ITALIA: TITOLI DI STATO… MADE IN ITALY!

Scritto il alle 10:41 da icebergfinanza

Ultimamente non passa giorno nel quale qualche giornalista scriva un articolo nel quale rilevi che ormai i titoli di stato italiani non interessano più a nessuno o quasi, che gli investitori esteri sono fuggiti e che ben pochi stanno tornando.

Il Giappone con una percentuale doppia in rapporto al PIL della nostra è l’esempio vivente di come ciò che conta è la percentuale di debito pubblico estero, ovvero quella detenuta da investitori esteri.

Alta percentuale di risparmio delle famiglie e percentuale quasi bulgara di debito pubblico in mano ai residenti oltre ad una banca centrale che monetizza il debito del Paese sono le caratteristiche che permettono la temporanea sostenibilità di un debito imponente.

E’ chiaro ora a chiunque perchè paesi come America, Giappone ed Inghilterra vere e proprie discariche del debito non vivono la stessa tensione dell’ Europa!

Quello che il duca di Saint Simon ai tempi della crisi dei Mari del Sud non si augurava purtroppo è successo, ovvero la perfetta simbiosi tra banche centrali e governi, dove alla liquidità a riserva frazionaria e all’azzardo morale di un salvataggio in nome di un presunto rischio sistemico si associa la garanzia di monetizzazione del debito che ha caratterizzato la storia recente della politica monetaria mondiale, alla memoria del Gold Standard!

Abbiamo già visto recentemente cosa significhi avere una sostenibile posizione netta con l’estero  a differenza di Paesi come la Spagna, dove ad esempio la percentuale di debito pubblico in mano ad investitori esteri è ancora molto elevata, nonostante il rapido ridimensionamento e la percentuale ridotta in rapporto al PIL.

Allo stesso tempo paesi come l’America con alta percentuale di debito estero sono nella disponibilità degli investitori cinesi e giapponesi in un circolo vizioso senza fine.

Fanno tenerezza quelli che si ostinano a ricordare al mondo intero che l’Italia e le sue banche non sono fallite grazie alla liquidità della Banca centrale europea, dimenticando che la situazione si è deteriorata, oltre che per l’inettitudine e incompetenza della classe politica italiana e dei suoi banchieri (…Monte dei Pasci di Siena…insegna! ),  anche ad opera di un attacco speculativo portato al cuore del fallimentare progetto europeo, inescato da Deutsche Bank con la vendita di tutto il portafoglio di titoli di Stato italiani.

Al di là del problema strutturale europeo, in molti in questi mesi fanno fatica ad intravvedere alcuni punti di forza rilevanti, pur in presenza di una devastante depressione imposta da manovre politiche ed economiche al limite dell’autolesionismo!

ROMA – A giugno l’export e l’import registrano cali su base mensile: le vendite all’estero segnano una discesa dell’1,4%, mentre gli acquisti crollano del 5,3%. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che le esportazioni restano comunque positive in termini tendenziali (+5,5%), a differenza delle importazioni (-7,1%). A giugno il saldo della bilancia commerciale è positivo e pari a 2,5 miliardi di euro. Si tratta dell’avanzo più alto dal luglio del 2005. Nei primi sei mesi dell’anno il saldo commerciale sostenuto dal forte avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (+32,6 miliardi) è prossimo al pareggio (-85 milioni).

E’ importante ricordare che un’alta percentuale di importazioni rispetto alle esportazioni porta ad un peggioramente del cosidetto debito estero e che quindi il crollo delle importazioni non può che essere visto in un’ottica positiva.

… le esportazioni restano comunque positive in termini tendenziali (+5,5%), a differenza delle importazioni (-7,1%)….le esportazioni restano comunque positive in termini tendenziali (+5,5%), a differenza delle importazioni (-7,1%).

Solo il 30% del debito italiano è in mano estera. L’appeal dei  titoli di Stato italiani non è mai stato così basso. Una ricerca di Morgan  Stanley ha sottolineato una tendenza che va avanti da mesi. Sui 1.648 miliardi  di euro che rappresentano il valore dei bond italiani circolanti, solo 492 sono  detenuti da stranieri. La fetta maggiore, 1.046 miliardi di euro (il 63% del  totale), è nei portafogli italiani. Non solo. La Banca centrale europea (Bce) è  in possesso di 110 miliardi di euro, il 7% del circolante, in obbligazioni  italiane. Una quota destinata ad aumentare una volta che l’istituzione guidata  da Mario Draghi ricomincerà a rastrellare titoli di Stato italiani sul mercato  obbligazionario secondario.

