ITALICUM…UN RINFRESCANTE SPREAD PRIMAVERILE

Scritto il alle 09:10 da icebergfinanza

Mentre in Ucraina, lo stratega Putin che ha ridicolizzato l’Europa e l’America si ritira al confine lasciando sparsi per il Paese e soprattutto la Crimea i suoi reparti fantasma, lasciando in serata un messaggio … Prova di forza di Mosca in piena crisi ucraina. La Russia ha effettuato un test di lancio di un missile intercontinentale (Icbm), un vettore adatto a trasportare a lunghissimo raggio testate nucleari, dalla regione meridionale di Astrakhan, vicino al mar Caspio. Un test che potrebbe essere una risposta indiretta alle sanzioni in arrivo dagli Stati Uniti e dall’Europa sulla difficile situazione in Ucraina. Anche se la Casa Bianca minimizza: si è trattato di un lancio di routine, fanno sapere, di cui Mosca aveva già informato gli Usa nei giorni scorsi. ( CorrieredellaSera) in America e non solo i signori della manipolazione finanziaria sospingono gli indici verso nuovi record stellari privi di qualsiasi realtà fondamentale mentre i profitti continuano a deludere le aspettative nel merito.

(ANSA) – ROMA, 4 MAR – Lo spread Btp-Bund scende sotto i 184 punti base dai 190 di ieri, segnando nuovi minimi dal luglio 2011 in un mercato più disteso sulle attese di un allentamento delle tensioni in Ucraina. Il rendimento del decennale italiano viaggia a 3,44%, minimo dal settembre 2005. La Spagna ha uno spread di 186 punti base con un rendimento decennale del 3,46%.

Ne abbiamo parlato già più volte, inutile tornarci sopra, ma mentre i frequentatori politici e tecnocrati del bar di Montecitorio,si gustano il loro spread con un fettina di limone,dichiarando quotidianamente che è il risultato dei loro miracolosi interventi, dimenticando l’oste Draghi è bello aver trovato su Facebook questa perfetta sintesi della Fondazione Condividere

Spread : quello che non vi dicono

Passano le settimane, continua l’ascesa dei prezzi sui titoli di stato italiani e fioccano immancabili gli articoli sui giornali che esaltano la discesa dello spread, la differenza di rendimento tra i nostri titoli di stato e quelli tedeschi

Come già detto ai tempi di Letta-Pinocchio, i rendimenti sui titoli di stato non scendono per meriti acquisti dei nostri governi ma solo per una forte corrente di acquisti speculativi, segnatamente dagli Usa, alla ricerca di rendimenti migliori
Peraltro, tutti gli articoli che parlano di discesa dello spread sottolineano i grandi benefici che deriverebbero alle nostre finanze pubbliche dai minori interessi pagati sul nostro enorme stock di debito pubblico

La realtà è un po’ diversa ed è semplice capire perché se prendiamo ad esempio i dati economici dell’anno 2006 raffrontati alla situazione attuale :

– Nel 2006 i rendimenti NOMINALI sui titoli di stato a lungo termine (BTP a 10 anni) erano come oggi pari al 3,5% mentre il PIL del paese cresceva del 2% annuo ed il tasso di inflazione era sempre del 2%.Perchè ho sottolineato il termine nominali ? Perché quando si valuta il rendimento di un titolo si tiene conto sempre dell’inflazione prevalente nel periodo. Nel 2006 con i tassi dei BTP al 3,5% e l’inflazione al 2%, il tasso di interesse reale (depurato cioè dell’inflazione) era solo dell’ 1,5%. E’ noto infatti che un po’ di sana inflazione aiuta chi ha debiti perché diminuisce ogni anno il valore del debito stesso. Ciò premesso, per fare fronte ad un costo reale del debito dell’1,5% lo Stato italiano poteva contare su un Paese la cui economia cresceva del 2% annuo e generava quindi risorse sufficienti a pagare gli interessi sul debito esistente

– Nel 2014 i rendimenti nominali sui BTP a 10 anni sono sempre al 3,5% però la crescita del PIL e negativa o tende allo zero, mentre l’inflazione annua non supera lo 0,7%. Il tasso i interesse reale sui BTP è quindi del 2,8%, quasi doppio rispetto al 2006. Per fare fronte ad un costo reale del debito molto più elevato lo Stato non può contare sulle risorse di un Paese che non genera crescita e l’onere effettivo per le casse dello Stato è molto maggiore

Morale della favola (dello spread) : lo spread o i tassi di interesse nominali sul debito contano poco o nulla. Ciò che conta sono i tassi reali sul debito e quanta ricchezza un paese è in grado di produrre per farvi fronte. Questo spiega perché nonostante le misure draconiane imposteci da un’Europa distorta che vive solo di percentuali ed indici, il Paese non riesca ad uscire da una spirale fatta di crescita zero e di (poche) risorse destinate solo alla riduzione dello stock di debito e non alla crescita.

