ASPETTANDO … WALL STREET CRASH!

Scritto il alle 09:37 da icebergfinanza

 

 

In un mondo come quello economico/finanziario infarcito di psicopatici e falliti, incompetenti figli del principio di Peter che quotidianamente non fanno altro che distruggere con le loro scelte l’economia reale, assecondati da cocainomani testoteronizzati che comprano qualunque cosa che passi sotto il loro naso con la liquidità loro fornita, fa tenerezza ascoltare uno dei più grandi falliti della storia…

Greenspan: “sapevo della bolla. Ma non mi scuso”

In una intervista rilasciata al canale televisivo Cnbc, il predecessore di Ben Bernanke, riferendosi a se stesso e ai suoi colleghi del Fomc – il braccio di politica monetaria della Fed – sottolinea che “noi tutti sapevamo che esisteva una bolla”, ma abbiamo fallito nel determinare “il timing”, dunque il momento in cui sarebbe esplosa, provocando grandi danni non solo all’economia Usa, ma a quella di tutto il mondo.

(…) In tutto questo, Greenspan sta andando in giro rilasciando diverse interviste televisive e non, per presentare il suo nuovo libro “The Map and The Territory”, su come fare previsioni economiche. Da teatro dell’assurdo, insomma, vista l’incapacità dell’autore di stimare il collasso che lui stesso, con una politica monetaria economica sfrenata, ha provocato.

Non si sente in colpa il povero Greenspan lui è un uomo qualunque mica un superman, peccato che abbia riso in faccia a chi gli faceva notare l’imponente bolla immobiliare in corso…ignorando qualunque sollecitazione alla prudenza, anzi alimentando ancor di più la bolla, facendo finta di non vedere milioni di pratiche fraudolente che scorrevano sotto i suoi occhi e quelli del suo compare Bernanke o di Geithner e via dicendo.

La galera sarebbe nulla per questa gente che guarda caso è ancora al timone, sempre e comunque.

Per tutti quelli che non conoscono il principio di Peter…

“In una gerarchia, ognuno tende a salire fino a raggiungere il proprio livello di incompetenza”.

Secondo Sutton serve a illustrare l’ascesa al potere della Superclasse che governa il capitalismo mondiale. “Avendo conquistato posizioni nelle quali sono destinati a fallire – sostiene Sutton – cominciano a usare un arsenale di tattiche per dissimulare la loro incompetenza.

Distraggono l’attenzione dai loro errori spostando sistematicamente la colpa su altri.

L’inganno diventa lo strumento per creare l’illusione di un progresso.

Oggi noi siamo sommersi da una marea di imposture, create da quel modo di pensare e di agire”.

Sono felici del disastro economico che sono riusciti a realizzare, con profitti enormi e con  nuovi ruoli di consulenza nei governi su come prevenire tali disastri economici.

Poverini non sono mica super uomini loro, peccato che come dice Brad DeLongUno dei peggiori segreti dell’economia è che non esiste una teoria economica. In pratica, non esiste una serie di principi fondamentali su cui poter basare i calcoli che spiegano i risultati economici del mondo reale. Dovremmo tenere a mente questo limite della conoscenza economica quando spingiamo al massimo l’austerità fiscale in tutto il mondo. 

Gli economisti spesso non hanno nulla di razionale nella loro scienza…  I principi economici che sostengono le loro teorie sono un inganno: non sono verità fondamentali ma mere manopole da girare e regolare in virtù delle giuste conclusioni che emergono dall’analisi.

Le giuste conclusioni dipendono da quale dei due tipi di economisti si è. Il primo sceglie, per ragioni non economiche e non scientifiche, un orientamento politico e una serie di alleati politici, e gira e regola le sue ipotesi fino a giungere alle conclusioni che meglio si adattano al suo orientamento e che possono compiacere gli alleati. Il secondo prende tutte le ossa della storia, le butta in una casseruola, accende il fuoco e le fa bollire, sperando che le ossa trasmettano degli insegnamenti e suggeriscano i principi per guidare gli elettori, i burocrati e i politici della nostra civiltà, mentre avanzano lentamente verso l’utopia. ( Sole24Ore )

Ci sono voluti sei anni per far pagare una multina di 13 miliardi ad un banca come JPMorgan, miliardi fatti in un trimestre da un gruppo di psicopatici che compra qualunque cosa grazie alla droga che la stessa banca centrale fornisce loro direttamente.

In galera di questa spazzatura intellettuale non è finito ancora nessuno, ma non solo loro anche politici e industriali conniventi, a libro paga, gente che scannerebbe viva la madre per un istante di gloria, avidi sino al midollo.  Nella Crisi dei Mari del Sud come abbiamo visto, sarebbe già in fondo al mare in un sacco di iuta in compagnia di gatti e serpenti, altro che continuare a speculare l’inverosimile.

Solo un idiota dopo quello che sta accadendo può continuare a pensare che far salire i mercati è l’unica soluzione per risolvere i problemi dell’economia reale.

Carney nuovo governatore della Bank of England, ovviamente ex uomo Goldman Sachs ha detto che farà qualunque cosa per dare liquidità alle imprese attraverso le banche.

Balle, balle, balle,balle…se non le costringi le banche non daranno un centesimo, sono tecnicamente fallite e hanno disperato bisogno di liquidità! I banchieri centrali di mezzo mondi ci stanno prendendo per i fondelli!

Oggi siamo a 1750 stiamo andando per i 1800 e qualche oca giuliva propone 2000…

Come finirà secondo Voi? A noi non interessa, a noi che da sempre previlegiamo la sicurezza, il mercato obbligazionario!

