RENZI E LA PATRIMONIALE: FIN CHE LA BARCA VA…

Scritto il alle 09:29 da icebergfinanza

 

Negli ultimi giorni abbiamo rivisto insieme molti film della storia recente della politica italiana ma non solo anche europea, gli italiani hanno scoperto che l’acqua è bagnata, quindi nessuna novità, in fondo lo sapevamo da tempo , da molto tempo prima che qualche bella addormentata all’improvviso aprisse gli occhi.

Abbiamo scoperto che un gionalista qualunque ha scritto un libro qualunque, sponsorizzato da un editore qualunque, dove con qualche intervista ha rivelato quello che noi conoscevamo già da tempo  MONTI E NAPOLITANO: ITALIA LA PRINCIPESSA SULLO SPREAD!

Mezzo mondo si chiede per quale motivo Renzi abbia spazzato via la sua parola, perchè tanta fretta, perchè proprio adesso, solo ambizione o qualcosa di più. Lasciamo sedimentare gli avvenimenti, in fondo ha ragione Renzi, noia assoluta leggere le quotidiane ricostruzioni dei giornali, “Abbiamo intenzione di lavorare in modo serio sui contenuti, state scrivendo cose complicate sui nomi e sulle mie vicende personali e mi sono venuto a noia da solo”.

Ieri gli interpreti del gossip all’italiana, quelli che carpiscono informazioni con il trucchetto del finto interlocutore, si quelli della Zanzara, tatistico ed economista, amministratore pubblico, Ministro per la Coesione territoriale durante il Governo Monti, tesserato del Partito Democratico.

Ora se uno dice delle cose senza sapere di essere imbrogliato, in teoria dovrebbe dire la verità, anche se ad un finto Vendola può aver replicato un finto Barca, il quale come sostiene la Serracchiani può essersi inventato tutto in quanto non in linea con il programma economico di Renzi.

Ma a questo credo poco! Comunque sia, rileggendo a bocce fredde la “falsa” telefonata, si ha l’impressione che tante cose accadute siano solo frutto dell’immaginazione di Barca, che reali pressioni non ci siano state messaggini da parte di gionalisti di Repubblica e sondaggi vari,  anche se DeBenedetti ultimamente lo trovi in qualunque minestra, e le conclusioni di Barca siano personali.

Ovvio che le prime pagine odierne di giornali come Libero e Il Giornale siano tutti incentrati sulla vicenda, in fondo non fanno altro che tirare l’acqua al loro mulino, quello che invece noi non vogliamo fare, per il semplice gusto della verità, noi ormai non abbiamo più collocazione politica in questo pollaio.

Dopo che ieri per salvare Luxuria, bastava chiamare Silvio, il quale con due parole suggeriva a Putin che altro non era che la nipote di Lenin, ora basta chiamare DeBenedetti, il quale con due parole suggerisce a Monti o Renzi, che il popolo italiano non è altro che il nipote di un popolo di fessi.

Rilevante invece è  che l’abbiamo scampata bella visto che se Barca avesse fatto il ministro dell’Economia avremo corso il rischio di ritrovarci tra i piedi una patrimoniale da 400 miliardi come se non bastasse già il suggerimento dell’altro unto del signore, consigliere di Renzi, Davide Serra, finanziere rampante decisamente offshore … Non una volta chiedendomi: ma se lo fai cosa fai? Se io dico che voglio fare una patrimoniale da 400 miliardi di euro, cosa che secondo me va fatta, tu cosa rispondi? Mi dici che va bene?». (Fabrizio Barca) 

Non bastava il Fondo Monetario Internazionale con la sua idea balzana per abbattere debito ipotesi patrimoniale non la Bundesbank ai Piigs: fate la patrimoniale o addirittura l’Europa che fa finta di mettere insieme un fondo di salvataggio delle banche al quale devono contribuire nell’arco di qualche secolo per far finta di raccogliere qualche spicciolo,UNIONE BANCARIA …IL SOGNO EUROPEO  salvo poi arrivare alle conclusioni che le salveranno i correntisti o gli Stati sovrani tanto per cambiare,  ma ora abbiamo anche i teorici della patrimoniale da 400 miliardi, ovvero un assists su un piatto d’argento alla Germania, con bank run e fugga di capitali annessa.

Piuttosto, anche se ormai è tardi, sul Il Fatto Quotidiano il procuratore aggiunto di Milano Francesco Greco, partendo dal presupposto che in Italia ci sono 180 miliardi di euro di evasione fiscale e oltre 550 miliardi non riscosso da Equitalia urge “fare una sorta di patrimoniale per chi ha portato i soldi all’estero.

Lo sapevate ad esempio che c’è in giro un  miliardo dimenticato dallo Stato Il miliardo dimenticato dallo Stato dei soldi confiscati ai mafiosi …

Si è scoperto che in cassa ci sono più beni di quanto si credeva Il tesoretto Un tesoretto da 3,1 miliardi, il doppio della somma invocata dai Comuni per tappare il buco lasciato dall’abolizione dell’Imu.

Di cosa volete parlare oggi in Italia ?

