ILLUSIONE FEDERAL RESERVE!

Scritto il alle 10:59 da icebergfinanza

 

Qui sopra l’ex governatore della Federal Reserve Alan Greenspan osserva preoccupato l’evoluzione della crisi…

Il mondo della finanza è estremamente affascinante un oceano di sensazioni ed emozioni che dovrebbe essere attentamente analizzato da psichiatri e psicoanalisti altro che idiozie alla aspettative razionali.

Di razionale non c’è nulla in questa finanza tranne fottere quotidianamente il prossimo ecco l’unico obiettivo. Ma torniamo a noi e all’ennesima illusione che i mercati si attendono in giornata.

Sarà difficile assistere a qualcosa di spettacolare questa sera, la Federal Reserve ha le mani legate in una maniera o nell’altra, al massimo assisteremo ai famigerati tassi ai minimi sino al 2015/2016 alla faccia di chi da una vita parla di inflazione nel bel mezzo di uno tsunami deflativo.

In tempo di crisi e di elezioni, il rapporto tra economia e politica è particolarmente delicato. Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, si trova ora a un bivio: dare il via libera a nuove misure di stimolo, provando a dare una spinta all’economia a pochi mesi dalle elezioni presidenziali, oppure aspettare. La prima strada, come spiega il Washington Post, scatenerebbe critiche pesanti dal partito repubblicano, che aveva già espresso disappunto in passato sulle politiche della Banca centrale americana.

Le azioni della Fed negli ultimi quattro anni, volte a salvare banche e stampare dollari per sostenere l’economia, hanno irritato gli esponenti più conservatori, preoccupati da un aumento dell’inflazione e una svalutazione del dollaro. I repubblicani sostengono che nuovi stimoli non servirebbero neanche a calmare i timori provenienti dall’Europa e accusano la Banca centrale di volere intervenire per rassicurare i mercati e favorire l’immagine di Barack Obama in un momento particolarmente delicato.

“Siamo sempre più vicini alle elezioni e i tassi di interesse sono già al record storico” – ha commentato Joseph Vorgna, capo economista americano di Deutsche Bank – avvertendo che questo porterà i repubblicani ad attaccare sempre più ferocemente la Fed, accusata di favorire lo schieramento opposto. America24

Tranquilli sarà difficile che la Federal Reserve si prenda il rischio di far aumentare il prezzo del petrolio che gli americani non amano con il rischio di far tornare nello spazio di un istante il prezzo della benzina oltre i 4 dollari al gallone prima delle elezioni di Obama.

Inoltre dove volete che lo facciano arrivare il taroccatissimo indice americano oltre i 1500 punti. Pensate che noi siamo agli stessi livelli del 2009 mentre in America si trovano più o meno oltre il doppio del valore, puro valore “mark to fantasy”.

Se trovate ancora qualcuno che giustifica questi valori con i fondamentali americani regalategli una banana!

Come scrissi tempo fa …  vi propongono una possibile sorpresa senza aggiungere altro, sottolineando che è solo una possibile sorpresa l’ennesima mossa per indebolire un dollaro troppo forte anche per la fragile America!

Si chiama Federal Reserve ACT sezione 14  Federalreserve.gov si legge Operazioni a mercato aperto ovvero quello che la Federal Reserve può fare.

Vi propongo solo questo punto ovvero acquisto e  vendita di obbligazioni degli Stati Uniti, dei singoli Stati, Contee etc e udite, udite degli Stati Esteri escludendo ovviamente quelli già falliti o sulla via del fallimento…

  1. To buy and sell, at home or abroad, bonds and notes of the United States, bonds issued under the provisions of subsection (c) of section 4 of the Home Owners’ Loan Act of 1933, as amended, and having maturities from date of purchase of not exceeding six months, and bills, notes, revenue bonds, and warrants with a maturity from date of purchase of not exceeding six months, issued in anticipation of the collection of taxes or in anticipation of the receipt of assured revenues by any State, county, district, political subdivision, or municipality in the continental United States, including irrigation, drainage and reclamation districts, and obligations of, or fully guaranteed as to principal and interest by, a foreign government or agency thereof, such purchases to be made in accordance with rules and regulations prescribed by the Board of Governors of the Federal Reserve System.

Un’ipotesi non una certezza ma all’improvviso tra le righe qualche mese ga come per magia dopo che Bernanke da mesi nasconde la fragilità americana continuando ad insistere sul rischio Europa…

Dudley Sees ‘High Bar’ to More Fed Purchases of European Debt

Federal Reserve Bank of New York President William Dudley said that the central bank holds a very small amount of European sovereign debt and that he sees a“high bar” to additional purchases.

The standard for buying more European sovereign debt “is extraordinarily high for the U.S., for the Federal Reserve, to actually go out and buy foreign sovereign debt for its own portfolio, apart from the very small foreign exchange holdings that we have,” Dudley said today to a House Financial Services subcommittee hearing.

