AMERICA: A SHARPER EASY-MONEY MESSAGE!

Scritto il alle 11:20 da icebergfinanza

 

Venerdi il nostro Raffaele mi ha segnalato un pezzo da insider, un avvertimento da parte del WSJ la voce della Federal Reserve, il braccio armato della finanza americana…Up for Debate at Fed: A Sharper EasyMoney Message

The Federal Reserve is on track to keep its $85 billion-a-month bond-buying program in place at its policy meeting next week, but officials will debate changes to the way the central bank describes its plans for the program and for short-term interest rates.

Fed Chairman Ben Bernanke has been saying since May that the central bank expects to begin winding down its bond-buying program later this year, if the economy strengthens as the Fed forecasts.

La sintesi è che la Federal Reserve potrebbe segnalare una modifica della sua guidance, un chiaro segnale in direzione di tassi bassi per molto tempo ancora e in effetti mister Dolalro ha risposto subito all’appello.

La Federal Reserve è sulla buona strada per mantenere lo status quo, ma probabilmente questa volta, come ha detto davanti al Congresso, useranno un linguaggio chiaro, preciso, inequivocabile.

In circolazione c’è che ancora chi oggi crede che i tassi a lungo termine sono sulla strada di una risalita senza fine, che il minimo storico sia alle spalle, ma Machiavelli non è di questo avviso e nel prossimo fine settimana avremo tempo e modo di parlarne insieme.

La Federal Reserve, la Banca centrale europea e la Banca d’Inghilterra si riuniranno tutte la prossima settimana, ma pochi si aspettano novità, anche se i prossimi tre giorni saranno decisivi per nuovi orizzonti, mentre in America impazza il dibattito sulla scelta del nuovo governatore ,Yanet o Summers, se venisse eletto Summers sarebbe la fine.

Come sottolinea l’articolo, Bernanke potrebbe abbassare la soglia del 6,5 % come obiettivo per il tasso di disoccupazione, un segnale che i tassi resteranno dove sono per ancora lungo tempo e che la liquidità continuerà a scorrere nei mercati.

Come segnaliamo noi da tempo, giustamente alcuni governatori sostengono che l’attuale tasso di disoccupazione non riflette la reale forza del mercato del lavoro, non segnala il continuo esodo dalla forza lavoro e i milioni di americani che sono costretti a lavorare a tempo parziale per cause economiche.

Un’altra possibilità riguarda la soglia limite per l’inflazione, dichiarare che consoliderà lo status quo, se scende sotto il limite del 1,5 % invece di salire oltre il 2,5 % e i lettori di Icebergfinanza conoscono la leggenda metropolitana dell’inflazione.

E’ possibile inoltre che il cambio di guidance porti a maggiore volatilità, confusione, i future suggeriscono il nulla di fatto almeno sino al 2015.

In settimana usciranno dati molto importanti, la mattina di mercoledi il GDP del secondo trimestre e venerdi nuovi dati sull’occupazione, con qualche dato qua e la importante.

A proposito ve lo ricordate il famigerato Debt Ceiling il tetto del debito, finito nel cassettino, bene sembra stia tornando di moda …Treasury secretary: Raise debt ceiling without a fight

“Let’s remember, we hit the debt ceiling in May,” Lew said. “We’ve been using extraordinary measures since May to pay our bills.We’ll do that for as long as we can.”

Un’ America in grande forma ha ormai sfondato il tetto del debito da maggio e solo con misure straordinarie prosegue in attesa del solito ritocco all’insù nel cielo dipinto di blu. Riusciranno i nostri eroi a spaventare, come accadde nel 2011,  per l’ennesima volta i mercati e i consumatori americani euforici e fiduciosi come non si vedava dal lontano 2007 … che accadrà alla fine di settembre?

In sintesi la Federal Reserve potrebbe nuovamente suggerire che le proprie aspettative in fondo non sono cosi rosee come sembrava, ovvero come sempre… Information received since the Federal Open Market Committee met in June indicates that economic growth so far this year has been considerably slower than the Committee had expected.