Ma ormai il giornalismo italiano in buona parte è solo gossip o pura invenzione, ciò che non è affatto fantasia purtroppo è che… Ue segue mosse Renzi, ministro tesoro sia europeista

BRUXELLES – L’Europa dall’Italia non vuole parole ma fatti, e quindi a Matteo Renzi incaricato premier non suggerisce nomi ma presenta subito la lista delle cose da fare, possibilmente con un ministro dell’economia vero europeista: ridurre il debito, raggiungere il pareggio di bilancio strutturale, tagliare il cuneo fiscale, riformare la P.A., l’istruzione e la giustizia, recuperare il gap di competitività che ha gettato il Paese in una recessione più profonda del resto dell’eurozona. Lo ricordano proprio oggi il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijselbloem e il commissario agli affari economici Olli Rehn.Certo, per fare tutto questo e con i tempi che impone Bruxelles, cioè mettere in cantiere riforme entro maggio, mese in cui la Commissione passa in rassegna gli sforzi dei Paesi, Renzi ha bisogno di un ministro dell’Economia che, forte di una credibilità in Europa, apra con le istituzioni un dialogo costruttivo. Un buon mediatore. Soprattutto se l’obiettivo del nuovo Governo è mettere in discussione il rispetto passivo delle regole di bilancio, come il tetto del 3% di deficit o la regola del debito che dal prossimo anno ci mette a rischio di manovre pari a un ventesimo del pil se non avviamo una riduzione che a Bruxelles sta bene. E soprattutto se la Commissione ogni giorno ci ricorda che dalle regole non si deroga.

Chiaro il messaggio?

Ma andiamo avanti… La Ue: “Renzi rispetterà gli impegni
Non vuole parole ma fatti, L’Europa a Matteo Renzi incaricato premier non suggerisce ma presenta subito la lista delle cose da fare, possibilmente con un ministro dell’economia vero europeista: ridurre il debito, raggiungere il pareggio di bilancio strutturale, tagliare il cuneo fiscale, riformare la P.A., l’istruzione e la giustizia, recuperare il gap di competitività che ha gettato il Paese in una recessione più profonda del resto dell’eurozona.

Non solo ma anche sempre e solo banchieri, soprattutto adesso che qualcuno ha intravisto Visco aggirarsi per il Quirinale…

Saccomanni: via il fiscal compact? Nessun Paese lo chiede e l’Italia l’ha messo in Costituzione  e ancora  Saccomanni: «Polemica sterile sul deficit al 3%

Chiaro il messaggio si o no?  …, «si può sempre provare, ma la situazione di partenza non è molto incoraggiante: nessun paese lo ha chiesto e l’Italia ha messo il trattato in Costituzione»

Complimenti alla maggior parte dei nostri parlamentari che ha inserito ad occhi chiusi questa fesseria nella Costituzione, in fondo che colpa ne hanno loro che pensavano che lo spread fosse un aperitivo, banda di speculatori politici ignoranti…

Non più tardi di qualche mese fa…

ROMA, 3 dicembre (Reuters) – Il vincolo Ue a mantenere il deficit/Pil sotto il 3% risale a un mondo che non c’è più e va ridiscusso per consentire investimenti produttivi, secondo il candidato alla segreteria del Pd Matteo Renzi.

Assolutamente sì”, ha risposto Renzi a chi chiedeva se ridiscuterebbe il vincolo del 3%.

“E’ un vincolo che risale a Maastricht, a quando l’economia europea cresceva, era un altro mondo. Noi dobbiamo tagliare i costi della politica, dei sindacati ma se non posso fare una scuola perché c’è il 3%… col piffero che continuo a seguire l’Europa, se è in mano ai burocrati”, ha detto Renzi intervenendo alla registrazione del programma di RaiUno Porta a Porta che andrà in onda questa sera.

Chissà che ne pensa Matteo Renzi ora che si è seduto nella sala comandi e che in tanti se lo coccolano, suggerendo di ubbidire alla mamma e al papà, tra i quali il guerrafondaio contaballe Blair…

Anche se molti di Voi la conoscono già forse è il caso che qualcuno si rilegga…

L’incredibile storia del deficit/PIL al 3% 

Mio nonno diceva sempre che la verdura che si vende meglio è sempre, solo quella fresca appena colta.

Nel frattempo come sempre prima degli altri loro Two Italy Banks Provide Inadequate Data on Loans During ECB Test 

17 febbraio (Bloomberg) – Due banche italiane hanno presentato attivi di bassa qualità sui loro libri contabili alla Banca d’Italia mentre i revisori europei cominciarono rivedere le attività degli istituti di credito del continente, ha detto la Banca d’Italia.

Information provided by another three of the 15 Italian banks in the European Central Bank’s review only just met quality standards, the Bank of Italy said in a Feb. 10 document distributed to banks and obtained by Bloomberg.  Four of the lenders failed in terms of timeliness, it said without identifying them.  A Bank of Italy official declined to comment.

Chissà chi è il merlo di Bloomberg che nidifica sotto i tetti della Banca d’Italia che si sta divertendo ad inserire il solito canarino nella miniera!

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38 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 18 febbraio 2014 at 14:20

cosa ne dite se martelliano Renzi con mail e post e tweet con queste sue frasi per metterlo di fronte alla realtà?

Non può nascondersi dietro un dito!!!

kry
Scritto il 18 febbraio 2014 at 16:26

E’ un peccato che ” Voci dalla germania ” sia in letargo. Chissà se qualcuno si prende la briga di procedere contro la germania per aver ennesimamente commesso l’infrazione del superamento del 6% del surplus commerciale. Noi siamo obbligati a rispettare gli accordi come mai gli altri no ?????? :( 8O

stanziale
Scritto il 18 febbraio 2014 at 17:26

A proposito di spread(oggi e’ a 187) stanno tirando la volata al partito eurista, in vista del voto di maggio. Piu’ un governo italiano e’ antiitaliano, piu’ lo spread diminuisce. Ormai e’ molto chiaro. Prosegue attivamente, intanto, la stampa di (futura)carta straccia da parte delle banche centrali. Quella cinese sta battendo tutti i record
http://www.rischiocalcolato.it/2014/02/zh-indovina-dov-la-vera-bolla-della-liquidit.html

aglio
Scritto il 18 febbraio 2014 at 17:32

Secondo me la patrimoniale ce la tireranno in tasca certamente. Devono solo accordarsi sul “pilota” che la metterà in pista. Chissà se piangerà lacrime di coccodrillo come la Fornero..
Non mi stupirei se ripescassero Amato, che con queste cose ha già avuto esperienza.

