ACCORDO AL VERTICE UE: EUROPA, DRAGHI, EBA… IL VORTICE DEL FALLIMENTO!

Scritto il alle 07:02 da icebergfinanza

Come diceva giustamente il buon Taleb… ” L’establishment economico (università, autorità di regolamentazione, funzionari delle banche centrali, funzionari governativi, economisti al servizio di varie organizzazioni) ha perso la propria legittimità a seguito del fallimento del sistema. Sarebbe imprudente e insensato da parte nostra se ci affidassimo alle capacità di questi esperti per uscire da questo caos.”

Vertici UE e vertici a livello mondiale, in questo ultimo anno, ne sono stati fatti quasi una decina, vertici inutili, tutti a spese dei contribuenti, vertici sui quali aleggia da sempre l’ombra sinistra del conflitto di interesse, delle lobbies finanziarie, vertici dai veti incrociati, Merkel, Sarkozy, Cameron, Obama,  tutta gente che passerà alla storia come l’essenza del fallimento della politica a favore di un’elite di oligarchi che ha devastato l’economia.

E’ un “buon risultato” grazie al quale l’euro riconquisterà la sua “credibilità”. Così la cancelliera tedesca, Angela Merkel, lasciando all’alba il summit di Bruxelles dopo una notte di negoziati. No Nonna Merkel la credibilità e la fiducia si sono dissolte nel nulla della Vostra incapacità di essere statisti più che politici. Inghilterra e Ungheria non votano l’accordo di una unione fiscale tra 23 paesi mentre Svezia e Danimarca hanno bisogno di consultare i rispettivi Parlamenti.

Draghi ha sussurrato che dal vertice escono buoni risultati per l’Europa.

“Se oggi è nata un’Europa a due velocità è colpa della Gran Bretagna“. Ad attribuire la responsabilità a Londra è il presidente francese Nicolas Sarkozy: “Non abbiamo trovato un accordo sulla modifica dei trattati a 27 a causa delle condizioni inaccettabili”, poste dal premier inglese David Cameron. La ‘condizione inaccettabile’ è un
protocollo che avrebbe esonerato il Regno Unito dall’applicazione delle regole sui servizi finanziari.

Il premier inglese risponde poco dopo: “Noi non vogliamo aderire all’euro, siamo contenti di esserne fuori, come lo siamo di non fare parte della zona Schengen. Noi non vogliamo rinunciare alla nostra sovranità come stanno facendo questi Paesi. Noi vogliamo i nostri tassi di interesse, la nostra politica monetaria: quello che ci veniva offerto non era buono per la Gran Bretagna, quindi meglio che si facciano un trattato tra di loro”.
. ( Repubblica)

Era ora che Cameron sottolineasse la proverbiale avversità alla moneta unica, era ora che gli inglesi dichiarassero pubblicamente l’importanza della loro sovranità finanziaria, la sovranità delle lobbies della finanza sul popolo inglese.

Le donazioni da parte del settore finanziario sono aumentate vertiginosamente da quando David Cameron è diventato leader del partito conservatore ( Guardian)

 

Financiers in the City of London provided more than 50% of the funding for the Tories last year, new research has revealed, prompting claims that the party is in thrall to the banks.

Basterebbe chiederlo al grande J.K.Galbraith un economista che ha lavorato con quattro presidenti americani, Roosevelt, Truman, Kennedy e Johnson, soprattutto ai tempi della Grande Depressione come andarono in quell’epoca i summit tra i vari capi di Stato. Il suo libro sulla Grande Depressione è la più importante stella polare dei miei cinque anni di navigazione, quella che mi ha aiutato ad intravvedere prima di molti altri questa nuova depressione.

Il buon Roubini dopo aver negato una possibile recessione americana ad inizio anno ci racconta che …la crisi europea ha ovviamente un effetto negativo anche sugli Stati Uniti: “stanno perdendo competitività” e si trovano “in una condizione di grande fragilità”, tutti elementi che fanno aumentare il rischio di un ritorno alla recessione, “attualmente superiore al 50%” anche a causa dei problemi fiscali del Paese e dell’elevato tasso di disoccupazione.(America 24)

Nelle ultime ore abbiamo assistito in rapida successione, prima all’annuncio della revisione dei rating di mezza Europa da parte di “Scherzi a Parte” il programma  dell’agenzia di rating S&Poor’s che nelle ultime settimane ha ” fallito ” ben tre comunicati, giocando con i rating di Francia, Ucraina e Brasile, poi al saggio tecnocratico di un inedito Mario Draghi sull’arbitrarietà delle regole e infine all’indecente spettacolo da circo equestre dell’ European Banking Authority, un ente che ha perso qualunque legittimità.

Non solo l’EBA non ha rivisto la demenziale regolina contabile che penalizza le banche italiane (… soprattutto MPS e UNICREDIT che dovrà procedere ad un aumento di capitale per quasi la metà della sua attuale capitalizzazione ) ma ha raddoppiato la richiesta di capitale per il fallimentare sistema finanziario tedesco dal quale si è levato un urlo di dolore … ! (…) Le banche  tedesche, in attesa della pubblicazione dei dati dell’Eba  sul bisogno di ricapitalizzazione degli istituti di credito  europei, denunciano risultati “arbitrari” che non servono a  stabilizzare il mercato (…) e’  ridondante esigere entrambe le cose perche’ questo ha come  effetto di gonfiare artificialmente il bisogno di  ricapitalizzazione degli istituti di credito. Inoltre,  continua la nota, il fatto che l’Eba abbia piu’ volte  cambiato i suoi metodi di calcolo e i suoi criteri ha  “minato la sua credibilita’”.Corriere

La prossima volta che il buon Draghi ci illumina sul legittimo incarico di “prestatore di ultima istanza” della BCE per le banche europee che non prevede sostegno per i debiti sovrani,  sarebbe interessante ricordare che da nessuna parte sta scritto che i governi devono essere i “prestatori di ultima istanza” delle banche con i soldi dei contribuenti e che la favola del rischio sistemico è pura idiozia!

Le banche, se sono tecnicamente fallite, devono essere nazionalizzate punto e basta!

E’ affascinante osservare che sono bastate le parole di un italiano per cancellare una manovra da lacrime e sangue, l’essenza dell’iniquità per far volare il famigerato SPREAD ben oltre le paranoie dei mercati finanziari proprio ieri che la…. Lch Clearnet, la principale cassa di compensazione a livello europeo, torna sui propri passi e abbassa i margini di negoziazione richiesti sui titoli di Stato italiani. Il 9 novembre scorso, Lch – nel pieno della bufera sui Btp (che quel giorno sfiorarono i 520 punti base di spread) – aveva aumentato la quota di deposito addizionale chiesta ai clienti che trattavano su tutti i titoli italiani e i prodotti indicizzati dal 6,65% all’11,65%. Quel provvedimento contribuì ad allagare il differenziale di rendimento con i Bund tedeschi, generando malumori sia in Banca d’Italia sia in Consob. Ora Lch.Clearnet ha ripristinato, di fatto, la situazione precedente abbassando i margini di negoziazione.Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/UeCvP

D’altra parte sarebbe opportuno cancellare anche la leggenda metropolitana messa in giro da qualche sito specializzato secondo la quale il governatore della banca centrale europea avrebbe dichiarato che la BCE non comprerà più titoli sovrani sul secondario.

” Il presidente Bce ha anche ridimensionato le attese di un massiccio intervento dell’istituto centrale sul mercato secondario dei titoli di stato come contropartita di un eventuale accordo verso un’unione di bilancio più stretta tra i paesi europei che potrebbe essere raggiunto al summit Ue in partenza stasera.   

Draghi si è soffermato sul fraintendimento delle sue parole della scorsa settimana su un patto fiscale: “Sono rimasto sorpreso dal senso implicito dato ai miei commenti” ha detto Draghi in conferenza stampa. 

Il presidente della Bce ha detto che l’Efsf dovrebbe restare lo strumento principale per combattere il contagio della crisi del debito, nonostante i limiti della sua leva, precisando che non è in linea con i trattati per la Bce o per gli istituti centrali nazionali prestare denaro al Fondo monetario internazionale perchè questo acquisti bond della zona euro.(Reuters)

Nulla è in linea con i trattati o le regole contabili in questa crisi caro Mario, suvvia non giochiamo con le parole, diversamente il sospetto è che di fronte allo stesso peso vi siano due misure diverse.

Affascinante inoltre è stato scoprire che sul pacco bomba destinato all’amministratore delegato di Deutsche Bank, Ackerman, grande amico e consigliere della Merkel, il mittente era la Banca centrale europea.

Per quanto riguarda poi gli interessi britannici che bimbo Cameron vorrebbe difendere a scapito della stabilità dell’Euro, consiglio di farne una pallottola di carta come l’economia inglese, fondata esclusivamente sulla finanza!

E’ ora di finirla con questi veti a favore della finanza, l’accordo a 27 Stati è saltato grazie agli inglesi, un paese di carta che sta per esplodere nella contestazione sociale!

Troppi sono gli interessi degli inglesi nel fallimento della moneta unica. (…) Nel frattempo, il ministro francese per gli Affari europei,  Jean Leonetti, ha messo in guardia in vista del Consiglio  europeo: ”La situazione e’ grave, l’euro puo’ esplodere e  l’Europa disfarsi”.(…)   ”Quando ci sono alcuni dei 27 che dicono ‘io non sono  interessato a quello di cui si sta parlando perche’ non  voglio aderire all’euro’, come la Gran Bretagna ad esempio,  questo non dovrebbe causare la paralisi”, ha detto  Leonetti.(…)

Anche Bimbo Geithner è venuto a farci visita…   ”Geithner – ha detto Monti – ci ha assicurato di avere un  vivo e permanente interesse per l’Italia”. Proprio per  questo ”mi riprometto di avere con lui rapporti frequenti”,  ha aggiunto il premier annunciando che a gennaio volera’ a  Washington per incontrare il presidente Usa Barack Obama.(…)    Da Monti anche parole di apprezzamento per il segretario  del Tesoro Usa: ”Geithner – ha affermato il premier – e’ una  delle personalita’ mondiali con maggiore esperienza sui temi  economici, per noi sara’ molto utile comprendere il suo punto  di vista”. ( Sic… si, sarà interessante comprendere la maggiore esperienza di un fallimento come quello americano

Correva l’anno 1919 in quel di Versailles quando nella Galleria degli Specchi fu firmato il trattato che mise fine alla prima guerra mondiale. Il trattato stabilì una severa punizione economica per la Germania che comportò il crollo della Repubblica di Weimar e l’avvento del Nazismo con all’orizzonte lo scoppio della seconda guerra mondiale.

Con le dovute proporzioni è un pò quello che la Germania ed alcuni paesi vorrebbero imporre ai all’area periferica, una terribile deflazione e depressione economica all’ombra della demenziale idea che provocò la ricaduta della Grande Depressione americana con il conseguente intervento armato degli americani.

Il buon Keynes nel suo saggio ” The Economic Consequences of the Peace” criticò duramente le sanzioni e le decisioni punitive concordate che non prevedevano alcun piano di ripresa economica, sanzioni che avrebbero depresso la Germania sino al punto di creare instabilità e gravi conflitti sociali. Ma in fondo si sa, i politici non sanno nulla della storia e guardano solo ai loro interessi di breve termine.

