MANOVRA MONTI: IL POLITICAMENTE IMPOSSIBILE E’ DIVENTATO INEVITABILMENTE EQUO!

Scritto il alle 07:37 da icebergfinanza

Come abbiamo visto recentemente… “soltanto una crisi – reale o percepita – produce vero cambiamento. Quando quella crisi si verifica, le azioni intraprese dipendono dalle idee che circolano.

E tutto ciò che era politicamente impossibile grazie allo shock dello spread è diventato politicamente inevitabile, come una serie di provvedimenti che urlano vendetta, soprattutto quando si nascondono dietro la mancanza di coraggio nel colpire alcuni diritti acquisiti, nel colpire i privilegi, nell’attuare redistribuzione,  dietro l’inevitabile…  

Roma, 5 dic. (Adnkronos) – “Al di fuori dell’euro, e misuro le parole, ci sono il baratro della povertà e della stagnazione, il crollo dei redditi, del potere di acquisto, il prosciugamento delle fonti del credito, l’isolamento e soprattutto l’assenza di futuro per il Paese e le giovani generazioni. Non esiste alternativa. I sacrifici di oggi ci danno la speranza di poter costruire nei prossimi mesi le basi di una fase di crescita”. Non ha dubbi il presidente del Consiglio Mario Monti, che parlando alla Camera per illustrare la manovra subito dopo aggiunge: “Ne siamo sicuri l’Italia non fallirà”.

Davvero professor Monti non esiste alternativa all’inevitabile! Peccato che non abbia mai sentito proferire da Lei una sola parola contro l’attuale demenziale struttura dei mercati finanziari nulla che vada al di là delle parole  “bestie feroci utili ma sbilanciate ” proferite nel salotto ambiguo ed esoterico di Vespa!

Parla dei mercati come di «bestie feroci, utili ma sbilanciate», che «di colpo si sono svegliati e ora sono imbizzarriti». «Li dobbiamo domare», dice perché la politica se coordinata può avere il meglio da loro «senza doversi inginocchiare». 
Ma chi c’è dietro la speculazione, forse un uomo nero? Domanda Vespa. Monti lo asseconda. Nessun uomo nero, dice «può essere un uomo giallo, cioè i grandi investitori asiatici, può essere l’uomo bianco con i fondi canadesi».
di Sara Bianchi – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/r7a47

Figurarsi se un professore bocconiano ci raccontava di cosa in realtà è una certa speculazione, teneri e candidi uomini bianchi, uomini gialli ma nessun uomo nero e mi fermo qui! E’ decisamente fastidiosa questa cantilena che proviene dai corridoi d’oro delle scuole accademiche di pensiero economico, che si tratti di Chicago o di Milano, fastidiosa soprattutto perchè da queste scuole, ma non solo, sono uscite le ideologie fallite che hanno dominato questo sistema basato sul bene assoluto.

E “se l’Italia non converte la spirale negativa sul debito che ispira diffidenza sui mercati internazionali ci sarebbero conseguenze drammatiche fino a mettere a rischio la moneta comune e colpire al cuore l’integrazione europea avviata 60 anni fa”, sottolinea Monti rimarcando che “mai come oggi gli sguardi dell’Europa e del mondo sono concentrati su quest’aula”. Più tardi intervenendo al Senato dirà: “Questo decreto oltre che salva-Italia passa anche come un salva-Europa”. Con il pacchetto di misure della manovra – “ispirata dai tre pilastri del rigore, equità e crescita” – sono gettati dunque ”i semi di un’azione che mira a disegnare l’Italia dei nostri figli, un’Italia seria, europea, saldamente ancorata ai valori del lavoro e del risparmio, ma capace finalmente di esprimere crescita duratura”, dice il professore parlando di un ”momento storico” in cui bisogna dimostrare ”la grandezza di una nazione che attraversa un momento critico”. ”Non fare questi sacrifici significa farne di ben più gravi tra poche settimane e pochi giorni, mettendo a rischio la ricchezza accumulata”. Senza questo pacchetto l’Italia crolla, va in una situazione simile a quella della Grecia, un Paese simpatico, ma che non vogliamo imitare”, afferma.

Qui francamente professore Monti vi è una caduta di stile non indifferente, paragonare l’Italia alla Grecia, dire che questo Paese è in una situazione simile alla Grecia non le fa onore, ma in fondo il terrorismo mediatico del politicamente inevitabile serve anche per andare oltre nei prossimi provvedimenti, per spingersi la dove nessuno avrebbe mai osato! Ma la prego lasci perdere la parola equità quando presenta la sua manovra, equità oggi è una bestemmia, soprattutto se diamo un’occhiata a quanto deciso.

Bruno Vespa, nell’intervista, sposta subito l’attenzione sullo sciopero indetto dai sindacati. Monti, però, non raccoglie la polemica: “In passato ci sono stati scioperi generali per molto meno. Francamente li capisco, ma invito tutti a considerare a cosa sarebbe successo senza questa azione. Anche al lavoro dipendente e anche ai pensionati” (Blitz Quotidiano)

Si ormai era inevitabile ma lei ha pescato nel mucchio, nel solito mucchio, senza coraggio di andare ben oltre!

”La cosa che mi ha fatto più  soffrire – ha spiegato Monti – è stata quando ho visto che per fare una cosa corposa bisognava chiamare a contribuire anche i pensionati e quelli con livelli molto bassi con il blocco dell’inflazione. A quel punto ho capito che bisogna chiamare a contribuire anche quelli dello scudo fiscale”.

Cari compagni scusatemi ma questa è un’affermazione allucinante, con un miserabile 1,5 % abbiamo chiamato a contribuire anche gli evasori e gli elusori!

E a domanda di Vespa Monti risponde sicuro che i soldi degli “scudati” si possono tassare: ”Si’ e’ possibile recuperare perche’ chi ha fatto rientrare i capitali e’ anonimo ma ci sono banche e istituzioni finanziarie, abbiamo fatto un’analisi attenta”.

Si sono anonimi, ci sono banche e anche istituzioni finanziarie, politici ed imprenditori, magari anche qualche professore accademico o univeristario e con questo, quanto aspettiamo a seguire la strada della Germania e dell’Inghilterra! Suvvia non diciamo fesserie.