A fine 2011 il debito pubblico italiano in mani straniere  era al 38 per cento. Il dato, evidenziato da Eurostat, è però in costante calo.  Stando ai calcoli di Morgan Stanley, la quota è scesa al 30% a fine agosto.  Nello specifico, c’è poco da stare allegri. Su 1.648 miliardi di euro di debito  pubblico circolante, quelli detenuti da banche estere sono 161 miliardi. Quelli  in mano ad altre istituzioni finanziarie estere, più quelli detenuti dai  singoli, sono 330. Nel complesso, 492 miliardi di euro di debito pubblico  italiano sono all’estero. Tutto il resto, no.

Nello specifico c’è poco da stare allegri…!
Chissà dipende sempre dalla prospettiva con cui uno guarda i dati e le dinamiche del debito estero come abbiamo visto.

Sto ancora pensando a quei poveri gestori che hanno rinunciato a interessi e plusvalenze stellari per paura dell’uomo nero.

 

Ora dipenderà tutto da quello che accadrà in Europa, l’Italia può fare ben poco.

Attenzione a quello che avverrà nei prossimi giorni perchè occorre non dimenticare che qualunque acquisto e sostegno ai titoli italiani sarà CONDIZIONATO alle disposizioni contenute in un eventuale nuovo cavallo di TROIKA!

Loro, i tecnici e i politici che vivono nella loro ombra, lo useranno per tornare a rovistare nelle tasche della classe media italiana, dopo non aver preso una sola decisione per ridurre i costi della politica.

Attenzione alla condizionalita’ delle decisioni della BCE e ai possibili vincoli della Corte costituzionale tedesca, la riva del fiume resta la scelta piu saggia in attesa di Italia…l’ultima grande occasione!

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29 commenti Commenta
icebergfinanza
Scritto il 5 settembre 2012 at 13:25

Domanda insufficiente per l’emissione di bond decennali targati Germania. Come reso noto dalla Bundesbank, l’operazione ha offerto un volume di 5 miliardi di euro, ma ha raccolto soltanto richieste per 3,93 miliardi. Il tasso di rendimento medio era invariato all’1,42% rispetto all’ultima emissione con uguale scadenza in agosto.

Indovina indovinello chi si e’ comprato il resto del cestello!

icebergfinanza
Scritto il 5 settembre 2012 at 13:36

Dai verbali dell’interrogatorio all’ex presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi, scrive il Corriere della Sera, emerge che Finmeccanica ha pagato l’ex moglie di Vittorio Grilli, attuale ministro dell’Economia, per delle consulenze false. Ci aspettiamo che Grilli chiarisca la sua posizione il prima possibile. Linkiesta # sapevatelo

gnutim
Scritto il 5 settembre 2012 at 14:04

il resto del cestello?

perchè non fai un post chiamandolo: “l’ultima asta bund per weidman”…

giobbe8871
Scritto il 5 settembre 2012 at 17:03

icebergfinanza,

Grazie Andrea per la news.
Volevo sapere la fonte, o gola profonda: Gotti Tedeschi :mrgreen:

sd
Scritto il 5 settembre 2012 at 18:37

icebergfinanza,

Quanto spende lo stato italiano in consulenze esterne? A Grilli hanno fatto solo un piccolo regalino….tanto per gradire, e quindi non accadrà proprio un bel niente.

icebergfinanza,

Chissa che alla fine dei “giochi” finanziari non venga fuori che l’italia è finanziariamente messa meglio di tanti altri paesi, naturalmente a spese del POPOLO.

Un saluto

SD

giobbe8871
Scritto il 5 settembre 2012 at 20:29

icebergfinanza,

Capitano Andrea controlla il tuo conto PayPal, ti ho appena fatto una donazione.
ciaoo
Giobbe

dorf001
Scritto il 6 settembre 2012 at 14:09

purtroppo la questione è tutta politica. abbiamo a che fare con delinquenti politici. tanto x fare nomi, vi cito baffetto dalema. una squallido piddino. ecco qui.

