ITALIA: LO SPORCO GIOCO EUROPEO!

Scritto il alle 07:07 da icebergfinanza

 Una sola domanda! Dove è oggi il signor Mario Draghi, attuale governatore della Banca d'Italia e da domani di quella Centrale Europea, mentre un manipolo di dementi cambiando quotidianamente le regole del gioco, premia la finanza derivata e speculativa a danno di quella tradizionale?

Qual'è oggi il livello di autorità dei nostri rappresentanti non solo politici ma anche di politica economica e monetaria, quale la loro capacità di incidere su scelte che non hanno nulla a che vedere con il buon senso e la diligenza del buon padre di famiglia?

In questi anni grazie alla demenziale politica monetaria di un manipolo di esaltati monetaristi, il risparmio dei depositanti, delle formiche che non amano il rischio è stato distrutto da tassi e rendimenti vicini allo zero che hanno stimolato la speculazione.

C'è ancora qualche anima candida che crede veramente che oggi il rischio sovrano sia superiore a quello di miliardi di derivati e prodotti strutturati che non valgono più nulla?

Per quale motivo oggi si è tenuti a svalutare il portafoglio sovrano e quindi contabilizzare le perdite secondo il modello "mark to market" che è stato sospeso per non far deflagrare l'intero sistema finanziario mondiale durante la crisi subprime, mentre i derivati continuano ad essere contabilizzati a prezzi irreali spesso e volentieri al terzo livello contabile, il famigerato "mark to matrix" o "mark to model"?

La domanda è d'obbligo visto che questo blog è seguito da molti amici che operano nei maggiori desk del panorama finanziario italiano. Quando tempo manca prima che un'ondata di switch, di vendite e riacquisti, trasformi le plusvalenze della carta straccia tedesca, inglese, americano o francese in pari e irrinunciabili opportunità italiane? Quanto tempo ancora manca prima che gli italiani si rendano conto che zucca o non zucca gli scienziati finanziari internazionali stanno giocando con i loro soldini. Move your money… Back to home!

Attenzione che probabilmente questo sarà uno dei lunedi più lunghi per il nostro Paese, le oche europee hanno starnazzato cosi a lungo da attirare l'attenzione sul nostro Paese, sull'apertura dei titoli di stato italiani.

Affascina osservare la frenesia del FMI e della UE per predisporre una rete di protezione, loro sanno che siamo sistemici e non hanno alternative altro che tutto per uno e ognuno per se!

Non serve una risposta , la risposta la sappiamo già! Siamo in guerra e in guerra la manipolazione e la menzogna sono di casa! A breve vedrete che tutto quanto condiviso in questi mesi ha un suo fondamento.

A proposito ricordo a tutti che un importante aggiornamento dell' analisi " Perfect Storm Made in Italy" è stato inviato nella serata di ieri a tutti i sostenitori del nostro lavoro o verrà inviato a chi vorrà salire a bordo.

Sognamoci l'aiuto dei Paesi emergenti quelli giustamente hanno il coltello dalla parte del manico.

Secondo il Global Wealth Report di Credit Suisse abbiamo ricchezza per almeno 13.000 miliardi a fronte di un debito di 2000 miliardi e la più bassa percentuale di debiti del mondo occidentale, sveglia Signori sveglia, andiamo a prendere il denaro che ci serve dove ci sono eccessi, dove si è raziato per anni o decenni, sveglia.

(…) Quanto è attendibile quest'ennesimo stress test condotto dalla nuova authority bancaria Ue, presieduta dall'italiano Andrea Enria? È corretto alzare, subito e indiscriminatamente, l'asticella del Core Tier 1 al 9%? Le banche italiane hanno davvero bisogno di circa 15 miliardi, anticipando gli obiettivi di rafforzamento patrimoniale che Basilea 3 graduava nell'arco dell'intero decennio? Dare una risposta definitiva non è facile ma l'impressione è che le decisioni dell'authority Ue siano state troppo influenzate dalle lobby finanziarie anglosassoni. Questa considerazione è confermata da un'analisi dei bilanci 2010 del credito dell'eurozona. Il tendenziale azzardo morale del banchiere che cerca anzitutto l'extraprofitto speculativo sui mercati è stato infatti trattato meglio rispetto all'attività creditizia tradizionale che consiste nel raccogliere (e tutelare) il risparmio delle famiglie e finanziare le imprese produttive, l' occupazione, la crescita. Il sistema bancario tedesco, tanto per fare un esempio, vede pesare per oltre il 60% sul suo Tier 1 Capital il rischio in strumenti finanziari contabilizzati (come i Cdo, gli Abs, pronti contro termine strutturati). Bene: il rischio comparato del sistema bancario italiano a fine 2010 era meno di un quarto di quello tedesco (16%) e poco più di un terzo di quello medio aggregato francese (45%). Ma c'è dell'altro. La prevalente esposizione delle banche italiane verso le imprese è stata certificata nell'ultimo anno da un revisore d'eccezione: la Banca d'Italia di Mario Draghi. Decine e decine di ispettori sono stati sguinzagliati per un'operazione di pulizia simultanea dei portafogli "corporate" di tutti le maggiori gruppi del Paese. Su quella base-dati il prossimo presidente della Bce, lo scorso febbraio, ha sollecitato una ricapitalizzazione del sistema che ha visto una risposta estesa e in e in tempo reale (da Intesa Sanpaolo fino all'operazione annunciata ieri dalla Popolare di Milano). La Germania del 2011 resta invece quella contro la quale l'allora commissario Ue al'Antitrust, Mario Monti, condusse una battaglia di "par condicio di mercato", chiedendo che venisse tolta la garanzia dello Stato alle Landesbanken e Sparkassen che già folleggiavano in derivati perché si sentivano le spalle coperte. di Edoardo De Biasi – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/ff8yL

Andate a riguardarvi la puntata di REPORT di ieri. fa impressione che solo ora la televisione italiana racconti quello che in realtà stà accadendo, dopo che per mesi, settimane e anni , Icebergfinanza quotidianamente vi raccontava la realtà!Chissà se un giorno ci lasceranno raccontare quello che in realtà sta accadendo, senza censura, abbiamo bisogno anche di VOI per diffondere la consapevolezza! REPORT

ANTONELLA STIRATI – DOCENTE DI ECONOMIA POLITICA UNIVERSITA’ ROMA TRE
La peculiarità del comportamento degli speculatori qual è: è quella di guadagnare non dai dividendi o dagli interessi a cui nel tempo darà luogo il titolo che si comprano, ma è di voler guadagnare dallo scommettere sui cambiamenti di valore del titolo stesso,in rialzo o in ribasso. Li venda sul mercato sapendo che può venderne in quantità abbastanza grandi da determinare un effetto di caduta del prezzo che indurrà anche altri operatori a vendere. Quindi scommettendo sul fatto che il prezzo nelle prossime ore o nei prossimi giorni continuerà a scendere. Quando il prezzo è caduto abbastanza vengono ricomprati, a un prezzo più basso e a quel punto si è venduto qualcosa ad un valore iniziale di cento, poniamo, lo si ricompra ad un prezzo diminuito magari 90 e la differenza è il guadagno di chi ha fatto questo gioco di speculazione al ribasso.
MICHELE BUONO – FUORI CAMPO
Risultato? Chi ha giocato al ribasso ha incassato bei soldi. Lo Stato che ha emesso i titoli deve pagare interessi più alti e il suo debito cresce. Primavera 2011. La Deutsche Bank possiede una grande quantità di titoli del debito italiano e comincia a sbarazzarsene. Più di 8 miliardi di euro. ( NB aggiungo solo che nella trasmissione non si è accennato al fatto che Deutsche Bank è uno dei 5 super-primary dealer designati dal Tesoro. Quanto si aspetta a togliere loro questo privilegio?).Quanto si aspetta
MICHELE BUONO
Dove voleva andare a parare la Deutsche Bank?
ANDREA FUMAGALLI – DOCENTE ECONOMIA POLITICA UNIVERSITA’ PAVIA
Da un lato, alcuni dicono che è stato fatto per consentire un aumento dello spread, del differenziale dei rendimenti, fra titoli di Stato italiani e titoli di Stato tedeschi. È da 15 anni a questa parte che queste grosse società multinazionali della finanza sono in grado di condizionare le politiche monetarie delle banche centrali.
MICHELE BUONO – FUORI CAMPO
Berlino.
MICHELE BUONO
Temeva che l’Italia stesse fallendo?
SAHRA WAGENKNECHT – DEPUTATA E PORTAVOCE ECONOMICO DIE LINKE
Nient’affatto, è stata una strategia speculativa. Le banche d'investimento – tra l’altro – scommettono anche sul fallimento di uno Stato. La Deutsche Bank è un player importante in questo gioco con cui si decide se un Paese ce la fa o meno a sostenere il suo debito. E io penso che questa sia una situazione pazzesca, che interi Paesi dipendano dal pollice dritto o verso di qualche banca d'investimento o di un'agenzia di rating.
MICHELE BUONO
… andiamo avanti, vediamo l’effetto pratico…
ANDREA FUMAGALLI – DOCENTE ECONOMIA POLITICA UNIVERSITA’ PAVIA
Apparentemente questo discorso dice: la Deutsche Bank ha anticipato e ha venduto ititoli italiani quando questi valevano ancora cento. In seguito alla sua vendita, dopo che ha incassato la liquidità pari di otto miliardi di titoli, i titoli da cento hanno iniziato a perdere valore a 95, 90 e 85. Quindi, a un certo punto le altre banche che non sono state le prime a partire con una attività speculativa di questo tipo, si trovano in difficoltà perché si trovano ad avere un patrimonio, un portafoglio titoli, per quanto riguarda i titoli italiani, di minor valore e allora si sentono in sofferenza e allora chiedono un intervento di supporto, o chiedono che lo Stato interessato, in questo caso l’Italia, prenda dei provvedimenti tali che riducendo il debito, aumenti di nuovo il valore dei titoli. Ma questo è soltanto la parte che viene comunemente detta, dalla quale appare che le banche siano le prime vittime venendo a calare il valore dei titoli che loro posseggono. Queste grandi società finanziarie, nel momento stesso in cui si liberano dei titoli di stato innescando un meccanismo di speculazione al ribasso, con la liquidità guadagnata alla vendita, cosa fanno: acquistano i prodotti derivati che assicurano il rischio di default su quegli stessi titoli di stato che loro hanno contribuito.

