FALSO IN BILANCIO …LA PARABOLA DEI FESSI E DEI FURBI!

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Giovanni Prezzolini, giornalista scrittore ed editore italiano di vecchia memoria scrisse nel 1921 nel suo ” Codice della vita italiana ” che …” L’Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l’Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono.”

Gli sciacalli e gli avvoltoi stanno divorando il nostro Paese, politici e amministratori, corrotti e collusi, a destra e a sinistra al centro sotto e sopra, sono solo lo specchio di un Paese che purtroppo appare quotidianamente nella sua devastazione antropologica, nel crepuscolo di un impero che non è solo locale ma mondiale.

L’Italia di cui Prezzolini parlava sessanta anni fa e rimasta la stessa. un paese dove “l’intelligente è un fesso anche lui”; dove “il furbo non usa mai parole chiare, e comanda non per la sua capacità ma per l’abilità di fingersi capace”; dove “i fessi hanno dei principi, i furbi soltanto dei fini”; dove “in generale il fesso è stupido, perché se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo”; dove “ci sono i fessi intelligenti e colti che vorrebbero mandare via i furbi, ma non possono: primo, perché sono fessi; secondo, perché gli altri fessi sono stupidi e non li capiscono”; dove ” per andare avanti ci sono soltanto due sistemi: il primo è leccare i furbi; il secondo – che riesce meglio – consiste nel far loro paura; infatti, non c’è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere, e non c’è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l’associazione con altri briganti alla guerra contro questi “. 

ROMA – «Errore», «commedia degli equivoci», «maggioranza variabile» a seconda se si tratti di economia o giustizia, maggioranza addirittura a rischio di trasformarsi in «un albergo a ore». Ieri bagarre per tutto il giorno in Commissione alla Camera sulla giustizia, prima sul nuovo ddl anticorruzione (con un forte ostruzionismo del Pdl contro «i nuovi giustizialisti») e poi sul , con l’ok a un emendamento del Pdl con il parere favorevole del governo espresso dal sottosegretario Salvatore Mazzamuto. Tutto questo avveniva proprio mentre il ministro Guardasigilli, Paola Severino, era a New York nella sede della borsa, il New York Stock Exchange, e stava illustrando nel corso di una colazione di lavoro con alcuni rappresentanti del «big board» la novità dei Tribunali delle imprese, in modo da favorire gli investimenti in Italia da parte degli operatori americani. (…)Il caso sul è nato dal fatto che governo ha dato parere favorevole a un emendamento presentato dal pdl Manlio Contento che produrrà come unica modifica un modesto aumento della pena da 2 a 3 anni, mentre per il resto la legge rimarrà com’è adesso, cioè – ha detto Antonio Di Pietro – «la legge ad personam che Berlusconi si è fatto a uso e consumo proprio». A favore hanno votato Pdl, Udc e Fli. Idv e Pd hanno votato contro, chiedendo subito l’intervento del ministro. ( Corriere della Sera ) 

(ASCA) – Roma, 15 mag – In merito a quanto accaduto nel pomeriggio in Commissione Giustizia alla Camera dove sono iniziate le votazioni al ddl sul falso in bilancio, il ministro della Giustizia Paola Severino – si legge in una nota del ministero – fa sapere che al sottosegretario Salvatore Mazzamuto erano state fornite dall’Ufficio Legislativo tutte le schede necessarie a fornire i pareri agli emendamenti presentati. In particolare, quanto all’emendamento Contento, l’Ufficio Legislativo, su indicazione del ministro, ha fornito un parere favorevole solo al limite massimo di pena e dunque contrario quanto alla restante parte dell’emendamento. Tale indicazione e’ coerente con il parere, favorevole previa riformulazione, espresso dal Governo sull’emendamento 1.4 presentato dall’on. Ferranti.

”Se errore c’e’ stato, nel senso che il sottosegretario Mazzamuto non ha letto per intero la scheda fornitagli – dichiara il ministro Severino – si porra’ rimedio in aula”.

