TWO PACK …ITALIA ALTRO CHE FISCAL COMPACT!

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Ve lo ricordate il film di Nanni Loy  Pacco, doppio pacco e contropaccotto in cui imbroglioni più o meno professionisti, si arrangiano cercando di truffare il prossimo. Il titolo richiama il sistema del “pacco”, ossia della truffa ai danni del malcapitato di turno ( tratto da WIKIPEDIA

Probabilmente in pochi hanno fatto caso alla seguente notizia apparsa qualche giorno fa…

BRUXELLES – Accordo tra Parlamento Ue, Consiglio e Commissione sul ‘Two pack‘, che rafforza la governance europea e da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati. Il ‘two pack’ era bloccato da mesi perche’ il Parlamento voleva inserirvi il ‘fondo di redenzione del debito’ dove far confluire le eccedenze degli Stati da riscattare in 25 anni, ma a causa dell’opposizione della Germania si solo e’ delegato a un gruppo di saggi lo studio di fattibilita’. Ansa

Tenete conto che il fondo in questione altro non era che una proposta dei cosidetti saggi economisti tedeschi, ovviamente respinto più volte in questi anni dalla Merkel ma a noi interessa soprattutto questo che è passato inosservato ai più…

da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati

Ieri quindi la notizia secondo la quale…

Ieri l’Ecofin - che non ha dato il via libera definitivo al giro di vite ai superbonus dei bancari approvato politicamente a Bruxelles – ha però approvato il cosiddetto “two pack”, la serie di vincoli di bilancio per gli Stati dell’Eurozona. Per le autorità comunitarie ci sarà più possibilità di controllo sui bilanci dei Paesi membri, ma d’altra parte – in casi di stress - si potrà dare maggiore attenzione alle politiche e agli investimenti per la crescita e l’occupazione. Da ultimo – ma forse è il punto più significativo – i ministri delle Finanze dell’Ue hanno trovato un primo accordo per allungare le scadenze dei prestiti concessi a Portogallo e Irlanda: è un cambio di passo significativo nell’opzione tra “l’austerità” e la “crescita”. (Repubblica)

Pacco mezzo pieno o mezzo vuoto?

In sintesi ulteriore cessione di sovranità agli esaltati dell’austerità calvinista in cambio del nulla o meglio solo della sensazionedi  poter decidere sovranamente una riduzione di deficit in base alle condizioni economiche, soprattutto se si tratta di circostanze eccezionali anche se non è chiaro il livello di autonomia nelle decisioni e chi decide che le circostanze sono eccezionalmente negative.

Abbiamo visto insieme che la FESSIBILITA’ EUROPEA consiste in …MENO RIGORE MENO CRESCITA soprattutto quando il rigore, l’austerità colpisce gli amici degli amici, l’Olanda dei tulipani appassiti, fedele alleato della DDR di Angelina Merkel, ops scusate intendevo della Germania, quando i problemi sono nel cuore presunto dell’Europa allora il pacco si confeziona nella migliora maniera possibile!

Tu Cita io Jean, tu Francois io Angela… Tu, caro François, nonostante la recessione rinunci alla tua crociata europea per la crescita e l’occupazione e accetti per l’Unione un bilancio pluriennale ridotto rispetto all’attuale del 3,5% in termini reali e schiacciato sull’1% del Pil collettivo e io, Angela, in cambio ti garantisco che non sarai perseguitato da Bruxelles né dalle sanzioni del fiscal compact se, come mi anticipi, quest’anno non riuscirai a ridurre al 3% il tuo deficit. Affare fatto, ha risposto François. di Adriana Cerretelli – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/630c9

Doppio pacco con i fiocchi direi e in Italia c’è ancora qualcuno come Puglisi ad esempio, collaboratore della ditta di idraulica “Lista Monti” il cui titolare ha allagato l’intero Paese, idraulici che fanno le pulci ad un grillo , mentre non controllano quelle di un elefante sottoscritte dal titolare.

Ieri il professor Monti ha detto che nessuno gli ha chiesto di fare un nuovo governo, ha ribadito che non c’è alternativa all’austerità e a più europa, europa con la e minuscola ovviamente e i sondaggi post voto lo danno vicino all’ectoplasma!

Come condiviso ieri sarà affascinante attendere la sintesi dei provvedimenti che ci aiuteranno a “collaborare” attraverso le nostre tasche alla redenzione del debito, consistente in circa 40/50 miliardi all’anno per il FISCAL COMPACT e in ulteriori 125 miliardi da destinare al fondo delle meraviglie ESM, frutto della percentuale del 18 %  da utilizzare per sostenere le disgrazie delle banche tedesche e francesi.