Ma mi fermo qui e vi lascio guardarVi il resto della puntata, come pure il pezzo nel qual si parla del gigante di argilla Germania. Non dimenticatevi che recentemente Deutsche Bank si è rimessa a comprare il debito italiano a breve termine, strano visto che dobbiamo fallire e in caso di fallimento le scadenze brevi sono quelle più pericolose!Uh Oh chi si rivede Deutsche Bank!

Tutti bravi a sbandierare il nulla in giro per il mondo, nessuna manovra di alcun tipo in Germania o Inghilterra o in America, tante chiacchere, vedo pochi stati con i nostri avanzi primari.

In preda allo sconforto anche i clowns alle volte si lasciano andare a delle verità più o meno nascoste, "C'è un attacco all'euro che come moneta non ha convinto nessuno, perché non è di un solo Paese ma di tanti che però non hanno un governo unitario né una banca di riferimento e delle garanzie" …ma un'oligarchia che controllo tutto quella si non ce la toglie nessuno e non c'è Monti o Draghi che tengano!

Tornando alle leggende metropolitane, stress test mediatici, le cifre sono pura fantasia e il fondo delle meraviglie un oscuro meccanismo del quale in realtà nessuno conosce il meccanismo, un meccanismo che porterà alla probabile distruzione dell'euro.

Qualche esaltato creativo della finanza è ancora convinto che debito scaccia debito, ma prima o poi ci renderemo conto che il meccanismo del debito è esponenziale, potenzialmente distruttivo.

Le banche greche, spagnole portoghesi e italiane dovrebbero svalutare i loro portafogli per almeno 88 miliardi circa sui 108 previsti le altre invece vere proprie mine vaganti il nulla.

(…)L`Eba ha penalizzato banche come quelle italiane o spagnole, ma ha salvato le francesi e le tedesche.
Eppure, a ben guardare, in quei Paesi i problemi non mancano: gli istituti sono pieni dititoli tossici, hanno una leva finanziaria piùelevata, hanno sempre fatto molto meno credito alle imprese. Il «Sole 24 Ore», numeri alla mano, è in grado di dimostrarlo.
I titoli «tossici» e di Stato.
Per titoli «tossici» si intendono quelle obbligazioni a salsiccia, create impacchettando mutui subprime e titoli strutturati, che da anni non hanno più un mercato.
Sono classificati a «livello 3» nei bilanci e pesano in Europa per 337 miliardi. Dove stanno? Soprattutto nelle grandi banche del Nord Europa. Solo il 4% è in Italia. Intesa Sanpaolo e UniCredit, infatti, hanno asset «tossici» in bilancio per soli 3,5 e 10,4 miliardi:
si tratta, rispettivamente, dell`8% e dei 18% del patrimonio di vigilanza. Percentuali tranquille.
Ben diversi, invece, i numeri delle banche tedesche e francesi: Deutsche Bank a fine 2010 aveva 46,6 miliardi dieuro di titoli «Livello 3», Commerzbank 5,9 miliardi, Bnp Paribas 32,7miliardi. Rispetto alpatrimonio di vigilanza, Deutsche Bank ha titoli «tossici» per un valore pari al 96%. Ben più del 18% di UniCredit.
Discorso opposto per l`esposizione sui titoli di Stato: è ovvio che le banche dei Paesi in crisi siano piene di bond di casa. Le italiane hanno fatto incetta di BTp italiani (58 miliardi per Intesa e 48 per UniCredit), le spagnole di Bonos locali (53 miliardi il Bbva e 41 il Santander). E questo è il problema: imponendo il rafforzamento parimoniale solo a chi ha tanti titoli di Stato periferici, e non a chi è pieno di titoli «tossici», sono state le italiane e le spagnole ad essere penalizzate.
E vero che i titoli di Stato sono rischiosi, ma perché non sono stati considerati tali i tossici? La leva finanziaria Stesso discorso per la leva finanziaria, cioè la quantità di attività rispetto al capitale. Ebbene: le banche italiane – calcola l`Abi hanno la leva più bassa in Europa:
gli attivi sono appena 14volte più grandi del patrimonio netto.
Le banche tedesche e francesi, invece, su questavoce hanno l`allarme rosso acceso da anni: la leva è mediamente di 35 in Germania e di 30 in Francia. Insomma:
da loro le banche svolgono attività 35 volte maggiori del capitale che hanno, ricorrendo al debito.
Per capire la sproporzione: è come se una persona, disponendo diloomila euro, ottenesse unmega-mutuo p er la casa da 3,5 milionidi euro. Impossibile vero? Eppure l`Eba non ne tiene conto(…) di Morya Longo e Fabio Pavesi – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/VyRd0.

Mi fermo qui , nessuna illusione chi doveva vigilare sui cambiamenti di queste regole a nostro vantaggio era assente, probabilmente in tutt'altre faccende affaccendato!

Banca d'Italia, Governo, ABI, missing, Mussaring…non pervenuti!

Mi fermo qui in attesa che il bombardamento continui con una serie di dati macroeconomici in arrivo dall'America che terranno alto il livello di guardia dei mercati, dati che probabilmente non racconteranno ancora la recessione in atto in America, che molti nostri indicatori stanno segnalando come accade nel 2007.

Non ho idea se si sia in realtà chiusa, la scorsa settimana, la finestra di speranza che doveva aprirsi da qui a fine anno per uscire dalle rapide che stanno portando l'economia mondiale verso le cascate finali di questa crisi, probabilmente ci sarà ancora un'opportunità prima dell'apertura della biglietteria per un posto sull'Arca di Noè!
 

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129 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 07:56

Grazie Andrea, per la tua INSTANCABILE opera di divulgazione, di verità e di consapevolezza. Anche se sei il nostro Noè, sappi che non sei solo! Nel mio piccolo cerco di diffondere queste idee, informazioni, ma soprattutto questo continuo e instancabile invito alla consapevolezza e alla speranza. Spero che tutti i tuoi lettori lo facciano. Tante gocce formano un mare.
Un abbraccio e un grande ricordo per te e per i tuoi tesori (non quelli monetari, naturalmente!… ;))
Stefano D. (quello della speranza)

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 09:43

ma se il CDS è in sostanza una polizza per assicurarsi contro un rischio di default, chi emette questa polizza? Prima c'era AIG per il quale garantiva il governo Usa. Ma ora? spero che AIG sia stata fermata in questa pratica suicida. E allora che adesso ne fa le veci?
E quelli che hanno comprato CDS sul rischio Grecia ed ora non potrenno incassare il premio delle loro scommesse, ci rimetteranno qualcosa?E se ci rimetteranno qualcosa non portà finalmente essere messo in dubbio lo strumento e incepparne la capacità distruttiva?
Giorgio

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 10:06

I tagli e i secrifici richiesti porterebbero a una recessione spaventosa , spaventiamo noi tutti , dicendo che non paghiamo più nessuno come fece l'Argentina , e diamoci insolventi  . Imponiamo una patrimoniale per pagare gli statali , ristutturiamo i costi  dello stato , reintroduciamo la vecchia Lira , i Nostri bot diventerebbero carta straccia e ripartiamo , senza aiuti di banche mondiali , di tedeschi , cinesi americani ecc. , abbiamo una industria manifatturiera secondo o terza al mondo , abbiamo una eccellente  massa di cervelli che spaziano dalla medicina , alla fisica , all' arte , moda design ecc, abbiamo il più grande patrimonio culturale dell'umanità , abbiamo le più belle città del mondo , mari e monti che tutto il mondo ci invidia , con l'acqua alla gola facciamo cose inimmaginabili , diamo una pedata nel sedere a tutti sti burocrati e banchieri che vogliono imporci cosa fare .
Jo

Scritto il 31 ottobre 2011 at 10:14

Andrea,

in questa fase sarebbe meglio accantonare le metafore e le iperboli e, a costo di sbagliare e di essere criticati , è meglio essere il più possibile assertivi in termini di realtà in modo il più possibile quantitaivo.

Le rapide l'arca di noè lo tzunami sono figure che vanno bene in altri momenti oggi un'informazione non chiara viene sempre letta nel modo peggiore alimentando il panico.

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 10:24

Per Giorgio @2

i C D S sono "contratti ciofeca"…..sono truffe.

 

E' come avere un'auto,

del valore di  1000 euro, è solo per fare

un esempio, su cui il poprietario s' impegna
a pagare per i prossimi 5 anni un premio di
200 euro all'anno e l'assicuratore gli promette di

risarcirgli il valore assicurato (1000 euro) solo e

soltanto se gli rubano la macchina.

poichè in un asterisko c'è scritto

in caratteri minuscoli, che in caso di

ritrovamento anche di parte dell'auto,
il furto non può considerarsi

tale, ma è da intendersi solo come

prestito "volontario" fatto dal proprietario

ad uno sconosciuto, che poi si è schiantato,

perchè forse non aveva la patente, e questo

va a carico del proprietario del veicolo,

che doveva accertarsi che il tizio avesse

almeno la maggiore età, per non parlare

poi del possesso della patente e se quest'ultima

fosse ancora valida al momento del furto, per cui
bisogna istituire una commissione che accerti
la regolarità del caso e che alla fine del caso
greco, si è accertato che "di non default" si
tratta.

Altro giro altra corsa, lo spettacolo continua…

Signore e signori fate il vostro gioco…
altro giro altra corsa…..
 