Sembra di essere tornati ai tempi d’oro del 2007, quando uno sconosciuto Icebergfinanza, unico in Italia, suggeriva di lasciare il mare e tornare al porto, in attesa della tempesta perfetta.

Naturalmente salirà ancora e ancora, qualche oca giuliva Vi consiglierà di seguire il trend, che ci sono ancora oceani infiniti davanti per i margini, per gli utili e via dicendo…

Unici a suggerire pazienza e calma quando si abbattè la tempesta perfetta sul nostro Paese, unici a suggerire di non vendere un solo titolo di stato in portafoglio, di non lasciarsi prendere dal panico, ora suggeriamo prudenza anche se la festa proseguirà ancora.

Siamo nel bel mezzo di un esperimento atomico, riusciranno i nostri eroi delle banche centrali, uomini normali e non superuomini a sgonfiare questa immensa bolla del debito alla leva demenziale…ovviamente questa volta è diverso.

Il nostro leggendario CAPE SHILLER INDEX che i lettori sostenitori di Machiavelli ben conoscono, indice ideato da R.J.Shiller, fresco premio Nobel che ha individuato a differenza di uomini qualunque come Greenspan e Bernanke tutte e tre le grandi bolle degli ultimi 20 anni suggerische che

…Shiller P/E is 47.9% higher than the historical mean of 16.5 

Implied future annual return: 1.5% Implied future annual return: 1.5%
Implied future annual return: 1.5% Implied future annual return: 1.5%

Fantastico un ritorno annuale medio del 1.5 % nei prossimi dieci anni investendo sul mercato americano! Ma non solo CAPE SHILLER altri sono i campanelli di all’arme fondamentali.

Buona fortuna Ragazzi e auguri di cuore e mi raccomando nelle prossime settimane non mancate al nuovo appuntamento con Machiavelli da non perdere e credetemi questa volta sarà talmente chiaro che chiunque potrà comprendere!

Nel frattempo l’uovo di Colombo, l’ ennesima conferma che abbiamo scelto la rotta giusta è in viaggio, per tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere liberamente il nostro viaggio.

« SOSTIENI L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie!

Inoltre Vi aspettiamo tutti per la nuova avventura su   METEOECONOMY  per condividere insieme nuove informazioni e analisi non solo economico/finanziarie attraverso la tempesta perfetta.

 

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41 commenti Commenta
kry
Scritto il 25 ottobre 2013 at 10:48

Sono un pò confuso ” Uno dei peggiori segreti dell’economia è che non esiste una teoria economica.” infatti con la teoria non si va di là del proprio naso a meno che non s’intende dire finanza che quella invece non è una teoria è certamente la responsabile di tutto quello che sta accadendo. Inoltre sono un idiota e non credo di essere l’unico a pensare che far salire i mercati sia l’unica soluzione per risolvere i problemi dell’economia reale, l’unico modo per difenderci dalla paura dell’inflazione ( che in una debt deflation è impossibile ) contro cui ogni banca centrale combatte. Però invece di pensare d’essere un idiota preferisco illudermi d’essere un banchiere centrale visto che sostieni che ognuno di noi lo potrebbe fare. Mi piacciono le tue certezze e sicuramente confermi che questa volta non sarà diverso e che l’inflazione o iperinflazione essendo una scelta politica e la stessa politica collusa con le banche non ci sarà e ciò determinerà il definitivo fallimento di queste caste colluse. Grazie Andrea per permetterci di condividere il tuo immenso lavoro.

gnutim
Scritto il 25 ottobre 2013 at 12:49

cavolo Andrea, l’ultima tua frase mi fa venire i brividi lungo la schiena!!!!

Rimaniamo distesi sulla spiaggia asciutta … spero solo che oltre alla tempesta perfetta non arrivi pure uno tsunami, perchè non me la passerei bene manco io sul bagnoasciuga :D :lol: :D :-)

leccio781
Scritto il 25 ottobre 2013 at 13:44

Carissimo Andrea,
sono forse un po fuori tema ma vorrei il tuo parere sul MEMMT ” Mosler Economics Moder Money Theory”, che probabilmente conosci, ed in particolare sul debito pubblico = gallina dalle uova d’oro per la società di una nazione, così come definito nei loro scritti; questa tesi pare troppo bella per essere vera o forse, avendo letto avidamente ma frettolosamente le 64 pagine del testo “Nonna ti spiego la crisi economica”, ho forse travisato qualche passaggio chiave della spiegazione a proposito del debito pubblico.
Più in generale il resto delle loro analisi e tesi, sempre che io non abbia travisato tutto, mi sembrano essere molto molto vicine alle tue, che reputo molto molto veritiere, purtroppo !
Non sarebbe il caso che si tentasse una coalizzazione di tutti quelli che parlano fuori dal coro per tentare di far nascere e crescere una resistenza in grado di contrastare il processo economico in atto?
A mio parere, se ognuno resta separato dagli altri, nessuno avrà mai neanche lontanamente la forza necessaria anche solo per contrastare le immani forze che stanno agendo contro gli interessi degli stati, ovvero di tutti noi gente comune.
A mio parere tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei propri figli e tutto quello che hanno costruito i nostri nonni e padri, con grande sacrificio, farebbero bene a tentare di passare a vie di fatto molto concrete perchè sta scadendo, o forse è già scaduto, il tempo consentito per fare solo salotto, si tratta di organizzare una rivoluzione, ancorchè non violenta speriamo, e la storia insegna che le rivoluzioni le hanno fisicamente fatte le persone comuni ma solo se organizzate ed indirizzate da un gruppo dirigente senza il quale la gente comune non è in grado di diventare un organismo organizzato e potente.
La storia insegna anche che le rivoluzioni non si fanno a pancia piena: forse abbiamo ancora troppo da perdere anche solo per informarci e dedicare del tempo al bene comune piuttosto che al divertimento o agli impegni spiccioli quotidiani, figuriamoci per fare una rivoluzione.
Non ci rendiamo tuttavia conto che quando avremo la pancia vuota sarà tardi per salvare il salvabile e si dovrà ricominciare, dopo una rivoluzione stavolta solo di tipo cruento, da zero nella ricostruzione di una società civile e democratica.
L’alternativa è accontentarsi di quello che le elite vorranno gentilmente lasciare alla gente comune, che di solito è molto molto poco, non tale in ogni caso da assicurare una vita libera e decorosa fondata sul lavoro.
sono a disposizione per azioni concrete di resistenza.
un caro saluto ed un vivissimo ringraziamento per voler condividere il tuo eccezionale lavoro con chi ha la voglia di leggerti.

