DRAGHI A RENZI…NON TOCCATE IL NOSTRO STIPENDIO!

Scritto il alle 10:21 da icebergfinanza

Nel fine settimana abbiamo ascoltato insieme quella vecchia volpe di Niccolò raccontarci l’immenso potere del Banco di San Giorgio ai più sconosciuto, figurarsi in Italia, dove la maggior parte legge, i fondi di caffè…

Nelle sue «Istorie» Niccolò Machiavelli osserva stupito la stabilità con cui la Casa e il Banco di San Giorgio si autogovernano, funzionano e prosperano in mezzo alle vicissitudini di una Superba (La Repubblica di Genova) tormentata da lotte incessanti, dispotismo e violenze. Machiavelli stupito da tanta ricchezza
Scrive Vincent Boland… Cio’ che si sa e’ che il Banco di San Giorgio e Genova in breve tempo divennero cosi’ interrelate che in breve tempo divennero una cosa sola. Machiavelli descrisse questa relazione come uno “stato nello stato”. Il Banco di San Giorgio ebbe una tale influenza che rimpiazzo’ i Fugger, la dinastia di banchieri tedeschi, come fonte di finanziamento per le grandi monarchie Europee sempre in Guerra fra loro Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Uno Stato nello Stato, una banca centrale quella europea un’ Europa nell’Europa, che detta le condizioni ai governi, una cosa sola.

Se riuscite a non distrarvi seguitemi, perchè qua e la si sta alimentando la disintegrazione sociale che verrà!

Puntuale per chi non l’avesse ancora capito arriva il suggerimento del proprietario dell’attuale Banco di San Giorgio ovvero la ECB…

“L’imposizione di un tetto di 240 mila euro al trattamento economico è espressamente qualificata come ‘principio’ o ‘norma di indirizzo’, piuttosto che come norma di cui è imposta la rigida osservanza”. Sono poche righe contenute nel parere che la Banca centrale europea, guidata da Mario Draghi, ha dato al ministero dell’Economia italiano, a chiarire perché non debba essere tagliata la remunerazione del governatore della Banca d’Italia.

La Bce è convinta che la Banca centrale di qualsiasi Paese non debba essere “influenzata dal governo di uno stato membro rispetto alla propria politica in materia di personale”. E il governo Renzi non può estendere la propria spending review sul direttorio della Banca d’Italia. Oggi il governatore Ignazio Visco guadagna 495mila euro più una pensione da ex direttore centrale che si dovrebbe aggirare intorno ai 200mila euro, poco più dello stesso Draghi che, oltre a incassare anche lui una pensione da ex dipendente della Banca d’Italia, riceve dall’Eurotower 451mila euro.

Nella sostanza  Draghi: non toccate lo stipendio di Visco mettereste a rischio la nostra indipendenza dicono loro. E mi fermo qui, se avete bisogno di un prestito, credo che il governatore Draghi sarebbe ben lieto di tornare ad alimentare il credito, prestandovi un pò del suo stipendio.

Chi intanto subisce la spending review è il personale della Banca d’Italia, che dal 2010 si è visto applicare il blocco degli stipendi, loro si metterebbero a rischio l’indipendenza della banca centrale.

Chissà che ne pensa Renzi, mentre iniziano i mondiali giusto in tempo per distrarre i disoccupati italiani, Renzi che dall’estero si è dato da fare per eliminare con l’aiuto di Casini dalla commissione Affari Costituzionali tutti coloro che non sono d’accordo con la sua visione sul senato, prendere o lasciare.

Non solo Renzi ha anche detto … “In molti dicono: uno va all’estero e porta via posti di lavoro in Italia. Non è così. Lo abbiamo visto in Vietnam: se la Piaggio è ancora aperta a Pontedera è perchè ha avuto la possibilità di investire in Vietnam. E allo stesso modo tante aziende che qui vengono a investire non stanno delocalizzando, stanno internazionalizzando. La differenza è semplice: stanno facendo soldi per poi rilanciare l’Italia.

Non ridete Voi non avete la ben che minima percezione di quello che sta accadendo!

Farà le battutine anche su Draghi il buon Renzi, come su Moretti dirà… «Confermo l’intervento sugli stipendi dei dirigenti pubblici. Sono convinto che quando Draghi vedrà la ratio sarà d’accordo con me»… e Draghi gli risponderà, “se tagli lo stipendio a Visco io vado via e mi porto dietro tutta la liquidità che ti serve per tenere buono lo spread?”…

Ma non è finita qui per chi non comprende ancora tutta la potenza del Banco di San Giorgio…

Il capo di Stato dello Stato nello Stato ha incontrato Angela Merkel

MerkelDraghi, vertice su riforme (ANSA) – ROMA, 11 GIU – Nell’incontro di oggi con il presidente della Bce Mario Draghi, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha discusso “del contributo politico, che deve essere quello di continuare risolutamente sul percorso delle riforme”, aumentando la competitività per generare crescita. Lo ha detto la stessa Merkel secondo l’agenzia Bloomberg. 