 

 

Come vedi sono dei contratti del ******,
venduti sempre dai soliti noti delle tre
carte…..cinque banche in tutto hanno
quasi il 100% di questi strumenti, che
ricordiamolo ancora una volta sono
FUORI MERCATO,  vale a dire
si contrattano al bar, come erano
una volta i contratti sui titoli "quotati"
al Terzo Mercato….di ancienne memoire.

Carpe Diem

 

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 10:41

il mercato distruggerà l'italia  non serve andare in piazza con forconi o smobilitare migliaia di blog . non sono con montezemoilo però quello che dice oggi è in sintesi quello che dite tutti voi in due o tre anni di commenti.se montezemolo dice  che due +due fa quattro ,perchè io ce l'ho con lui non posso dire che fa tre. quando si è prevenuti si manca di razionalità. cento proposte come queste
divulgate dai grandi giornali ,tv,blog e quant'altro.buon viaggio navigatori veleno 50

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 10:49

Veleno quelli come te non avranno mai il coraggio di dire ho sbagliato quando tutto sara’ finito.

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 11:13

Tra le cinque misure per fare uscire l'Italia dalla crisi,

il nostro MontePrezzemolo ne indica una  che è

una meraviglia….anche con una "patrimoniale sullo Stato".

 

E chi è lo Stato?………per risanare il bilancio dello Stato

facciamo pagare lo Stato……..forse mi son perso qualcosa.

 

Ma che stai a di'…..ma forse voleva dire lo Stato del Vaticano.
 

E poi dicono che non fumano,…ehehehehehhhh

Carpe Diem 

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 11:32

Ogni commentatore che ha avuto l'intuizione della possibilità dell'apocalisse finanziaria non ha mai veramente pensato al fatto che poi effettivamente si potesse verificare. Perchè nel caso di un melt down improvviso non esiste nessuna altra sponda, arca di noè o altre inutili speranze. Questo è un mondo talmente interconnesso che quelli che pensano che a un default si può sopravvivere e alla fine prosperare perchè abbiamo una buona macchina produttiva che con la svalutazione diverrebbe competitiva hanno una ridotta comprensione delle dinamiche del mondo vero. A un melt down del sistema corrisponderebbe come prima azione un forte ritorno al protezionismo nel disperato tentativo da parte di ogni paese di proteggere la propria forza lavoro. Immaginare quindi di uscire dalla crisi con l'esportazione è un sogno. E' solo con un colpo di coda delle coscienze dei popoli che si può avere uno sbocco positivo, l'apocalisse non risolve nulla, sostituisce il fascismo finanziario con il medio evo. E ci sono 20.000 ordigni nucleari, arsenali chimici e batteriologici, popoli in africa e asia già allo stremo che finirebbero senza più alcuna speranza. Mi fermo qui. L'arca di noè funzionò ma a bordo erano in pochi, il 99,99% perì tra i flutti. Non è il messaggio giusto oggi.

joe

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 11:45

ripeto due +due fa quattro e non tre perchè lo dice montezemolo.se su cinque na ha dette quattro che vanno bene al signor carpe dem non male come inizio o no?per il commento anonimo n7 lascia perdere non dire stupidagini cosa sai tu di me'. il mercato giudice di una nazione altro che speculazione sui titoli di stato italiani ne stanno trattando pochissimi se ci fosse la speculazione al mercato secondario ci sarebbe il terremoto in due giorni . è la sfiducia totale di chi  ci governa a destra e manca dobbiamo lo si voglia o no essere presi x mano e accompagnati alle elementari ad imparare l'alfabeto o no? ripeto la speculazione in questo momento non sta bombardando perchè l'obiettivo è già morto lo so voglia riconoscere o non lo so voglia.buon viaggio a tutti.veleno50

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 12:34

chi decide se è più pericolso  per una banca  il salsicciotto subprime o il titolo di stato italiano è il tempo  che è galantuomo  o no?x quanto riguarda l'acquisto di titoli di stato italaini a breve da parte della banca tedesca probabilmente è in buona compagnia oggi vanno su solo quelli guardate al mercato secondario i bot .ctz a 14 mesi scadenza 31dic2012 si compra a 94,60 non male o no?rende oltre 4% annuale li comprerei anchio.o no?  veleno50

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 12:39

@10

Signor Veleno50,

io non ho niente contro Mr. Montezemolo, ma credo
che chi si è abbuffato con il DEBITO PUBBLICO
ITALIANO debba cortesemente astenersi dal farci
la predica di come se ne esce .

tutto qua……e solo una questione di decenza.
punto.

Tutte le persone oneste e competenti mi stanno
benissimo ad una condizione che non siano
vissuti con il culo sempre sul burro e che non
siano collusi con questo sistema che ha privatizzato
gli utili e socializzato le perdite.

Come vede non faccio distinzione di Sx o Dx,
perchè nella mia professione ne ho viste di
tutti i colori, persone di alto rango politico, che hanno
fatto da guide ideologiche per intere generazioni,
poi trovarle BLINDATI clienti di FIDUCIARIE di altro
colore politico, per non parlare della carne di porco
che avveniva nella nostra borsa con dichiarazioni
fatte da politici e relativi ordini passati da chi ne gestiva 
i  fondi e mi fermo qui…

……per cui non trascurate quanto dice il nostro Capitano,
che in finanza tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare.

Buona giornata anche a Lei ed a tutta la ciurma,
dispiacendomi di non essere potuto esserci ieri
a Trento, ma saà senz'altro per la prossima.

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 12:50

Sì, sì….come no… Montezemolo: “Imposta permanente sulle grandi fortune”. Quali? Quelle che si sono inculate all'estero i vari De Benedetti, Marcegaglia, Ligresti, Caltagirone, Benetton, “Marpionne”, Elkann ecc…ecc… ? O le solite luride imposte a chi ha pagato sempre e tutto?…

Perché non facciamo invece un bel esproprio della Ferrari e la vendiamo al miglior offerente così ci riprenderemo una minima parte dei miliardi che lo Stato ha dato alla FIAT per pagare anche lo stipendio di Montezemolo?

Eh sì,sì…”imponiamo una patrimoniale per pagare gli statali”. Eccola lì “la classe media”.

Adesso che tremano i loro “cadreghini” si accorgono che l'euro è una merda (Ma non eravate tutti in piazza con le bandiere blu e le stelline ad applaudire Prodi, Veltroni, Draghi e Ciampi?), l'Europa fa schifo, c'è la speculazione finanziaria e la precarietà è una porcata. Ma queste cose c'erano già dieci anni fa…e vi stavano non bene, benissimo! Solo ora volete scendere in piazza con i forconi? Solo ora dal caldo dei vostri uffici puzzolenti inneggiate al terrorismo?

E i vari mantra che avete ripetuto per anni con le vostre boccacce schifose? Tipo:

“Meno male che siamo in Europa ed abbiamo l'euro”

“Chi riesce a stare sul mercato vince”

“Il mercato fa da regolatore”

“La selezione naturale”

“La sopravvivenza del più adatto ”

“Non si può avere tutto e subito”

“La capacità di problem solving…l'attitudine allo stress…l'assertività…la proattività”

“Il precariato? Meglio che niente…”(Azzurro Caltagirone Casini)

Suvvia tutto questo dramma per così poco!

Non è cambiato nulla rispetto al 2000-2001.

Siamo nelle stesse condizioni: chi avrà qualche cosa da vendere nel mercato resterà in piedi chi credeva di vendere fumo sino alla pensione dovrà adattarsi o morire.

Semplice no? Sono tutte le vostre regole, quelle della classe media che ha tenuto sino ad oggi la lingua nel culo di chi ora vorrebbe ammazzare.

Ordunque , invece di fare i terroristi “bamboccioni” (Padoa Schioppa), preparatevi per la “distruzione creativa” (Gavazzi, Alesina, Padoa Schioppa) e riqualificatevi.

Siate assertivi, proattivi, con capacità di problem solving ed attitudine allo stress, andate a fare nuovi corsi, nuovi master e con i pezzi di carta che vi daranno fate l'unica cosa sensata…Pulitevi!

Scritto il 31 ottobre 2011 at 13:20

Calma ragazzi calma! Veleno ma ci sei o fai finta di nulla. Aspetto ancora una risposta a quello che ti ho scritto ieri. Ma per favore non diciamo fesserie il tempo e’ galantuomo e tu mi vieni a dire che l’Italia e’ fallita e che oggi compreresti titoli a breve perché rendono il 4% ad un anno. Prego connettere please a meno che non si siano invertiti i poli ! Andrea

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 13:21

qui non si tratta di montezemolo hai capito commentatore n13 è quando uno dice una cosa che sono tutti d'accordo tranne i politici ,x me lo può dire anche fantozzi se è giusta va detta.e poi quando dici che con il pezzo di carta del master si deve pulire il c..o almeno firmati. veleno50

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 13:48

andrea io ti ho detto che comprerei solo a breve come tu stai dicendo che la banca tedesca sta facendo.comunque rimango della mia opinione che il termometro di uno stato sulla solvenza finanziaria sono il valore dei titoli di stato.controvalore scambiato oggi alle 13  del btp 2020  marzo 4,25 cifra 996000 euro.in gennaio di quest'anno erano decine di milioni. siamo alla frutta ci vuole un intervento chirurgico da estirpare il cancro del debito,e poi non prendertela più di tanto se la germania ti da qualche sculacciata perchè il tuo orgoglio nazionale lo rispetto ma la realtà è tutta un'altra cosa. o no? se non condivido una cosa di quello che dici oppure sono in contraddizione secondo un tuo punto di vista non c'è bisogno di sottolinearlo con parole mezze offensive dico mezze.anchio vorrei che tu rispondessi brevemente come sono i miei commenti qualcosa su montezemolo di quello che ha annunciato in cinque cose da fare subito entro domani.oppure siamo prevenuti contro tutti ragazzi?un caro saluto a tutti a presto naviganti            veleno 50

Scritto il 31 ottobre 2011 at 14:02

Primo non so chi sia Montezemolo o un governo di salute pubblica proposto dal retaggio di un’Italia imprenditoriale connivente sino a ieri, secondo non commento ricette reciclate! Nelle prossime settimane se riesco a stare in piedi di notte preparerò il manifesto di Icebergfinanza! Andrea

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 14:50

Chapter 11 MF Global si vociferano 6 blns di unwinds ( chiusura posizioni) su Italia Spagna Portogallo e Irlanda

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 14:54

Un unico commento se vuole "di abbellimento" perchè a messo Garibaldi?
L'eroe dei due mondi ma di fatto un delinquente?
Dall'altra parte del mondo era già ricercato, e non per le sue idee, da quest'altra parte quando il popolo verrà a conoscenza dei fatti storici, lo diventerà subito dopo.
Per i resto lo leggo sempre con interesse.

