MANOVRA MONTI: LA “FASE DUE” DELLO SPREAD!

Scritto il alle 11:07 da icebergfinanza

 

Non ci voleva poi molto a comprendere che una parte della liquidità immessa dalla BCE sui mercati a fine anno sarebbe andata a confluire nelle aste dei Tesoro italiano facendo crollare i rendimenti sulle scadenze coperte dalla garanzia della Banca centrale europea, senza peraltro intaccare l’andamento di uno spread che dipende innanzitutto dalla liquidità dei mercati senza dimenticare che la sistematica manipolazione dei credit default swap ha un peso non indifferente su queste dinamiche.

Quello che affascina è l’assoluta incompetenza da parte delle maggiori testate nazionali in riferimento all’allargamento dello spread, ovvero il differenziale tra il rendimento dei titoli decennali italiani e tedeschi, incompetenza che si limita a sparare in prima pagina o nei titoli di copertina, se non addirittura, come è accaduto sul Sole 24 Ore, a suggerire che è ora di concentrarsi sullo spread tra Italia e Spagna, si i titoli di un paese zombies, senza prospettive economiche, con una feroce depressione immobiliare in atto dalla quale era dipesa una crescita fantasma e una disoccupazione cronica epocale.

Bot a ruba, tassi giù ma lo spread risale… asta ok, tasso crolla ma lo spread vola a 510… il tesoro colloca i bot ma lo spread non cala…e via cosi dicendo.

Ormai lo spread ha raggiunto la stessa importanza dell’aria, non puoi alzarti la mattina senza respirare sui giornali o alla televisione, lo spread è come la pressione all’incontrario se si alza è tempesta se si abbassa tutti al mare!

Il titolo del mio prossimo libro non potrà che essere ” Italia…la principessa sullo spread ” ormai è come un pisello è entrato nell’immaginario delle famiglie italiane e non ne uscirà per molto tempo ancora, anche grazie al terrorismo mediatico persistente.

Siamo ostaggi della pressione dello spread, siamo ostaggi dei mercati, la vita sociale e quotidiana e il futuro delle Giovani Generazioni è ostaggio di questo piccolo e grande pisello nascosto sotto i mille materassi della finanza irresponsabile, opaca, turbospeculativa, quella che ama il sangue monetario, quella che ucciderebbe indistintamente la propria madre o una Nazione per un pugno di miliardi!

Coloro che si illudevano di vedere scendere la pressione dello spread solo perchè Monti è più rispettabile dell’ Innominabile, non hanno capito nulla. La speculazione vuole la pelle dell’euro, vuole il suo sangue e quando i volumi sono anemici, sottili, inesistenti, colpisce fa aumentare i rendimenti e lo spread, fregandosene di qualunque manovra, di qualunque fase due, di riforme o equità presunta, fregandosene del fatto che ormai l’Italia oggi ha il minore DEBITO IMPLICITO di tutto il mondo occidentale.

Loro il prossimo anno saranno li, ogni quindici giorni, come avvoltoi e sciacalli, pronti a colpire, terrorizzare, panicando i mercati, supportati in questo dalla stampa anglosassone e da alcuni bloggers e siti specializzati internazionali, magari indirettamente aiutati da una stampa nostrana che vive di conflitti di interesse, stampa politica che scrive per condizionare più che per informare.

Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, altro che fase due o crescita infinita ora tocca all’Europa dei burattini, si i burattini che si muovono attraverso i fili dell’oligarchia finanziaria che ormai amministra mezza Europa, senza dimenticare l’America e l’Inghilterra.

L’augurio è che il prossimo anno la violenza della crisi spazzi via definitivamente le masturbazioni accademiche della Germania, le idiozie sull’inflazione e l’iperinflazione, la rigidità mentale di un paraggio di bilancio che in tempo di depressione è un’idiozia assoluta mentre dovrebbe essere la regola nella fasi espansive.

Oggi vi sarà l’ultima asta dell’anno, circa  8/9 miliardi di titoli a medio lungo termine, l’ennesima prova, come gettare un bue intero in mezzo ad un branco di squali, scambi rareffati sul secondario che hanno amplificato le oscillazioni sino ad amplificare una chiusura che nella sostanza è un nulla di fatto, nessuna pressione particolare sulle scadenze in asta oggi, solo opportunità.  Si va dal 2022 al triennale 2014 sino al off the run 2021 per arrivare al CCTeu 2014…a questo proposito CCTeu o CCTbot nell’analisi di fine anno vi racconterò una bella storia.