commento: Ho letto l’articolo tutto di un fiato e mi ci sono ritrovato al 100%. Dopo decenni passati a votare, ad impegnarmi e anche a candidarmi alle elezioni, sono giunto, finalmente, alla conclusione che la democrazia è uno dei peggiori regimi che siano mai esistiti. I democratici le persone più abbiette e nefaste. Come dice giustamente Petrosillo, in nome e dietro questa parola, democrazia, si sono consumate e si consumano di continuo le peggiori nefandezze. Ma la democrazia e i democratici per poter continuare a fare quello che fanno hanno bisogno anche loro di un sopporto. E tale supporto si chiama voto. Andando a votare il popolo “legittima” i democratici a fare le peggiori malefatte. Hanno sempre pronto il ritornello, i farabutti, “Noi, dicono, siamo legittimati a fare tutto. A bombardare, ad uccidere, a mentire, ad imbrogliare, a rubare, perchè siamo stati eletti dal popolo. Perchè il popolo attraverso il suo voto ci ha legittimato e voi, che non avete avuto il voto popolare non potete dire un capzo”. E’ per questo che giorno per giorno continuo a fare opera di persuasione per il non voto, per l’astensione, per evitare che si continui a legittimare questi farabutti. Churchill diceva: “La democrazia è il peggior regime, a parte tutti gli altri”. Churchill sapeva quel che diceva, Churchill era un farabutto.

qui tutto l’articolo. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10770

by DORF

dorf001
Scritto il 6 settembre 2012 at 14:14

e in più mettiamoci i pazzi psicopatici come monti. gli hanno chiesto come fa un giovane a vivere guadagnando 5€ l’ora. ci ha messo 20 secondi prima di rispondere!!!! ehh il robot doveva ricercare il file nel suo data-base. e ha rispondo come sempre. flessibilità flessibilità. ma non certo x suo figlio e la figlia della co0ccodrilla fornero. c’è anche nu piccolo video da vedere, è dentro a questo articolo qui. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10351

by DORF

sd
Scritto il 6 settembre 2012 at 21:14

Se la TV dice il vero (qualche dubbio c’è lò) la BCE ha messo in funzione le rotative …si STAMPA a go..go naturalmente solo per gli “amici”.
Così guadagnano ancora tempo prima che il popolo si accorga di essere “derubato” dalle ricchezze prodotte attraverso il sistema monetario e la finanza speculativa.

Bravi…..in fondo il mondo è in mano ai furbi ed alle persone senza scrupoli, è sempre stato così.

Un saluto

SD

stanziale
Scritto il 6 settembre 2012 at 21:29

Sd, ho letto da piu’ di una fonte (intervento sterilizzato) che non sarebbe nuova massa monetaria, ma in teoria sarebbe poco o nulla, salvo il fatto che l’intervento magari minimo ha messo sul chi va la la speculazione, e’ bastato poco. Ma anche il poco o nulla e’ sempre troppo per la Germania, interessata a prolungare il piu’ possibile l’agonia degli altri. Ho letto allora di un fantasmagorico piano degli Usa pronti ad intervenire in soccorso della Spagna con i dollari(loro si che stampano), insomma un nuovo sbarco anche se finanziario ed un po’ piu’ giu’ della Normandia. Subito dopo le elezioni americane indipendentemente da chi vince.

sd
Scritto il 6 settembre 2012 at 22:09

stanziale@finanza,

Ho letto anch’io che l’acquito dei titoli di stato da parte della bce non sarà vera e propria stampa di moneta ma in un altro modo in modo chiamato “intervento sterilizzato”.
A mè non interessano i giochi di parole o i giochi finanziari mi intessa la sostanza; ed in sostanza per Noi popolo non cambierà assolutamente niente (non sperate che, visto il risparmio sugli interessi, le tasse in italia scendano) e tutta questa operazione servirà solamente a salvare il sistema bancario (quindi gli amici) e non ho sentito nessuna frase, da parte di draghi, in sostegno dei giovani, delle famiglie, dei dissoccupati ed in sostegno ai redditi delle persone ormai ridotti ai minimi termini.

Riguardo alla spagna ho letto anch’io qualcosa al riguardo, non saprei…….Cui Prodest ???

Un saluto

SD

giobbe8871
Scritto il 6 settembre 2012 at 22:14

stanziale@finanza,

sd@finanza,

Ho letto allora di un fantasmagorico piano degli Usa pronti ad intervenire in soccorso della Spagna con i dollari(loro si che stampano), insomma un nuovo sbarco anche se finanziario ed un po’ piu’ giu’ della Normandia. Subito dopo le elezioni americane indipendentemente da chi vince.

le fonti , quali sono ? :wink: :D

grazie

sd
Scritto il 6 settembre 2012 at 22:22

giobbe8871@finanza,

Giobbe eccone uno, in fondo una parte della speculazione si basa su semplici “voci”:

http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1070739/Usa-pronti-a-zittire-la-Merkel–con-un-maxi-prestito-alla-Spagna.html