To contact the reporter on this story: Cheyenne Hopkins in Washington at [email protected]

The Fed committee is expected to lower its forecast for real economic growth and raise its forecast for the unemployment rate “significantly,” Hatzius said.

Santo cielo anche a Goldman si sono accorti che il tasso di disoccupazione salirà SIGNIFICATIVAMENTE!

Ora sembra difficile accettare che non facciano nulla, i mercati collasserebbero in crisi di astinenza pura. Qualcosa si inventeranno statene certi la RECESSIONE americana è qui ora con noi e vi verrà comunicata solo ad elezioni concluse!

 

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21 commenti Commenta
luigiza
Scritto il 20 giugno 2012 at 11:16

Di razionale non c’è nulla in questa finanza tranne fottere quotidianamente il prossimo ecco l’unico obiettivo.

Verissimo.

Però certo é che sei strano Andrea, te la prendi con la Germania eppure a mio avviso é l’unica che ha indicato la strada per cessare di farsi fottere da quelli: sistemare i propri conti e farla finita col debito.

Poi Merkel & Co faranno anche i loro interessi ma non lo trovo strano

icebergfinanza
Scritto il 20 giugno 2012 at 11:43

luigiza@finanza,

Luigi la storiella sulla Germania che ha indicato la strada è una delle leggende metropolitane che girano in certi squallidi bar sport decisamente interessati… lasciamo perdere meglio!
Di ad Anghelina che rientri da oltre 2200 miliardi di debitucci senza contare quelli che dovrà sborsare per salvare le proprie banchuccie e poi parliamo di travi e pagliuzze! Andrea

john_ludd
Scritto il 20 giugno 2012 at 11:47

luigiza@finanza,

in realtà la cicciona sta pretendendo di aggiustare i conti degli altri non i propri che fanno pietà e stanno lì disponibili x chiunque voglia vedere. Ma siccome ieri gli asini volavano e oggi pure continueranno anche domani, giusto ? Purtroppo non si vuole comprendere la differenza tra forza e robustezza, debolezza e fragilità La Germania è un paese fortissimo ma estremamente fragile. Su chi è debole ma resistente lo lascio decidere al lettore intelligente, gli altri possono insistere a vedere asini che volano.

… e no non ci sarà nessun QE3 per ora come confermato dal mercato che conta, quello del credito, mentre l’equity è per i gonzi o per gli speculatori che hanno bisogno dei gonzi.

… poi arriverà a dosi massicce, agosto o massimo settembre, pronto per la rielezione del premio Nobel x la pace che nel frattempo avrà autorizzato la guerra all’Iran. Nessun commander in chief ha mai perso le elezioni.

Buona notte anche se è mezzogiorno.

icebergfinanza
Scritto il 20 giugno 2012 at 11:58

john_ludd@finanza,

Non scherziamo John il campo dei miracoli, l’equity è la sintesi della parabola dei fessi e dei furbi la stessa che si pratica dalle parti della Svizzera e della Germania per un conticino e una casetta qualunque.

john_ludd
Scritto il 20 giugno 2012 at 12:00

icebergfinanza,

qui fa un caldo bestia, per ora in svizzera è più fresco ma i ghiacciai si stanno sciogliendo anche là

mannoz
Scritto il 20 giugno 2012 at 12:20

fantafinanza:

Quale sarà il primo grosso paese che non ripagherà il debito e diventerà il caprone espiatorio per altri più grossi che avranno la “scusa” per non ripagare il loro?

giobbe8871
Scritto il 20 giugno 2012 at 12:26

john_ludd@finanza,

….e no non ci sarà nessun QE3 per ora come confermato dal mercato che conta, quello del credito, mentre l’equity è per i gonzi o per gli speculatori che hanno bisogno dei gonzi.

concordo con te John. :wink:

Osservi un indicatore nello specifico per il mercato del credito, oltre allo spread e ai cds ?

giobbe8871
Scritto il 20 giugno 2012 at 12:29

Ma quanti cds ha comprato la Bundesbank e Deutsche bank contro l’Italia, e i suoi BTP ? :twisted:

Saperlo sarebbe utile per capire che intenzione hanno i Crucchi , non solo contro di noi italiani, ma contro gli USA, visto che i CDS ( armi di distruzione di massa ) li vendono generalmente gli americani. :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 20 giugno 2012 at 12:31

AIG è fallita per i CDS, venduti a London :mrgreen:

carpif74
Scritto il 20 giugno 2012 at 12:43

Andrea non potrebbero fare il Q3 in estate? Dopo questa sera dobe Bernenke non farà niente, scenderanno per dar modo poi di farlo facendo credere che sia inevitabile!Può essere una giusta considerazione? grazie

john_ludd
Scritto il 20 giugno 2012 at 14:02

giobbe8871@finanza,

lo spread è una malattia della mente molto diffusa in questo periodo, i cds non sono mercato del credito ma sono concausa della malattia dello spread . Quello che è sufficiente guardare sono i rendimenti dei titoli sicuri (cioè quello che ti restituiscono al 100% il nominale) ovvero i treasuries 10y e i 30y. Il resto, in un mondo per ora ancora dollaro centrico, è rumore di fondo per gonzi. Cosa poi ci compri con quei titoli è irrilevante, il mercato ha una vista a 3 mesi o 3 minuti non di più.

icebergfinanza
Scritto il 20 giugno 2012 at 14:13

carpif74@finanzaonline,

Si magari a Jackon Hole…tanto per cambiare!

icebergfinanza
Scritto il 20 giugno 2012 at 14:16

john_ludd@finanza,

Parole Sante John Parole Sante ma faglielo comprendere tu che la nostra bussola sono i 10Y e 30Y che in passato non hanno mai tradito, non hanno quasi mai bleffato.