Tornando a noi in settimana avremo il dato sulla crescita del secondo trimestre, un dato atteso debole, noi ci immaginiamo una crescita recessiva sotto l’1 % tanto per cambiare dopo il favoloso dato dell’ultimo trimestre dello scorso anno 0,4 % e l’1,8 del primo trimestre…

Mi rasccomando però non usate la parola recessione, perchè se no qualche anima candida potrebbe agitarsi, mica siamo in recessione si cresce comunque, in media sotto il 2 %, una meraviglia!

Nelle ultime settimane anche l’economia mondiale va che è una meraviglia, dati macroeconomici in chiaro e scuro che rendono ottimisti i governatori della Federal Reserve in un nuova ripresa, l’ennesima dietro l’angolo, l’ennesima luce in fondo al tunnel.

La scorsa settimana i dati relativi ai beni durevoli…

 Negli USA a giugno gli ordini di beni durevoli hanno fatto registrare una variazione del +4,2% su base mensile, superando le stime degli addetti ai lavori che avevano calcolato un incremento dello 0,5%. L’indice “core”, ovvero depurato dal settore trasporti, non ha registrato variazioni, risultando inferiore al +0,5% atteso e in calo rispetto alla rilevazione precedente, +1,0% rivisto da +0,7%.

Il sempre attento Zerohedge, ci racconta che tradizionalmente ogni qualvolta le spedizioni relative agli investimenti Non Defense escludendo quelle del settore aereonautico diventano negative ci scappa una recessione e oggi siamo li al limite con un dato mensile in discesa del 0.9 contro attese di un aumento del 1.1 %…

Thanks to  Zerohedge

Ora quali sono le previsioni per i prossimi dati relativamente al GDP del secondo trimestre che verranno pubblicati la prossima settimana?

Bad news …gooooood news, alla salute delle previsioni della Federal Reserve e non è finita perchè a questo proposito Machiavelli ha da raccontarci tante cose nelle prossime setttimane.

Vi ricordate un’altro delle nostre stelle polari, si quello che ogni qualvolta vede il Real GDP in media sotto il 2 % …spia recessione ?

Sino ad oggi una recessione tecnica è stata evitata ma da qui a prospettare chissà quale meraviglia per un’economia in piena stagnazionene passa …

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State sintonizzati prima della fine dell’anno ne vedremo delle belle.

Un buon mese di luglio non c’è che dire e pensare che in molti prevedevano la solita fine del mondo ora ci riproveranno in Agosto, loro non si arrendono, ma li conviene?

Chissà, come suggerito prima questa settimana getterà le basi per la rotta di tutta la seconda parte dell’anno… In attesa di Machiavelli , … punto mio libera tutti è il grido di chi, col suo punto, libera e fa rientrare in gioco tutti ecco cosa ha elaborato il buon Machiavelli, raggiungendo tutti coloro che sostengono e vorranno liberamente sostenere Icebergfinanza e il nostro viaggio.

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13 commenti Commenta
silvio66
Scritto il 29 luglio 2013 at 16:33

Se veramente dessimo altri due anni ai future di sostanziale nulla, potrebbero recuperare molti prezzi antichi, antichissimi. Mi viene in mente quella frase che diceva che proprio i fantomatici future che ci stavano conducendo al baratro, un giorno ci avrebbero tirato fuori. Per ora ci hanno sicuramente portati nel baratro, anche se nell’ultimo anno bisogna riconoscere che alcuni disastri li hanno recuperati. Altri due anni così sarebbero un sogno e i sogni difficilmente si avverano. :D