Ora leggetevi la fonte primaria di questa notizia su Bloomberg Merkel Says ECB Actions Show Need for More Euro Reforms e poi godetevi l’interpretazione fantasiosa dei giornali di partito di Renzi Il vertice MerkelDraghi per costruire un arsenale e ancora Merkel incontra Draghi e mette all’angolo l’austerity … …si mette all’angolo l’austerità, chi vivrà vedrà!

Comunque sia una banca centrale indipendente o quasi è quello che conta! Ah dimenticavo circola il nome di Draghi per un posto come presidente delle Repubblica…sty tuned ragazzi!

Nel frattempo ovviamente per colpa della neve e del freddo e della guerra civile in Ucraina, la Banca mondiale ha tagliato le stime di crescita globali per il 2014

L’istituto stima che il Pil mondiale crescerà quest’anno del 2,8%, meno del 3,2% previsto in gennaio. La crescita americana è stata tagliata a +2,1% dal +2,8% previsto in precedenza. Per il 2015 la Banca mondiale ha mantenuto una stima del 3,4%, invariata rispetto alla precedente. Banca mondiale taglia stima Pil 2014 a +2,8%

Ma guarda un pò, prima la crescita americana era prevista al 3,5 % poi rivista al ribasso al 3 % la Fed la vede tra il 2,6 e il 2,8 % e ora arrivano loro e dicono 2,1 %.

Sorry non supererà il 2 %!

Ma gustatevi questa e preparatevi ad aprire il Vostro portafoglio e ad una non certo improbabile PATRIMONIALE nei prossimi anni…

 

“La salute finanziaria delle economie è migliorata. Con l’eccezione di Cina e Russia, i mercati azionari hanno fatto bene nelle economie emergenti, in particolare, India e Indonesia ma non siamo completamente fuori dai guai. Un graduale inasprimento della politica fiscale e le riforme strutturali sono auspicabili per ripristinare lo spazio fiscale impoverito dalla crisi finanziaria del 2008”, ha spiegato Kaushik Basu, senior vicepresident e chief economist presso la Banca mondiale

Un graduale inasprimento della politica fiscale Un graduale inasprimento della politica fiscale Un graduale inasprimento della politica fiscale Un graduale inasprimento della politica fiscale Un graduale inasprimento della politica fiscale

A proposito di manager pubblici sembra che Barbara Casagrande, segretario generale dell’Unadis, Unione nazionale dei dirigenti dello Stato, non ci sta e si sfoga così con l’Huffington Post: «Tanto valeva legare l’erogazione della parte variabile della retribuzione dei dirigenti a un’eventuale vittoria dell’Italia ai Mondiali o alla salubrità dell’aria. In questo caso se i dirigenti pubblici non verranno premiati non sarà perché hanno demeritato, ma per il mancato raggiungimento di obbiettivi che non hanno nulla a che vedere con il lavoro che svolgono. Qui parliamo di 10-12mila euro di stipendio in meno all’anno, una somma la cui decurtazione non può che creare dei disagi a livello familiare. È così che il governo pensa di rilanciare i consumi?».

Disagi a livello familiare per 10/12 mila euro in meno di BONUS all’anno.

Qui parliamo di 10-12mila euro di stipendio in meno all’anno, una somma la cui decurtazione non può che creare dei disagi a livello familiare.Qui parliamo di 10-12mila euro di stipendio in meno all’anno, una somma la cui decurtazione non può che creare dei disagi a livello familiare.Qui parliamo di 10-12mila euro di stipendio in meno all’anno, una somma la cui decurtazione non può che creare dei disagi a livello familiare.

La facciamo una colletta per questa gente, Ragazzi, qui c’è gente che non ha ancora capito l’antifona e sta accendendo cerini in una santabarbara, prima o poi i botto sarà devastante e qualcuno finirà veramente male!

Mi dispiace ma questa è la pura e semplice realtà, bisogna prenderne atto, come noi facciamo da anni, mentre altri vi illudono inutilmente, in direzione sempre e solo ostinata e contraria!

