accumulano cibo in scatola e acqua in previsione di grandi disastri; i friedmaniani accumulano idee per il libero mercato. E quando la crisi colpisce – ne era convinto il professore dell’università di Chicago – è fondamentale agire in fretta, imporre un mutamento rapido e irreversibile prima che la società tormentata dalla  crisi torni a rifugiarsi nella tirannia dello status quo» ().

Scommettiamo che in Italia durante i mondiali facciamo tutte le riforme che non si sono fatte per anni in tutto il Paese? Come dice Renzi acceleriamo, ovviamente nessuno a chiedersi se quello che verrà fatto ha un senso o va nella giusta direzione, l’importante è riformare come chissenefrega, come la riforma delle Province cambiare tutto per non cambiare nulla, anzi come dicono loro ovvero la Corte dei Conti la riforma Delrio sulle Province di sicuro non produrrà risparmi nell’immediato ed è talmente complessa che di certo porterà all’aumento dei costi.

Ma lasciamo perdere e torniamo al Brasile e ad un inizio con spintarella di luna, si un rigore generosissimo regalato e una golletto negato alla Croazia per un fallo sul portiere che a norma di regolamento poteva starci ma che nell’interpretazione soggettiva poteva compensare l’ampia generosità del precedente intervento, ma si sa quando giochi un Mondiale in casa e cadi per una buccia di banana il rigorello ci scappa.

Scherzi a parte, non facciamo in provinciali suvvia, ma delocalizziamoci come dice il buon Renzi, chissà che ne pensano i giovani imprenditori…

Delocalizzare solo per cercare manodopera più a buon mercato “non e’ un’opzione imprenditoriale” e “chi non accetta che il legittimo profitto sia indissolubilmente legato al territorio che lo genera” deve uscire da Confindustria. “Non abbiamo paura a dirlo: la delocalizzazione di quelle imprese che producono utili ma che vanno alla ricerca di manodopera sempre più sottopagata, sradicando ricchezze produttive che hanno segnato la storia di intere città e distretti, oggi non può più essere considerata una qualsiasi opzione imprenditoriale”.

Chapeau ma Renzi non sembra d’accordo visto che ieri dopo aver bevuto un Blair…RenziBlair, faccia a faccia a Pechino ha esclamato…

“In molti dicono: uno va all’estero e porta via posti di lavoro in Italia. Non è così. Lo abbiamo visto in Vietnam: se la Piaggio è ancora aperta a Pontedera è perchè ha avuto la possibilità di investire in Vietnam. E allo stesso modo tante aziende che qui vengono a investire non stanno delocalizzando, stanno internazionalizzando. La differenza è semplice: stanno facendo soldi per poi rilanciare l’Italia.

Ve lo ripeto, non ridete Voi non avete la ben che minima percezione di quello che sta accadendo, questi si stanno montando la testa con le ricette liberiste o neoliberiste, ma non c’è fretta, ci penserà la crisi a ridimensionare certe ricette, eccome se ci penserà!

E non piangetemi addosso dicendo che servono riforme o cambiare la classe dirigente di questo Paese, perchè sono sette anni che lo scrive mentre gli italiani dormivano, ma non così, almeno non così come sembrano voler fare.

A proposito di risate, ascoltate qui una nostra vecchia conoscenza… (ASCA) – Roma, 27 mag 2014 – ”Renzi adesso deve partire, deve cambiare il paese e avviare il processo di quelle riforme che da troppi anni non si fanno. Renzi e’ giustamente forte, per la prima volta c’e’ una concentrazione di leadership in una persona che puo’ fare molto, c’e’ un clima politico piu’ disteso”. Lo afferma Gianfranco Polillo, sottosegretario all’Economia intervistato a Faccia a faccia su Tgcom24. (…)  Renzi deve trovare le riforme senza macelleria sociale (…)

Bene riforme senza macelleria sociale salvo poi scrivere rispolverando l’antica arma del lavorare di più per avere salari più alti, si lavorare di più in mezzo ad una crisi di domanda, lavorare di più facendo finta che noi siamo in fondo alle classifiche mentre in realtà CRISI E LAVORO…IGNORANZA O MALAFEDE MOLESTA

Leggetevelo bene l’articolo sopra tra un goal e l’altro!

” Si può naturalmente inveire contro gli economisti tedeschi, quando affermano che, per risolvere la crisi, l’Italia deve deflazionare i salari, ma, purtroppo, hanno ragione. Questo risultato può essere raggiunto in due modi: comprimere il salario nominale, come sta avvenendo, soprattutto, a danno dei disoccupati. Oppure garantire lo stesso salario, ma aumentando il sottostante tempo di lavoro.”

Ancora con questa storia, ma finiamola di raccontare balle!

La ricetta qual’è? DEREGULATION! DEREGULATION! DEREGULATION, si la stessa deregulation che ha distrutto la finanza ora si applica su una nuova dimensione quella del lavoro, mentre il lavoro non c’è e non ha neanche la più lontana intenzione di ripresentarsi per molto tempo in mezzo ad una depressione economica e una debt deflation, lo dice la storia che suggerisce anche le ricette per uscirne ma loro non hanno alcuna intenzione di ascoltarla.

Per salvare l’Italia via l’articolo 18 e tutti i lacci al mercato ..

Leggetevelo vi farà stare meglio e fatevene una ragione è la SHOCK ECONOMY. Non pensateci tanto oggi c’è Spagna Olanda. Buon divertimento e scusate se ogni tanto disturbo la Vostra Consapevolezza…forza Italia davvero!

Mi dispiace ma questa è la pura e semplice realtà, bisogna prenderne atto, come noi facciamo da anni, mentre altri vi illudono inutilmente, in direzione sempre e solo ostinata e contraria!

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49 commenti Commenta
stanziale
Scritto il 13 giugno 2014 at 08:52

@ihavenodream– la comunicazione di Andrea era relativa non a te e vito, infatti i vostri commenti non sono stati bannati…. quindi cosa vuoi….era un’altra cosa, e per quanto tu sia un piddino o teapartista(piu’ o meno e’ la stessa cosa), dovresti averlo capito…il fatto conferma che sei in questo blog non per aggiungere, ma per cercare di distruggerlo. Pazienza ci vuole, pazienza, chiedevi… che e’ poi il nuovo messaggio in rete dei piddini….e stamani leggendo Bertone sul sussidiario ho capito anche il lasso temporale..pazienza per 4 anni, il tempo che Padoan ha chiesto per procedere alle privatizzazioni sulla base del 0,7% annuo del pil, onde finire di distruggere l’Italia, come da regolare ingaggio ricevuto dal fmi-Ue.

gnutim
Scritto il 13 giugno 2014 at 09:41

Vi lascio una piccola frase di un tipo apparso qualche anno fa, chi ha orecchie per intendere intenda:

“Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete conoscere”
MT 7, 15-20

Grazie Andrea per i tuoi frutti

reragno
Scritto il 13 giugno 2014 at 16:04

Lo hanno messo in croce……….

