ITALIA…SIAMO IN GUERRA!

Scritto il alle 08:00 da icebergfinanza

Prima di leggere questo post una premessa è assolutamente indispensabile!

Finiamola di cercare di identificare a tutti i costi il pensiero di una persona in un partito, a destra o a sinistra, pro o contro euro, pro o contro Europa, a noi interessa avvicinarci il più possibile alla verità, perchè da sempre il nostro moto è… la verità è figlia del tempo!

In questi anni mi è stato chiesto più volte se questa crisi avrebbe portato ad una guerra prima o poi, ma noi siamo in guerra, guardatevi intorno, oltre 200 milioni di anime ammazzate in tutto il mondo, gente che ha perso il lavoro, che ha perso la sua dignità, economie distrutte, rase al suolo, milioni di esseri umani che hanno perso la casa, i loro risparmi!

Fanno sorridere coloro che oggi gridano al complotto in relazione a quanto è accaduto all’Italia o meglio a quanto è accaduto ad un clown che mentre bombardavano il nostro Paese con le armi di distruzione di massa della finanza, girava sorridente suggerendo ristoranti pieni e aeroporti intasati, urlando agli italiani di stare calmi che in fondo la speculazione era solo una moda passeggera.

Nell’estate del 2011, mentre in Italia, i soliti analisti ed economisti, i bracci armati della plutocrazia mondiale, i fondi di investimento e le agenzie di rating, vi urlavano nelle orecchie che quello che stava accadendo al nostro Paese era un problema di debito pubblico, che le banche tedesche erano sane e quelle italiane marce, un blogger di periferia suggeriva che questo non era un caso, che la speculazione stava solo giocando una partita che altri aveva preparato molto tempo prima.

 L’ex ministro Usa: funzionari europei ci proposero di far cadere Silvio…

«Ad un certo punto, in quell’autunno, alcuni funzionari europei ci contattarono con una trama per cercare di costringere il premier italiano Berlusconi a cedere il potere; volevano che noi rifiutassimo di sostenere i presti dell’Fmi all’Italia, fino a quando non se ne fosse andato». Geithner, allora segretario al Tesoro Usa, rivela il complotto nel suo saggio «Stress Test», uscito ieri. Una testimonianza diretta dei mesi in cui l’euro rischiò di saltare, ma fu salvato dall’impegno del presidente della Bce Mario Draghi a fare «tutto il necessario», dopo diverse conversazioni riservate con lo stesso Geithner.  I ricordi più drammatici cominciano con l’estate del 2010, quando «i mercati stavano scappando dall’Italia e la Spagna, settima e nona economia più grande al mondo». L’ex segretario scrive che aveva consigliato ai colleghi europei di essere prudenti: «Se volevano tenere gli stivali sul collo della Grecia, dovevano anche assicurare i mercati che non avrebbero permesso il default dei paesi e dell’intero sistema bancario». Ma all’epoca Germania e Francia «rimproveravano ancora al nostro West selvaggio la crisi del 2008», e non accettavano i consigli americani di mobilitare più risorse per prevenire il crollo europeo.

Nell’estate del 2010 nessuno stava scappando dall’Italia e dalla Spagna, sull’onda di quello che accadde in Grecia in molti, quelli più avveduti, stavano smobilitando le posizioni sull’area euro.

Quello che sembra certo è che nell’estate del 2010 qualcosa si stava già preparando…

Peccato che in Italia, la storia la facciano i romanzi politici, visto che anche Vespa, probabilmente invidioso, vuole dire la sua…

 

 

 

 

Chissà che ha suggerito al buon Vespa, già nella seconda parte del 2010, lo chiamava per farsi una briscola?

Qui avete una sintesi di come le ultime rivelazioni di Geithner siano solo la ciliegina sulla torta…MONTI E NAPOLITANO: ITALIA LA PRINCIPESSA SULLO SPREAD…

Rileggetevelo aprirà gli occhi a molti, che in questi anni hanno dormito e si sono bevuti il cocktail istituzionale, “… l’Italia farà la fine della Grecia, l’Italia fallirà!

Io sinceramente fossi un italiano che ha perso parte dei suoi risparmi preso dal panico , vendendo titoli di Stato italiani, ascoltando le fesserie che loro vi urlavano quotidianamente dal video e suggerivano sulla stampa sarei un tantino agitato, non so Voi!

Noi ci abbiamo provato così …

«Ma l Italia non può fallire» – Cronaca – Trentino Corriere Alpi

...Non sognatevi di parlare di complotto o golpe perchè in questa favola non c’è traccia, si tratta solamente delle “normali” dinamiche politiche e finanziarie di un Paese che ha visto ben di peggio, “normali” dinamiche internazionali. Si tratta solo di passioni intellettuali politiche o ideologiche a seconda di come la si voglia vedere.

In realtà nessuno sa chi erano questi famosi funzionari europei, sicuramente tedeschi e francesi, ma non solo non mi meraviglio che tra di loro ci fosse anche qualche italiano, visto come era stata preparata la pizza da rifilare agli italiani.

Non vi è alcun dubbio, quello che è certo è che avevano tutto l’interesse di distogliere l’attenzione dalla reale situazione dei loro sistemi finanziari, dalla reale entità delle voragini con le banche intorno che si ritrovavano in casa, unici ad avere documentato per mesi la reale situazione delle banche tedesche, che addirittura nel 2009 ebbe bisogno di truccare i bilanci per non travolgere la Germania. Deutsche Bank, un buco da 12 miliardi

Ma di questo e molto altro c’è traccia ovunque su Icebergfinanza con centinaia di migliaia di testimoni.

Ovviamente visto che le dichiarazioni di Geithner assomigliano ad un mozzicone di sigaretta accesa gettato in mezzo alla polveriera delle prossime elezioni europee, pronta arriva la sterile smentita delle istituzioni europee, in tutto e per tutto schiave della Germania e delle lacrime di Angela Merkel…

La Ue precisa. “Geithner si è riferito a qualcuno altro, certamente non alle istituzioni Ue, non a Barroso, Van Rompuy o Rehn” che, in particolare a Cannes, “hanno difeso l’indipendenza dell’Italia” e “non volevano che andasse sotto amministrazione controllata, come invece chiedevano gli Usa”, affermano qualificate fonti della Commissione Ue. Mentre il presidente della Commissione Manuel Barroso ribadisce: “L’Italia era vicinissima all’abisso e al G20 di Cannes alcuni tentarono di metterla sotto la supervisione del Fmi ma sarebbe stato un disastro e noi siamo stati quasi soli a dire che non doveva succedere”. (LaRepubblica)

Detto questo se da una parte oggi c’è il nulla, dall’altra ci sono questi personaggi che della democrazia fanno carta straccia, sto parlando di Menichini, direttore del sito Europa, braccio mediatico di Renzi e del PD…

In fondo di quale democrazia stiamo parlando, forse ha ragione Menichini visto che siamo in guerra, per abbattere l’avversario per quanto inguardabile sia, facciamo carta straccia della democrazia e della sovranità, in fondo la storia è la sintesi di simili episodi, il popolo non ha mai deciso nulla al limite ha sempre e solo votato per chi ha promesso di togliere l’IMU o di togliere l’IVA sul cibo per cani o chi ti regala 80 euro per un pugno di voti soldi che entrano dalla serratura ed escono dalla porta principale in tasse e patrimoniali varie.

R.Hunter Biden, figlio del vicepresidente degli Stati Uniti, entra nella compagnia di gas più importante

Ah dimenticavo!

Dopo che abbiamo fatto la fine della Grecia e grazie a sua eminenza della prestigiosa Bocconi, Mario Monti abbiamo imparato che l’austerità è l’unica ancora di salvezza per noi, oltre a distruggere la domanda interna e il lavoro, non dimenticare le lezioni della storia …

Le Radici della Crisi del 1929

Collegamento permanente dell'immagine integrata

Siamo in guerra, lo so che vi riesce difficile comprenderlo, non fischiano bombe o si vedono morti in giro per le strade, ma nell’anima si, la più grande crisi antropologica della storia sta facendo le sue vittime ovunque, avidità, frode, manipolazione, inganno e soprattutto centinaia di milioni di uomini senza lavoro che hanno perso la loro dignità mentre altri sorridono adagiati su oceani di bonus e stipendi che urlano vendetta!

Siate più flessibili e produttivi, come vi insegnano quotidianamente alla televisione e auguri cara e vecchia Italia, la consapevolezza lasciate agli altri mi raccomando!

Aveva ragione Prezzolini… la parabola dei fessi e dei furbi …italiani popolo di fessi!

Mi dispiace ma questa è la pura e semplice realtà, bisogna prenderne atto, come noi facciamo da anni, mentre altri vi illudono inutilmente, in direzione sempre e solo ostinata e contraria!