E pensare che qualche demente vuole trattarli con l’HFT…

john_ludd
Scritto il 20 giugno 2012 at 14:21

giobbe8871@finanza,

il business NON è comprare CDS (spendi soldi) ma vendere CDS in quanto incassi un premio a fronte di un impegno che, nel malaugurato caso, non rispetterai mai perchè 1) controlli l’ente che decide se pagare o meno 2) fai pagare qualcun altro 3) la banca è fallita ma tu manager furbacchione hai incassato un pacco di bonus e ora sei in un paradiso fiscale (guarda caso bellissime isole tropicali) con 10 puttane

john_ludd
Scritto il 20 giugno 2012 at 14:23

icebergfinanza,

la bussola è quella da 10 anni, poi verrà il giorno che anche quella non indicherà nessuna via e potremo andare a bere barbera (o teroldego) mentre il resto del mondo è tornato al baratto.

mannoz
Scritto il 20 giugno 2012 at 15:10

allegria!!! :mrgreen:

john_ludd
Scritto il 20 giugno 2012 at 15:17

I tedeschi sono molto fortunati. Quando verrà il loro momento avranno la ciambella di salvataggio dell’euro. Altri no.

Quest’uomo sta scommettendo miliardi su un evento che i mercati ritengono impossibile. In realtà non scommette, analizza i dati e il rischio vero che corre è che il mercato resti irrazionale qualche mese di troppo. Se invece ha fatto bene i suoi conti guadagnerà miliardi.

“…Part of the problem in understanding China, Jim Chanos says, is the prevailing myths. One is that the country’s balance sheet is healthy in that it doesn’t show much debt. That’s because the state-owned enterprises and local governments use special off-balance-sheet financing vehicles, with borrowing that has been growing very quickly, he says.

“We estimated that China’s total debt reached about 180 percent of GDP in late 2011. If we assume that China will grow total credit this year between 30 percent to 40 percent of GDP, and half of that debt will go bad, that is 15 percent to 20 percent. Say the recoveries on that are 50 percent. That means that China, on an after write-off basis, may not be growing at all. It may have to simply write off some of this stuff in the future so its 9 percent growth may be zero.”

Questo è un mondo infame, come 50 anni fa, 200 anni fa e 1000 anni fa. O si prova almeno a comprendere che cosa sta accadendo o si vive guardano all’indietro. Una bellissima battaglia di retroguardia. O l’Europa si fa e ci si rinchiude dentro erigendo una barriera alta 1 km oppure si affoga tutti.

giobbe8871
Scritto il 20 giugno 2012 at 18:06

john_ludd@finanza,

Grazie John.
Te l’ho chiesto , l’indicatore , del Mercato Creditizio, perchè anche Michele Spallino ha dichiarato di dover osservare il Mercato Creditizio.

john_ludd
Scritto il 20 giugno 2012 at 19:20

Orpo che genio presciente che è John Ludd, meglio di frate indovino. E anche Andrea Mazzalai dovrebbe giocare al super enalotto con quel talento di prevedere il futuro. O forse ci sono solo un sacco di fessi che fanno sembrare dei geni quelli che si accontentano di non essere fessi.

DICHIARAZIONE DEL FOMC

“Slight downgrade in the economic outlook, increasingly accommodative rhetoric and an extension of Operation Twist. Pretty much what expected. Overall, this whole event garnered a lot more attention than it deserved…”

http://pragcap.com/fomc-statement-6/comment-page-1#comment-110795

Come dicevano Stanlio e Olio “arriveedaarci !!!”

italywip
Scritto il 21 giugno 2012 at 08:21

Si è capito che le soluzioni non sono di curare il malato,ma di tenerlo in vita c a forza di liquidità per permettere di comprare titoli pubblici e azioni in borsa

http://italyworkinprogress.blogspot.it/2012/06/liqudita-o-eurobond-questo-e-il.html

Arriverà il QE3 e poi forse altra liquidità in Europa. L’unica vera soluzione sarebbero degli eurobond , abbassamento dei debiti in defualt, unione Fiscale Europea e Massicce riforme strutturali.

edmontdantes
Scritto il 23 giugno 2012 at 21:51

Se cancellassimo la finanya oggi…tutti staremmo meglio!
Quasi quasi faccio un referendum !

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