Oggi non va di ” moda ” il vangelo, ma se fosse stato seguito, non ci sarebbero oggi le disuguaglianze e le guerre che flagellano questo mondo.

dorf001
Scritto il 13 giugno 2014 at 19:50

scusa capitano. ma chi è questo pazzo di polillo? che vuol fare??? far lavorare la gente 10-12 ore magari epperò con 200€ in meno in busta paga magari!!!

ma sto deficente non ha mai sentito parlare di crisi da super produzione? visto che parla di metal-meccanici e li vuole massacrare. sono loro giusto che producono auto, no? e allora mostrate a questo ebete tutte le macchine invendute nel mondo. qui una foto tra le tante : https://www.google.it/search?hl=it&site=imghp&tbm=isch&source=hp&biw=1333&bih=561&q=parcheggi+pieni+di+auto+invendute&oq=parcheggi+pieni+di+auto+invendute&gs_l=img.3…3535.9043.0.9303.33.12.0.17.0.0.382.1390.0j4j2j1.7.0….0…1ac.1.46.img..28.5.986.gFIMbUIqZtU#facrc=_&imgdii=_&imgrc=Npr3UcDCemF6aM%253A%3BHwB8FceIAHml5M%3Bhttp%253A%252F%252Fstatic.allaguida.it%252Fallaguida%252Ffotogallery%252F625X0%252F234099%252Fparcheggio-enorme-in-spagna.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.allaguida.it%252Ffoto%252Fautomobili-invendute-nei-depositi_14785_9.html%3B625%3B417

è capace di usare il pc, di usare google? fai ragazzi insegnategli voi.

e magari a questi operai adoperare anche una bella frusta x farli correre di più. non sarebbe male come idea. terminiamo con una canzone di elio & e le storie tese. questo vogliono in sintesi, occhio alla scopa : http://www.youtube.com/watch?v=k1lm_pZk-V0

DORF

dorf001
Scritto il 13 giugno 2014 at 20:21

magari renzino potrebbe pensare di toccare le pensioni. magari potrebbe copiare dalla grecia.

GRECIA: DE VITA BEATA (LA CONDANNA A MORTE UFFICIALE ED EVIDENTE DEL SISTEMA DELLE PENSIONI)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

greekcrisis.fr

La Grecia sopravvive sui suoi pezzi. Mille pezzi e mille parti, ma in realtà milioni di persone “ricondizionate” che si ignorano tra di loro. Un fenomeno alquanto curioso nell’era della metasociologia… e che richiede tutto un insieme di condizioni psicologiche, le più evidenti tra le quali sono l’accecamento e la credulità generale. Ad esempio quando i padroni politici annunciano la condanna a morte ufficiale ed evidente del sistema delle pensioni.

A partire dal primo Gennaio 2015 sarà garantita dallo Stato solo la pensione cosiddetta “di base”, che sarà di 360 euro al mese, sopra questa cifra tutto dipenderà dalla situazione finanziaria degli organismi coinvolti.

Questo significa molto semplicemente la fine spietata del sistema attuale con la “evaporazione” dei contributi, pochi o tanti, a questo punto non importa.
Già dal 2010 l’ammontare delle pensioni era stato diminuito dal 30% al 60% a seconda dei casi, ed ecco che arriva il momento in cui queste “diminuzioni d’urgenza” servono a istituzionalizzare la soppressione del sistema contributivo. Solo un reddito minimo sufficiente (per modo di dire) per gli anziani sarà ora versato ai potenziali moribondi e solo i nobili agiati potranno pretendere una vecchaia dignitosa, dato che il sistema sanitario è anche lui, a sua volta, devastato.

Felici votanti del Samaro-Pasokismo, del partito dell'”Ulivo”, di quello del Potamos, il “fiume” inquinato (il partito di Stavros Theodorakis confezionato dai baroni dell’economia locale e dai colonizzatori di Berlino e Bruxelles), felici votanti che rappresentante comunque 36% dei voti espressi, potrete allora morire di morte lenta o rapida.
Athènes, juin 2014

Questa è la frase pronunciata assai spesso dagli altri greci la cui lotta dolorosa e il loro confuso movimento anti-memorandum si disperdono tra il partito SYRIZA della grande sinistra impotente, le piccole sinistre inesistenti, fino ai neonazisti di Alba Dorata. “In questo paese, perfino l’estrema destra non è all’altezza”, ironizzava Markos l’altro giorno, insegnante e Sirizista di lunga data.

La grande trasformazione del paese, conquistato da una parte dai colonizzatori “mondializzanti”, dall’altra sommerso dal cretinismo beato dei plebei e dei nobili locali (e esterni) di ogni rango, inizia la sua fase di consolidamento. Da parte di Syriza la rabbia è fortissima (in realtà, o forse talvolta, all’apparenza), tuttavia è all’altezza della sua impotenza.

Il “Governo” ha inoltre decretato la scorsa settimana un aggiornamento della sessione plenaria del “Parlamento” (con l’effetto sorpresa, con il pretesto del periodo estivo), mentre numerosi progetti di legge fondamentali, tra cui quello di distruggere le coste con una privatizzazione “orientata” al profitto dei rapaci finanzieri internazionali e greci, saranno prossimamente “dibattuti”. Nella stessa occasione, i politici già inchiodati o coinvolti in affari di corruzione e le cui procedure di inchiesta erano (supponiamo) in corso, ad esempio quelli della lista “Lagarde”, non saranno probabilmente perseguiti.
Athènes, juin 2014

Più precisamente si tratta di tutta una futura legislazione che verrà presentata al “Parlamento” solo pro forma, poichè di fatto imposta e spesso direttamente scritta dalla Troika, da Bruxelles e da Berlino. Così le dimissioni di Haris Théoharis, dalla carica di segretario generale delle entrate pubbliche, sono state senza problemi accettate dal ministro delle Finanze Yannis Stournaras, quest’ultimo sul punto di lasciare le sue funzioni quaesta settimana (dal 9 Giugno) in seguito alla rimaneggiamento del governo Samaras, per accedere probabilmente al posto di governatore della Banca di Grecia (in realtà una banca privata), non senza problemi. ………

Alexis Tsipras esprime una buona parte della nostra triste verità: “L’obiettivo dell’austerità non è di far uscire la Grecia dalla crisi, ma di creare una svalutazione interna per rilanciare la sua competitività. La Sig.ra MErkel e il Sig. Schäuble hanno un piano strategico, chiamato la germanizzazione dell’Europa, e la colonizzazione del sud dell’Europa. Vogliono creare una zona economica speciale alla periferia del continente, senza le limitazione del diritto del lavoro, con salari bassi, e una disoccupazione strutturale elevata. Credono che, in questo modo, l’economia europea sarà competitiva”, (quotidiano “Le Monde” del 5 Giugno).

qui sta l’articolo : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13485

DORF

gnutim
Scritto il 13 giugno 2014 at 22:23

reragno@finanzaonline,

non sarà di moda, ma i significati sono sempre attuali e direi pure difficili da smontare che dici?