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64 commenti Commenta
reragno
Scritto il 14 maggio 2014 at 08:37

Complimenti come al solito!
La verità fa molto male, ma tanti anche leggendo questi articoli rimarranno ancorati alle lore idee. Questo è triste. L’uomo non ammette mai di aver sbagliato e di essere un fallito.
Figuriamoci poi questi pseudo arrampicatori d’assalto che sono preoccupati della loro visibilità, ma che se ne fregano totalmente delle sorti dei popoli che governano.
Più divento vecchio e più mi rendo conto di essere uno dei tanti schiavi del III millennio.

atomictonto
Scritto il 14 maggio 2014 at 09:03

Andrea ti leggo sempre con piacere ma stavolta mi pari un pò esagerato.
“La più grande crisi antropologica della storia”….addirittura.
Nel 1400 l’umanità Europea era divisa come segue;
– lo 0,16% della popolazione deteneva il 98% della ricchezza e aveva diritto di vita o di morte sugli altri
– L’età media era di 46,3 anni
– Le fasce sociali più deboli dette “servi della gleba” ovvero contadini-schiavi di proprietà della mezzadria nobile di solito non raggiungevano i 30 anni a causa della fame, delle epidemie o della guerra (venivano o mandati a morire o venivano massacrati dalle scorribande dell’invasore di turno)
Andiao suvvia… ;-)

astonmartindb9
Scritto il 14 maggio 2014 at 09:52

Pensala come vuoi, credi pure alla precisazione dell’UE, ma io proprio non ci credo.
L’ultimo Governo eletto è stato l’unico a cercare di contrastare l’egemonia Tedesca ed è per questo che l’ahanno fatto fuori, come hanno fatto fuori il Governo greco nel 2010.
A proposito delle panzane dette da un burlone di Premier, cosa dire di quelle che ogni giorno da tre anni ascoltiamo da coloro che, loro si, hanno distrutto con le loro politiche suicide il nostro Paese. Senza Europa non possiamo sopravvivere (peccato che molti economisti Premi Nobel dicano il contrario). Senza questa Europa possiamo sopravvivere, altra cosa se l’UE fosse uno stato federale, come negli USA, in quel caso …. benvenuta Europa.

lapradera
Scritto il 14 maggio 2014 at 10:03

Ma rimanendo più ai nostri tempi, la storia come è andata, per chi ha un po’ di domestichezza o per meglio dire di intelligenza nel capire le varie vicessitudini del nostro bel paese ormai è andata così, pultroppo. Le vittime di questa epoca sono li da vedere, licenziati, disoccupati, indebitati, ecc ecc, un bel disastro. Detto ciò adesso anche puntare il dito contro qualcuno diventa veramente difficile ed ai fini di un miglioramento della situazione attuale anche inutile, si potrebbe solamente per furor di giustizia sociale mettere qualcuno in galera, ma sappiamo anche qui che i pezzi da 90 in galera ci vanno ben in pochi e se ci vanno è solo per poco tempo.
Se almeno avessimo avuto anche solo un quarto del debito pubblico che abbiamo accumulato negli anni passati sarebbe quantomeno una boccata d’aria fresca, ma così non è.
Si potrebbe parlare sull’argomento per ore, ma lo fanno già nelle tivù, concludendo direi che queste che tutti chiamano crisi sono a dire il vero qualche cosa di più, ossia un radicale cambiamento delle società avanzate che sono ormai stanche di un sistema così frenetico e opalescente dove spesso chi è intelligente viene passato per scemo e viceversa, ora non so e probabilmente nessuno sa come andrà a finire la storia della nostra epoca, una cosa è certa, la storia almeno da quando l’uomo la conosce non finisce mai. ciao

aglio
Scritto il 14 maggio 2014 at 10:34

…. nei tribunali in archivi segreti
c’è la storia d’Italia di tutti i partiti

e siccome nessuno è senza peccato
si può ricattare tutto lo Stato. (gaber – La legge)

Il saccheggio del bene pubblico in Italia è un copione di successo, perchè da un lato c’è un’avida e spudorata partitocrazia, ma dall’altro una larga parte di popolazione noncurante e lassista che con la sua ignavia ne è complice (principalmente per ignoranza e pigrizia, ma non per questo meno colpevole).

@veleno
Credo difficile che Eni ed Enel siano esenti da giochi di potere e interessi privati, ma non per questo trovo giusto privatizzarle/svenderle. Di altri monopoli regalati agli amici di turno non mi pare ci sia bisogno. Ti piacerebbe se Enel diventasse come Sorgenia?

E comunque, di quanto si intaccherebbe il debito pubblico? Di che cifre stiamo parlando?
Se non chiudi il rubinetto, in breve tempo l’acqua torna al livello di prima….

silvio66
Scritto il 14 maggio 2014 at 13:21

La cosa peggiore era il senso di impotenza, che nulla poteva cambiare veramente, ed eravamo costretti a festeggiare, mai delle cose ben fatte, ma solo ridicoli rappezzamenti spesso involutivi. Nel frattempo ci scannavamo tra noi rifacendoci a vecchi e per nulla rappresentati valori di destra e di sinistra, noi elettori non certo i finti rappresentanti di tali sentimenti. Oggi è diverso, il sapere, vera primaria risorsa italiana, sta prendendo piede sempre più e la nuova consapevolezza travolgerà gli indegni finti rappresentanti. Buona Giornata a tutti :D

john_ludd
Scritto il 14 maggio 2014 at 13:25

L’euro e l’eurozona così come le viviamo oggi sono nati con la benevolenza del padrone emerso vincitore sia dalla seconda guerra mondiale che dalla successiva guerra fredda vinta anch’essa senza sparare un colpo grazie alla maggior forza della struttura economica e industriale. Dalla metà degli anni 90 tuttavia, tutto è mutato. E’ emersa una nuova potenza in grado di opporre una demografia e un apparato industriale tale da minacciarne la supremazia, e che le autorità di Pechino siano ambiziose dovrebbe essere ben noto. Inoltre, e soprattutto, nel 2006 la produzione di petrolio convenzionale, il sangue e la linfa dell’odierno sistema, ha raggiunto il picco e da allora è su un instabile plateau. Ma la disponibilità di greggio pro capite è in rapido calo, sia perchè gli stessi produttori ne consumano una parte crescente sia perchè una parte ancora più rapidamente crescente viene acquistata dalle nazioni asiatiche che, ricavandone un’utilità marginale maggiore, possono permettersi di pagare un prezzo più alto. L’Italia consuma oggi meno petrolio di quanto ne consumava 25 anni fa. Potremmo festeggiare se fossimo in un mondo ideale dove tutti collaborano tendendo a consumare meno per preservare il futuro, ma avviene esattamente il contrario. La produzione mondiale e quindi la prossima crisi globale è appesa al petrolio non convenzionale nord americano che tuttavia deve innanzitutto colmare il 6% in meno di produzione annua dai declinanti giacimenti delgli Stati Uniti. Malgrado il chiasso dei mezzi di informazione, lo stesso governo americano stima che nella migliore delle ipotesi gli USA richiederanno sempre almeno 6 milioni di barili/giorno, 1/3 dei loro consumi. Ma la produzione dei mirabolanti campi shale mostra segni preoccupanti di stanchezza, il picco potrebbe essere vicino e le autorità locali lo sanno. La produzione russa è su un plateau ma è calata seppure di poco negli ultimi mesi; è unanime l’opinione che non possano produrre di più e che anzi questi livelli non saranno mantenibili già da fine decennio. Alcuni paesi OPEC mostrano evidenti segni di non riuscire a mantenere i ritmi della produzione attuale. I sauditi hanno dovuto accelerare la messa in produzione di mega giacimenti di olio pesante, la cui qualità e costo è assi maggiore soprattutto a causa della più complessa raffinazione che presenta come ulteriore problema il fatto che non esiste capacità di raffinazione per quel tipo di greggio nei paesi OCSE, con conseguente effetto sui prezzi. Tutto ciò (FATTI non supposizioni) ha già determinato una maggiore aggressività della politica di USA e Cina e il tentativo tuttora in corso dei due paesi europei che contano qualcosa di trovarsi uno spazio. L’eurozona sembre non essere più una priorità, almeno a Washington, e l’euro un vascello senza timoniere. Nei fatti, meno greggio disponibile richiede che alcuni paesi (molti) vengano esclusi e relegati a una rapida deindustrializzazione. Quanto sta avvenendo nell’eurozona mi è in gran parte oscuro, evidente vaso di coccio tra potenze di stazza maggiore e apertamente ostili tra loro. Se la fine dell’euro così come lo vediamo oggi è inevitabile, la fine dell’Europa come fattore geopolitico avrebbe conseguenze terrificanti. Solo un massivo piano di investimenti pan europeo, per ovvie ragioni di complessità, competenze richieste, e costi, potrebbe ridurre l’impatto meteorico che abbiamo di fronte. In assenza di ciò, nessun paese europeo avrebbe le dimensioni per mantenere che l’ombra dell’attuale benessere. Il nostro che dei maggiori è il più debole vedrebbe un rapido ritorno a stili di vita che si pensava essere passati per sempre.

… Naturalmente intendo investimenti per il passaggio a una economia a basso utilizzo di energia fossile, elevato tasso di riciclo e utilizzo di energia rinnovabile, con in particolare un piano massivo di ricerca e sviluppo in modo da ottenere non solo la leadership in materia necessaria per la nostra stessa sopravvivenza ma utilizzabile come merce di scambio con il resto del pianeta.