stanziale
Scritto il 29 luglio 2013 at 18:28

Posto una parte dell’ultimo articolo del blog orizzonte 48 a proposito del Mps

“L’Italia è sotto procedura di infrazione per 3,9 miliardi di “Monti bond”, cioè per il soccorso finanziario (che incrementa il debito pubblico, sia chiaro) dato a MPS.
E’ “divertente”, vedere il diverso atteggiamento della Commissione sui salvataggi bancari francesi, per dimensioni incomparabilmente superiori al caso MPS; e non certo meno recenti, cioè non considerabili sotto l’occhio post-Cipro ora usato dalla Commissione.
Facciamo un piccolo elenco dei “via libera” della Commissione rispetto alle operazioni di Hollande e, soprattutto, Banque de France (quella che “certifica”, nel sistema STEP, il francesissimo mercato Euroclear, senza che la BCe si disturbi a “vigilare” troppo):
– per Credit Immobilier de France, nel febbraio 2013, la Commissione ha avallato un salvataggio sotto forma di garanzie pubbliche (equivalenti in teoria a debito pubblico, come gli stessi Monti bonds), per 16 miliardi;
– per Banque PSA, banca aziendale del realtivo gruppo automobilistico, sono state fornite analoghe garanzie per 7 miliardi. La Commissione, sempre a febbraio, ha fornito il suo consenso anche a questa operazione (che finanzia in sostanza la ristrutturazione anche del gruppo automobilistico e ha ridato “accesso ai mercati” all’istituto bancario);
– il gruppo franco-belga Dexia ha utilizzato garanzie pubbliche per 72 miliardi, che nell’anno in corso dovrebbero scendere (non si sa come) a 33 miliardi, mentre lo Stato francese ha finora fornito garanzie per, pensa tu, 39 miliardi (il che porta il tutto, pur sempre, a 10 volte il volume di intervento italiano su MPS). Che fa la Commissione? All’inizio del 2013 ha autorizzato la terza tranche di salvataggio, che dà allo Stato francese la qualità di azionista (obbligato a sostenere il previsto aumento di capitale di 5,5 miliardi), al 50,02%.

L’Eliseo cosa fa? “Minimizza e smentisce”, ma i tre salvataggi (limitandosi a questi), fino ad ora, gli sono costati circa 65 miliardi (miliardo più miliardo meno; tanto c’è Euroclear a tenere in piedi la baracca con liquidità nuova, in euro, della BCE).

Insomma, Commissione “inflessibile” con l’Italia: tanto in effetti, l’euro pare che ce l’abbiamo solo noi, mica più la Francia. E siamo pure euro-entusiasti.”

QUANTO DEVE ANCORA DURARE QUESTA PAGLIACCIATA DI UE?

stanziale
Scritto il 29 luglio 2013 at 19:03

stanziale@finanza,

Naturalmente i francesi ai rilievi della commissione avrebbero risposto con una pernacchia. Noi no, li prendiamo sul serio, siamo europeisti (oltre a farci mungere come la vacca di cui sopra). Ecco quindi perche’ i rilievi li fanno solo a noi: con noi hanno soddisfazione, gli risponderemo adeguandoci alle richieste, giustificando cosi’ le riunioni e le prebende di questi euro burocrati.

giobbe8871
Scritto il 29 luglio 2013 at 21:45

Ciao Capoitan Andrea :D :wink:

ma mi spieghi perchè dici:
Yanet o Summers, se venisse eletto Summers sarebbe la fine !

giobbe8871
Scritto il 29 luglio 2013 at 21:46

Yanet o Summers, se venisse eletto Summers sarebbe la fine… perchè ?

Ben Bernake è ebreo come Summers…un giudeo in più non è mica una novità :wink: :mrgreen:

dorf001
Scritto il 30 luglio 2013 at 01:42

dice il capitano : State sintonizzati prima della fine dell’anno ne vedremo delle belle.

ma forse già succedono. a livello politico. basta guardare bene ciò che succede in certi paesi di europa.

tipo ungheria! tipo questo : Orban sfugge alla morte e pronuncia un discorso sul Nuovo Ordine Mondiale

Il Convoglio del primo Ministro Ungherese Viktor Orban, coinvolto in uno strano incidente in Romania

Paura e Tensione in tutta Europa per il paladino della sovranità nazionale ungherese, difensore dei popoli e faro per centinaia di milioni di europei. L’Uomo che sta combattendo una dura battaglia per il diritto e la sovranità contro i poteri occulti masso-bancari e i falchi della finanza internazionale vivo per miracolo Attentato? La mente porta ad altri celebri casi analoghi

Convoglio di Viktor Orban, coinvolto in uno strano incidente

Viktor Orban, il Primo Ministro ungherese dal 2012 impegnato nella dura lotta per la sovranità della sua Nazione – la gloriosa terra dei Magiari – contro lo strapotere delle lobby massonico-bancarie europee ed europeiste, la finanza e l’usura internazionale. Ma cosa è accaduto? Andiamo ai fatti: questo pomeriggio, in Romania, il convoglio che accompagnava Viktor Orbán, in viaggio verso la Balvanyos Summer University, con tanto di scorta (volanti della polizia rumena) ha subito un gravissimo incidente

Un personaggio onesto e scomodo ……………….