Spread a 516 punti e decennale oltre il 7% livello dichiarato insostenibile dagli analisti si, peccato che come abbiamo visto ieri la media annuale non supera il 3,6 % secondo i dati del ministero del Tesoro, ma si sa gli analisti amplificano o depotenziano a seconda del proprio interesse.

In un’asta di fine anno, con liquidità ai minimi termini, può accadere qualunque cosa, ma la strada maestra è stata tracciata ieri, una strada maestra che indica ZERO, ripeto ZERO probabilità su miliardi di fallimento dello Stato Italiano entro due anni!

Non appena l’ EBA cancellerà le sue demenziali pretese di ricapitalizzazione sulla base di regole contabili fantasiose che penalizzano il debito sovrano ed esaltano la spazzatura strutturata derivata, allora assisteremo ad un’ondata di switch dal bund ai nostri titoli, dalla carta straccia americana e inglese ai titoli di stato italiani.

Quello che è certo è che il cuscinetto di liquidità a tre anni immesso dalla BCE ha funzionato, evitato per ora il fallimento di un paio di grandi banche europee e risollevato i rendimenti a breve termine del debito sovrano.

Nel frattempo il Governo Monti avvia la fase due, liberalizzazioni, infrastrutture ed economia e giustizia, senza dimenticare la riforma del catasto, azzardandosi a riformare il mercato del lavoro.

Dopo quasi 80 miliardi di manovre finanziarie il barile è stato raschiato, con una serie di manovre estremamente depressive che influiranno sui dati economici del primo semestre dell’anno, una manovra finanziaria senza alcun accenno di equità che non siano bricciole o virgole.

Per quanto riguarda invece noi per i primi giorni dell’anno è in preparazione un’analisi dettagliata su quanto potrebbe accadere il prossimo anno e in particolare rischi e opportunità che accompagneranno il nostro Paese a disposizione di tutti coloro che liberamente vorranno sostenere il nostro lavoro.

 

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20 commenti Commenta
billbill
Scritto il 29 dicembre 2011 at 11:18

Ecco il medioevo:

La disperazione e la fame dilagano come nel medio evo, ricordo una notizia del 22 dicembre dell’ ANSA, dove si diceva che circa 200 bambini erano denutriti perchè i loro genitori non riuscivano a mantenerli:

«I ricoveri nelle strutture private sono crollati del 30% tra il 2009 e il 2010», scrive “L’Unità” in un recente servizio da Atene, «mentre quelli negli ospedali pubblici sono aumentati del 24%». Contemporaneamente, i centri sanitari statali hanno subito tagli per il 40% del loro budget: il personale è gravemente carente, perché molti lavoratori sono stati licenziati per effetto dei tagli al sistema di protezione sociale imposto dalla terapia d’urto voluta dall’Europa. Risultato, la disperazione ormai diffusa, che incoraggia la peggiore forma di corruzione: «Le code per una visita o per un ricovero sono diventate lunghissime, tanto da scoraggiare i pazienti e da alimentare il sistema delle bustarelle elargite a medici e infermieri».

Vediamo adesso un’ altro interessante articolo, che riporto per intero, fonte:

Il taglio degli stipendi e delle pensioni del 20 per cento, il licenziamento di 30 mila statali (e di altri 150 mila richiesti dalla troika Ue-Fmi-Bce nel prossimo triennio), le tasse pesantissime sulla casa (20 euro per metro quadrato) forse non saranno sufficienti a tenere la Grecia all’interno dell’Eurozona, ma sicuramente sprofonderanno nella miseria milioni di greci. Non sono poche le famiglie che sono già costrette a vivere senza luce e senza acqua: o si pagano le bollette o si acquista da mangiare.
La Grecia ha davanti a sé la titanica impresa della ristrutturazione di un debito – pari a 357 miliardi di euro – da compiere entro l’inizio della primavera prossima. Il dato che, secondo il Fmi, nelle casse di Atene ci siano solo 11 miliardi di euro e le previsioni pessime sul prodotto interno lordo per i prossimi anni, sarebbero da soli sufficienti a definire come impossibile il raggiungimento del risultato. A questo si aggiunga la riluttanza degli istituti di credito esposti sul debito greco a tagliare significativamente il valore nominale delle obbligazioni in loro possesso.
In gioco, però, non ci sono solo gli interessi finanziari dei grandi investitori, ma anche la vita e la salute dei greci. Le forbici dei tagli sono infatti arrivate a toccare, drasticamente, anche la sanità: un esempio su tutti è il taglio di budget a cui sarà sottoposto il più grande ospedale di Atene che dai 286 milioni di euro per il 2011 scenderà a 138 miioni di euro per il 2012. Questo si traduce in un abbassamento della qualità e della quantità dei servizi per l’ospedale, una scelta obbligata tra lo stare bene e il sopravvivere, per i cittadini. O tra il vivere e il morire. In un’intervista per il Nyt Elias Sioras, dottore all’ospedale Evagelismos, ha dichiarato che, di fatto, la sanità in Grecia non è più un diritto: “Se hai soldi, puoi accedere alle cure mediche. Altrimenti resti fuori”. Tanti pazienti, inoltre, avrebbero rinunciato a interventi chirurgici perché troppo costosi e “qualcuno – ha affermato Sioras – è morto per questo motivo. Questa è la conseguenza della crisi finanziaria. E il peggio deve ancora venire”.
Molte persone che non possono permettersi il ticket di 5 euro si rivolgono a diverse Ong mediche che operano sul territorio greco. Mèdicins du Monde per anni ha provveduto a curare gratis migranti e richiedenti asilo in Grecia, porta d’ingresso per l’Europa: nell’ultimo anno i greci che si sono rivolti alla struttura della ong hanno superato i migranti, che nella situazione in cui versa il Paese, sono diventati – se possibile – ancora più ultimi.
Se pure in misura non così drammatica, anche Emergency fornisce un dato che deve far suonare il campanello d’allarme. Nel poliambulatorio di Marghera, anch’esso aperto prevalentemente per assistere migranti e richiedenti asilo, nel 2011 il 20 per cento delle prestazioni mediche sono state fornite a italiani. Anche in Italia, la sanità non è alla portata di tutti. Un indicatore, questo, che fa presagire un futuro difficile per la società italiana.

Come scritto prima della fase 1, è inutile farsi illusioni su chi VUOLE far fallire l’Italia.
Insisto: se volete mettere il principale tassello di tutte le vostre conoscenze per eseguire previsioni attendibili leggete qua

http://www.signoraggio.com/signoraggio_isignorideldenaro.html

altrimenti continuerete a sprecare tempo nell’aspettare per giudicare i vari governi che verranno.

rubinopietro
Scritto il 29 dicembre 2011 at 11:58

Andrea,
mandare 2 righe sintetiche alla direzione del sole24ore e di qualche rete televisiva, non sarebbe utile?

[quote]
spread che dipende innanzitutto dalla liquidità dei mercati senza dimenticare che la sistematica manipolazione dei credit default swap ha un peso non indifferente su queste dinamiche.

Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, altro che fase due o crescita infinita ora tocca all’Europa dei burattini, si i burattini che si muovono attraverso i fili dell’oligarchia finanziaria che ormai amministra mezza Europa, senza dimenticare l’America e l’Inghilterra.

[/quote]

roirei
Scritto il 29 dicembre 2011 at 12:00

Bell’articolo da far leggere e molti, lo “spread” ha mandato molti nel panico, nei giorni prima del natale parlavo con alcuni clienti e questi mi dicevano che spendevano poco o nulla per il natale a causa dello spread alto!?!

andrea.4463
Scritto il 29 dicembre 2011 at 13:05

Il pisello è circonciso se ci guardi bene!

icebergfinanza
Scritto il 29 dicembre 2011 at 13:39

rubinopietro@finanzaonline,

Scherzi se non fosse per qualche bravo giornalista per il Sole24Ore Icebergfonanza e’ solo un fastidioso insetto…e mi fermo qui perche potrei raccontarvi cose che voi umani neanche immaginate

icebergfinanza
Scritto il 29 dicembre 2011 at 13:42

Monti,forse intervento su stock debito: Ci sono ipotesi interessanti avanzate da esperti ed analisti bit.ly/u823K7

icebergfinanza
Scritto il 29 dicembre 2011 at 14:13

Hanno appena chiesto a Monti quanto l’azione del governo dipenda dallo spread e dai mercati finanziari. Ha risposto in maniera decisamente imbarazzante senza dire nulla di realmente interessante.