Non vedo nessuna diversa alternativa, quanto leggo proveniente da commentatori di entrambe le parti, euristi e anti euristi (seppure i primi siano insopportabili nell’uso della menzogna) è velleitario e destinato all’insuccesso. Tutto concentrato sull’aspetto finanziario di breve periodo e al rilancio di un modello fallimentare già sconfitto dalla storia e dalla termodinamica.

idiocrazia
Scritto il 14 maggio 2014 at 14:28

Molto banalmente John_Ludd che tu ne sia consapevole o no poco importa ma di fatto tu sei un adepto della setta di Gaia fondata da James Lovelock è una teoria come tante e va per la maggiore adesso… ne è piena la storia di falsi profeti (aggiornamento lo stesso Lovelock ha chiesto scusa perché a quanto pare la sua teoria è diventata peggio di una religione). Tempo fa hai visto il video di Casaleggio e ti sei “sopreso” ad essere d’accordo con lui? Bene perché questo è; la teoria di Gaia contiene in se il ritorno al paganesimo c’è una sostanziale differenza fra il rispeto di madre natura del cristianesimo e il culto pagano di gaia. Quest’ultimo non a caso vede l’uomo come un oggetto estraneo che di gaia non fa parte è visto esattamente come un cancro da eliminare ed il riscaldamento globale sarebbe una febbre per eliminarlo.
Nell’ottica cristiana, che mi dispiace per te è molto più sensata, l’uomo sceglie cosa fare del suo destino, l’uomo fa parte di gaia é gaia stessa e se sceglie l’autodistruzione è una scelta.
Per voi atei e pagani invece è inevitabile e vedete la catastrofe in arrivo che siano i maya gli asteroidi o il debito pubblico privato come conseguenza di un difetto genetico della forma di vita umana.
Non ci possono essere mediazioni in questo senso tu sei Ateo e quando dico ateo, indipendentemente dalla fede religiosa intendo dire che tu sei materialista e il materialismo nato dall’illuminismo è la fonte e la causa dei nostri problemi attuali.
Quando la Cina si aprì alla globalizzazione i maoisti erano preoccupati dello sviluppo tecnologico perché avrebbe reso inutile il lavoro umano creando disoccupati questa è la profondità di pensiero dei materialisti e continueranno a fallire perchè le loro teorie non hanno senso sono fallate alla radice sono banali e disumane.
L’ateismo (per i non credenti o praticanti si legge materialismo) porta a questo, porta a pensare che l’uomo debba guadagnarsi il pane necessariamente con il sudore della fronte mentre nel cristianesimo è un monito ma ci sono cose che se potessero essere capite non andrebbero nemmeno spiegate.
L’ho già scritto più volte e sono costretto a ribadirlo pensa quello che vuoi è un tuo diritto ma non c’è assolutamente nulla di quello che tu e quelli come te sostenete che possa cambiare la realtà per come la vediamo noi rassegnatevi.
Puoi anche scrivere romanzi o 10 articoli per ogni articolo di Mazzalai invece di crearti il tuo blog personale non cambia nulla la cosa non attacca rassegnati puoi influenzare solo i deboli se proprio ti fa piacere ma qui siamo su un blog di un credente…. un credente con molta pazienza ma sempre un credente é.

Questo in estrema sintesi… divertiti pure a scrivere i tuoi romanzi adesso per quelli di voi che vogliono avere spiegazioni serie ed alternative cercatevi on line il professor Nino Galloni.

gilles27
Scritto il 14 maggio 2014 at 15:18

idiocrazia@finanza,

…bello il tuo commento….
MA SICERAMENTE PREFERISCO LEGGERE I POST DI JHON_LUDD

quesalid
Scritto il 14 maggio 2014 at 15:22

idiocrazia@finanza,

…nickname azzeccato…

default
Scritto il 14 maggio 2014 at 15:58

Questa dialettica tra Idiocrazia e John_Ludd mi sorprende e mi incuriosisce… E’ la prima volta che qualcuno affronta John con argomentazioni quasi dello stesso livello e nonostante sia più piacevole lo stile di John, comunque secondo me non bisognerebbe ignorare quello che dice….
Già una volta in passato, io avevo espresso perplessità sugli assunti cinici e pessimisti di John (forse lui non lo ricorderà nemmeno) e nonostante lui mostri sempre fatti, comunque notai una certa sua predisposizione personale nel prevedere le cose più tragiche di quelle che sono… Non che io la veda assai diversamente da lui, tuttavia il sistema complesso della nostra società ha visto più volte, durante la storia, il verificarsi di vicende imprevedibili o improbabili….

Il commento di Idiocrazia mi incuriosisce, in sintesi, perchè, nonostante veda nei suoi commenti un bisogno spasmodico di speranza, in un certo senso potrei anche affiancarlo quando parla della supposta inevitabilità delle previsioni di John e della rassegnazione con cui ne parla. Era la prima volta che il suo stile venisse visto come conseguenza dell’ateismo (che comunque a me personalmente non piace come tutte le altre le religioni, e sì l’ateismo è una religione) dilagante di questo periodo storico, anche perchè in effetti le sue affermazioni non possono essere ignorate: l’uomo fa parte della natura, ma a volte gli individui, secondo me, raggiungono un grado di consapevolezza tale da sfuggire al determinismo delle leggi che governano i loro pensieri e le loro azioni.

Alla fine, però, cercando di riportare il discorso un pò più vicino a questo blog, mi sento in dovere di porre una domanda, che in un certo senso, in maniera più generale, “rimprovera” (senza polemica, sia chiaro :) ) entrambe le visioni: quanto del nostro Ego mettiamo nella visione che abbiamo dell’economia e della società e nelle previsioni che facciamo? Il determinismo di John e la ricerca di speranza di Idiocrazia non vi sembrano un modo per girare intorno al metodo scientifico e abbracciare una teoria “a priori”?

default
Scritto il 14 maggio 2014 at 16:03

Scusate, ho saltato un pezzo: “Era la prima volta che che il suo stile venisse visto come conseguenza dell’ateismo (che comunque a me personalmente non piace come tutte le altre le religioni, e sì l’ateismo è una religione) dilagante di questo periodo storico, e non è necessariamente un accostamento indegno”

E dopo “ignorate” ci vuole il punto :D

alfio200
Scritto il 14 maggio 2014 at 16:40

Scusa, Ice….non mi è molto chiara la visone d’insieme.

Tu sostieni che l’Italia non può fallire. Quindi?

Andremo avanti all’infinito ad aumentare il debito pubblico e con uno Stato diviso in due (Nord industrializzato, Sud paese emergente che non può emergere a carico del primo)?

E poi…se ci lasciassero fallire, risolveremmo i nostri problemi? Avremmo più occupazione?

silvio66
Scritto il 14 maggio 2014 at 17:11

john_ludd@finanza,

aggiungo che l’eurozona è il primo compratore sia degli USA che della Cina, percui un impoverimento dell’eurozona è il principale nemico della crescita dei precedentementi citati.

john_ludd
Scritto il 14 maggio 2014 at 17:44

default@finanza,

il post di cui sopra non è senza speranza, al contrario contiene la soluzione. Peraltro tutto quanto scrivo è una banalizzazione e il riassunto di quanto scritto da altri, testi più corposi e completi che non credo vi prendereste la briga di leggere. Cassandra non era pessimista, era ottimista, suggeriva come evitare la catastrofe. Pessimisti erano gli altri, incapaci di ascoltare. Infatti sono tutti morti. L’altro tipo dal nickname quanto mai azzeccato è uno che non vede l’ora di accendere di nuovo i roghi ed eliminare gli impuri. Nello scenario che ritengo probabile in assenza di cambi di rotta, il futuro è suo e di quelli come lui: intolleranza e ritorno alle caverne. Il tragico è che ritiene di essere un credente mentre i sacri testi manco li ha letti, non gliene frega nulla, l’importante è eliminare i pagani e gli infedeli. Questi sono i tempi, non è una novità.

john_ludd
Scritto il 14 maggio 2014 at 17:52

idiocrazia@finanza,

James Lovelock ha espresso idee senza fondamento scientifico e ne ha subito le conseguenze. Di quel che penso di Casaleggio ho scritto una volta attirandomi le ire dei suoi seguaci. Vedi, Casaleggio è come te; intollerante e messianico. Non scrivo che finiamo tutti morti ammazzati ma che rischiamo di finire molto male e molto presto se non cambiamo strada e modello. E’ la stessa cosa ? Tu che proponi al di là dei tuoi papocchi ? Almeno ti fossi letto i Vangeli ma sono troppo complicati per gente che usa il cranio solo per tenere separate le orecchie.

john_ludd
Scritto il 14 maggio 2014 at 17:53

silvio66@finanza,

l’eurozona commercia con se stessa molte volte di più di quanto commercia con Stati Uniti e Cina messe assieme, ma per produrre necessita di energia che importa nella quasi totalità.

default
Scritto il 14 maggio 2014 at 18:32

john_ludd@finanza,

Forse ho sbagliato ad utilizzare il termine “pessimista” ma andavo di fretta e non mi venivano altri termini… Però non ho sbagliato a scrivere “rassegnato” . La mia è solo un’impressione, le certezze supposte da Idiocrazia non mi appartengono, potrei anche sbagliarmi, ma l’impressione che ho avuto è quella. E’ come se in ogni tuo post dicessi tra le righe “l’uomo è così ed è improbabile che si comporti in modo contrario”, affermazione non necessariamente vera e che apre ad un argomento vastissimo che è l’interpetazione del comportamento umano.