E’ anche vero che il mondo è fatto “ad immagine e somiglianza” e quindi imperfetto, ma questo non deve essere una giustificazione per non tendere al miglioramento :)

sd
Scritto il 13 giugno 2014 at 23:39

Capitano Andrea a proposito di calcio……se dipendesse da me e dalla mia partecipazione a tali eventi (per non dire di peggio)….puoi stare certo che molti dei professionisti che lo praticano sarrebbero disoccupati a 0 ore e dovrebbero trovarsi un lavoro consono alle loro capacità fisiche (magari scaricatori di porto….se ne esistono ancora). Spero che come appassionato e praticante di tale arte non ti offenda.

dorf001@finanza,

DORF purtroppo il nostro paese è un posto che NON CREA più benessere e serenità per il proprio POPOLO, è in fase di evidente decadenza economica, morale e culturale. Il resto sono solo chiacchere ed illusioni per non spaventare le persone.

Forse potrebbe interresarti il seguente articolo che parla di potere, di potenti, di psicopatici….in pratica di quello che scrive da molto il Capitano….di crisi antropologica e di pscicologia comportamentale associata alla finanza ed al potere.

http://www.stampalibera.com/?a=27197

SD

ihavenodream
Scritto il 14 giugno 2014 at 08:38

Renzi ci tocca, che dobbiamo fare? Del resto l’alternativa ora come ora non esiste, quindi inutile spendere parole, è un altro figurante che farà quel che gli diranno in Europa, almeno quello di prima aveva il pregio di starsi zitto, questo spara caxxate pure, lo so è fastidioso ma evidentemente questo ci meritiamo…consiglierei di leggere con attenzione l’ultimo post di Seminerio, in merito alle magnifiche sorti progressive delle nazionalizzazioni bancarie…se ne parlava qualche giorno fa, su questi bit…

stanziale
Scritto il 14 giugno 2014 at 10:41

Letto il post di Dorf sulla grecia(guai ai vinti..dai tedeschi), letto l’articolo di Seminerio suggerito da ihavenodream. Beh, per ora le loro banche troppo grandi per fallire gliele abbiamo rette soprattutto noi italiani , spero che se ne convenga tutti…..
vitolops.blog.ilsole24ore.com/2014/04/23/nel-2013-litalia-ha-speso-28-pil-44-miliardi-per-aiuti-ue-e-fondo-salva-stati/
con la modica cifra di 44 miliardi l’anno(versati nel 2013, anno III del regime golpista…)in bilancio, non e’ molto difficile capire che la suddetta cifra si iscrive in dare italia avere grecia , e a sua volta dare grecia avere banche tedesche e francesi….
diamo 44 miliardi l’anno a questi fondi pseudo salva stati, paghiamo la nostra quota di interessi annua sulla moneta debito stampata dal nulla in vece che farla emettere dallo stato, conseguentemente le nostre imprese falliscono per v ia delle tasse e interessi troppo alti causa appunto fondo salva stati e moneta debito…… ecc ecc…
Seminerio(gli “austriaci”), francamente non mi pare abbia(no) l’idea di come uscirne e impedire di farci fare la fine della grecia…e’ lampante che piu’ austerity corrisponde al calo del pil e peggioramento del rapporto pil debito e quindi piu’ crisi….
comunque ihave, se il tuo credo sono gli austriaci bene, giusto e corretto impostare la discussione…

ihavenodream
Scritto il 14 giugno 2014 at 10:56

stanziale@finanza,

Io non ho un credo…diciamo che preferisco andare per esclusione…gli austriaci non ci stanno capendo una mazza in questo momento storico, tuttavia considerando essi lo stato come un attore economico indipendente, al pari degli altri, propongono ricette che si possono applicare a questo disastrato continente, dove ciascuno è straniero…poi c’è Draghi che cerca di mettere un po’ d’ordine nel marasma…ognuno per sé e Draghi x tutti…

alessandroecristina
Scritto il 14 giugno 2014 at 11:57

Draghi x tutti….?????Neanche l’evidenza è sufficiente,ma che lo leggi a fare Icebergfinanza?Sparate senza senso,senza contestare alcun dato di quelli scritti da Andrea e poi parli di discussione ?Ma discutere su cosa su tue opinioni senza alcun supporto giusto per il gusto di fare da guastatore ed alzare polveroni inconcludenti?
Ecco un altro da saltare a piè pari..(Seminerio….sì sì…)
p.s x quel che mi riguarda puoi anche evitare di rispondere, non perderò tempo a leggere.

ihavenodream
Scritto il 14 giugno 2014 at 14:55

alessandroecristina@finanza,

Se non ci fosse stato Draghi l’euro non ci sarebbe già più…e probabilmente anche molti dei nostri conti in banca e posti di lavoro, quali sono i dati che posta mazzalai?solo considerazioni personali da quando lo leggo io almeno…infatti io il suo punto di vista non l’ho mica capito…ho un’altra volta pregato qualche anima pia di un sunto del mazzalai-pensiero, perché le uniche cose comprensibili, a me almeno, sono: tutti dicono e fanno caxxate, presto ci sarà il redde rationem, sostieni l’informazione indipendente, cioè mazzalai stesso immagino…ah si poi c’e’ il mitico nazionalizziamo le banche, che come ho ampiamente argomentato io qualke giorno fa e ieri Seminerio dati alla mano, è una cagata pazzesca, per dirla alla Fantozzi, così è più chiaro il concetto…quindi? De che stano a parla’?

stanziale
Scritto il 14 giugno 2014 at 15:48

ihavenodream@finanza,

Mmhh…quindi, quando il sistema bancario americano dopo la lehman brothers era di fatto fallito, secondo il tuo pensiero se ne deduce che hanno fatto bene ad intervenire NON nazionalizzando, ma regalando i quattrini pubblici e salvando i manager e le proprieta’ precedenti…se ne deduce quindi per analogia che siccome e’ successa la stessa cosa in germania e francia, ed i buchi di loro li stiamo ripagando ANCHE noi grazie ai fondi salva stati ed al tuo campione mr. Draghi, dobbiamo continuare cosi’…non vanno nazionalizzate le banche tedesche, affatto, e noi tutti gli anni dobbiamo versare 44 miliardi….ok perfetto mi sembra giusto…e per quanto riguarda le tasse che si pagano , qui, negli usa, dappertutto, voi del meraviglioso mondo di Von Hayek come la vedete? Google apple amazon va bene che paghino il 2-3% o magari pensate che sia troppo?

kry
Scritto il 14 giugno 2014 at 16:57

E per Draghi ip-ip EURO ip-ip EURO ip-ip EURO. E per gl’itagliani ip-ip pitochi ip-ip pitochi ip-ip pitochi ( http://vec.wikisource.org/wiki/Inverno_da_pitochi )

alessandroecristina
Scritto il 14 giugno 2014 at 17:17

kry@finanza,

bellissima,grazie per averla postata.

dorf001
Scritto il 14 giugno 2014 at 20:12

kry@finanza,

alessandroecristina@finanza,

vorrei spostare ma non di molto il discorso. se vedete in copertina, c’è la foto del brasile. e andrea già stuzzica dicendo a ragione, che i media ci distoglieranno x diversi gg con il calcio, dalle notizie gravi. quelle vere, quelle che fanno male. allora ritorno brevemente sui media. dicendo questo.