”Capisco il disorientamento dei pensionati ma la spesa italiana e’ squilibrata sulle pensioni e equita’ e’ anche quella verso generazioni future. Non e’ un tema astratto ma in passato la politica per motivi di consenso ha soddisfatto tutti caricando il debito sui giovani”.

Nulla da dire ma che mi dice dei diritti acquisiti di chi dovrebbe tornare a lavorare perchè in pensione da quando ha compiuto la maggiore età o di pensioni cumulative o di pensioni d’oro?

Quanto ai giovani il presidente del Consiglio, incalzato da Vespa, spiega: ”Non e’ del tutto vero che non ci siano delle misure per le famiglie nella manovra perche’ donne e giovani sono componenti fondamentali della famiglia oltre che della societa’ italiana’. Abbiamo sgravato il carico fiscale per le imprese che assumono donne e giovani”.

Caro professore non diciamo fesserie per la FAMIGLIA zero attenzione, ZERO!

Monti, quindi, annuncia anche il prossimo gruppo di cambiamenti, quelli del mercato del lavoro: ”Il mercato del lavoro sara’ il nostro prossimo cantiere e la concertazione sara’ essenziale. Vorrei evidenziare che tutte le economie europee vanno verso un sistema che coniuga la flessibilita’ e sicurezza per il lavoratore”.

Ma quale sicurezza la flessibilità esprime solo incertezza perchè il libero mercato è solo un’arena dove scorre il sangue del profitto, I giovani e la FAMIGLIA hanno bisogno di certezze e non di fesserie accademiche come la flessibilità e la crescita!

Divagando sulla scena politica italiana in questi giorni non abbiamo perso di vista la questione fondamentale, la dimensione macroeconomica della crisi. Gli ultimi dati non cambiano la nostra visione di un’America in recessione, un pò come buona parte dell’Europa anche se i mercati hanno fatto finta di ignorare quanto è accaduto ai sottoindici dell’occupazione sia manifatturiera che dei servizi. E mentre il lavoro si estingue ci si esalta per lo zero virgola uscito dal nulla!

Una nuova recessione è inevitabile mentre la depressione umana continua, le tendenze di fondo non sono cambiate. Noi di Icebergfinanza abbiamo ben quattro indicatori macro che ci dicono la stessa cosa ma tutto ciò sarà evidente ufficialmente solo tra qualche mese.

Tornando a noi, quello che è affascinante è osservare uno stuolo infinito di servi e menestrelli del sistema che si prodigano quotidianamente nell’esaltazione della manovra Monti, una manovra che a parte qualche compitino di carattere strutturale sulle pensioni e sui soliti noti non ha messo in atto alcuna riforma strutturale degna di nota, lasciando integre le professioni, tassando solo ed esclusivamente la classe media vera vittima sacrificale sull’altare dello SPREAD!

(…): non generare abbastanza entrate per le casse dello Stato e rischiare di non conseguire il promesso pareggio di bilancio nel 2013, esponendo il Paese a rischio finanziario. Rendere più dura e incerta la vita di molti pensionati, di fronte a un provvedimento molto grave e ingiusto come la deindicizzazione di una parte cospicua delle pensioni al costo della vita. Grave perché viola il principio fondamentale che chi non può ricontrattare il suo reddito nominale deve essere protetto dal suo principale nemico: l’inflazione. Ingiusto, perché grava su persone con redditi risicati. Dei due mali il Governo, pressato dall’urgenza, ha ritenuto che evitare il primo fosse prioritario. È difficile mettere in dubbio la scelta. Rimane la gravità di quel provvedimento e mi sarebbe piaciuto sentire dal presidente Monti che tutte le alternative sono state esperite e solo la straordinarietà delle circostanze lo ha giustificato. Luigi Guiso – Il Sole 24 Ore http://24o.it/XOgmx

Un vero e proprio shock deindicizzatore che poi la Fornero apri le porte ad una marcia indietro a saldi invariati fa sorridere come le sue lacrime.

Il 99,9 % degli economisti qualunque salotto frequentano ci raccontano che senza la crescita non c’è speranza.

Alcuni non concepiscono la redistribuzione perché in un angolo della loro materia cerebrale è rimasta la favola del “trickle down” l’ideologia “gocciolamento” l’ideologia fallita sul piano scintifico dell’evidenza,  che pacifica le loro coscienze innanzitutto, una sorta di pedofilia accademica che quotidianamente ha amministrato gli asili nido dell’economia mondiale, una generazione di falliti che sta amministrando un fallimento!

E’ il mercato bellezza! Quando ti raccontano che per occuparsi della povertà bisogna aumentare la ricchezza di coloro che ne sono già immersi ci aggiungono pure che la crescita economica non è governabile come i suoi processi distributivi o retributivi e spesso e volentieri lo insegnano in ogni aula.

Si, l’equità di certe manovre lascia sempre intatti i privilegi, evita accuratamente di disturbare il “trickle down” è il mercato bellezza… e tu non ci puoi fare nulla, nulla se non aumentare la Tua consapevolezza e agire di conseguenza!

E quando la crisi colpisce – ne era convinto il professore dell’università di Chicago – è fondamentale agire in fretta, imporre un mutamento rapido e irreversibile prima che la società tormentata dalla  crisi torni a rifugiarsi nella tirannia dello status quo»

E’ lo spred bellezza… e tu non ci puoi fare nulla!