Buona parte della letterina a Babbo Natale è stata dedicata ai meccanismi di maggiore sorveglianza dei bilanci pubblici dei Paesi dell’Eurozona, prevedendo conseguenze automatiche per tutti coloro che superano la soglia del 3% nel rapporto deficit-pil con il benefirma della commissione a maggioranza qualificata o che qualche Paese non si decida nell’arco di due decenni a ridurre il livello del suo debito pubblico sotto il 60 % del PIL.

Un nuovo trattato di Versailles in grande stile oggi, nella Galleria del gioco di specchi che una classe politica modesta da anni e mesi mette in atto, prigioniera della sua vanità, degli interessi delle lobbies finanziarie ma soprattutto prigionieri di un pugno di voti che disperatamente cercano per far rieleggere il loro fallimento. Comunque vada non è stato un successo e la storia farà il suo inevitabile corso!

In attesa della doppia analisi di fine anno  sul possibile CREDIT CRUNCH 2012 e sulle future dinamiche dei debiti sovrani dedicata a tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere liberamente il nostro lavoro cliccando qui sotto…

…  per Natale perchè non regalare agli amici un pò di Consapevolezza con “Viaggio attraverso la tempesta perfetta” un libro per tutti che riceverete direttamente a casa o all’indirizzo richiesto cliccando sul banner qui sotto!

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77 commenti Commenta
mannoz
Scritto il 9 dicembre 2011 at 12:11

piccola consolazione è che almeno l’inghilterra ha scoperto le carte …

icebergfinanza
Scritto il 9 dicembre 2011 at 12:14

mannoz@finanza,

Le donazioni da parte del settore finanziario sono aumentate vertiginosamente da quando David Cameron è diventato leader del partito conservatore ( Guardian)

Financiers in the City of London provided more than 50% of the funding for the Tories last year, new research has revealed, prompting claims that the party is in thrall to the banks.

E ha scoperto le carte a siti e bloggers che sono decisamente anglofili! Andrea

tirlusa
Scritto il 9 dicembre 2011 at 12:43

Io sarei stato orgoglioso nel sentire un qualsiasi premier italiano esprimersi alla stregua di Cameron.

icebergfinanza
Scritto il 9 dicembre 2011 at 13:19

tirlusa@finanza,

Si ma non perchè il suo conto corrente e il suo partito sono imbottiti di “donazioni” e regali…lui se ne fotte della gente comune!

mannoz
Scritto il 9 dicembre 2011 at 13:30

che bei discorsi nell’interesse della gente comune eh eh eh

idiocrazia
Scritto il 9 dicembre 2011 at 14:08

Quella di Andrea è un’analisi perfetta e lucida della situazione. Io seguo da oltre due anni personaggi come Nigel Farage sul canale youtube (in inglese) europarl anche per capire cosa diamine facessero i parlamentari europei.
C’è da dire che se a prima vista il Farage sembra un eroe la luna di miele si interrompe bruscamente nel momento in cui a domanda sulle nuove regole per la finanza si è sempre espresso con un secco NO perché avrebbero danneggiato gli interessi inglesi (e quando si parla di inglesi non bisogna mai fare l’errore di riferirsi al popolo inglese ma alla city di londra, buona parte del pil inglese è in effetti di carta).
In tutto questo la struttura stessa dell’euro è demenziale ed illogica rimanervi per noi mediterranei significherebbe pagare pagare pagare e pagare (siamo contenti dell’euro forte in luogo della lòiretta vero? e come mai la benzina aumenta invece di diminuire?), per quanto tempo possiamo noi italiani assistere alla pagliacciata sulla nostra golden share mentre i francesi hanno addirittura quasi la metà delle azioni renault per non parlare di tutto il resto (mercato del lavoro differente, differenze di lingue usi costumi etc -differenze che ci arricchiscono- che avrebbero dovute essere non annullate ma armonizzate nel tempo per POI procedere ad una convergenza monetaria che avrebbe finalmente unito e non diviso)?

Su Farage ad esempio occorre sempre ricordare che lui ritiene fondamentale il paradigma che vuole ogni attività umana utile e legittima solo ed esclusivamente in quanto produca utili monetari quindi abbiamo ancora a che fare con l’essere umano concepito come merce e come consumatore al centro non c’è l’uomo c’è il monetarismo, al centro c’è sempre tutto ciò che porta Andrea a considerare (a ragione) questa un’enorme crisi antropologica in cui chi sembra darti una mano è pronto, con l’altra, a pugnalarti alle spalle.

Giuseppe

icebergfinanza
Scritto il 9 dicembre 2011 at 14:29

tirlusa@finanza,

Sulla sovranità non si discute, sulla politica monetaria e sui tassi lasciamo perdere…una banca centrale serve poco a nulla come abbiamo già visto

tirlusa
Scritto il 9 dicembre 2011 at 14:32

icebergfinanza,

Semplicemente mi piace questa affermazione: ‘Noi non vogliamo rinunciare alla nostra sovranità come stanno facendo questi Paesi. Noi vogliamo i nostri tassi di interesse, la nostra politica monetaria’. Purtroppo hai sicuramente ragione sulle motivazioni ‘profonde’ di Cameron, come di tutto il teatrino della politica mondiale.

mannoz
Scritto il 9 dicembre 2011 at 14:51

tirlusa@finanza,

infatti per cameron ( banche inglesi)sovranità= tassi d’interesse + politica monetaria stop…

tirlusa
Scritto il 9 dicembre 2011 at 15:33

icebergfinanza,

In linea di principio ti dò ragione sul ruolo delle banche centrali. Però occorre fare dei distinguo. Nel caso specifico della crisi europea sarebbe bastato un intervento massiccio della Bce (se fosse stata come una qualsiasi Banca Centrale) all’inizio della crisi in Grecia per non far diffondere il contagio ai livelli attuali. Anche durante la gestione Trichet sono stati fatti dei rialzi assurdi, uno poco prima del crack di Lehman se non ricordo male, l’ultimo poco prima dell’insediamento di Draghi. Gli inglesi sono terrorozzati all’idea di un Istituto centrale dal credo tedesco. A me non piacciono entrambi, troppo disinvolti gli anglo-americani, troppo rigidi i teutonici. Fatto stà che in un conflitto mondiale come questo, fatto di operazioni on line con mille diavolerie finanziarie e speculazioni selvagge il ruolo delle Banche centrali è purtroppo cruciale, una buona fetta della sovranità.
Per esempio secondo quale legge di mercato un trentennale italiano, quindi di una nazione che ha un tessuto produttivo e un livello di risparmio d’avanguardia, prezza il 50% in meno di quello inglese, quindi di una nazione in un irreversibile declino industriale?

il fringullo
Scritto il 9 dicembre 2011 at 16:28

Faccio notare che l’atteggiamento Inglese nell’aver tenuto un piede mezzo dentro mezzo fuori dall’Europa, e che su questo Veliero abbiamo sempre auspicato prima o poi terminasse anche in maniera brusca, ha creato agli Inglesi non pochi vantaggi; potevano ben approfittare delle politiche di interscambio e di inventivi, e manipolando a piacimento il tasso di cambio euro sterlina. Ciò naturalmente ha provocato in altri paesi come la Polonia lo stesso tipo di atteggiamento con una sorta di effetto imitativo, la Polonia infatti non ha ancora aderito alla moneta unica, ma ha preso a piene mani dai forzieri dell’unione per rimettere in piedi la sua economia, e ultimamente di fronte all’acuirsi della crisi che ha iniziato ad impattare anche li la domanda interna hanno svalutato lo zloty del 20% contro Euro e accelerato sulle esportazioni con un comportamento assolutamente scorretto, ma cosa gli si sarebbe potuto dire? gli Inglesi facevano lo stesso… Per cui ben venga un’Inghilterra isolata dal resto d’Europa ma bisogna far capire anche ad altri paesi che la politica dei furbi è meglio finisca qui. Quando gli Inglesi capiranno a quale mercante si sono venduti ne vedremo delle belle li.

Il Fringuello

aglio
Scritto il 9 dicembre 2011 at 16:39

Purtroppo un aspetto dei tanti problemi è anche qui.
Se tu fossi un investitore straniero (asiatico per esempio), in questa situazione investiresti in titoli di stato italiani?
Dopo che la Ue ha prospettato il coinvolgimento dei privati nel default greco, ma “su basi volontarie” rendendo di fatto inutili strumenti come i CDS (che dovrebbero servire per coprirsi dai default…), il timore che stessa sorte possa toccare anche ad altri paesi (a partire dai PIIGS) ha messo in fuga i capitali.
Aggiungi che tante banche sono nella necessità assoluta di ridurre la propria leva (grazie anche ai paterni consigli dell’EBA).
Valuta la credibilità dei governanti nostri, di prima e di ora; aggiungi l’incertezza del diritto (che introduce provvedimenti retroattivi magari sacrosanti in linea di principio – come l’ulteriore tassazione, ridicola per altro, dei capitali scudati – ma destabilizzanti per le scelte di investimento proprio perchè fatti a posteriori).

Purtroppo l’Italia è nella necessità di dover rinnovare tanti titoli ad ogni scadenza e ciò mette il manico del coltello in mani altrui.

A proposito, nella relazione al parlamento presentata dal Tesoro, firmata da Monti e datata 4/12, si calcola che la spesa per interessi nel 2012 peserà per 17 mld circa in più, salendo dal 4,9 al 5,8% del PIL.
Ma non era il nuovo governatore Visco che dichiarava che l’impatto sarebbe stato di un 0,3/0,4% soltanto? Chi è che dà i numeri, Monti o Visco?

il fringullo
Scritto il 9 dicembre 2011 at 17:04

aglio@finanza,

Aglio il problema che tu p oni è corretto ma ti faccio riflettere su di un punto, la ricchezza finanziaria degli italiani, ovvero quella investita in strumenti finanziari è di circa 3,3 trilioni, buona parte in fondi di diritto estero, bene solo 195 miliardi di questi 3.5 trilioni ovvero poco più del 5% sono investiti in titoli di stato italiani. Bene missione di un governo dovrebbe essere riportare il risparmio degli italiani ad investire in titoli di stato italiani, capirai che se solo si riuscisse a canalizzare un ulteriore 5% di quel risparmio verso titoli di stato italiano a scapito di fondi comuni di diritto estero, che comunque in condizioni come queste perdono soldi, il problema dei 200 blns sarebbe quasi del tutto risolto. E’ per questo che qui abbiamo spesso proposto una patrimoniale su grandi patrimoni BTP free, ovvero dove non paghi per la parte del patrimonio investita in titoli di Stato.

Il Fringuello

icebergfinanza
Scritto il 9 dicembre 2011 at 17:33

il fringullo@finanza,

Chapeau Fringuello…gli inglesi si sono suicidati! Andrea

icebergfinanza
Scritto il 9 dicembre 2011 at 17:43

aglio@finanza,

L’effetto spread peserà sui conti italiani per 17,9 miliardi nel 2012: la spesa per interessi balza infatti dai 77.324 milioni di euro di quest’ anno ai 94.214 euro stimati per il 2012. È quanto calcola il Tesoro nella relazione al Parlamento con le nuove stime: gli interessi saliranno dal 4,9 al 5,8% del Pil.