SD

kry
Scritto il 6 settembre 2012 at 22:35

Indovina indovinello chi si e’ comprato il resto del cestello! La banca di merkelina, cosa vince chi indovina? ITALIA: TITOLI DI STATO… MADE IN ITALY! Già peccato che ci conviene non esportarli.
giobbe8871@finanza,

Uno sbarco senza base i cugini ? Non ci crede nessuno.

giobbe8871
Scritto il 7 settembre 2012 at 11:48

sd@finanza,

Molte grazie SD per l’articolo. :wink:

giobbe8871
Scritto il 7 settembre 2012 at 11:49

e quanto son felice nel sentire queste parole…simili , rindondanti come quelle del prof. Sapelli…

Oltreoceano sta prendendo corpo una minaccia cui gli Usa stanno pensando da quando l’egemonia tedesca ha iniziato a dare loro fastidio. Secondo quanto risulta a Libero, il Tesoro americano ha allo studio un’arma con valore deterrente ma che potrebbe venire utilizzata nei prossimi mesi. Un vero e proprio «sbarco» finanziario, che avrebbe le coste spagnole al posto di quelle della Normandia, ma un effetto politico paragonabile a quello del ’44. «Le riserve del Tesoro, e parliamo di decine di miliardi di dollari», spiega a Libero Domenico Lombardi, analista della Brookings specializzato sull’eurocrisi, «sarebbero temporaneamente investite, secondo questo piano, in un prestito diretto alla Spagna, che sta affogando in una drammatica asfissia del credito». Il motivo di questo intervento a dir poco esplosivo è triplice: anzitutto, Madrid è in questo momento l’anello debole di un sistema che Obama (ma neppure Romney, dovesse vincere) non può permettersi di vedere assoggettato al dominio tedesco. In secondo luogo, la Spagna non è un Paese qualunque per i legami con l’economia sudamericana: qui un intervento di una Germania «commissaria» sotto forma di condizioni in cambio di aiuti sullo spread avrebbe effetti gravissimi per l’economia a stelle e strisce. Ma soprattutto l’«atomica» – extrema ratio una volta che la «moral suasion» anche della Fed fosse spesa invano – sarebbe indirizzata all’Europa come istituzione, sotto forma di un gigantesco: «voi dormite, ci pensiamo noi». Una vera invasione del Continente, a determinare la guerra tra la Germania e i suoi alleati e il resto dell’Europa, con elicotteri pieni di dollari anziché di marines.

stanziale
Scritto il 7 settembre 2012 at 12:42

Si Giobbe, anche io avevo letto su libero, anche se ovviamente quello che scrive non e’ da prendere per oro colato, come del resto praticamente tutta la stampa. Mi ha sorpreso negativamente , libero, quando alcuni giorni fa ha attaccato Barnard. Comunque siamo d’accordo che se non e’ in Spagna, lo sbarco avverra’ comunque, e sara’ il terzo in 100 anni che ci salva dal giogo germanico. D’altra parte gli americani hanno studiato molto attentamente l’impero romano, basato sul dividi e impera ma anche sul vivi e lascia vivere, cosa che non ci permetterebbero i tedeschi ( Dio ce ne scampi e liberi) , loro devono per forza molestare i vicini.

giobbe8871
Scritto il 7 settembre 2012 at 16:39

Capitan Andrea sei a Mantova per caso ?

…A Mantova, dal 5 al 9 settembre, si tiene il Festival della Letteratura. Ci sono vari relatori e convegni che si preannunciano interessanti, tra cui “CRISI ECONOMICA E DEMOCRAZIA”, di Loretta Napoleoni, e “USCIRE DALL’EURO: UNA SOLUZIONE POSSIBILE?”, confronto Oxford Style tra Tito Boeri e Pietro Garibaldi da una parte, e Loretta Napoleoni e Claudio Borghi dall’altra.

http://www.byoblu.com/default.aspx

sd
Scritto il 7 settembre 2012 at 21:06

giobbe8871@finanza,

Giobbe forse ti potranno interessare anche questi due link:

Il primo parla di spread, dell’art. 123 del TdL e della BEI, se fosse tutto vero è la prova certa che ormai lo STATO (nel senso di Stato Democratico al servizio dei Popoli) è ormai “crepato” da tempo.

http://www.stampalibera.com/?p=51722#more-51722

Il secondo parla della tassazione sulle buste paga in europa, secondo voi l’italia nella classifica in che posizione è ?? (naturalmente amesso che i dati siano reali)

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10778

Un saluto

SD

ilcuculo
Scritto il 8 settembre 2012 at 09:46

sd@finanza: name=News&file=article&sid=10778″ rel=nofollow jQuery17207466785425489386=”47″>http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10778 SD

SD

queste classifiche di confronto con percentuali non significano nulla il costo della vita e la qualità dela vita nei diversi paesi e in diverse zone dello stesso paese (vedi Italia nord e sud) è modulata da tanti fattori.