In attesa della doppia analisi di fine anno  sul possibile CREDIT CRUNCH 2012 e sulle future dinamiche dei debiti sovrani dedicata a tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere liberamente il nostro lavoro cliccando qui sotto…

…  per Natale perchè non regalare agli amici un pò di Consapevolezza con “Viaggio attraverso la tempesta perfetta” un libro per tutti che riceverete direttamente a casa o all’indirizzo richiesto cliccando sul banner qui sotto!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.1/10 (16 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +13 (from 15 votes)
MANOVRA MONTI: IL POLITICAMENTE IMPOSSIBILE E' DIVENTATO INEVITABILMENTE EQUO!, 9.1 out of 10 based on 16 ratings
54 commenti Commenta
maatmatithiak
Scritto il 7 dicembre 2011 at 08:40

GRANDE COMMENTO
e anche da ricordare che questo è solo l’inizio.
magari la prossima volta la Fornero si fustigherà , ma sicuramente i privilegi nn si toccano…..
o in minima parte tanto per specchietto per le allodole.
e tutto senza risolvere il problema , tanto l’€ imploderà

cartesio
Scritto il 7 dicembre 2011 at 08:41

Leggerò tutto con attenzione.
Per intanto mi sono concentrato sull’immagine della giraffa: E’ fantastica.

first em
Scritto il 7 dicembre 2011 at 08:53

Già, tutto (drammaticamente) vero. D’altronde, la biografia di Monti e l’insieme delle vicende che lo hanno portato a diventare premier dicevano già chiaramente di quale nucleo di interessi si facesse promotore e portavoce. Continuare a drenare ricchezza dalla societò per cercare di tenere in piedi il sistema ipertrofico e predatore della turbofinanza e i suoi sodali: ecco la missione del governo Monti !!!

kry
Scritto il 7 dicembre 2011 at 09:14

Grazie, Andrea per il tempo che dedichi per tenerci informati. Riprendendo il punto che senza la crescita non c’è speranza,come può esserci crescita in un sistema di sovrapproduzione e consumatori indebitati con istituzioni che non possono erogare prestiti. La mia consapevolezza aumenta, ma AIUTO non so come agire di conseguenza.

bergasim
Scritto il 7 dicembre 2011 at 10:10

credo che definire vergognosa questa manovra sarebbe come renderle un complimento, Monti anche un alieno capirebbe che questa manovra è stata concertata con gli amici parlamentari che poi la voteranno, quello che oggi si lamentano sostenendone l’iniquità, Caro professore il governo non è il posto giusto per risaltare le sue grandi doti umane e comunicative, potrebbe farlo meglio al circo.

paffi
Scritto il 7 dicembre 2011 at 12:43

Sempre ottimo… Complimenti

rubinopietro
Scritto il 7 dicembre 2011 at 13:29

purtroppo, non condivido alcune cose scritte negli ultimi giorni, da Andrea e buona parte dei blogger. E’ troppo facile contestare solo. Già in Italia c’è una classe politica e sindacale che fanno la loro parte nelle lamentele e mai fanno un passo nel tentativo di cercare di cambiare qualcosa.

Molto mi pare di capire sono le sfaccettature nascoste nelle pieghe della manovra e non conosciute o pubblicizzate a sufficienza.

che poi siano magari poche o di poco conto, non so esprimermi chiaramente, ma comunque l’intento è quello di fare qualche cambiamento in mezzo a minacce dei partiti e politicanti e giornalisti da quattro soldi.

tra cui questi 2 aspetti:
1) cercare di fare uno sgravio all’IRAP per chi assume a tempo “INDETERMINATO” i giovani al di sotto dei 35 anni.

2) metto un link, di ciò che ho appena letto, per gli stipendi dei parlamentari, che senz’altro come il sig.Bersani e ciurma di sx e dx e sindacale, cercheranno di boicottare nei prossimi 20 giorni.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1275937/costi-politica/manovra-governo-potrebbe-decidere-stipendio-parlamentari.aspx

buona giornata

tirlusa
Scritto il 7 dicembre 2011 at 15:17

Andrea questa volta non ti capisco. Ovvio che la manovra non piaccia. Ma la mia domanda è: come aspettarsi quacosa di meglio? Il Parlamento è sempre lo stesso, perchè mai avrebbe dovuto redimersi o dare il consenso a qualcosa che non hanno mai voluto fare? Sono quelli delle leggi ad personam, dello scudo fiscale, etc….a proposito consiglio di vedere gli ‘intoccabili’ su la 7 stasera, c’è uno scoop niente male sui nostri parlamentari a quanto pare.
Per qualcosa di veramente incisivo ci vuole un governo che esca dalle urna.

Luca

perplessa
Scritto il 7 dicembre 2011 at 16:16

a chi ha fatto l’occhiolino,la Fornero, uscendo da Ballarò?ha stretto la mano a qualcuno di sesso maschile che si vede di spalle facendo l’occhiolino
http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2011-12-06&ch=3&v=97394&vd=2011-12-06&vc=3
ho provato a riguardare, ma non ho capito, potrebbe essere o Catricalà, o Maroni?
poliedrica, un giorno i pianti, l’altro gli occhiolini

icebergfinanza
Scritto il 7 dicembre 2011 at 16:44

rubinopietro@finanzaonline,

Che facciamo dichiaramo equo ciò che non lo è… io contesto a Monti la mancanza di coraggio nel colpire i privilegi e sino ad ora nessuna traccia, ZERO se non dettagli!

paffi
Scritto il 7 dicembre 2011 at 16:55

perplessa@finanza: a chi ha fatto l’occhiolino,la Fornero, uscendo da Ballarò?ha stretto la mano a qualcuno di sesso maschile che si vede di spalle facendo l’occhiolinohttp://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2011-12-06&ch=3&v=97394&vd=2011-12-06&vc=3ho provato a riguardare, ma non ho capito, potrebbe essere o Catricalà, o Maroni?poliedrica, un giorno i pianti, l’altro gli occhiolini

Carogna falsa….ecco cosa e’….

icebergfinanza
Scritto il 7 dicembre 2011 at 17:20

tirlusa@finanza,

Da colui che ha un bazooka in mano, un’occasione che non capiterà mai più nella storia della politica italiana mi sarei aspettato qualcosa di più che deindicizzare le pensioni o aumentare le accise sulla benzina…Andrea

maatmatithiak
Scritto il 7 dicembre 2011 at 17:44

rubinopietro@finanzaonline,

si POTREBBE !!! quante volte ho sentto sta frase :-((
e intanto si va a toccare chi ha fatto 40 e passa anni di lavoro e contributi ..magari per prendere 600€ al mese :-((
ti spieghi perchè solo politici, dirigenti , direttori lavorano fino a 90 anni e nn vogliono lasciare la poltrona .. credi che il loro lavoro sia più usurante di un’operaio e un contadino….
e se tutti abbiamo lavorato ( mettiamo per essere buoni ) nelle stesse condizioni ( anche se operai e contadini a 60 sono finiti fisicamente ) perchè nn dare anche a loro 2000€ ( che gia ne hanno messo via di soldini) e il resto lo mettiamo a disposizione .. mi piacverebbe fare 2 conti e vedere quanti soldini si risparmiano.
e le banche e le lobby e l’evasione e i superpatrimoni.
o sei anche tu per come diceva il grande Petrolini:
BISOGNA PRENDERE IL DENARO PRESSO I POVERI,…. ..HANNO POCO…MA SONO TANTI

paffi
Scritto il 7 dicembre 2011 at 18:01

icebergfinanza: [email protected], Da colui che ha un bazooka in mano, un’occasione che non capiterà mai più nella storia della politica italiana mi sarei aspettato qualcosa di più che deindicizzare le pensioni o aumentare le accise sulla benzina…Andrea

E’ qui solo per fare gli interessi di ‘quelli ‘ per cui ha fatto da cameriere tutta la vita….E tutti sappiamo chi sono…Buona serata Andrea e complimenti ancora..