Ma possibile che non capiscano che ridurre il debito con una patrimoniale avrà conseguenze tremende sul già fragile tessuto economico e sociale?
Quale sarebbe il vantaggio per la nazione?
Trovarci un debito ancor più alto nel giro di poco tempo?
Innescare una fuga di capitali?

Ma cosa possiamo aspettarci da una classe politica che (maggioranza o opposizione non si avverte differenza) mostra di occuparsi più che altro di gonfiare i propri rimborsi spese?

Oppure… provo a rispondermi:
lo capiscono benissimo, e vogliono proprio questo. Tanto nessuno andrà mai a presentargli il conto dei loro tradimenti. E se anche avvenisse, hanno moltissime probabilità di non pagare nulla.

Che squallore!

dorf001
Scritto il 18 febbraio 2014 at 19:33

kry@finanza,

stanziale@finanza,

aglio@finanza,

Estratto da: “Perchè NON possiamo fidarci di Renzi”

MA MATTEO RENZI DA CHE PARTE STA ?

…La domanda da porsi è: ma Matteo Renzi da che parte sta? Come si parametra con le lobby sovranazionali?

La risposta non è rassicurante. Matteo Renzi viene da lontano, da molto lontano. Il paragone più appropriato è con Barack Obama. E non è irriverente.

Ricordate? Nel 2008 Obama sembrava il rottamatore della politica americana, l’uomo che dava speranza, che prometteva lotta dura alle lobby della grande finanza Usa e del Pentagono. All’epoca seguivo in America la campagna elettorale e decisi di non lasciarmi annebbiare dalla retorica collettiva ma di analizzare l’indole del personaggio e, soprattutto, le sue reali relazioni con il potere che conta. Trovati i riscontri, scrissi, in perfetta solitudine, che Obama non avrebbe fatto nulla di quanto prometteva e che le lobby messe sotto accusa per il crash del 2008 avrebbero mantenuto la propria influenza; una verità che oggi è una banalità. Sei anni fa era eresia.

Ho applicato lo stesso approccio a Renzi.

Lo scoprii nel febbraio 2009, quando era solo il presidente della Provincia di Firenze, del tutto sconosciuto a livello nazionale. Lo scoprii perché il settimanale « Time » gli dedicò un articolo presentandolo come « l’Obama italiano ». Ne scrissi subito sul blog (vedi qui). Il mondo dei giornali è il mio mondo, come quello dello spin, e conosco molto bene le logiche della stampa americana. E’ assolutalmente inverosimile che un inviato speciale paracadutato a Roma da Washington possa scoprire, grazie al suo fiuto, le potenzialià di un giovanissimo presidente di Provincia. Quando avvengono questi miracoli c’è una ragione ovvero qualcuno ha fatto sì che alla redazione del settimanale arrivasse, nei modi appropriati, la dritta giusta. E un articolo su «Time» è una consacrazione ; il viatico per salire ancora più su o perlomeno per provarci.

E così fu. Da allora ho trovato altri riscontri sulla sua rete di relazioni. da una decina d’anni è grande amico dell’americano Michael Ledeen, ex alto funzionario del Dipartimento di Stato ancora oggi pensatore molto influente, che lo accolse a Washington nel 2007. Il suo guru economico è un israeliano, ex uomo Mc Kinsey, Yoram Gutgeld, mentre Marco Carrai, giovane descritto come molto brillante e ben introdotto a livello internazionale, è il suo uomo di fiducia, che lo ha accompagnato dapprima da Tony Blair e poi da Barack Obama alla Convention democratica del 2012.

Il puzzle delle relazioni è certamente incompleto, ma sufficiente per delineare un disegno, una tendenza e soprattutto un clima.

Osservate le reazioni della stampa internazionale e delle cancellerie internazionali alle incredibili vicende di queste ore ovvero all’esautorazione del capo del governo italiano senza voto in Parlamento e senza spiegazioni plausibili, frutto semplicemente di una squallida manovra di Palazzo.

Nessuno, fuori dall’Italia, si indigna, nessuno si preoccupa, nessuno rilascia dichiarazioni sprezzanti sulla credibilità delle istituzioni. Va bene così, a tutti; perché un uomo di assoluta fiducia ma forse troppo prudente, come Enrico Letta, viene sostituito da un altro uomo di assoluta fiducia ma più deciso, più spregiudicato, come Matteo Renzi.

Temo che Renzi non sia un rottamatore ma un continuatore delle politiche di Mario Monti e di Enrico Letta. Cambiano gli interpreti, non le logiche; stessi interessi e stesse conseguenze. A voi di giudicare se positive o negative per l’Italia. Io, al riguardo, non ho dubbi.

Marcello Foa

Estratto da: “Perchè NON possiamo fidarci di Renzi”

Fonte: http://blog.ilgiornale.it

sd
Scritto il 18 febbraio 2014 at 21:34

dorf001@finanza,

DORF ti allego un link ad un articolo di Paolo Barnard, penso che ti piacerà hehehe, anche se ho sempre trovato strano che non abbia mai parlato di Auriti….si vede che gli era antipatico.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12958

veleno50
Scritto il 18 febbraio 2014 at 23:28

una sigaretta al condannato a morte è concessa . Renzi non ha ancora spiegato cosa vorrebbe fare ed è già infilzato a prescindere. l’essere prevenuto a mio parere è mancanza di razionalità nel giudizio. volevo poi capire il significato del commento sull’articolo firmato Marcello foa. ma date tempo al tempo poi massacratelo, sono vent’anni che mandiamo giù rospi da destra e sinistra. il salvatore della patria va a Sanremo a fare che a fare che a fare che ,ma vai a roma alle consultazioni proponi 2/3 cose pesanti come privatizzare la rai, tetto all’importo massimo delle pensioni, una legge elettorale proporzionale con doppio turno con sbarrameto al 5% e altre ancora, vieni fuori e annuncia a milioni di italiani quello che tu hai proposto e facci sapere quello che ha risposto Renzi.ciao

veleno50
Scritto il 18 febbraio 2014 at 23:33

i 5 stelle domani alle consultazioni l’ho appena letto sono contento.finalmente c…o una buona.

