CORPORATE PROFITS …FRODI E MANIPOLAZIONI!

Scritto il alle 10:53 da icebergfinanza

Mentre tra un prestito occulto e l’altro Bufera su Deutsche Bank per i prestiti occulti concessi a Mps e Banco do Brasil le banche tedesche si preparano all’onda d’urto delle elezioni tedesche tanto per cambiare anche quelle americane …

svolta nell’inchiesta della procura di siena sulle presunte irregolarità relative all’acquisizione di Antonveneta da parte di Montepaschi. A pochi giorni dalla chiusura delle indagini preliminari, il pubblico ministero, Natalini, accompagnato da uomini della guardia di finanza, ha compiuto una rogatoria in Gran Bretagna e ha trovato conferme alle argomentazioni dell’accusa. Un risultato che Natalini ha raggiunto, interrogando alcuni funzionari di Jp Morgan, sia sull’acquisizione di Antonveneta, sia sull’emissione del fresh da un miliardo indicato dai vertici di Mps come aumento di capitale. Ma il fresh- hanno spiegato i funzionari di Jp Morgan – è stato un vero e proprio prestito. Un finanziamento che – secondo l’accusa – sarebbe stato tenuto nascosto. Cosi’, come i contratti collegati. Svolta su Mps

Colpirne uno per educarne cento come suggerivano tempo fa il sindaco di Londra e Nouriel Roubini prospettando il rischio che avanti di questo passo, prima o poi sarebbe stato necessario impiccare qualcuno di questi psicopatici cocainomani imbottiti di testostoreno,  ma non con qualche inchiesta qua e la che si risolve con qualche multina concordata.

MILANO – Jp Morgan batte le attese del mercato e chiude il secondo trimestre dell’anno con 6,5 miliardi di dollari di utili (1,6 dollari per azione) con un fatturato di 25,21 miliardi. Numeri che hanno sorpreso gli analisti secondo ci la banca d’affari guidata da Jamie Dimon si sarebbe dovuta fermare a 5,6 miliardi di utili con ricavi per 24,96 miliardi. Notevole in balzo rispetto allo scorso anno quando i profitti erano stati pari a 4,96 miliardi e il fatturato a 22,18 miliardi. Jp Morgan batte il mercato Profitti in salita a 6,5 mld

Ma non solo all’nizio di una stagione degli utili che si preannuncia celestiale per le banche americane …Wells Fargo: utili II trim. meglio delle attese: +19%, a 5,5 miliardi New York, 12 lug – Wells Fargo, una delle piu’ grandi banche americane, nel secondo trimestre ha riportato un utile netto migliore delle aspettative, pari a 5,5 miliardi di dollari, 98 centesimi per azione, il 19% in piu’ rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando segnava 4,6 miliardi.

L’amministrazione delegato ha sottolineato che i risultati riflettono la solidita’ del modello aziendale, basato sulla diversificazione roba da spanciarsi per un mese intero, chissà che ne pensano il loro datore di lavoro Bernanke e la sua fabbrica di whisky QE.

La scorsa settimana Daniel Gross ad esempio ha scritto su Project Syndacate che le banche zombies nell’eurozona … Anche a nord delle Alpi i problemi non mancano. In Germania, il guadagno delle banche sulle centinaia di miliardi di euro di liquidità in eccesso depositati presso la Bce è pressoché nullo. I loro costi di finanziamento, invece, non ammontano a zero. Le banche tedesche avrebbero la possibilità di emettere titoli a tassi molto bassi, che però risulterebbero comunque superiori al profitto sui loro depositi presso la Bce. Inoltre, esse devono mantenere una vasta, e quindi costosa, rete di clienti al dettaglio residenti per raccogliere depositi a risparmio da cui non guadagnano nulla.

Devono mantenere una vasta e costosa rete di clienti al dettaglio residenti per cosa?

Ormai anche gli analisti sono diventati spazzatura pura, Gross farebbe meglio a dire che le banche del suo paese dovono mantenere una vasta e costosa e infruttifera rete di clienti al dettaglio per ricoprire le voragini con le banche intorno, intrise di derivati, prodotti strutturati, spazzatura subprime e non per una questione di profitti, dire che banche come Deutsche Bank stanno da mesi e anni manipolando bilanci tra derivati e prestiti occulti e non altre fesserie.