qzu
Scritto il 29 dicembre 2011 at 17:15

Perché nessuno parla della scadenza dei buoni del tesoro in scadenza nei primi 6 mesi del 2012? Dovremo onorare un debito di 180 MILIARDI. Forse mi sfugge qualcosa. Dati MEF:

Titoli_di_stato_in_circolazione_30-11-2011_GPO.pdf

maatmatithiak
Scritto il 29 dicembre 2011 at 18:41

qzu@finanza:
Perché nessuno parla della scadenza dei buoni del tesoro in scadenza nei primi 6 mesi del 2012? Dovremo onorare un debito di 180 MILIARDI. Forse mi sfugge qualcosa. Dati MEF:

Titoli_di_stato_in_circolazione_30-11-2011_GPO.pdf

é una vita che Andrea lo dice

dorf001
Scritto il 29 dicembre 2011 at 19:03

forti gli italiani. gran bel popolo. eccolo qua.

Non credo che gli italiani siano più di tanto dementi, di sicuro sono, in maggioranza, opportunisti , senza dignità e tutto sommato parecchio tonti! Non credo sia un mistero per nessuno che l’Italia sia a tutti gli effetti una colonia USA, svenduta, illo tempore, dal quisling Alcide De Gasperi, quindi da tutti i burattini che si sono succeduti con il Washinghton consensum. Nessuna delle cariche istituzionali principali dal ’45 ad oggi si è insediata senza il consenso USA, quando ci poteva essere il dubbio che le elezioni potessero consegnare il potere politico a persone non gradite ai nostri padroni a stelle e strisce era sempre pronto il colpo di stato (vedi Gladio e quant’altro) pronto a riportare tutto nei desiderata del colonizzatore. Va da se che l’occupante si è ben premurato di mettere il pratica la massima: “se vuoi sottomettere un popolo, educane i figli”. Detto questo, non mi sembra che l’Europa sia conciata molto meglio; con la scusa dell’implosione dell’URSS, gli USA sono straripati in tutta Europa usando i vari paesi come vassalli sottomessi ai desiderata dei fondamentalisti puritani. Non contenti si sono dati da fare per esportare le dottrine psicopatiche di quella setta di criminali chiamati Chicago boys e Mafia di Berkeley, non senza aver prima infarcito i governi dei vari paesi dei loro quisling. Ora cosa pretendiamo, che i quisling posti da loro al potere si ravvedano e facciano i nostri interessi? Hanno ben presente la fine di Mattei e di Moro e gli attentati subiti da De Gaulle e non credo possiedano minimamente né le qualità morali, né le palle per accettare una sfida così pericolosa. Tuttavia una cosa è certa, per poter sperare di mantenere lo statu quo hanno necessità di sempre maggiori risorse. Finora le hanno rapinate, prima all’Iraq, quindi alla Libia ora dedicano la loro attenzione all’Iran e alla Siria, ma qui non si ritrovano solo di fronte al veto incrociato di Cina e Russia, ma anche alla minaccia che le due potenze non rimarranno a guardare se, puta caso, qualche idiota si sognerà di accendere la miccia. Un’altra considerazione rimane da fare, questa Europa, voluta e credo pianificata dagli USA come loro vassallo, sembra tutto meno che una unione o confederazione di stati, anzi dirò di più, sembra una bolgia infernale dove ogni stato si impegna a sodomizzare gli altri, ma tutti vengono sodomizzati dal demonio a stelle e strisce! Tutto questo nel nome della shock doctrine propugnata dal nano malefico Milton Friedman e sdoganata dai vari sacerdoti (che lo stesso Nixon soleva definire: piccoli bastardi senza scrupoli) come Perle, Rumsfeld , Bremen, Wolfowitz, Agresto, Cheney … nel nostro piccolo Antonio Martino & C …..e Monti.

by DORF

icebergfinanza
Scritto il 29 dicembre 2011 at 22:42

maatmatithiak@finanza,

Prima di tutto al posto dell’articolo compare … 404 Error! Page Not Found ma poi chi è quel genio che prende la massa monetaria M1 e identifica la fuga dalle banche risalendo sino ai primi mesi del 2010… ancora prima che accadesse la tragedia Greca…ma per favore, non diciamo fesserie!

elisa-b
Scritto il 29 dicembre 2011 at 22:46

dorf001@finanza:
forti gli italiani.gran bel popolo.eccolo qua.