L’ETICA DEI MEDIA

DI NICOLAI LILIN

facebook.com

Non ho visto nessuno dei media occidentali pubblicare questa foto, questa terribile immagine della bambina uccisa a Slovyansk 8/6/2014, colpita a morte nel corso del bombardamento che l’ “eroico” esercito ucraino ha scatenato contro la popolazione civile. Alcuni mi rispondono “questa foto non può essere pubblicata per la questione etica, l’immagine è troppo cruda”. Però non erano crude le immagini di Gheddafi massacrato o di Saddam impiccato? Oppure quelle immagini andavano bene sulle prime pagine dei quotidiani occidentali perché rappresentano la vittoria assoluta del “bene” sul “male”?

Perché quei uomini erano i cattivi di turno e tutto il mondo doveva vedere che fine hanno fatto? Quindi per i nostri media l’etica è un’opzione facoltativa? Io penso che sulla questione di genocidio ucraino non si può più tacere, non possiamo acconsentire con il nostro obbediente silenzio i crimini ad opera degli oligarchi corrotti di Kiev.

Dobbiamo diffondere l’informazione, dobbiamo dimostrare la vera faccia della politica espansionistica della finanza globale, delle multinazionali che distruggono la legalità, che agiscono contro i valori costituzionali, che calpestano i diritti umani aumentando il profitto.

Nicolai Lilil
Fonte: http://www.facebook.com
13.06.2014

guardata la foto, qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13498

questi siamo noi, i bravi occidentali. e ricordate che renzi ha stretto la mano ai neo-nazisti che comandano a KIEV. che bravi che siamo noi italiani.

DORF

kry
Scritto il 14 giugno 2014 at 21:11

dorf001@finanza,

Siam bravi noi italiani che incapaci di scegliere di star neutrali preferiamo tener il piede in due scarpe.

kry
Scritto il 14 giugno 2014 at 23:37

BRASILE CROAZIA…OVVIAMENTE DI RIGORE! uhhhhh a me sembra che più interessante sia Finlandia Olanda …….. ovviamente che produzione. Ai cani da guardia dei tetescky non son rimaste nemmeno le ossa. Dorf mi ricordavi che laTvberg diceva….. a si…..viviamo davvero in tempi interessanti. http://scenarieconomici.it/produzione-industriale-2014-primi-4-mesi-male-francia-ed-olanda/ Forza euro. Sveglia Italia.

gnutim
Scritto il 15 giugno 2014 at 11:18

Scusa ihavenoDream, ho capito cosa vuoi dire tu. E’ ormai chiaro che l’azione di draghi è stata indispensabile per tamponare le crisi dei periferici. Direi che nessuno può metterlo in dubbio.

Quello che Andrea vuole dire da anni a questa parte è: NULLA E’ STATO FATTO PER EVITARE GLI STESSI ERRORI CHE AHNNO PORTATO ALLA CRISI LEHMAN PIù TUTTO IL RESTO.

Quindi sono pienamente d’accordo che Draghi sta esclusivamente (e x fortuna) tappando i buchi di una diga che sta per crollare, non si sta facendo NULLA per svuotare la diga e rifarla più robusta.

Questo è la linfa di Andrea.

Altro esempio giusto x capirci:

se un bel giorno scopriamo che nei box seminterrati di una palazzina troviamo i muri intrisi di acqua cosa facciamo? tendenzialmente 2 cose:
– cerchiamo dove stra la perdita
– cerchiamo di asciugare i muri sennò marciscono

Beh a livelo finanziario Draghi, FED, ecc stanno soltanto asciugando i muri senza andare a scovare dove sta la perdita. Questa alla lunga porterà alla disgregazione totale interna del muro (che da fuori magari non si vede neanche!!!)

QUESTO E’ IL VERO GRANDE PROBLEMA: SIAMO MESSI PEGGIO DEL 2008, NULLA E’ STATO FATTO PER EVITARE CHE POSSA SUCCEDERE LO STESSO ERRORE MA CON LE BANCHE CENTRALI CHE TAMPONANO IL PIù POSSIBILE. QUESTA E’ LA GRANDE CRITICA DI ANDREA!!!!!!!

gnutim
Scritto il 15 giugno 2014 at 11:25

ho scritto ciò anche per Vito e per quelli che hanno notato un certo pessimismo di fondo di Andrea (tra cui anche io).

Ma come si può non dar ragione? e chissenefrega se draghi mi ci metterà un altro cerotto che durerà magari altri 6 mesi, e poi? siamo figli del breve periodo o desideriamo tutti che vengano affrontati i problemi che stanno alla base di tutto?

Draghi&c stanno affrontando solo le conseguenze ma nessuno si occupa della cause. Questo è un errore di tanti, nei più disparati contesti, non solo economici: ritrovare le cause e isolare le coseguenze

glare
Scritto il 15 giugno 2014 at 12:42

dorf001@finanza,

Caro Dorf il sistema italiano è molto simili a quello greco.
In proporzione Pil/debito, sicuramente la Grecia è la Nazione più simile all’Italia per moltissime regioni e ragioni.

Fanno eccezione solo la Lombardia, il Veneto, l’Emilia, la Toscana e la parte nord delle Marche..per il resto le sacche di povertà raggiunte nelle restanti aree (compreso l’ex ricco Piemonte) non mostrano differanza alcuna ad esempio Salonicco ha lo stesso pil e fattore di sviluppo di Genova di oggi.

Ora analizzando i fatti la Grecia è fallita nell’ottobre del 2009 ed è subito stata commissariata, anche l’Italia, ha avuto un destino del tutto analogo (certo meno evidente direttamente per non scuotere l’opinione pubblica) ma è stata messa in commissariamento dall’ottobre del 2011.

La distanza temporale tra queste due nazioni è quindi di 2 anni, in più abbiamo circa 4 regioni che grazie al loro surplus permettono all’intera nazione un piccolo “respiro” che potrebbe essere quantificato in 1 anno o al più 1+1/2.

Sappiamo come oggi versa la Grecia e sappiamo che la nostra situazione è sciftata di circa 3 anni, possiamo quindi facilmente avere una visione di quello che succederà in Italia nel prossimo lustro.

– Aumento della disoccupazione a elevati ritmi 2013-2014- 2015 etc.. fino alla soglia del 15,7%..poi?
– Riduzione della pubblica amministrazione prima tranche, fine 2014
– Privatizzazioni delle Aziende di Stato ( Finmecc. Ansaldo, Enel, Poste…), fine 2014-inizio 2015
– Riduzione visibile dei servizi pubblici, illuminazione, strade, inizio 2015
– Riduzione del salario minimo nazionale a 800 euro, 2015
– Vendita di beni demaniali, spiagge, caserme…fine 2015
– Semiprivatizzazione del sistema Sanitario inizio 2016
– Riduzione della pubblica amministrazione , seconda tranche 2016
– Vendita delle concessioni portuali, autostradali, territoriali.. + privatizzazione acqua..fine 2016
– Abbassamento delle pensioni (stop 13°), prima trance fine 2016 – inizio 2017
– Riduzione del salario minimo nazionale a 600 euro 2017
– Riduzione al minimo degli ammortizzatori sociali (per 6 mesi a 600 euro) fine 2017
– Pensione sociale minima per il 95%dei pensionati a 500 euro inizio 2018.