PG
Scritto il 7 dicembre 2011 at 18:19

Monti non ha fatto la patrimoniale da me anticipata perchè il sig. Berlusca gli ha detto cosa doveva o non doveva fare. Il campanello lo vedremo se toccheranno le frequenze televisive. E’ scandaloso come il Sig. Cosentino ( e come lui tanti tanti altri) sia giudicato dai suoi compari se mandarlo in galera oppure no. Ma ci pensate…sta gente sta dietro a Monti per sorreggerlo. Ce li siamo persi come immagine primaria ma sullo sfondo il quadro è sempre di m…da. Vero quello che dice che sappiamo solo lamentarci ..ok…. ma ti faccio qualche esempio di soldi che si mettevano in berta subito per far cassa…
1) eliminazione missioni di pace,
2) soppressione ponte stretto e di altre opere faraoniche
3) mega taglio su pensioni sopra 3000 euro netti mese per il momento salvo poi riguardare entro 6 mesi tutto il sistema contributivo con le persone che sono in pensione ora e che hanno versato nulla ma che prendono pensioni cmq. sopra la possibilità (pensionati baby per una questione di giustizia no di gettito visto che è poco).
4) taglio spese improduttive delle regioni province e comuni. Riduzione di orario dei posti pubblici di 1 ora con uscita alle 13 e non alle 14 (dalle 13 alle 14 non fa un caz..nessuno sono soldi persi).
5)eliminazione auto blu completamente (a parte pdc e ministri e pdr)
6) per far cassa una patrimoniale che ridavi quando a regime di 1 anno recuperavi altri soldi con altre norme.

qui si è fatta macelleria sociale e quello che dice Andrea è sacrosanto … è lo stesso film del 1992 con stesse parole… Non avevamo più i soldi per pagare gli stipendi… stessa identica situazione ed allora venne fuori l’isi oggi l’imu.

Andrea da allora le borse volarono … che forse bisogna mettere tutto in azioni ??? non è che questi qui ci fanno sto scherzo eh! a sto punto finanza per finanza se c’e’possibilità sarebbe opportuno fregargli 4 soldi con i loro stessi metodi sti mafiosi…. Noi pensiamo al benessere comune (giustamente) e andiamo di fioretto… questi vanno con la mannaia e se ne fregano.

PG
Scritto il 7 dicembre 2011 at 18:20

una manovra consistente era quella dei conti cifrati in svizzera ..ecco eprchè non era necessaria sta cosa.. e di strutturale guardi nelle pieghe delle spese non delle pensioni, o se guardi le pensioni allora le guardi tutte non solo quelle di quelli sfigati del 1951 a venire avanti…. se uno ha 2 gg di differenza va in pensione magari 5 anni dopo… siamo alla follia… sarebbe da farci una guerra.

IN 17 gg nessuno pretende miracoli ma proprio per questo fai delle operazioni che ti permettono di tamponare e sostituire successivamente. non puoi fare in 17 gg leggi che spostano gli anni lavorativi di 6 anni,…. fatevi 2 conti e guardate i versamenti che si fanno all’inps e quando si riceve indietro. preferisco non avere pensione. a quel punto se avrò soldi smetto di lavorare e se non li avrò continuerò ma almeno i miei soldi me li gestisco io non un baraccone che fa di tutto un po’…. ma stiamo scherzando.??

c’e’ qualche avvocato o qualcuno che conosce uno studio di legali quotato che legge questo blog? grazie

sarebbe da fare una azione di class action contro i nostri governanti…qui si attenta alla libertà individuale con il contante etc etc.

La norma che limita a 500 euro l’erogazione di contanti con le pensioni e stipendi statali come la pensi andre? Per me hanno finito i soldi… e non vogliono dircelo quindi la situazione per il 2012 sarà un casino.

stanziale
Scritto il 7 dicembre 2011 at 18:21

Credo che ci siano buone probabilita’ che Monti non mangi le uova di pasqua. Il tempo di svendere Finmeccanica eni enel ed un’altra manovra reazionaria e poi, siccome la crisi non finira’, tutti si accorgeranno che non e’ servito a nulla perche’ btp e spread restano alti(il problema non e’ l’Italia ma l’Euro). Per cui , inviso a tutti, tornera’ a risiedere nella sua casa a Bruxelles, comunque soddisfatto per la popolarita’, i servigi resi ai suoi referenti e per lo stipendio di senatore a vita.

PG
Scritto il 7 dicembre 2011 at 18:30

Per no parlare di quelli di sx…ieri la finocchiaro …. sullo scalone di maroni bhe allroa era diverso …è tutta politica sti bast…. compresi i sindacati … a confronto lo scalone maroni era una barzelletta…oggi tutto ok tutto a posto e anzi bisogna pure fare in fretta,.,… e certo vero andrea? Ma non gli basterà…

maatmatithiak
Scritto il 7 dicembre 2011 at 18:35

PG,

bravo P G

PG
Scritto il 7 dicembre 2011 at 18:42

Ah mi son scordato i beni della chiesa…. a parte le chiese come luogo di culto. Anche la chiesa in questa situazione dovrà fare la sua parte non credete?

stanziale
Scritto il 7 dicembre 2011 at 19:02

Che ridere, ho appena letto che le banche le assicurazioni gli alberghi sono graziati, e sopra i centomila euro di reddito, l’imu sara’…addirittura inferiore all’attuale ici….questi mi ricordano il mitico Superciuk di Alan Ford

rubinopietro
Scritto il 7 dicembre 2011 at 19:02

Il sig.Monti ha avuto poco coraggio, sono d’accordo.

