MONTI, DRAGHI E L’ AUSTERITY…TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO!

Scritto il alle 08:35 da icebergfinanza

Se c’è qualcosa che in questa crisi il popolo non ha è la memoria, una memoria non solo storica ma di breve termine, una memoria labile che dimentica cosa in realtà sta accadendo.

Le fobie e le masturbazioni cerebrali di molti leader politici a partire da quelli tedeschi sul rigore e il pareggio di bilancio stanno distruggendo il tessuto sociale europeo lasciando via libera alla socializzazione delle perdite e alla privatizzazione dei guadagni da parte della finanza!

Ieri il governatore della Banca centrale europea ha sollecitato una più equa redistribuzione della flessibilità nel mondo del lavoro ma non c’è un solo banchiere che parli di redistribuzione dei redditi, non uno solo che la smetta di sostenere un sistema finanziario tecnicamente fallito.

Nel giorno in cui in Italia il governo presenta l’attesa riforma del mercato del lavoro, da Francoforte il presidente della Bce Mario Draghi lancia una esortazione a rivedere le regole di quei paesi europei dove con il sistema attuale il modello sociale, tanto caro all’Europa, è diventato «insostenibile». Un richiamo poi citato dal presidente del Consiglio Mario Monti durante la conferenza stampa di presentazione della riforma.
Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/cY62a

Un sistema sociale insostenibile o un manipolo di speculatori politici e criminali finanziari che ha sequestrato il modello sociale … prego connettersi prima di dire simili idiozie!

«Credo nei valori dell’inclusione e della solidarietà – dice Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo della Bce – ma con le regole attuali questo modello sociale, applicato in alcuni paesi europei è insostenibile».

Non puoi crederci caro Mario perchè tu fai parte di un mondo quello finanziario che in questi anni ha prodotto esclusione e devastazione sociale…no non puoi crederci perchè diversamente questo sistema andrebbe ferocemente regolamentato!

Lasciate perdere il modello sociale europeo quello americano e anglosassone è fallito, fallito e ancora fallito e con esso è fallita l’ideologia di coloro che lo sostengono anche in Italia, profeti della deregulatione e scienziati del liberismo estremo!

Ricordate quanto accadde in dicembre alla presentazione del decreto “Salva Italia” la pioggi di elogi e lodi per il governo Monti e la sua manovra radicale, drastica e draconiana e il leggendario “misure impressionanti” di Angelina Merkel.

La copertina del Time, le prime pagine del WSJ e del Financial Times, editoriali mozzafiato e all’improvviso la spazzatura mediatica anglosassone…

Il Wall Street Journal e il Financial Times, i due principali quotidiani economici del mondo, tornano a parlare di Italia. E le notizie non sono lusinghiere per il Governo Monti.

L’austerity uccide l’economia. Oggi il Wall Street Journal apre sui problemi che l’economia italiana è costretta ad affrontare con la politica di austerità voluta dal governo. La politica fiscale di Palazzo Chigi per il quotidiano statunitense sta annichilendo l’economia, con la produzione contratta dell’1% nel primo trimestre del 2012 rispetto all’ultimo del 2011. “Il fulcro delle misure – scrive il Wsj – è l’aumento delle tasse sui redditi dei lavoratori ma anche su consumi e beni immobiliari che a giudizio di molti economisti ha un maggiore effetto recessivo rispetto ai tagli alla spesa”. Il risanamento dei conti dunque starebbe avvenendo a discapito della produttività del Paese, e la recessione potrebbe aprire scenari inquietanti. Non a caso la situazione italiana è ancora una volta equiparata a quella della Grecia.

Monti dica cosa ha nel cappello. “Quello che e’ successo in Grecia puo’ accadere in Italia”, spiega al Wsj Salvatore Cantale professore di finanza alla Imd Business School di Losanna sottolineando come i drastici interventi fiscali stiano frenando il Pil con la conseguenza di non centrare neanche gli obiettivi su debito e deficit. E per questo – dice Cantale – ”Monti dovrebbe dire agli italiani cosa ha nel cappello, se la contrazione dell’economia diventa piu’ forte o piu’ lunga del previsto”.

Honeymoon ends. L’Italia è in prima pagina anche sul Financial Times che titola “Fine della luna di Miele”, sulla foto di Mario Monti. “Il governo tecnocratico – scrive il quotidiano della City – ha riconosciuto che la sua luna di miele è finita”. La colpa sarebbe ancora una volta del piano di austerity da 30 miliardi varato dal Governo, che avrebbe esacerbato le tensioni interne alla società italiana facendo perdere fiducia nella capacità del premier di tirare il Paese fuori dalla crisi. Lavoro, Imu e benzina i tre pilastri del malcontento.

Ma gli investitori vogliono Monti. Insomma gli italiani per il quotidiano londinese si sono già stancati di Monti. Ma il quotidiano in chiusura del pezzo raccoglie l’analisi dell’economista statunitense Nouriel Roubini, che spiega come al momento “nessun investitore vorrebbe che lui (Monti, ndr) lasciasse ora”. FIRSTONLINE

Tutto e il contrario di tutto, questa è carta straccia che andrebbe usata per altri scopi!

Figuarsi se i mercati e gli investitori non vogliono che Monti, l’uomo della provvidenza, l’uomo giusto al momento giusto il simbolo dell’equità!