dorf001
Scritto il 19 febbraio 2014 at 01:02

sd@finanza,

ciao SD. si quell’articolo di barnard l’ho letto oggi pom. vediamo domani su la7 alla gabbia che dirà.

cosa serve provare renzi? non ne avete avuto ancora abbastanza di prove disastrose? avete scarsa immaginazione allora, e non state mai attenti al passato.

parlo per me. ma tutto quello che ho pensato e immaginato succedesse negli ultimi 3 anni azz è successo. avevo ragione. ma era meglio se non l’avessi. già prima che mettessero sù monti, mi dicevo: speriamo che non si inventino di metterlo al governo. e zac, lo hanno fatto. questo è il terzo colpo di stato da parte di napolitano. quel vecchio vuole che moriamo tutti in questo euro-lagher. morire per l’euro. per questa europa criminale fatta di banchieri e mega industriali il cui unico scopo è spolpare tutti.

renzi ha un’ambizione smisurata, troppa, che lo acceca. ma comunque sia ha già le mani legate. ma lui è ben contento di farsele legare. sto parlando dei suoi padroni. cioè la BCE la troika. FMI commissione europea, e industriali stranieri. lui è amicissimo degli americani.

renzi si trova in questa situazione qui sotto.

NO SOVRANITA’ MONETARIA

Per prima cosa Renzi si ritrova senza sovranità monetaria, quindi senza nessuna delle leve economiche fondamentali di cui deve godere un governo degno di questo nome, e di cui godono gli USA, la GB, la Svezia o il Giappone. Non ha una Banca Centrale che possa controllare inflazione, prezzo del denaro, tassi d’interesse, né monetizzare la spesa decisa dal Parlamento.

Renzi non possiede una moneta, e deve usare gli euro, da restituire con tassi non decisi da lui ai mercati di capitali internazionali. Dovrà dunque tassarci a morte sempre, per fare quanto appena detto. Dovrà quindi mentire all’Italia fingendo col gioco delle tre carte di spostare fondi e investimenti essenziali (lavoro, infrastrutture, crescita…) da qui a lì, per poi rimangiarseli tutti con gli interessi. Dovrà rispettare il Pareggio di Bilancio, che peggiora ciò che ho appena scritto. Ovvero: Chemiotassazione garantita, impossibilità di investire per le aziende e tagli alla spesa. Qui abbiamo la garanzia della decapitazione di: speranze di posti di lavoro; salari; pensioni; modernizzazione del Paese; Sanità; risparmi privati; piano industriale; risanamento bancario; crescita del PIL; e domanda aggregata. Potrei finire qui, ce n’è già a sufficienza, ma purtroppo…

I DEFICIT NEGATIVI

e ci sono altri dati. che poete leggere qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12958

quindi non è questione di avercela x forza con renzi per motivi futili. tipo chessò mi sta antipatico. no non è quello.
ma dovrebbe primo rispettare la sua stessa parola. e farsi legittimare dal popolo. non da 130 dei suoi deputati e basta. ma la questione è che dovrebbe stracciare tutti i trattati europei suicidi che LORO non noi popolo, loro hanno firmato. e han firmato pure senza leggere nulla.

appena scatterà il fiscal compact voglio vedere dove li trova 50 miliardi l’anno da dare ai suoi amichetti di bruxellles. impossibile. a meno che non ammazzi gli italiani di tasse.

lo farà? ma intanto ora non fra 3 mesi, ora, ci sono 9 milioni di italiani disperati senza lavoro. ci sono pure io tra quelli. qualcuno di voi del blog mi da una mano? o devo morire? come diceva sig. letta. diceva : bisogna morire per l’euro. vi sembra giusto questo????

quali sono le risposte immediate? almeno il M5S ha deto da 6 mesi che vuole fare il reddito di cittadinanza. almeno per questa situazione di emergenza. han portato la proposta in parlamento. con tutte le coperture necessarie. come mai tutti i partiti hanno bocciato questa proposta?

per me vuol dire che tutti non gli frega niente se io muoio. se 9 milioni di persone vanno al disastro. ecco chi sono i nostri-vostri politici. eppoi vanno a messa dicendo che sono pure cattolici. falsi sono ,ecco cosa sono. GESù li aveva scacciati fuori dal tempio i mercanti. che altro non sono che i banchieri..

alla finta sinistra che c’è ora in italia non gliene frega niente degli operai. ne di nessuno. tranne ch dei loro amici banchieri.- questo è il dramma del paese.

DORF

icebergfinanza
Scritto il 19 febbraio 2014 at 07:30

Per chi vuole oggi siamo in diretta su https://twitter.com/icebergfinanza non è difficile da utilizzare e facile da iscriversi. Ciao Andrea

Scritto il 19 febbraio 2014 at 08:48

dorf001@finanza,

DORF non sei solo! Hai tutta la mia solidarietà! :wink:
La sensazione(con giusto un pizzico di tanata speranza) è che siamo in dirittura d’arrivo, il giro di boa lo si intravede all’orizzonte! :mrgreen:
Non può sempre piovere! :evil:
Oggi il M5S mi piacerebbe vederlo cantare per le rime a tutti questi delinquenti non solo in diretta streaming ma a reti unificate, vorrei sentire parlare una delegazione composta da:
Grillo, Alessandro di Battista, Paola Taverna e Luigi Di Maio! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Mi piace immaginare che le loro parole, come vedre e proprie bombe, sveglino finalmente le coscenze assopite ed eternamente in letargo di molti più ita(g)liani, così la prox volta sarà finalmente diverso è si potraà cominciare a cambiare questo meraviglioso Paese !
Forza ragazzi,Forza M5S, non deludeteci! :twisted: :-)
OSS

veleno50
Scritto il 19 febbraio 2014 at 10:22

forza grillo fai sentire il tuo ruggito e smetti di belare ,proponi una bella patrimoniale da 400 mila euro, proponi di privatizzare la rai carozzone inguardabile,legge elettorale proporzionale doppio turno, recupero denaro dai politici ed amici corrotti.etc etc. diventa leone smetti di belare