..e poi…

Dorf non so quanti anni tu abbia, so che sei nel Veneto e che ti senti abbandonato da questo stato un pò come tutti noi; non so nemmeno come sia la tua situazione familiare, ma per come sono messe le cose o intervengono fattori esterni molto importanti oppure qui in Italia, patiremo molto più del freddo e della fame.

glare
Scritto il 15 giugno 2014 at 13:07

gnutim@finanza,

Noi non siamo pessimisti, ma abbiamo purtroppo o per fortuna raggiunto un livello di consapevolezza che solo la minoranza degli italiani ha, altrimenti il pensiero non sarebbero le partite dei mondiali ma l’organizzarsi perché nessuno possa rimanere indietro.

Questa crisi non ha minimamente inciso sul sistema nazionale e internazionale, i valori morali in campo politico, finanziario e societario sono rimasti gli stessi..

ed è ora di comprare un pò di ORO FISICO.

vito_t
Scritto il 15 giugno 2014 at 15:36

gnutim@finanza,

Rispondo più per precisare che per altro, perchè questa non è casa mia, e quindi il padrone di casa scrive un pò quello che vuole, .. ne ho apprezzato lo stile e i contenuti per lungo tempo , ed è semplice ora non condivido più “tutto” quello che dice , per me sempre con uno stile sobrio ma la sua negatività si sta avvicinando a quella di ML , il grande bluff , intermarketandmore .. etc etc … insomma se non sei un blog che dice male .. non sei un blog credibile ….
Io credo che puoi scrivere e denunciare cose che non vanno e che devono essere cambiate , oppure scrivere “anche” di cose che potrebbero dare una spinta all’economia … ad esempio i debiti della pubblica amministrazione, che non ho ben capito se possono essere cartolarizzati e acquistati tramite gli ABS … ma che se fosse permessso potrebbero influire positivamente sulla nostra crescita … ( magari qui sbaglio .. ) … oppure puoi dire andiamo a comprare corda e sapone perchè non c’è nulla da fare ……

kry
Scritto il 15 giugno 2014 at 15:49

glare@finanza:

Noi non siamo pessimisti, ma abbiamo purtroppo o per fortuna raggiunto un livello di consapevolezza che solo la minoranza degli italiani ha, altrimenti il pensiero non sarebbero le partite dei mondiali ma l’organizzarsi perché nessuno possa rimanere indietro.

John_ludd Scrive:
15 ottobre 2013 alle 21:29

“sarebbe meglio alimentare la speranza piuttosto che la rabbia o spingere verso l’accettazione…”
è necessario però comprendere cosa è speranza e cosa è illusione e perché questi due termini, cui viene spesso assegnato lo stesso significato, sono invece del tutto incompatibili.
come esempio, ritengo si possa e debba sperare:
*) che i nostri nipoti riescano a costruire un mondo nuovo basato sulla cooperazione e non la competizione, in ossequio alle leggi di natura, così malamente comprese, così goffamente stravolte da chi usa il termine “darwinismo” senza avere mai studiato Darwin che invece la natura comprendeva benissimo
*) che malgrado i sommovimenti che abbiamo davanti, si riesca a mantenere quanto di realmente utile abbiamo imparato e quanto di bello abbiamo prodotto
*) che si possa mantenere una struttura civile e un tenore di vita elevato utilizzando al massimo 1/4 dell’energia che utilizziamo ora in un paese occidentale medio (1/8 di quella che si spreca in USA) che è il massimo che si possa ottenere da fonti rinnovabili
*) che un grande numero di persone possa raggiungere l’altra riva del mare
penso invece sia illusorio:
*) mantenere in vita anche se ridotto e riformato l’attuale sistema socio/economico basato sulla logica del profitto
*) pensare che la transizione possa essere lineare e tranquilla invece che caotica, a tratti violenta e causa di molta e diffusa sofferenza
*) che scienza e tecnologia da sole possano risolvere i nostri problemi; idolatrare l’una e l’altra è solo una forma moderna e pseudo razionale di religione assolutistica
*) che tutti possano raggiungere l’altra riva del mare
La speranza va coltivata, l’illusione va combattuta anche con rabbia perché rende vana la possibilità di coltivare la speranza.

john_ludd
Scritto il 15 giugno 2014 at 15:50

gnutim@finanza,

NULLA E’ STATO FATTO PER EVITARE GLI STESSI ERRORI…

errori ? un errore è l’effetto di una decisione le cui conseguenze si ritorcono contro coloro che l’hanno presa, invece che a favore come immaginato. Tu vedi la cosa dal punto di vista delle vittime cioè di quelli che hanno subito un danno a causa di quelle decisioni quindi è ovvio che per te è un errore ma sbagli perché tu NON hai preso quelle decisioni, tu ne vivi solo le conseguenze. Quelle decisioni potrebbero invece essere state un clamoroso successo se lo scopo non è quello che pensi ma il suo opposto. E così è: tu non sei una vittima per via di un errore ma a causa del successo di alcune decisioni. Il 2008 e lo scoppio delle bolle precedenti non sono state un caso; lo nascita di una bolla finanziaria è necessaria affinché a un certo punto essa scoppi e certe decisioni possano essere imposte, che altrimenti non sarebbe possibile farlo. Come il 9/11/01 e altri eventi importanti (e per nulla casuali) prima ancora, sono il frutto di decisioni ben pianificate che a ben leggere la storia sono state ad oggi un grandioso successo per chi le ha prese. Non seguire la rotta dei soldi, quelli sono ausiliari, segui la rotta del POTERE.

signor pomata
Scritto il 15 giugno 2014 at 17:53

john_ludd@finanza,

Il discorso di fondo è quello che hai fatto e il 99% non lo vuole capire o non lo vuole accettare.
Il dividi e impera è sempre esistito e nella teoria dei giochi è chiaro che il potere o tiranno o sistema finanziario o chi ca zzo vi pare prende provvedimenti affinche le masse non possano agire in maniera concordata e coordinata.
Ieri non lo capivo ma oggi ho capito che grillo non è un caso, è quello che le masse vogliono credere e è quello che serve al potere per continuare a governare.
Un dirottatore se le centinaia di persone che sono dentro un aereo si mettessero d” accordo non avrebbe scampo, la persuasione viene nel far capire che il primo che si muove è finito….morto……e in quel caso nessuno vuole essere il primo cosi muoiono tutti.
Sono cose risapute e studiate da centinaia di anni ma quando mai quello che si studia viene applicato???
Mi son sempre chiesto se il nobel a mundell nel 2000 sulle aree valutarie ottimali proprio quando nasceva l” euro non fosse la più grande presa per il culo della storia.

dorf001
Scritto il 15 giugno 2014 at 18:35

glare@finanza,

ciao Glare. si sonon vicino a verona. superatii 50anni. la situazione è pessima. tu dici che il veneto tira ancora. mmmhhhh vedremo. ahh domani arriva renzino qui a VR a parlare con i Prenditori. ahhh li chiamano imprenditori. vedremo che dice. parlerà pedrollo capo industriali verona. un altro bel bocconiano. allora siamo salvi. preparate le scialupe.