Scritto il 31 ottobre 2011 at 15:12

LA GERMANIA

Persone che quando fanno qualunque cosa sembra che lo facciano con la concentrazione e la serietà di chi sta disinnescandoo una bomba, o facendo un trapianto a cuore aperto, una serietà da fuoriditesta per un italiano.
Quando cerchi un lavoro l'unica cosa che guardano è il tuo curriculum.
Le persone vengono selezionate in base alle loro capacità
Burocrazia che a volte pecca di efficentismo(!), un paese dove se sbagli paghi!
Non esisste l'immunità parlamentare, i politici le auto blu sono molto , molto meno dell'Italia.
I treni, gli autobus, gli aerei arrivano puntuali e  puliti.
Se hai diritto a un benefit ne fai richiesta  e esci dall'ufficio preposto con il benefit in tasca. In Italia se non fai intervenire un sindacato o il classico "amico"  stai fritto.
I controlli sono serrati, se dichiari di essere indigente ti controllano i conti correnti, le tue proprietà, ti chiedono come facevi a vivere prima di chiedere aiuto a questo un'ufficio.
Se chiedi una casa te la danno e guai se ti permetti subaffittarla o condividerla con altri (pratica comune in nord europa) ti suonano la mattina alle sette e vengono a controllare se vivi solo, controllano le scarpiere, l'armadio e guai se trovano un paio di scarpe che non sono del tuo numero.
Sono capaci di tornare decine volte, convocarti nei loro uffici e farti il terzo grado, a quel punto o ti beccano o tu fili dritto.
I Tedeschi a differenza degli Italiani odiano i furbetti e quando ne trovano uno fanno di tutto per rendergli la vita difficile, altro che finti ciechi e finti depressi che campano sulle spalle degli altri.
Le tasse le pagano tutti e se ti beccano a fare l'evasore sono guai.

I tedeschi sono "antipatici" chi se ne frega!!
I tedeschi sono "freddi"   chi se ne frega!!
I tedeschi mangiano solo "whustel e crauti" chi se ne frega

Cari ragazzi i tedeschi sono per mentalità gente coerente, tenace  eonesta e caro Andrea questo ha un peso colossale.

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 15:35

A proposito di REPORT, capite adesso perchè hanno fatto fare quella fine a Gheddafi?? Negli ultimi anni finanziava a spron battuto un po tutti i paesi dell'Africa nera a condizioni sicuramente più umane rispetto agli occidentali. A tale proposito aveva creato una banca apposita con sede a Tripoli e, da quello che mi dicevano i Libici, gli affari andavano a gonfie vele…. Aggiungiamoci poi il fatto che un annetto fa circa aveva messo letteralmente alla porta e minacciato un gruppetto di funzionari facenti capo a GS, MS e  Co. (sembra che con i loro derivati gli hanno fatto perdere qualche miliardino). Alla fine le cose quadrano. Dove non quadrano per niente è a casa nostra dove quello che  era il classico investimento tranquillo dove le famiglie hanno da sempre parcheggiato la loro liquidità  sta diventando un incubo ed il problema è che più si sente parlare e meno ci si raccappezza su cosa bisogna fare……
Cortomaltese 

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 15:40

Caro Compasso c’è da dire però che c’è un furbetto, Ackermann (svizzero, è vero…non ci avevo pensato), che sembra tenga abbastanza per le palle il governo tedesco. In Germania poi la finanza ne ha combinata una più del diavolo, basta prnsare alla saga volkswagen-porsche tanto per dirne una dove la tutela dell’investitore è stata calpestata a più riprese. Quel furbetto, semore lui Ackerman, ha negoziato quella porcheria di test che ha ribaltato la realtà e permette oggi ai VERI FALLITI di dettare legge. Ma purtroppo per i tedeschi temo che pagheranno un prezzo molto alto per questo ennesimo ertore strategico.
Ciò detto in Italia abbiamo tanto lavoro da fare. Noi non ci tiriamo indietro.
Raffaele

Scritto il 31 ottobre 2011 at 15:42

Per fortuna che i Tedeschi hanno perso due guerre mondiali, speriamo che dall'alto della loro superiorià perdano anche la terza.

Scritto il 31 ottobre 2011 at 15:46

A proposito ma cosa cazzo sta succedendo oggi , giorno semifestivo in tutto il mondo ?

Crisi, Bce: "Drenati 173,5 miliardi di euro scorsa settimana" 26 –La Banca Centrale Europa la scorsa settimana ha drenato dai mercati 173,5 miliardi di euro per sterilizzare la massa di extra liquidità creata attraverso gli acquisti di titoli di Stato. Lo ha reso noto l'Eurotower in una nota.

ha eccoci!

Scritto il 31 ottobre 2011 at 15:46

A proposito ma cosa cazzo sta succedendo oggi , giorno semifestivo in tutto il mondo ?

Crisi, Bce: "Drenati 173,5 miliardi di euro scorsa settimana" 26 –La Banca Centrale Europa la scorsa settimana ha drenato dai mercati 173,5 miliardi di euro per sterilizzare la massa di extra liquidità creata attraverso gli acquisti di titoli di Stato. Lo ha reso noto l'Eurotower in una nota.

ha eccoci!

Scritto il 31 ottobre 2011 at 16:07

#13
Ma tu cosa fai
cosa sai fare?
giusto per saperlo

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 16:17

Dopo avere condotto una campagna elettorale all'insegna dell'usciamo dall'euro e vediamo cosa fanno i mangiacrauti, Berlusconi trionfa alle elezioni. Elevata l'estensione al 39%. Dopo avere promesso che non avrebbe svolto il ruolo di premier, viene indicato come presidente del consiglio Angelino Alfano. Il cambio euro / dollaro si indebolisce leggermente a 0,74. Confortanti i dati sulla disoccupazione che mostra segni di ripresa passando dal 19,1% al 19%. Anche il prezzo della benzina è in calo a 3,11 euro/litro. La borsa è poco mossa con l'indice FTSE MIB a 7.138. Buono l'andamento dello spread BTP-BUND sceso a soli 280 punti, il BUND tedesco dopo la cancellazione dell'ultima asta era salito al 6,48%. Berlusconi è stato ufficialmente candidato alla Presidenza della Repubblica che non avrà difficoltà ad ottenere data la larga maggioranza di cui dispone.

fonte Corriere della Sera, 23 Maggio 2013

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 16:28

Il neo-eletto cancelliere Krause ha affermato che il riarmo della Germania è inevitabile a causa dell'elevato livello di conflittualità all'interno della ex Unione Europea. Dopo i disordini che hanno portato al colpo di stato in Spagna nel febbraio scorso e all'occupazione di parte della Catalogna da parte dell'esercito francese, questa dichiarazione non è certo una sorpresa dopo che il cancelliere di origine austriaca aveva condotto l'intera campagna elettorale all'insegna di un forte nazionalismo. I dati economici della Germania continuano infatti a essere molto negativi malgrado la fusione all'interno della Grande Germania di Austria, Olanda, Belgio, Ungheria e Repubblica Ceca avvenute lo scorso anno per ridurre la distruttiva crisi economica di quelle regioni.  Il presidente segue gli sviluppi in Europa con apprensione, affermano fonti dell'amministrazione militare al governo negli Stati Uniti del Nord America.

fonte New Dehli Telegraph, 13 Giugno 2017

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 16:33

Assedio ai Btp, Borse a picco

Disoccupazione e inflazione da record

 

Il differenziale tra il titolo di Stato italiano e l'omologo tedesco sfonda la soglia dei 410 punti. Piazza Affari giù ECONOMIA I bond del Tesoro colpiti da pioggia di vendite: voci sul mancato intervento Bce. Male Fiat, Intesa e Unicredit. Fallisce società d'investimento Usa: esposta in bond italiani e spagnoli.

fonte: Corriere della Sera 31 Ottobre 2011

Scritto il 31 ottobre 2011 at 16:35

#28-29
sparati!

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 16:52

La verità è figlia del tempo.

Appunto.

Stiamo ballando e state ancora scrivendo scemenze.

L'italietta fallita farà deflagrare il sistema economico mondiale e di questo ne sono fiero.

Per la prima volta fiero.

Scritto il 31 ottobre 2011 at 16:55

se fosse il mio blog cancellerei il commentp #31

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 16:55

bossi io a chi è contro la lega gli faccio un culo cosi. ultimo intervento del banana mi pare venerdi racconto di una barzeletta .questi sono i due personaggi che dovrebbero salvare lo tsunami che si abbatendo sul'italia. fiducia ci vuole, in chi????????????' un nome o una serie di nomi non solo conti o mega analisi. io speravo che meracto libero esagerasse ho quasi smesso di leggerlo perchè mi fa ceva prendere rabbia,mentre con più tempo passa mi accorgo che ha RAGIONE.  sono un po di giorni che leggo molto assiduamente icebergfinanza difensore del bel paese nei confronti di alcuni paesi europei però a parte le analisi perfette di te andrea i fatti che stanno accadendo non vengono supportati dalle tue analisi  btp 6,20.vorrei porti una domanda ma è vero che se doveese raggiungere il 7% sarebbe una via senza ritorno.buon lavoro veleno50

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 17:04

No 31
vedo che godi nell'ipotizzare uno scenario da Armagheddom.
Immagino che ti sei preparato per vivere in completa autarchia negli anni a venire.
Voglio vedere cosa farai la prima volta che ti sentirai male  e andrai in giro con il tuo oro a chiedere aiuto:
nella migliore delle ipotesi qualcuno ti darà un botta in testa x derubarti ………  ma tu probabilmente sei anche masochista cosi saprai godere anche in questa occasione…… 

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 17:12

che possono fare 4 blogger sfigati kuando la gran maggioranza non sa neanche ke giorno è oggi ?