Ripeto, non la vedo assai diversamente da te, ma io penso che anche una semplice azione, come ad esempio informare, possa fare la differenza. Tu scrivi bene, utilizzi metodi scientifici, mai pensato di incrementare la tua visibilità, oppure di affiancare alcuni blogger con i tuoi articoli, così da informare più persone possibili?

john_ludd
Scritto il 14 maggio 2014 at 18:55

default@finanza,

Scrivo qui perché questo è un blog che Andrea Mazzalai ha creato con lo scopo di fornire informazione indipendente prevalentemente di natura economica a persone normali ovvero nella media dell’istruzione nazionale che nella vita fa i più disparati mestieri e lo ha aperto a chiunque non sia palesemente molesto e si senta motivato a partecipare come crede. Ci sono molti blog specialistici dove i temi di cui parlo sono discussi e approfonditi in lungo e in largo da chi nei vari settori lavora: geofisici, fisici, climatologi, ingegneri, scienziati in generale. In quei blog sono prevalentemente un lettore e ne ho ricavato una parte di quello che so, a volte rimando agli articoli originali ma non sempre, sarebbe un esercizio sterile. Chi non crede per partito preso, mi dispiace, non credo cambieranno mai, è il comportamento più diffuso. A chi crede che quello che scrivo sia indubbiamente vero, sempre che esista, beh si sbaglia, approfondisca e si costruisca un’idea sua. Il mio scopo è suggerire che esistono problematiche che non vi fanno vedere e/o che non avete avuto occasione di esplorare ma le cui conseguenze vanno a mio avviso molto oltre quelle di cosa avverrà dei vostri risparmi o della vostra pensione se l’Italia resterà nell’euro o meno. Di questi temi scrivono fino alla nausea in 10.000. Vi paleso la mia personale convinzione che nel giro di qualche anno questi problemi di natura prettamente finanziaria saranno del tutto trascurabili. Io non sono per nulla rassegnato, altrimenti non scriverei, ma sono certo che in assenza di una nuova struttura economica (e quindi per forza sociale) allora sì in quel caso siamo condannati e se non vedo cambiamenti nei prossimi anni allora mi rassegnerò e mi siederò da qualche parte ad aspettare la fine. Non mi sembra di affermare nulla di diverso da quanto scrive Mazzalai il quale si focalizza sui temi che conosce meglio, ovvero la natura del sistema finanziario e la sua azione di vampiro che distrugge ogni speranza di futuro a chi oggi avrebbe il diritto di disporre almeno in parte della propria vita. Vi sembra che lui affermi qualcosa di differente, oppure che scriva che o si cambia oppure… E guarda che il sistema finanziario (allargato alle grandi corporation) è il primo ostacolo al cambiamento di modello energetico. Lo è perché il mito della crescita infinita è il pilastro unico della propria esistenza e perchè investimento pubblico è l’opposto di investimento privato e il controllo delle reti e delle fonti di energia è tema chiave che i nuovi baroni vogliono tenere per sè. Francamente quelli che mi mettono in contrapposizione con quanto scrive Mazzalai o sono imbecilli o non leggono quel che si scrive qui da anni.

kry
Scritto il 14 maggio 2014 at 19:07

default@finanza,

Ogni tanto leggo l’ex blog ” Cassandra ” di Ugo Bardi e ci trovo spesso dopo mesi di distanza cose che JOHN_LUDD aveva scritto. Io non penso che John come persona è pessimista ma la situazione odierna in prospettiva del futuro e sul futuro che è pessimista, tanto che mesi fa ricordo che scrissi:Oggi sul libro ” Le basi della storia antica ” ed. Bruno Mondadori pag. 136 ho trovato scritto: Dopo che i micenei furono travolti dall’ invasione dei dori, la popolazione in Grecia si ridusse drasticamente a causa delle carestie, delle epidemie e delle guerre; SCOMPARSE LA SCRITTURA; scomparvero quasi del tutto gli scambi commerciali; peggiorarono le condizioni di vita della popolazione. Questa lunga epoca di regresso -per la scarsità di documenti giunti sino a noi gli storici l’hanno denominata ” secolo bui ” o ” Medioevo ellenico “- durò circa quattro secoli…… Leggendo questo mi sono ricordato di quanto sempre ci scrive Andrea ” La storia non si ripete ma ama spesso fare la rima.” Mi fa ricordare quando John Lud scrisse è illusione credere che tutti possano raggiungere la riva e meglio comprendere il malessere interiore di un ultracinquantenne senza figli che si preoccupa del futuro del mondo.

ilribassista
Scritto il 14 maggio 2014 at 19:38

john_ludd@finanza,

Gente che usa il cranio per separare le orecchie!!!
Questa me la segno, non la conoscevo

john_ludd
Scritto il 14 maggio 2014 at 19:57

kry@finanza,

non mi fare sembrare quel che non sono. Passo la maggior parte del mio tempo a occuparmi degli affaracci miei. Quel che mi disturba è la totale ignoranza in materia e le sue conseguenze. Posso capire che in un ambiente di competizione economica le varie fazioni si affrontino per accaparrarsi la parte migliore della torta alla panna, ma quello di cui scrivo, o di cui scrive Bardi che è un assai quotato esponente del mondo scientifico a livello internazionale, non è relativo al tema se vivere meglio o peggio, ma se vivere oppure no. Che questo si palesi tra 15 anni o tra 35 fa differenza per me ma non per chi oggi è giovane. La gente non sa che almeno il 20% dei combustibili liquidi vengono impiegati in agricoltura permettendo di avere talmente cibo a basso costo da considerare la cosa come ovvia. Non lo è perché nel 2050 avremo complessivamente a disposizione meno del 20% di tutto il petrolio che abbiamo oggi. Quindi quelli come me sarebbero dei catastrofisti perché ve lo dicono e vi dicono che a oggi non esiste alcun sostituto e che il mito dell’ingegno umano che tutto risolve è per l’appunto un mito totalmente smentito dalla storia ? Non vi pare che i catastrofisti sono gli altri, che vi dicono che non vi dovete preoccupare e che andrà tutto bene ? Se hanno ragione voi e i vostri figli non vi accorgerete di nulla, altrimenti sarete morti. Fa la differenza oppure no ? E quanto successo in questi anni lo avete visto, vi sembrano affidabili oppure no ? Tutto qui. Basta così per un pò.

laforzamotrice
Scritto il 14 maggio 2014 at 20:42

john_ludd@finanza,

Standing ovation, caro John, Specie quando scrivi che le Cassandre, e io mi reputo una/o di loro, non sono pessimiste, perchè i pessimisti sono coloro che si affidano al fato, che è ineluttabile, mentre chi come noi, s’incazza è perchè SA che certi problemi si possono evitare se solo si fa lo sforzo di affrontarli. Ma i credenti si sa, pensano che è tutto scritto, e allora perchè agire? In fonso se tutto è scritto, perchè Giuda dovrebbe essere considerato un traditore mentre era solo un attore che seguiva un testo, anzi aveva una parte fondamentale? Se lui non avesse tradito, Gesù come faceva a resuscitare? Ma queste domande non sono gradite. Io sono ateo, e non me ne vanto, solo che ricordo che è assai più facile essere credenti che atei, poichè il credente ha già tutte le risposte, spesso sbagliate, ma almeno non di deve asssumere la responsabilità di scegliere.
Che poi l’Italia non possa fallire, è una interessante questione, sicuramente gli converrebbe, a patto che prima rimetta in piedi la propria industria, magari aumentando il debito ma sopratutto tagliando la spesa parassitaria dello stato (pensioni, burocrazia, fancazzisti ecc.ecc.), cosi che si possa ripartire contando solo sulle nostre risorse, che abbiamo. Certo che finchè la soluzione è continuare a comprare i voti… . Altro che democrazia, questa è corruzzione, anzi circonvenzione d’incapace. Caro capitano, sei una brava persona, ma la democrazia non è per tutti, sicuramente non per noi Italiani.

radius
Scritto il 14 maggio 2014 at 20:53

idiocrazia@finanza,

Le tue considerazioni non sono dello stesso livello del post che hai criticato, in particolare hai contestato una serie di argomenti, che sono nel passato già stati ben supportati da riferimenti e numeri, senza utilizzare alcun dato o riferimento. Io per primo una volta dissi a John che da persona che si occupa di temi affini per lavoro non riuscivo a trovare conferme, poi invece ne ho trovate. Che gli USA non saranno in grado di tenere una produzione adeguata diventa quasi un fatto. La famosa promessa di Obama all’Europa in occasione della crisi Ucraina è ormai smentita quasi ovunque anche in America.
Saluti.

kry
Scritto il 14 maggio 2014 at 21:04

john_ludd@finanza,

Non vi pare che i catastrofisti sono gli altri, che vi dicono che non vi dovete preoccupare e che andrà tutto bene ? Hai ragione John sono gli altri che sono catastrofisti :wink: http://ugobardi.blogspot.it/2014/04/il-mito-del-progresso-umano-e-il.html mentre chi ci dice di non preoccuparci e che andrà tutto bene sono i primogeniti del grande fratello …… che tutto fa bello.

john_ludd
Scritto il 14 maggio 2014 at 21:10

laforzamotrice@finanza,

confondi religiosità con fanatismo. Ci sono atei fanatici e pseudo religiosi fanatici. Il comunismo, il nazismo, il moderno turbo liberismo e le forme degeneri delle grandi religioni monoteiste sono uguali nel fine e nei mezzi. Al contrario vi sono individui che credono e altri che non credono che al di là di questo aspetto sono preoccupati nello stesso modo, amano nello stesso modo e si comportano nello stesso modo. Il fatto di credere o meno è una scelta personale che non va imposta agli altri. Frequento chi crede e chi non crede, non è un tema che affronto facilmente ma che ho ben presente al punto tale da non credere che possa esistere una persona non fanatica che crede al 100% o che non crede al 100%. Il dubbio è ciò che maggiormente apprezzo, per questo evito i fanatici come i ratti.