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61 commenti Commenta
deportivotralarala
Scritto il 12 giugno 2014 at 11:34

Capitano tu sei matto, sei un istigatore alla violenza ….. meno male che ci sono i mainstream media con la loro versione della realtà, loro si che rendono un servizio al Paese. Come citi spesso “L’Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l’Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono.”
Fosse solo un problema italiano avremmo qualche speranza.
Visto quello che succede e visto che sono poco incline a pensare che ci possa essere la volontà per un cambio di rotta c’è solo una certezza e qui davvero siamo nel TINA. Questo sistema imploderà per la sua ortodossia, per la troppa selfconfidence, per l’ingordigia, l’arroganza, l’ignoranza e per le sue regole portate all’eccesso oltre ogni limite.
Raffaele

kry
Scritto il 12 giugno 2014 at 12:09

La facciamo una colletta per questa gente, Ragazzi, qui c’è gente che non ha ancora capito l’antifona e sta accendendo cerini in una santabarbara, prima o poi i botto sarà devastante e qualcuno finirà veramente male! Una volta che son finiti bastoni e mazze si passerà ai mattoni forse è questo che vogliono per far ripartire ” il mattone “.

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 12:23

il prezzo del brent è salito a 111 usd e siamo solo all’inizio del periodo dell’anno più favorevole a prezzi elevati; inoltre il disordine in Iraq dove gli auagana hanno combattuto e perso la loro ennesima guerra fallimentare è in aumento parossistico. La Libia è non pervenuta, uno stato fallito alle porte dell’Europa. Gran bel lavoro della coppia Sarko/Cameron con il supporto del colorato premio Nobel per la pace. D’altra parte l’OPEC viaggia al massimo di quel che può. La capacità di riserva è prossima ai minimi raggiunti nel 2005/06. Ci fosse da qualche parte nel mondo una ripresa reale dell’attività economica la maggiore domanda di carburanti non troverebbe offerta e il prezzo esploderebbe come nel 2006 quando si inerpicò a 140 usd fornendo il trigger per l’esplosione della bolla del credito che peraltro era allora assai minore che oggi. Bisognerebbe quindi sapere cosa si vuole prima di volerlo. Se si vuole più crescita, serve più petrolio, ma se quello non c’è il prezzo esplode, l’economia implode, la bolla del credito/azionario deflagra e siamo di nuovo al 2008 solo che partiamo da molto più in basso e il fallimento di banche e nazioni con annessa disoccupazione al 30% diviene certezza. Non sembra il momento ideale per avere l’euro debole, a Francoforte sono sempre fuori fase, strana banca, ma in realtà non è per nulla vero che vogliono l’euro debole. Non sembra neppure il momento ideale per litigare con i russi ma su questo in Germania hanno idee diverse che a Washington e l’agente camuffato, nome in codice Angela, dovrà abbozzare se non vuole farsi spedire in Amazzonia dagli industriali che l’hanno tenuta lì per anni a presidiare i LORO interessi.

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:00

john_ludd@finanza,

Direi che l’estate è l’ideale per dare fuoco alle polveri…

giobbe8871
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:11

john_ludd@finanza,

caro John il Crudo non è esploso nel 2006, ma nel 2008…. :wink:
http://futures.tradingcharts.com/chart/CL_/M?anticache=1402571182

giobbe8871
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:14

icebergfinanza,

dopo il 4 luglio ? tra una semifinale e la finale coppa del mondo :mrgreen::mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:20

john_ludd@finanza,

io non vedo il crudo a 140 usd xchè ? semplice , quando Mamma Fed chiuderà un poco i rubinetti, cioè col tapering non comprerà più titoli di stato…. si entra in profonda recessione…e i prezzi vanno giù giù. :wink: 8O

sai John, il tuo ultimo pensiero, si quello sull’agente camuffato, nome in codice Angela, mi INTERESSA MOLTISSIMO NOW.

TULE di Monaco Baviera vs WALL STREET US + QUEEN UK di nuovo ?

giobbe8871
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:22

ma come fanno i Crucchi coi 40 mila us army in Casa Germania? :mrgreen:

kry
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:25

giobbe8871@finanza,

Le semifinali saranno Francia-Inghilterra e Italia-Brasile la finale Inghilterra-Italia ( 1-3 ).

gnutim
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:30

john_ludd@finanza,

icebergfinanza,

Andea, Jhon, ci sono tutti gli ingredienti per una estate frizzante, no?

Alla notizia del record dell’output Opec il brent non ha fatto una grinza, sempre su….

chissà come mai….