Pensioni, Argomento molto delicato,
ma mi è parso di capire dall’esperto Bellelli, questa mattina su TG5, che il gradone, non il gradino di 6 anni, non è vincolante, nel senso che chi vuole andare in pensione prima,
lo può tranquillamente fare, certo dovrà rinunciare se non erro a circa 2% in meno ad ogni anno di anticipo dalla sua uscita.

La nuova norma prevede che uno quando vuole andare in pensione, andrà quando lo decide lui,
sapendo però che se anticiperà non percepirà come gli altri che arriveranno in fondo ai requisiti richiesti.

Comunque non metto in dubbio che i pensionati o aspiranti tali siano stati colpiti in modo un po pesante.

Ma provate ad immaginare se l’INPS dovesse dire che non ha più soldi per pagare tutti e può solo arrivare al 50% di quanto uno percepisce o percepirà?

I singoli aspiranti dovranno fare la scelta se continuare a sedere sulle loro poltrone fino a 90anni o lasciare il posto di lavoro ai giovani che potranno esprimersi al meglio delle forze e delle loro capacità.

Se fosse possibile per voi, domani mattina andare in pensione lo fareste o lascereste il posto ai giovani?

Io l’ho fatto, ho lasciato il posto ai giovani, dopo 40 anni di lavoro dipendente.

Mi risulta ancora che ha aumentato i contributi che dovranno pagare i lavoratori autonomi, commercianti, agricoltori etc.

Forse è ora che paghino qualcosa in più questi personaggi che una trentina di anni fa circa, hanno beneficiato dei contributi versati dai lavoratori dipendenti, ai tempi dei personaggi (farabutti con doppia faccia), come ex sindacalisti DANTONI , etc….durante la loro gestione dell’INPS.

A Proposito, ma perché i lavoratori dipendenti e pubblici continuano a pagare la trattenuta sindacale per mantenere lo status-quo a questi personaggi, con doppie o triple pensione o da manager di che, che quando devono rivendicare qualche diritto per i lavoratori o qualche aumento gli provvedono solo gli spicci delle loro trattative?

maatmatithiak
Scritto il 7 dicembre 2011 at 19:13

rubinopietro@finanzaonline,

fai cambio tu con la pensione dei lavoratori autonomi ??
le pensioni devono essere al MAX 2000€ al mese ..
e allora ci sono i soldi per tutti

icebergfinanza
Scritto il 7 dicembre 2011 at 19:24

icebergfinanza,

Stasera alle 21.30 in diretta telefonica alla trasmissione televisiva “TerzoGrado” sullemittente regionale RTTR Icebergfinanza commenterà la manovra Monti senza peli sulla lingua!

rubinopietro
Scritto il 7 dicembre 2011 at 19:28

SI fa un gran parlare e maledire per la tassa IMU (ex ICI)
Io la pagavo un po di anni fa, (1 casa)
poi per un po di anni l’avevano tolta,
ora l’hanno rimessa pazienza.

Non saranno i 300€ di ICI annui che mi faranno fallire.

Ma sono contento che chi ha patrimoni immobiliari, pagheranno l’ICI maggiorata
Per l’aumento della rivalutazione degli estimi catastali, che hanno 2 facce della moneta contrapposte.

1) un lato stabilisce un valore più equo e corretto tra il valore reale per lo stato dell’immobile (AGENZIA DELLE ENTRATE) ed il valore commerciale e reale delle transazioni acquisto/vendita.
L’imponibile base del calcolo della tassazione è più giusto, e lo sappiamo tutti da almeno una decina di anni . LEGGE bersani

2) per lo stato stabilisce un parametro maggiorato per eventuali vendite, affitti, o diavolerie varie dei beni immobiliari in possesso dello stato.

3) Non vorrete dirmi che se lo stato decidesse di vendere gli immobili li dovrebbe vendere a prezzi bassi perché le rendite catastali sono rimasti vecchi del 1970 o giù di li.

Perché dovrebbe vendere delle caserme alle IMPRESE ALBERGHI- HOTEL a prezzi bassi?

Perché dovrebbe vendere ai TEDESCHI, AMERICCHIONI, E INGLESI o CINESI, a prezzi bassi.
Scemi si, ma fino ad un certo punto, no?

Molti immobili sono in carico alle banche, o fondi vero,?
È ora che paghino quanto dovuto!
E che sostengano il valore dell’immobiliare italiano.

Anche se il settore farà fatica a riprendersi, del resto i privati non hanno accesso al credito e finanziamento e non hanno certezza del lavoro, base primaria per affrontare spese di questo tipo.
Ci sarà stagnazione del settore, per un certo periodo?
Pazienza ci sarà da lavorare per quelli del settore per trovare soluzioni adatte a favorire nuovamente una ripresa.

Non si lamenteranno mica, questi personaggi che c’è da lavorare, vero?
Che c’è da far fatica nei prossimi anni per guadagnarsi la pagnotta ?

O pensano tutti, che bastava e si doveva continuare a far visionare un appartamento un paio di volte ad una famiglia per mangiarsi 8%-10% sulla transazione di acquisto-vendita, senza prendersi nessuna responsabilità, gonfiando i redditi e modificando i cedolini paga o la documentazione da far passare alle finanziarie di appartenenza per richieste dei mutui, per una semplice provvigione?

A si è vero , così si potevano gongolare girando sui SUV e macchine di grosse cilandrata.
Spero tanto che spariscano un po di società di intermediazione dell’immobiliare, un po di finanziarie, quasi tutte estere, che cercavano di espandersi anche in Italia, così come all’estero, SPAGNA, AMERICA, GB.

va be!, buona serata.