kry
Scritto il 14 maggio 2014 at 21:30

laforzamotrice@finanza,

Quando parli di religione per favore non generalizzare. Non mi permetto di dirti ma che sei scemo solo per dove siamo. Scrivi”…. ricordo che è assai più facile essere credenti che atei,” ma come un ateo che CREDE che sia difficile essere quel che è e pensa di sapere quanto è facile per gli altri credere, credere in che? Essere cristiani non significa credere significa VIVERE per AMORE con AMORE. Ognuno fa delle proprie scelte, Giuda ha scelto di tradire , ha scelto 30 denari per AVIDITA’ e per riparare a quella scelta per AMORE CRISTO è risorto. Prima ancora di Giuda anche Eva ha fatto la sua scelta nel mangiarsi la mela, voleva essere come DIO. Mi permetto inoltre che quello che stai leggendo lo scrive chi per più di 20 anni E’ stato ateo.

idiocrazia
Scritto il 14 maggio 2014 at 22:10

Fortunatamente non ho bisogno di fare proseliti nè di alimentare dibattiti non ci penso proprio altrimenti scriverei più spesso io ricordo che due anni fa tu john dicevi che l’euro era ormai cosa fatta e blindata sisi staremo a vedere… un paio di mesi fa hai accusato l’unione europea di essere diretta da fascisti (si certo proprio da fascisti) e che si sarebbe sgretolata inevitabilmente per il resto non ho il minimo interesse a seguire questo pseudo dibattito ho fatto riferimento al prof. Galloni che ne sa molto più di tanti per chi volesse informarsi siete liberi di farlo o di non farlo o restare dopo l’apocalisse a leggere su fogli di carta stampata sulla riva di un fiume i moniti e le previsioni di john_ludd abbiate non è uno scenario interessante per me.

Così come tu john non puoi meravigliarti di trovarti d’accordo con le teorie di gaia alla casaleggio con guerre carestie e popolazione ridotta ad un miliardo di individui io lo avevo capito anni fa dove andavi a parare che tu fossi un tantino leggermente materialista te l’ho detto allora e te lo ripeto oggi se interpreti la cosa come insulti sono problemi tuoi.

Che ti da fastidio che qualcuno ti affronti di petto? ma va? ma guarda un po’ non ho tempo di leggere tutto e nemmeno di commentare preferisco correre il rischio di prendermi offese o risposte piccate tanto non mi sfiorano nemmeno.

Questo è un blog ho notato e si dovrebbe commentare gli articoli se c’è dentro un sotto blog che fa emergere cose attinenti al tema ma che io non condivido non tanto nella forma ma nella sostanza non è colpa mia scrivo e leggo qui dal 2009 + o – e ne ho visti passare…. da quelli che si scrivevano i commenti da soli per farsi i complimenti a quelli che in italia c’erano 600 milioni di auto blu a quelli che la grecia meritava di finire così a quelli che la banca d’italia è un’istituto di diritto pubblico a quelli che se si stampa moneta si crea inflazione a quelli che non abbiamo usato bene il dividendo dell’euro tutti spariti.

Basta aspettare….

Per il resto non era nemmeno un attacco chissà quanto aggressivo il mio ma mi sentivo in dovere di farlo per di più considero le cose che scrivi condivisibili nel contenuto e nelle conseguenze potenzialmente catastrofiche ho solo sottolineato che la prospettiva da cui le si vede cambia tutto e la tua mi risulta troppo messianica e pesante molto spesso.

Se tu capisci che io sia un fanatico religioso che vuole tornare alle caverne o addirittura intollerante mi spiace ma sei fuori strada. la verità è che tu John non hai la più pallida idea di quanto etrolio ci sarà fra 20 anni sono ipotesi convivi con il problema.

Fortunatamente non ho tempo per andare oltre ripeto l’invito andate su youtube c’è il prof. nino galloni che parla di questi temi basta cercare nino galloni-decrescita.

Nel merito le analisi Del Ludd sono di fatto condivisibili quindi se fate soldi o vi servono per stare tranqilli con i vostri patrimoni usatele suppongo siano affidabili io parlavo del nucleo di fondo da cui parte tutto per me il materialismo è un rischio.

e vale sempre la pena scriverlo

le caverne…. hahahaha no comment.

Per tutto il resto basta aspettare.

john_ludd
Scritto il 14 maggio 2014 at 22:34

idiocrazia@finanza,

c’è una vignetta che ho conservato, in inglese, ogni tanto la riguardo perché è vera. C’è un tizio alterato davanti alla tastiera di un PC, è notte fonda e la moglie che lo richiama “dai vieni a letto che è tardi, che hai da fare di così importante ?” e lui alteratissimo “non posso c’è uno su internet che vuole avere ragione”. Ora questo può benissimo valere anche per me, quindi è per questo che lo riporto. Per il resto… per me Galloni afferma cose ragionevolissime, non sopporto Casaleggio, se sono un materialista lo devo essere a livello subliminale dato che non compro un vestito da anni… di fare soldi non mi importa un fico, al massimo tento di non farmeli fottere ma mica è facile giocare contro i 40 ladroni… quindi spero solo di riuscire a spendere quelli che ho… se poi affermi che le miei analisi (che non sono mie, le volgarizzo e le prendo a prestito) sono ragionevoli beh allora in cosa ti vuoi per forza differenziare ? non è meglio fattorizzare le cose in comune ? solo così per dire, e nelle caverne in estate non si sta male, non serve l’aria condizionata. Ciao e buona notte.

idiocrazia
Scritto il 14 maggio 2014 at 22:38

Sta di fatto che stavi aggiornando il pc in attesa di scriverla questa cosa vero??? Io sto a passeggio scrivo dall’iPhone notte….

idiocrazia
Scritto il 14 maggio 2014 at 22:49

Ci credo lo hai detto tu che toccano ferro i tuoi stessi conoscenti quando ti sentono senza questo blog come fai? Stai al pc guardati galloni senti a me

kry
Scritto il 14 maggio 2014 at 22:52

idiocrazia@finanza,

A passeggio con l’iPhone e tra leggere, rispondere e schiacciare replica il tutto in 4 minuti. Potenza della tecnologia o tecnologica?

veleno50
Scritto il 14 maggio 2014 at 23:24

dont kry perchè interrompi questa conversazione da coppa campioni con i tuoi commenti di serie b

idiocrazia
Scritto il 14 maggio 2014 at 23:26

X kry togliti il dubbio e chiedi al gestore del blog da dove sto scrivendo posso farlo non scrivo quasi mai ma devo spiegarlo a te? Che non scrivi due righi al telefono tu? Occorre essere sciiiienziati?

X john fidati io contro di te non ho nulla sono quasi certo che tu sia una persona per bene e decente non devi giustificare quello che fai o pensi o scrivi soprattutto con me.

Le cose che ho scritto le confermo che piaccia o no c’é la possibilità che abbia ragione io il resto francamente a me non interessa. magari qualcuno che passa di qui va a informarsi su gaia sul materialismo sull’illuminismo o meglio ancora su galloni. L’importante é riuscire a ragionare da soli questi sono spunti per approfondire di più io non ho il tempo di fare in questa sede e nemmeno mi interessa ripeto certe cose se potessero essere capite non dovrebbero essere spiegate.

kry
Scritto il 15 maggio 2014 at 00:03

idiocrazia@finanza,

Non sono e non mi reputo scienziato. Mai scritto un sms perchè preferisco telefonare non dubito ( mi permetto di darti del) tu ci riesca e grazie della spiegazione alla mia banale curiosità.

kry
Scritto il 15 maggio 2014 at 00:07

veleno50@finanza,

Ma tu guarda chi sbuca da dietro l’angolo l’arbitro delle partite intergalattiche.

kry
Scritto il 15 maggio 2014 at 06:43

john_ludd@finanza,

John te la racconto io una vignetta in italiano. Ieri sera verso mezza notte un tizio stava davanti al computer e la moglie le disse cosa fai lì, dai VIENI a letto. Questo non si fece pregare contò fino a 68 e poi con un numero che non ti dico accontentò la moglie e tutto questo in 4 minuti, nhè basta essere un pò normali. Ciao e buon giorno a tutti, buon giorno ITALIA.

radius
Scritto il 15 maggio 2014 at 07:29

idiocrazia@finanza,

Si, ma qualche cosa di concreto? Io sono sempre interessato alle teorie ed ai dati, poi li confronto li verifico e decido se sono validi, poi me li ricordo e siccome la verità è figlia del tempo vedo se erano buoni. Non serve arrivare all’epilogo, ci sono tante tappe intermedie che confermano le tesi e per l’appunto l’Ucraina ne ha fornite alcune rendendo chiaro a me cose che per altri erano già chiare. Ma tu non hai argomentato nulla. Eppure hai scritto post abbastanza lunghi. Scrivendo così squalifichi una teoria ma poi impedisci di confrontarsi che è lo scopo di un blog. Se hai delle conoscenze in materia scrivi per favore. Però non mi rimandare a youtube. Saluti.

laforzamotrice
Scritto il 15 maggio 2014 at 08:52

kry@finanza,

Scusa, ma esere credenti non significa credere in Dio? anzi, visto che citi anche giuda e eva, significa crederealla religione cristiana, anche in modo piuttosto tradizionale, o no? Io ribadisco la domanda, se giuda non avesse tradito, gesù come avrebbe potuto resuscitare?(Sia chiaro, per me sta cosa non esiste). Detto questo, perchè “Essere cristiani non significa credere significa VIVERE per AMORE con AMORE” e perchè non buddisti, mussulmani, animisti, o atei? Essere credenti in un Dio, significa dare un senso a tutto, alla propria e altrui vita, il che rende la cosa, a volte, più sopportqabile. Essere Atei veri, significa accettare , o meglio convivere, con il fatto che la propria vita non ha un senso, e non è facile.