Inoltre ogni fascia sociale ha le sue classifiche e si dovrebbero fare classifiche per diverse categorie.

lacassandra
Scritto il 8 settembre 2012 at 11:10

http://il-main-stream.blogspot.it/2012/09/lo-sme-leuro-e-la-sinistra-italiana.html

Articolo molto interessante ed esplicativo. Notevole l’intervento che trovate nel primo post scriptum. E’ di Giorgio Napolitano. Poi cambiò idea. Oggi ha superato Scalfaro come peggior Prresidente nella storia della Repubblica italiana (1° Pertini 2° Einaudi a breve distanza…..Napolitano fuoti tempo massimo).

giobbe8871
Scritto il 8 settembre 2012 at 13:28

sd@finanza,

Grazie SD :wink: per l’articolo di Stampa Libera, c’entra alla perfezione quello che il Drago Mario farà: Comprare i BTP con scadenza fino a 3 anni in cambio della rinuncia del popolo italiano ad avvalersi dei diritti sociali ed economici garantiti ( oggi ) nella Costituzione.
i soldi andranno alle banche , le quali salveranno i creditori del debito pubblico, e i loro creditori (possessori di bonds bancari appunto) con una continua erosione di prestiti- affidamenti- credito verso piccole imprese e famiglia. :evil:

è probabile, quasi certo che Draghi e BCE chiedano l’intervento di IFM, ESM, con l’intento di ridurre il sud europa a Servitù della Gleba. :twisted:

giobbe8871
Scritto il 8 settembre 2012 at 13:33

lacassandra@finanza,

OTTIMA SEGNALAZIONE STANZIALE.

GRAZIE GRAZIE

UN DOCUMENTO DA APPROFONDIRE, PER MUOVERE L’ACCUSA DI ALTO TRADIMENTO. :twisted: :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 8 settembre 2012 at 15:32

lacassandra@finanza,

Grazie Cassandra :wink:

UN DOCUMENTO DA APPROFONDIRE, PER MUOVERE L’ACCUSA DI ALTO TRADIMENTO :twisted:

dorf001
Scritto il 9 settembre 2012 at 00:24

ciao gente. in più questo governo di mmmmm……….. ne ha inventa un’altra, per prenderci x il culo definitivamente. e nessuno che si ribella!!! si vede che piace tanto il cuneo nel di dietro. ecco l’ultima porcata del duo monti/passera.

Moneta elettronica: l’era del controllo di massa è alle porte.

di Italo Romano

I contanti hanno le ore contate. Già, perché dal primo luglio del 2013, per gli importi superiori a 50 euro potrebbe diventare obbligatorio il pagamento con il bancomat.

E’ una misura a cui sta lavorando il governo Monti da inserire nel decreto Sviluppo due a cui sta lavorando l’esecutivo. Lo scopo del provvedimento sarebbe quello di semplificare la vita della gente e tenere sotto controllo l’illegalità, anche perché con la moneta elettronica si pagheranno pure le prestazioni professionali, occasione principe di evasione fiscale.

“Spingeremo per una diffusione sempre più ampia della moneta elettronica perchè poche cose contrastano illegalità ed evasione, però naturalmente questa diffusione dev’essere tollerabile in termini di costi e gestita in maniera saggia in termini di tempistica“, ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera rispondendo in commissione Finanze della Camera a una domanda sul tema.

Il pagamento obbligatorio col bancomat per spese superiori a 50 euro è la misura principale di un pacchetto che prevede anche l’introduzione della ricetta medica elettronica, della tessera unica per dati d’identità e sanitari e l’intensificazione della banda larga.

Tratto da: Moneta elettronica: l’era del controllo di massa è alle porte. | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/09/08/moneta-elettronica-lera-del-controllo-di-massa-e-alle-porte-2/#ixzz25v4ndH3m
– Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

è il caso che ve lo leggiate tutto sto articolo. veramnte da brividi, o da incazzatura. vedrete voi. eccolo qui. http://www.informarexresistere.fr/2012/09/08/moneta-elettronica-lera-del-controllo-di-massa-e-alle-porte-2/#axzz25sI6KR4G

by DORF

eros
Scritto il 9 settembre 2012 at 11:11

Certo, possiamo acquistarci noi (perlomeno chi ha risparmi) tutto il debito. Rifinanziarlo.

