IN MERCEDES UN RITORNO ALLA LIRA!

Scritto il alle 09:12 da icebergfinanza

“Mi ami? Ma quanto mi ami? E mi pensi? Ma quanto mi pensi?”

Potrebbe essere la pubblicità di una nuova macchina sfornata dalla Mercedes, si Daimler per gli amici, quelle wurstelwagen che tanto piacciono agli italiani che riempiono di senape le tasche dei produttori tedeschi e invece è la realtà di un prestito obbligazionario emesso dai simpatici wurstel che suggerisce quanto ci pensano, eccome se ci pensano…

L’attenzione riservata al nostro Paese dall’estero dovrebbe inorgoglirci. Siamo uno dei membri fondatori dell’Unione Europea. Ottava potenza industriale al mondo. Purtroppo non tutti ci guardano con occhi benevoli. Piccoli indizi, che prendono la forma di codicilli in alcuni prodotti finanziari, ci raccontano di sguardi ben poco amichevoli nei nostri confronti, preoccupati per una futura ingovernabilità. Quel prestito che inquieta – Corriere.it

Un prestito obbligazionario, emesso dalla Mercedes-Daimler, di una cifra non enorme per i mercati finanziari, 150 milioni di euro, prevede, secondo Moody’s e l’agenzia Bloomberg che ne ha dato notizia, una sorprendente e inedita clausola di garanzia. Il debito potrà essere restituito in una moneta che al momento dei pagamenti, nell’agosto del 2015, «sarà la valuta con corso legale in Italia». Come a dire: l’euro oppure anche un’altra moneta locale, la lira?

Detto ancora più chiaramente: in questa campagna elettorale, con qualche leggerezza di troppo, si sta dando per scontato che l’euro possa continuare a farci da scudo. All’estero c’è chi non lo pensa e tiene conto del rischio di un’Italia fuori dalla valuta unica.

Dite la verità non  sono simpatici i nostri vicini di casa, verrà il giorno in cui anche loro diranno … ci amano, ma quanto ci amano, ci pensano ma quanto ci pensano!

Forse è il caso che incominciamo con calma a pensarci seriamente anche noi!

Ieri “Machiavelli e l’Italia di 600 anni fa”  ha raggiunto la destinazione stabilita, una storia affascinante di oltre 500 anni, fa l’Italia di oggi di fronte al suo destino!

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8 commenti Commenta
_francesco_
Scritto il 20 febbraio 2013 at 09:50

Anche a me ha colpito la cosa, ma si tratta in effetti delle esplicitazione della Lex Monetae in base al quale uno Stato sovrano sceglie liberamente quale valuta usare.
Quindi tutti i contratti ( incluso Conti correnti, obbligazioni, finanziamenti) regolati da legge italiana sono semplicemente riconvertiti nella nuova moneta, senza alcuna possibilità di rivalsa da parte din una controparte estera.

Ovviamente questo smonta una delle principali obbiezioni all’uscita dall’Euro da parte dei disinformati che temono di dovere pagare il mutuo poi portando le monetine con la cariola in banca. Dal giorno della conversione un mutuo od un finanziamento di 10 euro sara’ convertito in 10 Nuove Lire. Le cariole continueremo ad usarle solo per l’orto…

icebergfinanza
Scritto il 20 febbraio 2013 at 09:57

_francesco_@finanza,

Appunto giusto per smontare qualche leggenda metropolitana…ma a noi interessa quanto in realtà ci pensano lassù…

Scritto il 20 febbraio 2013 at 10:12

Le leggende metropolitane fanno parte della disinformazione ad arte sparsa a mani piene. Anzi, più la si grida con forza e veemenza e più si pensa di convincere la gggggente. Tra utili idioti e gente al soldo di chi ha interesse nell’Italia in ginocchio e col cartello Svendesi al collo, siamo quasi circondati. Da giornali e TV in primis.
E il terrore che attraverso la rete cominci a circolare la verità è data dallo stanziamento di un cospicuo della EU per mandare troll dentro blog e discussioni, con l’obiettivo manifesto di “educare”.
http://crisis.blogosfere.it/2013/02/europa-1-milione-di-euro-per-addestrare-i-funzionari-a-fare-i-troll.html
Orwell era un dilettante

dfumagalli
Scritto il 20 febbraio 2013 at 10:28

“Orwell era un dilettante”

Vero, aveva sottovalutato la Goldman Sachs ed il dominio sul mondo da parte delle banche in generale.

gnutim
Scritto il 20 febbraio 2013 at 10:34

ma se possiamo decidere la valuta di rimborso, perchè non emettiamo debito con l’opzione di rimborso in sesterzi o in fiorini toscani?

ma lo sanno i tedeschi che la liretta non esiste più?

a me tremano le gambe quando leggo ciò…

paover
Scritto il 20 febbraio 2013 at 11:27

ciao Andrea,
condivido molto spesso le tue analisi e sono convinto del fatto che la UE sia stata creata pro qualcuno ed a discapito di altri…..onestamente, cosa pensi succederà?
Sono passati più di 10 anni e non vi è stata alcuna integrazione o armonizzazione di alcunchè se non della misura dei cetrioli e della circonferenza delle patate.
Ci sarebbe molto da scrivere ma sono cose abbastanza trite e ritrite, vorrei solo conoscere la tua opinione in merito a quello che succederà, restare sulla riva del fiume nell’itinere di una rivoluzione che potrebbe essere epocale potrebbe non essere la giusta soluzione
grazie
Paolo

_francesco_
Scritto il 20 febbraio 2013 at 11:36

gnutim@finanza,

Con l’Euro abbiamo perso il controllo della moneta. E’ come se avessimo Dollari.

Per essere più chiari : nessuno mette in dubbio la solvibilità dell’Inghilterra (ad esempio) in quanto la BoE ha il controllo della moneta e puo’ in qualsiasi momento comprare bond governativi. La Banca d’Italia invece non puo’, e gli speculatori lo sanno bene.

icebergfinanza
Scritto il 20 febbraio 2013 at 11:39

paover@finanza,

Cosi com’è non può stare in piedi questo esperimento fallito, tecnicamente e democraticamente…non si può affidarsi solo ad una banca centrale!

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