Scritto il 15 maggio 2014 at 09:02

kry@finanza,

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Oss

kry
Scritto il 15 maggio 2014 at 09:14

laforzamotrice@finanza,

Gesù sarebbe morto lo stesso indipendentemente dalla scelta di Giuda. Erano in tanti che tramavano per la sua morte. Ho scritto cristiani ma concordo che vale per tutte le religioni, anzi ci sono atei che vivono i valori religiosi molto meglio dei praticanti. Ciao.

Scritto il 15 maggio 2014 at 09:25

Ciao John,
consentimi( :lol: ), ripropongo per chi volesse assecondare un po’ di curiosità
alla questione energetica, un breve documentario suddiviso in 6 parti che a mio
modesto avviso potrebbe essere “illuminante”, soprattutto per chi si avvicina
per la prima volta alla materia.

https://www.youtube.com/watch?v=y522q526nss
https://www.youtube.com/watch?v=Y_DpDtezDo8
https://www.youtube.com/watch?v=Y3fG7Nvf4no
https://www.youtube.com/watch?v=5LyHg8OGqJc
https://www.youtube.com/watch?v=ynO2NOXWQMg
https://www.youtube.com/watch?v=nPmDNbiN30w

Buona visione! :idea: :wink:
Oss

aurelmes
Scritto il 15 maggio 2014 at 09:28

A proposito di petrolio, guardate un po’ questi:

“I Russi sfatano la Teoria del Peak Oil – è fasulla come l’effetto serra

gennaio 14, 2012

I russi dimostrano che la teoria del combustibile ‘fossile’ è spazzatura scientifica legata alla teoria del riscaldamento globale. Il petrolio s’è dimostrato essere originato dai minerali, non da organismi fossilizzati. Niente più paure per la contrazione delle riserve, come dicono gli esperti del petrolio naturalmente ‘rinnovabile’.

Sì, avete letto bene, più di 2.000 revisori scientifici dell’Europa orientale, sinistramente ignorati dai governi e dai media mainstream occidentali, sostengono tale affermazione. Dalla metà del 20.mo secolo, gli scienziati sanno che la teoria dei combustibili fossili è falsa e hanno dimostrato irresistibilmente che il petrolio deriva da depositi di minerali altamente compressi dalle profondità alla superficie. Ma la conseguenza più sorprendente di questi risultati, è che il petrolio è una fonte rinnovabile dalla costante rigenerazione naturale.
Dalla crisi petrolifera del Medio Oriente negli anni ’70, i produttori di benzina hanno attizzato le paure mediatiche secondo cui le riserve del nostro pianeta sono in rapido declino. Il termine ‘picco del petrolio’ fu coniato, e ci venne detto che i ‘combustibili fossili’ dovrebbero diventare sempre più costosi, mentre il nostro appetito insaziabile prosciugherà, bevendola, questa fonte ‘finita’ di energia liquida. Tale propaganda, adattata agli interessi dell’industria petrolifera e dei governi occidentali, è sistematicamente sostenuta da una debole teoria scientifica che riflette la truffa della teoria dell’effetto serra, che a sua volta è stata il veicolo per la tassazione delle emissioni di anidride carbonica. Entrambe le storie sono state agitate dall’universale connivenza dei media e degli scienziati del mondo accademico, finanziati dai governi e sistematicamente sincronizzati per decenni grazie ai lacci dei finanziamenti”…

per chi vuole continuare a leggere:

http://aurorasito.wordpress.com/2012/01/14/i-russi-sfatano-la-teoria-del-peak-oil-e-fasulla-come-leffetto-serra/

…………………………….

“Il professore che disinnesca l’ allarme «Di petrolio ce n’ è ancora moltissimo»
Altra natura «Le nostre ricerche provano che non si crea da materiale organico fossile ma da reazioni chimico-fisiche in atto nelle profondità del pianeta»

L’ idea di Vladimir Kutcherov è di quelle che potrebbero cambiare il corso della storia. Mentre i bollettini ufficiali di illustre istituzioni come il Mit di Boston scandiscono con le indagini dei loro specialisti il conteggio alla rovescia verso la fine del petrolio, Kutcherov sostiene esattamente il contrario. E lo ha dimostrato con alcuni esperimenti che l’ anno scorso fecero il giro del mondo generando fiumi di critiche ma anche qualche consenso. «Di oro nero sulla Terra ne esiste ancora in grandissima quantità, bisogna solo cambiare il modo di cercarlo», ci spiega al telefono dalla Svezia anticipando quanto dirà in dettaglio durante l’ incontro nelle giornate torinesi dell’ Esof. Lo scienziato di origine russa e professore al Royal Institute of Technology di Stoccolma riprendeva negli anni passati la «teoria abiogenica» avanzata ancora nel 1877 da Mendeleyev, il padre della tabella degli elementi chimici che studiamo a scuola, approfondendo l’ intuizione e cercando di dimostrare la sua correttezza. La teoria abiogenica sostiene che l’ origine del petrolio e del gas naturale non è legata alla trasformazione dei sedimenti di animali e piante nel corso dei milioni di anni ma è dovuta a reazioni chimico-fisiche avvenute nelle profondità del pianeta. Poi sarebbe risalito verso la crosta terrestre e quindi ciò che abbiamo utilizzato finora sarebbe soltanto quella minima parte che siamo riusciti ad intercettare nelle zone trivellate. Kutcherov è stato in grado di riprodurre in laboratorio un processo ad alta pressione dal quale ha ricavato idrocarburi. I risultati li pubblicava l’ anno scorso su Nature Geoscience destando un clamore che, più il tempo passa, si accentua perché se avesse ragione bisognerebbe cambiare ogni politica di approvvigionamento energetico. «Oggi – dice – non c’ è un’ alternativa al petrolio capace di competere per disponibilità, abbondanza, efficienza e sicurezza. Non lo possono certo essere il vento o il Sole di cui tanto si favoleggia. Le profezie apocalittiche sull’ imminente prosciugamento dei giacimenti petroliferi sono sbagliate. Invece, proprio le rigorose indagini scientifiche sull’ origine abiogenica confermano che la presenza degli idrocarburi sulla Terra è ancora enorme ed inesauribile. La teoria, ben sviluppata negli ultimi cinquant’ anni, è ormai una certezza proprio grazie ai test di laboratorio. Il tutto ci consente di applicare un nuovo metodo nell’ esplorazione del greggio e del gas riesaminando la struttura, la taglia e la localizzazione dei potenziali giacimenti esistenti nelle varie parti del globo»”…

per chi vuole continuare a leggere:

http://archiviostorico.corriere.it/2010/luglio/01/professore_che_disinnesca_allarme_petrolio_co_9_100701070.shtml

…………………………….

” Il petrolio? Non è «bio»
di Roberto Vacca 27 settembre 2007

L’origine del petrolio e del gas naturale non è biologica: risale alla formazione del mantello e della crosta terrestre. I giacimenti a profondità di alcuni chilometri, si formarono da petrolio e da gas che da masse profonde filtrarono in alto. Ora le riforniscono dopo l’esaurimento. Le prospettive per l’avvenire sono epocali. Dovremo effettuare ricerche e indagini raggiungendo livelli profondi in molte aree per ottenere dati sicuri. Il processo per cui giacimenti esauriti sono riforniti da fonti profonde avviene a velocità diverse. Variano la pressione nei depositi profondi e l’impedenza degli strati di roccia che li coprono. Il rapporto costi/benefici si minimizzerà perforando a profondità minori per ridurre quell’impedenza, senza accedere ai profondi filoni principali.

Da 50 anni si dice che petrolio e gas naturale stanno per finire. Si crede di conoscere le riserve con precisione e di poter calcolare il tasso di svuotamento concludendo che fra pochi decenni il petrolio finirà: però la teoria ha basi incerte. Il primo a sostenere (senza prove) che petrolio e metano sono prodotti della trasformazione di materiale biologico in decomposizione in molecole di idrocarburi fu Lomonosov nel XVIII secolo, ma l’ipotesi fu già confutata nel 1877 da Mendeleev, lo scopritore della tavola periodica degli elementi.

Nel 1992 il professor Thomas Gold pubblicò la teoria della profonda biosfera calda, spiegando il meccanismo dell’accumulo di idrocarburi nei giacimenti profondi. La fusione della Terra è stata sempre parziale e gli idrocarburi erano presenti nella materia originaria che costituì il pianeta. Gli idrocarburi forniscono sostanze nutrienti a forme di vita esistenti a grandi profondità nel mare. Ci sono batteri ipertermofili che vivono a 110° C negli sfiati caldi sul fondo marino. Estraggono ossigeno (con cui bruciano idrocarburi e ottengono energia) riducendo ossido ferrico a formare ossido ferroso. È probabile che la vita abbia avuto origine dalla biosfera profonda, senza sfruttare la fotosintesi.

Gli argomenti di Gold a favore dell’origine non biogenica di petrolio e gas sono i seguenti: 1. I giacimenti si estendono per chilometri senza relazione con depositi sedimentari minori. 2. I giacimenti sono presenti a livelli differenti corrispondenti a epoche diverse e non sono correlati a sedimenti biologici. 3. I depositi biologici non giustificano le enormi quantità di metano esistenti. 4. I depositi d’idrocarburi in vaste aree contengono le stesse firme chimiche, mentre le formazioni circostanti hanno età geologiche differenti. 5. Gli idrocarburi contengono elio: gas chimicamente inerte, non associato con alcuna forma biologica”…

per chi vuole continuare a leggere:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2007/09/petrolio-non-e-bio.shtml

kry
Scritto il 15 maggio 2014 at 09:53

Italia….. siamo in guerra. Francia ….. sembra non ci sia pace. https://it.finance.yahoo.com/notizie/francia-pil-invariato-nel-primo-072720060.html aspettando la Spagna trallalerotrallala.