La relazione parla di 94 miliardi stimati sulla base dello spread alla data antecedente alla manovra monti ( oltre 500 punti ) e tiene in considerazioni nuove emissioni sulla base di valori che nei prossimi mesi scenderanno a livelli inferiori ai 350 punti forse anche meno!

Chi vivrà vedrà!

dorf001
Scritto il 9 dicembre 2011 at 18:16

fantantisco eh quello che sta succedendo. gli italiani poi non ne capiscono una mazza. abbiamo avuto un colpo di stato, avallato anzi voluto da il peggior presidente della repubblica di sempre cioè giorgio napolitano. che è stato denunciato x altro tradimento. vedi qui. http://www.youtube.com/watch?v=sCF9clxDU1c&feature=player_embedded

e come non bastasse tempo fà quel falso, e usuraio di mario monti, ha spiegato che ci VUOLE la shock economy, alla NAOMY KLEIN. scoltate bene il video che dice. abbiamo bisogno delle crisi. bisogna ridurre la democrazia. difatti è quello che diceva il suo gran capo, cioè d.rockfeller. l’inventore della TRILATERAL. di cui fa parte monti. anni fà un certo papademos si trovava in america a studiare insieme ad un certo mario monti. e il loro grande guru era un altro pazzo furioso. cioè brezinsky. il cerchio si chiude. eccolo il video. guardate bene. http://www.youtube.com/watch?v=C74lC-HfRI4&feature=player_embedded

ancora non vi basta x agire? se non andiamo almeno 5 miolini a roma a buttar giù tutto facciamo la fine della grecia in pochi mesi. guardate che questi pazzi, i chicago boys, che negli USA negli anni 40-50 venivano definiti dei pazzi dementi. vi avevo postato tutto il video di naomi klein nel vecchio blog. ma non l’avete neppure visto ne commentato. si vede che state ancora troppo bene. vi devono derubare di ancora un pò dei vostri soldini.

il drago dice che l’euro non cade, possibiltà ZERO! parole sue. intanto tutti i popoli europei devono salvare il culo delle banche. e la culona tedesca bastarda insiste nel portare al mondo come trofeo la limpidezza e la forza delle banche tedesche. poi abbiamo quei ciriminali dell’EBA che cambiano le regole ogni 5 minuti. cazzo, sono peggio del vecchio silvio. inutile che continuate a dire che NON si può fare come l’isalnda, perchè è un paese piccolo. quella è la soluzione, fare un AUDIT e ripudiare il debito odioso. ce ne sono tante di leggi internazionali che ne parlano. non c’è tempo di fare schermaglie fra di noi. il tempo è a nostro svantaggio. io l’ho detto anche al capitano. ci sono gruppi ativi in italia che si muovono. 1) http://www.rivoltaildebito.org/

2) http://www.appelloalpopolo.it/

3) http://www.monetaproprieta.it/site/

4) alberto bagnai economista eretico http://www.youtube.com/watch?v=XKFs6P_RyGo

by DORF

tirlusa
Scritto il 9 dicembre 2011 at 18:52

il fringullo@finanza,

Tra l’altro quello che tu osservi sulle scelte di investimento degli italiani è dovuto in buona parte alle banche che tartassano i propri correntisti con i loro prodotti finanziari, CW, obbligazioni, Polizze, etc…Ormai non sono più delle banche ma dei venditori che massimizzano la raccolta e le commissioni.

icebergfinanza
Scritto il 9 dicembre 2011 at 20:13

dorf001@finanza,

Ciao Dorf comprendo la rabbia ma cerchiamo di moderare i toni e le espressioni i messaggi passano comunque! Andrea

edmontdantes
Scritto il 9 dicembre 2011 at 22:08

EBA…ma perche´e´ancora a Londra ? Che senso ha dire che l´Autorita´ Bancaria Europea sia a Londra ? Sarebbe come mettere la volpe a guardia del pollaio…un inglese fuori dall´euro che non vuole sottostare alle regole che fa di tutto per stare fuori dall´euro e non sopporta alcuna regola ad avere a Londra l´EBA che fa gli stress test !!!! Impensabile ma drammaticamente vero…portiamola altrove.

edmontdantes
Scritto il 9 dicembre 2011 at 22:14

tirlusa@finanza,

Cameron sta gestendo tanto bene il paese che ha un rapporto debito / pil piu´alto dell´Italia ha il 148% (i simpatici dichiarano ufficialmente solo il 65% perche´escludono dal debito i 2500 miliardi di euro dati al settore finanziario) hanno un deficit annuale del -10% (molto peggio di noi) un debito dei cittadini privati doppio o triplo del nostro…e dimenticavo nella modernissima Londra, la differenza in aspettativa di vita tra quartieri ricchi e poveri e´di 12 anni…un abisso ! Con 17 anni di un governo criticato giornalmente da FT Pravda e Isvestia Economist abbiamo fatto molto meglio…sono fiero di non essere inglese…ma potevamo fare di meglio ! Ma non parliamo inglese e non abdiamo a braccento con le agenzie di ratting ! :D

edmontdantes
Scritto il 9 dicembre 2011 at 22:22

dorf001@finanza,

Dorf ricordi come inchiappettaro ben ben Weimar un secolo fa? Credi che all´Italia farebbero un trattamento diverso ? Te lo faccio io un piccolo scenario…ok ripudi il debito (non mi fraintendere mi piacerebbe pure a me ma sono realista) ti fai la tua moneta…ok la svaluti di un 20-30% bellissimo per due mesi esporti poi i costi delle materie prime e delle importazioni ti massacrano…nessuno ti presta piu´dei soldi…uno lo freghi una volta sola…entri in un crunch..stampi denaro…tiri avanti per altri 6 mesi poi l´inflazione fa capolino e ti erode tutto…continui a spampare e alla fine hai solo carta in mano !
A questo punto con il moccio al naso, le farfalle in pancia nessun soldo in tasca se vai alle elezioni chi credi che vinca…il primo beota che promette mari e monti…ed il resto l´abbiamo gia´visto da chi avava i baffini a chi avava i parrucchini !
:mrgreen:

kry
Scritto il 10 dicembre 2011 at 00:24

edmontdantes@finanza,

Come mai di questi dati non parla quasi mai nessuno. Non sarebbe ora di cominciare un disinvestimento massiccio sulla £ visto che vogliono stare fuori dal trattato.
edmontdantes@finanza,

Se tornassimo alla Lira …….. alla fine hai solo carta in mano……… come probabilmente gli inglesi e gli americani. Forse nella peggiore delle ipotesi “giocare” d’anticipo non sarebbe male perlomeno si è provato.

edmontdantes
Scritto il 10 dicembre 2011 at 00:28

:evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil:

Capitano,
per cortesia facci un post su questo punto, tutti stanno pendendo dalle labbra delle agenzie di rating e ne accettano i risultati…ma nessuno ha provato a vedere che scrivono tra i disclaimer ?

Ecco….Ratings are not facts, and therefore cannot be described as being “accurate” or “inaccurate”.

Adesso per cortesia rileggete la notizia: Banca XXYYY ha subito un downgrade..poi riflettete sul disclaimer che suona cosi´…i rating non sono fatti…per cui non possono essere descritti come accurati o inaccurati….AIUTO….di cosa stiamo parlando !!!!!

:evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil::evil:

dorf001
Scritto il 10 dicembre 2011 at 00:32

edmontdantes@finanza,

beh guarda che non è proprio cosi’. se leggessi ciò che disse mazzalai sui tanti default controllati della storia. se parli di weimar allora dovresti sapere cosa fecero i francesini contro la germania. li affossarono volutamente. tanto che anche KEYNES era contrarissimo. non dirmi colpa di hitler, perchè baffetto venne anni dopo. anzi lui eliminò il signoraggio e si fece la sua moneta di stato. e tirò sù la germania in maniera incredibile. sto solo parlando del lato economico e basta. poi ti ricordo anni ’90 la crisi della svezia. fecero default controllato. ora mi pare stanno bene. poi argentina. han fatto 1 anno di m….. ma poi ora vanno bene. il loro PIL viaggia dal 6 al’8%. poi pure l’ecuador fece cosi’. sei tu che non ci credi. ti piace essere schiacciato dai poteri forti. se a te piace tanto….

forse non sai una cosa. il denaro non ha morale ne religione. và sempre e solo dove sente puzza di affari e di guadagno. per un pò ti schiferanno ma poi se vedono che il tuo stato produce e la gente sta benino vedrai che vengono i tuoi cari affaristi. una moneta sovrana controllata severamente da uno stato serio che faccia veramente il bene del suo popolo, sta certo che attira i tuoi cari affaristi. io ne farei a meno di questi serpenti. si chiamano multinazionali. eppoi dimmi: come mai con 2 stati come USA e GB già fallite tanta gente ci investe soldi? hanno moneta sovrana, gestita malissimo. che aiuta solo i poteri forti, non il popolo. hanno le bombe dici? le armi?

hai in mente l’energia che l’italia non ha. sei sicuro sicuro? hanno inventato da tanti anni energia alternativa. ce nè parecchia, solo che la tengono nascosta x non farcela usare. mai sentito parlare di TESLA? ma non c’è mica solo lui in italia.

senti fai cosi’. chiedi tutto al capitan mazzalai. lui ha fatto tante conferenze in cui spiegava 1) i vari default controllati nel mondo, europa inclusa. poi 2) ha spiegato un casino di volte che cosa è l’energia alternativa. ma soprattutto da dove la si può ricavare. e basta piangerti addosso. pensi proprio che noi italiani siamo rincoglioniti del tutto? beh ti sbagli alla grande.

ok fine del messaggio.

by DORF

PG
Scritto il 10 dicembre 2011 at 00:44

Sono daccordo anche io con Dorf. Laprima cosa da ricordare sempre è che non ci dobbiamo mai mai far condondere dalle loro palle . L’europa è natra solo ed esclusivamente per controllare meglio milioni di cittadini con poche regole e dietro poche persone o multinazionali . Se avete bene chiaro questo possiam procedere oltre altrimenti non perdiamo tempo. Dorf, ho letto quello che scrivi e scrivevi ma sto pensando a eliminare un problema grosso , il principale per cui non si ha voce in capitolo. Se vuoi mandami tua mail a [email protected] ne parleremo lì magari più approfonditamente senza rompere le @@ qui .

IO non son disposto ad aspettare che la situazione imploda da sola perchè prima ci stanno facendo passare da delinquenti. restrizione della libertà individuale con la scusa dell’evasione stanno dando solo 500 euro a pensionati che sarannnno costreti ad aprire un conto corrente…mi dite che evasinoe fanno sti poveretti? Andrea che spiegazione ti sei dato a questo? IO al fatto che le banche sono prosciugate. E se questo fosse vero a questo punto per accelerare il proceso ha ragione chi dice di andare a prelevare. Mi spiace ma credo che almeno si possa ottenere a breve un risultato concreto. Poi quando salterà il tutto allroa si ragionerà e le persone che rimarranno incastrate si incazzeranno davvero e forse qualcosa di serio potrebbe succedere. Tanto succederà cmq. quindi meglio prima che poi.

