ITALIA: BARISTA… SPREAD PER TUTTI!

Scritto il alle 09:31 da icebergfinanza

In attesa di scoprire già da questo mese che cosa ci riserverà l’autunno come diceva il poeta Cardarelli … «Autunno. Già lo sentimmo venire … nel vento d’agosto»,  vorrei chiarire il senso della conclusione del recente post dal titolo, ” …eppur qualcosa non quadra”  che molti non hanno compreso.

D’ora in poi per comprendere quello che l’autunno e i prossimi mesi ci riservano invece che focalizzare l’attenzione sullo spread del decennale italiano sarebbe meglio concentrarsi su quello che accadrà nella fascia temporale che va dai due ai cinque anni di riflesso. Spero di essere stato chiaro e sintetico!

« SOSTIENI L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta .

Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio cliccando sul banner in fondo alla pagina o in cima al blog. Semplicemente Grazie!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 8.8/10 (6 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +4 (from 4 votes)
ITALIA: BARISTA... SPREAD PER TUTTI!, 8.8 out of 10 based on 6 ratings
Tags:   |
11 commenti Commenta
ilcuculo
Scritto il 6 agosto 2012 at 10:12

Andrea,

lo spread sul decennale lo si trova ovunque, anche qui in parte.

Dove si trovano i grafici dei rendimenti dei titoli a 2-3-5 anni ?

grazie

ilcuculo
Scritto il 6 agosto 2012 at 12:08

Andrea,

Perchè. a scopo didattico-divulgativo non fai un grafico dell’andamento del costo di rifinanziamento del debito pubblico italiano negli ultimi anni per le varie scadenze e medio.

Facendo vedere a tout le monde che proprio non vuole vedere che che ci suggerisce caldamente di chiedere AIUUUTOOOO !!! che oggi l’Italia paga un tasso medio di rifinanziamento che è in linea (o poco superiore) alla media dei tassi calcolati su un periodo equivalente alla vita media residua.

Che la media mobile dice che oggi nel pieno della bufera paghiamo circa 1,5% in più di quanto pagavamo nel 2009-2010 e 0.5% in più di quanto pagavamo nel 2008, se andiamo più indietro vediamo che oggi pagniamo meno di 10 anni fa !

Possibile che l’Italia, anche se in un quadro macroeconomico deteriorato debba andare in default per 1,5% di costo di rifinanziamento ovvero circa 30 bln ?

Non è possibile, ma come un somaro in mezzo ai suoni potremmo anche cascare nel fossato.

kry
Scritto il 6 agosto 2012 at 12:26

ilcuculo@finanza,

ECCOTI ACCONTENTATO. Sai già chi ringraziare. La tengo tra le pagine dei preferiti.———————-http://intermarketandmore.finanza.com/weekly-eurozone-overview-4-46323.html

ilcuculo
Scritto il 6 agosto 2012 at 13:23

kry@finanza,

grazie

icebergfinanza
Scritto il 6 agosto 2012 at 13:26

ilcuculo@finanza,

Cuculo sia chiama “shock” e disinformazione, questo Paese lo vogliono smantellare da cima a fondo non lo hai ancora capito, lo vogliono smantellare non far fallire, non hanno il coraggio di prendersela questa responsabilità anche se non esiste questa possibilità!

L’unica entità che può fallire oggi è l’euro!

Provate a tempestare programmi televisivi chiedendo perchè non fanno conoscere queste cose, la realtà empirica, la realtà dei dati e vedrete cosa vi rispenderanno.

Io sono pronto a smontare ogni leggenda metropolitana sulla base dei dati e non temo nessuno ne soloni ne sapienti.

Andrea

giobbe8871
Scritto il 6 agosto 2012 at 14:12

icebergfinanza,

Dopo Alcide De Gasperi c’è Andrea Mazzalai.

Bravo e coraggioso.

Giobbe

ilcuculo
Scritto il 6 agosto 2012 at 17:07

icebergfinanza,

Questa mattina ho provato a chiamare Radio 3 per intervenire nel programma Prima Pagina.