Scritto il 15 maggio 2014 at 09:57

kry@finanza,

Ciao Kry,
ignoravo il numeri delle visualizzazioni, è una cosa a cui non ho mai guardato,
ma quel documentario che oggi riporta la data di pubblicazione 2010,
io l’avevo visto già nel 2007.
Quindi posso dirti che il numero di visualizzazioni che vedi oggi è semplicemente un parziale.
Rimane comunque a mio avviso un buono spunto!
Oss

Scritto il 15 maggio 2014 at 10:07

kry@finanza,

Ciao Kry
per affievolire un po la tua diffidenza, non sono tantissimi ma magari questo link lo preferisci …. :lol:
https://www.youtube.com/watch?v=oVzJhlvtDms
Oss

veleno50
Scritto il 15 maggio 2014 at 11:06

Per chi ha deciso di divorziare il periodo per legge si abbrevia a 6 mesi se consensuale un anno il contrario,sembra che tutto il parlamento sia d’accordo.qualcosa di buono ogni tanto riesce ad uscire dalle loro testoline. 5 anni nel 70 poi tre nell’ 87 adesso è veramente veloce il percorso,poi ci sono altre novità per i figli positive. direi ottimo lavoro da parte di tutte le forze politiche.un bel 10 e lode, tolgono tantissima sofferenza a persone già colpite dal dramma della separazione. buona giornata

kry
Scritto il 15 maggio 2014 at 11:16

veleno50@finanza,

Ciao. Direi che sono delle ottime basi per costruire una famiglia…….. sempre più allargata.( Immagino già come se la godono gli avvocati …… allora facendo la media di trilussa il matrimonio dura meno di conseguenza ci sono più separazioni e il lavoro aumenta e con esse il pil…. ) Povero noi.

aurelmes
Scritto il 15 maggio 2014 at 11:24

E a proposito di riscaldamento globale:

“Da Hitler a Gore, la strategia ecologista dell’Impero Britannico

25 marzo 2007 – L’attuale campagna sul riscaldamento globale dell’ex vice presidente USA Albert Gore trae origine da un altro ben più noto progetto britannico, quello che portò al potere Adolf Hitler in Germania. Fu lanciata negli anni Ottanta dal governo di Margaret Thatcher. La politica ambientalista del governo britannico fu gestita da sir Crispin Tickell, che indusse la signora Thatcher a sollevare il tema del riscaldamento in diverse conferenze, nel tentativo di prevenire alcuna opposizione o resistenza in quella che fu un’opera di calcolata erosione delle resistenze da parte degli USA e di altri paesi.
L’Inghilterra, si sa, sponsorizza da sempre la politica “ecologista” in chiave malthusiana, mirante cioè a ridurre la popolazione mondiale e a mantenerne la stragrande maggioranza in uno stato di forzato sottosviluppo.
Il primo ideologo di questa politica fu Thomas Malthus che, al soldo della Compagnia delle Indie Orientali, mise a punto l’ideologia del limite delle risorse a fronte della crescita demografica nel quadro dei nuovi strumenti ideologici che questa si dette verso la fine del XVIII secolo per cercare di recuperare i suoi monopoli globali che erano stati infranti dal successo della Rivoluzione Americana.

Negli anni Trenta, la politica del genocidio che sottende l’ideologia dei “limiti delle risorse”, fu riformulata nel corso di un incontro tra Adolf Hitler e Lord Lothian (Philip Kerr) il capo della Tavola Rotonda, o gruppo di lord Milner, la formazione più direttamente impegnata a sostenere la scalata al potere di Adolf Hitler in Germania.
Nell’incontro, avvenuto il 29 gennaio 1935, Adolf Hitler disse a lord Lothian che “Germania, Inghilterra, Francia, Italia, America e Scandinavia … debbono raggiungere un accordo di qualche tipo mirante ad impedire che i rispettivi cittadini o sudditi contribuiscano all’industrializzazione di paesi come la Cina e l’India. E’ suicida promuovere la costituzione di industrie manifatturiere nei paesi agricoli dell’Asia” (in “Lord Lothian” di James R.M. Butler).
Lothian e Hitler s’incontrarono di nuovo nel maggio 1937 per concordare il piano della conquista nazista dell’Europa orientale. Quella stessa estate fu fondato all’Università di Oxford il Consiglio Mondiale delle Chiese, secondo uno schema messo a punto da lord Lothian e altri esponenti della Tavola Rotonda (Round Table). A presiedere la Conferenza del Consiglio fu chiamato il Cancelliere di Oxford, il ministro degli esteri britannico lord Halifax, che si occupava delle operazioni di sostegno britannico al regime di Hitler. Il nuovo Consiglio delle Chiese pubblicò un appello a favore di un governo mondialista con un articolo introduttivo di lord Lothian intitolato “L’influsso demoniaco della sovranità nazionale”.
Fu questa stessa “teologia” satanica imperialista che il principe Filippo d’Edimburgo successivamente esportò nelle chiese e nel mondo politico degli USA, sulla scia delle operazioni condotte dai lord Lothian e Halifax che si avvicendarono nella carica di ambasciatore inglese a Washington, dal 1938 al 1940 e dal 1940 al 1945.)…

per chi vuole continuare a leggere:

http://www.movisol.org/07news044.htm

aurelmes
Scritto il 15 maggio 2014 at 13:26

E ancora:

“I veri dati sul biossido di carbonio ignorati da Al Gore

23 febbraio 2007 (MoviSol) – La serie storica delle concentrazioni di biossido di carbonio (CO2) ostentata dal Comitato Intergovernativo sul Cambiamento Climatico come giustificazione per la riduzione dei cosiddetti “gas serra”, è una frode. Una ricerca da parte del professor Ernst-Georg Beck, [1] tedesco di Friburgo, mostra che il comitato ha raccolto selettivamente i dati sul CO2 prima del 1957, attraverso misurazioni effettuate su carote di ghiaccio prelevate di recente, ignorando le oltre 90.000 misurazioni dirette e accurate effettuate con metodi chimici dal 1857 al 1957.

In una precisa rassegna di 175 articoli scientifici, Beck ha scoperto che i fondatori della moderna teoria dell’effetto serra, Guy Stewart Callendar e Charles David Feeling (questo in particolar modo un idolo per Al Gore) avevano completamente ignorato misurazioni attente e sistematiche effettuate da alcuni dei più famosi nomi della chimica fisica, tra cui diversi premi Nobel.

Le misurazioni di questi chimici mostravano che l’odierna concentrazione atmosferica di CO2 di circa 375 parti per milione (ppm) è stata superata nel passato, compreso un periodo tra il 1936 e il 1944, quando i livelli di CO2 variarono da 393 a 454,7 ppm. Ci furono anche misurazioni, con margine di errore del 3%, di 375 ppm nel 1885 (Hempel a Dresda), 390 nel 1866 (Gorup a Erlangen) e 416 nel 1857 e 1858 (Von Gilm a Innsbruck). Ironicamente, mentre l’aumento degli anni ’40 si correlava con un periodo di medio riscaldamento atmosferico, Beck e altri hanno mostrato che il riscaldamento precedette l’aumento nelle concentrazioni di CO2.

I dati trovati da Beck provenivano principalmente dall’emisfero settentrionale, geograficamente distribuiti dall’Alaska su tutta l’Europa fino a Poona, in India, quasi tutti presi in zone rurali o nella periferia di città senza contaminazione da industria, ad un’altezza da terra di circa due metri. La valutazione dei metodi chimici seguiti rivela un errore massimo del 3%, fino ad un 1% nei casi migliori.”…

per chi vuole continuare a leggere:

http://www.movisol.org/biossido.htm

stanziale
Scritto il 15 maggio 2014 at 13:35

Tutti da noi, eh?
http://www.ilgiornale.it/news/interni/giustificazionismo-pure-scafistiil-commento-2-1019146.html
tutto sommato, non era male la proposta di Borghezio….

veleno50
Scritto il 15 maggio 2014 at 19:45

Clandestinoweb sondaggio shock Grillo al 32% Renzi al 29% berlus al 19% shock s’intende per quelli come me che votano Renzi, i pentastellati probabilmente salteranno di gioia. i mercati solitamente anticipano le previsioni, sono in ribasso da un po di giorni, quindi credo siano sondaggi credibili. probabilmente il 26 maggio potrebbe essere la giornata del terremoto che tanti aspettano in questo sito. troppi scandali,rubano tutti ,mezze marchette che si candidano senza un minimo di dignità supportate da altrettanti marchettari. pregiudicati politici che scappano in paesi dove per estradarli bisogna aspettare le calende greche. forse è arrivato il momento giusto per la tempesta perfetta ? abbiamo seminato vento raccoglieremo tempesta ? non mi sembrava che questo governo fosse cosi marcio, altri governi erano immobili solo chiacchere.questo in 90 giorni dl sul lavoro idem sulla scuola ,avvio riforma del senato con legge elettorale,qualcosa in busta paga per i LAVORATORI riforma favolosa sul pubblico, in data odierna cambio legge sul divorzio in senso migliorativo con inserimento di migliorie per i figli non mi sembra un governo immobile anzi.c’è un però non crea occupazione chiudono aziende quindi deve passare la mano probabilmente già il 26 maggio.in bocca al lupo pentastellati buon lavoro se siete migliori farò ammenda e chiederò scusa. non c’erano commenti da cinque o sei ore ho detto provo a scrivere qualcosa .bay bay

radius
Scritto il 15 maggio 2014 at 19:52

Capitano, capitano, ma come non fai un nuovo post, non ti affacci al blog per raccogliere le ovazioni sul dato del PIL? Forse pensi che non serva commentare, già avevi già detto tutto! Complimenti.

dorf001
Scritto il 15 maggio 2014 at 20:41

john_ludd@finanza,

per john. eri tu lunedi’ sera dalla gabanelli a parlare della bufala dello shale gas? eccolo qui il video, interessante : http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-dbe5e600-c50c-4673-89d6-451aeb09c011.html

BYE

dorf001
Scritto il 15 maggio 2014 at 20:43

idiocrazia@finanza,

ciao mister. visto sei un fan di galloni, allora ti mando un video che non conosci. è venuto qui su a verona in aprile. lui e rinaldi. ascolta la prima parte, cosa spiega. e sai che spiega bene.

qui : http://www.youtube.com/watch?v=o7zTjBLotac

BYE

sd
Scritto il 15 maggio 2014 at 23:30

veleno50@finanza,

Veleno50…….visto che ti reputo una persona intelligente……guarda che i “padroni” cambiano o muoino invece i popoli o comunità vivono molto più a lungo, durano per generazioni a volte per molte o moltissime.