PG
Scritto il 10 dicembre 2011 at 00:50

Scusate numerosi errori ma solitamente non rileggo perchè scrivo di getto. Per onestà intelletuale senza ricamarci su.

kry
Scritto il 10 dicembre 2011 at 00:51

dorf001@finanza,

Purtroppo di Capitan Mazzalai( Andrea) , avendolo conosciuto da alcuni mesi , non ho potuto leggere molto e sarei molto curioso di leggere qualcosa su dove si può ricavare l’energia alternativa. Grazie.

PG
Scritto il 10 dicembre 2011 at 00:59

Andrea sto leggendo la manovra ed è mostruosa in fatto di dittatura. in 17 gg come già detto non puoi rivoluzionare il mondo delle persone oneste salvando il c… ai politici . E’ una cosa semplicemente spaventoosa, ci stanno togliendo l’aria che respiriamo. Fatevi due conti a c asa: prendete il vostro reddito reale, toglietegli le tasse sullo stesso (irpef irap contributi previdenziali addizionali irpef comnali e regionali. questo è il teorico netto . Da qui togliamo le tasse sulla casa, la nettezza urbana, la benzina, le bollette, l’iva sugi acquisti. Cosa rimane? Rimarrete stupiti Eppure dicono che occorre aumentare la tassazione . La realtà è che in Italia ancora c’e’ riccheza privata e in un modo o in un altro dovevano trovare un escamotage per impoverisci. Solo questa è la realtà . E per impoverirci occorreva metterci nel panico così che il tutto è giustificato dalla fretta. Aggiungeteci poi i mafiosi che ci comandano e il gioco è fatto. Andrea inutile avere speranza, credimi bisogna o far saltare il sistema con qualche escamotage legale o andare a ROma in 4 5 milioni come dicevo io l’altro ieri e Dorf anche stasera e mettergli davvero paura. Bisogna solo coordinare …è lì il problema in assenza di mass media nazionali. Lì è la loro forza. purtroppo.

PG
Scritto il 10 dicembre 2011 at 01:01

IN pratica dopo 20 anni 30 forse (dal 1960 al 1990) di benessere ora vogliono il tutto indietro con gli interessi. DAl 1992 l’Italia è completamente ferma con l’aggiunta che da quella data sono entrati in politica i politici non di professione ma i mafiosi di professione. La mafia è riuscita nell’intento dopo anni di non agire per interposta persona politica ma direttamente al comando della politica. Cosa pretendiamo ora? Certo che c’è responsabilità nostra in tutto questo non è solo l’europa ma invece di fare un commissariamento dell’Italia ci troviamo con la maggioranza che senza colpo ferire comanda a bacchetta Monti perchè altrimenti il paese va in default. si è alla follia. dobbiamo tenere in piedi i mafiosi perchè altrimenti si fallisce….preferisco il fallimento e andare a zappare la terra.

icebergfinanza
Scritto il 10 dicembre 2011 at 07:16

edmontdantes@finanza,

Chapeau! Spiace per il popolo inglese che è sequestrato da un manipolo di criminali finanziari che dimorano alla City e nei vari hedge fund. Prepariamoci il prossimo anno a subire un’attacco frontale dalle basi missilistiche della speculazione inglese! Vediamo sino a quando i loro giornali definiranno un’idiozia la scelta di Cameron!

icebergfinanza
Scritto il 10 dicembre 2011 at 07:21

edmontdantes@finanza,

Il disclaimer nel mio libro al capitolo delle agenzie di rating recita cosi… «Qualsiasi uso delle informazioni contenute nel presente documento non deve basarsi su alcun rating di credito
o altra opinione contenuta nello stesso al fine di prendere qualsiasi decisione di investimento».

…E quotidianamente un mondo di fessi gestori ed investitori opera sulla base del nulla!

icebergfinanza
Scritto il 10 dicembre 2011 at 07:24

PG,

Caro PG noi sappiamo che si tratta di oligarchie finanziarie al potere…cosa possiamo aspettarci da coloro che lavorano dietro le quinte per gli interessi della Finanza se non costringere i pensionati ad aprire un conto sopra i 500 euro…

billbill
Scritto il 10 dicembre 2011 at 09:10

Bravo Dorf!!! Ti leggo sempre volentieri. Grazie per i link che posti.
PG, anch’io sono d’accordo con te e Dorf. Ieri ho diffuso questo, che è molto importante.
*************************************************************************
Hanno anticipato l’approvazione del MES per tutti gli stati Europei che aderiranno al luglio 2012. Per sua fortuna l’Ungheria si è defilata.

L’Italia, hanno mandato Monti apposta, lo firmerà entro il 31 dicembre. Non c’è molto tempo.

Stanno decidendo la perdita delle nostre libertà (almeno quelle che ci erano rimaste)

APPROVARE IL MES SIGNIFICA APPROVARE LA DITTATURA!!!!!

Leggete qui sotto, è importantissimo.

I politici che accetteranno questa situazione e non faranno cadere il governo Monti saranno collusi col potere economico dittatoriale.

E’ l’ora di lasciar da parte il credo politico ed unirci tutti insieme per DIFENDERE LA LIBERTA’.

NON E’ VERO CHE USCIRE DALL’EURO SAREBBE DISASTROSO. E’ UNA CHIARA MENZOGNA!!!!

Con una svalutazione del 25% e la nazionalizzazione delle banche, con ritorno alla sovranità popolare della moneta, possiamo uscire da questo giogo dittatoriale. Via già intrapresa con successo dall’Islanda. Il danno sarebbe enorme per Francia e Germania, che perderebbero la guerra in atto.

Diffondete, ditelo ai politici che conoscete, ditelo a tutti gli uomini di buona volontà. Fate leggere loro gli articoli scritti qui sotto.

Il 50% delle famiglie italiane ha Internet: è l’unica via che ci è rimasta per diffondere velocemente quest’allarme. Coraggio: leggi sotto e poi DIFFONDI!!!!!

ARTICOLO 5

Consiglio dei Governatori

Ogni Membro del MES nomina un Governatore e un Vice Governatore. Tali nomine sono revocabili in qualsiasi momento. Il Governatore sarà un Membro del governo di tale Stato Membro del MES di cui ha la responsabilità per le finanze. Il Vice Governatore avrà pieni poteri di agire per conto del Governatore quando questi non è presente.

Guarda “caso”, Mario Monti, oltre ad essere Presidente del consiglio, è anche il Ministro delle Finanze e diventerà quindi anche uno dei Governatori del MES. E’ anche un motivo per cui entrambi gli schieramenti hanno deciso di non indire elezioni anticipate ma di optare per un governo tecnico, indipendentemente dal chiasso da pollaio fatto in precedenza.

La prima cosa che il MES farà sarà di istituire un fondo di 700 miliardi di euro, e ogni stato dovrà mettere la sua quota, l’Italia esattamente 125.395.900.000 di euro! Questa quota dovrà essere pagata, entro sette giorni da quando il MES lo richiederà, e potrà essere aumentata quando e di quanto verrà ritenuto necessario. Uno stato membro non potrà uscire dal MES. E tante altre belle cosucce ben descritte nel trattato.

Una delle cose interessanti sono gli articoli che trattano l’immunità e la segretezza. Tutti, Governatori, Amministratori, e tutto lo staff giù fino al ragazzo delle fotocopie hanno l’immunità assoluta. Tutti i documenti e gli archivi sono segreti e inviolabili, e il MES non ha bisogno di alcun permesso, autorizzazione, riconoscimento o licenza per agire. E saranno esenti da imposte. Dall’Articolo 30 e 31:

ARTICOLO 30

Immunità delle persone

Nell’interesse del MES, il Presidente del Consiglio dei Governatori, Governatori, Vice Governatori, Direttori, Vice Direttori, così come l’Amministratore Delegato e altri Membri dello staff sono immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti in veste ufficiale e godono dell’inviolabilità per le loro carte e documenti ufficiali.

ARTICOLO 31

Esenzione dalle imposte

Nell’ambito delle sue attività ufficiali, il MES, il suo patrimonio, reddito, proprietà e le sue operazioni e transazioni autorizzate dal presente Trattato sono esenti da qualsiasi imposta diretta.

Tutto questo al di sopra della giurisdizione di qualsiasi stato Membro del MES.

Questo significa che se il Governatore nonché Ministro delle Finanze Mario Monti, e così tutti gli altri Governatori, dovesse commettere qualsiasi atto compromettente, essendo difficile scindere quali azioni appartengano prettamente al MES e quali no, nessuno potrà agire nei suoi confronti.

Questa operazione geopolitica è standardizzata. Ciò che sta avvenendo in Italia sta avvenendo anche in Grecia e avverrà poi in tutti gli altri paesi europei. Il programma di transizione al Nuovo Ordine Mondiale è già ben avviato.

Ho tradotto il trattato per l’istituzione del MES, sono 55 pagine con poco testo per pagina, replicano fedelmente il documento originale in inglese. Sforzati di leggerlo tutto anche se ha dei punti che possono essere noiosi, per cogliere interamente il vero intento di tale trattato. Conoscere come stanno le cose è il primo passo per risolvere i problemi.

Conosco poco e non mi piace il politichese-legalese-burocratese, e quindi ci saranno senz’altro degli errori nella traduzione del documento, te ne sarò grado se potendoli correggere me li segnalassi per rendere il documento il più possibile scorrevole.

tratto da:

http://www.medicinenon.it/mario-monti-il-mes-e-il-nuovo-ordine-mondiale

billbill
Scritto il 10 dicembre 2011 at 10:09

Per quanto riguarda l’Inghilterra leggete qui.

http://goofynomics.blogspot.com/

edmontdantes
Scritto il 10 dicembre 2011 at 12:00

dorf001@finanza,

Grazie Dorf,
non mi frantendere, la storia la ricordo bene, il crollo della repubblica di Weimar creo´le basi per l´ascesa al potere di qualcuno dopo con i baffetti. Credimi non e´ poi tanto impossibile nemmeno oggi, hai citato l´Ungheria, ma li in una notte dopo le elezioni hanno cambiato tutti i dipendenti (portieri e spazzini inclusi) di una importante istituzione finanziaria statale…e in quanto a democrazia credo che stiamo tornando indietro se quanto mi raccontano gli amici ungheresi e´vero !

Per quello che riguarda US ed UK la soluzione e´semplice perche´ hanno in mano il mondo, tutti parlano la loro lingua, le loro universita´ sono `ritenute`le migliori, il modello culturale (film, musca ect) e´quello dominante, hanno le istituzioni finanziare piu´grosse, occupano i posti chiave in tantissime istituzioni internazionali multilaterali che usano a proprio comodo ed hanno gli arsenali piu´grandi…prova a pensare che successe quando qualcuno voleva comprare le commodities non in USD !!!!

Tutto li da un lato si pensa in maniera unipolare, cio´che e buono per me va fatto…per quello che riguarda l´Argentina ho i miei dubbi…il PIL cresce…ma le classi politiche Kirchner (moglie) sha due mandati ed il marito l´ha preceduta…pure in Cina il PIL cresce ma ti sbattono in galera se non sei d´accordo forse sarebbe meglio ripensare pure al PIL…saluti !

il fringullo
Scritto il 10 dicembre 2011 at 12:45

Certo Andrea bisognerà aspettarsi una reazione forte dalla Gran bretagna, così come dagli USA che mal digeriranno l’esclusione dai trattati dall’Europa Unita dell’Inghilterra. E non aspettiamocela subito perchè loro sanno che noi ce l’aspettiamo. Spero soltanto che ci si renda conto, da parte dei Politici Europei che se si arriva ad uno strappo di questo genere dal punto di vista economico è come una dichiarazione di guerra ( economica s’intende) e bisognerà agire di conseguenza con leggi che tassino pesantemente i capitali esportati in Inghilterra o investiti in fondi di diritto Inglese, così come bisognerà limitare la presenza delle banche Inglesi sul mercato Europeo, deporre immediatamente i membri della Commissione Europea Inglesi ed escluderli politicamente da qualunque organo dell’Unione Europea. La morbidezza e la non risolutezza da questo punto di vista ci porteranno solo a prestare il fianco a controffensive economiche letali.