Tenete bene a mente che se …la commissione degli illuminati ritiene che le politiche di bilancio di un paese contrastano con gli impegni assunti, può chiederne la revisione con le buone o con le cattive!

Pacco, doppio pacco e contropaccotto e in cambio nulla, decideranno sempre e comunque lor signori, che hanno l’ultima parola  a meno che…

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Commenti (n° 27)Commenta

  1. carpif74 scrive:

    Andrea secondo me non ce ne usciremo da questa m….a! A questo punto che andiamo a votare a fare se cmq decideranno loro? Ridicolo! Speriamo che grillo li faccia tremare un pochino a questi Tiranni!

  2. john_ludd scrive:

    Con LTRO la BCE ha creato ex nihilo 1000 miliardi di euro e li ha girati alle banche europe che sinora ne hanno restituito meno del 20% e non restituiranno mai interamente gli altri. Con quei soldi hanno comprato titoli di stato (ogni banca ha comprato titoli del proprio paese) che sono serviti ad alimentare l’ESM oltre a coprire il funding delle banche stesse dato che per alcune banche l’accesso al mercato dei bond è chiuso. Poi possiamo scrivere che sono le tasse e l’IMU a pagare l’ESM solo che non è vero. Abbiamo già abbastanza problemi e non è necessario inventarne di nuovi. TUTTE LE BANCHE CENTRALI occidentali stanno monetizzando il loro debito pubblico perchè così hanno sempre fatto (eh già), perchè non c’è alcun altro modo e ancor più lo faranno in futuro in maniera massiva. Siccome però per ipocrisia, per convenienza o per non rovinare il sonno agli eterni dormienti, non lo possono (ancora) dire, si va avanti così, tra una fesseria e la successiva. Poi certo il problema vero è sempre quello, l’eccesso di debito privato, ovvero quello che la gente crede essere la propria ricchezza personale. Per tenerli buoni e tranquilli lo si converte poco per volta in debito pubblico con qualche bel su e giù di borsa che crea l’effetto ricchezza che prolunga il sogno dei beoti. L’illusione è lo stato perenne dell’essere umano con brevi ed esplosivi momenti di consapevolezza (ovvero disillusione) qua e là. Ora siamo in piena illusione che ai trader piace chiamare risk on. Vediamo cosa succede poi. Molto meglio che al cinema.

  3. ….. fedele alleato della DDR di Angelina Merkel. Per non pensare che sia sadica il suo vissuto è l’unico motivo che ci può spiegare la sua ossessione di più europa più austerità. Tutto il resto n’è la conseguenza.

  4. john_ludd@finanza,

    Scusa Jhon cosa significa “…..l’eccesso di debito privato, ovvero quello che la gente crede essere la propria ricchezza personale.” Grazie,ciao.

  5. italiapersempre scrive:

    la germania fa pagare all’ europa la sopravvivenza del dollaro signori

    l’ austerity piace ai banchieri anglosassoni

    noi paghiamo le loro guerre e loro si assicurano che l’ euro non minacci mai il dollaro perché una volta che hai distrutto il tessuto sociale europeo e le sue manifatture, l’ europa non sarà mai più competitiva

    si chiama travaso di sangue al vampiro

    ma qui c’ è ancora gente che crede agli esperti del forex ( chiamali esperti… ) che non hanno ancora capito che dollaro e greggio non sono inversamente proporzionali, ma salgono insieme quando lo zio Sam va in guerra ( è accaduto in Iraq, in Libia, In Afghanistan ), che Saddam, Gheddafi, l’ Iran, e molti altri avevano già deciso di tradare il greggio in euro perché si fidavano di più della nostra economia sorretta dalla manifattura, che le petromonarchie non fanno salire il greggio quando il dollaro si deprezza per gli interventi di bernanke, o gli USA li avrebbero già bombardati come ‘stati terroristi’, e che in definitiva le sanzioni volute anche da Monti si sono ripercosse sull’ Europa e sull’ Italia, la cui compagnia energetica fa paura per gli accordi sui gasdotti con la Russia di Putin, accordi che legherebbero l’ euro al gas in futuro, mentre gli USA vogliono distruggere il Vecchio Continente per ragioni geopolitiche e poi venire a strozzinarlo vendendogli lo shale gas che hanno stoccato e che è speculabile sul mercato a differenza del gas che parte in stato libero dai tubi all’ estrazione

    e poi ti dicono che il rifugio è l’ oro… no signori, pregate che non arrivi mai il momento dell’ oro, o significherebbe che l’ Europa è stata distrutta, che l’ energia alternativa del gas libero sostenuta dall’ Eni non ha vinto, che il famoso NWO dittatura mondiale finanziaria di Wall Street è stata realizzata, e che VOI europei avete pagato le vostre stesse catene

    per chi lavora angela merkel? nessuno che le faccia questa domanda? non lavora per avere ‘più europa’, ma per avere ‘meno europa per il futuro’, o se possibile, ‘niente europa’ e niente popoli europei a disturbare gli USA…

