MONTI E NAPOLITANO: ITALIA LA PRINCIPESSA SULLO SPREAD!

Scritto il alle 08:56 da icebergfinanza

 

Una premessa è assolutamente necessaria prima di iniziare a raccontare questa lunga favola, una favola per grandi e piccini, Italia la principessa sul pisello.

Non sognatevi di parlare di complotto o golpe perchè in questa favola non c’è traccia, si tratta solamente delle “normali” dinamiche politiche e finanziarie di un Paese che ha visto ben di peggio, “normali” dinamiche internazionali. Si tratta solo di passioni intellettuali politiche o ideologiche a seconda di come la si voglia vedere.

Se qualcuno volesse cimentarsi nell’affibbiare etichette politiche al sottoscritto, si rassegni non amo interessarmi del nulla che ci circonda. Come i lettori di Icebergfinanza ben sanno il nostro moto è “La verità è figlia del tempo” o meglio ancora come diceva Lord Francis Bacon … “Truth is the daughter of time, not of authority.” ...figlia del tempo e non dell’autorità, delle istituzioni.

D’altro canto, non ci voleva davvero chissà quale scienziato per comprendere che al governo in Italia nel 2011, c’era una vera e propria armata brancaleone, il cui capitano era un commediante che amava ripetere in mezzo ad una grave crisi economica che …”  in Italia non si avverte una forte crisi. La vita in Italia è la vita di un Paese benestante. I consumi non sono diminuiti, i ristoranti sono pieni, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto”.

Se poi vi aggiungete che nel bel mezzo della tempesta al Festival di Cannes, ops scusate al G20 di Cannes in casa dell’altro commediante Sarkozy, dichiarò candidamente che  l’attacco speculativo che era in atto nei nostri confronti era solo una moda passeggera salvo poi dire che bisognava rispondere all’ emergenza dei mercati che non sono governati da nessuno, nemmeno dagli speculatori, che hanno una vita indipendente dai Paesi, non è che resti poi tanto da salvare, specialmente se qualcuno ricorda in che maniera il governo Berlusconi arrivò all’estate del 2011.

D’altro canto fanno tenerezza anche le dichiarazioni di ieri degli esponenti del Partito Democratico ossessionati per decenni dal tentativo di mandare a casa un avversario politico, che ieri si prodigavano nel rammentare che il Presidente della Repubblica non aveva alternative e che ha fatto solo quello che il suo mandato suggeriva o forse ben oltre come suggerisce il buon senso che se ne sta nascosto per paura del senso comune(cit.).

Il prologo alla favolache che voglio raccontarVi,  penso che ormai lo conoscete tutti  Già nell’estate del 2011 Napolitano sondò Monti come premier

La torrida estate del 2011 è un momento molto importante e storico per l’Italia.
Il capo dello Stato è preoccupato per le sorti del Paese. La crisi della zona euro è in pieno svolgimento. Le conseguenze del salvataggio della Grecia portano la speculazione a puntare sui debiti sovrani dei Paesi in difficoltà: inzia a essere minacciata anche l’Italia. In agosto arriverà la famosa lettera della Banca centrale europea che chiede – ma assomiglia più a un’imposizione – misure drastiche di finanza pubblica. La Germania della Merkel non ama il primo ministro in carica, Silvio Berlusconi. Lo spread tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi punta pericolosamente verso l’alto. Sui mercati finanziari le operazioni spregiudicate si moltiplicano.

…e via dicendo, il resto è storia e se non la conoscete leggetevela sul sito del Corriere!

Peccato che in Italia, la storia la facciano i romanzi politici, visto che anche Vespa, probabilmente invidioso, vuole dire la sua…

 

 

 

 

Chissà che ha suggerito Monti al buon Vespa, già nella seconda parte del 2010, Napolitano lo chiamava per farsi una briscola?

E Passera, il banchiere,  dove lo mettiamo con la sua proposta di una patrimoniale di 85 miliardi pari al 2 % con pagamento rateizzato in tre anni su tutta la ricchezza immobiliare e mobiliare esclusa la prima casa, depositi bancari e postali e titoli di Stato, che sarebbero stati restituiti alle generazioni future …una forte passione intellettuale e politica per rimettere a posto questo Paese ha detto Monti.

Al punto tale che ci mancava poco che mezza Banca Intesa venisse chiamata al governo.

E’ affascinante osservare che ora tutti cadono dal pero al minimo colpo di vento, soprattutto se come ho scritto recentemente in DEUTSCHE BANK: IL RITORNO DELLA VORAGINE CON LA BANCA INTORNO  certe cose si sapevano dalla notte dei tempi.

