GRECIA: ASTA …CREDIT DEFAULT SWAP TIME BOMB

Scritto il alle 13:22 da icebergfinanza

Abbiamo già visto la scorsa settimana come a seguito del fallimento della Grecia, il governo austriaco è stato costretto a rimpinguare per oltre un miliardo le casse della bad bank KA finanz AG nata a sua volta dal fallimento di Kommunalkredit Austria Ag, nazionalizzata nel 2008 quando apparteneva alla famigerata Dexia Sa e a Volksbanken.

Da Francoforte le banche tedesche fanno sapere che è improbabile che possano subire grosse perdite … That’s because  most German banks not only sold CDS but also bought CDS as a protection to hedge  against a potential trigger on Greek CDS. In many cases,
the CDS protection sold and bought is almost the same amount, according to Sept.  30 data surveyed by the European Banking Authority in its capital  exercise.  That means that maximum net payouts required …

Ma certo tutto bene quindi tranne che … Wertmanagement FMS, la bad bank tedesca bad che sta liquidando le attività della Hypo Real Estate Holding AG ha prenotato quasi nove miliardi di euro per far fronte all’accordo swap sulla Grecia, dai quali salta fuori un altro miliardino accantonato per far fronte ai CDS anche se loro sostengono che si tratta addirittura di contratti derivati per far fronte alla dinamica dei tassi e dell’inflazione… FMS’s participation in the Greek debt swap agreement forced the Munich-based bad bank to unwind interest-rate and inflation swap derivatives on its Greek securities at a loss as the swaps were bought by Hypo Real Estate when rates were higher, Bluhm said.(Businessinsider)

Ma andiamo avanti e diamo un’occhiata a quanto scrive Bloomberg in Credit-Default Swap Time Bomb Failed to Go Off Over – Bloomberg senza dimenticare che …

Questo non è l’unico interrogativo sollevato dal fallimento della Grecia. Il secondo riguarda i tanto famigerati Credit default swap (Cds). Tutti, a cominciare da Mario Draghi, avevano pronosticato che se un default greco avesse fatto scattare i Cds c’era l’elevato rischio di una “chain of contagion” (una catena di fallimenti) che avrebbe messo in crisi il sistema finanziario. Invece, non sembra esserci nessun segnale di catastrofe. Forse che questi rischi sono stati esagerati? Certamente le banche avevano tutto l’interesse ad esagerarli per evitare di pagare il costo dei loro errori.  Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/5uXFL

Chissà cosa intendeva Draghi a proposito della catena di fallimenti in arrivo e soprattutto chissà per quale motivo il future sul VIX non rispecchia il suo fratellino minore…

La Banca centrale europea ha sempre avuto molta cura di non innescare i famigerati CDS in relazione alla Grecia, eppure nessun panico oggi, nessun contagio ha travolto le banche americane che detengono quasi il 95 % del commercio di queste vere e propri armi di distruzione di massa.

” Yields on large, financially strapped sovereigns, including Spain  and Italy , ticked up only slightly.  The financial  markets, it seems, are treating the CDS trigger as a nonevent.” (…) Whether you think any of that is a productive use of  capital, credit-default swaps have become so ingrained in the financial markets,  with $32 trillion in contracts outstanding, that any hiccup in their use could  be disastrous.  Concerns arose earlier this month that CDS were no longer reliable  after an ISDA panel ruled that a Greek credit event hadn’t occurred, even though bondholders were  accepting more than 50 percent reductions in value. (…) One reason for  the markets’ insouciance is that the amount of money expected to change hands  is, in the context of derivatives, minimal. The gross amount of outstanding swaps on Greek debt is  about $70 billion, of which only about $3.2 billion remains after buyers and  sellers net out their positions.

Poi Bloomberg fa una lunga analisi sulle dinamiche dei CDS, sul fatto che il saldo netto di queste operazioni soprattutto in relazione alla Grecia non è poi cosi rilevante, che producono panico in quanto il mercato non era mai a conoscenza dei saldi che invece oggi le banche comunicano regolarmentem che 58 credit event sono andati a buon finem che oltre il 90 % delle transazioni sui CDS sono coperte da granzie reali e via dicendo.

Certo tutto è coperto da garanzie reali sino a quando non si scopre che una banca è fallita o deve essere nazionalizzata, come la questione austriaca o la famigerata AIG americana.

Tuttavia, gli  operatori del mercato e i regolatori non sempre si sa chi deve cosa a chi e se i  venditori dei CDS possono mantenere le loro promesse di assicurazione.

A questo proposito rileggetevi Grecia.L’ombra dei CDS  illuminante!

 Viene da ridere quando sento parlare di regolatori, in questa crisi i regolatori sono scomparsi dietro la loro ignoranza o dietro un fiume di denaro per chiudere entrambi gli occhi!

La questione CDS non si chiude qui, oggi si svolgerà l’asta …

Things could  still go wrong with Greece’s default.An auction will take place March 19 to set a recovery  value on the Greek bonds underlying the credit-default swaps, which will
determine the amount of any payout. By then, old  Greek bonds will have been replaced with new ones, forcing the ISDA to figure  out what bonds will suffice in the settlement process. A potential glitch, yes.(…)  

The Greece CDS auction is underway today over at Credit Fixings, viewable here.

The auction is for $3.2bn of CDS plus or minus a few hundreds of millions here or there, due to the additional single-name CDS trades that rolled out of the Markit iTraxx SovX Western Europe indices on Tuesday and potentially not all of the contracts triggering.

Stage one of the auction was released at 11:00am London time, and thus far is looking in line with expectations: FTALPHAVILLE

Article Series – Greece CDS

  1. Monday is NOT the end
  2. Net notional outstanding is NOT $3.2bn Anche se la Grecia è un problema relativo, sarà affascinante cercare di comprendere cosa accadrà in futuro, soprattutto quando le scommesse si faranno sempre più ardite in riferimento al fallimento dell’ EURO!
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3 commenti Commenta
aaaa47
Scritto il 19 marzo 2012 at 14:21

che sfiga, neanche oggi finira’ il mondo (finanziario)
poveri shortaroli…che vitaccia!
ci avete mai pensato che i cds greci sono solo una MINIMA parte di tutti i cds che si vendono?
e ci avete mai pensato che “grazie” alla grecia, sono saliti i prezzi di TUTTI i cds (italia e spagna tanto per dirne due) ? quindi pensate a quanti soldi hanno fatto le banche che vendono cds visto che se 2 anni fa , vendendo un cds sull’italia incassavano X, ora ne incassano MOOOLTI di piu’

7voice
Scritto il 19 marzo 2012 at 19:33

il problema sono questi pezzenti che comandano gli stati europei !NESSUNO DI QUESTI è LIBERO DI METTERE LA MUSERUOLA A QUESTO FURTO CONTINUATO DEI LORO PADRONI ! SOLO DEI BECERI SERVI ALTROCHè PROFESSORE E MINCHIATE VARIE !TOBIN TAX AI FESSI E SCHIAVI,MA AI LORO PADRONI NIET DI NIET VERO MERKEL DELLA UALLERA !!!!!!! LO TORNO A RIPETERE : SOLO IL VULCANO AL CENTRO DELLA GERMANIA POTREBBE FARE PULIZIA DI TUTTA QUESTA MIERDA CHE DOMINA IL MONDO DI SCHIAVI ! :|

icebergfinanza
Scritto il 19 marzo 2012 at 20:15

aaaa47@finanzaonline,

Grazie di averci illuminati…c’e sempre bisogno di qualcuno che ci ricordi come gira il mondo! Nel frattempo la farsa CDS greca ha trovato la giusta collocazione tra le le fobie di Draghi e l’accomodamento in fase d’asta! Andrea

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