PG
Scritto il 7 dicembre 2011 at 19:45

la radio ha un sito internet? perchè altrimenti come faccio a sentirla?!
ok tramite internet spero si trovi. grazie Andrea.

icebergfinanza
Scritto il 7 dicembre 2011 at 20:03

PG,

E’ una televisione PG RTTR non ho idea se fanno la registrazione e poi la mettono sul sito ma l’annuncio dell’ultima ora era per gli amici del Trentino. Ciao Andrea

billbill
Scritto il 7 dicembre 2011 at 20:16

“Al di fuori dell’euro, e misuro le parole, ci sono il baratro della povertà e della stagnazione, il crollo dei redditi, del potere di acquisto, il prosciugamento delle fonti del credito, l’isolamento e soprattutto l’assenza di futuro per il Paese e le giovani generazioni. Non esiste alternativa. I sacrifici di oggi ci danno la speranza di poter costruire nei prossimi mesi le basi di una fase di crescita”.

Questo è l'”Enunciato” che è diventato un assioma, ma così non è. Questa è LA TRUFFA!!!!
Avevano detto le stesse cose all’Islanda. Il FMI l’aveva minacciata di embargo se non fosse stata alle loro condizioni, ma l’Islanda è andata avanti . Ha mandato a casa a calci nel c. politici e banchieri, ha rifiutato gli aiuti del FMI, ha svalutato, si è riappropriata della propria moneta ed ora sta crescendo molto oltre le aspettative. Aspettative drogate dalle minacce stile Monti, gigante malefico e del suo mentore Napolitano, altro gigante malefico.

Basta favole!!! Raccontatele a chi non ha studiato, a chi non conosce il signoraggio (anche questo programma di scrittura me lo sottolinea in rosso perché non conosce il termine…!!!), a chi si ostina a fare il tifo per la destra o la sinistra, a chi vive nell’inconsapevolezza cronica e segue il grande fratello televisivo e non vede quello reale che gli sta sequestrando la libertà. Proprio per questo, giganti malefici, siete ancora più colpevoli: per la circonvenzione di incapaci che ancora vi osannano perché non hanno capito una mazza!!!
Diciamolo ai nostri vicini, a chi incontriamo per strada, ai nostri amici, ai nostri figli a tutti quelli che possiamo. Apriamo loro gli occhi: sarà già un grande risultato.

FORZA ISLANDA!!!!!!!

billbill
Scritto il 7 dicembre 2011 at 20:18

Ciao, PG, un abbraccio anche a te!!!!

PG
Scritto il 7 dicembre 2011 at 21:20

Ecco, tanto per capire con chi abbiamo a che fare, leggete …. lo avevo scritto prima e non mi ero accorto che gli stessi tempi li stava trattando il fatto

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/evasione-fiscale/175963/

tirlusa
Scritto il 7 dicembre 2011 at 23:03

Che ne pensate di questa notizia? La Cftc vieta l’acquisto di titoli europei!!!!
http://www.trend-online.com/irs/cftc-vieta-acquisto-di-titoli-europei/

luigiza
Scritto il 8 dicembre 2011 at 06:54

@Andrea

Da colui che ha un bazooka in mano, un’occasione che non capiterà mai più nella storia della politica italiana mi sarei aspettato qualcosa di più che deindicizzare le pensioni o aumentare le accise sulla benzina…Andrea

Ma anche perchè tali manovre, se non accompagnate da qualcosa di più serio ed incisivo sul lato della spesa e dell’organizzazione dello Stato, hanno solo un effetto recessivo.
Meno soldi nelle tasche dei contribuenti, meno consumi non necessariamente voluttuari, quindi meno lavoro per le imprese, più cassaintegrati o licenziati e via così in una spirale senza speranza.

icebergfinanza
Scritto il 8 dicembre 2011 at 09:10

luigiza@finanza,

Che sia quello che loro…vogliono? Andrea

balrock
Scritto il 8 dicembre 2011 at 09:16

icebergfinanza:
[email protected],

Che facciamo dichiaramo equo ciò che non lo è… io contesto a Monti la mancanza di coraggio nel colpire i privilegi e sino ad ora nessuna traccia, ZERO se non dettagli!

completamente daccordo……

billbill
Scritto il 8 dicembre 2011 at 10:09

icebergfinanza,

Ma, ragazzi, cosa vi aspettavate dai banchieri?
Dove sono DORF e SD? I loro link non vi hanno insegnato niente?
Leggetevi bene questo, per piacere

http://www.signoraggio.com/signoraggio_isignorideldenaro.html

Chi non conosce la storia è destinato a riviverla nell’inconsapevolezza!!!!!

billbill
Scritto il 8 dicembre 2011 at 10:12

luigiza@finanza,

Nel commento di prima il riferimento era:
Luigiza
Icebergfinanza

luigiza
Scritto il 8 dicembre 2011 at 10:22

icebergfinanza,

Non amo le dietrologie ma a volte lo penso anche io perchè o sono stupidi o sono criminali.

Mi rifiuto di credere che da amici, conoscenti, o loro stessi parenti non siano al corrente di quanto sia diventato difficile vivere per molte famiglie, dove per vivere intendo soddisfare i SOLI bisogni primari: mangiare, pagare le rate condominiali o l’affitto di case, le bollette di luce, acqua e gas.

luigiza
Scritto il 8 dicembre 2011 at 10:31

billbill@finanza,

Billbill

i banchieri-squali li posso anche capire e non giustificare, ma da politici e per di più presentati come salvatori della Patria, non mi aspetto tali comportamenti

rubinopietro
Scritto il 8 dicembre 2011 at 16:03

buona giornata

per applicare l’articolo 18 dei licenziamenti liberi, in caso di ristrutturazioni o difficolta aziendali.
dovrebbe essere applicato anche al parlamento e al senato.
“FUORI DAI COGLIONI tutti, SIA DAL PARLAMENTO E DAL SENATO, l’ITALIA DEVE ESSERE RISTRUTTURATA E MODIFICATA, SI PROVVEDA AL LICENZIAMENTO DEGLI ATTUALI MEMBRI, DI DESTRA, DI SINISTRA, DI CENTRO”

IL NOME DEL POPOLO ITALIANO, che provvederà a nominarne di nuovi per nome e cognome nel corso della prossima ELEZIONE POLITICA, da farsi il più presto possibile.

icebergfinanza
Scritto il 8 dicembre 2011 at 16:47

Ora sappiamo per chi lavora Draghi questo signore rispetta regole che non esistono e asseconda idiozie contabili e protegge gli interessi della finanza

kry
Scritto il 8 dicembre 2011 at 17:32

icebergfinanza,

……e non meravigliamoci se alle prossime elezioni si ripresenta Berlusconi e magari vince.