la mia situazione in tutti i campi è pessima. il mio sindaco NON mi aiuta. anzi ha messo l’aliquota della TASI ai massimi. gli ho scritto ma tanto non risponde. lavoro non me ne dà però le tasse le vuole eccome. paese di merda. e mica si ribella. sta zitto e da la colpa alla regione. quante volte gli ho spiegato via mail le cose che sapoiamo qui noi sul blog. l’ho anche pregato di far venire MAZZALAI a parla redi economia. bastava che mi desse una sala del comune. mai che voglia sapere come vanno realmente le cose. quindi quando io me la prendo coi sindaci vedi che ragiona da vendere?

se chi ha la pretesa di governare un comune NON Sà le regole minime del’economia e pure ciò che riguarda l’energia altrnativa può solo che fare danni. nel loro mini cervello (i sindaci italiani) hanno solo una cosa. più cemento x tutti. pensano ancora di ritornare al livelo di prima del 2008. fare affari come prima. sai quante volte gli ho spiegato via mail che NON si può più crescere? o faccimao come dice JOHN una decrescita consapevole, ma bidogna cominciare già doamttina, oppure sarà una decrescita disastrosa. ma i sindaci italiani, in primis renzi, sono ignoranti come le merde. capre capre capre. non studiano nulla. eh si che x sapre queste cose non ci vuole mica una laurea. basta la terza media. epperò ci vuole anche la volontà di saperle le cose. non bisogna fare gli struzzi.

non ne usciamo con questi sindaci deficenti. è roba da taglarsi le vene. tu non hai idea o forse si, essnedo io non il primo in questo blog a parlare e provare a spiegare al sindaco certe tematiche. non hai idea dello sconforto e del’incredulità nel capire quanto vuote sinao le teste dei nostri sindaci quanti sono in italia? fatti il conto. quindi pensa te poi a come sono messi i politici romani, quelli che stanno al governno. sono anni che lo dico. e lo ripeto. abbiamo in questo paese 20 milioni e più di cittadini ignoranti pegio di 1000 capre che votano pd e pdl e udc e monti. dove vuoi andare? gl italioti li compri con 80€. gli prometti una mancetta e zac ti votano. ora però con la tasi lo perdi tutto il vantaggio. io tra l’altro che non ho lavoro, non mi ha dato nulla renzi. anzi devo solo pagare. ahh hanno già in mente di aumentare bollo auto del 15% a gennaio. evviva! vai renzi. spacca tutto. più lecchinaggio x tutti più austerity x tutti. aspettaci grecia che arriviamo.

sono abbastanza fiducioso x il futuro? che ne dici? può renzi risolvere i miei problemi? si vero?

te salud DORF

dorf001
Scritto il 15 giugno 2014 at 19:15

john_ludd@finanza,

si giusto. mr JOHN ha ragione. diciamo che seguire la scia dei soldi è giusto, ti fa arrivare ai pesci giusti. poi cosa vogliono questi uomini? di soldi son stufi. gli vengono fuori dagli occhi. quello che vogliono è il POTERE. godono da matti a massacrare i popoli. godono e se la ridono nel vedere che….più ci bastonano, più noi stiamo zitti. sghignazzano e penseranno : ma sti imbecilli come mai resistono cosi’ tanto? più li picchiamo, più si fanno picchiare! devono avere forti problemi psicologici. evvabbè. a noi, sai che ce frega!!!! noi pestiamo. noi godiamo a vedere sangue. cma ora vi mando un breve video semplice semplice, cosi’ capite un pochino. se vi svegliate, sperem.

qui video : https://www.youtube.com/watch?v=D2J1CsUqz-0

DORF

john_ludd
Scritto il 15 giugno 2014 at 19:16

dorf001@finanza,

Nessun tentativo di riforma ha alcuna speranza di attivarsi o anche solo di ottenere un minimo di risonanza nel resto della società, perché questa società è addormentata, sommersa in una corsa di topi verso il consumo. Anche se le riforme fossero possibili, esse sarebbero il gesto solitario di alcuni isolati individui e ad essi si opporrebbero non solo il gigantesco apparato del potere nazionale e internazionale ma la stessa società di persone nell’interesse delle quali questi individui
vorrebbero stabilire le riforme.

Vaclav Havel

stanziale
Scritto il 15 giugno 2014 at 19:21

glare@finanza,

Il futuro da te prospettato continuando cosi’ e’ molto verosimile, bisognera’ vedere pero’ se non succede niente prima. Noi abbiamo oggi al governo una persona che e’ riuscita ad occupare centro sinistra e destra, promettendo tutto ed il contrario, persino una riforma keynesiana di 150 miliardi in 5 anni. Hanno rimandato un mucchio di tasse per fine anno, alla fine dovranno avere il coraggio di applicarle, e se si, dove andra’ la popolarita’ ( e le chiusure di aziende, la disoccupazione)in quel momento?…gia’ oggi il trend debito pubblico pil e’ ulteriormente peggiorato…va bene che potrebbero svendere eni finmeccanica, ma per durare quanto ancora?….del resto abbiamo visto che le nazioni europee fuori dell’euro vanno molto meglio, quindi l’euro non e’ a somma zero ma negativa…non mi pare che francia olanda finlandia siano messe benissimo, e la germania dopo aver lucrato tutto il possibile, potrebbe spaventarsi anch’essa…in poche parole credo che si stia avvicinando (2015?) la rottura e la fine di questa ingloriosa esperienza….certo dipendera’ anche dal ” capo” (gli Usa)….chissa’ potrebbe essere addirittura Renzi a fare qualcosa come l’8 settembre, infatti la vedo difficile vedere i piddini sparire nell’ignominia…i piddini “sono” il potere….e vediamo che Renzi sta cambiando tutti i volti intorno a lui….questo fatto mi ha fatto riflettere che possono dire di non essere compromessi con chi ha voluto l’euro ed i trattati che abbiamo firmato….(rimane il cane da guardia Padoan, questo e’ vero)

glare
Scritto il 15 giugno 2014 at 19:37

dorf001@finanza,

Io sono messo come te, ma sono un pò più giovane..so che tu eri per il m5s e giustamente per il reddito di cittadinanza, ma chi ci governa davvero, ha in mente l’iter che ho descritto magari con tempistiche diverse, ma solo questo.

I NOSTRI POLITI NON CAMBIERANNO NULLA E NON CI AIUTERANNO MA TU NON TI ABBATTERE MAI!
SEI CON NOI (ANCHE SE NON FISICAMENTE) E NOI TI PENSIAMO.

Credo solo che nel giro di 4 anni il livello di povertà degli Italiani sarà esattamente quello degli anni 50 e onestamente spero che la coscienza del nostro popolo si risvegli.