Ovviamente mentre Renzi cade dal pero smentendo prima il suo braccio destro Delrio sulla tassazione dei BOT ora attendiamo che lo faccia anche per il consigliere economico Filippo Taddei, altro luminare dell’ultima ora …Bot, la tassazione al 20% vale 3 miliardi

Il governo Renzi accelera sulla tassazione dei Bot e degli altri titoli di Stato, un provvedimento che secondo le ultime stime del Tesoro potrebbe portare nelle casse dello Stato circa 3 miliardi di euro all’anno. In queste ore il ministero dell’Economia, guidato da Pier Carlo Padoan, sta testando gli effetti della ipotesi di uniformare la tassazione sulle rendite finanziarie avanzata dallo staff del presidente del Consiglio.

E per la precisione, dalle elaborazioni del Dipartimento delle Finanze sui dati del Rendiconto generale dello Stato, emerge che sarebbe di circa 2,980 miliardi di euro annuo il gettito medio aggiuntivo che deriverebbe da un aumento dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sulle obbligazioni e titoli di Stato dal 12,5% al 20%. 

La proposta sulla tassazione dei Bot è caldeggiata da Pd Filippo Taddei. Il responsabile economia del Pd ha confermato che si sta ragionando su una aliquota unica (escluso il risparmio previdenziale) per poter reperire il gettito necessario a ridurre il cuneo fiscale di 10 miliardi. I 7 miliardi mancanti dovrebbero essere assicurati dalla spending review di Carlo Cottarelli. «Chi risparmia, lavora anche – ha detto Taddei – quando lavora la tassazione minima è del 23%, altro che il 12,5% dei titoli di Stato e con la nostra riforma, chi lavora, ci guadagna».

Nel frattempo mentre il premier e i suoi collaboratori e consiglieri economici si sforzano di prendere la Spagna come modello attraverso la riforma del mercato del lavoro che continua a distruggere occupazione giorno dopo giorno e il loro rapporto  defici/PIL che ormai sta raddoppiando allegramente quello italiano, in molti dimenticano che GRECIA O SPAGNA NON CAMBIA: CARTE FALSE  e ancora  l’agenzia statistica dell’unione europea scopre che la Spagna sta truccando i bilanci

Si, ma ora sai c’è il nuovo che avanza ha concluso un accordo sulla legge elettorale, fantastico l’Italicum solo sulla Camera, al Senato ci penseremo, sai ci sono gli amici di Gentile e Formigoni che non possono essere disturbati, hanno già sofferto tanto per dover rinunciare ai loro uomini.

Se tanto mi da tanto ma ci penseranno i giuristi a dirlo questo è un modo per non andare definitivamente ad elezioni sino al 2018, un modo per dare la possibilità ai partitini di minacciare il blocco del Parlamento con un ritorno delle larghe intese, anche se il fantasma di Silvio rimasto deluso rilancia…” Si voterà nel 2015 nel frattempo un Governissimo”Carta di riserva di Berlusconi: “Voto nel 2015 e governissimo” figurarsi se non bloccano l’abolizione del Senato.

Ieri un’anima disperata ha chiesto un’indenizzo per essere stato “costretto” si dice così credo, si costretto a leggere cosi significa l’alternativa, cosa significa etica nella finanza, quali sono i suoi risultati.

All’una di notte il nostro eroe si è scatenato in questa maniera…

 

 

 

 

 

 

 

Chiediamo umilmente scusa per aver scosso il gentile lettore, ma in fondo questa è la pura e semplice realtà, non possiamo farci nulla.

Ah dimenticavo l’immagine iniziale non è li per caso, se vi sentite tranquilli continuate a sognare diversamente attenzione perchè un imprevisto può sempre capitare.

Per ora nessun intervento ha detto lui e loro hanno risposto arringando la folla a Kiev, suggerendo garanzie per un miliardo di dollari e qualche spicciolo in arrivo dall’Europa, in attesa che anche l’Ucraina una volta entrata nell’Euro venga sottoposta alle attenzioni della Troika, con l’applicazione della leggendaria austerità espansiva.

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29 commenti Commenta
Scritto il 5 marzo 2014 at 09:23

Per dovere di cronaca sulla vicenda dei vitalizi d’oro in Alto Adige…
tutto OK, grazie anche al Movimento 5 Stelle !!!