Scritto il 19 febbraio 2014 at 10:44

veleno50@finanza,

Piace non piace il modo, sono i contenuti e le promesse che contano !
Ma non aspettarti che ci si metta al governo con questi delinquenti!
Stanno ROSOLANDO a FUOCO LENTO da soli e sotto gl’occhi di tutti! :mrgreen:
oss

idiocrazia
Scritto il 19 febbraio 2014 at 11:52

La patrimoniale la stiamo già pagando da anni ( che sarebbe l’imu sulla prima casa?) é un’idiozia e avrebbe effetti recessivi farebbe tanto piacere ai tedeschi( tanto per cambiare) valore diverso avrebbe attuare le idee di Paolo Savona o quelle di Nino galloni ma anche quelle di tremonti vendendo titoli a soli residenti italiani spostandoli dal debito pubblico ad una specie di fondo interno italiano verso cui spostare parte di imprese e patrimonio pubblico sottraendo quindi al “mercato” una bella massa di denaro sensibile agli attacchi speculativi possiamo anche riportare il debito a sto cazzo di 60% pil che non significa niente.
Questo risolverebbe gli squilibri di bilancia commerciale? No. Più soldi avrebbe la
Massa da spendere e più beni esteri comprerebbe e saremmo punto e a capo la bilancia dei pagamenti è stata pareggiata dallo scienziato monti distruggendo la domanda interna é questo il problema. Lo ha abbassato il debito pubblico monti? No lo ha aumentato perché non é quello il problema così come le super cazzole di saccomanni che vuole vendere ENI Enel Finmeccanica etc x 12 mld così abbatte il debito che é cresciuto negli ultimi due anni di quanto 150 mld??? Siamo al delirio io faccio ulteriore debito per 150 mld ma tranquilli lo pago vendendo beni pubblici per 12 tanto so tutti contenti il pubblico si sa è il nemico anche se sono 30 anni che il pubblico risponde ad interessi privati non é questo il problema il problema é che si chiama pubblico basta privatizzarlo e non ci sono più problemi così per magia.
Privatizzare la rai? Tutta fuffa, siamo il paese record per le privatizzazioni, ma come si può pensare che problemi nati perché interessi privati hanno distrutto il bene comune infiltrandosi nelle istituzioni pubbliche facendo appunto gli interessi dei privati si risolvano privatizzando??? svuotando le istituzioni pubbliche??? Siamo al delirio. Nelle menti di molti, Beppe grillo compreso, da tempo é attivo il corto circuito del neoliberismo fallito e strafallito.

Scritto il 19 febbraio 2014 at 12:00

idiocrazia@finanza,
Ma cosa stai dicendo???????? :evil::evil::evil:
Beppe che? Privatizziamo la RAI? Ma ti informi o pure tu fai DISINFORMAZIONE!!!
BEPPE GRILLO ha detto riprendiamoci la RAI, non privatizziamola.
QUi troppi nonhanno capito assolutamente niente di cosa è il M5S, dovete pensare fuori dagli schemi che vi hanno inculato scsate inculcatio i partiti che sono li da secoli se non millenni!
Informati prima di sparare cassate! :evil:
Oss

silvio66
Scritto il 19 febbraio 2014 at 13:59

Paga le colpe dei padri. Lui come salvini sono collegati alla realtà del paese ma è troppo tardi. Dobbiamo prima asportare la disonestà dilagante ed imperante nella vita pubblica. Dobbiamo toglierli fisicamente dalle istituzioni se vogliamo che i giovani abbiano una possibilità. Non basta la scopa oggi, ci vuole la ruspa per bonificare il marcio accumulato negl’anni. Togliamo di mezzo una buona metà della attuale schiera di cialtroni bipartisan e vedrete che gl’altri che resteranno scenderanno a più buoni consigli. Li abbiamo convinti di essere invincibili e come diceva il saggio, quando il tuo avversario è convinto di avere il braccio più forte, rompiglielo! Esorto chiaramente a prendere solo ed esclusivamente in esame il voto democratico per raggiungere tale scopo. Richiamo però la responsabilità di tutti gli amici cosiddetti moderati benpensanti di ogni schieramento a non perdere questa occasione perchè poi non ce ne saranno altre. Poi i meno moderati avranno mani libere e sarà la fine.

idiocrazia
Scritto il 19 febbraio 2014 at 14:42

Abbi pazienza, non é colpa mia se grillo dice tutto e il contrario di tutto si mettesse d’accordo col suo cervello… in ogni caso quello che ho scritto sulla rivatizzazione della Rai non era riferito al signor grillo non esiste solo lui e io non intendo dargli più importanza di quella che ha o merita.
Cosa sia il mov5stelle lo so meglio di te tranquillo e non ne faccio parte perché il programma purtroppo l’ho letto, non escludo nemmeno di votarli ma spero che i giovani che ne fanno parte riescano da soli a riattivare i propri cervelli .

<a href="mailto:gebs74@borse.it">gebs74@borse.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>,

idiocrazia
Scritto il 19 febbraio 2014 at 14:43

Ops credo di aver sbagliato a cliccare qualcosa dal cellulare é difficile cmq il commento di sopra era una risposta a gebs74

kry
Scritto il 19 febbraio 2014 at 15:13

Ciao Andrea , fuori argomento , giorni fa prendevi ad esempio le quotazioni del rame come indicatore negativo per l’economia e positivo per la deflazione. Il gas che in questi giorni continua ad aumentare lo ritieni una cosa passeggiera o qualcosa che potrebbe dare qualche grattacapo in futuro.