  6. john_ludd scrive:

    kry@finanza,

    “…To understand the structure of the US monetary system it helps to understand why we have the system we have today. The USA was founded on the idea of a market based economy with deep skepticism towards centralized government powers. Thus, the design of the system in the USA has always remained consistent with keeping the power of money creation from being controlled entirely by the government. Money creation in the USA is dominated by a private oligopoly that competes for business. But this system designed around private money issuance has proven terribly unstable at times and in need of a stabilizing force. What has evolved over the course of hundreds of years is a complex private/public hybrid system.

    Money is primarily distributed through the private competitive banking process. Banks compete for the demand of loans in a market based system. The primary form of money in existence today resides in bank accounts as bank deposits. These deposits exist as a result of loans. Loans create deposits and banks can create these new loans independent of their reserve position. It’s crucial to understand that the money multiplier is false. Banks do not multiply their reserve balances. Instead, banks lend first and find reserves later if necessary. This mechanism to distribute money is essentially a privatization of the money supply to an oligopoly of private banks. That is, the form of money we all utilize on a daily basis is controlled almost entirely by private banks (though it’s growth is largely contingent upon demand).

    This form of bank money is called “inside money”. Inside money is created inside the private sector. Inside money includes bank deposits that exist as a result of the loan creation process. It is the dominant form of money in the modern economy and as the economy has become increasingly electronic it has taken on an increasingly prominent role in the modern economy. Money is no longer a physical thing, a cash note or a gold bar. Its most common form is now numbers in a computer system.

    But inside money is inherently unstable as the entities that issue this money are inherently unstable. The 1800′s and early 1900′s, for instance, experienced substantial volatility in banking as an inherent conflict of interest developed. Banks, as private profit seeking entities are inclined to maximize profits at all times. As Hyman Minsky once noted, “stability creates instability”. This is particularly true in banking as economic stability tends to result in banks relaxing their lending standards to maximize loan creation and profit potential. But this stability is often a mirage that results in future instability and often banking crisis. Those who understand the credit crisis of 2008 know this all too well.

    The early 1900′s were a turbulent period in US banking history that resulted in massive changes. The US government created the Federal Reserve System to create a stabilizing entity for the private banking system. This independent entity would serve as a buffer that avoided having a nationalized money system (where all money was created and issued by the government) and maintained the private competitive money issuance system. Prior to the Federal Reserve System the USA had what was essentially rogue banking dominated by these private entities. And when one of these entities experienced a crisis the system was often thrown into turmoil as Bank A would refuse to settle the payment of Bank B due to solvency concerns. The Federal Reserve system reduced this risk by creating one cohesive and internal settlement system. The interbank market is the banking market controlled and regulated by the Federal Reserve. Banks are required to maintain accounts with Federal Reserve banks where they maintain deposit accounts. This creates one clean market where banks can always settle payments and where the Fed can intervene and provide aid and oversight where necessary…”

    Tu/io/noi/voi possediamo questo tipo di denaro, creato in eccesso da un sistema bancario non regolato propriamente. Siccome non c’è e mai più ci sarà la crescita economica necessaria ad assicurare il mantenimento di questo sistema di crescita esponenziale del credito, si stanno trovando i rimedi, una nuova ma vecchia medicina da applicare in dosi massicce al volgo.

  7. john_ludd scrive:

    kry@finanza,

    senza tutti i tecnicismi, di cui l’estratto di cui sopra è solo una estrema sintesi, la breve quota che segue e che risale all’inizio del 1800 racchiude quanto necessario. Non è utile aggiungere molto altro, Andrea potrebbe chiudere il suo blog e andare a spasso, è già stato detto tutto 200 anni fa (ma anche 2500 anni fa con diverse parole per gente molto semplice in modo che potessero capire, solo che poi non hanno capito lo stesso).