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/28/vitalizi-doro-per-la-casta-del-trentino-alto-adige-esplode-la-rabbia-e-la-giunta-cerca-di-fare-retromarcia/897356/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/04/dopo-le-polemiche-il-trentino-alto-adige-dice-no-ai-vitalizi-doro-per-la-casta/902162/

Ora mi chiedo, ma quando succederà lo stesso per il Parlamento ?
Quando gli italiani si indigneranno veramente e taglieranno
in maniera retroattiva e definitiva le lautissime pensioni d’oro di questi “fetusi”?
Perchè Noi dobbiamo lavorare sino a 70 anni (con la legge attuale)
per una pensione infima e che per di più probabilmente non percepiremo nemmeno,
mentre loro con una sola legislatura solo 5 anni hanno già la pensione?
Perchè devo lavorare una vita per pagare questi illegittimi privilegi ?
ma non vi siete rotti i cabassise? Io tantissimo e vorrei che qualcuno mi rispondesse ma probabilmente a troppi come noto in giro non gliene frega niente, anzi una mazza per non dire un’altra parola ! :x
Altra cosa, la legge lettorale…. ma Il vostro caro Renzi non aveva sempre sostenuto che
erano necessarie le preferenze? Bene dove sono?
25 deputati grillini, nel frattempo sono stati espulsi dalla Camera così i farabbutti possono
un po più tranquillamente approvare la loro porcata di legge senza che nessuno faccia
una sana opposizione, complimenti Boldrini .
Ricordo che non era mai successo nella storia della repubblica italiana che si applicasse
nè la ghigliottina per impedire d’ufficio la discussione di una legge(in questo caso la legge truffa IMU-Bankitalia), nè che un/una presidente della camera sospendesse per 25 giorni dai lavori della Camera stessa dei parlamentari, mentre Dambruoso che ha dato uno schiaffone
alla Lupo del M5S invece di farlo dimettere si è preso meno giornate dei grillini cioè 15gg.
Ecco, di cosa l’Italia avrebbe bisogno, vi cito una frase di Monicelli :
“La speranza è una trappola inventata dai padroni,
io spero in qualcosa che non c’è mai stata in Italia,
una bella RIVOLUZIONE”. :evil:
OSS

john_ludd
Scritto il 5 marzo 2014 at 10:15

Dici bene Andrea, siccome sono pedante aggiungo che i flussi speculativi verso i bond periferici (e l’azionario europeo !!!) sono alimentati dal carry trade tra USD e YEN che è il massimo motore del vortice cartaceo polare e del secondo carry trade tra USD e yuan cinese. Quest’ultimo è in corso di smobilizzo e quanto basso lo faranno andare i cinesi, non è noto perchè non hanno l’abitudine di annunciare quel che fanno. Pare che gli imbecilli che governano le banche e i governi si siano convinti di possedere il monopolio della guerra finanziaria e delle monete. Poveri stronzi, cioè solo stronzi, i poveri sono tutti gli altri e molto di più domani. Un amico che vive a Londra mi raccontava l’ovvio; che le autorità inglesi si sono subito affrettate a dire che le sanzioni non vanno bene… oltre a importare il gas il mercato immobiliare a Londra sta in piedi grazie ai miliardi dei russi e dei cinesi. Roba da matti, niente è più tragico degli stupidi al potere. L’occidente dipende dai mercati, se stan su ok, se van giù game over, russia e cina sono oligopoli militari con un pizzico di cosmesi.

glare
Scritto il 5 marzo 2014 at 11:28

Il mercato Italiano è più truccato della Santanchè.. : twisted: ..
vista da vicino…teriibilee 8O

glare
Scritto il 5 marzo 2014 at 11:41

<a href="mailto:gebs74@borse.it">gebs74@borse.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>,

Devi sperare che la rivoluzione sia nell’iintero mondo e non solo in Italia, siamo arrivati al punto di non ritorno:
– l’evoluzione informatica spinta,
– i valori sbagliati,
– il mercato finanziario visto come Las Vegas senza buttafuori,
– la perdita di punti di riferimento, i
– social network che sono quotati in borsa come un bene reale..ho 1000 amici su Facebook e si e no, 5 amici reali su cui posso contare nella vita..
– il tubocapitalismo
– la burocracy e la corporatocrazia..
– i cartelli della droga, delle armi, le mafie.
..si potrebbe andare avanti per ore, giorni , mesi…

Insomma a una evoluzione tecnologica e seguita una devoluzione sociale, culturale e etica…comincio anche a credere che a causa della minore quantità di ossigeno (si passerà dal 21 al 18,8% , nel giro di 25 anni a causa dei cambiamenti climatici e del disboscamento forzato) le generazioni successive alla nostra saranno mentalmente più stupide..