il tollarino cresce pure, questo è strano

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:50

giobbe8871@finanza,

claro que sì ! nel 2006 è stato raggiunto il picco di produzione del petrolio convenzionale, la domanda era in aumento perché le economie dei paesi EM andavano come treni, i prezzi sono esplosi, i portafogli degli auagana erano vuoti e hanno smesso di pagare le rate dei mutui, lasciato le auto in garage, il prezzo di tutto è imploso e il resto è storia. Non è una previsione sul futuro, quelle lasciamole ai maghi, ma prevedere il passato… è possibile sebbene ci siano eserciti di giullari che manco quello riescono a fare. Domani il petrolio va a 140 ? non ne ho idea, non dipende certo da noi ex padroni del vapore ma dal portafoglio degli EM. Se la loro economia è in grado di sostenere prezzi più alti, i prezzi saliranno altrimenti no. Troppi elementi che si toccano, troppo complesso, lo capisce chiunque che è complicato tranne i babbei che ogni giorno tirano gli indici più in alto perché si fidano delle capacità di previsione e di guida dei banchieri centrali. Grandi quelli. La BCE alzò i tassi alla vigilia del più grande crack degli ultimi 80 anni, la FED nella persona del suo generale asseriva che non c’era alcuna bolla nell’immobiliare e i prezzi delle azioni erano in linea con l’andamento dell’economia… ma ma ma… è quello che dicono oggi… CAZZO non è che ci dobbiamo preoccupare appena un pò… così… ridere per non piangere si dice dalle mie parti.

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 13:54

giobbe8871@finanza,

mica staranno lì per sempre i 40 mila uanagana con i bazooka. Ci stanno alcune centinaia di milioni di armi da fuoco e da guerra nelle mani dei gentili uanagana in abito civile a casa loro. Sinora si sono limitati a dare di matto uno x volta: un tale sclera, esce di casa e fa fuori una scolaresca. Sorry, era matto, tornate a guardare la TV. Pensa quando andranno alla pompa di benzina ed è vuota. Pensa lo sclero di massa… sai quanto tempo ci mettono a rimpatriare gli uanagana che hanno distribuito qua e là per il pianeta ? nessuno sentirà la loro mancanza tranne i ristoratori locali e le puttane.

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 14:01

giobbe8871@finanza,

Angela ha toccato il suo apogeo con le elezioni dello scorso anno. Il suo tempo sta finendo e finirà male… come quello del giovanotto di Firenze, anche lui ha toccato il cielo il 25 maggio. D’ora in poi può fare SOLO peggio e saranno i suoi fratelli coltelli ad aprirgli la panza come sempre accade in uno stato marcio ormai all’ultimo stadio del dissolvimento. Ah Bisanzio !

“La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote.”

“La storia come banco da mattatoio.”

Georg Wilhelm Friedrich Hegel

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 14:07

icebergfinanza,

azz ! ci sono 35 gradi nel mio cortile e sono pure in collina, più caldo di così ! dovrò trovarmi un posto fresco se dici che farà ancora più caldo !!! :D

reragno
Scritto il 12 giugno 2014 at 14:52

ciao John quando inizi a scrivere un tuo blog possibilmente qui? Oppure anche altrove….
Un cervello come il tuo deve essere messo a disposizione di noi poveri mortali.

gnutim
Scritto il 12 giugno 2014 at 15:09

“La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote.”

parole sante

gnutim
Scritto il 12 giugno 2014 at 15:11

Andrea ma sta maledetta baguette quand’è che la mettiano nel forno?????

mica dovrò aspettare le partite del mondiale spero!

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2014 at 15:14

reragno@finanzaonline,

Beato te pensa che in America nevica anche a Maggio visto che le vendite e consumi sono uscite piatte, hanno congelato gli acquisti di gennaio e febbraio e non basta neanche la siccità californiana e della Florida a scongelare un’economia in grande forma… 8)

gilles27
Scritto il 12 giugno 2014 at 15:28

john_ludd@finanza,

gnutim@finanza,

…hei JOHN_LUDD, non sono solo a dire che hai una “capa tanta”!!! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

gilles27
Scritto il 12 giugno 2014 at 15:29

reragno@finanzaonline,

..scusa, becca gnutin invece che Reragno! :mrgreen:

kry
Scritto il 12 giugno 2014 at 15:30

icebergfinanza,

Sembra che il ribasso del pil nel primo trimestre sia tra il -1,6 e il -2%. Aspettiamo previsioni …. opsss revisioni.

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 15:35

reragno@finanzaonline,

ne avevo messo su uno, dove riportavo brevi impressioni, flash emotivi, scritti di getto su un taccuino e una matita in luoghi dove la percezione viene alterata al punto tale che rileggendo in luoghi abituali avevo l’impressione fossero stati scritti da un altro “me”. Ed effettivamente era un altro, perché ognuno di noi è più di uno, se solo si concedesse l’opportunità di verificarlo. E’ come vivere più volte, in senso orizzontale invece che in verticale. Poi l’account è scaduto, ma ho tenuto i testi, un giorno li rimetterò in linea.