Probabilmente era in inglese, visto che tra un pò diventeremo una colonia del destino manifesto,  ma con tutti i portaborse che ci sono in parlamento nessuno poteva tradurgliela! 

Nei Paese dei fessi e dei furbi è sempre tutto così casuale, capita tutto per caso!

Poi accade che ti mettono a fare il sottosegretario alla Giustizia et voilà…

Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Zoppini è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Verbania. Le ipotesi di reato contestate sarebbero concorso in frode fiscale e dichiarazione fraudolenta. Al sottosegretario è stato notificato un avviso di garanzia e un invito a comparire.

Secondo l’accusa, attraverso un’attività di consulenza, Zoppini, avvocato cassazionista e ordinario di Diritto privato all’Università Roma Tre, avrebbe aiutato alcuni imprenditori del novarese a realizzare una frode fiscale a carattere transnazionale. Per questa sua consulenza, ipotizzano inoltre gli inquirenti, avrebbe ottenuto compensi in nero e su conti esteri. Di qui l’ipotesi di reato di dichiarazione fraudolenta. ( Repubblica )

 

Su questo hanno ragione all’estero! Siamo una Repubblica della Banane peccato che la banane siano ormai marce!

Come vedremo questa tempesta perfetta porta con se la totale mancanza di capitani coraggiosi, di statisti che sappiano guardare lontano oltre il loro interesse di breve termine!

Una dettagliata analisi su quanto sta accadendo  ” Euro fu…siccome immobile!” è stata inviata a tutto coloro che hanno sostenuto questo viaggio e a disposizione di tutti coloro che vorranno liberamente sostenerci ora…Semplicemente GRAZIE!

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  1. ITALIA : LA PARABOLA DEI FESSI E DEI FURBI
  2. LA RESPONSABILITA' SOCIALE D'IMPRESA E IL BILANCIO SOCIALE.

Commenti (n° 13)Commenta

  1. Complimenti,mi è piaciuta molto la descrizione della differenza tra furbi e fessi. Peccato che l’italia descritta da prezzolini non fosse di 60 anni fa ma di 90, questo rende la realtà ancor più grave e al punto in cui siamo arrivati vien si voglia di dimenticare gli ultimi 30.

  2. ilcuculo scrive:

    Italy Will Be The Biggest Loser From Greece’s EUR Exit – Daiwa
    16 May 2012 12:14 EDT
    By eFXnews.com
    93Share on print Print Share on email Email
    Italy is poised to lose most if Greece leaves the EMU and defaults on its debt, said Daiwa Securities Capital Markets in a note.

    As a ratio to GDP, Italy has the most exposure to Greece with 3.9%, the bank said.

    Spain has the second largest exposure to Greece as a ratio to GDP with 3.8%, the bank added.

    Veritào bufala?

  3. icebergfinanza scrive:

    ilcuculo@finanza,

    Secondo te con questi dati quale può essere l’influenza della Grecia per il GDP dell’Italia…

    (ASCA) – Roma, 16 mag – Marzo positivo per la bilancia commerciale italiana che registra un surplus di 2,1 miliardi di euro, il livello piu’ altto dal 2007 secondo i dati diffusi dall’Istat. Nel mese in esame le le esportazioni aumentano dell’1,7%, rispetto al mese precedente, spinte dalle vendite verso i mercati extra Ue (+4,1%). Le importazioni scendono dell’1,9%, con riduzioni degli acquisti dai mercati sia Ue (-2,2%) sia extra Ue (-1,6%).

    La crescita congiunturale dell’export e’ piu’ sostenuta per i prodotti energetici (+15,0%) e per i beni strumentali (+1,8%). Dal lato dell’import si rileva una diminuzione per tutti i raggruppamenti, piu’ marcata per i beni di consumo durevoli (-4,5%) e per i beni strumentali (-4,4%).