dalsecco
Scritto il 25 ottobre 2013 at 18:04

Sei catastrofico sul crash di Wall Street. Come puoi vedere dall’allegato file, Daily_Linear_Chart_of_S&P_500_from_1950_to_2013.pdf
veniamo da 13 anni di oscillazione tra 650 e 1600, situazione non diversa da quella che si è verificata dal 1962 al 1975, con una performance in entrambi i casi del circa 140%. E’ chiaro che P/E is 47.9% higher than the historical mean of 16.5, perchè siamo all’inizio di un nuovo ciclo, il mercato sovraperforma, poi si correggerà e così via come fa sempre. La liquidità in circolazione ed i debiti sono elevati, ma se consideri la disoccupazione e la capacità produttiva inutilizzata e la crisi in atto ci può stare. Poi hai sbagliato il grafico, più corretto e significativo qello semilogaritmico. In fine, mi sembra che citi Shiller a sproposito. NESSUN CRASH PER ORA. Ciao e saluti Francesco

radius
Scritto il 25 ottobre 2013 at 18:26

“Nessun crash” oppure “nessun crash per ora?” guarda che è molto diverso. La seconda frase è una contraddizione con tutto quello che affermi e da ragione ad Andrea. Leggi bene i post e chiaroscuri le idee. Tanti saluti all’approvazione amico.
dalsecco@finanzaonline,

radius
Scritto il 25 ottobre 2013 at 18:27

“Nessun crash” oppure “nessun crash per ora?” guarda che è molto diverso. La seconda frase è una contraddizione con tutto quello che affermi e da ragione ad Andrea. Leggi bene i post e chiaroscuri le idee. Tanti saluti all’approssimazione amico.
dalsecco@finanzaonline,

capitan_harlok
Scritto il 25 ottobre 2013 at 18:50

Ma che crash e crash mi dispiace tanti bei dati è tutto molto campato in aria sono supposizioni pessimistiche e null’altro do pienamente ragione a Francesco :D:D

capitan_harlok
Scritto il 25 ottobre 2013 at 18:58

ma che tempesta perfetta obbiettivamente guardiamo il mercato azionario di casa nostra ci sono realtà di titoli che hanno performato del 100 % e non parlo di titoli con capitalizazioni da smoll ,ad esempio io ho preso Brembo le ho rivendute raddoppiando il capitale , se avessi seguito tutto cio che si è detto e ridetto nel forum o mio Dio sicuramente al mercato azionario non mi ci sarei avvicinato , questo per dire cosa , che ci sono molteplici realtà anche nel nostro piccolo mercato azionario e che non bisogna fare di tutta un erba un fascio e alcune bisogna anche riscgiare a ragion veduta ma non farsi intimorire da tutte queste sirene ,pessimistiche e dedite solo a pensare male …………

dorf001
Scritto il 25 ottobre 2013 at 19:46

leccio781@finanza,

senti leccio ti rispondo io ti va bene? barnard son solo pochi anni che ha scoperto la truffa della moneta. qui siamo moolto più avanti di lui. senti, anche la sua ex socia, la gabanelli, ora traditrice, conosce la truffa del signoraggio monetario. che paolino invece se ne frega. lasua teoria và bene solo a metà. eppoi non capisco perchè si è affidato ai peggiori, cioè ai più ladri e infami di tutti. agli americani. ce n’erano di persone super competenti in italia.

ti consiglio di leggere il migliore in assoluto. cioè GIACINTO AURITI. ha un sito, qui : http://www.simec.org/sim/
poi su youtube trovi centinaia di video suoi.

barnard sbaglia alla grande. se non si esce da questa europa fascista moriamo tutti. non si può restare nell’euro e fare quello che vuole lui. cioè aumentare e sofrare il 3% del deficit, aumentando il debito, x fare spese giuste per risollevare il paese. se resti nel’euro ci massacrano in 2 secondi. poi barnard accetta che ci sia la mega truffa della riserva frazionaria. che vuol dire che le banche prestanto molto più denaro di quello che hanno in cassa. e quindi prestano deanro finto, che non esiste. ti pare possibile che la tua banca presta fino a 50 volte di più di quello che ha in cassa? follia pura. bisogna assolutamente togliere questo potere alle banche ladre. pensa che le banche crucche inventano/prestano, fino a 110 volte quello che hanno. il 110% di quello che hanno effettivamente dentro i caveau.

pensa che banca Dexia, aveva un moltiplicatore fino a 350%. non è follia pura questa? quindi, ma barnard non lo dice, anzi lascia fare, io dico che bisogna portare le banche a prestare “solo” quello che hanno in cassa. non possono andare oltre. perchè sennò vuol dire barare e alla grande.
alla gabanelli gli scrissi anni fa. e mi ha dato ragione più o meno. solo che ha paura a parlare. preferisce che lo faccia santoro o floris. ahh ahh. 3 vendutissimi cosi’. roba da ridere.

no LECCIO barnard ci porta fuori strada. te li do io un pò di nomi buoni su cui studiare.