Oggi credo e sono fermamente convito che si debba fare un bel botto..e ricominciare da capo!
Perchè si nutre di radici:
“perchè le radici sono importanti”..questa è l’unica frase degna di nota della “Grande Bellezza”

veleno50
Scritto il 5 marzo 2014 at 11:58

Non so se si avvera il mio sogno,condivido in pieno il pensiero di Taddei tassazione delle rendite almeno come un dipendente,quello che ho sempre desiderato e che nessuno ha avuto il coraggio di fare fino ad oggi.qualcuno ha paura che gli investitori se ne vadano mettiamoli alla prova. faccio presente che l’ultimo btpitalia nov2017/2,15% emesso a 100 oggi costa circa 103 sul nominale in tre mesi quasi un 3% voglio dire che non scappa nessuno, perchè in giro trippa buona non c’è nè .come diceva Lucio battisti (lo scopriremo solo vivendo).CIAO A TUTTI

thundermarc
Scritto il 5 marzo 2014 at 12:07

john_ludd@finanza,

segnalo questa notiziola NON di poco contro, per il discorso energia petrolio etc etc

http://www.lettera43.it/politica/arabia-saudita-uae-bahrein-gelo-con-qatar-richiamati-gli-ambasciatori_43675123979.htm

di particolare rilievo la mossa del bahrein

silvio66
Scritto il 5 marzo 2014 at 12:40

Be insomma carissime/i, vedo che procede spedito il realizzo di un altra folle teoria odierna….vi rendete conto che siamo tutti felici di veder aumentare la pressione fiscale sulle rendite finanziarie?..prosegue il lavaggio del cervello facendo percepire la povertà altrui come consolazione ideologica di antichi rancori sociali di un mondo ancora più antico scomparso e seppellito per sempre. Datemi pure del retorico ma per me le tasse fanno sempre male. Buona giornata e godiamoci il sole….nel frattempo l’obbligazionario scoppietta.. :mrgreen:

reragno
Scritto il 5 marzo 2014 at 12:57

Ho trovato una vera chicca btp 6% scadenza novembre 2014 rendimento netto negativo -0,33% neanche fossimo nel 2011 in piena bagarre e parlassimo del bund tedesco.
La liquidità va dove ci sono occasioni, ma i grandi traders stranieri sono veramente dei poveri incomptetenti

john_ludd
Scritto il 5 marzo 2014 at 13:33

thundermarc@finanza,

mi piace la gente curiosa che non si accontenta di quel che scrive Re-Pubblica. Il livello di accordo tra le nazioni è al minimo dal 1914; quando le cose vanno bene tutti amici, quando iniziano ad andare male, assai meno. Le petro-monarchie sono debolissime, senza i proventi del petrolio hanno la rivoluzione in casa dall’oggi al domani. E il prezzo dl petrolio per tenere in piedi i budget e tranquilla la gente è troppo basso ma se sale troppo collassano le economie occidentali e il barile scende a 60 dollari. Tutto si tocca, solo che si tocca male. Continua così.

will
Scritto il 5 marzo 2014 at 14:13

veleno50@finanza,

D’accordo anche io, stessa imposizione fiscale, però con no tax area e progressività dell’imposta!

dorf001
Scritto il 5 marzo 2014 at 19:54

parlando di missili. ucraina. vista la foto in alto. leggo dalla rete :

HO APPENA VISTO LA BARZELLETTA DEL MILLENNIO IN DIRETTA!!!!

Obama che dice: ” la russia non puo’ violare impunemente le leggi internazionali ed andare contro le nazioni unite”

LO DICEVA CON AFFIANCO NETANYAHU !!!!!!!!!!!!!

nemmeno Groucho marx all’apice della carriera !!!

dorf001
Scritto il 5 marzo 2014 at 19:56

john_ludd@finanza,

hei john. magari questo ti interessa. credo tu convenga. leggi sotto :

Obama e i Neocons:

Mi sono arrivate tante e-mail che dicono che sono stati i neocon a far fare fare questo gran-casino a Obama, che non ne aveva affatto bisogno. Non sono necessariamente in disaccordo con questa versione. Sappiamo che i repubblicani negoziarono con gli iraniani alle spalle di Carter e sappiamo che i repubblicani seguono una fiera tradizione di non dare mai nessun peso alla legalità, e sappiamo anche che nella stessa amministrazione Obama ci sono anche un sacco di neocon. Ma niente serve a scusarlo.