Non credo che gli italiani siano più di tanto dementi, di sicuro sono, in maggioranza, opportunisti , senza dignità e tutto sommato parecchio tonti! Non credo sia un mistero per nessuno che l’Italia sia a tutti gli effetti una colonia USA, svenduta, illo tempore, dal quisling Alcide De Gasperi, quindi da tutti i burattini che si sono succeduti con il Washinghton consensum. Nessuna delle cariche istituzionali principali dal ’45 ad oggi si è insediata senza il consenso USA, quando ci poteva essere il dubbio che le elezioni potessero consegnare il potere politico a persone non gradite ai nostri padroni a stelle e strisce era sempre pronto il colpo di stato (vedi Gladio e quant’altro) pronto a riportare tutto nei desiderata del colonizzatore. Va da se che l’occupante si è ben premurato di mettere il pratica la massima: “se vuoi sottomettere un popolo, educane i figli”. Detto questo, non mi sembra che l’Europa sia conciata molto meglio; con la scusa dell’implosione dell’URSS, gli USA sono straripati in tutta Europa usando i vari paesi come vassalli sottomessi ai desiderata dei fondamentalisti puritani. Non contenti si sono dati da fare per esportare le dottrine psicopatiche di quella setta di criminali chiamati Chicago boys e Mafia di Berkeley, non senza aver prima infarcito i governi dei vari paesi dei loro quisling. Ora cosa pretendiamo, che i quisling posti da loro al potere si ravvedano e facciano i nostri interessi? Hanno ben presente la fine di Mattei e di Moro e gli attentati subiti da De Gaulle e non credo possiedano minimamente né le qualità morali, né le palle per accettare una sfida così pericolosa. Tuttavia una cosa è certa, per poter sperare di mantenere lo statu quo hanno necessità di sempre maggiori risorse. Finora le hanno rapinate, prima all’Iraq, quindi alla Libia ora dedicano la loro attenzione all’Iran e alla Siria, ma qui non si ritrovano solo di fronte al veto incrociato di Cina e Russia, ma anche alla minaccia che le due potenze non rimarranno a guardare se, puta caso, qualche idiota si sognerà di accendere la miccia. Un’altra considerazione rimane da fare, questa Europa, voluta e credo pianificata dagli USA come loro vassallo, sembra tutto meno che una unione o confederazione di stati, anzi dirò di più, sembra una bolgia infernale dove ogni stato si impegna a sodomizzare gli altri, ma tutti vengono sodomizzati dal demonio a stelle e strisce! Tutto questo nel nome della shock doctrine propugnata dal nano malefico Milton Friedman e sdoganata dai vari sacerdoti (che lo stesso Nixon soleva definire: piccoli bastardi senza scrupoli) come Perle, Rumsfeld , Bremen, Wolfowitz, Agresto, Cheney … nel nostro piccolo Antonio Martino & C …..e Monti.

by DORF

.azzarola, Dorf! Raramente mi trovo a condividere le argomentazioni di qualcuno come mi è capitato di condividere le tue.

icebergfinanza
Scritto il 29 dicembre 2011 at 23:33

dorf001@finanza,

Non credo sia un mistero per nessuno che l’Italia sia a tutti gli effetti una colonia USA, svenduta, illo tempore, dal quisling Alcide De Gasperi, quindi da tutti i burattini che si sono succeduti con il Washinghton consensum….