    “If the American people ever allow private banks to control the issue of their currency, first by inflation, then by deflation, the banks and corporations that will grow up around them will deprive the people of all property until their children wake up homeless on the continent their Fathers conquered…I believe that banking institutions are more dangerous to our liberties than standing armies… The issuing power should be taken from the banks and restored to the people, to whom it properly belongs.”

    Thomas Jefferson

  8. john_ludd@finanza,

    Caspita in inglese, ah come ero bravo a scuola. Grazie John. Per chi è come mè in inglese questo è il link http://pragcap.com/understanding-inside-money-and-outside-money

  9. john_ludd@finanza,

    Non avevo visto il tuo secondo commento. Grazie ancora e grazie di sopportarmi.

  10. john_ludd scrive:

    kry@finanza,

    Quando sono a casa (raro) frequento qualche blog italiano per capire che aria tira. I commenti mi interessano più dei post, indipendentemente dal contenuto, ben sapendo che solo 1/100 o meno dei lettori scrive e quasi sempre gli stesso. Se poi mi capita di scrivere qualcosa di non del tutto scontato, tanto meglio. Vivo nell’oscurità e nell’ignoranza tanto quanto ognuno di voi e ognuno di LORO, il mondo è troppo complicato ma LORO pensano di poterlo controllare e combinano casini sempre più grandi, quindi sono pericolosi, almeno questo sono riuscito a comprenderlo. Solo dentro una piccola comunità, guardando la gente in faccia, osservando se quando ti parla suda o muove le mani, capisci chi è o se mente, su internet siamo degli avatar, non esistiamo e quindi siamo inoffensivi, io per primo.

  11. giobbe8871 scrive:

    Ottimi spunti geopolitici Capitan Andrea :wink: :mrgreen: :(

    …da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati

  12. giobbe8871 scrive:

    …da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati da’ nuovi poteri alla Commissione tra cui quello di ‘imporre’ modifiche alle finanziarie degli Stati

    dunque …a che azzo serve fare un Governo a Roma ?

    a illudere i Fessi ! :mrgreen: :mrgreen: :twisted: :twisted: :twisted:

  13. icebergfinanza scrive:

    giobbe8871@finanza,

    …intendevi dire che serve scrivere post come questo o quello sulla Giovane Italia tanto nessuno li legge 20 condivisioni in tutto… scusate ma credo sia giunto in momento di tirare i remi in barca, altro che manifesti o altre amenità!

  14. john_ludd@finanza,

    Ricordo un documentario dove in africa le tribù o villaggi erano al massimo 350 e ne spiegavano appunto i motivi. Oggi che siamo più evoluti stiamo formando giungle da 35 milioni, vorrà dire qualcosa anche questo.

  15. icebergfinanza,

    Non credo volesse dire quello. Cosa andiamo a fare a votare per il parlamento di roma se poi a bruxelles decidono che non va bene.

  16. john_ludd scrive:

    kry@finanza,

    Lo studio del comportamento umano è oggetto di scienze complesse come l’antropologia e la psicologia comportamentale. L’economia oggi così pervasiva è in gran parte ideologia ammantata da scienza, divisa in parrocchie guidate da sacerdoti che si odiano e neppure si parlano. A un congresso di fisica si portano fatti e risultati di esperimenti che vengono ripetuti decine di volte sinché la comunità approva perché il risultato è effettivamente “verificato al di là di ogni ragionevole dubbio ed errore di misurazione”. Sinché non viene provata sperimentalmente, una tesi resta una teoria e a nessuno viene in mente di costruire un aeroplano sulla base di una teoria. Tu ci voleresti ? Al contrario economisti di varie chiese si accapigliano adducendo come prove assurdi modellini matematici costruiti in laboratorio che tra i vari difetti non prevedono che al mondo esista la corruzione, non prendono in considerazione il ruolo delle banche nella creazione del denaro (provare x credere, l’unico che ci ha provato è Steve Keene, che siccome ha ragione non ha una colonna sul NYT come il re dei tromboni Paul Krugmann) o peggio che l’energia e le altre risorse siano infinite (pilastro di quella parrocchia nota keynesismo). C’è poi chi crede alla perfezione e purezza del libero mercato, i talebani dell’economia, ideologia allo stato puro. Purtroppo questa gente da secoli fornisce il supporto ideologico ai padroni del vapore e la gente crede a questo o a quello essenzialmente come atto di fede, perché gli aggrada quello che il sacerdote racconta. La scienza “vera” è da sempre l’unica lampadina che il genere umano è stato in grado di accendere, ma è più comodo credere ai piazzisti di sogni che a chi cerca di spiegarti i limiti e i confini di questo mondo. Anche i grandi artisti e i grandi filosofi del passato sono un faro nel buio, arrivando per vie sconosciute a proporre visioni che incredibilmente e secoli in anticipo sembrano coincidere con alcuni risultati della fisica teorica. Scusa ma oggi sono in vena di queste tiritere, forse è lo sconforto della pochezza dei mezzi rispetto la complessità dei problemi. Purtroppo Baumann ha colto perfettamente nel segno, specie nel breve saggio Modus Vivendi, Inferno e Utopia del Mondo Liquido che consiglio caldamente, anche se certo non illuminerà la tua giornata con la luce della speranza.