Scritto il 19 febbraio 2014 at 16:06

idiocrazia@finanza,

Caro Idiocrazia con la tua affermazione
<> ti stai ponendo come arrogante e questo non mi piace! Quindi non conoscendomi ammorbidisciti il giusto.
Secondo, fammi un esempio su cosa Beppe Grillo ha detto e poi non ha fatto, ma per parcondicio fammi un esempio di coerenza di tutti gl’altri, a tua scelta…. e poi vediamo.
Terzo se hai capito(meglio di me è da vedere) cosa è il M5S e non condividi il programma allora vuol dire che non hai capito una emerita mazza!
Rileggilo così magari ti svegli anche tu dal torpore dell’informazione omologata che accomuna troppi italiani!
Oss

Scritto il 19 febbraio 2014 at 16:08

il pezzo mancante tra era:
…Cosa sia il mov5stelle lo so meglio di te….
oss

idiocrazia
Scritto il 19 febbraio 2014 at 19:02

Gebs le persone che cominciano una risposta col tipico finto “caro” non attaccano con me.
Fidati tu del tuo guru che invitava i tedeschi ad ivaderci e poi ha cambiato idea, che invitava napolitano per la salvezza della nazione ad eliminare berlusconi per un tecnico per poi cambiare idea e dire che napolitano non poteva farlo, che diceva alla santa europa di non mandarci piu i fondi europei che non ne eravamo degni per poi scoprire che l’italia i fondi all’europa li da e non li prende…etc devo continuare?
Abbi pazienza…
Detto questo io ho votato movimento 5 stelle alle ultime politiche per disperazione forse votero lega da meridionale, giochetti su chi capisce cosa e chi non capisce un cazzo con me non li fai anche perchè la cosa si chiude qui, se hai capito capisci se non hai capito è un problema tuo.

dorf001
Scritto il 19 febbraio 2014 at 19:14

la conferenza stampa di oggi di beppe grillo.

qui : http://www.la7.it/speciali-mentana/video/la-conferenza-stampa-di-beppe-grillo-19-02-2014-127054

stanziale
Scritto il 19 febbraio 2014 at 19:26

idiocrazia@finanza,

Beh, Salvini non fa altro che ripetere sovranita’ monetaria e fuori dall’euro, gira nelle trasmissioni con il libro di Bagnai, appena eletto segretario si e’ apparentato con le leghe del sud antieuro, e si e’ alleato con i movimenti antieuro europei, cioe’ la Le pen, Farage ecc….direi che ha le idee chiare…speriamo non gli capiti nulla…..

veleno50
Scritto il 19 febbraio 2014 at 20:02

conferenza stampa, si erano create delle aspettative interessanti, non so 1 ora di dibattito Renzi e Grillo allora si che lo poteva mettere al tappeto con proposte del programma dei 5 stelle o viceversa Renzi sbalordire Grillo con una serie di proposte interessanti, invece un monologo ripetitivo sprezzante, contro tutti e tutte le giornaliste quasi additandole come causa del problema.sistemi fascisti?mi ha deluso parecchio ciao a tutti

veleno50
Scritto il 19 febbraio 2014 at 20:05

qualcuno cortesemente mi può spiegare cosa significa dittatura sobria.

kry
Scritto il 19 febbraio 2014 at 21:02

Luigi Zambotti • 41 minuti fa
Prevedo che domani il Mazzalai sul suo blog IcebergFinanza sarà un toro scatenato. :-))
http://www.rischiocalcolato.it/2014/02/ehm-non-vorrei-dire-ma-il-settore-immobilare-usa-si-sta-contraendo.html

alessandroecristina
Scritto il 19 febbraio 2014 at 23:15

veleno50@finanza,

meno peggio di quella che c’è stata finora…

mirrortrader
Scritto il 20 febbraio 2014 at 07:39

veleno , ma hai ascoltato cosa ha detto grillo.?
e’ la gente come te… che guarda solo alla forma.. e non alla sostanza… che rovina il paese.
secondo me te la stai facendo sotto… hai paura di perdere i tuoi diritti acquisiti.

veleno50
Scritto il 20 febbraio 2014 at 08:23

mirrortrader@finanza,

ho chiesto cortesemente cosa significa dittatura sobria. tu sei quello se non erro che hai postato una foto per il sottoscritto con l’immagine di tua mamma, dato che me ne hai dato la possibilità colgo l’occasione per ringraziarti.sei stato gentilissimo ciao caro.

kry
Scritto il 20 febbraio 2014 at 09:25

veleno50@finanza,

Infatti sbaglia non è stato mirrortrader, la foto non era postata perchè bisognava andare a cliccare e c’era una domanda che diceva ” Sei tu ? ” i comportamenti delle persone portano poi ad ovvie risposte. Inoltre qualsiasi risposta venga data tutte le volte non aggrada alla faccia dell’essere prevenuti. Buona giornata.

Scritto il 20 febbraio 2014 at 11:03

idiocrazia@finanza,

Infatti “Caro” era ironico.
Cosa fai prima lanci la pietra con… :x
“cosa sia il M5S lo so meglio di te”
e poi nascondi la mano venendomi a fare la romanzina sui giochetti
con me non attacca su chi capisce cosa e chi non capisce un cazzo, ed aggiungo chi capisce meglio dell’altro? 8)
Idiocrazia la prossima volta che mi rivolgi la parola, lascia sulla tastiera la tua arroganza. :evil:
La mia risposta è stata ovviamente “di ripicca”! :x
Di marchese del Grillo(da non confondere con Beppe) ce n’è stato uno,
non replicabile, ma lui era un grandissimo attore,
e solo lui se lo poteva permettere: “Io so io e voi nun sete un cazzo!” :mrgreen:
Quindi ora medita su come porti le prossime volte con gl’altri.

