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PAPA FRANCESCO I: DEBITO SOCIALE …L’UOMO CHE VIENE DALLA FINE DEL MONDO!

Scritto il alle 09:46 da icebergfinanza

Ne abbiamo parlato più volte insieme, oggi il DEBITO è l’arma di ricatto con la quale, intere Nazioni,  le giovani generazioni ma non solo anche gli ultimi, gli indifesi della Terra vengono tenuti sotto sequestro, come dice il nostro John Perkins che a breve ci farà una sorpresa, ci sono due modi per rendere schiava una nazione: uno è con le spade, l’altro è con il debito.

Non c’è però solo il debito sovrano, debito privato, il debito finanziario ma anche e soprattutto quello sociale.

Oltre 4500 miliardi per salvare le banche in Europa e non un solo centesimo per la FAMIGLIA, i giovani, la scuola, l’innovazione, la ricerca, la sanità e dai che smatelliamo lo Stato Sociale!

Questa è la realtà del DEBITO SOCIALE!

Bene parlando di debito sociale in Europa non ne siamo affatto immuni, anzi la politica economica criminale dell’ Unione Europea lo sta amplificando…

” La crisi del debito e le vie per uscirne sono al centro di tutti i dibattiti. Come è legittimo che sia. Tuttavia vi è anche un debito sociale, che è altrettanto cruciale quanto quello monetario, se si vuole salvare l’Europa. I programmi di austerity imposti ai paesi in difficoltà, ma anche ad altri paesi che desiderano conformarsi a tali criteri, si concentrano sui tagli che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione attraverso una diminuzione della protezione sociale e l’indebolimento delle relazioni industriali. È in atto un’operazione di smantellamento sistematico di quel modello sociale che ha fatto dell’Europa un’oasi di democrazia avanzata e di ridotte disuguaglianze sociali. Esiste oggi un’emergenza sociale nei paesi del Sud, mentre cresce dovunque il livello delle diseguaglianze. Alcuni programmi economici spingono l’Europa verso la creazione di zone franche inaccettabili, perché fanno concorrenza e mettono a repentaglio anche quei paesi che, oggi, se la cavano meglio. Il trattamento imposto oggi ai lavoratori di Grecia, Portogallo, Irlanda e Spagna, prima o poi, si rivelerà un boomerang anche per i lavoratori del Nord.

Intollerabile è poi la situazione dei giovani, il cui tasso di disoccupazione, in molti paesi del Sud, sfiora o raggiunge addirittura il 50%, con condizioni di lavoro precarie ormai generalizzate ovunque.

Il fatto é che l’austerity non porta solo all’emergenza sociale. L’austerity è anche un clamoroso fallimento: le misure adottate finora non riescono infatti a contrastare l’onere eccessivo del debito né a ripristinare la fiducia dei mercati. Al contrario, l’austerity comporta un ulteriore indebolimento delle finanze pubbliche. Se anche la Grecia o la Spagna fossero in pareggio, in situazione di tanto decantato “deficit zero”, il loro indice di indebitamento si troverebbe comunque alle stelle a causa del collasso del PIL nazionale e della loro attività economica. Un calo esasperato dai tassi di interesse insostenibili che vengono imposti loro per soddisfare le attese dei mercati finanziari.

Chi ne approfitta?

Il capitalismo “casino’” è all’origine dei problemi cui ci troviamo di fronte oggi. Questo sistema ha fallito. Ma il capitale viene tuttora tutelato e protetto. Mentre, nei loro comodi e piacevoli uffici, le banche manipolano i tassi di interesse, i governi continuano ad adoperarsi perché sia la gente a pagare per il fallimento del sistema. UIlinternazionale

Bene oltre all’affascinante e per me estremamente caro nome di Francesco, il Santo di Fratello Sole e Sorella Luna, il Santo della semplicità e dell’essenzialità, il nuovo Papa è anche colui che ha urlato contro la povertà e il debito sociale: …”Per coloro che hanno abbastanza i più poveri non contano” aveva ricordato, sottolineando come il debito sociale costituisse una “immorale, ingiusta e illegittima violazione al diritto di sviluppare una vita piena”, in un Paese “che si trova in una condizione oggettiva per poter correggere questi mali”. 

Aiutaci firmando la PETIZIONE a ricordare a tutti che in Italia il debito sociale si sta accumulando anche grazie alla disintegrazione del tessuto economico e sociale, alla perdita di migliaia e migliaia di piccole e medie imprese!

Ah dimenticavo grazie ancora per il Vostro sostegno ma non basta, bisogna diffondere, diffondere, condividere e soprattutto far salire questo urlo disperato!

Nel frattempo forza Ragazzi… ieri in una sola giornata abbiamo raccolto oltre 500 firme FATE PRESTO SALVIAMO LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA abbiamo bisogno di tutti, serve attirare attenzione su una soluzione possibile e praticabile. Aiutateci, aiutate il futuro del nostro Paese!  In cima al blog cliccando sul banner può aiutarci a far salire l’urlo delle nostre imprese.

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6 commenti Commenta
aglio
Scritto il 14 marzo 2013 at 11:07

Questo Papa a me sembra proprio un grande dono di DIO.
E se davvero sarà così, darà fastidio a molti e presto gli si scaglieranno addosso. Chi apertamente, e chi in modo molto più subdolo.
Non dimentichiamo come fu trattato Gesù: osannato come un re al suo ingresso a Gerusalemme, ma poi….

Francesco I ci ha già indicato come possiamo iniziare ad aiutarlo: pregando per lui.
Ne avrà molto bisogno, così come ne ha bisogno questo povero mondo e così come serve a ognuno di noi.
Coraggio, ci aspetta un cammino faticoso, ma fecondo! Dio non ci abbandona.

Pace e bene!

karlito74
Scritto il 14 marzo 2013 at 15:03

Si è blasfemi se si dice “vai France’ …..rompigli le …….corna”? A me ha fatto una buona impressione. Speriamo che il suo nome contenga la speranza

karlito74
Scritto il 14 marzo 2013 at 15:03

Si è blasfemi se si dice “vai France’ …..rompigli le …….corna”? A me ha fatto una buona impressione. Speriamo che il suo nome contenga la speranza

kry
Scritto il 14 marzo 2013 at 15:33

Francesco un nome a modello di un programma.

marcos.
Scritto il 17 marzo 2013 at 10:10

karlito74@finanza:
Si è blasfemi se si dice “vai France’ …..rompigli le …….corna”? A me ha fatto una buona impressione. Speriamo che il suo nome contenga la speranza

marcos.
Scritto il 17 marzo 2013 at 10:10

no carlito , non credo si sia blasfemi….
e lui viene pure da una nazione che per il debito ha fatto un viaggio di andata e ritorno dagli inferi…
Vai Francesco , falli neri!!!!!!

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