Questa volta l’hai sbrodolata grossa Dorf non diciamo idiozie su Degasperi

elisa-b
Scritto il 29 dicembre 2011 at 23:57

Ehi, Iceberg, ti sembra il modo di apostrofare la gente? Sbrodolare, idiozie; non sai essere un po’ meno aggressivo?
Siamo tutti qui per esprimere le nostre opinioni, ergo……

Che ti piaccia o no, rimane il fatto che il governo De Gasperi (si scrive così e non Degasperi) e tutti i governi di maggioranza DC che si sono succeduti nel tempo hanno ottenuto l’imprimatur degli States e sono stati pesantemente condizionati nel loro operare dagli States. Sennò, come spieghi il rapimento e l’uccisione di Moro in un momento storico per l’Italia come quello del progettato compromesso tra centro e sinistra e tanti altri attentati unanimamente riconosciuti come orditi dai Servizi deviati?

dorf001
Scritto il 30 dicembre 2011 at 01:43

vabbè si può dire che de gasperi tutto sommato gli è toccato ubbidire agli americani. era dopo la guerra. e gli è toccato vendere un pò di oro italiano x accontentare gli yankees. sò capitain che ci tieni, è un trentino come te. diciamo che dopo di lui sono stati 1000 volte peggio. purtroppo gli americani dopo la guerra, sti bastardi, hanno saccheggiato tutte le banche d’europa. e le hanno trovate tutte vuote, tranne la banca d’italia. è perchè quel cattivone del duce l’aveva nazionalizzata e aveva stampato denaro ad uso del popolo. chi ha fatto le bonifiche in italia? chi ha fatto le case popolari? chi ha inventato l’inps? qualcuno sà che gli usa i militari ci hanno obbligato a stampare le am-lire? sapete nulla voi? no? allora chiedete al professor Pantano. è tuttora vivo. sà tutto di quella storiaccia.
cmq è roba vecchia e sepolta. però l’oro della banca d’italia non è in italia. come mai? un terzo è negli usa, dentro la fed di new york. un altro terzo è in svizzera mi pare a davos. e l’ultimo terzo in italy. ehh ehh. capito gli yankes! alla fine sto schifo di oro resta l’ultimo baluardo prima del medioevo.
resta il fatto che o il popolo si sveglia in poco tempo, o siamo tutti fottuti. vi piace ritornare come negli anni 30? forse i vostri nonni sanno di cosa si tratta. ma noi, e i nostri figli siamo pronti? ce la faremo a vivere cosi’ da schifo? non credo.
allora bisogna che almeno 3 milioni di persone incazzate vadano su roma, coi bastoni. niente sindacati, x carità. sono tutti venduti. ma l’avete vista la camusso? una ebete. voleva abbassare il contante a 500€. povera fessa, x fare un mega regalo alle banche.

no dobbiamo essere il popolo e basta. aspettare che serve? ma siete cosi’ fessi nel credere alla manovra 2 di monti? un robot senza anima? un pazzo invasato malato delle sue teorie neoliberiste? un amante di quel verme di milton friedman? maddai! continuate a parlare di consapevolezza, ok, e poi che ve ne fate? come la usate? se io sò tutto, e non mi muovo, e aspetto la tegola in testa, anzi tutta la casa intera mi sta crollando addosso, che faccio? non mi sposto? aspetto? cosa? che monti mi dica: laaarrgggoooo!!!!!!!
bene, non me lo dirà mai, ed io, e voi restate sotto le macerie. bella soluzione. ora l’italia è sotto esperimento, diverso dalla grecia. è in corso una grandiosa opera di demonetizzazione. far sparire più denaro contante possibile. il controllo è il loro scopo. cosi’ siamo e saremo sempre nelle loro care mani. volete questo? bene fatelo. io però non ci sto.

come dice bill del post num. 1 bisogna in sostanza adottare le teorie di AURITI. non mi pare tnato difficile. ètutta questione di volontà. vostra. che non avete o non volete. mai sentito parlare di democrazia diretta? in un paese moolto lontano da qui, chiamto svizzera c’è già da 100 anni. oibò. noi iltaliacani si dorme. ma pensate un attimo. come è possibile che siamo tutti cosi’ (60 milioni) ipnotizzati da ubbidire a questo sistema demenziale? questo turbo capitalismo globalista fallito? che non vuol morire in fretta? e diamogli una spintarella giù dal burrone. è possibilissimo che IO stato nazionalizzi tutte le banche, e non solo, e stampi denaro a credito e lo dia a tutto il popolo come reddito di cittadinanza. questo si chiama anche dottrina sociale della chiesa. che i vescovi hanno inventato, ideato, ma solo AURITI ma messo in pratica. il discorso è lungo ma andare a ricercarvi tutti gli scritti ma anche i video di AURITI.