  17. giobbe8871 scrive:

    kry@finanza,

    Ben detto Kry :wink: 8)

  18. giobbe8871 scrive:

    icebergfinanza,

    Andrea, ora noi ITALIANI abbiamo un Governo ? :mrgreen: si, ma dimissionario, cioè senza più la fiducia parlamentare. :mrgreen: A cosa serve avere un altro Governo , di ruffiani servitori dei Crucchi ?
    Si la Costituzione lo prevede…ma spero ci voglia 12 mesi ! :lol: :mrgreen:

    e sai il perchè ?

    Così i tipi come me che hanno votato il Vate Grillo avranno piena consapevolezza che il Governo Italiano serve solo a TASSARCI :twisted: :twisted:

  19. giobbe8871 scrive:

    icebergfinanza,

    I TUOI POST SONO UTILISSIMI

  20. john_ludd@finanza,

    Non serve che ti scusi,anzi ti ho sempre letto con estremo piacere e te l’ho detto molte volte,anzi mi preoccupavo per tè nel vederti assente per molti mesi. A volte non capisco quando dici che energia ( elettrica ) non sarà sufficente o finita. Con l’avanzare della tecnologia non credi nel fotovoltaico e geotermico con sfruttamento del calore del magma. Alla fine l’energia elettrica è stata la più importante scoperta quella che ci facilita e condiziona la vita.

  21. john_ludd scrive:

    kry@finanza,

    La generazione di energia elettrica non è il problema che ci condizionerà nei prossimi decenni, ma il costo del prezzo del petrolio. Non è vero che il petrolio finisce domani ma 1) la produzione non terrà il passo con la domanda prevista 2) il prezzo è in salita perchè i nuovi giacimenti (soprattutto quelli da trovare !!!) richiedono investimenti enormi.

    Ora, mentre per la produzione di energia elettrica ci sono diverse alternative, ai carburanti liquidi no. Il 100% dei trasporti dipende da esso e quindi tutte le supply chains sparse nel mondo. L’elettrificazione dei trasporti è possibile parzialmente ora (treni) è un futuro lontanissimo (auto), meno che un sogno (aerei e navi). Il passaggio al gas naturale liquido sta catturando attenzione e investimenti ma richiede investimenti enormi e quindi tantissimi anni per implementare la rete di distribuzione e riprogettare gli auto veicoli , il gas ha problemi di stoccaggio e stabilità etc… Questo è il VERO limite alla crescita.

    Ho postato in passato qualche link. Qui ti posso girare il collegamento al blog di Ted Patzek professore di ingegneria petrolifera all’università di Austin, Texas e tra i massimi esperti mondiali dove troverai qualche indicazione che fa chiarezza sul 1) sogno infondato di autonomia energetica degli USA 2) sogno infondato di abbondanza di energia a basso costo per il resto di noi. Ti giro anche alcuni posts di Gail Tverberg dove trovi eccellenti e documentati post sul tema dell’energia e interessanti (e allarmanti) per quanto non nuove e originali correlazioni tra intensità energetica e sviluppo delle civiltà etc…

    In quel grande calderone che è internet c’è molto materiale di qualità e 1000 volte di più spazzatura; scegli bene le fonti, se il tizio di cui leggi non ha pubblicato sulle più importanti riviste scientifiche mondiali oppure non fa riferimento con precisione alle proprie fonti (che devono essere le più autorevoli) nel caso in cui sia divulgatore (come la Tverberg ) allora è un cioccapiatti e non perderci tempo. Ci sono poi studi e atti di congressi, materiale molto specialistico di cui sarebbe inutile fornirti gli estremi, comunque è stato il mio mestiere per anni e se interessato te li posso dare. Non conosco il futuro ma una cosa te la garantisco: è in atto un’immensa campagna di disinformazione, una nuvola di balle che interessi potenti stanno gestendo per mantenere saldo un potere immenso. Non crederai che i vari Obama, Merckel, Hollande siano poco più che dei lacchè ? Il potere vero non si vede mai.