icebergfinanza
Scritto il 8 dicembre 2011 at 19:55

icebergfinanza,

Criminali sono tutti criminali politici e banchieri! Andrea

tirlusa
Scritto il 8 dicembre 2011 at 20:20

icebergfinanza,

Andrea, risulta anche a te che Draghi ha dichiarato che non procederà più all’acquisto di titoli sovrani sul secondario?

il fringullo
Scritto il 8 dicembre 2011 at 20:49

Oggi nel corso de discorso di Mario Draghi si è davvero intravista la fossa delle Marianne. Spero di sbagliare, spero vivamente di sbagliare, ma un governatore di una Banca centrale come la Banca Centrale Europea, che si trincera in un momento in cui l’Euro stesso è in discussione dietro ai limiti individuati dal mandato della Banca Centrale e a più riprese si maschera dietro il rispetto non solo della lettera ma dello spirito dei trattati è chiaro che o non sa fare il suo lavoro e come qualunque burocrate si trincera dietro scuse arraffazzonate o, ancora peggio, non vuole farlo, ai danni dei cittadini che devono pagare un conto non loro. Alla fine la Bnca centrale continua a garantire enormi linee di credito alle grandi banche ma nulla fa per l’economia reale, ed abbassa i tassi di un quartino di punto alla volta quando dovrebbe sparare i tassi a 0 la sera per la mattina. Tutto ciò mentre l’EBA sanciva nuovamente il fabbisogno di capitale delle banche Europee dove udite udite le banche francesi avrebbero bisogno di appena 7.5 blns solo uno in più della sola DEXIA, ma ci hanno preso proprio per deficienti, ma che caz..o le fanno a fare delle buffonate di test così, ma secondo loro sul mercato ci sono solo i deficienti? così tutto perde di credibilità.
Oggi poi nel leggere le intenzioni della Merkel e Sarkozy nella lettera all’ambasciata Inglese anche sti 2 hanno la memoria corta. Si parla ad esempio di sanzioni severe per chi sfora il 3% di deficit/pil, ma è fantastico, ma se furono proprio francesi e tedeschi a sforare per primi nel 2007 il limite del 3% di deficit/PIL, allora si disse che bisognava rendere più flessibili i trattati per far fronte alla difficile situazione che si era creata, e una volta poi che fai uscire i buoi dalla stalla lo sanno tutti cosa succede. E passiamo anche alla loro sagacia nel prospettare gli obbiettivi al mercato; fissare un tetto al debito/GDp al 60% quando nessuno ha un parametro simile in Europa, in un momento del genere, è dare un target poco credibile al mondo. In genere il sistema con i mercati è undepromise overdeliver, qui avviene esattamente il contrario si sparano cifre a casaccio pensando poi di risolvere una crisi del genere con dei proclami e delle gran conferenze stampa; ma smettessero di sperperare soldi pubblici per organizzare queste stupide buffonate mediatiche che servono solo a far emergere con sempre maggior distinzione i contrasti ed iniziassero a tirar fuori ciò che serve per porre rimedio ai problemi del momento. Non si può risolvere una crisi finanziaria determinata da eccessivo leverage pretendendo di non stampare carta moneta in omaggio a sciocche teorie economiche ma andando direttamente a pescare nelle tasche di cittadini privi di responsabilità. Se così deve essere va bene ci stiamo a pagare ma arrestassero i vertici di tutte le banche europee li mettessero a pane e cipolle fin quando non ci spiegano tutto ciò che ha portato ad una simile catastrofe, arrestiamo anche tutti i vecchi vertici degli organi di controllo che per anni non hanno controllato i conti di banche assicurazioni e Shadow Banking System e nazionalizziamo il sistema bancario. E intanto questi 4 governanti al soldo delle grandi banche europee pensano che salveremo l’Europa con proclami e buone intenzioni. Se così siamo messi allora davvero prepariamoci al peggio consapevoli che la nostra classe politica è perfettamente allineata a quella Europea, sono tutti una banda di poveri ignoranti, chi più chi meno al soldo di qualcuno.

Il Fringuello

lacassandra
Scritto il 8 dicembre 2011 at 21:29

Ma c’è ancora qualcuno che si fida di Mario Draghi?
Non conoscete la sua storia?

icebergfinanza
Scritto il 8 dicembre 2011 at 21:31

il fringullo@finanza,

Fringuello … Ho il sospetto che le parole non bastano più! Andrea

icebergfinanza
Scritto il 8 dicembre 2011 at 21:56

tirlusa@finanza,

Non limitarti a leggere WSI quelli amplificano e manipolano la realtà…

Draghi ha solo ridimensionato le attese di un massiccio intervento dell’istituto centrale sul mercato secondario dei titoli di stato come contropartita di un eventuale accordo verso un’unione di bilancio più stretta tra i paesi europei che potrebbe essere raggiunto al summit Ue in partenza stasera.

il fringullo
Scritto il 8 dicembre 2011 at 22:11

icebergfinanza,

eh si caro Andrea ho idea anche io che ormai le parole stanno terminando, basta guardarsi intorno.

billbill
Scritto il 8 dicembre 2011 at 22:14

luigiza@finanza,

Di che politici stai parlando? Forse di NapolitANO che ha perpetrato l’ingresso dei banchieri non eletti al governo? Non vedo altri politici nel governo. Mica ti sei bevuto la storia dei salvatori della patria. Loro chiamati lì per affossarla definitivamente!!!!
Bello questa sera il quadretto di Monti con Geithner!!!! Il gatto e la volpe: diamo loro solo 4 monete e ci iscrivono al concorso per la celebrità!!!
Il passo successivo è la firma del MES, così perdiamo definitivamente la libertà. Non ci credete?
Leggetevi questo:

http://www.medicinenon.it/mario-monti-il-mes-e-il-nuovo-ordine-mondiale

è o no terrificante?

Ha ragione Andrea: si arriverà ad un punto che le parole non basteranno più!!!