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 15:45

icebergfinanza,

dai sù è colpa dell’Ucraina è chiaro. Un complotto dei russi che hanno fatto sì che gli altri organizzassero un colpo di stato a Kiev in modo che poi loro potessero invadere la Crimea così che poi gli altri ricorressero a sanzioni il cui risultato è stato quello di far salire la borsa russa del 20% innervosire i tedeschi e far venire il raffreddore a Jim Smith uno sconosciuto allevatore di api del Nebraska ma che, come conseguenza della teoria delle catastrofi secondo la quale basta un battito di ali per etc etc… ha fatto scendere gli acquisti delle massaie auanagana. Diabolici sti russi !

ihavenodream
Scritto il 12 giugno 2014 at 16:10

john_ludd@finanza,

icebergfinanza,
Fate l’errore classico di tutti i trader…guardate dati e informazioni parziali e vi fate una opinione su quelle, aspettate…pazienza ci vuole…non dico 4-5 anni, ma almeno qualche trimestre…se il pil Usa fa -3, quello russo +5, il petrolio a 200 dollari, l’euro si sfascia e tutti adottiamo il rublo come moneta di riserva allora possiamo trarre le conseguenze con calma e precisione, se però preannunciate queste cose adesso e poi non avvengono o succede il contrario non fate figure di cacca? Vi conviene? È così che si entra nel tunnel del complottismo, si inizia a gridare al complotto per giustificare i propri errori di valutazione e poi è difficile uscirne…

alessandroecristina
Scritto il 12 giugno 2014 at 16:18

Capito Andrea ,Pazienza ci vuole….brutto trader irruento… :D che poi ti “tocca” giustificare gli errori….Cazzo è che non riesco bene a “ragionare” ed ho l’obbiettivo “sporco” senno chissà quali figate mi riusciva di elaborare…dal buco della serratura… 8O

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 16:27

alessandroecristina@finanza,

il problema degli stupidi è che non sanno di esserlo quindi continuano a comportarsi da stupidi in modo che tutti possano vedere, secondo dopo secondo, quanto sono stupidi. Hanno, entro certi limiti, nello specifico ampiamente superati, una loro utilità: anche coloro con una bassa autostima realizzano di non essere stupidi, se c’è di mille volte peggio, e per qualche minuto sono felici. A dimostrazione che il buon Dio non lascia nulla al caso e vuole bene a tutti. :-)

alessandroecristina
Scritto il 12 giugno 2014 at 16:32

sono felice :D

glare
Scritto il 12 giugno 2014 at 16:36

ihavenodream@finanza,

ma magari..chi ti ha raccontato il mio sogno… e non siamo neanche a metà estate..

vito_t
Scritto il 12 giugno 2014 at 17:13

perdona la franchezza Andrea, ma ultimamente noto un eccesso di presenzialismo di una decina di interlocutori, alcuni dei quali peraltro, appena leggono qualche riga di dissenso scritta da altri cominciano a bacchettare dall’alto delle proprie conoscenze e da un presupposto .. che la loro tesi è l’unica e inoppugnabile. sai benissimo che se siamo su questo blog è perchè crediamo in quello che dici , anche perchè documenti, ma non è pensabile che se non si condivide tutto le risposte che arrivano siano del tipo … ah non siamo in bolla , … oppure auguri … Siamo in bolla non da mesi ma da anni , il debito non è certo salito nell’ultimo mese … ma vedo che il tenore degli articoli e dei commenti sembra che segua una visione che alcuni hanno dei mercati, .. se devono scendere .. allora è tutta cacca .. e non c’è nemmeno un grammo di buono … Oppure se pensiamo che devono salire, ecco tirare fuori studi di Friburgo etc …….. Prima questo blog per me era una chicca .. oggi diciamo che ha preso una piega che fa si che mi sia difficile continuare a pensarlo ….. Attenzione perchè quella che dovrebbe diventare consapevolezza rischia di sfociare in .. depressione ….
Se potete evitate di commentare questo intervento e rileggetevi a ritroso gli inummerevoli interventi che avete effettuato …..

ihavenodream
Scritto il 12 giugno 2014 at 17:16

john_ludd@finanza,

Già, e il problema di chi fa sempre previsioni di mestiere è che è facile rimanere disoccupati…fare previsioni è una attività molto abusata e molto poco proficua…

stanziale
Scritto il 12 giugno 2014 at 17:18

Siccome non c’era forse abbastanza carne al fuoco, il fatto geopolitico del giorno mi pare sia l’avanzata di al quaeda in iraq….al quaeda notoriamente finanziata da stati del golfo tipo arabia saudita…..gli Usa ufficialmente sostengono anche con armi il regime centrale, pero’, aurorasito e Blondet, pensano…aurorasito anche, addirittura, che hezbollah e iran sostengono il regime centrale….c’e’ anche la lotta tra sciiti e sunniti, e’ un manicomio insomma….

gnutim
Scritto il 12 giugno 2014 at 17:37

ihavenodream@finanza,

scusa amico, ma cosa ti sei fumato oggi pome, perchè ti danno tanto fastidio i post di Andrea?

se non ei d’accordo puoi sempre andre sul blog di weidmann, qullo di renzi, quello di Bernanke. Perchè stai qui a soffrire?

un abbraccio

gnutim
Scritto il 12 giugno 2014 at 17:42

vito_t@finanzaonline,

caro Vito, se aumenta la diffidenza (non il pessimismo che è ben diverso) di Andrea e di molti che seguono questo blog è proprio perchè nesuno degli errori del passato è stato corretto e nulla è stato fatto per evitare di ripetere le stesse assurdità.

