MONTI E QUEL DISFATUTTO DI LETTA!

Scritto il alle 10:36 da icebergfinanza

Affascinante davvero,  dopo aver disfatto l’Italia con la demenziale ideologia dell’austerità, il professor Monti disfa il governo del suo ammmiratore Enrico Letta, si quello che crede ai miracoli, si i miracoli allora esistono. Non l’ho vista ma ho letto dell’intervista di fuoco del professore, in fondo non ha poi tutti i torti con tutte quelle prostitute politiche che si ritrovava in casa, sembrava di essere ad Arcore dove le olgettine facevano la fila, pregando in ginocchio come alcuni ministri,  per avere un posto qualunque e pensare che se non ci fosse stato il professore ci saremo liberati per sempre di certe mummie politiche in un colpo solo. E invece non sappiamo più che fine ha fatto il simpatico Empy, il cagnolino elettorale del professor Monti, come dice la Brambilla, questi sono i problemi Signori, questa è l’Italia e Voi siete li davanti alla televisione ad ascoltare quello che Vi raccontano un manipolo di bip! ” Credo che lo facciano perché vedono uno spazio elettorale più ampio da quella parte”, ha aggiunto l’ex presidente del consiglio: “Lo avrei fatto anch’io. ” (…) Lo avrei fatto anch’io ? Oh Santo Cielo! Se trovo ancora qualche politico che mi racconta che la politica è compromesso, giuro che gli sputo in faccia, questo non è compromesso è prostituzione per un posto qualunque, e gli italiani ancora inseguono un sogno che resterà nelle stesse lampade di aladino per sempre. Serve ancora un pò di tempo per tornare a fare politica, quella vera, serve consapevolezza e conoscenza, prima che buona volontà, servono uomini e donne nuove, progetti alternativi, ma non solo, diffusione mediatica. Per tutti quelli che invece si stanno rilassando dopo gli ennesimi regali del Governo Letta al sistema finanziario italiano,  consiglio di leggere la lettera segreta di  Draghi che chiede regole Ue flessibili su salvataggi  nella sostanza Draghi chiede di rinviare clausola “bail-in” Visto che da qualche parte bisogna dopo Cipro bisogna pur incominciare UPDATE 2-Poland reduces public debt through pension funds Doveva essere un segreto da pochi intimi ed invece … (ANSA) – ROMA, 19 OTT – La Bce ”conferma che il presidente Mario Draghi ha scritto una lettera al vicepresidente della Commissione europea Almunia il 30 luglio, relativa all’applicazione delle norme sugli aiuti di Stato” alle banche. E’ quanto si apprende da fonti della Banca Centrale Europea, le quali precisano che la missiva è stata inviata anche al presidente dell’Eurogruppo e fatta circolare presso i membri del consiglio Bce. Nel frattempo la nostra mitica Angelina, tanto amata insieme alla Troika da un popolo di fessi come il nostro, Sondaggio Coldiretti: il 33% favorevole alla troika Ue in Italia  dopo aver incassato 700.000 euro dalle case automobilistiche di lusso tedesche per procrastinare i limiti sulle emissioni di Co2 continua sulla falsariga della linea dittatoriale che ha caratterizzato la sua leadership in questi anni di inferno europeo, un messaggio per il nostro Letta, pieno di buone intenzioni …basta con l’austerity!   Europa, la Merkel tira dritto: «Aiuti solo in cambio di rigore  La cancelliera tedesca vuole modificare i trattati per consentire a Bruxelles di avere maggior controllo sulle finanze degli stati membri dell’eurozona. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha intenzione di proporre al prossimo Consiglio Europeo, che si terrà il 24 e il 25 ottobre, di modificare il ‘protocollo 14’ con una nuova versione che consenta a Bruxelles di avere maggior potere di controllo sui bilanci e sulle finanze degli stati dell’euro-zona. In cambio le nazioni che necessiteranno aiuti potranno aver accesso a dei fondi internazionali appositi dal valore di decine di miliardi.La Merkel vuole che l’Ue abbia più potere sulle finanze degli stati Mentre il nostro Paese ha versato all’Esm oltre 11 miliardi ma fa fatica a trovarne 5 per l’elemosina del cuneo fiscale, una sorprendente repubblica, braccio armato mediatico di un’Europa qualunque a qualunque costo ci racconta che …    IN GERMANIA prevale il sospetto che l’Europa del Sud voglia usare il fondo salvataggi (Esm), nel quale il governo di Berlino è primo azionista, senza poi rimborsare. La priorità tedesca è rendere quindi il fondo salvataggi quasi inutilizzabile. La base dell’Esm è il capitale versato dai governi dell’aerea euro (l’Italia è il terzo azionista). Il fondo non comunica in dettaglio come gestisce il capitale affidatogli, ma i criteri sono chiari: non può comprare titoli con rating sotto la “doppia A” (dunque Italia e Spagna sono fuori) e compra “attività liquide di alta qualità”.Dunque certamente in buona parte Bund tedeschi. E’ una scelta comprensibile, ma di fatto ciò significa che l’Europa del Sud sta sussidiando la Germania, senza poi poter attingere all’Esm per sostenere le proprie banche. Mi dispiace la nemesi andrà sino in fondo e noi non possiamo fare nulla, perchè ogni mossa politica e finanziaria sin qui adottata, la storia insegna che è la sintesi dei conflitti di interesse e non quella del bene comune, del bene della collettività. Sta per iniziare una settimana densa di appuntamenti macroeconomici a partire da oggi con le vendite di abitazioni esistenti e domani i dati sulla disoccupazione americana, desaparecidos durante lo shutdown. I dati del mercato immobiliare usciranno ben sotto le aspettative del mercato, ma questo non importa perchè loro hanno già deciso dove arrivare con l’aiuto del QEinfinity, altro che tapering,  nonostante l’indicatore CASE/SHILLER di Robert recentissimo premio Nobel dimostri che il mercato è sopravvalutato almeno del 30% secondo la media storica. Loro sono la mano di dio e pensano che il decennale americano arriverà al 3.5 % per la fine del 2015, mamma mia che esplosione in due anni, peccato che non conoscano la storia, non sanno cosa sia un’analisi empirica. Nel frattempo l’occasione d’ORO continua!       Nel frattempo l’uovo di Colombo, l’ ennesima conferma che abbiamo scelto la rotta giusta è in viaggio, per tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere liberamente il nostro viaggio.