Se Obama si è lasciato davvero prendere in ostaggio da una operazione fatta alle sue spalle, non doveva fare il vigliacco e approvarla quando si è scoperto tutto. Sì, lo so, Kennedy è stato assassinato, per tanti motivi e tra l’altro anche per non essere stato d’accordo sulla Baia dei Porci. E allora? Questo dimostra solo il mio punto: Kennedy non era un vigliacco senza spina dorsale ma Obama è esattamente questo. Proprio come la Merkel, Hollande e tutto il resto dei compari della UE.

Così troviamo ancora e sempre quelli dell’ 1% : che tiene sessioni di emergenza nel quartier generale della NATO, che condanna la Russia al G7, che fa minacce in TV ( Kerry ) e alle Nazioni Unite ( Powers) – sono tutte mosse di una modalità : fuite en avant.

Sperano che, se parlano tanto e se alzano la voce riusciranno a cambiare qualcosa su questa terra. Ci sono abituati. Ma questo pensiero magico non funziona nella vita reale. In questo momento ci sono due possibilità: o comincia una guerra civile nella parte orientale dell’Ucraina, o la RRK semplicemente crolla e svanisce nel nulla (una possibilità molto concreta). Dopo tutto, cosa può fare senza denaro e senza risorse di base? Cantare l’inno degli UKIE e dare la colpa a Mosca per quello che è successo ? Solo questo potrebbe essere un vero e proprio programma. E anche se tutti i media-sionisti delle multinazionali occidentali si sforzano di nasconderlo – nessuno, e dico * nessuno * , nel nuovo regime ha * una qualsiasi idea * da dove cominciare per affrontare i problemi del paese. Il meglio che è venuto fuori finora è la nomina di un oligarca-multi-miliardario per governare est e sud-est dell’Ucraina. Dai un’occhiata a questo titolo del Kyiv Post:

Gli Oligarchi come primo passo per salvare la sovranità dell’ Ucraina

Sarebbe divertente se non fosse così tragico : il regime rivoluzionario cosiddetto “anti-corruzione” ha nominato degli oligarchi per salvare l’ Ucraina. Quando l’ho visto ho sentito che stiamo davvero entrando in un crepuscolo, in un paese delle meraviglie dove tutte le cose più ridicole e più folli potrebbero accadere. Certe idee servirebbero per scrivere dei poemi, delle saghe, ma per la politica questa è una ricetta che porta al disastro.

Certo, questi oligarchi hanno più soldi loro di tutta la RRK, ma li hanno fatti rubando all’ Ucraina tutto quello che aveva. E se qualcuno crede seriamente che i russi si metteranno a negoziare con questi due teppisti, significa che sta sognando. Come scrissi a Novembre, Le porte dell’Inferno si aprono in Ucraina quello che è sorprendente è che l’intera classe dirigente occidentale sembra essere determinata non solo ad incoraggiare l’ Ucraina ad andare avanti, ma anche a rischiare nel seguirla.

Giuro che non riesco a immaginare una politica più autolesionista, più pericolosa, più immorale e più stupida.

The Saker

però devi leggete tutto x capire bene bene. link : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13020

dfumagalli
Scritto il 5 marzo 2014 at 21:47

veleno50@finanza:
Non so se si avvera il mio sogno,condivido in pieno il pensiero di Taddei tassazione delle rendite almeno come un dipendente,quello che ho sempre desiderato e che nessuno ha avuto il coraggio di fare fino ad oggi.qualcuno ha paura che gli investitori se ne vadano mettiamoli alla prova. faccio presente che l’ultimo btpitalia nov2017/2,15% emesso a 100 oggi costa circa 103 sul nominale in tre mesi quasi un 3% voglio dire che non scappa nessuno, perchè in giro trippa buona non c’è nè .come diceva Lucio battisti (lo scopriremo solo vivendo).CIAO A TUTTI

Non funziona così.
Bisogna disincentivare la rendita passiva ma far convergere la gente sul finanziamento alle aziende italiane (incentivo all’azionario diffuso), così si crea anche meno sudditanza verso le sempre più vuote banche.

Inoltre coloro che operano nel settore finanziario, ossia lavorano, sono tutt’altro che beneficiari di “rendite parassitarie” ma ci mettono del loro e a differenza dei dipendenti, non hanno alcuna garanzia di vedere nemmeno un euro di quanto investito.

Infine, sto ancora aspettando che a qualcuno venga in mente l’ovvia considerazione: se si equiparano le tasse tra dipendenti ed operatori finanziari, allora è giocoforza anche equiparare i benefici. Quindi supporto welfare come i dipendenti in tutto e per tutto.