    http://patzek-lifeitself.blogspot.it/2012/11/a-gobal-oil-peak-or-plateau.html

    http://patzek-lifeitself.blogspot.it/2012/11/peak-what-peak.html

    http://ourfiniteworld.com/2012/09/17/the-close-tie-between-energy-consumption-employment-and-recession/

    http://ourfiniteworld.com/2012/08/29/the-long-term-tie-between-energy-supply-population-and-the-economy/

    http://ourfiniteworld.com/2012/12/06/energy-leveraging-an-explanation-for-chinas-success-and-the-worlds-unemployment/

    Anzi prima questo che ti spiega bene dove sta il problema…

    http://www.smartplanet.com/blog/energy-futurist/what-eroi-tells-us-about-roi/361

  22. john_ludd scrive:

    kry@finanza,

    … e mi permetto, visto che sei uno molto curioso… lascia stare la finanza e l’economia almeno per un pò. L’accesso alle fonti di energia e la reale disponibilità presente e futura è la chiave di tutto, energia abbondante e a basso costo = ricchezza abbondante anche con i ladri in parlamento, energia scarsa = un mondo da reinventare in cui non si possono più avere ladri nè in parlamento nè altrove.

  23. Grazie di nuovo per la tua disponibilità. Penso che ne avrò per un bel pò da leggere. Ciao.

  24. karlito74 scrive:

    ciao Andrea

    ti mando questa “chicca”. Ovviamente le vicende si leggono a seconda delle contingenze del momento. Ovvero visto che tutti hanno la pancia piena di titoli di stato italiani non possono permettersi di dire che il risultato di queste elezioni in altre circostanze avrebbe portato ad un’ondata di vendite e downgrade sugli stessi titoli, con tanto di giudizi sul “rischio Paese”. Ora ne conseguirebbe una svalutazione degli attivi degli stessi soggetti che prima bombardavano quotidianamente (non solo con notizie) l’Italia. Ma aiutami a ricordare? Qualche tempo fa non avevi postato i giudizi negativi delle agenzie cosiddette di rating che abbassavano il loro merito di credito sulla base di una ipotetica instabilità politica? (Sì che l’avevi fatto, ricordo bene i tuoi post) Ora, con un futuro più incerto che mai, un governo che mai si formerà, massima instabilità, dichiarazioni che si smentiscono l’una con l’altra, va tutto bene? Certo che hanno a disposizione un arsenale nucleare tra mezzi di informazione e finanziari, cui vanno ad aggiungersi tanti “utili idioti”, consapevoli o meno.

    http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL6N0BZFWU20130307

    Carlo

  25. karlito74@finanza,

    Ora, con un futuro più incerto che mai, un governo che mai si formerà, massima instabilità, dichiarazioni che si smentiscono l’una con l’altra, va tutto bene?—— Penso che come ha sempre sottolineato Andrea è perchè certe cose vengono ora dette da più fonti. ( L’ho postato anche http://icebergfinanza.finanza.com/2013/03/07/germania-altro-che-piu-europa-piu-italia/ ) http://www.libreidee.org/2013/02/debito-e-banche-pubbliche-la-germania-ci-rovina-barando/

  26. karlito74 scrive:

    kry@finanza,

    Infatti, la mia considerazione si aggiunge a quel filone (non mi erano certo sfuggiti i post di Andrea che hai richiamato….) con la differenza che, vista la provenienza della fonte (ovvero il presidente della BCE), confermerebbe, a mio modesto avviso, che il nuovo pensiero unico dominante tende ad affermarsi legittimato dalla posizione di chi rilascia certe dichiarazioni. Il termine “pilota automatico” mi sembra molto allegorico e al contempo significativo.

  27. sherpa scrive:

    Vorrei un commento a questa notizia. Che non è la sola di questo tenore che si sente sui media.
    http://www.borse.it/articolo/ultime-notizie/Wall_Street_in_arrivo_i_risultati_degli_stress_test_gli_analisti_sono_ottimisti_391515
    Dice: “Dopo il balzo degli utili, su Wall Street potrebbe abbattersi un’ondata di liquidità”
    Ma allora và tutto bene, possiamo stare tranquilli………. o no!!!!!
    E di che genere di liquidità parla?
    Liquidità o liquami.