Probabilmente è inevitabile che questo accada senza che ci sia volontà alcuna degli attori. Gli stranieri

sempre meno si fidano di noi.

L’alto tasso di risparmio degli italiani è dovuto anche alla “generosità” dell’intervento pubblico e

venendo meno le possibilità delle casse statali i cittadini dovranno intervenire di loro per sopperire le

carenze e mantenere il loro standard di vita. Oppure cambiarlo. Sta già accadendo; il welfare familiare è già all’opera e ha iniziato a erodere risparmio. In futuro finanzieremo noi parte di quello che prima era ottenuto dal debito pubblico senza nemmeno acquistare titoli di stato. In questo modo lo stato ridurrà il suo debito.
La mano invisibile di cui parlava Adam Smith si è messa all’opera in italia.

Il problema principale del finanziamento del nostro stato è e sarà però come vengono utilizzati i soldi

pubblici. E in italia sono stati spesso utilizzati male e quindi sprecati.
D’ora in avanti quindi saranno direttamente i risparmi degli italiani a finire messi all’opera e forse ancora gettati al vento (dalla mano pubblica).

Sarà interessante vedere quali cambiamenti culturali, sociali e politici ciò comperterà in futuro.
Perchè questo maggiore intervento diretto dell’italiano attraverso il suo risparmio porterà inevitabilmente a una presa di coscienza dei costi reali e fittizi che vengono sostenuti e dei benefici ottenuti. Ciò dovrebbe portare alla richiesta di maggiore responsabilità di tutti coloro che saranno chiamati a gestire la cosa pubblica. Se va bene porterà un bel bagno di realtà. Una crescita.

Ricordiamoci che non possiamo più stampare moneta e mascherare così i problemi.

I soldi buttati dallo stato in opere inutili alla comunità, regalati a certe consorterie come quella politica con i suoi accoliti, spesi per mantenere posti di lavoro e aziende che non hanno logica economica al solo fine di mascherare la totale assenza di politiche di investimento serie e lungimeranti non producendo reale ricchezza andranno lentamente in esaurimento. Creando inoltre sempre nuovi buchi di bilancio.

Il denaro o il risparmio diverranno di quì in avanti un bene scarso e quindi di alto valore, c’è da augurarsi che ciò faccia maturare questo paese distratto.

sd
Scritto il 9 settembre 2012 at 15:41

dorf001@finanza,

Dorf il Sisitema di potere forse riuscirà a fare anche questo……e molto altro.

Comunque IO accetto in pagamento anche beni reali…….ma preferisco oro, argento, franchi svizzeri ed altre merci in baratto.

Un saluto

SD

dorf001
Scritto il 9 settembre 2012 at 17:38

sd@finanza,

caro SD ti mando e vi mando a tutti, un articolino di un tizio che è veneto come me. Miclavez, quello che ha scritto EUROSCHIAVI insieme all’avvocato mantovano marco della luna. uno stralcio.

Ma invece di capire il meccanismo suicida del Debito Pubblico in tutto il mondo si discute su come pagarlo, ‘sto misterioso debito, dimenticandoci che estinguerlo è MATEMATICAMENTE IMPOSSIBILE! Come fai a tornare 2.000 miliardi di prestito se per averli devi crearli, e per crearli devi chiedere in prestito altri 2.000 miliardi che per averli devi creare il collaterale di 2.000 miliardi di BOT portando il Debito Pubblico a 4.000 miliardi? Con interessi annui di 240 miliardi da recuperare con nuove tasse!

Ah scusate, dimenticavo; l’alternativa è la privatizzazione. Ma anche se “privatizzassimo” – ovvero se svendessimo – beni nazionali, ad esempio l’Altare della Patria oppure tutta Roma storica a Unicredit o a Deutsche Bank accreditando, ovvero scrivendo a costo e rischio zero la cifra 1.970.000.000.000 € in “dare” nel conto bancario di Bankitalia, azzerando in tal modo il Debito Pubblico, saremmo sì a zero, ma dovremmo ricreare i denari contanti che giornalmente ci servono, ricreando NUOVO debito pubblico.