Idiocrazia, sono Incazzato ma allo stesso tempo rispettoso!
Mi sono sfogato ma ora ti porgo la mano. :wink:
Grazie.

Tornando all’ipocrisia che tu dici di Grillo ti rispondo in scala alle tue affermazioni:

1)…invitava i tedeschi ad ivaderci e poi ha cambiato idea…
bene, Grillo ha scritto un articolo in merito che se lo leggi (so già che mi risponderai
di averlo letto con molta attenzione e di averlo capito meglio di me!) capirai
che il senso era quello di “sbarazzarsi” definitivamente del marcio che oggi occupa la
politica italiana, invitando appunto i tedeschi metaforicamente a venire qui coi treni
“invadendoci” e portarsi via tutta la feccia presente in Parlamento!
ecco l’articolo:
http://www.beppegrillo.it/2008/02/fratelli_tedesc.html

2)…che invitava napolitano per la salvezza della nazione ad eliminare berlusconi per un tecnico per poi cambiare idea e dire che napolitano non poteva farlo…
in questo caso Beppe chiedeva a Napolitano la nomina di un nuovo e vero Presidente del Consiglio fuori e lontano dai soliti
interessi politici, una figura di profilo istituzinale… e non un tecnico come qualcuno falsamente scrive!
http://www.beppegrillo.it/m/2011/07/lettera_a_giorgio_napolitano.html
Beppe riponeva fiducia nel Presidente in un lavoro pulito per un cambio di rotta e non il contrario!
E cosa è successo? Hanno nominato Monti, che tutt’altro era che uno che potesse fare l’interesse vero del Paese.
Quindi quello che è successo è(l’ho trovato in un articolo): è la storia di un affannoso tentativo di salvataggio da parte di un pezzo di establishment che non poteva più fidarsi e affidarsi alla “normale” dialettica politica!
Dopo che Monti è stato nominato nuovo Capo del Governo, Beppe gli scrive una lettera in cui lo invita a:
http://www.beppegrillo.it/2011/11/lettera_aperta_a_mario_monti.html

“Cittadino Monti,
lei ha una legittimità relativa a ricoprire la funzione di presidente del Consiglio. Lei è stato nominato dallo spread, non dagli italiani. Ha la grande fortuna di succedere al peggior governo degli ultimi 150 anni, reso possibile da una legge elettorale incostituzionale. Peggio è impossibile fare. Ha, in apparenza, le mani libere. Può decidere (quasi) tutto. I partiti sono sullo sfondo, pura tappezzeria. Le elezioni non si possono tenere per evitare un default quasi certo e perché, con questa legge elettorale, senza preferenze e un ricambio in Parlamento dopo un numero massimo di legislature, non cambierebbe nulla. Si dice che lei abbia una grande responsabilità, che sia l’ultima possibilità per salvare il Paese. Io non credo che sia corretto addossarle questo peso immane. Lei, da solo, o anche con una squadra di professori e di tecnici, può fare ben poco senza il sostegno dell’opinione pubblica. La luna di miele che sta attraversando, dovuta alla “liberazione di Berlusconi” più che alla sua figura, potrebbe rivelarsi molto breve. Il suo successo sarà determinato dalle sue azioni e dal consenso che queste avranno nel Paese reale, quello dei movimenti e delle associazioni, non certo quello dei partiti, ormai simulacro di democrazia. Mi permetto quindi, anche per le persone che mi seguono, ormai da un punto di vista numerico la quinta o sesta forza elettorale, di darle qualche suggerimento. Il primo è di rispettare la volontà popolare, che essa si esprima per l’abbandono del nucleare, per l’acqua pubblica o per evitare l’inutile distruzione della val di Susa. Il secondo è di dare subito degli esempi sul taglio dei costi inutili prima di qualunque tassa sulla prima casa, della patrimoniale o dell’aumento dell’Iva. Il popolo italiano ha le tasse più alte d’Europa e, allo stesso tempo, un’enorme evasione. Significa che pagano sempre gli stessi, è probabile che solo su di loro graverà il cosiddetto “risanamento”. Lei è due volte fortunato, la prima ragione, come ho già scritto, è che succede a uno sciagurato. La seconda è che ha grandi margini di manovra. Ovunque giri lo sguardo può operare risparmi e tagli a costo zero. Tagli le province, i finanziamenti elettorali, i contributi pubblici all’editoria. Fermi le grandi opere inutili come la Tav, la Gronda di Genova, l’Expo di Milano. Sa meglio di me che non servono a nulla. L’economia non si sviluppa con il cemento. Riporti le concessioni autostradali sotto la gestione statale, è corretto che, se c’è un guadagno di miliardi di euro, rimanga allo Stato, non sia destinato a Benetton e soci. Lei ha studiato dai gesuiti, ma, rimanendo in tema di ordini religiosi, dovrebbe rifarsi ai francescani. Spogliarsi dalle sue relazioni con il mondo che lo ha nominato e rivolgersi direttamente agli italiani. Se non può farlo, le consiglio di lasciare l’incarico. Ripetere gli stessi errori e nefandezze dei politici che l’hanno preceduta non le farebbe onore. Le chiedo un incontro per illustrarle il programma del M5S. Spero in una risposta positiva. Saluti.” Beppe Grillo