” Poi che uno come Bini Smaghi ex rappresentate italiano presso la BCE, abbia tranquillamente confermato che si vendevano allegramente BTP per  … Bini Smaghi: “Berlusconi fatto dimettere perché voleva uscire dall ‘euro e che Hans Werner Sinn uno degli economisti più influenti in Germania lo abbia ribadito “Silvio Berlusconi voleva uscire dall’euro”. Parola di Hans -Werner  

Anche Zapataro nelle sue tristi memorie intitolate “El dilema” in fondo ha spiegato come funzionano le cose tra fratelli e sorelle sotto la supervisione di mamma Angelina Merkel tried to bounce Spain into IMF bailout  la quale dopo aver scatenato un inferno in Europa per salvare le proprie banche suggeriva candidamente agli altri di lasciarsi docilmente commissariare dai sicari dell’economia, il Fondo Monetario Internazionale …

“La signora Merkel mi ha chiesto se ero disposto a chiedere una linea di credito preventiva di 50 miliardi di euro al Fondo Monetario Internazionale, mentre un altra linea di credi to 85 mialirdi sarebbe andata all’ Italia” , ha scritto Zapatero. “La mia risposta è stata diretta e chiara:No.” Merkel  Merkel ha accettato la mia risposta  risposta e poi ha esercitato una  lunga e maggiore pressione sull’Italia per adottare un piano di salvataggio, sperando che questo sarebbe bastato a fermare una crisi dilagante scoppiata in Grecia.

La Germania ha scatenato un inferno per salvare le proprie banche? Ma se erano le più sicure d’Europa, come raccontavano quotidianamente le sirene nel mondo e in Italia!

Certo peccato che … un punto di vista sulla crisi del debito europeo e la crisi greca, è che si tratti di un tentativo elaborato dal governo tedesco per conto delle sue banche per ottenere indietro i loro soldi senza richiamare l’attenzione su ciò che stanno facendo.

Il governo tedesco dà i soldi al fondo di salvataggio dell’Unione europea in modo che possa dare i soldi al governo irlandese in modo che il governo irlandese può dare indietro denaro alle banche irlandesi così le banche irlandesi possono rimborsare i loro prestiti alle banche tedesche.

“Stanno giocando a biliardo”, dice Enderlein. “Il modo più semplice per farlo sarebbe quello di dare i soldi tedeschi alle banche tedesche e lasciare che le banche irlandesi o greche fallissero.” 

Il resto di questa  favola lo potete leggere tranquillamente QUI  buon divertimento!

Ma torniamo a noi!   Solo una parte dell’ignaro popolo italiano e la maggior parte delle belle addormentate nel bosco incantato della politica italiana dove lo spread era un aperitivo offerto al bar di Montecitorio, può non aver compreso che già da tempo il presidente Napolitano aveva preso in seria considerazione la possibilità di sostituire un governo che stava in piedi solo grazie ad una campagna acquisti al mercato nero permanente e via dicendo.

Ora in un mondo come quello di internet, dove le balle e i complotti sono all’ordine del giorno, dove pure smontare complotti è diventato di moda, soprattutto quando i complotti o i misteri ci sono davvero, tutto è possibile.

Ad esempio, la signora Brambilla mi ha raccontato  che sull’ultimo romanzo di Ken Follet sta scritto che pure Fini era una spia americana, un cavallo di Troia utilizzato da Obama, per smontare un’amicizia, quella tra Berlusconi e Putin, decisamente troppo stretta per i suoi gusti, lui che secondo un’altro scoop nell’aria sembra innamorato pazzo di Beyoncè.

Ma questi romanzi li lasciamo ad altri a noi interessano le favole!

Lo hanno testimoniato De Benedetti, Prodi e lo stesso Monti in una serie di interviste ad Alan Friedman al quale non pareva vero di poter capitalizzare l’uscita del suo nuovo libro. Hanno testimoniato che Napolitano sin dalla fine di giugno e non dopo come sostiene qualcuno, stava seriamente pensando di sostituire Berlusconi con il professor Monti.

Infatti Friedman incalza Monti … «Con rispetto, e per la cronaca, lei non smentisce che, nel giugno-luglio 2011, il presidente della Repubblica le ha fatto capire o le ha chiesto esplicitamente di essere disponibile se fosse stato necessario?», Monti ascolta con la faccia dei momenti solenni, e, con un’espressione contrita, e con la rassegnazione di uno che capisce che è davanti a una domanda che non lascia scampo al non detto, risponde: «Sì, mi ha, mi ha dato segnali in quel senso». Parole che cambiano il segno di quell’estate che per l’Italia si stava facendo sempre più drammatica. E che probabilmente porteranno a riscrivere la storia recente del nostro Paese.

L’unica cosa certa è che, come dice il professor Monti ridendo, a giugno lo spread era ancora a 150 poi all’improvviso è volato via. Ci prova gusto nel video il professore quando descrive il volo improvviso dello spread che è costato una depressione economica agli italiani e una cura da cavallo come la fallimentare “austerità espansiva” progettava in una notte degli alesini volanti.

Sin qui nessuna novità, in fondo si trattava di salvare la Patria, mettere chiunque con un minimo di presentabilità agli occhi dei mercati, quelli si per loro importanti e fondamentali.

Tralascio anche la leggenda metropolitana immagino,  che vede in ogni punto critico di questo continente piazzarsi, un ex collaboratore in una maniera o nell’altra di Goldman Sachs. Goldman Sachs Completes Economic Takeover of Europe!

In Spagna hanno messo a fare il ministro dell’Economia un ex banchiere della Lehman Brothers spagnola ovviamente fallita e in Francia come principale collaboratore di Hollande un altro banchiere privato rampante, ma si tratta pur sempre di coincidenze.