vi saluto DORF

paolocogorno
Scritto il 30 dicembre 2011 at 02:14

@Dorf001 e Elisa-b

Scusate ma trentino o meno non mi sembra proprio possibile definire Alcide come un quisling, come non è possibile paragonare il Partito Popolare alla democrazia cristiana degli anni 70 e successivi, erano tempi molto diversi, altro che leccare il sedere agli USA; mio padre ha conosciuto personalmente De Gasperi e Don Sturzo, erano veramente disposti a tutto pur di uscire, dal fascismo, pur di costruire un paese democratico, lo hanno fatto con una enorme passione ed anche con la paranoia del comunismo sovietico che era alle porte (allora) e che non era da meno dal nazionalsocialismo… quello che è venuto dopo non c’entra molto con loro, quella gente aveva veramente le palle di governare un paese… quello che è accaduto dopo, la genuflessione continua al capitalismo americano nel nome dell’anticomunismo è vera, ma la situazione nel 1947 era molto ma molto diversa…. e tutti lo devono sapere e non dimenticarselo.

Con questo voglio dire che vorrei ci fosse oggi un De Gasperi tra di noi, e dato che non c’è (solo Berlusconi ha avuto il coraggio di paragonarsi … e io ho scritto alla presidenza del Consiglio ricordandogli che non è degno nemmeno di allacciargli le stringhe delle scarpe) bisognerebbe prendere il meglio di questa gente, e se ci si riesce fare anche meglio di loro…

Su tutto il resto sono daccordo con Te, anche se come ho detto la gente reagisce quando inizia a sentire le ferite che sanguinano… la anestesia mediatica è al termine….

Paolo C.

icebergfinanza
Scritto il 30 dicembre 2011 at 06:08

elisa-b,

Rilassati… io e Dorf ci conosciamo da tempo e Lui sa che perchè parlo cosi, un rimbrotto amichevole…!

Per quanto riguarda Alcide De Gasperi, o più propriamente Alcide Degasperi consiglio sempre di leggersi la storia e non confondere le perle con i porci… ho parlato di Alcide Degasperi e non di Democrazia Cristiana ma di Partito Popolare.

Se non si conosce la storia e soprattutto la storia di alcuni uomini è meglio lasciare perdere e parlare d’altro…invece di sbrodolare! Ma ormai confodere perle con porci!

Andrea

plrunner
Scritto il 30 dicembre 2011 at 09:41

icebergfinanza:
[email protected],
Non credo sia un mistero per nessuno che l’Italia sia a tutti gli effetti una colonia USA, svenduta, illo tempore, dal quisling Alcide De Gasperi, quindi da tutti i burattini che si sono succeduti con il Washinghton consensum….

Questa volta l’hai sbrodolata grossa Dorf non diciamo idiozie su Degasperi

Sicuramente Degasperi è stato una delle migliori figure politiche che l’Italia del ‘900 abbia avuto, ma nel primissimo dopoguerra credo proprio venisse più che naturale collaborare e assecondare lo zio Tom visto che ci aveva appena salvato il culo.

P.

elisa-b
Scritto il 30 dicembre 2011 at 11:25

icebergfinanza:
elisa-b,

Rilassati… io e Dorf ci conosciamo da tempo e Lui sa che perchè parlo cosi, un rimbrotto amichevole…!

Per quanto riguarda Alcide De Gasperi, o più propriamente Alcide Degasperi consiglio sempre di leggersi la storia e non confondere le perle con i porci… ho parlato di Alcide Degasperi e non di Democrazia Cristiana ma di Partito Popolare.

Se non si conosce la storia e soprattutto la storia di alcuni uomini è meglio lasciare perdere e parlare d’altro…invece di sbrodolare! Ma ormai confodere perle con porci!

Andrea

Ehilà, grande uomo! Io sono rilassatissima, sempre.
E, visto che tieni tanto a De Gasperi, lasciamolo riposare in pace.
Il fatto che tu e Dorf vi conosciate da tempo non giustifica il tuo modo strafottente di redarguirlo. :evil:

Ciaooooooooo!!!

Elisa

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