Ho sempre condiviso con i miei lettori le lezioni della storia, soprattutto quanto accadde negli anni 1936/1937 nella Grande Depressione, una lezione memorabile ma se proprio vogliano scomodare Sant’Agostino si direbbe che … ” Dammi la castità e la continenza …ma non ora! ” e soprattutto dammela con equità redistribuendo e tassando selvaggiamente e riducendo solo ora in piena crisi il sostegno dello Stato al fallimento del libero mercato.

Abbiamo perso una guerra mondiale seguendo la Germania e le sue illusioni, cerchiamo di non perderne un’altra correndo dietro alle fobie dei guardiani dell’ortodossia tedesca e soprattutto smettiamola di esaltare il mondo anglosassone economico/finanziario emblema del fallimento di questo tempo!

Attenzione a non tirare troppo la corda…la socializzazione delle perdite non è eterna!

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12 commenti Commenta
ilcuculo
Scritto il 5 aprile 2012 at 09:38

Questa continua presa per il culo è veramente insopportabile.

Belsito for Premier !

vito_t
Scritto il 5 aprile 2012 at 10:01

le dimissioni della commissione Giovannini fanno capire come andrannoi le cose, ….. per ridurre anche un solo euro dei loro privilegi, occorrono decisioni secolari mentre mandare al cimitero i cittadini, bastano provvedimenti basati sull'”equità” come amano sostenere quei due ….. di Monti e della Fornero. Tecnici che non sanno fare due conti altrochè, … si aspettavano 30.000 esodati circa … e invece sono 350.000 ….
Rimborsi come ha sostenuto Sgarbi ieri di 800 euro per spese di 50, anche se non ha avuto iul coraggio di fare il nome di Napolitano … vedi link che ti allego
http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ
Questo signore che predica agli altri “coesione” etc etc poi cosa fa … guardatevi il video ..
Pacificamente in Italia non si risolverà nulla ! …. Perchè poi alle elezioni pochi o tanti voti saranno sempre i soliti a spartirsi la torta e leggi contro se stessi non faranno MAI !!! Mi sono rotto i co .. ni qui non è più tempo di scrivere come fai tu in modo egregio, … qui è tempo di agire …..

lacassandra
Scritto il 5 aprile 2012 at 14:18

Ottimo Sapelli, da proporre come presidente del Consiglio

apprendista
Scritto il 5 aprile 2012 at 16:37

Ciao Dorf per puntualizzare: non voto da tempo,non compro giornali ma mi informo sul web (dove credo valga la pena) per quanto rigurda il prelievo del denaro evidentemente non sei ben informato o ci coordiniamo a livello nazionale (chiaramente impossibile) oppure se anche ritiri 10000 o 20000 euro dei tuoi sudati risparmi dopo poco tempo ti arriva una bella comunicazione da parte dell’agenzia delle entrate che con l’inversione dell’onere della prova (questa cosa e gia’ sufficente a mostrare macroscopicamente che siamo dei merdosi sudditi e giustigficherebbe a mio parere l’uso piu’ smodato della violenza) devi dimostrare che non sono proventi illeciti mi spieghi come cazzo fai??????? non importa che tu sia dipendente o autonomo nel secondo caso te li contestano come proventi di nero nel primo egualmente perche’ potresti avere un secondo lavoro e anche nell’ipotesi di riuscire a provarlo a gente a cui non frega un cazzo per cui l’importante e fare cassa hai idea come dormiresti sereno nel periodo foraggiando commercialisti e magari legali NO MI SPIACE SEI TU A SBAGLIARE anzi voi questi vanno fisicamente abbattuti.
saluti.

PORTELLO
Scritto il 5 aprile 2012 at 17:59

Vorrei chiederti Andrea se credi che il governo Monti se messo sotto pressione da popolo e alcuna stampa molli la presa e si dimetta
e comunque cosa pensi che accada da qui in futuro per l Italia?

Avevi detto che le acque sarebbero ricominciate ad essere mosse ma credi durera’ ancora a lungo?

icebergfinanza
Scritto il 5 aprile 2012 at 18:09

PORTELLO,

Purtroppo si …

billbill
Scritto il 6 aprile 2012 at 07:20

Come ho sostenuto fin dall’inizio, quando ancora moltissimi speravano in Monti, Monti sta solo facendo il suo dovere: far fallire l’Italia. Scopo: se la pappano i suoi amici banchieri. Ogni sua mossa, fin dall’inizio è stata in quella direzione. Economicamente ha sbagliato tutto e continua a farlo, ma chiaramente è premeditato. Il taglio sprechi=0, riforma fiscale logica=0, tasse=10 bastano già per distruggere l’Italia. Tutto il resto (compreso l’articolo 18) è ciurlare nel manico e fumo negli occhi. Come la balla che ha il 52% del consenso della popolazione. Ma quando mai, forse proprio all’inizio, quando non lo conoscevano.

italywip
Scritto il 6 aprile 2012 at 09:12

Ancora un paio di avvenimenti e la rivoluzione inzierà.

Far pagare sempre gli stessi non ha senso. Ma se diventiamo caproni allora non lamentiamoci. Lo Stato fa schifo, i partiti fanno schifo e nessuno si lamenta ma qualche idea inizia a circolare.

http://italyworkinprogress.blogspot.it/2012/04/ma-quale-art-18-serve-una-rivoluzione.html

zanella51
Scritto il 6 aprile 2012 at 10:23

ormai sono mesi che dico sia PERFETTAMENTE INUTILE dire e fare i BUONISTI.
Anchio mi sono rotto i coglioni di questa gente è arrivata l’ora di agire, dobbiamo fare una vera RIVOLUZIONE .
O NOI O LORO non ci sono altre vie d’uscita

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