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10 commenti Commenta
mirrortrader
Scritto il 21 ottobre 2013 at 12:00

Povero cagnolino.
Ho quasi vomitato quando ho visto Monti dare il bacino al cagnolino in campagna elettorale, si vedeva benissimo che quasi gli veniva da vomitare.
Chissa che fine ha fatto il povero cagnolino!!!

kry
Scritto il 21 ottobre 2013 at 12:11

mirrortrader@finanza,

Mha, non so chi stia meglio se noi o il cagnolino. A me sembra che siam messi da cani e per di più randagi.

Scritto il 21 ottobre 2013 at 12:35

…Serve ancora un pò di tempo…

Andrea, ma quanto ancora ?
Ancora quanto del prezioso tempo dobbiamo bruciare inutilmente
prima che un cambio di paradigma avvenga veramente? :?:
Chissà, ma sono certo di una cosa, ‘sti fetenti e M.r.a’ il mio voto non lo avranno MAI !!!
Oss!

laverita
Scritto il 21 ottobre 2013 at 13:02

http://www.repubblica.it/economia/2013/10/21/news/il_fondo_salva-stati_compra_bund_tedeschi_e_l_italia_finanzia_berlino-69053049/

conti alla mano, i nostri politici si stanno facendo prendere per il sedere nelle sedi che contano….
non c’erano dubbi

dfumagalli
Scritto il 21 ottobre 2013 at 19:22

Beh la situazione è lineare.

La Merkel sta vincendo la terza guerra mondiale (o almeno europea). Quella non combattuta con le atomiche ma coi titoli ad esplosione temporizzata.

Il risultato finale è che tramite l’appropriazione progressiva delle finanze e sovranità degli altri stati, saremo di nuovo sotto la Germania Uber Alles.

Solo che sta volta gli altri paesi non solo non si difendono, ma adirittura pagano per diventare schiavi.

andrea4891
Scritto il 21 ottobre 2013 at 21:08

dfumagalli@finanza,

non solo noi paghiamo per diventare schiavi, ci sveniamo per versare quintali di euro al fondo SALVA-GLI-ALTRI-STATI-E-ASSOLUTAMENTE-NON-L’ITALIA, ma quello che non si “”capisce”” è che i molti miliardi da versare in questo modo (A FONDO PERDUTO) si trovano sempre, ogni anno, mentre UN MISERO MILIARDINO per evitare l’aumento di un punto di IVA non si riesce a trovare

kry
Scritto il 21 ottobre 2013 at 22:59

E’ fuori argomento ma trovare da altre parti quello che dice Andrea è sempre interessante. —-” Quando si prende in considerazione la probabilità che anche l’inflazione nei prezzi al consumo sia drasticamente sottovaluta, otteniamo un quadro molto più chiaro del vero stato dell’economia degli Stati Uniti. Se vi siete mai chiesti come mai siamo passati dall’essere il più grande creditore del mondo al più grande debitore, nonostante tutta questa crescita economica, ora lo sapete. Così come la crescita era solo un’illusione statistica, siamo stati costretti a prendere in prestito denaro per mantenere uno stile di vita che la nostra economia non può più sostenere.

Così la prossima volta che vedete un rapporto PIL, ricordare a voi stessi che il “deflatore” in realtà dovrebbe essere chiamato il “distrattore.” E’ lì per distrarvi dalla verità.”—– http://www.rischiocalcolato.it/2013/10/il-distrattore-del-pil.html

dorf001
Scritto il 22 ottobre 2013 at 00:02

kry@finanza,

beh caro kry. si potrebbe anche parlare di economia zombie. fatta da zombie, fatta da automi. cioè NOI. se ne può discutere….???
diamo un’occhiata e una letta….