Il Fringuello

icebergfinanza
Scritto il 10 dicembre 2011 at 13:39

il fringullo@finanza,

Il tempo del protezionismo e’ all’orizzonte Fringuello… La guerra non e’ conclusa ora una pausa… L’ultima occasione prima di salire sull’Arca! Andrea

ciaula
Scritto il 10 dicembre 2011 at 14:05

Cameron: “Il Regno Unito non rinuncia alla sua sovranità, e non accetta restrizioni e controlli al suo sistema finanziario”.

Beh, come dargli torto. Se alla “perfida Albione” vengono sequestrate le bacchette magiche dei maghi Merlino, arroccati a difesa dei torrioni della City di Londra, non è che gli rimanga molto.
Qualcuno di voi saprebbe citarmi in 10 secondi 3 eccellenze dell’economia reale made in Uk e famosi in tutto il mondo?

Comunque, se da parte loro è legittimo esercitare la tutela dell’interesse nazionale, allora facciano lo stesso i fessi che invece hanno deciso di restare ancora al capezzale del moribondo euro: l’Inghilterra deve uscire dalla Bce.
http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.com/2011/12/tempo-perso.html#more

aquilifer
Scritto il 10 dicembre 2011 at 15:20

icebergfinanza ma e vero che da gennaio equitalia
sapra l entita di tutti i conti correnti delgli italiani
con i vari movomenti
le chiedo un parere se secondo lei , e un pericolo cio.

stanziale
Scritto il 10 dicembre 2011 at 15:34

Dorf, Pg; billbill…fino ad un anno fa anch’io la pensavo come voi, ma ora sono molto scettico. No, noi non siamo moscerini come l’islanda o siamo cosi’ lontani e pieni di risorse come l’Argentina. Le potenze straniere nel 2011 hanno mostrato il loro vero volto….vedi la guerra al “nostro” Gheddafi(francia uk usa), la rinazistizzazione della germania…noi siamo un popolo operoso ed intelligente ma troppo debole e mansueto oltretutto fortemente imbesuito da una martellante propaganda di chiara matrice antinazionale…. pure autolesionista che ha detto 2 volte no al nucleare (e pure spendendo 200 miliardi di euro per la centrale di montalto) cosi’ basta che un cane fa pipi sulla centrale svizzera che la lombardia e’ senza energia……e se sarkozy si incavola tutto il nord e’ a secco…grazie al mortadella & soci che non andarono al potere con un colpo di stato ma furono votati (sic), ci siamo giocati le aziende pubbliche l’agricoltura, le acciaierie, gli zuccherifici, il turismo ecc oltre che la moneta….potenza militare quasi zero….noi oggi siamo ancora troppo ricchi (addirittura piu’ di loro) e semplicemente ci hanno mandato il conto, che si chiama Monti….il forte schiaccia il debole…solo quando ci avranno ripulito abbastanza e quindi in pratica diminuiranno i fans di Monti, potremo tentare di rialzare la testa.

first em
Scritto il 10 dicembre 2011 at 16:02

Da parte mia volevo sottolineare una positività di quel che è successo: la divisione latente tra UK ed Eurozona è diventata ufficiale. Ora, bisogna vedere come, sulla scorta di ciò, evolveranno le cose nelle prossime settimane. Vado sinteticamente per punti.
1) Capire quanto profonda e duratura è questa frattura. Io penso molto.
2) In quanto centrale finanziaria, bisogna attendersi una reazione da parte della City. Attacco all’euro?
3) Stiamo forse passando a un modello a egemonia tedesca più legato al manifatturiero e meno alla finanza? E’ vero che in Germania c’è il convitato di pietra Deutsche Bank ma il tessuto industriale è molto forte e può far pesare in modo efficace le proprie “esigenze”. Ricordo anche la proibizione dal 1 dicembre dei CDS naked sul debito sovrano approvata dal parlamento europeo su sollecitazione dei tedeschi.
4) In questo scenario vedo male l’Italia, irretita da una parte dai legami finanziari con Londa e schiacciata dall’altra dal predominio politico della Germania.
5) In un’Europa geopoliticamente riconfigurata è possibile ipotizzare un nuovo ruolo per la Russia, entrata di recente nel WTO e che si è fatta di nuova aggressiva nei confronti degli interessi USA.
Che ne dite?

PG
Scritto il 10 dicembre 2011 at 17:48

stanziale@finanza,

Ciao Staziale. Quindi ora come la pensi? Hai deposto definitivamente le armi? Quindi non ci possiamo fare nulla e noi siamo solo idealisti? (probabile, melo dico tante volte anch’io), ma mi fo coraggio pensando al risorgimento e ai dopoguerra o a chi in guerra ci è andato. Della serie abbiamo perso la cattiveria e la speranza per un progetto migliore. Forse perchè come dici tu ancora stiamo troppo bene ma quando non staremo più così sarà troppo tardi. Prevenire meglio che curare diceva una vecchia pubblicità. Dorf hai visto mia mail? ci sei? Bill leggo sempre i tuoi post e mail e ti ringrazio.

dorf001
Scritto il 10 dicembre 2011 at 19:30

ciao PG. ti ho scritto. vedi. per stanziale. ho pescato un articolo di un economista USA, fautore della MMT.. modern money theory. un certo randall wraY. di cui paolo barnard è tanto innamorato. parla della grecia ma ci mette dentro tutti i paesi PIIGS. quindi anche ITALIA. vedi.

DI L. RANDALL WRAY
Economonitor.com

Sembra proprio che un’uscita della Grecia dall’euro sia sempre più probabile, e ciò significa che la fine dell’Unione monetaria potrebbe essere prossima.

Anche se le uscite e il crollo dell’eurozona non sono inevitabili, tutte le nazioni dovrebbero fissare un piano per questa eventualità. È chiaro che la Germania insisterà per la massima austerità per spremere le nazioni che vedono una fuga dal proprio debito. In ogni caso, una strategia di uscita è necessaria per le trattative seguenti. La strategia migliore sarebbe che tutti i cosiddetti PIIGS si unissero, minacciando con forza un’uscita collettiva. E questo potrebbe finalmente porre fine all’intoppo.

Ma non sono ottimista. Comunque, è il caso di esaminare le proposte per uno scioglimento. Warren Mosler ha elaborato quella che sembra una strategia di uscita chiara e semplice che i membri dell’UEM potrebbero adottare. La riproduco qui con il suo permesso.

Godetevela!

Warren Mosler:

1. Il governo greco dovrebbe annunciare che inizierà a tassare solamente nella nuova valuta.

2. Il governo greco dovrebbe annunciare che effettuerà tutti i pagamenti nella nuova valuta.

Ecco fatto! Il governo ora può provvedere a sé stesso e continuare a funzionare in modo sostenibile.

Ora, alcune domande e risposte:

D: Come sarà il nuovo cambio in euro?

R: La nuova moneta fluttuerà liberamente, con gli scambi tra acquirenti e venditori ai prezzi di mercato.

D: Che ne sarebbe del debito pubblico denominato in euro?

R: Il governo dovrà dire che la cosa deve ancora stabilirsi, senza un piano specifico per i pagamenti.

D: Che ne sarebbe dei contratti pubblici in essere di beni e servizi?
R: Verranno ridenominati nella nuova valuta.

D: E dei depositi e prestiti bancari in euro?
R: Rimarranno in euro.

D: E cosa avverrà col commercio estero?
R: Le forze del mercato aggiusteranno la bilancia commerciale per rispondere alle richieste proveniente dall’estero per gli asset finanziari denominati nella nuova moneta.

Per mantenere la piena occupazione e la stabilità dei prezzi, vorrei consigliare ciò che segue:

1. Il governo dovrebbe finanziare un salario minimo per tutti coloro che sono disposti e sono in grado di poter lavorare.

2. In base alle dimensioni delle nazioni, le imposte dovranno essere regolate per far sì che la forza lavoro che lavora al salario minimo sia quanto possibile ridotta.

3. Vorrei raccomandare che il governo vada a riscuotere solamente una tassa sugli immobili per i seguenti motivi:

a. la disciplina fiscale è massimizzata e i costi di applicazione e le questioni connesse sono ridotte al minimo; se la tassa non verrà pagata, la proprietà può essere semplicemente messa all’asta.

b. Tutti contribuirebbero, sia come proprietari dell’immobile che come affittuari, dal momento che i costi dei proprietari alla fine vengono trasferiti agli affittuari.

c. Le imposte sulle transazioni vengono abolite, eliminando così questo tipo di restrizione al mercato. La libertà di scambio è la fonte del maggiore contributo alla ricchezza reale.

4. Una politica di tassi di interessi pari a zero dove viene mantenuta la spesa a deficit del governo e non sono ammessi titoli di debito pubblico.

5. Tutti i depositi bancari nella nuova valuta saranno assicurati in toto dal governo.

6. Le banche verranno regolate e controllate dal governo, che introdurrà un requisito patrimoniale del 15%, una liquidità garantita dallo Stato e il divieto di qualsiasi attività sul mercato secondario.

**********************************************

Fonte: Warren Mosler’s Big Fat Greek MMT Exit Strategy

by DORF

il fringullo
Scritto il 10 dicembre 2011 at 19:56

first em@finanza,

Quello che dici è a mio modo di vedere corretto, una rivisitazione delle regole del sistema finanziario così come una tassa sulle transazioni finanziarie è soltanto giusta e nel medio-lungo termine porterà solo ad avere dei benefici, ormai ne hanno piene le scatole tutti di macchinette che scatafasciano i prezzi durante le sedute di mercato per prendere un tic. L’italia non è poi così legata finanziariamente a Londra, se escludiamo Borsa Spa come società in se, che abbiamo ceduto, nella nostra solita mania del vendere tutto di fronte d un lauto guadagno, al LSE, a loro ci lega ben poco, sono loro gli esportatori di servizi finanziari (alcuni dei quai favoriscono l’elusione) sono loro che hanno da perdere. Sul piano manifatturiero non credo abbiamo nulla da invidiare alla Francia ma neanche alla Germania, e se prendessimo il Sud come un’occasione piuttosto che come un peso probabilmente avremmo anche un fattore di crescita aggiuntivo che altri paesi non possono avere. Sulla Russia credo che buona fetta delle ire atlantiche nei confronti di Berlusconi fossero dovute proprio ai rapporti privilegiati con la Russia e Putin e al fatto che più d’un tentativo fosse stato fatto proprio da Berlusconi per avvicinare la Russia all’Europa con evidenti contropartite nel campo energetico. E anche le attuali attenzioni mediatiche alla Russia non sono del tutto casuali. Il fatto è che il mondo si presenta a tinte sempre più fosche, analizzando il quadro geopolitico c’è davvero poco da essere allegri, a parte alcune vittorie di Pirro conseguite a volte dall’uno a volte dall’altro il mondo ha preso una brutta piega davvero e questo non può far altro che rattristarci se davvero teniamo al futuro nostro e a quello dei nostri figli. Dovremo prepararci come Europa ad essere neutrali questa volta, se non vorremo essere terreno di scontro e ancora una volta distrutti dalla storia, alcuni passi stiamo faticosamente provando a farli, ma non sarà facile contrastare la forza di attrazione del buco nero angloamericano.