Se no è troppo facile: si tassa lo stesso ma agli uni si da tutto ed agli altri nemmeno la pensione o assistenza sanitaria.

Qui dove vivo ora (all’estero), effettivamente gli operatori finanziari pagano a scaglioni tipo i dipendenti, però anche il trattamento welfare viene applicato.
Non vale fare i trucchetti come stanno cercando di fare: creare la “categoria sconcia” da additare al pubblico ludibrio e con questo approfittarsene per fare sottrazione coatta di capitali senza alcunché in cambio.

Alla ovvia obiezione: “ma chi se ne frega, tanto sono tutti ricchi sfondati”, rispondo:

1) Platealmente falso. Per uno ricco che ne sono migliaia di assolutamente “normali” che sbarcano il lunario. Per non parlare dei tanti che sono in perdita e finiscono per perdere tutto.

2) Applicare scaglioni stile IRPEF. Se sono ricchi come si favoleggia allora le entrate non mancheranno! Molto meglio un approccio strutturato che i fumosi piani “allungare le mani e portare via il possibile senza darne conto a nessuno” che si stanno proponendo già da mesi.

will
Scritto il 5 marzo 2014 at 23:15

dfumagalli@finanza,

Grazie Dfumagalli per aver affrontato l’argomento in maniera molto più completa rispetto a quanto avevo fatto io, anche se dubito che gente come Veleno abbia la volontà di comprendere.
Forse non sanno che è grazie a quei risparmi tanto demonizzati, che la classe sociale medio-bassa riesce ancora a tirare avanti nonostante i licenziamenti e la cassa integrazione, e senza chiedere aiuti a nessuno.
Fino a qualche anno fa eravamo una coppia senza figli con 2 stipendi normali, abbiamo risparmiato qualcosa negli anni; adesso siamo in 3, con uno stipendio solo, più basso, e spesso ridotto dalla cassa integrazione.
Possiamo ringraziare le cedole se riusciamo ad arrotondare e ad arrivare a fine mese.
Volete toglierci anche quelle? Per far cosa poi? Per continuare con lo sperpero di denaro pubblico?
Inoltre pensa a quanto sarebbe gestibile il nostro debito pubblico se fosse in mano ai privati cittadini!
Potremmo rispondere all’europa che il debito è nostro e ce lo gestiamo noi.
Invece questi pensano ad aumentare la ritenuta fiscale sulle cedole!
Inoltre i risparmi vanno a finanziare il ciclo produttivo grazie alle azioni ed alle obbligazioni, non mi sembra una cosa disdicevole.
Vogliono colpire la speculazione?
Non mi sembra, visto che anche la Tobin Tax la pagano gli investitori ma non gli speculatori intraday….
Finiranno per pagare sempre i soliti.

dfumagalli
Scritto il 5 marzo 2014 at 23:41

will@finanzaonline:
[email protected],

Grazie Dfumagalli per aver affrontato l’argomento in maniera molto più completa rispetto a quanto avevo fatto io, anche se dubito che gente come Veleno abbia la volontà di comprendere.
Forse non sanno che è grazie a quei risparmi tanto demonizzati, che la classe sociale medio-bassa riesce ancora a tirare avanti nonostante i licenziamenti e la cassa integrazione, e senza chiedere aiuti a nessuno.

Per portare un caso concreto – il mio: la mia azienda era nel settore automobilistico, specialmente con l’indotto FIAT: facile prevedere cosa capitava. Sono rimasto disoccupato a vita: “troppo vecchio e qualificato per…” (sì, l’Italia è IL Paese dove la gente può essere troppo qualificata 8O ).

Senza il MINIMO aiuto da parte dello Stato e solo grazie ai risparmi di una vita (GIA’ ben tassati come dipendente), ho imparato il trading ed ora conduco una vita quasi dignitosa. All’estero. Perché il guadagno non era abbastanza per sopravvivere in Italia.

Invece di premiare chi ha lottato duro, chi si rialza da solo, che ti inventano? BELLE TASSE. Vogliono proprio che TUTTI noi ci spariamo in testa? Non basta loro la strage che hanno già provocato?
Io i soldi me li sono guadagnati anche facendo i turni, me li hanno stra-tassati fissi e sicuri come un dipendente che non può evadere un euro e POI mi chiamano “rendita parassitaria”, “speculazione cattiva”, “sulle spalle del contribuente”.

Un bel par di :!::!:
Io me li sono sudati più di tutti loro messi insieme, LORO sono i parassiti vissuti 30-40-50 e anche 60 anni solo ciarlando e facendosi belli con le scorte “di rappresentanza”.