Ovviamente e giustamente Napolitano ha pensato bene di scrivere una lettera al Corriere per raccontare la sua versione   «Complotto? Fumo, solo fumo. Ecco i fatti»

Se proprio vogliamo trovare un’imprecisione nelle parole di Napolitano bisognerebbe chiedere cosa significano le parole recentemente pronunciate a Bruxelles  … La nascita dei governi di Monti e di Letta sono stati descritti come «quasi inventati per capriccio del presidente della Repubblica». Ma ciò non è vero perché non si tratta di nomi diversi da quelli indicati «nel corso delle consultazioni». Sono le parole pronunciare dallo stesso presidente Giorgio Napolitano parlando da Strasburgo.(Corriere della Sera)

Di quali consultazioni parla il presidente della Repubblica, di quelle fatte con un amico come Mario Monti? Nessuna novità in fondo il nome di Mario Monti era sulla bocca di tutti. Per carità se non c’era altro in circolazione, pazienza, ma la realtà è questa.

Semmai il problema è Monti, uno che si fa consigliare da DeBenedetti e Prodi era destinato a fare una simile fine.

La Germania nel frattempo dopo aver evitato di dovere intervenire nazionalizzando anche Deutsche Bank grazie al fatto di aver  nascosto perdite per 12 miliardi  ha beneficiato sino in fondo della fuga di capitali dall’Italia, grazie anche all’operazione della stessa Deutsche Bank, la quale ha scaricato quasi completamente il portafoglio di titoli italiani, diventando poi molto attivi nel piazzare “credit default swap” ovvero assicurazioni sul rischio fallimento del nostro Paese. Deutsche Bank hedges Italian risk – FT.com

Infatti nei primi sei mesi del 2011, non si sa però esattamente in quale mese, Deutsche Bank tagliò del 88 % la posizione in titoli italiani passando da 8 miliardi a circa 1 miliardo, ovviamente sulla base di una sana gestione del rischio, in quanto in Germania, sapevano che l’Italia stava per fallire o meglio che la bancarotta era ormai vicina. Chissà perchè ma loro sanno sempre tutto prima di noi.

A proposito del rischio fallimento Italia come scrissi per mesi nella seconda parte del 2011, ( ITALIA: MAI RISCHIATO IL FALLIMENTO )   mentre la stampa italiana si dilettava a prospettare chissà quale catastrofe o fallimento, la fine della Grecia dietro l’angolo, un complotto ordito nientepopodimeno che dalla stessa commissione europea, la quale nell’estate del 2012 osava dichiarare nel suo  Fiscal Sustainability Report che potete leggere  QUI  che l’Italia non è mai stata a rischio fallimento o meglio che il suo debito era ed è sostenibile ben più ad esempio della stessa Inghilterra e altri paesi.

Se poi vi aggiungete che gli stessi tedeschi attraverso la loro Università di Friburgo hanno dichiarato più volte La sorpresa del debito «sostenibile» – Il Sole 24 ORE. ovvero che includendo anche il sistema previdenziale e quindi il debito implicito il nostro è uno dei debiti più sostenibili.

Quello che è strano è che certe cose un blogger qualunque le raccontava ancora nel lontano settembre del 2011, ITALIA e GERMANIA: INDEBITAMENTO NETTO e IMPLICIT DEBT, ma evidentemente i tempi non erano maturi per raccontare la realtà, serviva un pò di panico, per fare ingoiare meglio agli italiani una medicina che si rivelerà un semplice redistribuzione di ricchezza dal privato al pubblico, attraverso una dose massiccia di tasse e minipatrimoniali.

Inoltre sul bugiardino dei medicinali da sottoscrivere ad un’Italia che avrebbe diversamente fatto la fine della Grecia era necessario somministrare anche alte dosi di deflazione salariale unita ad una scientifica distruzione della domanda interna per recuperare competitività nei confronti della Germania, si la stessa Germania che secondo l’Università di Friburgo appunto vede a rischio il suo debito pubblico per un insostenibile, nel medio lungo termine,  sistema pubblico previdenziale.

Ovviamente ci sarà sempre qualche buonanima che si prodiga a ricordarvi che con l’inversione della curva e i bot semestrali esplosi al 7 % il Paese era fallito, peccato che si trattasse di una crisi di liquidità temporanea e non di insolvenza provocata da qualche innocente monello, ma si sa se serve, tutto fa brodo, soprattutto se si dimentica che la speculazione aveva tutto l’interesse nel creare panico, attraverso downgrade delle agenzie di rating, report delle banche di investimento e …ma fermiamoci qui.

Alla luce di quello che è accaduto se rileggo una mia intervista di quel caldo luglio del 2011 «Ma l Italia non può fallire» – Cronaca – Trentino Corriere Alpi c’è da sorridere.

Mesi e mesi trascorsi con i lettori a spiegare per quale motivo il fallimento del nostro Paese era improbabile dal punto di vista della sostenibilità del debito, dal punto di vista fondamentale e scopri che in fondo questo non era altro che un giochino chiamato spread a cui tutti partecipavano, da utilizzare per mandare a casa un clown che vedeva ristoranti pieni e aerei intasati. Un Prodi che se la ride suggerisce a Monti di prepararsi perchè quando lo spread arriva a 300 vedrai ti chiamano.