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 17:30

Visto che Andrea l'altro giorno ha richiamato un altro grande italiano con la frase "adda passà a nuttata".
Il grande Italiano Eduardo de Filippo spiega cosa sia la guerra, l'apocalisse finanziaria, il mercato, l'oro e la moneta:

http://www.youtube.com/watch?v=hMXLJUcmD3Q

Giuseppe

Scritto il 31 ottobre 2011 at 17:42

Il mondo e’ bello perché e’ vario Cuculo lasciali sfogare in fondo hanno bisogno anche loro di affetto! Per quanto riguarda la soglia magica del 7% non e’ un problema almeno per due anni in fondo 100 bp in più corrispondono ad un aggravio di interesse che va dallo 0,20 % al 0,50. % del Pil nulla di irrimediabile ma immagino che il buon Veleno non sara’ d’accordo pur non avendo argomenti per controbattere Andrea

Scritto il 31 ottobre 2011 at 18:13

In mattinata ha rincarato la dose anche Moody's. «La provata inefficacia dei Cds su Atene – ha scritto l'agenzia in una nota – mette in discussione anche la protezione anche su altri debiti sovrani». C'è insomma un problema di credibilità per il mercato dei credit default swap.

La questione rischia ora di pesare sulle quotazioni dei titoli di stato. Vediamo in che modo. La funzione primaria dei Cds è quella di controbilanciare il rischio crack. Funzionano come una polizza di assicurazione. Anche se sono stati spesso criticati come uno strumento degli speculatori, hanno una loro ragion d'essere nel mantenere l'equilibrio del mercato. Chi vuole comprare un Btp, ma lo considera rischioso, sarà più incentivato a farlo se avrà a dispozione uno strumento per coprirsi nell'eventualità di un default dell'Italia. Se però questo si dimostra inefficace (vedi il caso Grecia) il paracadute non funziona più e allora il mercato preferisce vendere.

Come si è arrivati a questa situazione? I credit default swap fanno paura. Fin dai tempi del crack di Lehman Brothers. Questi derivati hanno giocato un ruolo non da poco nell'innescare l'effetto domino sui mercati finanziari. «I governi – spiega Francesco Paglianisi gestore di Banca Zarattini – non vogliono che si ripeta lo stesso nel caso della Grecia. Evidentemente hanno esercitato fortissime pressioni sull'Isda per non rispettare i contratti. E questa si è inventata il cavillo della volontarietà. Vogliono salvaguardare la tenuta del sistema, ma non hanno tenuto conto degli effetti collaterali: ora i fondi si trovano senza alcun strumento di copertura sui debiti dei periferici e quindi vendono».

Scritto il 31 ottobre 2011 at 18:13

In mattinata ha rincarato la dose anche Moody's. «La provata inefficacia dei Cds su Atene – ha scritto l'agenzia in una nota – mette in discussione anche la protezione anche su altri debiti sovrani». C'è insomma un problema di credibilità per il mercato dei credit default swap.

La questione rischia ora di pesare sulle quotazioni dei titoli di stato. Vediamo in che modo. La funzione primaria dei Cds è quella di controbilanciare il rischio crack. Funzionano come una polizza di assicurazione. Anche se sono stati spesso criticati come uno strumento degli speculatori, hanno una loro ragion d'essere nel mantenere l'equilibrio del mercato. Chi vuole comprare un Btp, ma lo considera rischioso, sarà più incentivato a farlo se avrà a dispozione uno strumento per coprirsi nell'eventualità di un default dell'Italia. Se però questo si dimostra inefficace (vedi il caso Grecia) il paracadute non funziona più e allora il mercato preferisce vendere.

Come si è arrivati a questa situazione? I credit default swap fanno paura. Fin dai tempi del crack di Lehman Brothers. Questi derivati hanno giocato un ruolo non da poco nell'innescare l'effetto domino sui mercati finanziari. «I governi – spiega Francesco Paglianisi gestore di Banca Zarattini – non vogliono che si ripeta lo stesso nel caso della Grecia. Evidentemente hanno esercitato fortissime pressioni sull'Isda per non rispettare i contratti. E questa si è inventata il cavillo della volontarietà. Vogliono salvaguardare la tenuta del sistema, ma non hanno tenuto conto degli effetti collaterali: ora i fondi si trovano senza alcun strumento di copertura sui debiti dei periferici e quindi vendono».

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 18:57

 bravo cuculo ottima analisi sui cds .  il fallimento del 50 % dei titoli greci e quindi non scatta la copertura dei cds .hai ragione potrebbe innescare una valanga di vendite da parte dei fondi ma anche delle banche.in effetti oggi sono state le banche ad avere la peggio in tutta europa. veleno50

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 19:01

Numero 38 ottimo post perchè è notevole come siano bravi ad affermare mezze verità = mezze menzogne. Se i CDS facessero parte di un sistema regolamentato, con una clearing house dove fosse possibile sapere e misurare le posizioni in campo e SE fossero vietati i CDS naked allora si potrebbe prendere in considerazione quanto affermato da Moodys. Altrimenti è solo un imbroglio. Inoltre i CDS sulla Grecia sono pari a pochi miliardi, spiccioli quindi. Quindi un'altra palla. Ci sono invece centinaia di miliardi di CDS sull'Italia e chi li ha emessi non sono solo banche made in USA ma anche banche made in Germany, soprattutto "pare" le landesbank che dovrebbero fare tutt'altro mestiere. Un mondo difficile non credi ?

un troll

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 19:04

crash down:
fra 1 settimana
a fine anno
 a primavera
fra 1 anno-
diverse vedute nella tempistica
ma TUTTI CONCORDI SULL'ESITO
————————————————
IL MONDO STA CAMBIANDO PELLE
magari è un bene
M

Scritto il 31 ottobre 2011 at 19:11

Caro Andrea ti voglio fare qualche domanda:
Perchè le banche Tedesche, Francesi devono comprare per forza i BOT Italiani?
E' come se venisse il mio vicino e mi chiedesse dei soldi in prestito e io gli e li dovrei dare a prescindere! (sulla parola)

Almeno 1/4 dei soldi pubblici è puro sperpero, e almeno il 25% delle tasse viene evaso!

Chi è che deve darsi una regolata?

Caro Andrea se l'Italia non riscuote fiducia di chi è la colpa?

Caro Andrea ci sono 629.120 auto Blu in Italia, non mi dite che sono tutte della Polizia e dei Carabinieri perchè non ci credo!
Fra l'altro quelli non hanno neanche la benzina per girare!

Nei piccoli comuni quando si insediano le nuove amministrazioni sembra che si blocchi tutto, dai pagamenti alle cose più banali.
Ovviamente è la classica tecnica per costringere tutti a passare al "palazzo" a rendere omaggio al nuovo feudatario.
Sindaci  di comuni piccolissimi che si credono padri eterno, non ti dico quelli delle grosse città.
Per non parlare degli alti funzionari!
Anche se fai le cose in modo perfetto ti boiccano, anche se sei un privato cittadino che non ha nulla a che fare con L'Amministrazione Pubblica!
Devi andare la loro, inanzi tutto devi compiacere il loro smisurato ego, la maggior parte di queste persone essere infimi di scarsa cultura e con questi riesci a interlocuire.
Poi ci sono i "professori" quelli si credono superiori e basta!
In entrambi i casi "bisogna passare alla loro cassa".

Caro Andrea tu sei di Trento, perchè come prima cosa non cominci a denunciare i costi delle regioni a statuto speciale Sicilia e Trentino in primis.
Quanti soldi da la provincia di trento ad ogni persona che si compra una casa? 
Mi spieghi a che titolo una delle regioni più ricche d'italia da quei soldi caro Andrea!

In Grecia queste cose ancora non erano arrivate a farle!

Non mi accusare la perfida Albione!
Non mi dire che Goldman Sach sta orchestrando la grande trappola!
Caro Andrea perchè quando si chiede quanto costano le auto Blu, autisti compresi tutti alzano le spalle!
Abbiamo fra poco più forze dell'ordine di Francia e Germania messe assieme!
Abbiamo il più alto rapporto  Insegnanti alunni! (Mica ti crederai che vogliono fare le riforme per migliorare l'insegnamento, cercano solo di diminuire i costi!!)
Ovviamente abbiamo il più alto numero i tutto!

Poi ci sono gli enti inutili, le società di sviluppo che hanno a volte anche 1000 dipendenti, per bocca di chi ci lavora non fanno niente, non producono niente, non assistono nessuno nienti di niente!

Tu dici che noi siamo messi meglio della Grecia, io dicevo che stavamo sullo stesso livello, ma volevo essere ottimista.

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 19:12

Mi sembra che colui che si firma un troll, dimostri
grande autoironia, mi sembra un viandante che
da un po' di tempo passa da questa parte.

Bravo viandante informato…..

Carpe diem

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 19:39

Il Rumore dei Nemici

E' bello sapere che nel mondo a quanto pare all'improvviso abbiamo solo nemici… a che si deve tanto onore? che si siano resi conto all'improvviso che superando gran parte dei paesi alleati per esportazioni ed avendo un sistema finanziario solido era ora di gettare un po' di discredito per non consentire un vantaggio competitivo, a loro modo di vedere immeritato, alla tanto bisfrattata italietta.