Il Fringuello

stanziale
Scritto il 10 dicembre 2011 at 20:23

Ciao Pg, Dorf. Risposta a Pg. Non sia mai che io deponga le armi, non leggerei Icebergfinanza, Andrea crede nel nostrio popolo e noi siamo con lui. Solo che , con tutti i nostri problemi strutturali di cui sopra, nell’ultimo anno siamo stati governati tirando a campare, ed ora siamo cascati dalla padella alla brace. Dalla risata Merkozy siamo passati alla ostentata buona accoglienza di Monti sempre dei Merkozy. La cosa e’ stata molto allarmante, non sembrano proprio degli statisti particolarmente altruisti. In questo momento non capisco se dopo il dimesso Berlusconi l’altrettanto dimesso Monti (sembra di essere nel 1945 dopo una guerra persa) sta negoziando per salvare il salvabile, oppure non risponde proprio ai nostri interessi. E la situazione internazionale e’ quella che e’. Quindi realisticamente per un po’ dovremo attrezzarci con le mutande di bandone.

icebergfinanza
Scritto il 10 dicembre 2011 at 20:34

ciaula@finanza,

La Regina Elisabetta piu reale di cosi si muore poi mister Bean e le ristampe dei Beatles Stop!

icebergfinanza
Scritto il 10 dicembre 2011 at 20:36

aquilifer@finanza,

Solo per chi ha da nascondere qualcosa e vi assicuro che sono in molti….

PG
Scritto il 10 dicembre 2011 at 21:58

icebergfinanza,

Non sono daccordo Andrea su questo. non ho una lira di nero e ho tutto superdocumentato ma il problema caro Andrea è che siamo in Italia e tutto verrà compromesso sapendo che l’Agenzia ci farà dei ricami su. Sai caro Andrea che esiste una norma dal 2006 (vado a memoria) che dice che una impresa o un lavoratore autonomo se preleva un tot abbastanza rilevante in contanti …cosa che è oggettivamenete possibile visto che esiste la libertà … quegli importi hanno la presunzione di nero? ti faccio un esempio…. se io oggi prelevo 5000 euro in contanti (perchè magari non mi fido della banca) e tra 15 gg riverso gli stessi soldi (perchè magari ho cambaito idea nel frattempo) per assurdo di norma l’agenzia mi presume un nero fatto pari a 10000 euro. Ti pare una cosa normale?
altro problemino…. chi indagherà sulla nostra posizione finanziaria con interrogazione rimarrà traccia? Se una ex per es ha un amico in agenzia delle entrate e vuole vedere le consistenze del suo ex chi ci dice che non lo saprà se magari ha un amico all’agenzia? Ecco, sono due esempi per cui questa cosa non può esistere. Andrea, fino ad oggi gli onesti hanno pagato e mi meraviglio che tu non abbia nessuna paura dei flussi informatici, Per non escludere che i dati informatici possano avere fughe di vario genere non ben identificate e magari un giorno ci troveremo su qualche giornale l’estratto conto di qualcuno. Ricorda sempre che siamo in Italia, nella nazione cioè della negazione della certezza del diritto e dove ai grandi fanno il solletico. Ad esempio Intesa San paolo contenzioso sulle partite di elusione da circa 2 miliardi di euro che l’Agenzia si appresta a chiudere a circa 250 milioni (sempre a memoria vado non trovo il giornale e le altre banche se la stanno cavamdo alla grande). Se arriva la finanza a un piccolo non è abbastanza grande da pagare 1/10 perchè non ha la stessa forza e eprchè le cifre in ballo sono diverse. Ti ricordi dell’evasione del cantante Pavarotti che per la sua evasione fu addirittura a Palazzo Chigi presso Dalema per chiudere (con stretta di mano filmata) la partita. Pensi che se chiameranno domani a me io sarò invitato da Monti a discuterne o dovrò discutere con un impiegatuccio che ha il solo fine di recuperare soldi senza guardare se ho evaso appositamente o solo magari se ho fatto errori formalmente irrilevanti. Andrea la cosa è ben più grave di quello che sembra e non possiamo liquidarla con un …. per chi non ha nulla da nascondere …. chi ha da nascondere sono i grandi e quelli sono ani che sono nei paradisi fiscali o che hanno molti avvocati e commercialisti che pensano a come eludere legittimamente le tasse. Spero vivamente che rivedi la tua posizione su questo. Non facciamo populismo semplice e questo te lo dico con cognizione di causa perchè ho anticipato in questi anni tutto quello che questi signori stavano ideando. Sempre con stima caro Andrea ma credo che ora come ora per non far vedere i azz…nostri a questi impiegatucci da 4 soldi senza nessuna garanzia purtroppo l’unica scappatoia sia quella di aprire davvero un c/ all’estero. pensa te dove mi costringono a pensare…. mai ci avrei pensato.

aquilifer
Scritto il 11 dicembre 2011 at 02:23

mi dispiace vedere un copia incolla quasi perfetto un pochino modificato.
fatto da mercato libero
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2011/12/2012-fuga-obbligata-dallitalia.html
penso che se il nostro ben informato andrea mazzalai non confermi che e un copiaincolla mi dispiacerebbe:(
si perderebbe un lettore e sostenitore

aquilifer
Scritto il 11 dicembre 2011 at 02:27

aquilifer@finanza:
mi dispiace vedere un copia incolla quasi perfetto un pochino modificato.
fatto da mercato libero
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2011/12/2012-fuga-obbligata-dallitalia.html
penso che se il nostro ben informato andrea mazzalai non confermi che e un copiaincolla midispiacerebbe:(
si perderebbe un lettore e sostenitore

nel senso che mercato libero ha copiato e un po modificato il post scritto da PG sopra.

PG
Scritto il 11 dicembre 2011 at 05:21

L

aquilifer@finanza,
Carissimo non facciamo dietrologia inutile e nonp sprechiamo energie su cose che non hanno senso. L’articolo su ML l’ho mandato io. In prima battuta l’ho scritto qui in risposta ad Andrea (che stimo al massimo) ma col quale in pquesto frangente non mi sono trovato completamente daccorso. Poi l’ho rielaborato e completato per far capire meglio il concetto e credevo che fosse importante mandarlo anche al blog di Paolop. Sprechiamo le nostre energie contro i nostri veri nemici perchè altrimenti non ce la potremmo mai fare. Sono amico di entrambe. Critico Paolo e glielo dico quando secondo me sbaglia ma ricordiamoci che ora è il tempo dell’unione enon delle divisioni. Loro voogliono questo ma noi dobbiamo essere bravi a trovare gli argomenti validi che ci uniscono e che fanno emergere la verità, senza preconcetti o bandiere da portare avanti. Spero sia stato chiaro. Grazie

billbill
Scritto il 11 dicembre 2011 at 09:45

Ciao, PG, sono molto d’accordo con te. Ricordiamoci che qualsiasi forma repressiva ingiusta ottiene il risultato contrario, perché l’uomo è fatto così. Lo vedi nei bambini, di più negli adolescenti e negli adulti, a più lungo termine, sotto forma di rivoluzioni.

Le leggi devono essere “autoosservantisi” se mi permettete il neologismo. Forse c’è un termine italiano che ora mi sfugge.

Per esempio per le tasse, scaricare tutto al 50 o 60% permetterebbe l’emersione del sommerso, con grande vantaggio sull’IVA.

Per esempio tassazione progressiva dell’ICI, dalla seconda casa in su, anche più alta di quella proposta, ma esonero per chi affitta.

e così via: non bisogna essere scienziati per proporre cose di buon senso. Solo chi vuole affossare una nazione si finge salvatore e strozza l’economia!!!

ilcuculo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 09:54

Andrea,

non c’è nessuna Arca su cui salire. E il rischio non è un diluvio, perchè non c’è un Dio che lo manda.
Credo che l’immagine più pregnante sia quella del Vajont, per che ricorda la storia.

billbill
Scritto il 11 dicembre 2011 at 09:57

Per Stanziale e altri.

Monti sta affondando il salvabile, facendo l’esatto opposto di quello che ci vorrebbe per risollevarsi, seguendo le regole d’oro per affossare una nazione.
1) TASSE
2) REPRESSIONE BUROCRATICA: controllo degli scambi monetari con limitazioni monetaria
3) CONCENTRAZIONE DELLA RICCHEZZA nelle mani di pochi. Secondo lui 2,5 milioni di pensionati dovrebbero aprire un conto in banca e procurarsi la carta di credito. L’elusione dei grandi capitali non è stata toccata: ma era ovvio, sono amici diretti!!!!

Sai perché i Sumeri sono tramontati? Vattelo a vedere. Purtroppo in 5000 anni non si è capito ancora una mazza!!!!! Ed è questo che, forse, ti demoralizza. Ma in tante epoche l’uomo è risorto ed ha vissuto secoli di felicità e benessere, soprattutto quando si è disfatto dell’avidità dei cambiavalute. Quindi coraggio, loro hanno scoperto il loro gioco, ora sta a noi reagire.

ilcuculo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 10:01

Dorf

non rifugiarti nell’esoterismo, finanziaro o scientifico che sia, quando qualcuno nomina Tesla riferito a fantomatiche forme di energia alternativa mi vengono i brividi. Perchè se si può credere a queste cose si può credere a tutto e il giorno che arriva quello che le sa raccontare bene, con o senza baffini siamo fottuti.

ilcuculo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 10:02

La migliore su Cameron e la Gran Bretagna:

E’ come uno che voglia entrare in un Club per scambisti senza la moglie

billbill
Scritto il 11 dicembre 2011 at 10:05

ilcuculo@finanza,

Guarda che la rivalutazione di Tesla è un fatto ormai acquisito, sancito dai tribunali. Lui ha inventato la corrente alternata, lui ha inventato la radio. Per lo meno un impostore è stato smascherato: Marconi.
Lui ha rifiutato 2 premi Nobel, perché, anche ora, per lo più sono Ignobel.
Gli studi sull’elettromagnetismo sono praticamente abbandonati e se non credi che le lobby del petrolio possano influire sull’indirizzo delle energie alternative, bhè forse sei tu che devi rivedere qualche posizione.

billbill
Scritto il 11 dicembre 2011 at 10:07

A proposito di Tesla, per chi ha Android, invito a scaricare l’applicazione gratuita:

Nikola Tesla. E’ molto, molto interessante!!!!

ilcuculo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 10:26

billbill@finanza,

vabbe’ come preferisci….

billbill
Scritto il 11 dicembre 2011 at 11:16

Leggetevi questo su Einstein e mettete in discussione TUTTO quello che vi hanno propinato in questi anni!!!

http://www.stampalibera.com/?p=15910

E poi, cuculo, vorrei chiederti una cosa. Tu ti vaccini? Se hai dei bambini li hai vaccinati?

vito_t
Scritto il 11 dicembre 2011 at 11:54

Ciao Dorf comprendo la rabbia ma cerchiamo di moderare i toni e le espressioni i messaggi passano comunque! Andrea

Andrea ti sbagli, ma che moderare i toni o le espressioni, occorre passare ai fatti !!! e non certo tranquilli !!!!!!!!!!
Mi sono scassato le palle ! Otto anni fa un militare dell’aviazione ( senza aver mai colato … ) mio amico nato due mesi dopo di me andava in pensione con il massimo di 40 anni di contributi e con una pensione più che degna !!! pur avendo lavorato solo 30 anni effettivi. A me mancavano cinque anni per terminare la mia attività lavorativa, ora ho 38 anni di contributi “versati” e mi mancano ancora 5 anni di lavoro, semprechè a marzo non l’allunghino di nuovo. E per giunta rispetto al mio amico militare, me la concederanno ( choi lo sa .. ) ma a condizioni nettamente peggiori, perchè una volta fanno il calcolo sugli ultimi 5 anni poi sugli ultimi dieci, poi anticipano il calcolo rispetto alla speranza di vita, poi introducono il contributivo dal 2012 etc etc …
Inoltre ti voglio dare una chiave di lettura sempr sulle pensioni, con questa decisione quei maiali fanno ulteriormente risparmiare l’Inps, perchè ? E’ presto detto, più l’età pensinabile si avvicina alla speranza di vita e meno gente percepirà la pensione intera e più ci saranno persone che la percepiranno di reversibilità ovviamente tagliata al 60% con un conseguente insopportabile ulteriore risparmio per le casse dell’INPS per mantenere in piedi quei ladri di politici e sindacalisti TUTTI !!! BASTA ! altro che moderare i toni, occorre fare quello che i nostri genitori hanno fatto tanti anni fa, … mio padre ha dato la vita per lasciarmi un mondo migliore e questi MAIALI professori o no ce lo hanno ditrutto !!!

tirlusa
Scritto il 11 dicembre 2011 at 14:07

Sulla possibilità che l’agenzia delle entrate possa accedere alle informazioni bancarie di tutti i contribuenti. E’ qualcosa di fastidioso e di noioso perchè senti ogni giorno che la tua libertà viene sempre meno con ogni tipo di restrizione ed intrusione. Ma è qualcosa di assolutamente necessario e benedetto. Stà a loro fare un buon uso di questo strumento, se ad esempio vanno nei c/c dei lavoratori dipendenti e dei pensionati sono dei fessi. Ma se vanno nei c/c dei lavoratori autonomi fanno un affare. E non venga la mosca bianca del lavoratore autonomo non evasore a lamentarsi, non evade e quindi non avrà nulla da temere. Io lavoro da un pò di anni presso uno studio commercialista e vi posso garantire che il livello di evasione fiscale dei lavoratori autonomi è qualcosa di indegno, almeno il 50% del loro reddito, una vergogna. Li stanassero tutti uno per uno, così un giorno mi si potrà restituire quella libertà che per colpa di cittadini indegni oggi mi viene tolta.

ilcuculo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 14:13

billbill@finanza,

Il progresso scientifico si muove in modo peculiare. Normalmente quando si arriva ad una nuova teoria o ad un avanzamento significativo della teoria esistente questo avviene perchè il frutto è maturo.
Einstein utilizzò in modo ampio ed esteso lavori di altri scienziati , in particolare matematici ma anche dei fisici che avevano già sostanzialmete sistemato l’elettomagnetismo classico.
Oltre a tutto si fece aiutare pesantemente da sua moglie che dal punto di vista matematico era molto più preparata e precisa di lui.
Einstein però merita il posto che ha nel mondo scientifico perchè colse l’insieme delle implicazioni della teoria non tanto per il suo sviluppo, e seppe, coraggiosamente, portarla avanti in un mondo scientifico che in quel momento ancora la rifiutava.
Anzi lo stesso Poincarrè (matematico) le cui equazioni sono alla base della relatività ristretta per un certo tempo rifiutò le implicazioni fisiche dei suoi risultati in particolare perchè metteeva in discussione l’esistenza di un Tempo assoluto.
Ma tutto questo , che è molto interessante, che c’entra con i nostri problemi di oggi?

ilcuculo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 14:21

tirlusa@finanza,

Trilusa,

è sacrosanto e doveroso riportare gli italiani alla fedeltà fiscale, tra l’altro mettere l’obbligo da parte delle aziende di tenere l’elenco fornitori (già definito da visco e poi tolto…) con ritenuta alla fonte “pro forma” stroncherebbe il nero del B2B, per ridurre il nero del B2C è necessario e sufficiente introdurre un adeguato conflitto di interessi.

Però non si pensi che si possa recuperare 7 – 8 punti di PIL di evasione fiscale a PIL invariato e mettere il gettito a riduzione del debito. non funziona. Se recuperi que 7 – 8 % di PIL hai come conseguenza una riduzione di PIL del 2-3%.

L’unica soluzione è utilizzare il gettito della lotta all’evasione per ridurre la pressione fiscale e ridando fiato all’economia meno tassata, soprattutto il lavoro, si piò generare crescita.

il fringullo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 14:51

Cari ragazzi la deriva che si sta prendendo è una gran brutta deriva, una vera falla si sta aprendo nel veliero, cerchiamo di non naufragare. Le vie di fatto dite? quale sarebbe il motto armiamoci e partite? leggo che a qualcuno non va che gli si guardi nel conto corrente… sposo appieno la tesi di Andrea, se non hai nulla da nascondere qual’è il problema? nel mio conto corrente ci hanno guardato per anni e continuano a guardarci ma di notte dormo sonni più che tranquilli. Sull’uso del contante siamo d’accordo, ma non c’è presunzione di evasione al di sopra dei 5000 euro, nè inversione dell’onere della prova, ma obbligo di segnalazione che è cosa diversa, per cui se non si ha nulla da temere non c’è di che preoccuparsi. Le cose che non vanno in Italia sono tante, anzi troppe, quello che governi conniventi non fanno è andare verso una tassazione più equa, dove pagano sempre gli stessi, ma non si arriva di certo ad una tassazione più equa se prima non si individua chi gabba beatamente il fisco. Si tende sempre a credere che chissà quali grandi paperoni fregano il fisco, certo ci sono anche quelli, ma quando noi non facciamo una fattura o non ne chiediamo una, o quando sottostiamo al prezzo con o senza fattura… ( che andrebbe denunciato) si dice eh ma dai mica è colpa mia, funziona così. E se arrivano duri e più severi controlli ( che in altri paesi vi assicuro sono anche più duri e più severi, ma si danno per scontati)si dice eh non si può vivere che c’entro io che sono onesto? bene se sei onesto non hai nulla da temere, nessuno verrà a disturbare il tuo sonno. Quando si parla di Stato e di maggiore presenza dello Stato ad alcuni viene l’orticaria ma pronti a sparargli contro se fa acqua. Compratevi i Btp e pagate le tasse avrete fatto un affare, oppure non comprate BTP non pagate le tasse pretendete nuovi privilegi e fallite in pace. I miei genitori sono 2 operai, hanno lavorato per una vita da dipendenti, pagato le tasse per una vita, mi hanno educato all’onestà, hanno investito solo sul futuro dei loro figli, hanno un paio di case in un piccolo paese solo per il fatto che hanno 2 figli, non li ho mai sentiti lamentarsi delle tasse che pagano o di ciò che lo Stato gli chiede e sono sempre ( e davvero non mi spiego come sia possibile) i primi a dichiararsi solidali se gli altri o a maggior ragione il loro Paese è in difficoltà e si ritengono orgogliosamente fortunati per ciò che la vita gli ha dato. A lamentarsi sono sempre piccoli imprenditori che si dicono soffocati, accumulano fortune ed evadono il fisco ( ma non sono dei paperoni perchè hanno amici che evadono molto molto di più e sono molto ma molto più ricchi di loro), ma lo loro evasione è dovuta, perchè non esiste aggregarsi ad altri imprenditori per sfruttare economie di scala e divenire più competitivi, creare aziende un pò più grandi ma più forti e da sole più competitive, perchè rinunciare al tutto in proprio e tutto per se facendosi ” i ca.zi propri” quando si può tranquillamente evadere e prendere così indirettamente la propria parte di aiuti di stato per rimanere competitivi?
Per cui attenzione a non confondere quelli che sono gli aspetti che non vanno del nostro Stato e che ripeto sono tanti, con quelli che sarebbero solo ed esclusivamente i propri interessi che nulla hanno a che vedere col bene comune che è il vero obbiettivo del nostro viaggio.
Andrea io sono con te, le onde come vedi si fanno sempre più alte i venti sempre più forti, e i mari da navigare sempre più difficili ma la nostra rotta è tracciata capitano.

il Fringuello

tirlusa
Scritto il 11 dicembre 2011 at 15:47

ilcuculo@finanza,

Sono pienamente d’accordo. Utilizzare il maggior gettito per ridurre la pressione fiscale.

ilcuculo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 19:20

il fringullo@finanza,

Fringuello hai perfettamente ragione, la mi a storia è molto simile alla tua, a me ed alla mia famiglia possono rivoltarci come un calziono senza trovare nulla da eccepire, certo dici sei lavoratore dipendente , più che facile è obbligatorio, ma anche gli affitti sono dichiarati, e i lavori di ristrutturazione, con agevolazione del 36% fatti con fatture e bonifici.

L’imprenditore invece ragiona in modo completamente diverso; egli dice:
Io rischio il mio capitale , se perdo ci rimetto il mio se guadagno mi portate via più del 50% di quello che guadagno. Gli imprenditori italiani hanno, per quanti ne conosco, en poca coscienza sociale della loro impresa.

PG
Scritto il 11 dicembre 2011 at 19:27

tirlusa@finanza,

il fringullo@finanza,

Tirlusa mi meraviglio di te che lavori in uno studio commerciale e sai come funzionano gli uffici dell’Agenzia. Quindi ti fidi a mettere i dati nelle loro mani. Benissimo ne prendo atto.

Un’agenzia che non è stata capace neanche di riscuotere chi si era autodenunciato e aveva fatto condono pagando solo 1 delle 5 rate date.

E voi vi fidate ? Benissimo

Quindi sai anche come sono fatti gli studi di settore .. e credi che la loro ricostruzione e tutti i dati che loro ti richedono a posteriori sia possibile darglieli senza errore al 100%… ? e come mai questi studi di settore li rifanno poco prima delle dichiarazioni ma non sulla base di medie che vengono fuori dai settori ma sulla base dei quattrini che servono loro? Poveri illusi… Certo esiste l’evasione e va perseguita ma non con leggi straordinarie. Erano più che sufficienti le leggi che esistevano attualmente e che non funzionano perché sono incompetenti o semplicemente perché non dovevano affondare i colpi verso certe direzioni.

Ricordatevi sempre che leggi straordinarie vengono fuori nelle emergenze …. L’invasione dell’Iraq è stata fatta perché esistevano armi di distruzione di massa (sapete come è andata a finire) oppure molte libertà sono state limitate per la circolazione dopo il crollo delle torri gemelle.

Oggi l’ufficio e l’accertamento è basato su strumenti presuntivi e su medie quindi arriveremo al giorno che magari tu consumi di meno, spendi di meno del normale e sul c/c avrai più soldi … bene loro ti diranno che consumi troppo poco ed è impossibile, quindi devi per forza avere un reddito a nero e ti mettono le sanzioni e le imposte sul nulla.

Oggi il corrierone con una operazione da populismo assoluto mette Befera dell’Agenzia in spot dicendo che l’Equitalia è giusta …. Ahahah

Poi dicono che questa operazione finalmente farà avere gli strumenti al fisco per l’evasione salvo poi dire che ci sono migliaia di persone che dichiarano 20000 euro annui e sono possesseri di barche sopra i 10 metri. Allora già lo sapevano chi andare a beccare e perché non lo hanno fatto? Occorreva arrivare a questo?

Poi vorrei una risposta chiara da entrambe in merito alla ragione per cui ai pensionati non vengono dati liquidi sopra i 500 euro ? pensate che con la differenza ci faranno tutti nero? O magari manca la liquidità e non vogliono dircelo e vogliono mantenere più soldi all’interno di un sistema bancario che sta cedendo?!

Bhe facendo questi discorsi ovviamente io sarò considerato dalla massa poco attenta l’evasore di turno o il difensore degli evasori ma quella stessa massa si accorgerà che la libertà la apprezzi solo quando l’hai persa ed allora sarà troppo tardi.

Ovviamente senza cercare polemiche ma solo come confronto civile perché loro sono bravissimi a nascondere le vere ragioni delle loro decisioni seminando tracce su false piste.

tirlusa
Scritto il 11 dicembre 2011 at 20:21

PG,

Sulle questioni che tu poni ti rispondo:
Sono d’accordo sul fatto che ogni restrizione della libertà è odiosa, pure annoiante. Nel caso specifico userò la preucazione di conservare tutte la pezze d’appoggio per essere esauriente
nelle mie risposte quando mi daranno noia con qualche accertamento o cose simili. Non mi fido dell’agenzia delle entrate ma non sono dei delinquenti che ti possono espropriare ciò che è tuo senza che hai fatto nulla di illecito. Da questo punto di vista il tuo è un eccesso di timore. Il fastidio lo condivido.
Sulla liquidità del sistema bancario sono d’accordo con te, non verranno date in contanti pensioni minime per aumentare la liquidità del sistema bancario. Ma ad essere sincero mi sembra l’ultimo dei problemi. Anzi preferisco vedere gli aspetti positivi, qualche scippo in meno al malaugurato vecchietto di turno, un pò di coda in meno alle Poste.
Pg, che dobbiamo fare? Siamo tutti indignati con i nostri governi, con la Ue, etc…Ma cosa possiamo fare? Dare tutti i nostri soldi a Barrai e farceli portare in Svizzera? E’ una soluzione questa? Ribbellarci? Ok, ma come aggregarsi in una forza propositiva che abbia i numeri per incidere sulle scelte politiche? In ogni caso dovremmo metterci d’accordo fra di noi cittadini onesti prima, visto che giustamente ognuno di noi ha le sue idee.
Io spero che questa crisi possa rinnovare almeno un pò quella feccia di classe politica che abbiamo, per aumentarne il livello di decenza e i provvedimenti governativi di conseguenza.

Un abbraccio, Luca

PG
Scritto il 11 dicembre 2011 at 20:49

tirlusa@finanza,

Carissimo Luca io la pensavo come te alcuni anni fa e dicevo ..ma se metti tutto on line scopri tutto che problemi hai? Bhe quelli seri hanno magheggi vari e sono all’estero da tanto, quelli piccoli li incastreranno facendoli chiudere anche con un evaso che sarà superiore al reale. L’inversione dell’onere della prova è una cosa diabolica una volta messa in atto. Ipotizziamo ch un giorno tu sei in casa e non vedi nessuno; hai dormito tutto il giorno arriverà e magari per assurdo dopo 1 mese la procura ti accusa di omicidio (immagina per un teste che ti accusa perchè magari il vero colpevole ti assomiglia) in quel giorno. Tu non hai testimoni ma non sei stato tu … come fai a dimostrarglielo? Credimi hanno messo in atto una operazione diabolica fatta di 5 manovre in pochi mesi. Praticamente uno stravolgimento che non abbiamo ancora capito come funziona la prima. Sai che tu che fai la contabilità ordinaria e magari un tuo cliente perchè non avvertito tempestivamente ha pagato in contanti 1200 euro a un fornitore dopo il 6 e tu lo registri in contabilità senza segnalarlo rischi una sanzione di 3000 euro minimo. Il tuo cliente rischia dal’1 al 40% della somma transata ma tu come studio rischi 3000 euro minimo. Capito? questo è il fisco italiano… Aprite gli occhi e non cadiamo nella banalità del populismo facile. Per quanto riguarda Paolo Barrai lo critico continuamente sulle sue condotte se a me sembrano non rispettose ma se a volte la sua condotta sembra la più pragmatica lo dico perchè sono libero e non mi sono sposato nessuno. L’importante è sempre dire in faccia quello che si pensa e non penso che se dico questo Andrea non mi tratta più da amico. E’ troppo intelligente per fare questo. Eliminiamo gli steccati cari ragazzi perchè l’individualismo è quello che serve a questi bastardi per portare avanti le loro politiche. Dividi e impera … diceva qualcuno?

A presto e senza nessuna intenzione di creare polemica ma di fare un dibattito costruttivo perchè ovviamente la verità io non ce l’ho e mi serve assolutamente chi la vede in maniera diversa.

il fringullo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 21:19

PG,

Scusa PG ma di che populismo parli? se si parla di equità e di andare a beccare chi ruba al fisco è populismo mentre se si critica in maniera arbitraria un provvedimento si restrittivo ma che nulla toglie a chi è onesto e sempre ha pagato e paga allora non è populismo? per me se uno ha uno studio commerciale e fa una cagata prevista dalla legge, che si presume lui conosca a menadito, è giusto che paghi per la cagata che ha fatto e il suo cliente paghi per la cagata che ha fatto lui e quella che ha fatto il commercialista, che è profumatamente pagato per non fare cagate, o tu sai pure di commercialisti benefattori?. Beh mettiamola così tu per me stai facendo un populismo per ricchi evasori e io faccio del populismo per poveracci… facile dare ad altri la palma del populismo. Non ci divide assolutamente nessuno in questo momento, sei tu che cerchi di trascinare la discussione su un terreno del tutto particolare, dove per particolare intendo di parte. Sul resto io sto signor Barrai non so manco chi sia. E ti assicuro che non perchè ora ti sto contestando non continuerò sempre a leggere i tuoi commenti con assoluto interesse come faccio da anni.

Il Fringuello

icebergfinanza
Scritto il 11 dicembre 2011 at 21:28

Direi che in questo Paese ho toccato un tasto che fa male… e mi fermo qui! Tutto per uno e ognuno per se, questo e’il moto di questo Paese o meglio di coloro in cui non mi riconosco !

Buona serata Andrea

tirlusa
Scritto il 11 dicembre 2011 at 21:30

PG,

Ho citato Barrai perchè era stato chiamato in causa per il tuo post. Tutto qui.
Che le sanzioni del nostro fisco siano da usura hai perfettamente ragione, sulla questione fino a poco tempo fà c’era un dibattito aperto che faceva ben sperare.
L’inversione dell’onere della prova opera sopratutto a livello di studi di settore. Comunque tutte le ultime sentenze delle commissioni tributarie provinciali sono a favore del contribuente. Si sono accorti che è un meccanismo un pò troppo vessatorio.
Questo è davvero un bel blog, raramente mi ricordo di polemiche inutili. Ci si confronta, la verità non ce l’ha nessuno.

ilcuculo
Scritto il 11 dicembre 2011 at 22:07

L’elevatissima evasione fiscale in Italia (assolutamente peculiare in Europa) è ancora il retaggio del patto scellerato che dagli anni ’50 agli anni ’80 doveva tenere l’Italia al riparo dal rischio di diventare un paese dove il PCI potesse vincere le elezioni.

1- Ai lavoratori dipendenti sono state concesse ampie garanzie di lavorare “poco” e andare in pensione “troppo presto”
2- Ai sindacti è stato dato un rilevantissiomo potere
3- Agli imprenditori e liberi professionisti è stato concesso di arricchirsi con poche regole e pagando poche tasse, evadendo ed eludendo impunemente.
4- Ai politici è stato concesso di essere finanziati ovvero corrotti
5- Alle mafie è stato concesso di fare quel cazzo che volevano purchè “indirizzassero” correttamente il voto delle regioni meridionali.

Il RISCHIO DEL COMUNISMO è svanito e i punti 1 e 2 sono saltati visto che erano prerogativa dei soggetti più deboli, adesso devono saltere anche gli altri altrimenti DEVE saltare tutta la società.
Io francamente mi aspetto il ritorno del piombo. Piombo di stato naturalmente.

PG
Scritto il 11 dicembre 2011 at 22:30

il fringullo@finanza,

Intendevo populismo quando tutti vanno dietro agli slogan ….tutto contro l’evasione. con questo motto stanno facendo passare di tutto quando in realtà avevano benissimo gli strumenti per combatterlo fin da ora. Ma non c’è problema … tra qualche tempo lo scopriremo.

Quando parli di conoscere a menadito vedi, è qui il misfatto… non la conoscerai mai abbastanza perchè la legislazione italiana è talmente controversa, mastodontica e fatta sempre in emergenza, all’ultimo minuto. Non a caso nelle pieghe delle norme chi si salva? Chi puo’ permettersi commercialisti ed avvocati che lavorano appositamente per loro. Vallo a dire alle banche che stanno chiudendo in questi giorni i numerosi contenziosi di milioni di euro per cifre di contenzioso ben più alte.
Anche report ha fatto vedere che alla fine, pur pagando le sanzioni alle banche è convenuto. La realtà a volte è più complessa di quello che ci vogliono far credere. e mi fermo perchè anche Andrea lo vedo stranito e non voglio abusare del suo spazio.

Andrea penso che questo è semplicemente una diminuzione di libertà individuale, poi purtroppo gli evasori e i disonesti esistono e bisogna combatterli ma per ogni legge possibile che non possono circoscrivere il problema ?

PG
Scritto il 11 dicembre 2011 at 22:46

il fringullo@finanza,

“Beh mettiamola così tu per me stai facendo un populismo per ricchi evasori e io faccio del populismo per poveracci…”

però rileggendola è bella :D eheheh
Fringuello se pagassero tutti le tasse anche io pagherei molto di meno quindi ti pare che difendo gli evasori? E’ come tagliarmi le @@ . C’ è un unico problema, che pur aumentando la pressione fiscale e le entrate ti risulta che abbiano tagliato qualche spesa? Va tutto in un buco nero e vogliono sempre di più. Ora passeranno ai patrimoni e poi tasseranno chi ha più di xxx e via via fin quando il ceto medio sparirà sotto il controllo rigido dello Stato che imporrà i suoi tempi e le sue procedure.

Vorrei avere le vostre certezze. Scusatemi per l’ennesimo post.

icebergfinanza
Scritto il 12 dicembre 2011 at 08:49

Pee favore evitiamo di citare altri bloggers in contesti che non centrano ognuno fa il suo interesse e lo ottiene con i mezzi che li sono propri qualunque essi siano. La consapevolezza in questo caso aiuta le favole e le ipocrisie no!

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