Chiunque usi un pò di sano pragmatismo, sapeva che loro i mercati, ma soprattutto la BCE non potevano permettersi il fallimento di un Paese solvibile delle dimensioni dell’Italia, ne per gioco, ne sul serio, si trattava della sopravvivenza dell’intero sistema finanziario mondiale.

La balla che l’intervento del professor Monti ha contribuito ha far scendere lo spread come quella attuale del governo Letta, raccontatela ai Vostri nipoti, la realtà è che senza un altro Mario, si Mario Draghi, lo spread non sarebbe mai sceso!

Ma torniamo alle favole, il mondo intero nel giugno del 2011 all’improvviso si svegliò, dopo aver saputo per anni attraverso i report delle agenzie di rating che il nostro era un Paese con alto debito e crescita costantemente anemica ma in grado di far pronte ai propri impegni.

Se qualcuno ha ancora dubbi sulla fuffa del rating si legga questo!

ITALIA … MOODY’S: LA FRODE DEL RATING!

Fatta questa premessa però è il momento di iniziare il racconto della favola.

“Spread Italia schizza a nuovo record!”… “Italia sotto tiro, lo spread sfiora…” Raffica di record per lo spread…disastro spread” …”Lo spread sale a nuovi livelli di guardia…” …”Non si arresta la corsa dello spread…La BCE interviene per frenare gli spread impazziti…iti iti iti ”

C’era una volta un principe che voleva sposare una principessa immacolata senza
alcun debito, una principessa vera, una fanciulla con uno buono spread e sangue reale, con un tasso di colesterolo (debito ) il cui rendimento non superasse il sette percento ela percentuale non fosse superiore al 60 % della crescita nella fase della pubertà

Perciò se ne andò in giro per il mondo cercando la giovinetta dei suoi sogni.  Di fanciulle che affermavano di essere vere principesse egli ne trovò moltissime. Una si chiamava America, un’altra Inghilterra, altre ancora Germania e Francia, tutte con lo spread giusto e il tasso di colesterolo apparentemente basso, molto basso, a livello pubblico ma in privato erano obese, obese di debito privato.

Ma al momento di sposarsi il principe fu assalito da un dubbio:

” Sarà proprio una principessa con un buon spread, oppure mi nasconde qualcosa? ”

Qualcosa, infatti, nel loro modo o nel loro portamento era poco reale e non convinceva del tutto il principe. C’era qualcosa di tossico nel loro sguardo, i loro amanti erano le banche centrali che le sostenevano, le pagavano il lifting e la liposuzione! 

Il povero principe non si decideva a sceglierne alcuna e, infine, dopo tanto vagare per il mondo, se ne tornò al suo castello, deluso per non aver trovato ciò che desiderava. 

Una sera si scatenò un temporale: i rating lampeggiavano, i downgrade cadevano come noci di cocco dalle palme, i derivati e i cds esplodevano in un bagliore di fiamme, fiamme derivate. Nel frattempo pioveva sul bagnato, referendum a non finire, euro o non euro,  non si era mai vista una bufera così!

Qualcuno bussò alla porta del castello ( …state tranquilli non era Mario Monti) , e il vecchio re ( …no, no, non era Napolitano) si affrettò ad aprire.

Era una principessa.  Ma come l’avevano ridotta la pioggia e il temporale!

L’acqua cadeva a rivoli dai suoi capelli e dai suoi vestiti, e le entrava nelle scarpe, uscendone dalla suola, Speculatori politici, massonerie, mafie, evasori e elusori, furbetti del quartierino e del popolino,  l’avevano denudata , violentata,  depredata, si chiamava Italia .
Tuttavia ella si presentò affermando di essere una vera principessa. 

“E’ ciò che sapremo presto ” pensò la vecchia regina, e senza dire nulla a nessuno entrò in una camera e mise uno spread sotto un letto di idiozie, sino a li raccontate dai giornali dell’epoca. Quindi prese venti materassi, li stese uno sopra l’altro sullo spread, e vi aggiunse ancora venti piumini.

Era quello il letto destinato alla principessa sconosciuta.
La principessa venne accompagnata nella camera che le era stata destinata, e si coricò.
Ma, per quanto fosse sfinita dalla stanchezza, non riusciva assolutamente ad addormentarsi. 

Da qualunque parte si girasse, sentiva sempre qualcosa di duro che le dava fastidio, nella sua mente, incubi finanziari continuavano a vagare nella nebbia di questo tempo.

Oggi la principessa Italia sta continuando a rigirarsi nel suo letto di lacrime, lo spread non lo dimenticherà tanto facilmente e non importa se è un evento naturale o solo uno dei tanti strumenti telecomandati utilizzati per trasferire risorse dai polli di trilussa ai volponi che nuotano nelle piscine informatiche, quello che conta è che la sensazione di una fastidiosa presa per il sedere resta, soprattutto alla luce di alcuni avvenimenti che come sempre sono lasciati alla libera interpretazione del lettore anche se non potevo esimermi dal commentarli soggettivamente.