Compasso i tedeschi sono persone fantastiche, grandissimi lavoratori e dalla grande dirittura morale. Loro però, le loro classi dirigenti no, il loro paese no. Spiegamelo tu perchè a Deutsche Bank viene concessa la possibilità di avere leva 46x ( 2.280 blns/51) e di avere 820 blns di derivati a bilancio, o a Commerzbank 35x, se la Bundesbank e il Bafin ( organi vestiti dalla grande credibilità nel mondo) non stessero facendo una complice dormitina?. Senza andare indietro ad Helmut Kohl. Perchè loro con un artificio contabile e la complicità dei Land non consolidano il KFW e noi invece consolidiamo la CDP? Sono scorrettezze evidenti e non di piccolo conto, perchè cambiando queste piccolezze il quadro cambierebbe e di parecchio. Anche i tedeschi evadono ( c'e' una fetta molto grande della Svizzera, molto più grande del ticino, che vive dell'evasione tedesca).

Per quanto riguarda un vecchio post sulle pensioni Italiane poi, la questione non è la sostenibilità ma l'equità del sistema pensionistico italiano. Ci sono molti italiani che prendono molto meno di quanto versato ( vedi legge Ciampi sui contributi cumulati da lavoro artigiano e da lavoro dipendente) così come ci sono molti Italiani che prendono la pensione senza aver mai versato una lira di contributi ( pensione minima sociale), ma il vero problema è che il cumulo negato da ciampi tra contributi artigiani e da lavoro dipendente ai poveracci viene invece consentito alle cariche illustri ( vedi i vari Amato, Dini, lo stesso Draghi) e a tanti altri superpensionati che per la gran parte provengono dalle alte cariche del pubblico impiego. Cominciamo per una volta a tagliare ai superpensionati, si dirà eh ma sono pochi… non risolviamo il problema, si ok però questo lo si è sempre detto, per una volta invece cominciamo proprio da loro.    

Oggi MF global si è detto: Fallita per l'esposizione ai PIIGS fantastici, e soprattutto al 2 anni Italiano… ahahahaha il problema era: il signor  Corzine quanta leva aveva usato per fare il suo trade long periferals short center? Ahimè aveva dimenticato di non essere più a Goldman Sachs. Ma si sa ormai tutto fa brodo se ad essser presa di mira è l'Italia…tutti contro uno uno contro tutti :-), grazie anche alla complicità degli illustri italiani della lista del Corriere di oggi. Da noi è sempre andata così, siamo esterofili e con un amor di patria pari a 0. Sappiamo criticare ma non proporre. Ma siamo comunque un popolo bellissimo.

Il Fringuello 

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 19:41

compasso, non credo x nulla che siamo sullo stesso livello della grecia. Con tutto il rispetto in grecia sanno produrre yogurt, olio di oliva un pò di turismo e…. penso poco altro.

siamo però sulla strada x diventarlo. Avendo disfatto un sistema industriale che era ai vertici tecnologici a inizio anni 70 in tutte le tecnologie che poi si sono dimostrate vincenti non posso avere una grande opinione del mio paese.  Purtroppo non si fa mai un'analisi dettagliata e spassionata delle ragioni e si preferisce buttare tutto in un gran calderone preferendo incolpare i massoni o le banche americane di fattori banalmente italianissimi etc… ma mi fermo qui perchè altrimenti qui c'è chi si arrabbia e mi manda a quel paese perchè faccio il saccente…. che vuoi mai che sappia che non è già stato detto, scritto e riscritto 100 volte

un troll

Scritto il 31 ottobre 2011 at 19:53

Compasso un conto e’ non comprare il debito di un Parse sovrano un conto e’ specularci sopra fomentando anche i propri clienti per poi magari piazzare CDS a mezzo mondo. Per segreto professionale non posso dire alcune cose ma vi posso garantire che una banca tedesca sta mobizzando il nostro sistema finanziario con pratiche direi mirate a dir poco. Sveglia Compasso non c’entrano nulla oggi le auto blu o le regioni a statuto speciale se vuoi ti raccanto quello che accade nella politica tedesca e nei Land. Francamente mi aspettavo maggiore equilibrio da te. Ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 19:58

mercato libero è un copione del michele nista che aveva previsto questo 2anni fa…

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:03

Però Viandante sei comunque simpatico… anche se quando ti fissi sul noto nano malefico italiano poi anche io perdo la pazienza… nessuno è perfetto… :-) 

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:03

il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:04

scusate…. chi è questa qua?…. Marcoe

Factbox: Largest U.S. bankruptcies

Mon Oct 31, 2011 11:45am EDT

(Reuters) – MF Global Holdings Ltd, a futuresbrokerage run by former Goldman Sachs chief Jon Corzine, filed for Chapter 11 bankruptcy protection on Monday after a tentative agreement to sell some assets fell apart

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:04

scusate…. chi è questa qua?…. Marcoe

Factbox: Largest U.S. bankruptcies

Mon Oct 31, 2011 11:45am EDT

(Reuters) – MF Global Holdings Ltd, a futuresbrokerage run by former Goldman Sachs chief Jon Corzine, filed for Chapter 11 bankruptcy protection on Monday after a tentative agreement to sell some assets fell apart

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:10

manca un pezzo scusate:

The company had assets of $41.05 billion and debt of $39.68 billion as of September 30, according to its petition filed in the U.S. Bankruptcy Court for the Southern District of New York.

Marco e

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:10

Andrea sai chi è il creditore numero 2 di MF Global? Deutsche Bank, guarda caso. Il numero 1 è Jp Morgan. 

Il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:13

Montecristo

Prossimamente   su   questi   schermi.

Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:40

La domanda a cui dovete rispondere è perche i Tedeschi, i Francesi, gli Inglesi,i Giapponesi e le loro banche devono comprare i nostri BOT, i motivi ?

Lasciate perdere per un attimo le normative sulle messa in bilancio dei titoli a valore reale, il discorso sui fondi e i CDS!

Dovete entrare nella mentalità anglosassone, io ti aiuto se tu mi dimostri di cambiare registro.

Che ci stanno chiedendo di così impossibile!

Bisogna ridurre gli sprechi nel settore pubblico è forse una richiesta assurda?
Questa è una richiesta assurda!
I politici nostrani verrebbero spazzati via se non imboniscono le loro clientele, quindi ci porteranno alla rovina

Ovviamente  francesi, i tedeschi e gli inglesi non sono scemi, loro lo sanno benissimo che la classe dirigente italiana non può cambiare la sua politica di spesa, sarebbe come ordinargli di suicidarsi.
Loro sanno che se  ci danno dei soldi noi continueremo a sperperare, la loro strateggia è la stessa di quella Greca, atterraggio di emergenza e poi sono probblemi loro leccarsi le ferite!
Secondo i calcoli degli Anglosassoni questo porterà ad un cambio della guardia in Italia.
I  Greci stanno a soffrire perchè tutta la nomenclatura Greca, tutta l'aristocrazia economica, non ne vuole sapere di perdere i propri privilegi.
La classe dirigenti sanno che una volta perduto il potere è la fine, quindi logicamente cercheranno di resistere fino all'ultimo, quando devi perdere cerca di perdere il meno possibile.

Mi dispiace dirlo ma sarà un bagno di lacrime e conoscendo l'Italia sono sicuro che succederà anche di peggio.

Scusate i troppi interventi ma da tre o quattro giorni sto con l'influenza a letto, la noia mi sta dando tempo per pensare.
Smettetela di farvi distrarre da idee complottiste, quelle sono solo cortine fumogene alla fine non ci sarà nessuna catastrofe.
La Merkel è una bravissima politica, l'unica cosa che forse ancora non si riesce a spiegare è. "Quando manderanno a casa i loro politici questi greci e Italiani".

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 20:51

@33 Veleno:  posso consigliarti di  leggere l'aggiornamento al 31 ottobre di  perfect storm made in italy? troveresti molti DATI (non chiacchere) inediti e (forse) ti tranquillizzi, in merito anche ai btp al 7% che ipotizzi. Sempre pero' di non essere prevenuto a prescindere. 
             Stanziale

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 21:08

Viandante il ritorno  eheheh mi fa piacere rileggerti e ti riposto a te e tutti le 2 2 domande  di ieri per chi non ha dato la sua versione

1- Secondo voi perchè si son inventati l'euro?
2 – SIETE DACCORDO CON I POLITICI ATTUALI CHE DICONO CHE SENZA EuRO ERAVAMO GIA' SPARITI DAL MERCATO ?

In aggiunta velocemente sintetizzerei le seguenti cose:

A -L'italia e gli italiani hanno molte colpe per la situazione attuale ma non credo che siamo peggio di Spagna Portogallo etc etc.. e' evidente che pur con tutti i ns. mali la speculazione sta giocando con l'Italia per i seguenti possibili motivi:

         -vogliono cacciare Berlusca (e qui non mettiamoci a discutere se è un bene o un male- sappiamo tutti che tutti i politici oggi non ci rappresentano e  non fanno i ns. interessi) per mettere le mani nei risparmi rimasti ai privati attraverso una patrimoniale concepita in fretta e furia pur di non darci il tempo neanche di protestare
         -è ovio che seguirà lo scempio delle privatizzazioni come qui detto da altri e come fu nel 1992
         – con la scusa dell'Italia (che è un paese importante) vogliono far saltare il sistema euro o vogliono dare una giustificazione plausibile al reset del sistema che loro (parlo dei gradi manovratori) hanno impallato con una speculazione atta a spolpare gli utilmi residui di una economia già asfittica e che non era più possibile mandare avanti  con la tesi della 
crescita infinita.
        
       – da qualceh aprte lessi che quando una Gs non ritiene più vantaggioso un business non cerca di rilanciarlo ma semplicemente taglia i rami secchi, quindi se il business ddegli utlimi anni dovuto a speculazioe prima edilziia poi delle banche e dei finanziamenti fasulli è finito, bhelo faranno crollare e già hanno preparato il prossimo business (a capire quale sarà in anticipo).

B- -ricordiamoci che l'Italia è dal 1992 è in una crisi profonda e mai il PIl cosiddetto non  ha avuto da allora mai grandi performance, neanche quando c'era Prodi (non per colpevolizzarlo, solo come dato di fatto) . he poi il debito pubblico era calato è per vero ma quale assurdo politico (Visco) concepisce una tassa dove paghi anche se sei in perdita (costo del lavoro vedi IRAP?).

la situazione non si risolve per me con la privatizzazione . Esattamente il contrario. Se le privatizzazioni significano monopoli degli amici, bhe che dire.

per quanto riguarda Montezemolo mi fa sorridere … è un po' come i vecchi leaader dei sindacati (Benvenuti, D'antoni e tanti altri) dove sono finiti? Nel palazzo. Ma come, non dovevano difendere i diritti dei lavoratori? E che ci fanno col "nemico a casa sua? Gente è ora di svegliarci.
Tornando a Montezemolo è il caso che parli ma solo quando non avrà conflitti di nessun tipo con la carica e soprattutto quando le banche e le imprese saranno tra loro esattamente indipendenti. quando cioè non avrà più cariche in nessun consiglio di amministrazione . Fin quando non distingueremo la funzione della banca dai suoi soci, fin quando non creeremo una incompatibilità tra soci e tra diversi membri di consigli  di amministrazione che si sovrappongono in un incrocio perverso di interessi di parte e lobbies, non ha senso dare fiducia.

Il Montezemolo fa ora il salvatore della patria e sfrutterà la rete ferroviaria pagata da noi per i suoi business: una bella faccia tosta.

C- interessantissimo il post di Andrea e del suo manifesto probabile futuro. Andrea, so che sei molto  impegnato ma per qualsiasi cosa sono qui e credo noi tutti nel limite del possibile aiuteremo per coordinare, programmare, divulgare e soprattutto agire.

Ragazzi, si parte :D
PG

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 21:34

Per il Compasso.
Il dato delle 629.120 auto blu è una vecchia palla. In realtà è il numero DELL'INTERO PARCO MACCHINE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, incluse auto di polizia, carabinieri etc etc.
Per la precisione.

La Cassandra

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 21:48

Ilcompasso o meglio "mister 100 britannia" scrivi roba vecchia e stantia mescolata a numeri falsi non di poco ma clamorosamente falsi e pretendi di essere credibile quando ti avventuri a disegnare le tue fantasiose teorie che non stanno in piedi perchè automaticamente false.
L'italia fa schifo e gli italiani sono peggio. i tedeschi invece sono angeli ariani biondi e perfetti inglesi americani e francesi non ne parliamo proprio. E' tutto? io ho capito non so vuoi scriverlo altre decine di milioni di volte?

Vuoi inventare altri numeri sballati e falsi per convincere te stesso di appartenere ad un popolo geneticamente inferiore? Ti arrabbi se qualcuno non perde tempo a scrivere "grande ilcompasso" "eccezionale analisi ilcompasso" "sei fenomenale ilcompasso" "aiutaci tu ilcompasso" "come ci dimostri tu i veri problemi dell'italia nessuno mai" Il tuo problema è questo:

se una persona scrive numeri sbagliati per decine di milioni, dà numeri falsi dice il falso e quando glielo si fa notare invece di fare ammenda e verificare le proprie idee continua imperterrito è una persona falsa vuol dire che non riflette ripete come una macchinetta teorie di altri senza chiedersi cosa significhino, tutto qui e se le cose che legge sono false sarà falso quasi tutto quello che riporta.

Lo puoi scrivere anche con 4 miliardi di parole scrivere le cose che scrivi in latino greco ed ostrogoto ma sempre quello è… credi di eliminare le pagliuzze ma dimentichi le travi, scrivendo cose false che non staranno mai in piedi in un sistema di valori complessivo e chi ti legge da mesi o anni lo sa ti segue ciecamente solo chi ti è assolutamente speculare.

Io ho smesso completamente di seguire Beppe Grillo quando ha detto che noi abbiamo berlusconi mentre il mondo ha il nuovo, il giovane Obama appena eletto, il giovane eletto dalla rete e che il mondo è finalmente cambiato, sono 3 anni che aspetto che chieda scusa ma i grillini non.pensanti non aspettano credono e basta, un uomo che crede e basta senza pensare non è un uomo è un automa vuoto.

Giuseppe

Scritto il 31 ottobre 2011 at 21:51

Certo Fringuello si stanno facendo molto male alcuni fondi giocando con il fuoco nella santabarbara del debito sovrano e Jpm e Db sono i principali attori. Compasso auguri per la febbre ma credo che ti stia offuscando la visione delle cose. Ripeto non credo che ti abbia bisogno di sentirti raccontare le storie delle mafie finanziarie e politiche tedesche, le nostre le conosciamo loro non hanno nulla da insegnarci a pari livello nulla. Se poi parliamo di famiglia, ambiente o altro va bene, ma per il resto lasciamo perdere! Andrea

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:03

Per PG

Tornando a Montezemolo è il caso che parli ma solo quando non avrà conflitti di nessun tipo con la carica e soprattutto quando le banche e le imprese saranno tra loro esattamente indipendenti. quando cioè non avrà più cariche in nessun consiglio di amministrazione .

Caro P…..Tu meglio di me la professine che eserciti sai che questo
individuo non paga un C***zo di euro di tasse in Italia, forse l'ici
della sua casa di Bologna, a Capri è incriminato per abuso edilizio, per
le sie società  sono domicilitae in Liechtenstein, per cui ci siamo spiegati.
Ha comprato, si fa per dire il Brand del Sigaro Toscano per qualche
centesimo di Euro, assieme al suo sodale scarparo Don Diego per
qualche milione di euro si sono impossesati di tutti gli immobili dismessi
della Manifattura Tabacchi, in più stanno per entrare nella tratta più
lucrosa del trasporto ferrioviario, l'Alta Velocità Milano -Roma, ed a pantalone
i rami secchi delle tratte dove non viaggia nessuno , come ho detto in un
mio post precedente, bisognerà fare la risonanza magnetica per scoprire
i villi intestinali a chi vorrà presentarsi a guidare la Cosa Pubblica.

Come Tu sai ne ho conosciuto di farabutti, ma mai quanto lor
signori che hanno bruciato più di una intera generazione con
motivazioni ideologiche, per poi scoprire sulla Gazzetta Ufficiale
che attraverso loro grande tenuta terriera intestata a figli hanno
incassato decine di miliardi del vecchio conio per corsi strampalati
concessi dal Ministero dell'agricoltura, e mio padre vecchio "zappatore"
è morto dopo una vita di FATICA con una misera pensione di Coltivatore
Diretto.

Questo mio vissuto mi porta a diffidare di Chiunque si dovesse presentare
a gestire il Bene Comune e penso che bisognerebbe VALORIZZARE
uomini normali come il Nostro Capitano che conosco e che so che è
una persona ADAMANTINA, e portare in discarica tutto il vecchiume politico ed il loro Entourage che ho avuto putroppo la sfortuna di vederli all'opera.

Scusate lo sfogo di un nonno ultrasessantenne che è stato violentato
nei suoi IDEALI avendo toccato con mano nella quotidinità quanto
è putrido il mondo partitiko.

Carpe Diem

Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:04

Il nostro manifesto incomincerà dalla pietra Angolare della FAMIGLIA e dai GIOVANI altro che ricette economiche o punti o menifesti fantasia di riciclati della politica di qualunque estrazione! Loro hanno fallito e’ il tempo di cambiare! Andrea

Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:10

Chapeau Carpe Diem altro che mister Prezzemolo buona notte ragazzo! Andrea

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:19

CArpe Diem siamo in perfetta sintonia. Infatto volevo dire che non è una persona presentabile e che chi  si presenta deve essere perfetto. so anche che con questo sistema non è possibile che qualcuno con queste caratteristiche (un onesto senza scheletri nell'armadio) possa avere voce in capitolo perchè lo farebbero fuori (fisicamente o no non è importante) in pochissimo tempo, anzi non vedrebbe il parto.
Purtroppo il sistema è incancrenito e questa crisi potrebbe essere una possibilità per risvegliare le coscienze e dare il la' a questa possibilità.
Nell'era di internet questa tecnologia dovrebbe essere usata perfettamente per rendere tutto immediatamente fruibile e trasparente. Chi ha le mani nella cosa pubblica deve rendere conto giornalmente di ciò che fa e deve mantenere un rapporto costante con chi l'ha eletto. In pratica la politica deve tornare ad essere una pulsione, una vocazione, una passione che dia alla persona che la pratica solo la soddisfazione di aver fatto veramente qualcosa per gli altri e per il propri paese, senza interessi di parte o nascosti. Ma capisci di cosa stiamo parlando?! Della luna . Ma non ho perso la speranza.

Un abbraccio

PG

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:26

Ecco bisogna cominciare dalle cose quotidiane senza
voler parlare dellìombelico del mondo……questo è il  LOCAL
= COSA NOSTRA da parte dei nostri politici.

http://www.youtube.com/watch?v=Dwk5IiBpros&feature=player_embedded

Nuove assunzioni alla Camera dei depurati…..

Grazie per il ragazzo Capitano.

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:26

Ecco bisogna cominciare dalle cose quotidiane senza
voler parlare dellìombelico del mondo……questo è il  LOCAL
= COSA NOSTRA da parte dei nostri politici.

http://www.youtube.com/watch?v=Dwk5IiBpros&feature=player_embedded

Nuove assunzioni alla Camera dei depurati…..

Grazie per il ragazzo Capitano.