Forse è il caso che cominci a prendere in considerazione il fatto che gli attuali “padroni” si sono bevuti il cervello, magari è il caso di guardarsi attorno.

Le rivoluzioni avvengono lentamente ma inesorabilmente, se il potere commette l’errore di considerarsi un DIO, nel momento che tutti veniamo a saperlo la …..rivoluzione….è già finità.

Un saluto…….e buona fortuna.

SD

john_ludd
Scritto il 15 maggio 2014 at 23:56

dorf001@finanza,

non è una bufala, ma c’è una grande propaganda che lo descrive come la soluzione ai problemi energetici degli stati uniti e che addirittura è così abbondante da poter essere esportato. Eppure la stessa EIA (Energy Information Administration, l’ufficio statistico sull’energia del governo americano) non è così ottimista e anche meno lo è per sullo shale oil (il governo NON prevede l’indipendenza energetica per essere chiari). La maggior parte dell’ottimismo assurdo che circonda questo tema viene da ambienti finanziari e dall’industria e quindi ovviamente dagli organi di stampa che sono di loro proprietà. Al di fuori degli stati uniti non sono ad oggi stati trovati luoghi con giacimenti simili. Tieni presente che l’industria dello shale negli stati uniti ha potuto nascere e svilupparsi per una serie di ragioni che sono uniche di quella nazione, sia di natura geologica e tecnologica, sia perchè la proprietà dei terreni è diversamente trattata a livello legale sia perchè il sistema bancario ha potuto finanziarla grazie agli interessi zero e alla politica espansiva del governo (una delle tante ragioni per cui chi immagina tassi in rialzo è totalmente fuori strada). In Europa anche se esistessero giacimenti di entità rispettabile (ma che sarebbero ben poca cosa rispetto quanto importiamo) avrebbero un impatto ecologico molto superiore che in nord america, dove sono collocati in zone relativamente poco abitate. L’Europa è tutta densamente popolata e l’effetto distruttivo sulle faglie acquifere difficilmente sarebbe compensato dal presunto vantaggio energetico. Quindi appare inspiegabile la totale mancanza di senno con cui viene trattata la questione in Europa un continente energeticamente in ginocchio che ha una e una sola possibilità per evitare il disastro: un piano europeo di sviluppo concentrato sulle rinnovabili e la green economy finanziato con bond emessi dalla BEI. Opzioni complementari sono lo studio e realizzazione di reattori nucleari di tipo “molten salt” al torio ma non sarebbero disponibili prima di 30/40 anni. I titoli BEI potrebbero essere poi riacquistati dalla BCE in quello che sarebbe in questo caso un efficace QE europeo, tutto il resto di quanto si legge sarà totalmente inutile. Se questo non sarà messo velocemente in campo sono dell’opinione che non ci sarà modo di evitare il collasso dell’eurozona.

dorf001
Scritto il 16 maggio 2014 at 00:11

john_ludd@finanza,

si john, esatto. guarda fatti un favore. guardati tutta la puntata di report. hanno detto le tue stesse parole. non hanno parlato della BEI e di altro, perchè non era quello il tema. ti riporto un mio mess x te che ti avevo inviato 2 gg fa.

incredibil!!! questa sera alla trasmisione report hanno parlato di shale gas e tutta la truffa che ci sta dietro. hanno intervistato john ludd!! magari. però john qualcuno preparato c’era. un certo leonardo maugeri. ex-eni ora alla harvard university, consigliere di obama sullo shale. e ha detto : i politici italiani, tutti, di energia sanno 0….zero.

LEONARDO MAUGERI – EX ENI – HARVARD UNIVERSITY
Un pozzo di shale, dopo un anno di produzione, ha già esaurito il 50% di quello che può darle. Quindi, lei per continuare a tener viva la produzione di shale, sia di shale gas o di shale oil, deve perforare di continuo. È come una groviera, no? Deve fare un pozzo; una volta che quel pozzo ha dato il massimo che poteva dare, quindi lei mette una pompa e passa a trivellare subito da un’altra parte e poi passa a trivellare da un’altra parte e poi a trivellare da un’altra parte. Quindi quello che lei ha è un’intensità di perforazione sconosciuta al resto del mondo.

ma sarà meglio dare un’occhiata a tutta la puntata. questa volta hanno fatto un gran bel lavoro. solo che ahimè abbiamo degli imbecilli come amato che dicono questo è il futuro. supportati pure dal presidente dell’eni, giuseppe recchi, che ha fatto pure un libro, ma intervistato da report è scappato, dicendo che NON è un esperto in materia. ma allora…che lo fai a fare un libro? una vanga in mano e via a campi!!!!

val la pena di guardare la puntata. qui il link : http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-dbe5e600-c50c-4673-89d6-451aeb09c011.html

BYE

dorf001
Scritto il 16 maggio 2014 at 00:55

vi voglio mandare un video eccezionale. qualcuno di voi conosce MARCO SABA? ne ha fatti di libri. youtube è pieno di suoi video. qui è ad una conferenza a pavia..

guardate dal mintuo 59 fino a 1h33 min.

parla tanto di shadow banking. come è nato il debito pubblico, chi lo ha voluto. e dal 1945 ad oggi non è cambiato nulla. parla di economia si, ma anche di diritto. anche di energia. vi stanno prendendo x il culo, come al solito. ed è una balla galattica che dobbiamo importare capitali dall’estero.

guardate e capirete tutto. molto limpido. facile da capire, tranne x i piddini ahimè.

qui il video : https://www.youtube.com/watch?v=d7-tiZYoXFo

BYE

radius
Scritto il 16 maggio 2014 at 07:36

Insomma, che gli USA non saranno in grado di esportare gas a noi nonostante la promessa di Obama è ormai confermato, da questo discendono conseguenze…

italiapersempre
Scritto il 16 maggio 2014 at 16:29

sì però che coglioni, inutile dire le cose vere e poi chiudere con ‘ italiani popolo di fessi’… per te che stai a scrivere il blog e hai il posto garantito in banca io come imprenditore ho appena finito di pagare una cifra di inps e a giugno mi aspetta il commercialista con il resto… e da qualunque parte io mi giri e tenti di resistere in italia, sento sempre e solo insulti… se vi fa tanto schifo essere italiani e denigrare sempre e comunque il popolo più creativo della storia, figlio di quelli che furono padroni del mondo ed erano il fior fiore della cultura e della potenza, suicidatevi e lasciate in pace gli italiani che in silenzio tirano avanti… e andate a offendere vostra sorella… vi colonizzano nonostante la nostra buona volontà a resistere ( e ti ricordo che noi imprenditori siamo quelli in trincea che si stanno prendendo gli impallinamenti ) perché non fate altro che autodenigrarvi… viene davvero voglia di delocalizzare e andarsene in India, dove almeno sono orgogliosi di essere indiani.

uno che legge sempre sta scarica di negatività desidera solo tagliarsi le vene, inutile cercare di fare qualcosa di buono con i mezzi che si hanno per poi sentirsi dare dei fessi quando gli altri che complottano per derubarci sono porci

dorf001
Scritto il 16 maggio 2014 at 19:22

italiapersempre@finanza,

amico, leggi questo. devi solo guardare con gli occhietti e sentire con le tue orecchie. tu per caso eri di quegli imprenditori tutti presi ed esaltati per le parole dell’idiota oscar giannino?

dai fa il bravo e guarda qua, leggi sopra da che minuto a quale minuto : vi voglio mandare un video eccezionale. qualcuno di voi conosce MARCO SABA? ne ha fatti di libri. youtube è pieno di suoi video. qui è ad una conferenza a pavia..

guardate dal mintuo 59 fino a 1h33 min.

parla tanto di shadow banking. come è nato il debito pubblico, chi lo ha voluto. e dal 1945 ad oggi non è cambiato nulla. parla di economia si, ma anche di diritto. anche di energia. vi stanno prendendo x il culo, come al solito. ed è una balla galattica che dobbiamo importare capitali dall’estero.

guardate e capirete tutto. molto limpido. facile da capire, tranne x i piddini ahimè.

qui il video : https://www.youtube.com/watch?v=d7-tiZYoXFo

BYE

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