Ho esposto succintamente quanto ho scritto sopra alla sig.ra che mi ha risposto al telefono per chiedermi di anticipare il mio intervento, stupidamente, perchè ovvimente non mi hanno richiamato e l’intervento non è stato passato, mentre la giornalista (de IL GIORNALE santo cielo) di tanto in tanto diceva che è giusto che i Tedeschi non ci regalino i loro soldi , (ma quando mai), e che noi (Italiani) dobbiamo cambiare mentalità, che non si possono avere 18.000 forestali in Sicilia , che la spending review…, che la corruzione…, che dobbiamo ridurre il debito…

Cazzo (scusate il francesismo) ma Il Giornlale non è il giornale di partito del PDL che ha governato fino a Novembre 2011…

Comunque la prossima volta dico che sono d’accordo con Alfano e Vendola che è ora di finamola e che Casini si però se non si allea con Grillo allora Grilli può vendere le caserme con l’assenso di Di Pietro. Così magari pensano che sono un cerebroleso e mi richiamano e riesco a fare il mio intervento.

ilcuculo
Scritto il 6 agosto 2012 at 17:35

icebergfinanza,

Comunque al di la del bambino e dell’acqua sporca ampie parti di questo paese dovrebbero essere “smantellate da cima a fondo” e rimontate meglio, anche parte di quello stato sociale che funziona malissimo finendo per permettere di proteggere nullafacenti e lavoratori in nero e dando poca protezione alle famiglie veramente in difficoltà.

Due esempi:

Primo
Quarantenne, maschio, scapolo vive con i genitori, lavorava come operaio (scansafatiche, lo dico giacchè lo conosco) fino al 2009, l’azienda ridimensiona il personale e SUBITO lo lascia a casa.
12 mesi di CIGO + 24 mesi di CIGS + 24 Mesi di mobilità = 5 anni nei quali il nostro ha ricevuto e riceverà un assegno non molto inferiore a quello che percepiva da operaio nei quali non ha ricevuto alcuna proposta di lavoro ne si è dato da fare per cercarlo.
Praticamente 5 anni di ferie pagate, giacchè vive con i genitori pensionati non ha molte spese, questo inverno se ne è andato con un last minute molto conveniente per un mese in Tunisia…

Secondo
Trentenne, donna, sposata, un figlio, durante l’estate lavora “in regola” parziale ovvero al minimo sindacale + straordinari in nero presso struttura alberghiera in Liguria.
Viene assunta e licenziata ogni anno in modo da poter avere copertura dell’assegno di disoccupazione per il resto dell’anno ogni anno, in bassa stagione segue il figliolo e fa ore in nero presso l’albergo o presso altri.
La condizione di questa ragazza è comunissima in tutte le località turistiche. E non è che non si sa…

Certo, di fronte alla corruzione dei politici , le malefatte dei banchieri, questi possono sembrare peccati veniali dettati dall’arte di arrangiarsi ma d’altra parte spiegano perchè senza importanti modifiche di sistema l’Italia non riuscirà a ritrovare competitività visto che questi soldi così elargiti si trasformano in costo del lavoro.

icebergfinanza
Scritto il 6 agosto 2012 at 17:43

ilcuculo@finanza,

Motivo cerebroleso… ;-D Meglio cerebroleso che sani in mezzo a questi inutili idioti!

kry
Scritto il 6 agosto 2012 at 18:55

Il nostro debito pubblico mi sembra abbia una vita residua di 6,7 anni. la responsabile Cannata cercherà di allungarlo qualora gli si presenta l’occasione. Quanto ne possono beneficiare le casse dello stato da una riduzione dei tassi a breve. L’accorciamento della vita residua del debito rischia di diventare una corda al collo ancor più corta a tutto vantaggio delle prossime mosse preparate dalla speculazione contro di noi.

kry
Scritto il 6 agosto 2012 at 18:59

Dimenticavo,dai commenti del post precedente si intuiva di guardare a tassi più brevi dei 10 anni, ma maggior chiarezza non guasta mai. Grazie Andrea.

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Ftse Mib: l'indice italiano tenta di recuperare i 19.000 punti in apertura. In caso di break dei 19.
Dilettanti. Dilettanti allo sbaraglio. E la cosa grave che spesso, oltre che essere dilettanti,
Mentre infuria il dibattito sulle penalizzazioni implicite connesse a quota 100, e l’umore degli i
Alla fine avevo ragione, è bastata una rapida lettura delle quasi 600 pagine dell'accordo capes
Dare feedback, comunicare in modo chiaro ed efficace, ma anche trasmettere entusiasmo e saper bilanc
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Quello che vi sto facendo è un grosso regalo. Che poi sia apprezzato o no, è un altro paio di
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Ftse Mib: dopo la seduta di ieri di forte incertezza chiusa in spinning top, oggi l'indice cerca di