Ma allora perché non svendere TUTTA l’Italia per saldare il Debito Pubblico e anticipare qualche soldino di credito per il futuro? Certamente Monti e i suoi padroni della Goldman Sachs sarebbero felici, i giornali loderebbero la manovra come risolutrice dei problemi presenti e futuri, e noi saremmo finalmente EUROSCHIAVI DEFINITIVI. E a Monti gli farebbero un bel monumento vicino a Garibaldi con su scritto “il salvatore della Patria e dell’Euro”.

Eh già, perché essendo TUTTO il denaro imprestato (ovvero creato dal nulla senza garanzie dalle Banche), ed essendo tale denaro gravato da interessi (i cedolini dei Bot e CCT), ne abbiamo bisogno sempre di più, anche se il PIL crolla, anche se non abbiamo gli utili per pagarli.

Eh già, perché se il circolante è 7.000 miliardi, e l’interesse medio del prestato è il 5%, dovremmo avere una resa di 350 miliardi l’anno solo per pagare gli interessi sul denaro prestato (=creato dal nulla senza garanzie dalle banche). Ma se adesso siamo in crisi e lavoriamo in perdita, con cosa li paghiamo?

E se l’inflazione l‘ del 4%, ovvero dobbiamo creare 280 miliardi per mantenere lo stesso potere d’acquisto del circolante, dove prendiamo quei 280 miliardi?

Ma il bello dei Titoli di Stato è che hanno scadenze, e quando i Titoli scadono, se non li rinnoviamo dobbiamo tornare capitale ed interessi, e non riuscendo a pagare neanche gli interessi, figuriamoci il capitale!!

Ma se non li rinnoviamo, i BOT, ci troviamo con 2.000 miliardi da pagare (cascherebbe il palco che evidenzierebbe il debito impagabile), per cui cerchiamo di piazzare i nuovi titoli per mettere una pezza, ma delle mie parti si dice “peggio il tacon del buso”, ovvero peggio la soluzione al problema del problema stesso. In quanto – piccolo particolare – mentre banche o privati finanziano i BOT, Stato e Cittadini ne pagano gli interessi o si svendono – vedi autostrade – in modo definitivo al nemico.

Ma ormai siamo in un meccanismo sbagliato per cui o lo interrompiamo creando il nostro denaro e azzerando i debiti con lebanche, o continuiamo col prestito, anche perché ed essendo TUTTO il denaro a prestito (vedi sopra), rimarremmo SENZA DENARO del tutto.

Altro che Credit Crunch !! Rimarremmo a secco proprio !! Eh già, perché ogni volta che mendichiamo denaro alle banche centrali (= club privati), dobbiamo creare titoli di stato. Per poi tornare il capitale a scadenza con i relativi interessi, ovvero i cedolini. Ecco a cosa ha portato la cessione della sovranità monetaria: a un debito impagabile i cui interessi portano il bilanci statali sempre in negativo.

E se calcoliamo che la resa media dei Bot e CCT negli anni sia stata del 5%, su 2.000 miliardi fanno 100 miliardi di interessi annui (guarda caso, è l’aumento annuo del Debito Pubblico degli ultimi 5 anni), troviamo che dal dopoguerra ad oggi, il Debito Pubblico è circa la metà degli interessi pagati sui cedolini dei BOT e CCT !!!!! Quindi, se avessimo creato il nostro denaro da soli a costo zero, NON AVREMMO DEBITO PUBBLICO!! Anzi, avremmo un “credito pubblico” di 2000 miliardi con cui spingere l’industria, pagare le pensioni, sostenere lo Stato sociale.

E invece no! E allora continuiamo a rinunciare alla Sovranità Monetaria, teniamoci il banchiere Monti che fa gli interessi delle banche sostenuto dai giornali-spazzatura che non vi dicono quello che sto scrivendo, e ci fanno festeggiare felici quando qualcuno compra i nostri BOT e CCT…. viva la borsa che vola, muoia lo Stato, muoia il Cittadino, muoiano le PMI, viva le multinazionali che le tasse le pagano alle Cayman e si finanziano con soldi riciclati a valle, ma soprattutto riciclati a monte con il pre-riciclaggio dei BOT: un pre-lavaggio, diremmo in gergo Dixan. Nella prima versione di Euroschiavi, che per fortuna Marco della Luna mi corresse per evitare querele, scrissi “Ciampi lava più bianco”, alludendo all’immissione in circolo di denaro sporco derivato dall’attività fraudolenta del riciclaggio “a monte” dei BOT e CCT.

Truffa troppo evidente per essere vista? Pare di sì. Troppo consolidata per eliminarla per sempre? Spero di no.

Viva i Rating che modificano lo Spread, viva i conflitti di interesse, viva la borsa che ci guida. Ma guida dove?