Poi suvvia non vorrete mica che tra gli unici libri che gli italiani leggono non ci sia quello di Alan uno che fino a ieri non vedeva l’ora di sputtanare il popolo italiano? Se vi interessa io non comprerò il suo libro!

Un simpatico Daniele Bellasio sul Sole 24 Ore ha scritto … Di un governo Monti si parla più o meno da quando Mario Monti era al liceo. Battute a parte, ogni articolo sulle Grandi coalizioni (alla tedesca oppure no) scritto dallo stesso Monti nel corso degli anni sul Corriere della sera (vedi il volume “Le parole e i fatti”, Rizzoli 2012) dava adito a retropensieri e retroscena e a darsi di gomito: ecco, vedi, farà il premier… Per non parlare di quando Monti stesso, altri analisti, molti elettori attivi politicamente così, parlando in privato o scrivendo in pubblico, buttavano lì l’idea (qualcuno diceva “la necessità” e altri perfino “l’urgenza”) di un nuovo, diverso centrodestra La vera vera genesi del governo Monti

Alla fine sappiamo tutti come è andata a finire, la Grecia è la migliore testimonianza del successo dell’euro ha detto il dottor Monti, una medicina amara che in fondo è solo l’essenza di un’ideologia come un’altra che ha fallito punto e basta!

Ricordate?

«In uno dei suoi saggi più influenti, Friedman formulò la panacea tattica che costituisce il nucleo del capitalismo contemporaneo, e che io definisco “dottrina dello shock”. Osservava che “soltanto una crisi – reale o percepita – produce vero cambiamento. Quando quella crisi si verifica, le azioni intraprese dipendono dalleidee che circolano. Questa, io credo, è la nostra funzione principale: sviluppare alternative alle politiche esistenti, mantenerle in vita e disponibili finché il politicamente impossibile diventa il politicamente inevitabile”. Alcune persone accumulano cibo in scatola e acqua in previsione di grandi disastri; i friedmaniani accumulano idee per il libero mercato. E quando la crisi colpisce – ne era convinto il professore dell’università di Chicago – è fondamentale agire in fretta, imporre un mutamento rapido e irreversibile prima che la società tormentata dalla  crisi torni a rifugiarsi nella tirannia dello status quo» ().

Buona consapevolezza a tutti!

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24 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 11 febbraio 2014 at 10:14

pillole di saggezza caro Andrea, pillole di saggezza

kry
Scritto il 11 febbraio 2014 at 10:31

Ed alla fine la POVERA principessa italia si sposerà e vivrà serena felice e contenta. Mi manca di capire chi sia il PRINCIPE o se noi come popolo ci meritiamo d’esserlo. Mi assale un dubbio, un domani ci sarà mai una Norimbrga della finanza e della politica? Ciao Andrea e grazie per la semplicità con cui ci racconti questa e altre favole, grazie ancora.

icebergfinanza
Scritto il 11 febbraio 2014 at 10:49

La frustazione comunque resta, sono sempre chiacchere di quattro amici al bar contro la potenza mediatica dei media nazionali che sono già all’opera per diffondere una cortina fumogena. Basta osservare nel nostro piccolo qual’è la capacità di diffusione della rete delle fesserie, si passa, si legge senza diffondere e poi avanti come sempre, come se in realtà non fosse accaduto nulla. Loro sanno quello che è meglio per Voi!

ilcuculo
Scritto il 11 febbraio 2014 at 11:13

Andrea,

il nostro debito può anche essere considerato sostenibile, e alla lunga calcolando debiti pubblici, privati, sofferenze bancarie (sic!) debiti impliciti e quant’altro anche più sostenibili di altri paesi virtuosissimi, ma questo non significa che l’Italia possa fare default sul suo debito pubblico.

Il default non si fa sul lungo periodo si fa hic ed nunc se le nuove emissioni di debito non trovano acquirenti perchè hic et nunc non c’è fiducia nell’emittente, nel suo governo, nella sua classe dirigente.

Oggi la Spagna (!) ci rifila 15 punti di spread solo perchè ha una struttura politica considerata affidabile ed un quadro istituzionale considerato solido. In Italia abbiamo il Circo di Roma che in confronto il Barnum è un tendone da strapazzo.

ilcuculo
Scritto il 11 febbraio 2014 at 11:14

Andrea,
il nostro debito può anche essere considerato sostenibile, e alla lunga calcolando debiti pubblici, privati, sofferenze bancarie (sic!) debiti impliciti e quant’altro anche più sostenibili di altri paesi virtuosissimi, ma questo non significa che l’Italia NON possa fare default sul suo debito pubblico.
Il default non si fa sul lungo periodo si fa hic ed nunc se le nuove emissioni di debito non trovano acquirenti perchè hic et nunc non c’è fiducia nell’emittente, nel suo governo, nella sua classe dirigente.
Oggi la Spagna (!) ci rifila 15 punti di spread solo perchè ha una struttura politica considerata affidabile ed un quadro istituzionale considerato solido. In Italia abbiamo il Circo di Roma che in confronto il Barnum è un tendone da strapazzo.