Alzi la mano chi si fida di uno solo di quelli che ci governano ora, Draghi compreso.
Chi alza la mano si dia una sveglia perché sta ancora dormendo e, se Andrea non basta, si legga i link che da tempo vengono proposti in questa sede.
DORF, SD, dove siete? C’è ancora molto bisogno di voi qua dentro. La ciurma è più fitta, ma ancora spaesata!!!!!

Laggiù, all’orizzonte, nelle fredde acque polari, ci stan camin che fumano ed un sinistro rumore di ferro sta squarciando l’aria ed il ghiaccio. Dentro una nave, un’enorme nave, la gente ancora canta, balla, ride, vive, ancora inconsapevole di ciò che sta accadendo. Solo qualcuno si preoccupa, ma in terza classe la vita prosegue tranquilla, facendo fronte alla vita con fatica, come ha sempre fatto.

Tutto questo stiamo osservando dal nostro veliero, che ancora naviga lontano in acque tranquille, vicino a baie sicure, illuminate da una splendida luna piena, la luna della speranza.

tirlusa
Scritto il 8 dicembre 2011 at 22:50

icebergfinanza,

Grande Andrea, la fonte era WSI. Detesto quel sito, ma lo leggo ugualmente. Il più spudorato filo angloamericano di tutti. Comunque dà molte notizie, tutte storpiate…
Ero preoccupato per il sell-off sul debito Italiano di oggi, circa -3,5. Un no-sense, visto che sono stati tagliati i tassi. E cercavo di capirne la ragione. Una notizia come quella avrebbe potuto essere una valida ragione.
Comunque stiamo vivendo una follia senza senso e senza precedenti. Bastava che la BCE fosse stata una Banca Centrale come tutte le altre che questo casino non sarebbe successo.
Per carità, a me non piacciono le allegre stamperie stile FED ma ai livelli attuali di debito è impensabile non avere un prestatore di ultima istanza, non c’è tutto questo risparmio per sottoscrivere un’enormità di debito statale, bancario, privato. Terminata la deflazione magari si può tornare a un’economia più sobria, compreso il ruolo delle Banche centrali.
Mai fare alleanze coi tedeschi, sono passati 60 anni e non sono cambiati.
Mi consolo pensando che in natura gli unici corpi che si spezzano sono quelli rigidi.
Ma com’è possibile che nessuna forza politica abbia ancora pensato a proporre un bel referendum sull’opportunità di continuare a stare in Europa a queste condizioni? Sarei curioso di sapere da che parte stà l’italiano, se è un convinto europeista, se pensa che non abbiamo alternative o se vuole farla finita con questo strazio di politica insulsa e burocraticizzata.

vito_t
Scritto il 8 dicembre 2011 at 22:59

Tutta la vita mi sono comportato da non violento, e così ho insegnato ai miei figli, ma ora BASTA, occorre menare …. e perchè a chiedere educatamente non si ottiene nulla e continueranno a fare MACELLERIA SOCIALE, i nostri dirittI non sono MAI acquisiti, mentre i PRIVILEGI SI ! Questa è una GUERRA, e questo è un fascismo finanziario, ed al fascismo non puoi rispondere con le rose …….. i nostri genitori morti , a prescindere da quale parte, per darci un futuro migliore si stanno rivoltando nella tomba !! Occorre coraggio e cominciare ad urlare BASTA !

PG
Scritto il 8 dicembre 2011 at 23:40

vito_t@finanzaonline,

Sono assolutamente daccordo. Andrea sono giorni e giorni che sto pensando come fare un’azione coordinata. Ma un’azione capillare e con partecipazione. Voglio sapere se ci state oppure no… Andrea so perfettamente le tue idee ma come si sta vedendo qui non possiamo andare di fioretto. Purtroppo non è più normale stare a fare propaganda su internet , non è sufficiente. Noi che sappiamo non basta divulgarlo nelle scuole, occorre chiamare la gente, scriverlo contemporaneamente attraverso un’azione capillare su varie città d’Italia per poi sfociare a brevissimo in una mega manifestazione intorno al parlamento. Bisogna circondarli e non farli più uscire fin quando non si saranno dimessi. Ricorda che la gente è incazzata e questo è il momento. Forse hanno previsto questo, probabilmente vogliono che andiamo in piazza e iniziamo a fare casino così la colpa sarà nostra ma dovremo essere bravi a prevedere le mosse e a rimanere nella legalità senza cadere nelle provocazioni. La chiameremo operazione ASSEDIO X LA LIBERTA’.

tirlusa
Scritto il 9 dicembre 2011 at 02:13

Andrea scusa la petulanza, ma nell’home page del tuo blog c’è anche quest’articolo che è sulla stessa lunghezza d’onda di WSI.
http://tradingnostop.finanza.com/2011/12/08/crisi-draghi-finiti-gli-acquisti-lo-spread-vola/
Io la notizia l’avevo interpretata così: le banche, grazie alle nuove linee di credito (per una scadenza più lunga) non renderanno più necessario l’acquisto da parte della Bce. Quindi stop della Bce, tutto il debito sovrano nuovamente in mano alle banche. Ma a maggior ragione non mi spiego il crollo di oggi. Forse le banche con quei fondi faranno le solite speculazioni in stile DB?

Buona notte, Luca

icebergfinanza
Scritto il 9 dicembre 2011 at 11:12

tirlusa@finanza,

No senza la BCE non c’è storia per il debito sovrano europeo. La FED direttamente o indirettamente acquista quotidianamente debito pubblico americano. Per quanto riguarda WSI ribadisco che è un sito che vive di notizie amplificate ad immagine e somiglianza riportando spesso notizie a dir poco errate!

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Oggi il Ftse Mib si sta comportando nelle prime battute meglio degli altri indici europei dopo aver
Nei miei post ho sempre cercato di “stimolare” la mente dei risparmiatori e anche dei consul
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
I giornali vivono di mode. Tendono a pubblicare e dare maggior visibilità alle notizie “che t
Ftse Mib: l'indice tricolore tenta nuovamente il break dei 22.000 punti, anche se la conferma l'avre
I fondi pensione sia a prestazione definita che a contribuzione definita possono soddisfare gli  ob
Audizione del presidente della FED. Tutto va a gonfie vele, tutto va come previsto, tutto bene. E
Di cosa pensa la storia sulle banche centrali lo sapete già, la rersponsabilità delle più gra
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec