AMERICA: STRESS TEST SHOW!

Scritto il alle 08:45 da icebergfinanza

Ve lo ricordate il magico modellino “mark to fantasy” si quello che proviene dalla fonte dell’eterna giovinezza che abbiamo visto insieme in LA FONTE DELLETERNA GIOVINEZZA! e anche ESPLORANDO LA FONTE DELLETERNA GIOVINEZZA  per non parlare di un intero capitolo del mio libro dedicato alla manipolazione dei bilanci contabili delle grandi banche americane.

Bene lo stress test show a servizio dei fessi continua, come potrebbe essere diversamente, in America va tutto bene anche se scoppiasse una bomba termonucleare.

Diciassette delle principali 18 banche americane hanno passato gli stress test della Federal Reserve. Gli istituti sarebbero in grado di resistere ai colpi di una nuova violenta crisi economica e finanziaria grazie ad adeguati livelli di capitale a fronte delle potenziali perdite. L’unico gruppo a vacillare è Ally Financial, la ex Gmac. (…)Ombre e polemiche. Dietro questo giudizio nell’insieme soddisfacente non sono però mancate ombre e dure polemiche. L’analisi della Fed mette in luce che numerosi colossi statunitensi subirebbero comunque gravi passivi in caso di rovesci economici, caratterizzati da una disoccupazione al 12,1% in America, da un crollo di Borsa di oltre il 50% e dei prezzi immobiliari di più del 20% e da una brusca frenata in Cina e Asia. «Le perdite ipotizzate per le 18 banche totalizzerebbero 462 miliardi di dollari durante i nove trimestri considerati nello stress test – si legge nel comunicato della Fed – il livello aggregato di Tier 1 common capital ratio, che paragona il capitale di elevata qualità agli asset ponderati per il rischio, scivolerebbe dall’11,1% nel terzo trimestre 2012 al 7,7% nel quarto trimestre del 2014». di Marco Valsania – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/fC77n

Nella sostanza sarebbe come se qualcuno chiedesse al medico di famiglia di rilasciare un certificato di sana costituzione per continuare a svolgere il proprio lavoro ricordandogli che diversamente morirebbe di fame ovvero fallirebbero all’istante!

Il core tier one che è un indicatore che tendenzialmente dovrebbe dovrebbe dovrebbe… testimoniare la solidità patrimoniale viene calcolato rapportando il patrimonio di base al totale delle attività ponderate per il rischio.

Questi i risultati (il Tier 1 nello scenario descritto): Ally Financial: 1,5% American Express Co: 11,1% Bank of America Corp: 6,8% Bank of New York Mellon Corp: 13,2% BB&T Corp: 9,4% Capital One Financial Corp: 7,4% Citigroup Inc: 8,3% Fifth Third Bancorp: 8,6% Goldman Sachs Group: 5,8% JPMorgan Chase: 6,3% KeyCorp: 8% Morgan Stanley: 5,7% PNC Financial Services Group: 8,7% Regions Financial: 7,5% State Street: 12,8% SunTrust Banks: 7,3% U.S. Bancorp 8,3% Wells Fargo: 7,0% di Marco Valsania – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/fC77n

Se penso ai tier 1 europei mi viene da ridere a crepapelle…in America va tutto bene!

Le banche americane, in attesa degli esiti degli stress test della Fed, si trovano ad affrontare una nuova accusa: non solo alcune sono “too big to fail”, troppo grande per fallire, ma anche “too big to jail”, troppo grandi per essere perseguite e processate, perché si teme che questo possa avere un “impatto negativo” sull’economia. La dimensione delle banche – è l’allarme lanciato dal ministro della giustizia americano Eric Holder – gioca un effetto deterrente, ha un’influenza che “inibisce la nostra capacità di portare avanti decisioni che riterremmo appropriate. E questo è qualcosa che ritengo dovremmo considerare”. L’ammissione di Holder arriva nell’ambito del dibattito in corso in Congresso sulla necessità di premere per una ristrutturazione delle grandi banche o imporre dei più stringenti requisiti di capitale che incentiverebbero le grandi banche a ridurre il loro bilancio. Ticinoonline

I lettori di Icebergfinanza continuino a seguire il nostro magico modellino, si quello che ci aiutò a prevedere ben oltre 80 % dei fallimenti e nazionalizzazioni delle banche americane e soprattutto negli ultimi mesi di quelle europee, altro che stress test show!

Per chi volesse sostenere liberamente il nostro viaggio è disponibile MACHIAVELLI 2013 UN ANNO DOUBLE FACE un post da non perdere sulle prospettive geopolitiche, macroeconomiche e tecniche di un anno che si preannuncia decisamente DOUBLE FACE!

« SOSTIENI L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta … Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando sul banner  in cima al blog o sul lato destro della pagina può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando qui sopra o in cima al blog Semplicemente Grazie!

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27 commenti Commenta
luigiza
Scritto il 8 marzo 2013 at 09:30

Andrea questa perla letta su il Sussidiario me la devi assolutamente commentare.
Ne va della mia salute psitica.

Ecco il clou della intervista ad un (cito) finanziere anonimo che parla, un grande finanziere, soprattutto un personaggio che frequenta e conosce i luoghi dove si decide il potere reale, non solo in Italia, ma nel mondo, sul grande mercato internazionale.

Wow ma ki kao è ?
Sarà mica il mio gatto? Dalle minchiate che dice ne ho il sospetto. :mrgreen:

Mi sta dicendo che si sta preparando una megabolla, che stanno inondando di liquidità il mercato. Tutto questo porterà anche vantaggi all’economia reale?

Non faccia queste distinzioni tra finanza ed economia reale, sono ormai anacronistiche, da almeno un secolo. Si tornerà crescere attraverso questa grande bolla, si tornerà a respirare, a stare meglio, preparandoci ovviamente a gestire una futura crisi. Il meccanismo è questo e non si può lasciarlo in mano alla politica, perché; politici e operatori dei mass media non ci capiscono nulla.

john_ludd
Scritto il 8 marzo 2013 at 09:38

Bank of Nova Scotia, New York Agency
BMO Capital Markets Corp.
BNP Paribas Securities Corp.
Barclays Capital Inc.
Cantor Fitzgerald & Co.
Citigroup Global Markets Inc.
Credit Suisse Securities (USA) LLC
Daiwa Capital Markets America Inc.
Deutsche Bank Securities Inc.
Goldman, Sachs & Co.
HSBC Securities (USA) Inc.
Jefferies LLC
J.P. Morgan Securities LLC
Merrill Lynch, Pierce, Fenner & Smith Incorporated
Mizuho Securities USA Inc.
Morgan Stanley & Co. LLC
Nomura Securities International, Inc.
RBC Capital Markets, LLC
RBS Securities Inc.
SG Americas Securities, LLC
UBS Securities LLC.

Questa è la lista dei PRIMARY DEALERS ovvero un gruppo di istituzioni finanziarie che è alla base del funding del governo USA. Le aste del governo sono tutte preparate in anticipo. A ogni emissione, i primary dealers sono tenuti (cioè obbligati) a fare un’offerta a un prezzo che la FED largamente predefinisce in anticipo. Un’asta del governo USA non può andare deserta, non può fallire, non servono cinesi, o fondi sovrani arabi. In cambio queste banche ottengono qualcosa… per esempio non possono fallire, i loro managers non vanno mai in galera e molto altro ancora. Se non si comprende questo si danno messaggi errati o incompleti. In sintesi:

primary dealers governo usa (notare le due frecce)

governo usa–>sistema monetario dollaro centrico

sistema monetario–>sistema dei pagamenti

etc…

quando il giorno della crisi del dollaro arriverà, scavate una buca profonda e nascondetevi dentro

john_ludd
Scritto il 8 marzo 2013 at 09:40

john_ludd@finanza,

primary dealers governo usa

john_ludd
Scritto il 8 marzo 2013 at 09:42

miiii, editor del piffero… non mi stampa le freccine, proviamo così

primary dealers INDISSOLUBILMENTE LEGATI al governo usa

john_ludd
Scritto il 8 marzo 2013 at 09:54

luigiza@finanza,

è in atto la più grande campagna di disinformazione della storia, è appena iniziata, non hai/abbiamo ancora visto niente. Nulla è come sembra ma la notizia di cui parli quella è ridicola. Non c’è nome e cognome, non lavorano così. Questa gente invece è abile, il meglio che c’è. Possiede i giornali e le TV, possiede migliaia di blog in ogni paese, possiede la rete, crea partiti e poi li disfa. Nessuno deve sapere ma deve credere di sapere, nessuno deve perdere la speranza che domani andrà meglio, così non si ribella.

luigiza
Scritto il 8 marzo 2013 at 10:40

john_ludd@finanza,

è in atto la più grande campagna di disinformazione della storia, è appena iniziata, …
………..
Questa gente invece è abile, il meglio che c’è. Possiede ……. migliaia di blog in ogni paese,…

Infatti, io li chiamo i blog degli Ascari.
Pian piano comincio ad individuarli ed a diffidarne.

icebergfinanza
Scritto il 8 marzo 2013 at 11:01

luigiza@finanza,

Siamo in guerra e in guerra tutto è lecito… colpirne uno per educarne cento!

dorf001
Scritto il 8 marzo 2013 at 11:06

john_ludd@finanza,

dice john: primary dealers INDISSOLUBILMENTE LEGATI al governo usa

ho paura che abbia troppo ragione. e c’è molto di peggio. leggete qui.:

BANCHIERI GANGSTER: TROPPO GRANDI PER LA GALERA
Postato il Mercoledì, 06 marzo @ 17:10:00 CST di Truman

DI MATT TAIBBI
http://www.rollingstone.com

Le frequentazioni della HSBC con trafficanti di droga e terroristi. E il modo di farla franca

L’accordo è stato annunciato in sordina, appena prima delle vacanze, quasi come se il governo sperasse che la gente fosse troppo impegnata ad attaccare calze sul camino per farci caso. Scioccando politici, avvocati e inquirenti di tutto il mondo, il Dipartimento di Giustizia americano ha concesso mano libera ai dirigenti della banca inglese HSBC per il caso di riciclaggio di denaro di trafficanti di droga e terroristi più grande di sempre. Sì, ha irrogato una multa di 1.9 miliardi di dollari, equivalente ai profitti di circa cinque settimane, eppure non si è riuscito ad strappare nemmeno un dollaro o un giorno di galera ad alcuno, nonostante un decennio di abusi stupefacenti.

Le persone potranno essere sdegnosamente stufe di Wall Street, così come le storie di miliardari rapaci che se la passano liscia con i loro furti spesso smettono di stupire. Ma il caso della HSBC è andato ben oltre il solito genere di crimine da colletto bianco burocrate, normalmente associato a Wall Street. In questo caso, la banca l’ha fatta franca con l’omicidio – nel senso di agevolarlo, ad ogni modo.

Per almeno un lustro, il mitico potere bancario di matrice colonial britannica ha aiutato a riciclare centinaia di milioni di dollari per persone legate al narcotraffico, tra cui il cartello messicano di Sinaloa, sospettato di decine di migliaia di assassini solo nei dieci anni passati – gente talmente cattiva, scherza l’ex Avvocato generale di New York Eliot Spitzer, ‘da far sembrare brava gente quelli che frequentano Wall Street’. La banca ha peraltro movimentato denaro per organizzazioni legate ad Al Qaeda e agli Hezbollah, così come per gangsters russi; ha aiutato paesi come l’Iran, il Sudan e la Corea del Nord ad evadere le sanzioni; e, oltre a favorire criminali, terroristi e stati canaglia, ha aiutato una moltitudine di comuni evasori fiscali a tenere nascosto il proprio denaro.

“Hanno violato ogni legge possibile” dichiara Jack Blum, avvocato ed ex investigatore per il Senato, autore negli anni ‘70 di un’indagine su un considerevole scandalo di corruzione riguardante la Lockheed, in seguito alla quale venne approvato il Foreign Corrupt Practices Act. “Hanno dato vita ad ogni tipo di affare illecito immaginabile.”

Che nessuno della banca sia finito in galera o abbia pagato un dollaro di multa non è una novità in questi tempi di crisi finanziaria. Ciò che è differente in questo accordo è che per la prima volta il Dipartimento di Giustizia ha ammesso i motivi per cui ha deciso la linea morbida con questo particolare tipo di criminale. C’era la preoccupazione che niente più di una bacchettata sulla mano avrebbe potuto mettere a rischio l’economia mondiale. “Ove le autorità americane avessero deciso di incriminare la banca”, ha dichiarato il vice Avvocato Generale Lanny Breuer in una conferenza stampa per annunciare l’accordo, “la HSBC avrebbe certamente perso l’autorizzazione a svolgere attività bancaria negli Stati Uniti, il futuro dell’istituzione stessa sarebbe stato minacciato e l’intero sistema bancario sarebbe stato destabilizzato”.

Ecco l’alba di una nuova era. Negli anni immediatamente successivi all’11 settembre, anche solo finire sulla bocca di un terrorista sospetto avrebbe potuto costarti una detenzione extralegale per il resto dei tuoi giorni. Ma ora, se sei Troppo Grande per la Galera, puoi confessare di riciclare i soldi di un terrorista e violare il Trading With the Enemy Act, e non solo non sarai processato per questo, anzi il governo farà di tutto per far sì che tu non perda la tua autorizzazione.

qui il link: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11574

come diceva il sindaco di londra 1 anno fa. bisogna impiccare un banchiere a settimana ( o al giorno?) per educare gli altri. cioè a farli smettere di fare queste mega porcate. questi sonon pazzi da internare subito in manicomio. bidonga fermarli. e monti è il loro servo più fedele in europa. lo avete sentito no? ancora più europa. ancora più sangue dal popolo x servire zelante il volere dei suoi padroni bancari.

by DORF

john_ludd
Scritto il 8 marzo 2013 at 11:17

dorf001@finanza,

Taibbi è uno tra i migliori giornalisti d’inchiesta rimasti. Sono davvero pochi e in fondo non danno fastidio. Il sistema si ritiene inaffondabile e i fatti gli danno ragione. 60 anni di condizionamento e l’invecchiamento della popolazione hanno creato una situazione di apatia, rassegnazione, stanchezza. Se in Italia il movimento 5S è, che sia d’accordo o meno, un segnale di momentanea ribellione, in paesi come USA, GB, Germania, la stessa Francia non esiste nulla, solo una calma opprimente, il silenzio che ascolti nei cimiteri.

icebergfinanza
Scritto il 8 marzo 2013 at 11:32

dorf001@finanza,

Mi hai fregato il prossimo guest post….

bergasim
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:00

john_ludd@finanza,

Vorrei capire ma questi fenomeni di banche e banchieri ( le varie goldman e morgan stanley )nel 2008 non erano falliti?
Non mi sembra che avessero messo in cantiere quello che poi successo, salvo poi andare a mendicare da papa governo e mamma fed ( di cui sono azioniste ).
L’ingordigia e l’avidità del sistema finanziario sarà la sua fine.
Il sistema si ritiene inaffondabile ( anche i romani lo credevano ) e i fatti gli danno ragione, vedremo ancora per quanto tempo, sarei curioso di capire quando il 2008 tornerà ( e tornerà presto ) come l’attuale sistema ( con tutte le sue capacità di non prevedere nulla ) rimarrà in piedi.

icebergfinanza
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:37

Stato di massima allerta… uno dei più infallibili ed efficaci indicatori contrarian al mondo ALBERT EDWARDS: ‘Buy Italy!’ è ora di ritirarsi sulla riva del fiume probabilmente sta per sopraggiungere una tempesta perfetta…

taxxo1984
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:38

Capitano….devo correre al bancomat a ritirare quei due euro che ho sul conto corrente??

john_ludd
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:44

bergasim,

Ciao Berga, ritenersi inaffondabili non vuole dire essere inaffondabili come pensare di essere nel giusto non vuol dire essere nel giusto. L’impero romano pensava di essere eterno ma evidentemente così non è stato. La storia mi intriga e da quello che ho studiato non ricordo un solo caso di società che si è riformata da sola, perché aveva compreso i propri limiti e quindi cambiato strada. Sono sempre collassate per non averlo capito in tempo. Sarà così anche stavolta ?

Nel 2008 le banche erano fallite ? Evidentemente no, visto che sono ancora lì. Hanno ricattato le varie nazioni e si sono messi al riparo. D’altra parte la presunta ricchezza finanziaria di cui ti occupi è il sistema finanziario, i prestiti creano i depositi, senza i primi non ci sono i secondi. Non basta nazionalizzare una banca, il capitale proprio le banche lo hanno già impiegato così pure le obbligazioni junior e buona parte delle senior. Il sistema sopravvive sinché trova i denari per pagare gli interessi, la ragione per cui i tassi sono a zero, la ragione per cui siamo in repressione finanziaria. Non è la prima volta che accade, dopo la seconda guerra mondiale abbiamo avuto 25 anni di tassi reali negativi. Il nostro bel paese ha avuto repressione finanziaria sino alla separazione tra banca d’Italia e tesoro. Certo allora c’era la crescita vera delle attività reali e investendo nella propria attività si realizzava ricchezza reale mentre investendo in obbligazioni si perdevano. Ma ora buona parte delle popolazioni in occidente sono vecchi rentiers che vivono dei propri risparmi (sempre il sistema finanziario), pochi o molti che siano. E’ tutto molto complesso, molto contorto. Sono forse in grado di fare una decente analisi su qualche aspetto di questa infinita complessità, forse ho persino letto di soluzioni ragionevoli per alleviare il problema. Non conosco però soluzioni per risolvere i problemi di fondo e non voglio parlare ancora dei temi energetici, sconforto puro. In realtà me ne viene in mente una sola, ma non mi piace, quindi cercherò meglio, magari qualcuno da qualche parte ha un’idea migliore, continuerò a cercare.

icebergfinanza
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:47

taxxo1984@finanzaonline,

ma per favore lascia perdere il bancomat intendevo per i mercati …

taxxo1984
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:50

icebergfinanza,

…scusami…era una battuta, eivdentemente fuoriluogo…sorry

bergasim
Scritto il 8 marzo 2013 at 13:50

john_ludd@finanza,

Non ci possono essere soluzioni non cruente quando il bene di tanti ca a sfavore del beni pochi.
Loro non molleranno mai la cadrega o lo scettro fino a quando qualcuno non lo imporrà loro e questo non potrà avvenire se non in maniera cruenta, speriamo solo il meno possibile.

giobbe8871
Scritto il 8 marzo 2013 at 14:05

john_ludd@finanza,

Convergenza di Interessi…..e tanta tanta Avidità- Superbia , La Causa prima di tutti Mali :mrgreen: :twisted:

HSBC e riciclaggio ? i boss della banca che lingua parlano ? :mrgreen: :lol:

La Guerra dell’Oppio , qualcuno se la ricorda ?

HSBC , dove sono le sedi principali ? :mrgreen: :twisted:

giobbe8871
Scritto il 8 marzo 2013 at 14:06

icebergfinanza,

grandeee Mazzalai ! :wink:

Bene lo stress test show a servizio dei fessi continua, come potrebbe essere diversamente, in America va tutto bene anche se scoppiasse una bomba termonucleare

john_ludd
Scritto il 8 marzo 2013 at 14:22

giobbe8871@finanza,

ESATTO ! Sono un esempio di quelle soluzioni ragionevoli per vivere meglio. Che credi che nel medio evo stessero peggio di oggi ? No di sicuro, però si trovavano lo stesso in una osteria a bere e ruttare. Siamo nati per soffrire ? Non credo proprio, se non puoi cambiare il mondo intero, prova a migliorare quel poco che hai intorno. Garantito che funziona.

giobbe8871
Scritto il 8 marzo 2013 at 15:44

john_ludd@finanza,

… però si trovavano lo stesso in una osteria a bere e ruttare…..e donne, donne allegre ! :wink: :lol: :mrgreen:

sherpa
Scritto il 8 marzo 2013 at 15:46

“Se non puoi cambiare il mondo intero, prova a migliorare quel poco che hai intorno. Garantito che funziona.”
Devo tenerlo a mente quando mi viene la depressione a causa di questo mondo complicato.

dorf001
Scritto il 8 marzo 2013 at 15:54

icebergfinanza,

scusa capo se ti ho rubato il prossimo post. sai la rete è veloce, e vista la notizia non potevo star zitto. la guerra però è fatta anche e soprattutto sull’informazione. come ho detto 1 milione di volte non dovreste comprare più nessun giornale. specie quelli grandi nazionali. perchè sono una fonte di bugie immense. che ci costano 1 miliardo di euro l’anno per dirci cosa? omertà assoluta!!! fateli fallire. unica soluzione buona x il popolo. tv rai compresa.

io ho provato a scrivere a claudio messora, in arte byoblu. visto che ora è sempre in tv. anche stasera. allle 21. trasimssione ultima parola. gli ho chiesto molte volte, pregandolo di intervistare pure un certo andrea mazzalai. l’ho pregato, visto che pare, grillo lo ascolti molto, l’ho pregato di dire a grillo che segua in campo economico ciò che dice gente come bagnai, o come galloni. ma non mi risp. non vuole? why??? ho pregato messora di mandare in tv, dove vuole lui, i video su monti. il video che lui stesso ha fatto con le domande a monti. sono solo 3 minuti. perchè grillo non parla mai di sovranità monetaria? poco mi pare. perchè non parla mai della porcata di maastricht, o trattato di lisbona? o della,porcata dell’efsm, o del fiscal compact? perchè non dice al popolo quanto ci costa? farebbe un successone. ma sta zitto. come mai? non è deciso su uscire subito dall’euro. cosa lo frena? cosa aspetta? che l’italia sia sprofondata? io non ho i suoi miliardi x salvarmi. ho già perso io. e con me milioni di italiani. come mai grillo, o tu caro messora, e si che ce l’avete su un piatto d’argento, non dice che monti è un super bugiardo? che cioè nel 2011 l’italia non era assolutamente a rischio default? lo dice la commissione europea. come potrebbe quella serpe di monti smentire? qui la guerra è sull’informazione. come è possibile che dai sondaggi (taroccati?) ben il 60% degli italiani è ancora contento di restare nell’euro? vengono mai a chiederlo a me. mai mai una volta. mahh chissà perchè. sondaggi del piffero.

per john ludd. si tu consigli al mio amico kry di dedicarsi anche all’energia. bene. ora io consiglio a te di diedicarti alla ricerca spirituale di te stesso. cerca chi sei. cosa vuoi fare. quale è la tua missione. tu che sei stato in nepal e giù di lui. sai cosa è la filosofia buddista. un pò di introspezione non fa male a nessuno. se prima non cambi il tuo mondo interiore in meglio, non potrai mai cambiare il mondo esteriore.

il mondo cosi’ come è ora è causato da tutti gli esseri umani insieme. il capitalismo demenziale vive pershè voi siete tutti avidi. poco o tanto. e da li’ che si auto-alimenta. vive della avidità della gente. vive della ingordigia della gente. levate questi 2 sentimenti e vedrete che il mondo cambia già domattina.

by DORF

icebergfinanza
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:06

Per specificare tanto non vale più la pena farci interi post sul mercato del lavoro americano la Household Suvery ci dice che son ostati persi 77K e i part-time sono aumentati a 102K oltre alla prima revisione negativa da oltre 12 mesi dei dati del mese precedente… niente più QE o aumento dei tassi in vista…Ahi Ahi Ahi ….non cambia nulla la solita commedia all’americana.

bergasim
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:16

icebergfinanza,

Scusa ma in che lingua hai scritto il commento? arabo?
Tutto d’un fiato non si capisce nulla

icebergfinanza
Scritto il 8 marzo 2013 at 16:16

Cernobbio (CO), 8 mar. “Se si va avanti a lungo senza
che sia possibile avere un governo con politiche stabili allora i
mercati inizieranno a diventare nervosi”. Lo ha detto Jim O’
Neill, presidente di Goldman Sachs Asset Management, a margine
del Workshop Ambrosetti. Nessun panico comunque perchè “la
politica della Bce rassicura gli investitori che hanno imparato a
non dare troppi giudizi affrettati”.

“Gli investitori esteri non capiscono veramente i risultati delle
elezioni italiane perché sono stati una sorpresa – ha proseguito
O’ Neill – gli investitori sono confusi però sanno che la Bce sta
fornendo molta liquidità. Sono comunque un po’ preoccupati per
quello che potrebbe succedere o meno dal punto di vista
politico”.

ihihiiihiiiiiiiii

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