Ve lo ricordate il recentissimo AMERICA: PROFITTI E BRIOCHES …

Mentre il popolo qua e la comincia a chiedere pane e lavoro ai governanti, nelle sale ovattate dei consigli di amministrazione americani si decide quotidianamente di tagliare occupazione o di suggerire intanto qualche ….brioches!

Questo è il livello dei profitti delle imprese americane ad oggi, un livello mai visto nella storia della corporatocrazia …

 

 

Giusto quel tanto che serve per distribuire qua e la qualche lavoro part-time o a tempo parziale, il tutto rigorosamente con salari negativi in termini reali ovviamente!

Se poi qua e la si apre qualche falla, un minimo di trickle down è assicurato!

Non solo, la e la privatizzazione dei profitti è quotidianamente in atto, si usano i soldi dei contribuenti per continuare a salvare cadaveri finanziari soprattutto e quasi esclusivamente banche, per poi scoprire che non ci sono soldi per le famiglie, la scuola, la sanità e via dicendo…

Si perché se qualcuno non l’ha ancora capito il propulsore dei profitti in America sono le banche, i loro profitti e i loro bonus!

Affascinante no ora manca solo qualche pifferaio magico che ci suoni la storiella del trickle down o qualche illuminato analista o economista che suggerisca come uscire da questa trappola con più crescita…MARKET MARKET GROWTH GROWTH!

E’ proprio vero che la madre degli imbecilli è sempre incinta!

Bene ora in un grafico proveniente da Zero Hedge mentre in America qualcuno si sta domandano per chi lavora Bernanke, abbiamo un’ulteriore sintesi di quello che in realtà asta accadendo in questa crisi…

http://icebergfinanza.finanza.com/files/2013/07/20130710_santelli1.jpg

 

Signori siamo in guerra e come in tutte le guerre che si rispettano le corporatocrazie mondiali stanno saccheggiando i vostri risparmi ad incominciare dalle banche centrali con la cosidetta “financial repression” tenendo artificiosamente tassi vicini a zero, saccheggiando  il lavoro per aumentare in maniera esponenziale i loro profitti, assecondati in tale compito dal genio gustatori composto da analisti, economisti e politici che all’unisono continuano a richiedere competitività e flessibilità, più mercato e più crescita, meno diritti e meno welfare, eliminando la classe media.

Ormai una nuova Norimberga della finanza è un sogno inarrivabile, vista la connivenza di regolatori e giudici in questa crisi, che si risolve con qualche multina qui e li senza che un solo responsabile di queste frodi e manipolazioni sia mai finito in galera.

E’ possibile che questa volta sia diverso, che non accada nulla mentre il popolo dorme, noi non abbiamo fretta, la storia non si ripete mai ma ama fare al rima.

… punto mio libera tutti è il grido di chi, col suo punto, libera e fa rientrare in gioco tutti ecco cosa ha elaborato il buon Machiavelli, raggiungendo tutti coloro che sostengono e vorranno liberamente sostenere Icebergfinanza e il nostro viaggio.

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16 commenti Commenta
cellula labile
Scritto il 15 luglio 2013 at 11:56

da ingenua voglio illudermi che prima o poi ci sveglieremo, nel frattempo suggerisco di partecipare a questa iniziativa http://www.partecipa.gov.it/index.html
buona giornata a tutti
anna

ilcuculo
Scritto il 15 luglio 2013 at 12:33

Le guerre normali finiscono per due ragioni
– vittoria di uno dei combattenti e collasso e resa dell’avversario
– sfinimento reciproco e mancanza di risorse per continuare la guerra.

Questa però non è una guerra normale, è una guerra economico finanziaria , l’obiettivo è sempre lo stesso, il controllo delle risorse da parte di pochi a scapito degli altri, i mezzi sono diversi ed il nemico è difficile da vedere, persino difficile da definire.