Se tu segui da anni il blog dovresti essere cosciete che gli STESSI ERRORI CHE HANNO PORTATO ALLA CRISI LEHMAN SI STANNO PERFETTAMENTE RIPETENDO SENZA CHE NESSUN REGOLATORE ABBIA MESSO UN FRENO.

non è ancora scoppiato nulla solo perchè le banche centrali stanno intervenendo in modo massiccio ogniqualvolta scricchiola qualche cosa.

Questo non è pessimismo si chiama realismo, è lo stesso realismo che ha permesso ad Andrea di vedere benissimo fino ad ora. Soprattutto Andrea non è nè indovino nè analista è un antropologo, non lo hai capito???
con stima

bano
Scritto il 12 giugno 2014 at 17:53

Con sto caldo soffocante,quasi quasi apro una ditta di produzione, vorrei fabbricarelanciafiamme ,dato che la santabarbara del debito è bella piena,un auitino concreto lo vorrei dare…”.
Ahhhh dimenticavo,da stasera comincia la camomilla mondiale del pallone delle borse e del debito fino al 12 luglio frega niente a nessuno.

kry
Scritto il 12 giugno 2014 at 18:20

Di solito il caldo fa andar via di testa …… ma questa volta è diverso……. mai visto il lupo dire attenti attenti sto per arrivare. https://it.finance.yahoo.com/notizie/mercati-rischio-bolle-l-allarme-153800809.html

veleno50
Scritto il 12 giugno 2014 at 18:51

vito_t@finanzaonline,

ihavenodream@finanza,

venite nell’oblio non c’è spazio per i troll.

ihavenodream
Scritto il 12 giugno 2014 at 18:55

gnutim@finanza,

A me non da fastidio proprio niente, e vado dove mi pare…e tu chi saresti? Un buttafuori 2.0? Ho solo dato un consiglio di vita, molto importante: avere pazienza, aspettare a dare giudizi…se invece sono io a dare fastidio a te mi dispiace molto ma non so che farci sinceramente…

john_ludd
Scritto il 12 giugno 2014 at 18:55

kry@finanza,

giusto ieri ho pubblicato sul sito di Danilo questo grafico che dovrebbe, a chi segue i mercati, raccontare più di mille parole. Non c’è volatilità, mai stata così bassa se non “quella volta lì” e non c’è volatilità perché non ci sono volumi, su nessun mercato; pochi vendono e pochi comprano e la maggior parte delle operazioni sono HFT che lavorano, e i soli denari che entrano nel mercato e che sono indispensabili per tenerlo su, sono quelli delle banche centrali. Inoltre oltre 2/3 dei titoli quotati al Wilshire 3000 che è il più ampio indice della borsa americana, sono calati in media oltre il 10% da inizio anno e molti sono già dentro un bear market. Solo i grandi titoli tengono su il mercato, ovvero quelli con volumi tali da giustificare i costi di una ragnatela di derivati a protezione. A me francamente di fare previsioni non importa un fico secco, il comportamento degli operatori può rimanere irrazionale per lungo tempo, ma il mix di condizioni “economia asfittica” + “borse ai massimi storici” + “situazione geo politica critica” è matematicamente certo che fa riposare male la notte tutti i soloni delle CB.

http://intermarketandmore.finanza.com/files/2014/06/e0b7dbc8-e1ec-11e3-afc3-22000aa7091d-large.png

kry
Scritto il 12 giugno 2014 at 19:23

john_ludd@finanza,

Anche il mercato dei titoli di stato giapponesi non esiste più. Nessun scambio con eventualmente un unico acquirente la boj.

kry
Scritto il 12 giugno 2014 at 19:25

veleno50@finanza:
[email protected],

[email protected],

venite nell’oblio non c’è spazio per i troll.

Voglio capire, hai cambiato idea? T’hanno stancato?

veleno50
Scritto il 12 giugno 2014 at 19:36

kry@finanza,

Rispondo per l’ultima volta a te perchè fondamentalmente sei una persona educata non c’è spazio per chi la pensa diversamente, lo capiranno presto anche gli altri commentatori che ho citato.non certamente per il timoniere è la ciurma in preda dal sapere assoluto.auguri a te e famiglia

kry
Scritto il 12 giugno 2014 at 20:11

veleno50@finanza,

Grazie. C’è chi sbaglia e chi impara. Ognuno fa le sue scelte e il tuo cambiamento mi rende :D . Ciao.

dorf001
Scritto il 12 giugno 2014 at 20:28

kry@finanza,

hei kry tanto per parlare di uomini.