UN FORTE ABBRACCIO

veleno50
Scritto il 15 giugno 2014 at 19:56

glare@finanza,

Dato che aspetti la coscienza del popolo ti do un suggerimento vai a vedere il finale del film (nell’anno del signore)con l’ottimo Nino Manfredi,ti accorgi come si sveglia la coscienza del popolo.ciao buona fortuna te e Dorf

glare
Scritto il 15 giugno 2014 at 20:08

veleno50@finanza,

Veleno , goditi la vita e se puoi fai del bene perché anche a te (questione di mesi) ridurranno la pensione.
E mi raccomando sempre viva le cooperative.

kry
Scritto il 15 giugno 2014 at 20:45

dorf001@

. quello che vogliono è il POTERE. godono da matti a massacrare i popoli. godono e se la ridono nel vedere che….più ci bastonano, più noi stiamo zitti. sghignazzano e penseranno : ma sti imbecilli come mai resistono cosi’ tanto? più li picchiamo, più si fanno picchiare! devono avere forti problemi psicologici. evvabbè. a noi, sai che ce frega!!!! noi pestiamo. noi godiamo a vedere sangue.

qui video : https://www.youtube.com/watch?v=D2J1CsUqz-0

DORF

Nella serie Conan ad un certo punto il dittatore disse: deve essere stato quando ero più giovane quando combattevo e credevo che il ferro( la spada) fosse il potere. Invece il vero potere è la carne e volto lo sguardo verso una persona questa si gettò dal dirupo. Adesso nell’era moderna non vale la pena dare uno sguardo, meglio tenerli in vita creare problemi psicologici in modo che le mie adorate multinazionali farmaceutiche continuino a macinare profitti sottraendo ulteriori risorse agli enti pubblici. Ahhh la globalizzazione anzi il MULTINAZIONALISMO. :evil:

john_ludd
Scritto il 15 giugno 2014 at 20:46

dorf001@finanza,

bilderberg è poco più o poco meno di un gruppo di hobbysti che non dispone di alcun reale potere; alcuni iscritti possono al massimo ricevere qualche ordine da seconda linea ed eseguirlo. Ma è utile nel solleticare la fantasia dei complottisti, gente a loro volta utile perché perde tempo a costruirsi cartelli mentali che verrebbero smontati anche solo da un’approssimativa analisi storica; gente che così non farà nulla di meglio e che anzi, cadendo facilmente nel fanatismo e in un molesto proselitismo otterrà come risultato quello di allontanare gli altri dalla ricerca di qualche risposta, che rischierebbero di trovare se si sforzassero e non venissero continuamente distratti dai vari bilderbeg, complottisti e tutto l’armamentario di contro informazione che decenni di evoluzione in senso orwelliano dei reali apparati di potere hanno portato molto oltre la possibilità di redenzione.

icebergfinanza
Scritto il 15 giugno 2014 at 20:47

La libertà che avete in questo blog non la trovate da nessuna altra parte. la speranza è sempre quella che ognuno di Voi sappia distinguere tra coloro che cercano il confronto e coloro che hanno un solo scopo ovvero quello di insinuare e confondere o provocare come fanno solitamente i troll. lo scopo di un troll è quello di provocare a prescindere ma alcuni lo fanno in maniera sofisticata fingendo alle volte di stare al gioco di adeguarsi alla comunicazione, cambiando il loro atteggiamento per continuare ad interagire. Ho già scritto più di una volta di ignorare le provocazioni fine a se stesse, chissà se d’ora in poi alcuni di Voi riusciranno a reprimere il gusto della provocazione. Per il resto chi mi conosce sa che nonostante anni di frodi e manipolazioni, sono un ottimista ben informato che crede a mondi alternativi al fallimento assoluto di questo sistema che ancora oggi qualcuno si sforza di far funzionare un mondo basato sulla competizione e non sulla cooperazione, Renzi incluso viste le sue più recenti dichiarazioni. Se cercate una speranza cercatela nella vostra Famiglia, negli amici veri, nel vostro ambiente, incominciate a cambiare Voi stessi, cerca tela soprattutto nelle persone semplici e umili, negli onesti in chi cerca la verità ovunque anche se sbagliare è umano quando è in buona fede. Buona settimana Andrea

kry
Scritto il 15 giugno 2014 at 21:34

john_ludd@finanza,

Fatto centro? http://www.nwo.it/banche.html

john_ludd
Scritto il 15 giugno 2014 at 22:04

kry@finanza,

No, la storia è molto più antica. I Rothschild ne sono solo un capitolo recente.

“Il ricco domina sul povero e chi riceve prestiti è schiavo del suo creditore.”

La Bibbia – Antico Testamento – Proverbi, cap. 22, versetto 7

john_ludd
Scritto il 15 giugno 2014 at 22:06

kry@finanza,

“Se gli Americani consentiranno mai a banche privati di emettere il proprio denaro, prima con l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. “

Thomas Jefferson (1776)

john_ludd
Scritto il 15 giugno 2014 at 22:09

john_ludd@finanza,

“Quando un governo dipende dai banchieri per il denaro, questi ultimi e non i capi del governo controllano la situazione, dato che la mano che dà è al di sopra della mano che riceve…
IL DENARO NON HA MADREPATRIA e i finanzieri non hanno patriottismo né decenza; il loro unico obiettivo è il profitto.”

Napoleone Bonaparte, 1815

kry
Scritto il 15 giugno 2014 at 22:28

john_ludd@finanza:
[email protected],

“Quando un governo dipende dai banchieri per il denaro, questi ultimi e non i capi del governo controllano la situazione, dato che la mano che dà è al di sopra della mano che riceve…
IL DENARO NON HA MADREPATRIA e i finanzieri non hanno patriottismo né decenza; il loro unico obiettivo è il profitto.”

Napoleone Bonaparte, 1815

Nel marzo del 1815, Napoleone mise in piedi un esercito che l’inglese Duca di Wellington sconfisse meno di 90 giorni più tardi a Waterloo. Egli prese a prestito cinque milioni di sterline dalla banca Ouvard di Parigi per riarmare le truppe; nondimeno, da allora in avanti, non fu più inusuale che banche centrali a controllo privato in una guerra finanziassero entrambi i contendenti.
Perché una banca centrale in una guerra dovrebbe finanziare i fronti opposti? Perché la guerra è il più grande generatore di debiti in assoluto. Una nazione per vincere prenderà a prestito qualsiasi somma. Al perdente finale viene prestato solo quel tanto sufficiente a conservare una vaga speranza di vittoria, mentre al vincitore finale viene dato quanto basta a vincere. Oltre a ciò, i prestiti di questo tipo vengono normalmente concessi con la garanzia che il vincitore onorerà i debiti dello sconfitto; solo i banchieri non possono perdere.

kry
Scritto il 15 giugno 2014 at 23:07

dorf001@finanza,

Un miracolo? Assolutamente no, una cosa talmente semplice e logica che ogni Stato Sovrano potrebbe fare da un giorno all’altro. http://rapportoaureo.wordpress.com/2011/11/28/debito-pubblico-la-banca-del-north-dakota-e-differente/

veleno50
Scritto il 15 giugno 2014 at 23:25

glare@finanza,

Mi dispiace non hai guardato il finale del film su yuo tube. ti faceva capire perchè il popolo non ha coscienza.la tua risposta è piena di rancore siamo 16,5 milioni di pensionati , penso che tuo padre non sia un pensionato con l’augurio che hai fatto al sottoscritto , 23 milioni di persone che hanno un reddito da dipendente concludo non esiste coscienza con la pancia piena, volevo dire solo quello. hai anche l’appoggio del comandante quindi non rispondere non ne vale la pena .ci sono yes man e freeman.notte

dorf001
Scritto il 15 giugno 2014 at 23:29

kry@finanza,

kry ha visto no che nel tuo sito c’è anche AURITI.. ti dico solo questo. studia AURITI altro non ti serve.

dorf001
Scritto il 15 giugno 2014 at 23:44

john_ludd@finanza,

hei john le conosco tutte quelle citazioni li’. se vuoi ce ne sono a decine. le più bastarde guarda un pò sono di lord mayer rotschild. il fondatore. un uomo 100 volte peggio di hitler.

fregò anche napoleone. fu il primo a fare insider trading. sai la storia di waterloo? lui ci aveva scommesso, e non voleva perdere. mandò di nascosto suoi uomini a cavallo x vedere chi avesse vinto o perso. lui ovvio lo seppe in anticipo, e guadagnò un mucchio di soldi. magari era il soros dell’epoca. cmq un gran figlio di puttana.

ti posto una cosa vecchia di 2000 anni e più. me lo disse AURITI, la citò.