3)…che diceva santa europa di non mandarci piu i fondi europei che non ne eravamo degni per poi scoprire che l’italia i fondi all’europa li da e non li prende…
ti invito alla lettura di questo articolo del 2007 dove Beppe denunciava l’uso improprio dei fondi europei per le opere pubbliche e non in generale, in cui come al solito partiti e malaffare si sono sempre spartiti il malloppo!
http://www.beppegrillo.it/2007/11/stop_ai_fondi_e.html
L’invito era a non versare più fondi alla comunità europea xchè quelli erano soldi nostri versati lecitamente ma che poi
tornando indietro, a titolo d’investimento per un’opera, troppo spesso accade che si “sporcano”!
I fondi a cui Beppe è contrario fanno rifermento al MES
http://www.beppegrillo.it/2012/09/cose_il_mes_cla.html#*bsm1*
Qui invita il governo a riprenderseli i fondi già versati cosa che per una clausola del MES non possiamo fare in quanto a questo fondo “del casso”, legge firmata dagli ignoranti “soliti”, prevede che i paese a chiedere aiuto abbia un rating almeno ‘AA’ cosa che le agenzie di rating hanno tolto all’Italia.
http://www.beppegrillo.it/2013/06/litalia_senza_paracadute.html#commenti
Sul possibile default è ovvio che la realtà dà ragione ad Andrea e non a Grillo!!

Sul programma di Grillo però, come non si può essere d’accordo, sull’ovvio, sull’ABC,
quando dice nella lettera di Monti ma potrei farti altri mille esempi: :roll:
“Tagli le province, i finanziamenti elettorali, i contributi pubblici all’editoria. Fermi le grandi opere inutili come la Tav, la Gronda di Genova, l’Expo di Milano. Sa meglio di me che non servono a nulla. L’economia non si sviluppa con il cemento. Riporti le concessioni autostradali sotto la gestione statale, è corretto che, se c’è un guadagno di miliardi di euro, rimanga allo Stato, non sia destinato a Benetton e soci!.

Meditate su cosa dicono ma sopratutto fanno gl’altri!

OSS

veleno50
Scritto il 20 febbraio 2014 at 12:34

kry@finanza,

era tua madre perdonami comunque salulatal da parte mia

kry
Scritto il 20 febbraio 2014 at 12:55

veleno50@finanza,

Mi spiace non le somiglia per niente e mi ha pure detto che non gli garbano saluti da persone che si comportano tali e quali a quelle della fotografia. Ti perdono perchè penso che è da idioti portare rancore e ancor più contro chi non ne vale la pena. Di nuova buona giornata.

Scritto il 20 febbraio 2014 at 14:30

x Veleno50 e tutti gli “insoddisfatti”

di A.di Battista
“Lo doveva far parlare” dice qualcuno, eppure sono mesi che parla in TV, senza contraddittorio, davanti (non sempre ma quasi) a giornalisti conniventi che mostrano gli occhi a cuoricino, che storcono il naso se Beppe gli ricorda a che livello siamo arrivati nella libertà di stampa ma che si guardano bene da chiedere a Renzi i motivi della sua condanna per danno erariale ai tempi della Presidenza della provincia di Firenze. Si guardano bene da chiedergli perché il 17 ottobre del 2003, pochi giorni prima dell’annuncio da parte dell’Ulivo della sua candidatura alla provincia Renzi cede il 40% delle quote della Chil srl (azienda di famiglia) e si fa assumere come dirigente (da quel giorno prima la provincia, poi il comune e molto probabilmente la presidenza del consiglio dei ministri verseranno ai familiari di Renzi la somma pari ai suoi contributi). Si guardano bene da chiedergli quanto Verdini abbia influito sulla sua carriera politica o il perché non abbia ostacolato il regalo alle banche effettuato con il decreto IMU-Bankitalia (e le banche che hanno ricevuto i favori – Unicredit, MPS e Intesa – sono, guarda caso, le stesse alle quali oggi De Benedetti chiede aiuto per superare la crisi finanziaria di Sorgenia). Per la prima volta qualcuno gli ha detto in faccia la verità, ok non avrà sfoggiato il bon-ton istituzionale ma oggi Beppe era vero, congruente e le sue parole corrispondevano perfettamente alle sue emozioni. Io sono fiero che in Italia ci siano persone come lui. Lui ha rischiato del suo, era un artista strapagato che sapeva che sarebbe finito male se avesse attaccato il PSI nell’86’ ma lo ha fatto lo stesso. Io cammino con le mie gambe adesso, non ho bisogno di Beppe ed ogni qual volta ho votato alla Camera l’ho fatto sulla base di quello che studio, sui miei ideali e sul lavoro dell’intera commissione affari esteri. Credeteci o meno ma è la verità. Ma non mi dimentico che è stata la rabbia sana di Beppe che mi ha permesso di entrare in Parlamento, mi ha permesso di combattere per il bene collettivo da una posizione difficile ma privilegiata rispetto a molti cittadini. Io so di valere come persona, ho mille difetti ma so di avere molte qualità, e queste qualità le ho sempre avute, anche prima di diventare un deputato della Repubblica ma è stato grazie al M5S e a Beppe che ho potuto esprimerle al meglio e ho potuto diffondere alcuni miei valori (che sono sempre gli stessi) a molti cittadini italiani. Questo paese ha un tremendo bisogno di legalità, di onestà, di informazione ma soprattutto di coraggio. Molti di noi sono così abituati alla sudditanza da provare un certo imbarazzo di fronte a un cittadino che suddito non è e che ha il coraggio di spiattellare in faccia ad un uomo delle banche, di De Benedetti e di Berlusconi le parole che vorrebbero dire milioni di cittadini italiani che non hanno più l’anello al naso e sanno che una cosa sono gli slogan e un’altra i voti in Parlamento. Io per questo ringrazio Beppe, non certo per piaggeria e me ne fotto se qualcuno mi da del ruffiano. Io non starò in Parlamento per l’eternità, chi mi conosce, i miei amici veri sanno che ho altri progetti per la mia vita. Lo ringrazio perché in un paese abituato alla sottomissione ci insegna (magari a volte anche senza l’aplom british che sfoggiano coloro che hanno distrutto l’Italia) che alzare la testa ti fa sentire vivo. A riveder le stelle! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Oss

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