UNA GENERAZIONE DI FALLITI E DI “ULTIMI UOMINI”

DI DIEGO FUSARO

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Non sono di SEL, partito tra quelli che peraltro ritengo tra i peggiori oggi esistenti: SEL e Vendola pensano che il massimo di emancipazione possibile sia il matrimonio gay. Il comunismo, per costoro, non è più Marx, ma Vladimir Luxuria. Si tratta, ovviamente, dell’ennesima presa in giro ai danni dei giovani precari, disoccupati e senza diritti sociali: al danno della miseria cui sono costretti dalla struttura capitalistica si aggiunge la beffa della sovrastruttura della sinistra, che ripete loro che l’emancipazione non è la lotta per il lavoro e per i diritti sociali, ma il matrimonio gay, l’eutanasia e magari anche la possibilità di cambiare chirurgicamente sesso.

Ad ogni modo, precisato il mio disgusto per SEL (momento culminante del serpentone metamorfico PCI-PDS-DS-PD), do la mia piena solidarietà a Marco Furfaro (1), volgarmente preso in giro da Barbara Spinelli e dall’orrenda generazione dei Sessantottini, la più sciagurata dal tempo dei Sumeri ad oggi. E’ l’orribile generazione passata dal’universalismo proletario all’universalismo imperialistico con bombardamento etico incorporato.

Sto esagerando? Non credo. Si consideri la biografia di Massimo D’Alema e se ne avrà una triste conferma: sì, la biografia di colui che nel 1968 si agitava scompostamente per il proletariato e che nel 1999, altrettanto scompostamente, si agitava in nome del bombardamento del Kossovo. Si tratta di una generazione di falliti e di ‘ultimi uomini’ (Nietzsche) che, non di meno, continua a ipotecare – chissà per quanto tempo ancora – il futuro delle nuove generazioni.

Diego Fusaro

DORF

radius
Scritto il 12 giugno 2014 at 20:31

stanziale@finanza,

AQ in Irak non è AQ, ma ISIS, un suo spin off in guerra con l’organizzazione da cui è nato. Nel suo programma c’è la presa di Baghdad. A breve in Irak scadrà il parlamento, vedremo…

radius
Scritto il 12 giugno 2014 at 20:37

ihavenodream@finanza,

Chi non fa mai previsioni è un politicante da strapazzo e non da mai alcun valore aggiunto al suo lavoro o alla società, in definitiva è un parassita che vive di rendita in una situazione ove non può sbagliare.
Chi azzarda previsioni è un eroe che assume rischi per lasciare qualche cosa agli altri esponendosi e rischiando la propria credibilità ogni momento.
Se anche le indovina… non ho parole per descriverlo.

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2014 at 21:05

vito_t@finanzaonline,

Vito mi spiace ma non sei onesto tu sai che tutto ciò che scrivo è la conseguenza della mia soggettiva interpretazione dei dati dopo ore e ore di analisi e studi. Sino ad ora l’economia reale mi ha dato ragione insieme al mercato obbligazionario. Di quello che fanno i mercati azionari mi importa relativamente. Rifletti e se non sei d’accordo non c’è alcun problema io vado avanti per la mia strada e mi confronto con molte persone amici e colleghi. Se l’economia americana alla fine dell’anno avrà fatto faville stai tranquillo festeggeremo insieme Ciao Andrea

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2014 at 21:10

ihavenodream@finanza,

Consiglio di vita? Hai veramente fiducia in coloro che hanno provocato questa crisi senza regolamentare e sorvegliare chi l’ha creata? È questo il consiglio che vuoi darmi? Ami negare l’evidenza ma come ho scritto più volte nulla tornerà come prima.

ihavenodream
Scritto il 12 giugno 2014 at 21:24

john_ludd@finanza,

Questo è interessante: quale sarebbe un comportamento razionale degli operatori secondo te? L’equity è sui massimi storici, i bond anche…il denaro non costa nulla…coi soldi che ci fai?

ihavenodream
Scritto il 12 giugno 2014 at 21:29

icebergfinanza,

Il consiglio di vita è di avere pazienza, minkia con questa sono 3 ma che ci vuole a capire l’Italiano?di chi mi fido io o ti fidi tu non mi interessa granché…

kry
Scritto il 12 giugno 2014 at 22:11

dorf001@finanza,

Ultimi che!!!!!! ” Ultimi uomini ” uomini????? D’Alema un comunista con la barca a vela. Che coerenza, infatti solo in italia si poteva vedere. Pure i parassiti si vergognerebbero di aver un compagno così.