    Nel primo trimestre 2012 le esportazioni registrano una crescita congiunturale dello 0,8%, determinata dal forte incremento dei prodotti energetici (+33,5%). Per gli acquisti si osserva una flessione dell’1,6%, piu’ accentuata per i mercati Ue (-3,7%) e per i beni di consumo non durevoli (-5,5%).

    A marzo la crescita tendenziale delle esportazioni, pari al 4,9%, e’ trainata dai mercati extra Ue (+12,4%). La diminuzione del 10,9% delle importazioni e’ dovuta alla riduzione degli acquisti sia dai Paesi Ue (-11,4%) sia da quelli extra Ue (-10,3%).

    Nel primo trimestre 2012 il deficit e’ pari a -3,4 miliardi di euro, in forte miglioramento rispetto ai -13 miliardi dell’anno precedente. In tale periodo, il saldo non energetico e’ pari a +14,0 miliardi, in aumento di quasi 12 miliardi rispetto all’anno precedente.

    Analisti da quattro soldi….

  4. PER IL CUCULO:

    http://www.uk.daiwacm.com/daiwa-blog/blog-greece-too-big-to-fail.php?print=go

    direttamente dal sito di Daiwa Securities Europe

  5. giobbe8871 scrive:

    qzu@finanza,

    Andrea Mazzalai, tu hai fatto molto e fai molto ogni giorno ! Ricordalo sempre. :wink:

  6. giobbe8871 scrive:

    icebergfinanza,

    Andrea Mazzalai come Prezzolini. :wink: 8)

    e alle 9 di mattino su Radio24 c’è un Oscar Giannino che rompe le “balle” ad uno Stato Autoritario “ladro”, che fa oppressione fiscale agli italiani che producono.

  7. bergasim scrive:

    Scusa Andrea una domanda fuori tema,
    Se mps venisse nazionalizzata cosa succederebbe ai possessori di obbligazioni senior?
    Le obbligazioni perderebbero di valore, o si limiterebbero a riflettere il valore attribuito loro dal mercato?

    grazie

  8. ilcuculo scrive:

    qzu@finanza,

    Le notizie sul WEB sono come in una stanza di specchi anche le bufale rimbalzano all’infinito

  9. idiocrazia scrive:

    giobbe8871@finanza,

    Ancora con questa storia dello “stato” che opprime i cittadini? ma quale stato? questo è un colpo di stato e se c’è un colpo di stato lo stato non c’è più chiaro? Se ti invadono i normanni e ti trattano da colonia lo stato che ti opprime non è il tuo ma dei normanni la soluzione sarebbe di riprendersi il tuo stato, ma ci vuole uno scienziato per capire questa ovvietà?

    Te lo dice anche paolo savona l’economista che aveva ideato il “progetto guarino” a te tanto caro:

    “Questa è gente folle, che non capisce la società, il problema non è andare in europa a fare bella figura come quelli che rispettano i patti quando non ce ne è uno che rispetta i patti…. neanche la germania…”

    “La tassa sulle abitazioni…. tu non puoi tassare i redditi che non esistono… i poveracci che hanno la casa dove vanno a dormire… questo tu non lo puoi fare. Leggetevi la Costituzione, questo governo ha VIOLATO SISTEMATICAMENTE LA COSTITUZIONE e badate che Giuseppe Guarino (costituzionalista) ha detto che in condizione di guerra questi andrebbero fucilati per violazione della costituzione (quelli di prima lo stesso) ma non siamo in clima di guerra…”

    “Mi sono convinto che è stata usata la crisi per tentare di dare una svolta autoritaria al paese…si poteva sparare due o tre cartucce, hanno iniziato con la pressione fiscale e il taglio delle pensioni dopo quel momento non possono fare più niente.
    Adesso che la crisi non funziona più come alibi ci propinano la crescita ovvero fiscal compact in cambio di project bond ma le decisioni si prendono a giugno per essere operative nel 2013 ma fino ad allora la situazione può andare fuori controllo e non la recuperi più…”