NINO GALLONI, AURITI, BAGNAI, MAZZALAI, BRUNO AMOROSO,ecc..ecc. e tutti quelli che seguono bagnai.

dovrebbero far parlare galloni o mazzalai alla gabbia di paragone, oltre a barnard. che vuol parlare di derivati ma sà pochissimo.

chi meglio del nostro capitano potrebbe spiegarlo a Paragone?

by DORF

icebergfinanza
Scritto il 25 ottobre 2013 at 21:30

leccio781@finanza,

Grazie ma per quanto riguarda la MMT ci sono troppe illusioni e utopie che non fanno i conti con la realtà ma il discorso e’ troppo lungo e complesso per condividerlo in due righe. Per quanto riguarda l ‘alternativa a questo sistema io la sperimento ogni giorno con la Famiglia con amici con la Comunità in cui vivo e da qui voglio partire soprattutto cercando piano piano di rendere consapevoli gli altri di quello che sta accadendo anche se ora sarà sempre più difficile comprendere in mezzo alle difficoltà e fragilità di questo tempo. Ricordo sempre con piacere… … aI amar prestar aen. Il mondo è cambiato. Han mathon ne nen. Lo sento nell’acqua. Han mathon ne chae. Lo sento nella terra. A han noston ned ‘wilith. Lo avverto nell’aria. Molto di ciò che era si è perduto… ma l’alternativa esiste aggiungo io!
«“Avrei desiderato che tutto ciò non fosse mai accaduto ai miei giorni” esclamò Frodo. “Anch’io” annuì Gandalf “come d’altronde tutti coloro che vivono questi avvenimenti. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è stato dato”. […] “Affinché il male prevalga, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla. […]. Ma non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo, il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo una terra sana e pulita da coltivare”» (John Ronald Reuel Tolkien).

icebergfinanza
Scritto il 25 ottobre 2013 at 21:39

radius@finanza,

Caro Radius lascia perdere il mondo e’ pieno di scienziati che conoscono l’essenza dei mercati ” La liquidità in circolazione ed i debiti sono elevati, ma se consideri la disoccupazione e la capacità produttiva inutilizzata e la crisi in atto ci può stare.” … Santo Cielo perdona loro perché non sanno ciò che dicono … Nessun crash per ora la facciamo una scommessa ?

sd
Scritto il 25 ottobre 2013 at 23:04

icebergfinanza,

Capitano Andrea ottimo articolo, se poi uno preferisce “investire” in borsa sperando di raddoppiare il proprio capitale in breve tempo…..buona fortura.
Comunque anche per l’obbligazionario c’è un piccolissimo problema da risolvere….dove trovare i soldi per farlo ??? hehehe.

dorf001@finanza,

Dorf, spero ti piacciano i link che ho postato

leccio781@finanza,

Leccio, oltre a Barnard e la MMT sicuramente è importante leggere quello che ha scritto DORF. Voglio linkare anche un paio di articoli interessanti che potrebbero rendere l’idea di quanto stà accadendo negli ultimi anni e decenni. Anche se forse più semplicemente si potrebbe comprendere gli attuali fatti economici comprendendo la VERA natura dell’ESSERE UMANMO, la sua avidità, il suo desiderio di potere ecc. ecc. e leggendo la storia degli ultimi secoli.

http://www.stampalibera.com/?p=67650#more-67650

Intervista a Bruno Amoroso:
http://www.beppegrillo.it/2013/10/figli_di_troika.html

Buona lettura

SD

ilcuculo
Scritto il 25 ottobre 2013 at 23:10

Andrea,

se mettiamo il grafico S&P 500 in una prospettiva storica di lungo periodo vediamo che dopo lo shock petrolifero del 1973 74 che provocò una caduta del 50%, ( tolta la minbolla con correzione violenta del ’87) il mercato ha avuto un andamento “regolare” fino a fine ’94, poi qualcosa è cambiato il mercato ha cambiato completamente passo, e secondo me ha cominciato una inesorabile divaricazione della borsa dai valori dell’economia reale, mi sono sempre chiesto cosa lo avesse determinato.

Scritto il 27 ottobre 2013 at 09:36

Se non c’è differenza di percezione tra la ricchezza reale, le merci, e il debito, il denaro, logico che non si sa di cosa stiamo parlando. http://www.laforzamotrice.it/?p=602 http://www.laforzamotrice.it/?p=562
Continuo a chiedere un dibattito su queste mia tesi, ma non raccolgo risposte, non so se perchè non interessa o perchè è una scemenza, il che può essere, ma vorrei che qualcuno mi spiegasse il perchè. Il capitano ha ENORMEMENTE ragione quando riferisce ” Uno dei peggiori segreti dell’economia è che non esiste una teoria economica.” e il cuore del problema è questo. Quando sento di MMT, mi sembra strano, è come dire che per pagare basta fare assegni a vuoto, il che mi sembra semplicistico, l’idea di fondo è che basta creare denaro per far ripartire l’economia, ma se fosse vero, è quello che fanno le banche con la riserva frazionaria, no? O la finanza con le sue speculazioni, sempre creare denaro dal nulla è, se un’azione aumenta di 68 volte il valore iniziale in 100 giorni senza nessun reale motivo cos’altro è se non creare moneta? E un pezzo di tela con su 4 colori valere 150 milioni di euro, come 600 appartamenti, non è creare denaro dal nulla? Creare denaro è facilissimo, basta stabilire che le mutande di madonna, la cantante, valgono 150.000 euro, trovare un coglione che li paghi, ed ecco che qualcosa pagato in origine 40 euro, adesso vale 150.000. Ho creato 149.950 euro. Vi sembra una scemenza? Eppure è la triste verità e vi sfido a dimostrarmi il contrario. Certo, non è per noi comuni mortali fare questo, ma il concetto di base è reale. Mi sembra che la questione sia: DENARO IN CAMBIO DI COSA?
leccio781@finanza,