vito_t
Scritto il 12 giugno 2014 at 22:53

icebergfinanza,

Come vedi basta esprimere qualche perplessità contingente che … mi sono beccato del … non sei onesto .. !! complimenti !!!
Io non do ragione a chi ha portato in questa situazione e nemmeno sono fondamentalmente contrario alla gran parte delle cose che dici, e condivido che ci sono rischi enormi alle porte, ma ti esortavo ad un maggior equilibrio che dal mio punto di vista stai perdendo … E ti faccio un esempio, … un annetto fa pubblicavi un post in cui evidenziavi lo studio fatto dall’università di FRiburgo secondo il quale l’Italia non aveva debito pubblico implicito anche prima di Miss Fornero ed inoltre un altro studio fatto da S&P ( mi sembra … ma potrei sbagliarmi … ) secondo il quale l’Italia era l’unico paese che di li a 30 anni o qualcosa del genere “ad invarianza delle dinamiche ” avrebbe potuto godere di un rating tripla A mentre Krucchi francesi etc etc sarebbero scesi ad un tripla B .. sempre “ad invarianza delle dinamiche”ma vado a memoria … Ebbene quelle due analisi non valgono più o servivano solo perchè il rendimento dei btp era nettamente sopra il 4% … questa a casa mia è tattica e non antropologia …. Io non sono abituato a sentire solo me stesso ma qua dentro al contrario mi sembra che siano ormai parecchi … E nota che non sto dicendo che stai sbagliando ognuno del resto pensa un pò quello che vuole ma invito tutti a tentare di vedere anche qualche aspetto positivo, non è sempre o solo bianco o solo nero, ….. ed ad essere più tolleranti verso chi dissente

icebergfinanza
Scritto il 12 giugno 2014 at 23:15

vito_t@finanzaonline,

Le allusioni sulla tattica falle a casa tua! Passo e chiudo!

icebergfinanza
Scritto il 13 giugno 2014 at 06:50

Abbiate pazienza se ho fatto un pò di pulizia sulla tolda ma sono stato insultato per due anni da certi personaggi e qui non devono apparire per nessun motivo! Spero di essere stato chiaro!

ihavenodream
Scritto il 13 giugno 2014 at 08:14

icebergfinanza,

Ma tu non eri quello che lasciava parlare tutti? Cmq sia chiara una cosa, l’ho anche scritto in un’altra occasione: tu sei il padrone di casa e hai il diritto di censurare e bannare chiunque, non devi neanche giustificarti con nessuno…il blog è tuo e te lo gestisci tu…

ihavenodream
Scritto il 13 giugno 2014 at 08:22

kry@finanza,

Perché dovrebbe essere un male? Comunque tranquilli prima o poi venderanno, prima o poi l’inflazione salirà come vogliono le banche centrali, sarà allora che si giocheranno le vere partite…per ora c’è calma piatta…

gnutim
Scritto il 13 giugno 2014 at 09:06

ihavenodream@finanza,

Perché dovrebbe essere un male? Comunque tranquilli prima o poi venderanno, prima o poi l’inflazione salirà come vogliono le banche centrali, sarà allora che si giocheranno le vere partite…per ora c’è calma piatta

Che fortuna sapere in anticipo quello che succederà domani, ti invidio.
Ti lascio una piccola frase di un tipo apparso qualche anno fa, vediamo se hai qualche cosa da dire anche stavolta:

“Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete conoscere”
MT 7, 15-20

gnutim
Scritto il 13 giugno 2014 at 09:07

grazie Andrea perchè i frutti tuoi già si vedono

kry
Scritto il 13 giugno 2014 at 09:13

ihavenodream@finanza,

Inflazione eventualmente salirà per il costo del petrolio che diventerà proibitivo. Appena il petrolio supererà 125$ arriva la recessione e inflazione non ” dovrebbe (?) ” salire. Le banche centrali per garantire le lobby hanno sempre mentito sull’inflazione che con l’appoggio politico hanno costruito i panieri a proprio piacimento. http://www.rischiocalcolato.it/2014/06/allinterno-del-mito-della-lowflation-una-disquisizione-sullinflazione-vista-e-non-vista.html

ihavenodream
Scritto il 13 giugno 2014 at 16:17

gnutim@finanza,

Certo che ho qualcosa da dire: esiste un comandamento che recita: non nominare il nome di Dio invano…attieniti a quello e cerca di capire quello che leggi prima di scrivere…

luigiza
Scritto il 13 giugno 2014 at 16:57

icebergfinanza,

Ok Andrea, messsaggio ricevuto. :wink:

gnutim
Scritto il 13 giugno 2014 at 22:29

ihavenodream@finanza,

e chi ha nominato il Suo nome? ho riportato un Suo insegnamento.

Tu pensi di sapere meglio di me che cosa io intendevo scrivere? Abbiamo un marinaio Onnisicente…

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