icebergfinanza
Scritto il 11 febbraio 2014 at 11:23

ilcuculo@finanza,

Per favore lasciamo perdere la politica spagnola e la corruzione che sguazza a Madrid, senza parlare del nulla dell’economia spagnola o facciamo un passo indietro al 2011, quando lo spread tra Italia e Spagna… siete pronti per un nuovo giro di giostra?

louis65
Scritto il 11 febbraio 2014 at 11:52

Ciao Capitano. Non sentirti giu’ di corda, non sono chiacchere di quattro amici al bar.. Ti seguono molte piu’ persone di quanto puoi immaginare. il problema e’ che il “coma consumistico ” che ha colpito la popolazione italiana ha resettato le teste oltre ogni piu’ pessimistica previsione….per svegliare coscienze e cervelli ci vorranno altre prove severe…la storia ce lo ha gia’ insegnato

rumble
Scritto il 11 febbraio 2014 at 15:06

Mah! Allora ha ragione Silvio Berlusconi quando afferma che fu vittima di un golpe? Chissà perché non ha votato per l’impeachment di re Giorgio I.
In fin dei conti si tratta di un golpe della finanza internazionale, coinvolgente Napolitano e Monti, che ha scatenato la riduzione del corso dei nostri titoli fino all’intervento “salvifico” del secondo dei Mario Brothers.
E dire che ho sempre pensato che uno dei fattori scatenanti della crisi di fine 2011 fu la strombazzata riforma fiscale studiata per il futuro da Tremonti e che Berlusconi voleva applicare subito per sedare le risse interne al PdL. Infatti, all’epoca pensai che se fossi stato un possessore estero di titoli italiani avrei certamente venduto. Come avrebbe potuto onorare il suo debito un paese che si voleva avviare alla riduzione della pressione fiscale? Avrei dovuto credere alla virtù miracolose dello shock tributario dopo aver creduto alle virtù miracolose delle scommesse finanziarie?
Mi sembra chiaro che le la crisi è solo indotta dal mondo finanziario, fortemente più oligopolistico di altri settori, quindi più incline alla collusione tacita o esplicita, dove si tratta “solo” di mettere d’accordo qualche centinaio di soggetti che si vedono nelle loro “stanze di compensazione” (FMI, BCE, Aspen, Trilateral, Banca d’Italia e via dicendo), allora la visione descritta è corretta…qualche centinaio di soggetti permettendo.
Invece, se la crisi finanziaria trae le sue radici nell’incapacità dell’economia reale di crescere senza droga finanziaria e doping di deficit spending, allora, pur essendo convinto che lor signori trovano sempre un accordo per massimizzare il loro guadagni a danno di tutti gli altri, la cosa si fa molto più complessa e meno facilmente giudicabile, per non dire risolvibile.
La vicenda giornalistica di oggi è solo il racconto di un dramma personale nel corso di un terrificante terremoto. Anche io non comperò il libro. Se Friedman, Alan, crede nelle virtù miracolose del libero mercato tenti di venderlo ad altri.

stanziale
Scritto il 11 febbraio 2014 at 17:00

Un bel post di orizzonte 48
http://orizzonte48.blogspot.it/2014/02/automatic-gnrator-its-fun.html
un altro, come Andrea Mazzalai, come Bagnai, che vede bene le cose….
tra i commenti, da leggere quello di bazaar, sul ruolo degli anglosassoni nella colonia Italia.

lacassandra
Scritto il 11 febbraio 2014 at 19:55

Ricordo che Tremonti pretendeva che i Pigs fossero salvati con aiuti versati da ciascuno stato IN PERCENTUALE PARI AI CREDITI DELLE PROPRIE BANCHE. In soldoni, Italia quasi zero, Germania e Francia tantissimo. Fu da lì che incomincio il pressing della Merkel sul recalcitrante (daje a ride) Napolitano….Piccolo problema. Ma regalare 50 e più miliardi a Germania e Francia, è comportamento che rientra nei poteri del Capo dello Stato?

sd
Scritto il 11 febbraio 2014 at 22:05

ilcuculo@finanza,

Il Cuculo lo sò benissimo che con l’attuale modello economico sia l’oro sia qualche altro metallo raro non è la soluzione alle fiat-money, non è sicuramente possibile gestire l’economia mondiale con una moneta metallica o legata ai depositi in oro (gold standard).

Ma chi o cosa può impedire agli attuali “signori della moneta” di usarla e sfruttarla a loro proprio interesse ? e per i loro fini ?

Spero non penserai che non potranno farlo perche sono fondalmentalmente onesti o perche sono al servizio dei popoli o infine perchè hanno una coscienza a cui rendere conto.

kry@finanza,

Kry. Io credo che non facciamo semplicemente confusione sulla differenza trà moneta o un altra COSA, ma siamo disinformati e ingannati.

Forse bisognerebbe per un attimo ritornare alle origini ed avere la possibilità di avere trà le mani una vera moneta o quello che rappresentava nel passato……….un oggetto che realmente è di tua proprietà, che nessuno ti può togliere contro la tua volontà (usando la forza naturalmente sì….ma allora siamo veramente di nuovo nel Medioevo), che nessuno può spendere contro la tua volontà o moltiplicare a suo piacimento e per scopi che vanno contro i tuoi principi o desideri.

Comunque sono solo opinioni personali ed è ancora troppo presto per sapere quale fine faranno le attuali fiat-money.
Mi auguro che le attuali monete fiduciare emesse a debito portino benessere e serenità a tutti, anche se ho seri e fondati dubbi al riguardo.

Per quanto riguarda l’articolo di oggi del capitano Andrea, preferisco non commentare………hanno voluto scrivere i loro moni nei libri della storia, ne subiranno le conseguenze e chissà che in un prossimo futuro appaiano per quello che veramente sono.

SD

sd
Scritto il 11 febbraio 2014 at 23:59

kry@finanza,

Kry

Purtroppo io me le ricordo, sia le mille lire che le cinquecento…………….e per finire le bellissime 500 lire d’argento che qualche volta si trovavno anche in giro ed infatti io ne posseggo uno che ha circolato negli anni del boom economico.

Hai mai avuto in mano un zecchino d’oro ? a quei tempi era di tua PROPRIETA e per “tassartelo” avrebbero dovuto mandarti un paio forse anche 3 esattori con tanto di armi e armatura per riuscire a fregartelo, se ci sarebbero riusciti, hehehehe.

SD

dorf001
Scritto il 12 febbraio 2014 at 01:32

icebergfinanza,

capitano non sei corretto nei tuoi giudizi. da parte mia ho sempre cercato in tutte le maniere difar passare i tuoi post da chi di dovere. tipo al giornale l’arena di verona. ho un amico là dentro. ma se il direttore dellapagina economica è un pò pirla cosa posso farci?

ho provato a farti andare in televisione. ma ancora nulla. siamo accerchiati da forti poteri. che si sono comprati tutta l’infomazione possibile.

hanno corrotto tutti i giornali, che ora son loro. quando dico loro intendo banche e multinazionali. si son comprati tutte le tv.

e si son comprati tutte le scuole d’italia. nessuno e dico nessuno, deve scappare dalle loro grinfie. vi dovete beccare tutti il loro lavaggio del cervello.

ascoltate le cagate mega-galattiche che dicono tutti gli uomini del pd. mi chiedo come fa ad esistere unn partito di cosi’ gran deficenti.

ora è tutto un coro ….meno male che c’era monti. nel 2011 l’italia era fallita. lui ci ha aiutato e molto. nessuno e dico nessuno del pd, ha mai studiato 2 righe di economia. loro se la fanno fare da altri. meglio se speculatori o uomini goldman.sachs. la banca più ladra del pianeta.

e poi dite che ho torto quando da 5 anni vi dico di:

1) non comprare più nessun giornale

2) non votare più nessuno. ora se volte l’unico che può se vuole, fare qualcosa è il m5s.

3) tirate fuori dalle banche tutti ma tutti i vostri soldi.

fatele saltare se banche di merda. che si fottano.

devono patire sempre quelli?

DORF

dorf001
Scritto il 12 febbraio 2014 at 01:33

il vostro caro presidente mummificato. napisan…….

Quella che segue è una denuncia presentata al comando dei carabinieri di Roma da alcuni cittadini italiani venerdì 18 novembre, la sua pubblicazione consentirà ai lettori di riflettere sulla legittimità dei contenuti di questa iniziativa… Il principio della sovranità popolare è stato rispettato? Un governo tecnico di questo tipo sarebbe stato probabile in una democrazia diretta?

ROMA, 18/11/2011

Al Comando Generale dei Carabinieri

V.le Romania,

Alla Procura Della Repubblica Competente

E, p.c. Ad Altri

QUERELA/DENUNCIA CONTRO :

1) Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano;

2) Il Presidente della B.C.E. Mario Draghi;

3) Il Presidente del consiglio dei ministri Silvio Berlusconi;

4) Il Presidente della Camera Gianfranco Fini;

5) Il Presidenti del Senato Renato Schifani;

6) Tutti i Ministri dei governo Berlusconi (all’apparenza appena dimesso, esautorato?);

7) Tutti i segretari dei partiti dell’arco parlamentare

8) Tutti i Parlamentari che hanno accettato passivamente il “Golpe”

9) E quant’altri coinvolti nei fatti qui descritti che si ravvisassero nel corso delle indagini.

Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli:

1) Alto tradimento (art.90 Costituzione);

2) Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.);

3) Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.);

4) Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);

5) Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato (art.241 c.p.);

6) Intelligenze con lo straniero a scopo di guerra contro lo Stato italiano (art.243 c.p.);

7) Corruzione del cittadino da parte dello straniero (art.246 c.p.);

8) Infedeltà in affari di Stato (art.264 c.p.);

9) Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.);

10) Usurpazione di potere politico o comando militare (art.287 c.p.):

11) Attentati contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.);

12) Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art.319 c.p.);

13) Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio (art.320 c.p.);

14) Abuso d’ufficio (art.323 c.p.);

15) Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.);

16) Interruzione d’un servizio pubblico o di pubblica utilità (art.331 c.p.);

17) Usurpazione di funzioni pubbliche (art. 347 c.p.);

18) Associazione a delinquere (art.416 bis);

19) Circostanze aggravanti (art.456 c.p.);

20) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.);

21) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.477 c.p.);

22) Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.);

23) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.480 c.p.);

24) Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.481 c.p.);

25) Falsità materiale commessa dal privato (art.482 c.p.);

26) Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici (art.483 c.p.);

27) Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un pubblico servizio (art. 493 c.p.);

28) Istigazione o aiuto al suicidio (art.580 c.p.);

29) Riduzione in schiavitù (art.600 c.p.);

30) Furto (art.624 c.p.);

31)

32) Truffa (art.640 c.p.);

33) Circonvenzione di persone incapaci (art.643 c.p.);

34) Abuso della credulità popolare (art.661 c.p.);

35) Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.-

36)

LUOGO DI COMMISSIONE : Tutto territorio nazionale

TEMPO DI COMMISSIONE : Reati in corso di esecuzione;

Persone offese: la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana.

Questa è una denuncia che chiede al potere giudiziario di prendere una chiara ed inequivocabile posizione rispetto a questi illeciti, politici, finanziari, economici, morali.

Considerazione ………

DORF

mischel
Scritto il 12 febbraio 2014 at 04:12

Sig.Andrea ti capisco,in quel periodo erano tutti confusi e drogati da informazioni finanziarie distorte.
Io non posso lamentarmi ho agito secondo la tua e permettimi anche la mia modesta analisi realizzando guadagni inaspettati su titoli di stato.Altrettanti guadagni li ho ottenuti sulle borse asiatiche.Mi ritengo una persona fortunata , ho sempre guadagnato .Domani cambio modo di vita chiudo definitivamente con il trading ,basta notti insonni attaccato alla piattaforma,basta analisi,basta previsioni ,i soldi guadagnati non valgono assolutamente il tempo, la serenita’ e tranquillita’ perduta.Ritorno alla normalita’mi manca molto la natura la gioia di vivere ,il sorriso naturale del pastore che ero,semplice ma pieno di vita.
Mi dispiace ,per questo getto la spugna.
Con altro stile seguiro’ con piacere questo blog
Un abbraccio a tuti
Mischel

d
Scritto il 12 febbraio 2014 at 06:53

dorf001@finanza,

Caro Capitano, Cari navigatori.
Vi segnalo una notizia di quelle “forti”, anche se ovviamente il tutto avviene alla chetichella…
negli USA eliminato incondizionatamente il debt ceiling fino a marzo 2015
http://www.nytimes.com/2014/02/12/us/politics/boehner-to-bring-debt-ceiling-to-vote-without-policy-attachments.html?_r=0
Non so se mi spiego…

icebergfinanza
Scritto il 12 febbraio 2014 at 08:13

d@finanza,

Impariamo a leggere le notizie… Il voto è stato approvato con 221-201 alla CAMERA senza le condizioni richieste dai repubblicani e con due democratici che hanno votato contro.
Al Senato la maggioranza è repubblicana!

veleno50
Scritto il 12 febbraio 2014 at 08:37

napolitano ha fatto quello che un buon padre di famiglia doveva fare. lo dimostrano i fatti attualmente btp a 4 anni rendono lordo 1,5% nel 2011 il bot annuale rendeva il 7%.se la matematica non è un opinione ho l’impressione che ci sia un bel po di risparmio grazie napolitano,draghi.

silvio66
Scritto il 12 febbraio 2014 at 12:41

Coraggio Capitano, meglio frustrati che ignoranti! :mrgreen: Sarà la passione per la storia, in particolare la storia del nostro paese, che mi fa pensare a cosa ne penserebbero i Carbonari, Mazzini, Garibaldi e tutti gli altri patrioti risorgimentali, degli attuali politici Italiani che hanno venduto così il paese alle logiche del carrierismo personale..secondo me però ci siamo svegliati e percorrendo strade diverse stiamo congiungendo più o meno consapevolmente ad un sentimento comune, dalle Alpi alla Sicilia, lo sentiamo, lo sappiamo, ne abbiamo anche un poò paura e lo teniamo nascosto, ma il sentimento c’è e ci rincuora. Buona giornata a tutti :D

capitan_harlok
Scritto il 13 febbraio 2014 at 19:45

leggetevi anche questo e vi ci ritroverete con quanto detto in icebergfinanza :D:D:D
http://www.siciliainformazioni.com/82914/fiscal-compact-un-passo-dal-disastro-si-va-contromano

karlito74
Scritto il 17 febbraio 2014 at 18:23

Grande post Andrea

sublime sintesi del passato recente e remoto, condito da fatti del presente e con tracce di percorsi futuri. Ma la maggioranza degli italiani dovrà essere in preda ai morsi della fame per capire di essere stati gabbati da un po’ di anni a questa parte? Gli italiani….chi li capisce…prima votano in massa venditori di pentole e tappeti e poi si astengono a percentuali record (vedi voto in Sardegna)…va beh che hanno dimostrato che del nostro voto se ne fregano…ma a che serve…tanto al potere sono andati lo stesso….

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