E’ poi da tenere presente che non è in generale vero che i buoni vincono , nemmeno nel lungo termine, nel lungo termine vengono definiti buoni quelli che hanno vinto.

Per cui su una Norimberga della finanza non sarei molto fiducioso, a meno che la guerra da economico finanziaria non ritorni ad essere violenta e cruenta lotta armata. Ma in questo momento non si vede come potrebbero formarsi degli schieramenti belligeranti nel senso ordinario ed antico del termine.

Alla fine saranno comunque i vincitori a processare i vinti

ilcuculo
Scritto il 15 luglio 2013 at 12:43

E’ invece interessante notare come l’ordinaria l’attività di banca commerciale, che raccoglie il risparmio ed eroga il credito , abbia completamente perso di interesse per le banche che a questo punto non si capisce bene cosa siano diventate.

E’ il concetto di certe droghe o degli steroidi anabolizzanti per gli atleti, l’organismo sano con un’alimentazione corretta ed una vita sana produce tutte le sostanze endocrine di cui l’organismo ha bisogno per funzionare, se ne vengono immesse dall’esterno, magari in quantità superiori a quelle che l’organismo produrrebbe, l’organismo smette di produrle e “disimpara” a farlo diventando dipendente dall’apporto esterno. Quando l’apporto esterno viene a mancare l’organismo si trova in estrema difficoltà soffrendo di turbe metaboliche e crisi di astinenza. Una somministrazione esterna di un ormone troppo prolungata nel tempo potrebbe rendere l’organo preposto inabile alla produzione anche dopo che la somministrazione esterna è stata interrotta, rendendo la somministrazione esterna definitivamente necessaria.

sherpa
Scritto il 15 luglio 2013 at 12:51

cellula labile@finanza,

Sono un pò scettico sull’iniziativa .gov:
Come per il referendum per abolire il finanziamento pubblico dei partiti, dove del risultato non hanno tenuto conto aggirandolo, anche questa iniziativa mi sa un pò di presa per il culo.
Sanno benissimo cosa devono fare per migliorare le istituzioni ma fingono di chiederlo a noi per poi fare quello che gli è più comodo.
Magari mi sbaglio. Non credo. Anzi, peggio, non ci credo più.

cellula labile
Scritto il 15 luglio 2013 at 13:09

sherpa@finanza,

non dobbiamo rassegnarci, non dobbiamo delegare ad altri, dobbiamo partecipare in ogni modo possibile DOBBIAMO CREDERE….
un abbraccio

sherpa
Scritto il 15 luglio 2013 at 14:11

cellula labile@finanza,

Capisco cosa vuoi dire e ti ammiro. Come ammiro Andrea che come un martello continua a portare avanti la sua crociata contro l’ignoranza e la diffusa disonestà della finanza internazionale.
Grazie a gente come lui e come Bagnai che spendono parte della loro vita a fare informazione per tutti (GRATIS!!!!) abbiamo la possibilità, se vogliamo, di essere più consapevoli e difenderci.
E’ vero, non dovremmo delegare, ma io devo, anzi voglio delegare alle istituzioni le decisioni per modificare ciò che non và. E voglio, pretendo anzi, che agiscano per il bene della maggioranza di noi. E’ chiedere troppo? Non mi sembra, sempre che il nostro possa chiamarsi un paese civile.
Io non posso delegare nè il mio lavoro, nè la mia famiglia e mi sembra che ciò sia già tanto.
Insomma, quello che vorrei è che nel nostro paese si possa vivere, con i nostri doveri (per primi)
e i nostri diritti, serenamente senza dover partecipare a referendum e a questionari (per me) inutili.
So che la nostra dirigenza (che abbiamo votato noi, beninteso, ma ormai ho girato tutto l’arco parlamentare e mi sembra che cambi poco, forse l’astensione di tutti alle elezioni potrebbe provocare qualcosa) è “immatura” e va controllata, ma, porca miseria, in un paese normale non dovrebbe essere così.
Grazie per l’abbraccio che ricambio.

gnutim
Scritto il 15 luglio 2013 at 14:41

mi viene da piangere…

dorf001
Scritto il 15 luglio 2013 at 15:02

eccoli qua i salvatori dell’italia. i piddini all’attacco. si, del popolo italiano. con sta gente siamo finiti!

esempio: terremoto dell’aquila.

BARNARD: RICATTATI DALL’UE, NON OSATE RICOSTRUIRE L’AQUILA

Trovo un po’ fuorviante buttare l’accento sul “chiediamo all’Europa”: all’Europa non si può chiedere niente, è retta da un sistema di tecnocrati che hanno fatto trattati per cui lo Stato italiano è oggi completamente esautorato da qualsiasi decisione. Lei, Fassina, cita il Fiscal Compact, e cita precisamente l’articolo 3 – parte 1, comma C – dove viene previsto un possibile allentamento dei parametri di riduzione del deficit, se succede qualcosa. Lo prevede nel breve termine e pure nel medio termine: vuol dire che – per L’Aquila – bisognerebbe ripagare questo esborso in poche settimane o pochi mesi, ritrovando i fondi per ripianarlo. Quindi, all’Europa non si può chiedere niente.

Il problema è che voi non ne avete il coraggio. Cioè: la politica italiana non ha coraggio. Ma perché non avete coraggio, mentre invece gli altri ce l’hanno? La Germania ha avuto un coraggio indecente quando ha chiesto la parificazione del marco – uno a uno – con la Germania dell’Est, che è stato come se l’Europa avesse permesso alla Germania un’espansione del deficit di migliaia di miliardi.

L’hanno fatto, gliel’hanno concesso – Mitterrand gliel’ha concesso. E la Francia, pochi mesi fa, ha sforato il deficit di bilancio di 20 miliardi di euro, per concedere crediti d’imposta alle sue aziende, che stanno affondando. L’hanno fatto, se ne sono fregati, hanno avuto il coraggio di farlo. La Germania, nello stesso periodo – due settimane dopo – ha votato uno sforamento del deficit di bilancio di 6,4 miliardi di euro, per dare sgravi sui contributi in busta paga alle aziende tedesche. Perché noi viviamo in questo governo paralizzato dal terrore di andare contro la Germania? Io l’ho vista, Fassina, in televisione, dire: «Noi non possiamo». Lei aveva una faccia terrorizzata – credo che fosse da Santoro, o da Paragone. Viviamo in una condizione per cui questo governo italiano si è tolto completamente qualsiasi sovranità, e l’ha fatto firmando Trattato di Maastricht, Fiscal Compact, Europack, Six Pack, Correcting Banking Economic Balances, Excessive Deficit Procedure. E l’ha firmato il Pd, in Parlamento.

Noi non abbiamo più nessuna sovranità di bilancio: l’Italia deve consegnare la legge di bilancio alla Commissione Europea prima ancora di consegnarla al Parlamento italiano. Allora, a questo punto: se non abbiamo il coraggio di dire “noi queste cose le facciamo, punto e basta” – cioè (nel caso della ricostruzione dell’Aquila) vuol dire tornare al ministero, parlare col suo dirigente, e dire: “Guardate, o tiriamo fuori questi soldi per L’Aquila, oppure zero… Dobbiamo avere il coraggio di farlo, punto: 5,5 miliardi per L’Aquila rappresentano uno sforamento dello 0,3% sul debito pubblico italiano. E non stiamo neanche a chiedere di fare un vero sforamento: in base alle proposte avanzate da Warren Mosler, stiamo a chiedere di permettere uno sforamento solo virtuale, perché il governo garantirebbe questi soldi con crediti d’imposta, che poi ritorneranno al governo in venti, trenta o quarant’anni.

Quindi, addirittura, noi dobbiamo dire all’Europa: noi lo facciamo, punto. E lo facciamo sforando dello 0,3% il debito pubblico italiano, con uno sforamento che è virtuale – non è neanche uno sforamento vero. Dico, non abbiamo neanche il coraggio di fare una roba del genere? Allora, se non c’è il coraggio di fare una cosa del genere quando gli altri fanno le cose che ho appena detto, allora è inutile anche parlare di politica, avere un vessillo, è inutile dire “siamo un partito”, è inutile anche dire “siamo un paese”. Qui bisogna ritornare a essere un paese. Ricominciare da qua, da L’Aquila, da una catastrofe naturale: onoriamo i 308 morti, noi siamo un paese. Ci vuole uno scatto di dignità.

(Paolo Barnard, intervento pronunciato il 12 luglio alla festa del Pd a L’Aquila di fronte al viceministro Stefano Fassina, presenti anche l’ex conduttore del Tg1 David Sassoli, ora capogruppo Pd al Parlamento Europeo, e il sindaco aquilano Massimo Cialente).

Fonte: http://www.libreidee.org
Link: http://www.libreidee.org/2013/07/barnard-ricattati-dallue-non-osate-ricostruire-laquila/
16.07.2013

qui il video di 4 minuti. guardate : http://www.youtube.com/watch?v=o9JA0MBlSSw&feature=player_embedded

dorf001
Scritto il 15 luglio 2013 at 15:21

abramo lincoln.

ECONOMIA
Abramo Lincoln sulla politica monetaria a pagina 91 del “Documento del Senato n.23” del 1865:
“Il Governo non ha necessità né deve prendere a prestito capitale pagando interessi come mezzo per finanziare lavori governativi ed imprese pubbliche. Il Governo deve creare, emettere e far circolare tutta la valuta ed il credito necessari per soddisfare il potere di spesa del Governo ed il potere d’acquisto dei consumatori. Il privilegio di creare ed emettere moneta non è solamente una prerogativa suprema del Governo, ma rappresenta anche la maggiore opportunità creativa del Governo stesso.
La moneta cesserà di essere la padrona e diventerà la serva dell’umanità. La democrazia diventerà superiore al potere dei soldi.”
Curiosamente lo stesso anno Abramo Lincoln venne assassinato.

cosa aspettiamo? siamo pirla???

Scritto il 15 luglio 2013 at 18:04

dorf001@finanza,

Avete dei dubbi sul fatto che siamo dei pirla? e mi verrebbe ben di peggio. Siamo una massa di pecore, chiaccheriamo, ci lamentiamo, invochiamo aiuto non si capisce da chi, siamo stupidamente egoisti, moltissimi pronti a svendersi per un pezzo di pane, servi, non servitori, con la dignità di un ruolo, di un compito, solo servi pronti a tutto, anche a combattere i nostri simili, per avere una carezza, un complimento o un osso dal padrone. E se poi ci fanno “kapò”, ci alzano di pochi centimetri sopra gli altri siamo ancora più feroci dei padroni. Che tristezza! Siamo feccia, o almeno lo è la gran parte del “popolo”. Drogati di speranza, pensiamo solo a salvare il nostro pezzettino di spazio, di benessere senza renderci conto che se cade l’aereo, non è che perchè tu sei in business o in prima ti salvi, ma siamo cosi stupidi da non capirlo. Siamo cosi deboli che non solo non facciamo nulla, ma facciamo di tutto per ignorare tutto ciò che ci costringerebbe ad alzare la testa, a guardare in faccia i fatti e a mostrare dignità. Abbiamo l’atteggiamento del bambino che nasconde la testa sotto le lenzuola come se non vedere impedisca l’ accadere delle disgrazie. Sputiamo sul sangue e sul sacrificio di migliaia di esseri umani, mille volte migliori di noi, che hanno combattuto, sofferto, sono morti per darci la possibilità di alzarci in piedi e rivendicare la nostra dignità di esseri umani, ma noi questa dignità preferiamo cederla pur di non assumercene la responsabilita. Siamo manipolati, ma secondo me i manipolatori non ne hanno neanche soddisfazione, è troppo facile. Credo che si annoino, siamo cosi ignoranti, arroganti, prevedibili, cosi facili da manipolare che non se ne riceve neppure uno stimolo intellettuale, se non in qualche rara eccezione. Pochissimo senso critico, poche domande, una spasmodica ricerca di soluzioni miracolose, o in mancanza di queste, almeno degli “untori” su cui far ricadere la colpa. Abbiamo impiegato 7000 anni di storia per poter dare a milioni di persone la possibilità di liberarsi dal bisogno della pura sopravvivenza cosi da aver la possibilità di evolversi, di migliorare e creare un mondo migliore e il risultato? Miserabile. Invece di essere un punto di partenza per aiutare gl’altri, ci siamo trincerati dietro il nostro (ovviamente guadagnatissimo) benessere, isolandoci , indebolendoci, e coltivando la nostra ignoranza con cura, non sia mai che si debba affrontare la realtà e fare delle scelte responsabilizzanti. Milioni di persone si chiedono come sarà il figlio della principessa di Galles, non ci credevo, non volevo crederci, ma è cosi, ci sono molte persone che discutono di questo. E allora che fare? Mi secca, ma i padroni hanno ragione, con le pecore occorrono i cani e i pastori, e se tu sei come me una pecora nera… siamo stati sfigati. Possiamo sempre pensare ad una lobotomia.
http://www.laforzamotrice.it

dorf001
Scritto il 15 luglio 2013 at 20:26

ciao kursit. proprio te cercavo. senti c’è una domanda in sospeso per te. non mi hai risposto. vorrei sapere cosa pensi. la domanda è questa. grazie.

Kursit, sei in errore totale quando parli di “stipendio” di cittadinanza. no no, hai sbagliato. si chiama reddito. è totalmente diverso dal salario o stipendio. è tutta un’altra cosa. per quanto riguarda Grillo. il suo non è reddito di cittadinanza. almeno non nel senso del suo inventore. a ognuno il suo. l’inventore è : GIACINTO AURITI. ti spetta x diritto divino. perchè sei un essere vivente. non ha nulla a che fare con il lavoro. ha a che fare con la teoria del valore indotto della moneta. la moneta/denaro non è di chi la crea, la stampa. ma di chi la accetta. è solo accettandola che essa prende valore. prendi un governatore di una banca centrale, e mettilo su una isola deserta. a stampare miliardi di dollari o euro o yen o sterline. essi non valgono nulla. perchè solo la gente la polazione gli dà valore. prima con la sola presenza fisica, poi con il fatto che solo la gente producendo beni e servizi dà la possibilità di assumere siginificato e valore al pezzo di carta. sei un duro eh. guarda questo video : http://www.youtube.com/watch?v=nV3ZdHydOlM

eppoi devi assolutamente capire cosa è il valore indotto della moneta/denaro, vedi qui : http://www.youtube.com/watch?v=GGagn2lbeJ0

vedi sono 40 anni che ti fanno il lavaggio del cervello e credi che devi essere assolutamente schiavo per avere del denaro.

domanda per te: l’euro di chi è? chi è il vero padrone del denaro? finchè tu non rispondi a questo, sarai sempre schiavo.

DORF

sd
Scritto il 15 luglio 2013 at 23:12

Capitano Andrea da questa guerra economico/finanziaria SOPRAVVIVERA’ solamente il più adatto e non è certo che un drogato….magari cocainomane…o imbottito di altri farmaci dopanti arrivi a 40-50 anni in piena salute !!!!!!!! problema suo se anche muore in questo preciso istante, sicuramente non importa a nessuno……….o per caso questo signore pensava che alle masse importasse qualcosa di lui. Potrà comprarle, potra truffarle, potrà farle soffrire ma non potrà mai conquistare i loro cuori.
A volte osservare il mondo da diversi punti di vista è molto utile, osservare le vite delle singole persone che compongono questo mondo è molto istruttivo !!!

Gli imperi cadono, i potenti muoiono insieme alla loro progenie, le ricchezze cambiano di “padrone” ma i popoli e le masse sono ancora qui da migliaia di anni dopo aver subito indicibili sofferenze a causa delle miserie umane di chi ha la presunzione di guidarle.

Anche questa volta non sarà diverso dal passato……..ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte alla storia.
Comunque in qualsiasi caso le elite che dirigono il mondo in questo momento sono dei personaggi da poco, sono il NULLA, non verranno nemmeno ricordati frà 10 anni…..almeno che abbiano il corraggio delle loro azioni come hanno avuto Stalin, Hitler, Mao Tse-tung, Pol Pot, Vileda, Franco, Marcos, Pinochet, Salazart, Mussolini ecc. ecc.

SD

dorf001
Scritto il 16 luglio 2013 at 00:34

kursit, sei sparito???

ecco ora vi mostro le parole di satana. “se mi adorerai prostrato…..”

vedi un pò qui : http://www.youtube.com/watch?annotation_id=channel%3AaBNVFTehb0o%3Amfu&feature=iv&src_vid=aBNVFTehb0o&v=aLnaLihChDs

Scritto il 16 luglio 2013 at 09:07

dorf001@finanza,

Caro Dorf, premesso che io sono ateo, approfitto della tua domanda per risponderti con una questione fondamentale, che cos’è il denaro? Ho intenzione di affrontare l’argomento sul mio nuovo blog, http://www.laforzamotrice.it” perchè mi sembra la questione fondamentale, il mattone con cui costruire la torre. Perchè se è una semplice questione contabile, chi e come si crea il denaro “virtuale” è una cosa, se invece il denaro è collegato a qualcos’altro, allora e su questo qualcos’altro che occorre concentrarsi. Come hai detto tu, se ti trovi con millemilionidimiliardidimiliardi in mezzo al deserto, ma senza qacqua, sei solo un morto.
In mezzo a tutta questa ingegneria finanziaria si è scordato l’essenza del denaro, e per questo tutto probabilmente salterà. Ripongo, a te e a tutti, la domanda: Cos’è davvero il denaro?

dorf001
Scritto il 16 luglio 2013 at 19:48

hei kursit. qualche volta devi anche rispondere, no solo far domande e scappare via.

allora cominciamo. l’euro di chi è? non è della BCE. c’è un vuoto giuridico che nessuno ha ancora colmato. AIURITI, di cui insisto che tu dev iguarda i suoi video, Auriti, aveva anni fa denunciato la banca d’italia. e anche duisenberg ai suoi tempi. se la banca dice che i suoi sono suoi, allora deve metterli tra gli attivi, no tr i passivi. perchè se lo fa, e difatti lo fa, va denunciata per falso in bilancio. la stessa cosa vale per la BCE. i soldi, il valore, glielo dà la gente, per il solo fatto di esistere. ora ti posto un estratto dalla BCE in persona, ok? leggi però.

Banca centrale europea

http://www.ecb.int/ecb/educational/pricestab/shared/movie/Pupils_Leaflet_2009_IT_web.pdf?2a07e296e9e39e2fad204d803e60bad8

La stabilità dei prezzi: perché è importante per te

Opuscolo informativo per studenti

Che cosa puoi comprare con una banconota da 10 euro? Due CD
singoli o forse quattro numeri del tuo settimanale preferito?
Ma ti sei mai chiesto com’è possibile ottenere un prodotto o un
servizio in cambio di un pezzo di carta? Dopotutto, produrre una
banconota costa soltanto pochi centesimi.

La fiducia è preziosa

Allora perché questo pezzo di carta vale tanto? È una questione
di fiducia. Se presti 10 euro al tuo migliore amico, sei certo che
te li restituirà. Allo stesso modo, una moneta stabile come l’euro
ti assicura che la cifra stampata su una banconota ti permetterà
sempre di ricevere in cambio una determinata gamma di beni e
servizi. Tuttavia, se il valore della moneta dovesse diminuire in
misura significativa, tu perderesti fiducia nei suoi confronti. È la
fiducia del pubblico a rendere prezioso il denaro.

se capisci bene, dà ragione ad AURITI. il denaro è una convenzione, non c’è dietro nesuna riserva, di nessun tipo. solo la tua fiducia. che loro….i banchieri, ti hanno estorto. grazie alla tua dabbenaggine, ignoranza. e cosi’ ti fottono del 200%. lo spiega AURITI in maniera meravigliosa. lui si che è un eroe. non ne vedo altri in italia. i piddini sono dei vermi odiosi. degli zerbini vomitevoli. mai vista in vita mia gente cosi’ succube.

AURITI all’età di 70 anni ha denunciatoCiampi e Fazio. e ha fatto una diffida a Duisemberg.

la denuncia contro ciampi e fazio dice: io (Auriti) ho denunciato per truffa, falso in bilancio, associazione a delinquere, ususra e istigazione al suicidio, ciampi e fazio. capito?

Auriti voleva la libertà non solo per l’italia, ma per tutto il mondo. chiaro???

tu vuoi sapere cosa è il denaro. se avessi letto veramente Auriti, non mi faresti sta domanda.
il denaro NON è una merce. è solo una convenzione. un accordo tra esseri umani, per semplificarsi la vita. ma poi alla fine, qualcuno pensa sempre di fregare qualcuno.

ora Kursit, ti riporto quando facevi la 3 media. ti ricordi no, quando ti hanno inseganto il sistema metrico decimale? si spero.
il metro ha la qualità di misurare la lunghezza. la bilancia la qualità di misurare il peso. e il denaro ha la qualità di misurare il valore delle cose. solo che questo è speciale. perchè misura tutto ma tutto. i chiodi, il martello, ma anche i pomodori, la carne, l’atomobile, il treno, insomma tutto. ma comunque sia è sempre e soltanto una convenzione tra umani. tutto li’. un accordo. che non ha niente a che fare con le leggi della fisica, et simili. gli accordi vanno rispettati. se ad un certo punto non ti piacciono più, lo si deve dire, e ritrattare tutto. e ricominciare tutto da capo.

la follia è che potremmo tutti gli esseri umani stare tutti bene, ma c’è un 1% che vuole e gode schiavizzare tutti gli altri. il 99%. poi ci sono i collaborazionisti. ecco la lista. parziale. ciampi, amato, dini, poi prodi, letta, monti, casini, napolitano, dalema, bersani, tutto il pd insomma. e buona parte del pdl. e tutta scleta civica. insomma tutti i camerieri dei banchieri.

ok ti và bene come spiegazione?

DORF

sd
Scritto il 16 luglio 2013 at 22:29

dorf001@finanza,

Dorf lo sai che concordo con tè ed apprezzo moltissimo Auriti, che spero un giorno verrà riconosciuto per le sue opere.

Il problema è che TUTTI hanno paura di perdere quei pochi Euro che hanno, compreso politici, burocrati e “camerieri” e quindi non si oppongono, anzi cercano in tutti i modi di non cambiare niente in modo da approffitare il più possibile del Sistema.

Io non sono un economista (per fortuna……..!!! altrimenti cambierei “mestiere” subito) ed esprimo solo opinioni personali ma il problema è che con l’attuale sistema monetario -fiat- (moneta fiduciaria…..imposta per Legge) in cui la moneta viene esclusivamente creata a DEBITO e che quindi gli interessi per restituirla non ESISTONO l’unico sistema per le persone, le aziende ed addirittura gli STATI di sopravvivere è quello di “rubarceli” l’un l’altro (il Sistema è stato creato ad arte apposta per questo…per rubarci le poche ricchezze che abbiamo).
Ed infatti la situazione del nostro Stato è sotto gli occhi di tutti, non potento più creare moneta e perdendo ogni giorno entrate a causa del calo delle esportazioni ( a causa dello stesso Euro) che potrebbero “aggiustare” il bilancio dello stato, stà entrando in una recessione economica senza precedenti che lo portera ad disasto…………prima o poi……è matematico. A meno che l’apparato pubblico non venga fortemente ridimensionato in base alle reale ricchezza prodotta.

Se non cambierà qualcosa i prossimi anni e decenni saranno un “massacro” sociale. Chiuderanno migliaia di aziende, specialmente quelle che operano nel mercato interno; quelle che esportano potranno sopravvivere solamente se produranno beni di alta qualità o di primaria importanza. Oppure gli stipendi dei dipendenti continueranno ad abbassarsi in modo da compensare la non possibile svalutazione dell’Euro. I consumi di beni superflui crollerà ai minimi (ben venga……cosa credevano…..sono solo cose inutili che non servono a niente).

Sono proprio curioso di vedere cosa accadra.

SD

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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