Dunque, la cosa più spaventosa del caso zombie è che sembra presentarci uno specchio crudele della nostra società capitalista. Vediamo: lo zombie, l’automa sconsiderato, colui che non appartiene a sé stesso, l’esempio più chiaro dello schiavo moderno: il Padrone diventato schiavo degli oggetti che costruisce, così come lo rivelò la filosofia hegeliana. Lo zombie automa dei nostri giorni ha molto da insegnarci sulla peggiore delle nostre paure: la paura che sia reale nella nostra vita. Si tratta, niente di meno, che dell’uomo alienato descritto da Marx, quello la cui auto-percezione, il cui auto-riconoscimento e la cui auto-coscienza sono attraversati, strumentalizzati e controllati da un altro, in questo caso il capitale.

Un secolo e mezzo fa, Marx segnalava l’incanto mistico del capitale, che privava gli uomini della capacità di riconoscersi come soggetti, fabbri e creatori della loro propria realtà: le cose, la mercanzia e le capacità tecnologiche, sembravano assumere (per una umanità alienata, privata di sé stessa) la parte attiva della storia. Vediamo così il soggetto kantiano, senza dubbio il Padrone hegeliano, diventato ora oggetto delle sue stesse creazioni: il feticcio, l’oggetto, la mercanzia, il denaro: il Capitale diventato Padrone e Signore degli esseri umani, della Terra e di tutta la vita. Oggigiorno assistiamo come automi, come testimoni passivi, zombie, alle dimostrazioni più brutali del capitale e del suo feticismo tecnologico, il cui unico simbolo è il suo stesso progresso, la sua crescita, anche fosse senza vita e senza essere umani. Proprio come qualsiasi zombie, la voracità capitalista divora irreversibilmente la vita.

Una società che ormai non compra per vivere, ma vive per comprare, che vive per lavorare, che vive per il capitale, è una società che non appartiene a sé stessa: è alienata. L’impotenza delle nostre società è simile a quella di una vite che guarda impotente il cammino verso il precipizio e la caduta della locomotiva alla quale è unita. Questo è solo il comportamento di un soggetto che crede di essere oggetto e prende gli interessi del capitale come propri. Una società zombie.

Il problema è che l’ “infezione” di questo tipo di esistenza è già profondamente radicata: dalla pubblicità e la commercializzazione, fino all’elaborazione dei “profili” su Facebook, tutto ciò ha la capacità di eguagliare gli interessi dell’Io con gli interessi del capitale: compro, mi vendo, quindi esisto. Il veicolo principale grazie al quale il capitalismo inoculò questa non-coscienza zombie, fu proprio il piacere e l’auto soddisfazione dell’individuo, un individuo vorace, assetato di soddisfazioni immediate: paradossalmente, quanto più si esalta l’individualità e la preponderanza dell’Io, più lo si controlla, per cui è l’industria capitalista quella che ha investito di più per offrire i mezzi e la durata con i quali l’Io deve essere “adeguatamente” esaltato. Qui vediamo il soggetto convertito in schiavo degli oggetti che produce e consuma, soggetto alla dinamica e all’inerzia della sua industria.

E’ così che il ritmo vertiginoso della civiltà contemporanea annichila la volontà di milioni di persone, obbligate a mantenere funzionante la macchina capitalista, anche se così ci si gioca la vita del pianeta. Una moltitudine automa che depreda senza coscienza e senza controllo, è proprio la caratteristica delle società di massa, la moltitudine alienata che consuma allegramente la droga che la uccide. Comprare, produrre, consumare, giudicare e mimetizzarsi con la massa, saranno le esigenze di questa volontà alienata che impone il suo ritmo vorace. Se per caso qualcuno distratto dimentica di comprare l’ultimo telefono alla moda, una moltitudine lo “divora” e lo obbliga a mimetizzarsi con essa, rendendolo alla moda come desidera il capitale. In questo senso, non ci sarebbe niente di più zombie della moda. O peggio ancora, niente di più zombie che la moda zombie.

se volete tutto il link, ecco qua : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12473

DORF

silvio66
Scritto il 22 ottobre 2013 at 10:33

Non dico niente su monti per non scadere nella volgarità che un tale venduto meriterebbe. Ricordo solo che gli esodati sono ancora li, come fossero fagioli e non persone disperate messe sul lastrico dai professori tecnici. Tornando al decennale americano, non serve essere dei nobel per capire che quando arriverà al 3,5 verrà giù tutto di brutto. Se veramente arrivassimo al 2015, avremmo messo tanto fieno in cascina da essere gonfi.

christiancm
Scritto il 22 ottobre 2013 at 11:13

Verissimo il discorso della sintesi degli interessi contro il bene comune. Sintesi di troppi interessi conflittuali che porta ad inevitabilità di shock economico-finanziari…

http://www.finanzacritica.it/2013/10/equity-equity-il-canto-delle-sirene/

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