La storia si ripete?…………………….

I Casi Dubcek, Kennedy e Kaczynski

In molti credono ancora oggi che la Russia fosse stata dietro lo schianto dell’aereo. Il presidente Lech Kaczynski era espressione di un governo a trazione spiccatamente filo-americana, nonché uno dei più attivi promotori del piano missilistico di difesa del’ex Presidente Usa, George W. Bush, in Polonia. Un piano profondamente avversato dalla Russia. Molti teorici del complotto ad oggi sostengono l’esistenza di un video girato presumibilmente subito dopo lo schianto dell’aereo. Un video che sembrerebbe provare inequivocabilmente la teoria dell’attentato. Ma questa è un’altra storia.

Orban Sfugge alla Morte – Discorso alla Nazione sul Nuovo Ordine Mondiale

Tutti protagonisti ed uniti contro l’ultima grande minaccia mondiale – Chiamata alla Nazione. L’Uomo della Sovranità Nazionale non ha peli sulla lingua

Orban – Discorso alla Nazione, a poche ore dall’Attentato scampato

Budapest – Cari amici lettori, per chi non l’avesse ancora capito l’Europa sta vivendo il periodo più buio della sua millenaria storia… Il più buio anche perchè il più occultato e mistificato (quanto dissacrante ed asfissiante). Insomma viviamo in una prigione totale e molti ancora non se ne rendono conto, plagiati dai media di regime. Tutti i fantasmi che qualcuno pensava fossero stati fugati – sulla scia di testi di storia completamente distorti, falsi ed alterati – stanno prendendo corpo, e sotto le mentite spoglie di agnelli che lavorano per una presunta e miracolistica unificazione europea, i mostri e gli spettri più cupi del passato stanno tornando minacciosamente a galla per una sorta di attacco finale ai popoli. L’attentato – perchè di attentato si tratta! – a Viktor Orban, in tal senso, sembra essere unito a un doppio filo rosso con questa tesi, che qualcuno – erroneamente – bollerà come “complottista”, ma che alla fine è la pura e semplice realtà dei fatti. Negli ultimi giorni, non dimentichiamolo, in Ungheria era stato chiuso l’ufficio del Fondo Monetario Internazionale. Sarà stata una strana coincidenza? Per molti no! Sarà una strana coincidenza il fatto che il Bilderberg abbia affrontato il “problema Ungheria” nell’ultimo suo incontro? Mah!!! Certo, vietare gli OGM e puntare sulla rinazionalizzazione della Banca Centrale non sono cose da poco! Che dite?

L’Incidente-Attentato

L’Uomo della Sovranità

Senza alcun pelo sulla lingua Orban ha esordito parlando del Nuovo Ordine Mondiale e di cosa gli stati devono fare per liberarsi da questo diabolico cancro mondialista, proteso a distruggere non solo le nazioni e le costituzioni, ma le famiglie, “la Famiglia“, e gli stessi uomini. Come? Sovvertendo la natura e la società in nome del “progresso”; distruggendo il creato (vedi OGM, per l’appunto) e modificando lo stesso DNA umano; creando debiti fittizi ed inestinguibili e iniziando più o meno in tutto il mondo (vedi paradigma Siriano, per tutti), guerre senza fine e logica. Guerre spacciate per missioni di Pace e missioni per “l’esportazione della democrazia”. Cosiddette “primavere”. Più simili però a gelidi e taglienti Inverni.