    Se te lo vuoi ascoltare per intero il professor Paolo Savona (il progetto guarino che tanto hai pubblicizzato era suo) i link sono questi:

    http://www.youtube.com/watch?v=Bo5jokTBqsU&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=Wi_5Ai3BZMM&feature=relmfu

    Bene in una repubblica costituzionale se si viola la costituzione con atti illegittimi non siamo più all’interno di uno “stato” ma in qualcos’altro è chiara la cosa? E questa scelta è stata presa dai cittadini? no. I cittadini votano per l’acqua pubblica ma ce la vogliono privatizzare lo stesso chissà come mai… o qualche personaggio illuminato ha bisogno di tornare in terza elementare perché parla contro lo “stato”? ma quale stato? Chi ha definito “impressionanti” le misure di monti? Lo stato? ma lo stato di chi? E’ troppo facile fare il grande contando sulla disperazione della gente quando il problema non è lo stato ma l’assenza di esso. Che senso ha parlare contro lo stato quando lo stato non c’è più? Siamo in Europa no? Le leggi europee hanno maggior valore legale di quelle italiane tanto da poterle violare? E allora Giannino deve specificare di quale stato sta parlando anche la patagonia è uno “stato”, se la prenda con Bruxelles perché è quello lo “stato” in questo momento e tra l’altro è fondato proprio sul liberismo a lui tanto caro, se la prenda con la costruzione europea basata sulle a lui tanto care teorie liberiste e non con la svuotata Repubblica Italiana.

    Giuseppe

  10. stanziale scrive:

    Sul sole 24 ore di oggi c’e’ uno studio dell’Ocse, in cui viene rilevato che dai dati a loro disposizxne, risulta che nel 1512 (l’epoca di Vasco de Gama, della repubblica di Venezia) l’Italia aveva 10 milioni di abitanti ed era prima al mondo per reddito pro capite. Inoltre Cina ed India avevano meta’ della popolazione mondiale e reddito conseguente, in particolare la Cina era avanzatissima anche come legislazione. In buona posizione anche Germania e Inghilterra. Per cui…rovesciamo il governo di questo brutto ceffo che ci hanno imposto e mandiamo aff….l’europa, l’euro e soprattutto gli esterofili, non abbiamo mai avuto bisogno di farci comandare dagli altri!!

  11. giobbe8871 scrive:

    idiocrazia@finanza,

    Ehi Giuseppe, mi hai fatto un bel regalo ! Grazie di Cuore. :wink: :D

  12. giobbe8871 scrive:

    idiocrazia@finanza,

    Non sapevo che il prof. Savona fosse “repubblicano” il Partito Repubblicano di Ugo La Malfa. Eppure 20 anni fa mi sono iscritto al partito di Giorgio La Malfa….( ero giovanissimo :roll: )

    ciaoo Giuseppe, e grazie per il Link

    Giobbe

  13. icebergfinanza scrive:

    idiocrazia@finanza,

    Di chi state parlando di Oscar il trasformista! Oggi va di moda attaccare lo stato ladrone soprattutto va di moda farlo con li slogan liberisti o ancora meglio con quelli della fallimentare e diabolica scuola di Chicago.

    Date un’occhiata in giro di cosa spesso e volentieri hanno portato le grandi privatizzazioni.

    Loro vi stanno imponendo lo Shock Economico e i loro menestrelli stanno spingendo nella stessa direzione della rabbia popolare e ci marciano.

    Io sono per un’economia sociale di mercato! Il fallimento del libero mercato cosi come è stato concepito dall’estremismo accademico ed ideologico non è completo solo perchè disgraziatamente lo Stato lo ha salvato socializzando il suo fallimento.

    Bene comune e non bene assoluto, non verrà mai dal liberismo cosi come è inteso oggi, MAI!

    Non mi interessano le beghe ideologiche o accademiche ma interessa solamente trovare una via di uscita a questo inferno.

    Stasera a Meano ne parleremo insieme!

    Andrea