Deuterenomio. 15-6 il Signore Iddio tuo, ti benedirà come ti ha promesso, e tu presterai a molte genti e non prenderai nulla in prestito; signoreggerai su molte genti ed esse non signoreggeranno su di te”. capito come funziona? il termine signoraggio lo hanno inventato gli ebrei. vuol dire che tra di loro si prestano soldi senza interesse invece ai gentili, cioè a tutto il resto del mondo prestano si, ma ad interesse. di solito molto alto.

DORF

glare
Scritto il 16 giugno 2014 at 00:39

veleno50@finanza,

Non era il caso di scomodare l’anno del signore per la descrizione di un popolo manzoniano; non esiste solo il popolo della colonna infame e se riguardi la nostra storia contemporanea ti renderai conto di quanti gruppi di entità siano stati eroi e portatori di idee e di libertà.

Non ho rancore verso i pensionati (almeno per quelli che se la sono meritata) e mio padre e mia madre lo sono; per questo come loro mi hanno aiutato e mi stanno oggi aiutando, io non li abbandono per fuggire in altri posti e farò di tutto per non lasciarli in difficoltà!.

Quello che fa pensare sono le persone che credono di avere la verità, la verità non esiste esistono solo punti di vista…e freeman , non credo tu lo sia..hai troppi concetti e preconcetti che ti impediscono di vedere oltre il tuo punto di vista.

Il mio poi non è augurio era solo una considerazione dello stato delle cose; poi sei stato tu a dire che i pensionati devono spendere e godersi la vita..questo sì che era il mio augurio e un invito a fare anche delle opere pie..per il resto Buona fortuna freeman freshman

kry
Scritto il 16 giugno 2014 at 08:54

dorf001@finanza

hei john le conosco tutte quelle citazioni li’. se vuoi ce ne sono a decine. le più bastarde guarda un pò sono di lord mayer rotschild. il fondatore. un uomo 100 volte peggio di hitler.

fregò anche napoleone. fu il primo a fare insider trading. sai la storia di waterloo? lui ci aveva scommesso, e non voleva perdere. mandò di nascosto suoi uomini a cavallo x vedere chi avesse vinto o perso. lui ovvio lo seppe in anticipo, e guadagnò un mucchio di soldi. magari era il soros dell’epoca. cmq un gran figlio di puttana.

DORF

Tuttavia, indipendentemente da chi fossero i vincitori e i perdenti, Nathan Rothschild di ritorno a Londra utilizzò l’opportunità di acquisire il controllo del mercato azionario britannico; i Rothschild contestano aspramente il resoconto che segue.
Rothschild piazzò sul lato nord del campo di battaglia, vicino alla Manica, un agente fidato, tale Rothworth. Una volta che l’esito della battaglia fu deciso, Rothworth si diresse verso la Manica e diede a Nathan Rothschild le notizie fresche ventiquattr’ore prima del corriere personale di Wellington.
Rothschild si recò velocemente alla Borsa e occupò il suo posto usuale di fronte a un’antica colonna; tutti gli occhi erano su di lui. I Rothschild disponevano di una leggendaria rete di comunicazione. Se Wellington era stato sconfitto e Napoleone di nuovo in giro per il continente, la situazione finanziaria britannica avrebbe preso certamente una pessima piega. Rothschild appariva affranto, se ne stava immobile, gli occhi rivolti a terra. Poi, improvvisamente, iniziò a vendere.
Gli altri nervosi investitori videro che Rothschild stava vendendo; questo poteva significare solo una cosa: Napoleone doveva aver vinto e Wellington doveva essere stato sconfitto. La Borsa andò a picco. Ben presto tutti si trovarono a vendere i propri titoli consolidati – obbligazioni del governo inglese ed altre azioni – e i prezzi calarono. Poi Rothschild ed i suoi alleati finanziari iniziarono segretamente a comprare tramite i propri agenti.
Pensate che si tratti di un mito, di una leggenda? Un centinaio di anni dopo, il New York Times riportò la notizia secondo cui il nipote di Nathan Rothschild aveva tentato di procurarsi la sentenza di una corte per eliminare un libro contenente questa vicenda della Borsa; la famiglia Rothschild dichiarò che questa storia era falsa e diffamatoria, tuttavia la corte respinse la richiesta dei Rothschild ed ingiunse alla famiglia di pagare tutte le spese processuali.
Quello che risulta ancora più interessante di tutta questa faccenda, è che alcuni autori affermano che il giorno dopo la battaglia di Waterloo, nel giro di poche ore, Nathan Rothschild ed i suoi alleati finanziari acquisirono il dominio non solo del mercato azionario ma anche della Banca d’Inghilterra. (Una caratteristica interessante di alcuni titoli consolidati era che potevano essere convertiti in azioni della Banca d’Inghilterra)

perplessa
Scritto il 16 giugno 2014 at 22:38

john_ludd@finanza,

fin qua c’era arrivato anche mio babbo che aveva fatto la quinta elementare e diceva che ” i puvrett i en d’imbezel”, scusa ma non conosco il bolognese scritto. molti laureati e masterizzati sono meno intuitivi di mio padre se continua a funzionare così dopo millenni. non è chiaro del tutto come le masse sottoposte possano credere che la minoranza che li schiaccia lo faccia con giusto titolo, e come in questo modo si sottopongano ad un numero esiguo di soggetti rispetto la loro immensa moltitudine. alle elementari mi raccontavano la storiella di menenio agrippa. le maestre almeno, allora non erano precarie.

perplessa
Scritto il 16 giugno 2014 at 22:53

dorf001@finanza,

corre voce, ma non ho le prove che sia verità, che molti extracomunitari accettino contratti del tipo: il tuo lavoro è di tot ore e ti paghiamo quelle, ma devi fare tot, se non lo finisci in queste ore lo finisci dopo. della serie gliene pagano 8 ad esempio, ma ne fanno 12. siccome gli italiani non lo accettano, prendono loro. le voci si riferivano al campo delle pulizie e della ristorazione. certo è verificabile da chiunque che in questi settori il personale sia sempre più extracomunitario. non possono essere tutti bugiardi quelli che sento commentare in questo senso, che fanno domandei, non sono assunti, e poi negli stessi posti sono assunti extracomunitari

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