E dopo mesi di studio e sacrifici mi rialzo da solo senza aiuti e il parassita sono io??

Ma mi facciano il piacere! :roll:

dfumagalli
Scritto il 5 marzo 2014 at 23:42

Scusate il grassetto. Questo sito non consente di correggere gli errrori. :oops:

will
Scritto il 6 marzo 2014 at 00:26

dfumagalli@finanza,

E’ proprio su chi lotta e si rialza da solo che possono contare, sanno dove andare a pescare.
La parte di spesa pubblica costituita da sussidi parassitari non si tocca, quelli portano voti!

veleno50
Scritto il 6 marzo 2014 at 08:46

dfumagalli@finanza,

will@finanzaonline,

Non comprendo nulla di quello che dite, solo lamentele ,non sapete guardare oltre al vostro orticello , in tutto il mondo la rendita è tassata oltre il 20% quindi poche chiacchere come minimo tassare quanto un dipendente. se non siete d’accordo rispetto la vostra opinione, io rimango della mia, sperando che accada molto presto presto compresi i buoni postali,ed abbassare le tasse a chi lavora attivamente, non a chi è in pensione.

will
Scritto il 6 marzo 2014 at 09:04

veleno50@finanza,

Ti sto dicendo che a me va bene tassare come un dipendente! Solo che forse non ha ben presente che il dipendente ha una no tax area (fino a 8000 euro di imponibile niente irpef), ha un’imposta progressiva (l’aliquota aumenta sulla parte marginale degli scaglioni previsti), ed ha diritto a delle detrazioni d’imposta.
Tu vorresti tassare le rendite come minimo al 25% + la patrimoniale al momento allo 0,2% + eventuali costi bancari, sia ha chi guadagna 1000 che a chi guadagna 1000000!
Non mi sembra la stessa cosa.
Senza considerare che l’aumento della ritenuta fiscale sui titoli di stato già emessi la considero una ristrutturazione del debito mascherata.

kry
Scritto il 6 marzo 2014 at 09:14

will@finanzaonline,

Forse sbaglio ma la no tax area dovrebbe essere stata abolita nel 2006 per la finanziaria 2007. https://www.google.com/search?client=aff-maxthon-newtab&channel=t2&q=abolizione%20no%20tax%20area

will
Scritto il 6 marzo 2014 at 09:28

kry@finanza,

Forse non si chiama più no tax area, ma ti garantisco che i redditi da lavoro dipendente fino a 8000 euro annui sono esenti dall’irpef. Altre categorie hanno altre soglie di esenzione.

Questa la tabella delle esenzioni

Non è dovuta alcuna imposta quando i redditi sono al di sotto delle seguenti soglie:

redditi esclusivamente da pensione: sotto i 75 anni di età sino a 7.500 euro; sopra i 75 anni di età sino a 7.750 euro;
redditi esclusivamente da fabbricati, 500 euro;
redditi esclusivamente da terreni, 185,92 euro;
redditi da lavoro dipendente, 8.000 euro;
redditi da lavoro autonomo, 4.800 euro.

will
Scritto il 6 marzo 2014 at 09:35

kry@finanza,

Per esempio:

un reddito lordo di 15000 euro, sebbene sia soggetto all’aliquota marginale del 23%, paga in realtà il 12,57% che purtroppo sale al 14,5% a causa delle addizionali regionali e comunali.

Il risparmiatore/investitore italiano medio se li sogna 15000 euro di rendite annue!

kry
Scritto il 6 marzo 2014 at 09:48

will@finanzaonline,

Grazie, non lo sapevo.

will
Scritto il 6 marzo 2014 at 10:03

kry@finanza:
[email protected],

Grazie, non lo sapevo.

Purtroppo contano sulla scarsa consapevolezza della maggioranza del popolo.
Dire di tassare le rendite finanziarie come i redditi da lavoro dipendente fa molta presa sull’opinione pubblica, ma alla fine quasi nessuno sa di cosa stiamo parlando.

Io dico solo che se uno ha avuto la capacità e la fortuna di mettere da parte 100000 euro ed ha sottoscritto un’obbligazione corporate al 2,8% (grazie al quale la società si finanzia ad un tasso di favore rispetto ai canali bancari così da poter investire, ingrandirsi e creare posti di lavoro e ricchezza), ha una rendita lorda di 2800 euro annui a cui vanno sottratti 560 euro di ritenuta fiscale e 200 euro di patrimoniale (ah, no, si chiama imposta di bollo!).
Imposizione fiscale al 27%.
Un reddito da lavoro dipendente di 2800 euro, oltre a non pagare Irpef, in caso di una coppia fa scattare il diritto alle detrazioni per familiare a carico per un importo base di 800 euro.