Ma come si fa a prendere sul serio una borsa che oggi è a +5% e domani a -4,3%? Cos’è che è cambiato di così radicale nel mercato, da giustificare un delta di 9,3% in due giorni? Niente, sono solo speculazioni, che non rispecchiano l’economia. Finanza, fuffa, truffa, Bocconi, Monti, Goldman Sachs, Partiti politici conniventi, Senatori conniventi, Mafia, Giornali e televisioni pagate, Giornalisti venduti o ciechi. Che schifo.

E il tutto accompagnato dal bordone di sottofondo che ci minaccia come un potere occulto, che ci insidia come un esattore delle tasse, che ci appesantisce come un obeso col colesterolo a 400, che ci fa sentire in colpa come il misterioso onnipresente peccato originale: Il DEBITO PUBBLICO.

Chi lo ha creato, lo abbiamo visto: i vari farabutti al potere che han firmato per noi i tradimenti di Maastricht e Lisbona. Ma ‘sto Debito Pubblico, chi lo alimenta?
Quelli che prendono in affitto i Titoli di Stato sperando in un’utile garantito anche se modesto, oppure in un’utile alto ma a rischio con l’acquisto dei BOT degli Stati in difficoltà (Grecia, Spagna, Italia etc) credondo forse di fare una cosa corretta.
Ma acquistare un titolo che rende il 24%, ovvero estorcere in un anno 24 miliardi di interessi su 100 miliardi finanziati ai cittadini di uno Stato in difficoltà, non è forse usura?

I tassi soglia di usura per i finanziamenti sono intorno all’8%; qui siamo 3 volte sopra; quindi, di fatto siamo degli usurai.

Esercitiamo quella che l’art 644 del Codice Penale definisce: Usura Oggettiva.

Inoltre, se la Grecia non piazza i suoi 100 miliardi di BOT, non ha liquidità per sopravvivere neanche un anno; e noi, ben sapendo che la buttata successiva dovrà essere di almeno 124 miliardi, glieli prestiamo lo stesso. Prestiamo quindi soldi a qualcuno che si trova in difficoltà e probabilmente fallirà prima di tornarceli, dandoci la possibilità poi di comprare per niente i suoi beni; esercitiamo quella che l’art 644 del Codice Penale definisce: Usura Soggettiva.

Inoltre, convinciamo i poveri Greci ad accettare di dover pagare il 24% di interessi poiché così dice il loro Premier, messo lì da un golpe finanziario – come il nostro Monti – dai complici del delitto che si sta commettendo, e gli spieghiamo che: o piazzano i BOT al 24,4%, o saltano.
La legge difinisce tale illecito: Estorsione.

Inoltre, esercitiamo questi crimini in allegra compagnia di banche, giornali, Bocconi, Monti, Draghi, Bernake, Moody’s: la legge definisce tale illecito: Associazione a delinquere.
Insomma, se concorriamo alla distruzione dell’economia dello Stato di cui acquistiamo i Titoli di Stato, e invece di vantarci che siamo stati furbi, andremmo messi in galera.

Se così si facesse, si disincentiverebbe quella fattispecie criminale che spero fra 20 anni troverà posto solo nei libri di criminologia organizzata: il Debito Pubblico.
Voi direte: che interesse potrebbero avere le Elite che gestiscono le banche ed i Governi a creare questo casino? L’ho già detto:
POSSEDERE TUTTO.

E tu Cittadino, che probabilmente non fai parte di quella Elite, e che non vuoi possedere tutto ma ti basta possedere molto, valuta se vuoi far parte di questa manovra.

In un mondo dove la finanza prevale sull’economia (dovrebbe essere il contrario, o dovrebbero almeno essere due mondi separati), ci sono i furbetti che fanno gli interessi propri, danneggiando la Comunità. Il bello è che lo fanno con l’aria di quello che aiuta e devi dirgli anche grazie; in realtà vanno puniti applicando le stesse leggi che in casi meno plateali manderebbero in galera chiunque: la legge sull’Estorsione e sull’Usura.

Svegliamoci dal torpore; l’unico modo di uscirne non schiavi è riappropriarci della sovranità monetaria dichiarando irredimibile, ovvero ricusandolo, il Debito Pubblico.

O facendolo pagare a chi lo ha causato, ovvero le Banche, sequestrando i loro beni.

Non è politica, è matematica.

Antonio Miclavez

qui tutto l’articolo. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10780

sono interessanti pure i commenti. i migliori son quelli di alberto conti.

by DORF

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