Io ci stò a fare qualcosa, il mio indirizzo email è il mio nick, sono di Brescia. PRESENTE.

ilcuculo
Scritto il 27 ottobre 2013 at 10:07

<a href="mailto:kurskit@yahoo.it">kurskit@yahoo.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>@finanza,

io sono piuttosto vicino a questo modo di pensare , ovvero il valore non è nel denaro che è solo un veicolo di trasmissione del valore come il cavo è il mezzo di trasmissione dell’energia, il valore è l’energia ma se il cavo non è adeguatamente dimensionato l’energia non arriva.
Chi ha in mano la gestione della massa monetaria ha il compito di dimensionarla correttamente affinchè sia sufficiente a garantirne la circolazione e non troppa da creare inflazione o debito eccessivo.

Definire invece cos’è e dov’è il valore è una bella sfida, la teoria classica del marketing dice che dobbiamo concentrarci sui benefici e non su gli attributi, il cliente paga per avere un beneficio, ed il valore del beneficio è soggettivo, 8.000 tonnellate di ferro hanno un valore sul mercato, che è diverso dal valore della Tour Eiffel, con poche migliaia di euro si compra un ottimo violino che per la maggioranza delle orecchie, anche quelle degli intenditori, suona più o meno come uno Stradivari o un Guarneri che costano milioni.
Se limitiamo la valorizzazione alle necessità di uso il nostro mondo collassa, la sopravvivenza si ottiene con un decimo di quello che abbiamo, la sopravvivenza per me non è un opzione interessante.

Io ho in mente una teoria monetaria basata sull’energia, poichè in linea di principio a qualsiasi bene o servizio si può associare una certa quantità di energia necessaria a produrlo. chi produce energia è titolato a stampare moneta in funzione dell’energia che produce, poichè la quantità di merce e servizi sul mercato è strettamente legata alla quantità di energia disponibile questo sistema monetario resta per definizione in equilibrio con l’economia reale.

I banchieri non avrebbero più potere… un’idea del genere è veramente sovversiva.

mirrortrader
Scritto il 27 ottobre 2013 at 14:01

Esce sta roba perchè KURSKIT è una sentinella di Matrix aahah.
Bando ai scherzi, se vendo le mutande di madonna a 150000 euro ho solo spostato i soldi da una parte all’altra (da un fesso a un furbo). Non ho creato denaro.
Quindi non c’è niente che non va, i soldi si muovono essendo liquidi.

Non capisco dove vedi la creazione di denaro.

Che crea denaro è la ZECCA (e non a caso si chiama ZECCA) creando col tempo inflazione (aumento della massa monetaria) ovvero svalutazione del denaro. Il denaro è solo un mezzo, che dovrebbe essere come il campione del metro lineare con multipli e sottomultipli. http://it.wikipedia.org/wiki/Metro

Pensate ad un attimo se il METRO potesse avere varie lunghezze, che caos avremmo nel mondo. Per il denaro è uguale, e sta avvenendo ora. Ovviamente non finira bene.

ORA abbiamo ad esempio la FED che stampa a manetta, svalutando il dollaro, e oltretutto finanzia con questi soldi “aggratis” aziende strategiche per distruggere le concorrenti in Europa.
Chi controlla il denaro controlla il mondo, e lo stiamo osservando giorno dopo giorno.

Io credo che il BITCOIN possa diventare una vera moneta.
Non piu deformabile da ZECCHE e FED e BCE varie, e con una massa monetaria prefissata e finita.

Visto che non cè lavoro, perche non investire in macchine per il MINING DEL bitcoin, e vivere con i soldi ricavati da queste macchine?

kry
Scritto il 27 ottobre 2013 at 14:35

<a href="mailto:kurskit@

Da 40 a 150.000 non si chiama creazione di denaro si chiama speculazione.
mirrortrader@finanza,
— “Visto che non cè lavoro, perche non investire in macchine per il MINING DEL bitcoin, e vivere con i soldi ricavati da queste macchine?”– Finirebbe come tutte le altre cose in speculazione. Il LAVORO per come ci è stato fatto conoscere e ci siamo abituati a credere non esisterà più, questo è quello che dobbiamo comprendere.
ilcuculo@finanza,

–“… un’idea del genere è veramente sovversiva.”– Sei proprio ostinato. Un idea del genere mi ricordo che JOHN LUDD ti avesse spiegato per filo e per segno perchè non poteva funzioinare. Mi sa che si hai ragione, come dice il tuo amico? Mmmmm ….. ah si ” E’ meglio lasciar perdere.”

mirrortrader
Scritto il 27 ottobre 2013 at 15:11

si forse hai ragione forse no.
Pero se uso l’energia per scaldarmi, e intanto macino bitcoi, può avere un senso.
no?

mirrortrader
Scritto il 27 ottobre 2013 at 15:12

nel senso che macino bitcoin con i chip e il calore disperso lo uso per scaldarmi di inverno.
Certo il rendimento è basso, ma puo avere un senso con le macchine di calcolo giuste.

Scritto il 27 ottobre 2013 at 15:37

ilcuculo@finanza,
Infatti, il problema è la gestione del valore, non del denaro, e come tutto ciò che è soggettivo è semplicemente assimilabile al caos. Ma già il fatto di limitare la possibilità di spreco, facendo in modo che ci si guadagni il pane in modo un pò più serio, e secondo me basterebbe che si rispondesse di tasca propria di certi sprechi, servirebbe anon ad eliminare il problema, ma almeno a moderarlo.
Troppa gente spende soldi altrui senza doverne DAVVERO risponderne. In quanto al discorso dell’energia, ci devo riflettere su. :-)

mirrortrader@finanza,

Non sono d’accordo, questo problema mi ha ossessionato per anni, dopo che lessi di un miliardario giapponese che si fece cremare con un vangogh, da 100 miliardi di lire. Quei cento miliardi, dove sono andati a finire? Si sono semplicemente distrutti? Ma se cosi fosse, non funziona la famosa “il denaro non si crea ne si distrugge, ma solo si sposta” che molti asseriscono. Se quel quadro valeva davvero 100 miliardi, cioè era il sottostare, in teoria scomparendo lui, dovrebbe scomparire anche il denaro corrispondente, o no? Per usare l’esempio del metro, se io abbasso di 4 metri un’asta che ne misurava 10, adesso ne misurerà 6, e non ci sono santi. Invece col denaro non succede, o meglio non sembra, da qui la confusione, quando dico che con il crollo della borsa si sono “persi” x miliardi di euro, significa che si perde denaro vero o teorico potere d’acquisto? Mi ripeto fino alla noia, ma non si è ancora risposto in modo sensato alla domanda “cos’è, o cosa dovrebbe essere, il denaro?” e finchè non si darà una risposta almeno indicativa, sarà una navigazione casuale. Sul mio blog tratto ancora sul frontespizio il problema del concetto di valore, che è la base del dilemma economia.

mirrortrader
Scritto il 27 ottobre 2013 at 16:54

Se tu prendi ad esempio 100.000 euro di carta e li bruci allora si hai distrutto 100.000 euro. E arricchito tutti un po..apparte te.

Il vangogh é una transazione come in borsa. Non leggere i giornali dicono solo cazzate. Sono soldi che passano di mano dal meno bravo al piu bravo.

Vedi una casa. La

mirrortrader
Scritto il 27 ottobre 2013 at 16:55

Scusa ce un pezzo di frase inutile alla fine

Scritto il 27 ottobre 2013 at 18:41

mirrortrader@finanza,

No, in teoria tu hai distrutto solo dei pezzi di carta, o un assegno. Tu personalmente hai perso il potere d’acquisto di 100.000 euro, ma un Vangogh, non è un pezzo di carta, ma un valore “reale” come lo Stradivari o il Guarnieri del Gesù. I 100.000 euro sono il mezzo, il quadro il fine, il quadro, per quanto discutibile, è una merce.

ilcuculo
Scritto il 27 ottobre 2013 at 19:41

kry@finanza,

Sono piuttosto ostinato , ed il fatto che tu non concordi con le mie idee non me le rende meno care, anzi…

mirrortrader
Scritto il 27 ottobre 2013 at 19:45

100.000 euro distrutti. [A prosito è vietato farlo). Vuol dire meno liquidita. Quindi scarsita di moneta. E quindi il prezzo di un euro sale.

Vangogh vale il legno e la vernice. 30 euro?
Il resto è come le bolle finanziarie. due tulipani. Tiscali . Case. Eec .
Finche vendi in guadagno va bene.. ma prima o poi qualcuno lo paga il conto.

Scusa ma ragiono da trader.

Il resto sono pippe mentali.

ilcuculo
Scritto il 27 ottobre 2013 at 22:22

mirrortrader@finanza,

Finché vedi il guadagno….

ma se per te un Vangogh (by the way si scrive van Gogh non tutto attaccato) vale il legno e la vernice … ma che te ne fai dei soldi ?

kry
Scritto il 27 ottobre 2013 at 22:53

ilcuculo@finanza,

anzi….. si sopravalutano,se poi le persone sono di più a pensarla diversamente da te meglio ancora. Dai facciamo una valuta come sottostante l’energia e facciamo in modo di creare tanti pezzi di carta come si fa oggi per l’oro , poi se tutto va male ti resta la carta con cui ci si può scaldare. Nei prossimi anni credi che esistano ancora i colossi energetici cosi come li conosciamo, io non penso.

sd
Scritto il 27 ottobre 2013 at 23:36

<a href="#comment-kurskit@yahoo;finanza,

Test

sd
Scritto il 27 ottobre 2013 at 23:40

kurskit@yahoo&;finanza,

sd
Scritto il 27 ottobre 2013 at 23:45

E se fosse perchè il DENARO altre ad essere un MEZZO è anche una MERCE ?

E se fosse che il denaro oltre ad essere la “misura del valore” è anche il “valore della misura”, magari il Sig. Giacinto Auriti aveva ragione ?

SD

sd
Scritto il 27 ottobre 2013 at 23:49

Nel caso mi sbagli…….avrei un sacco di beni reali da “scambiare” con denaro contante….visto che quest’ultimi non vi interessano molto hehehe.

SD

silvio66
Scritto il 28 ottobre 2013 at 00:23

capitan_harlok@finanzaonline,

…sarei curioso di sapere se questo più cento sulle brembo compensano tutti quelli che hai perso negl’ultimi cinque anni.. 8)

dorf001
Scritto il 28 ottobre 2013 at 00:32

kursit, cosa è il denaro devi chiederlo ad AURITI. lui ha già risposto a tutte le tue domande 15 anni fa. punto. e basta farti domande ripetitive. tu NON vuoi saperla la verità. essendo tu ateo ed egoista, penserai sempre e solo a te stesso. tu aiuti un altro solo se hai un torna conto personale. vero?

il concetto di valore, e quanto darne, parlando di denaro, lo aveva spiegato sempre Auriti. ma tu ti sei incaponito nelle tue idee, e non ne vai fuori.
se vai sul suo sito ci sono 3 libri da scaricare gratis. ti piace la parola gratis? caro il mio zio paperone…

ti pare giusto che il tuo caro usuraio draghi insieme ai suoi padroni, ti faccia lavorare un mese. devi sudare e tribolare. e ti dà a fine mese 1000€ ma lui, il bastardone ha speso solo 3,5€ x stamparli. ma tu schiavetto ti sei fatto il mazzo x 1 mese. bello vero? come mai non dici niente? sei felice di farti sfruttare? e non è il tuo vicino di casa, che ti sta tanto sulle balle. no, è il ladro numero 1 in persona. ahh ma tu continua a venerarlo. giusto. pagagli il debito. giusto? li devi pagare i debiti. anche se è denaro finto e inesistente. che furbo che sei.

caro kursit, o paolo o roberto, o come diavolo ti chiami. ora ti do un nuovo nome. tu sei matricola 1753 tanto x te è lo stesso. vedi…tu della vita non dai nessun valore. inutile che ti parli di Silvano Agosti. quanto vale la vita umana x te? nulla o quasi da come parli. e invece la vita umana ha un valore incommensurabile.

se tu avessi letto Auriti sapresti una cosa: la domanda è : di chi è il denaro? chi è il proprietario? se non so questo, come posso pagare il debitore? il fatto è che c’è un vuoto giuridico non si sà chi è il proprietario. auriti era avvocato ed esperto di diritto.

e ha detto un altra cosa. la rarità della moneta. NON se ne deve stamapra mai troppa. ma in maniera giusta e corretta. leggiti il sito e saprai. uff son sempre le solite cose.

basta leggere topolino.

DORF

dorf001
Scritto il 28 ottobre 2013 at 00:50

ilcuculo@finanza,

cuculo, ancora con sta storia dell’energia? leggi John Ludd.

ma voi piddini siete tutti cosi? esiste un pianeta. chiamato terra. ma l’energia su questo pianeta non è distribuita un tanto x tutti in maniera uguale. quindi se uno stato non ne ha, oppure ne ha pochissimo che deve fare? siccome tu vuoi stampare solo in base a quanta energia ha uno stato, allora certi stati devono morire. bravo, ottimo.

chiedi al tuo amico Obama cosa sta combinando nel mondo? chiedigli se non è capace di farsi i cazzi suoi qualche volta, e lasciare in pace la gente? no!!! lui, che è sotto padrone, il burattino abbronzato, deve fare guerra in tutto il mondo. ci sono 80 guerre in giro x il mondo. toh guarda caso, ci sono americani dappertutto. sai che fanno i tuoi amichetti? vedi come è contento quel pagliaccetto di letta. che tu definisci coraggioso. cazzo che coraggio. non ha un minimo di palle sto enrico. si farebbe cag….. in testa. della serie: signorsi’ padrone. gli americani stanno rubando con la violenza energia a tutti i paesi del mondo.

ci spiano dalla matina alla sera, e che fa il tuo eroe enrico? no problem. bisogna fare accordo usa europa- italia. che vuol dire: copiano tutte le porcate che fanno quei pazzi lagiù. cioè distruggere qualsiasi legge e rrgole utili x gli operai. 40 annidi lotte e conquiste spariranno in un attimo. ahh la scusa è: avremo tanto lavoro, nuove assunzioni. la blogalizzazione ce lo chiede. sai la storia del tuo enrichetto, moire per l’euro, morire x maastricht. ma perchè non muore lui e basta? e si tolgie dalle palle lui e quel vecchio maledetto napolitano? super traditore?

senti sul web ho trovato, ma non mi piace tanto, una cosa x te. una moneta alternativa. non è il bit-coin. potrebbe essere meglio. leggi qui : http://www.ekabank.org/it/contact.html

ekabank e dhana, qui : http://holos.unigov.org/holosbank.com/unigov/EkaDhx-It.htm

DORF

mirrortrader
Scritto il 28 ottobre 2013 at 01:48

ilcuculo@finanza:
[email protected],

Sono piuttosto ostinato , ed il fatto che tu non concordi con le mie idee non me le rende meno care, anzi…

ilcuculo@finanza:
[email protected],

Finché vedi il guadagno….

ma se per te un Vangogh (by the way si scrive van Gogh non tutto attaccato) vale il legno e la vernice … ma che te ne fai dei soldi ?

I soldi li uso per comprare razionalmente.
Una buona bottiglia di vino costa 40 euro per esempio, ma chimicamente son soldi buttati. Emozionalemente no.
Ognuno li spende come preferisce, comprando la casa a 150000 quando vale 100000 perchè è di moda e quindi con i 50000 euro in piu ha comprato il fatto di essere un figo.
I soldi sono geniali. Siamo noi che siamo stupidi.

Questa crisi porterà a capire il vero valore del denaro.

ilcuculo
Scritto il 28 ottobre 2013 at 09:05

dorf001@finanza,

John ha le sue idee io le mie, a volte si avvicinano a volte no.

dorf001@finanza: esiste un pianeta. chiamato terra. ma l’energia su questo pianeta non è distribuita un tanto x tutti in maniera uguale. quindi se uno stato non ne ha, oppure ne ha pochissimo che deve fare? siccome tu vuoi stampare solo in base a quanta energia ha uno stato, allora certi stati devono morire.