L’Abbraccio con la Nazione – Tutti protagonisti, cittadini e idee

Ma Orban nell’occasione ha chiamato a raccolta tutta la Nazione, tutti gli Ungheresi di buona volontà, sono stati chiamati a dare il proprio contributo in termini pratici e di idee per contrastare il male assoluto che vuol distruggere e schiavizzare la Nazione, come fatto già con la Grecia ed in buona parte con Spagna, Portogallo, Irlanda, Cipro, Italia. Guardacaso le nazioni a più antica tradizione cristiana. Anche questo qualcuno lo chiama caso!?

“Forza Orban! Forza Ungheria! L’Italia e gli Italiani ora hanno un modello da seguire. E non esistono più alibi e mezze misure per nessuno! Né per la politica, né per la cosiddetta “antipolitica”. A buon intenditor…

qui il tutto. http://www.signoraggio.it/orban-sfugge-alla-morte-e-pronuncia-un-discorso-sul-nuovo-ordine-mondiale/

ecco ora un esmpio ce l’abbiamo. prendiamo coraggio e ci liberiamo dalle catene!!!

by DORF

marcooooo
Scritto il 30 luglio 2013 at 11:24

vi segnalo questo sito interessante…tutti i fallimenti e i tagli di personale giorno per giorno negli USA:
http://www.dailyjobcuts.com/

icebergfinanza
Scritto il 30 luglio 2013 at 20:38

Chi sarà mai quel matto che compra il nostro mercato proprio ora che siamo falliti mentre Germania e America sono piatte chi l’avrebbe mai detto …;-D

sd
Scritto il 30 luglio 2013 at 21:50

icebergfinanza,

Sicuramente “uno” che i soldi non se li deve sudare giorno per giorno in un VERO libero mercato, e sicuramente non uno come mè che l’altro ieri ero sopra un tetto a guadagnarmi da vivere con 34°C ed in pieno sole a “cucinarmi”………….e poi dovrei dare il 60-65% di quello che mi sono onestamente guadagnato a “questi” che stanno in un ufficio con aria climatizzata davanti ad un computer a fare i “giochini” con l’economia virtuale.

Comunque io sono molto paziente anche perchè il mondo cambia, eccome che cambia, ma non alla velocità che noi vorremmo.

Un saluto

SD

PS:
Comunque se c’è nè fossero di euro qualche soldino investito sul sicuro c’è lo metterei anch’io……intanto che il mondo cambia. Il problema è che non c’è ne sono, sono come il Gronchi Rosa….una rarità hehehe.

kry
Scritto il 30 luglio 2013 at 22:20

icebergfinanza,
Di certo non è DB visto quello che deve alleggerire. http://valori.it/finanza/deutsche-bank-cura-dimagrante-250-miliardi-euro-6621.html

dorf001
Scritto il 30 luglio 2013 at 23:13

sd@finanza,

ciao SD. so che vuol dire lavorare e pitturare sotto un sole da 35 e passa gradi. roba da svenire!

poi sul fatto che il mondo cambia lentamente ti vorrei smentire. mai dire mai! intanto se leggi alcuni post sopra ci ho messo cosa succede in ungheria. dovremmo rifare tutti per orban. ora vorrei dirvi cosa succede in islanda. si può far fallire le banche, e il governo non è tenuto a salvarle. ora c’è ufficialmente una sentenza della corte europea. un tribunale chiamato EFTA.

dorf001
Scritto il 30 luglio 2013 at 23:15

dovremmo TIFARE per Orban. ora il post su islanda.

L’Islanda, l’unico paese europeo che ha avuto il coraggio di far fallire le banche e di tenersi stretta la propria sovranità economica, ha avuto ragione due volte. La prima, quando lo stesso Fondo Monetario Internazionale ha ammesso a denti stretti, di fronte all’evidenza, che la scelta dei politici islandesi fosse quella giusta; la seconda, oggi, quando il tribunale dell’EFTA (European Free Trade Association) ha stabilito con sentenza DEFINITIVA che l’Islanda non ha l’obbligo di risarcire le banche che ha lasciato fallire. È una sentenza storica, un precedente giudiziario che non potrà essere ignorato in futuro, un grande stimolo per quei paesi che volessero seguire le stesse orme dell’Islanda, verso il ripristino della sovranità monetaria. Lòthlaurin
La piccola isola tra i ghiacci ha vinto oggi una importante battaglia legale nei confronti dell’Unione Europea in materia di compensazioni per le perdite causate agli investitori stranieri a causa de fallimento di alcune banche islandesi avvenuto cinque anni fa.
Il Tribunale dell’EFTA (Associazione Europea del Libero Commercio, alla quale aderiscono oltre ai paesi dell’UE anche Islanda, Liechtenstein e Norvegia), con sede a Lussemburgo, ha stabilito oggi che il governo dell’Islanda non ha violato la legislazione europea quando ha deciso di non risarcire gli investitori straneri della banca on-line Icesave, dipendente da una delle principali entità finanziarie fallite nel 2008.
Nella sentenza l’EFTA spiega che l’Islanda non ha contravvenuto le normative europee vigenti al momento dei fatti quando decise di non risarcire gli azionisti stranieri, decisione tra l’altro avallata da un referendum appositamente convocato, attraverso il quale la maggioranza dei cittadini del paese valutarono di non investire denaro pubblico per ripianare i debiti con le banche private fallite. Il Tribunale dell’EFTA ha anche stabilito che il governo islandese non ha compiuto un atto discriminatorio decidendo invece di risarcire gli azionisti del paese.
Immediatamente dopo la sentenza, il Governo di Reykjavik si è detto molto soddisfatto per la decisione del tribunale dell’organismo internazionale che ha dato ragione all’Islanda, rimarcando che il giudizio é “definitivo e non può essere oggetto di ricorso”.
Giudizio opposto da parte di vari governi europei secondo i quali c’è bisogno di una normativa più stringente per i casi simili a quelli che squassarono l’economia islandese nel 2008-2009. Piccata la Commissione Europea, secondo la quale “i rimborsi dei depositi bancari devono sempre essere garantiti, anche nel caso di una crisi sistemica”.
A investire il Tribunale dell’EFTA del caso era stato un ricorso dell’Autorità di Vigilanza degli Accordi EFTA contro il rifiuto dell’Islanda di pagare 3,9 miliardi di euro alla Gran Bretagna e all’Olanda. I governi di Londra e l’Aja avevano scelto di coprire le perdite dei propri cittadini, e successivamente avevano chiesto un indennizzo alle autorità di Reykjavik, richiesta impugnata dall’Islanda.
La Corte di Giustizia di Lussemburgo doveva stabilire se il governo islandese avesse l’obbligo di compensare con un risarcimento di 20 mila euro (26.000 dollari) i titolari dei conti aperti presso la Icesave, fililale online del colosso Landsbanki. Ma con la sentenza di oggi il tribunale ha respinto il ricorso ed ha dato ragione a Reykiavik, stabilendo un importante precedente.

by DORF

karlito74
Scritto il 31 luglio 2013 at 01:18

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/30/stampa-tedesca-dal-2008-a-oggi-italia-berlusconi-caos-debiti/670545/

“A farla da padrone, tra i politici italiani raccontati dai giornali tedeschi, è stata la figura di Silvio Berlusconi – ha spiegato Stratenschulte -. Sono famose le copertine e le prime pagine che gli sono state riservate, spesso irriverenti. Ancora oggi in Germania domina l’incomprensione su come gli italiani possano continuare a votare Berlusconi, sia come imprenditore dei media, sia per gli scandali che lo hanno travolto, per le leggi ad personam, ma soprattutto per quello che è successo sul caso Ruby, in particolare per la bugia sulla parentela con Mubarak, che all’epoca era ancora un importante Capo di Stato, una cosa incomprensibile e inconcepibile per un tedesco”.

Facendo la scrematura ai soliti luoghi comuni in salsa tedesca, dopotutto Andrea ci ha spiegato che per fascismo finanziario i tedeschi non sono secondi a nessuno, come si potrebbe non condividere il passaggio richiamato tra virgolette, anche alla luce di quanto succede fuori dai tribunali con presidi “di parlamentari” e “cittadini”? I “tifosi” sono o non sono quelli della porta accanto? Tristezza e disgusto

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