Di cosa stiamo parlando?

veleno50
Scritto il 6 marzo 2014 at 11:20

will@finanzaonline,

la differenza di uno che lavora ,che produce,che paga per quelli come me che sono in pensione, quando toccherà a lui ci saranno solo briciole , che gliene freghi a lui dello 0,20 sul deposito titoli o della tassazione della rendita i soldi vanno messi a favore di chi lavora ,aziende comprese, quindi tassare la rendita . tutti paragoni che fai con l’irpef onestamente mi pare che tu stia mischiando chiodi con radicchio. buona giornata

will
Scritto il 6 marzo 2014 at 11:35

veleno50@finanza,

Anche se ho scritto la prima volta solo ieri, leggo da molto molto tempo.
So che sei un provocatore e che scrivi senza cognizione di causa, quindi ritengo di sprecare il mio tempo cercando di farti ragionare, però spero che almeno serva a far ragionare altri.

1. Il paragone con l’irpef si rende necessario in quanto non si perde occasione di dire che la tassazione sulle rendite finanziarie è inferiore a quella sul lavoro dipendente e andrebbe perlomeno equiparata, quando per la maggior parte dei piccoli risparmiatori italiani è esattamente il contrario.
2. Al futuro pensionato, che avrà solo le briciole, grazie a quelli come te che sono andati troppo presto, magari col retributivo, e stanno parassitando lo stato, importa anche dello 0,2 di patrimoniale e delle ritenute sui rendimenti, in quanto i risparmi accantonati in una vita dovrebbero servirgli per integrare la misera pensione che riceveranno.
3. I soldi del risparmio, e quindi escludiamo quelli degli speculatori fatti girare su inutile carta, vanno già a beneficio del sistema economico reale del paese, tramite finanziamenti alle aziende per mezzo di prestiti obbligazionari e azionariato diffuso, e vanno a finanziare il debito dello stato, che oltre a servire all’erogazione di servizi, ti servirà per poter vivere di rendita a spese nostre.
4. Cosa non da poco, una aumento della tassazione sulle cedole dei titoli di stato già emessi, per il mio modesto parere, è una ristrutturazione del debito a tutti gli effetti, un po’ come hanno fatto in Grecia (ah, no, la Grecia è stata salvata!)

dfumagalli
Scritto il 6 marzo 2014 at 16:26

veleno50@finanza:
[email protected],

[email protected],

Non comprendo nulla di quello che dite, solo lamentele ,non sapete guardare oltre al vostro orticello , in tutto il mondo la rendita è tassata oltre il 20% quindi poche chiacchere come minimo tassare quanto un dipendente. se non siete d’accordo rispetto la vostra opinione, io rimango della mia, sperando che accada molto presto presto compresi i buoni postali,ed abbassare le tasse a chi lavora attivamente, non a chi è in pensione.

Se non comprendi te lo faccio capire io:

Da me tu COMUNQUE non vedrai MAI un euro perché sono andato a star via dall’Italia.

Dopo una vita di lavoro sono STUFO di mantenere quelli che sono andati in pensione col retributivo, magari a 45 anni d’età.

Sono STUFO di mantenere i sindacalisti, che tutelano solo chi è già privilegiato.

Sono STUFO di mantenere i politici, che scaldano solo aria e poltrone.

Sono STUFO di avere tasse come la Svezia, servizi come la Somalia.

Sono STUFO di buffoni idelocizzati, che vedono l’industria, il commercio e ora anche la finanza come il DIAVOLO. Tutto il mondo è cambiato, persino la Russia e la Cina si sono fatti furbi. Ma no, in Italia abbiamo ancora i Tontosauri.

Io ESIGO di pagare per quanto porto a casa. Che sia lavoro dipendente, commercio, imprenditoria o finanza non fa differenza. Se porto a casa 20000 euro, VOGLIO pagare COME l’operato che porta a casa 20000 euro e VOGLIO i servizi sanitari e la pensione come lui.

Se poi li guadagno in un modo diverso sono fatti miei non dello Stato.

Se l’operaio non paga sotto gli 8000 euro e ha sgravii sui figli, anche io voglio la stessa cosa.

STESSO guadagno, STESSE imposte, STESSI benefici.

Se no è troppo facile, troppo demagogico, troppo ipocrito-dino-comunista.

john_ludd
Scritto il 6 marzo 2014 at 18:25

kry@finanza,

sui vostri schermi prossimamente:

ITALIA vs GERMANIA
GERMANIA vs FRANCIA
FRANCIA vs ITALIA

chi vincerà ora che non c’è più Zidane ?

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