Infatti i paesi che hanno risorse naturali , energetiche e intellettuali (le risorse intellettuali valgono un sacco di energia) prosperano quelle che non le hanno o non le sanno valorizzare muoiono , è un dato di realtà.

dorf001@finanza: vedi come è contento quel pagliaccetto di letta. che tu definisci coraggioso.

Questa invece non so dove l’hai presa , non ho proprio mai parlato di Letta come di uno coraggioso, anzi il contrario…

ilcuculo
Scritto il 28 ottobre 2013 at 09:09

mirrortrader@finanza,

Quindi, da buon trader vuoi fare i soldi sulla stupidità degli altri che fanno gonfiare il valore delle azioni ben al di la dei fondamentali, e poi essendo più furbo di tutti vuoi comprare , con il denaro così guadagnato vero e solido valore , avendo ben chiaro qual’è il vero valore del denaro e delle cose …

Complimenti, perchè non scrivi un manule ?

ilcuculo
Scritto il 28 ottobre 2013 at 09:21

mirrortrader@finanza,

Per essere più costruttivi…

il valore del denaro è un concetto inafferrabile. Normalmente per definire il prezzo di qualcosa si lavora su tre fronti.

Ci sono i costi, il prezzo di vendita dovrebbe dare copertura ai costi e un margine di profitto. Sembra semplice ma c’è il problema del timing. Entro quanto vuoi rientrare dei costi ? quando vuoi cominciare a prendere il profitto ? All’inizio puoi fare sacrifici , ma prima o poi devi rientrare dei costi , se non ci riesci è il fallimento.

C’è il mercato, che prezzo sono disposti a pagare i miei clienti ? Qual’è il prezzo giusto per il bilgietto di una partita di calcio o di un concerto ? Un biglietto di tribuna vale 20 volte quello della gradinata ? la partita è sempre quella…Il problema è : quanti sono disposti a pagare quanto ? E perchè ? Sono “normali” i compensi dei calciatori dei grandi cantanti o sono una speculazione ?

Poi c’è la concorrenza sul tempo e sul portafoglio del cliente. Con 40 Euro vado allo stadio, prendo una buona bottiglia di vino o faccio la spesa per mangiare i prossimi tre giorni ?

Una delle cose che mi piacciono del blog di Andrea è che tendenzialmente rifugge da banalizzazioni ed eccessi di semplificazione

Scritto il 28 ottobre 2013 at 09:48

dorf001@finanza,

Alcune puntualizzazioni importanti. Tu lavori, ti pagano 1500 euro, significa che tu ti “fai il culo” (non tutti e non sempre) non in cambio di denaro, ma in cambio del cibo, degli abiti, dell’auto, del riscaldamento, della casa, dei piccoli piaceri ecc.ecc. che tu puoi avere IN CAMBIO DI QUEI 1500 EURO.
Lo scambio è: “dovere”, il lavoro, in cambio del “piacere”, tutto il resto.
SOLO QUESTO E’ LO SCAMBIO REALE , il denaro è solo il tramite, è il filo che porta l’energia dal produttore al consumatore, MA NON E’ L’ENERGIA è chiaro? E’ solo un filo di rame, tu paghi il servizio e loro ti portano la corrente, e se questo ha un prezzo equo, cosa c’è di male?. Tu i soldi li puoi mangiare? Bere? ti coprono dal freddo? ti trasportano? NO, e la vera truffa è che ci fanno confondere il mezzo con il fine, è questo il loro trucco, stanno convincendoci a scambiare la nostra centrale elettrica con la loro rete distributiva, e se ci riescono, e ci stanno riuscendo, loro avranno in mano tutte le carte migliori, perchè potranno obbligarci a costruire un’altra rete distributiva. Se ho bisogno di acqua e non c’è l’acquedotto, sono io che vado a prendermela, l’acquedotto serve più a me che al proprietario del pozzo,.Ora, continuando con l’esempio, se tu con quello che ti pagano vivi dignitosamente, e anche di più, che CAXXO te ne frega a chi appartiene la rete Possibile che è cosi difficile capire che l’importante non è quanto costa qualcosa ma solo se te lo puoi permettere? Quando si pagava il 15% d’interesse si guadagnava di più che ora che si paga il 3%, non dipende da quanto spendo in interessi passivi, dal costo del denaro, ma da quanto guadagno sul mio lavoro.
In quanto all’egoista, è vero, lo sono, ma io credo che se ognuno di noi si limitasse, invece di cercare di far del bene, a non fare del male, le cose andrebbero molto meglio.
In quanto alla vita, curioso come tutti ne parlino come di un bene “incommensurabile” ma mi sembra che sia un pò come per gli extracomunitari, un sacco che dicono che bisogna aiutarli, a patto che lo facciano “gli altri”. La vita non è incommensurabile, e lo dimostra il fatto che , so che molti si toccheranno, si DEVE morire, e che chiunque muoia, dopo un attimo ( in senso assoluto) scende l’oblio (chi si ricorda dei propri trisnonni da cui deriviamo direttamente). Siamo qui per caso, e per caso ce ne andremo, per questo se fossimo tutti più intelligenti cercheremmo di vivere un pò più serenamente e tranquillamente.

capitan_harlok
Scritto il 1 novembre 2013 at 09:54

silvio66@finanza:
[email protected],

…sarei curioso di sapere se questo più cento sulle brembo compensano tutti quelli che hai perso negl’ultimi cinque anni..

vuoi saperne qualcosa di piu ? allora se mi scrivi all’indirizzo di posta ti spedisco una cosa cosi poi sarai tu a giudicare, premetto che non è ne un falso ne un farlocco quello che ti allego ciao
il mio indirizzo è [email protected] buona festa tutti i santi

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