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:28

E quando un giornale che dsi definisce il quotidiano più autorevole d'Italia tratta queste notizie : 

Strisce pedonali a rischio estinzione

che dire… avremo speranza? Che notiziona… avranno sguinzagliato fior fiore di giornalisti per dare questo scoop…. dai su . Resetttttttttttt

PG

Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:29

Capitano Andrea molte grazie per l'analisi privata, ho appena iniziato a leggerla ed anche se ci vorrà qualche giorno per "comprenderla" tutta devo ammettere che è molto convincente e matematicamente ineccepibile:

L'Italia sicuramente non andrà in default tanto facilmente, a meno che i nostri rappresentanti politici non la svendano hehehe.

Comunque di una cosa sono assolutamente certo con i MIEI SOLDI questi fantomatici signori della finanza riusciranno a malapena a comprarci un caffè (alla mia salute….un caffè non si nega a nessuno) un pò per dei motivi "monetari" e un pò per dei motivi pratici che sarebbe troppo lungo e complicato spegare. 

In cordiale saluto

SD

PS:
Oggi leggendo i post mi ha ulteriormente convinto a non offrire neanche più il caffè a nessuno !!!!!!!! pagatevelo da soli !!!!!

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:43

Maddai SD ma come…  siamo su un veliero … e non paghi il caffe'?! che vuoi finire in mare :D ahahah ciao 

PG

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:47

". Per segreto professionale non posso dire alcune cose ma vi posso garantire che una banca tedesca sta mobizzando il nostro sistema finanziario con pratiche direi mirate a dir poco. Sveglia Compasso non c'entrano nulla oggi le auto blu o le regioni a statuto speciale"

per segreto professionale????
non centrano le auto blù e le regioni a statuto speciale????

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:53

Anonimo 68 … o meglio … codardo 68 ecco ti ho trovato la firma del nick. Se hai da critivare (e ovviamente ciò è concesso a tutti, guai a non criticare) perdi il diritto di farlo quando lo fai in questo modo da pezzente.

Sei davvero senza @@  e ora capisco il perchè di tante donne insoddisfatte :D eh sì, con certi personaggi in giro pensa che soddisfazione stargli accanto.

PG

Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:55

PG un caffè agli amici si offre sempre e a …………prescindere, ma poi ci vediamo "fuori" e facciamo i conti hehehehe.

Ciao

SD

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 22:57

;) Ciao SD sarà un piacere ………. a prescindere eheheh ;)

utente anonimo
Scritto il 31 ottobre 2011 at 23:43

Con tutto il rispetto che ho per Mazzalai (e ne ho) mi chiedo se abbia mai vissuto al di fuori del trentino e avuto a che fare col "capitale umano" che la penisola offre in molti ambiti…non dico in Sicilia o a Roma, ma anche semplicemente a Milano, che e' una della parti d'Italia che funzionano meglio….

Figuriamoci le altre.

Scritto il 1 novembre 2011 at 00:24

Il numero del parco auto è comprensivo di delle auto di servizio delle forze dell'ordine, e mi sembra di averlo scritto chiaramente.

Poi Cassandra sei un difensore della Lega "Un'auto Blu per Tutti"

Non capisco gli argomenti di Antonio e i numeri a cui si riferisce.

Il fatto che l'Italia sia riuscita ad arrivare dovè oggi è perchè c'è gente che si alza la mattina e lavora duro, diciamo che sono i 4/5 del totale, poi c'è il rimanete 1/5 che sicuramente saprete individuare, chi è, e cosa fa!.

L'Italia e la cronaca Italiana all'estero, costituisce una succolenta fonte di notizie per tutte le cose pittoresche che succedono.

Pensate che i Tedeschi e i Francesi ci diano i soldi per uscire dalla crisi!! 
Magari i soldi ce li mandano a nostra insaputa come a sua insaputa gli fu comprata la casa a quel famoso ministro.
Oppure ce li mandano in sacchetti neri dell'immondizia, allo stesso modo come pagavano le mazzette negli anni '90.

Scordatevelo, non lo hanno fatto per i Greci e non lo faranno per L'Italia.

Tutti gli attuali movimenti sul della speculaziane sia dal lato dei fondi che delle banche sono in ambito speculativo e sono normali.
Per dirla in parole povere gli speculatori stanno sentendo l'odore del sangue, prima arriveranno i leoni, poi le iene e infine gli avvoltoi.

Purtroppo a differenza della Germania della Francia e dell'Inghilterra il margine di imposizione fiscale in Italia è nullo!
Perfino la Grecia offre più elasticità.

Caro Andrea:

nel 2010 spendavamo 70 miliardi di interessi;
nel 2011 saranno 77 ;
nel 2012 si aspetta di spendere 86 (stima prudenziale in difetto);

Nel 2012 saranno in scadenza 290 miliardi di Euro fra Bot,Btp,cct.Ctz .
(fonti ministero del tesoro)

Ora se il ministero si aspetta di spendere 10 miliardi in più di interessi nel 2012 e perche si aspetta di collocare tutti i 290 miliardi di titoli a tassi fra il 6-8 % .

Caro Andrea i 7000 o i 13.000 miliardi di ricchezza italiana non sono di grande aiuto a meno che non si voglia fare una super patrimoniale.
La cosa di se per se non sarebbe ingiusta ma una manovra Amato bis stile 92 rischia di scatenare il fuggi fuggi.
Se solo la gente ne ha il sentore la work class comincerebbe a ritirare i soldi dalle banche, chi ha grossi capitali li movimenterebbe subito.
Alla fine ci troveremo come uno di quei paesi del centro america.

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 01:56

E se…la Grecia non ci sta ?

Ragazzi, credo che adesso qualcuno se la stia facendo adosso, sopratutto gli emittenti di CDS ! In Grecia pur bastonati e mazziati dicono…tutto sommato siamo ancora in democrazia, facciamo votare la gente sul piano…ed il risultato e` scontato…allora che succede  quanto devono pagare gli emittenti di CDS ?

Che roba ragazzi questa per me equivale alla caduta del muro di Berlino, il fallimento dimostrato del capitalismo di mercato…a proposito perche´non trovo mai scritto da nessuna parte che in Brasile con un altro tipo di polica sono usciti dalla poverta´ 29 milioni di perone ? E negli US 40 milioni campano con i buoni alimentari ?

Se le ideologie sono veramemte finite non dovremmo aver paura di dire che anche chi non la pensa alla stessa maniera alle volte puo fare delle cose giuste…

Che dire l´Italia resta un grande paese, anche se e´sempre lo stesso che con le repubbliche marinare riusci a distruggere se stesso per egoismo perche´ nessuno voleva collaborare con l´altro.

Buonanotte !

Massimo

Scritto il 1 novembre 2011 at 07:10

Compasso non fare anche tu come tutti gli altri le cifre sugli interessi che andremo a pagare nom sono quelle ogni 100 punti base ovvero ogni 1 % in più ci costa uno 0,20 % il primo anno, 0,40 % il secondo e 0,50. % del Pil il terzo sempre se non scende. Per quanto riguarda le patrimoniali non diciamo idiozie non esistono solo quelle sui risparmi ma soprattutto quelle sul patrimonio immobiliare e in altri paesi come il Lussemburgo ad esempio sono permanenti al 4 % e si chiamano ironicamente tassa sulla fortuna. Cerchiamo di dire le cose come stanno senza inventarci numeri a caso visto che ho passato quattro anni a fornire quotidianamente fonti e sorgenti di dati! Andrea

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 09:09

Caro Compasso, ripeto, il tuoi dato sballato si riferisce a TUTTE LE AUTO DELLA P.A.  E' uno dei tanti toui dati sballati. Come al solito non ammetti l'errore. Per parte mia, sono per un taglio drastico di tutti gli sprechi della P.A., comprese le Auto blu in eccedenza. Non comprendo, quindi, la tua gratuita accusa.

Saluti.

La Cassandra

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 09:15

440 punti di differenza .mi hai detto che non ti ho risposto.forse è meglio cosi o no? veleno50

Scritto il 1 novembre 2011 at 09:24

Veleno lascia perdere occupati di tutt’altro che ti riesce meglio! Andrea

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 09:36

x compasso e anche gli altri x motivi diversi….

certo si può fallire… se non si fanno le cose giuste.

la patrimoniale è follia se PRIMA non si fanno almenoi le seguenti:

1) riduzione drastica dei costi della politica. Non sono risolutivi x il debito pubblico ma moralmente non si può chiedere un euro a chi ne ha già dati e tanti in cambiodi nulla
2) una azione anri evasione/elusione di tipo forzoso. Se lo stato vuole, può. Lo stato aveva garantito gli evasori dell'ultimo scudo al 5% ? Quale stato ? Io sono lo stato, tu sei lo stao, noi siamo lo stato e NON abbiamo garantito un bel nulla.
3) un piano di liberalizzazioni (non privatizzazioni !!!). Ci sono troppe professioni protrette in questo paese che mai si è spostato dalla struttura corporativa  disegnata durante il ventennio

e soprattutto…

la gente non vota a destra o  sinistra perchè ci crede ma x prassi, consuetudine. Non vota a favore di ma contro qualcuno. E' un voto passivo, una pallida eco di ciò che è democrazia. Democrazia come cantava è partecipazione e non ce ne è !

c'è una minoranza ampia ma frammentata in 1000 gruppuscoli che si divide su un sacco di aspetti ora irrilevanti. Questa minoranza si deve mettere d'accordo su un solo punto: una riforma delle regole da farsi in Parlamento. Per questo serve una forza nuova capace di produrre dal basso almeno un 15 – 20 percento. Ho trovato questo commento anche su questo blog un paio di post fa senza altri commenti, eppure quel tizio aveva le sue ragioni.

Alla fine della 2 guerra, il paese era fatto di macerie fiscihe ma non morali. Ora ci sono macerie morali. De Gasperi, Nenni, Pertini…. avevano idee diverse sul futuro del paese ma si misero insieme x scrivere la Costituzione cioè il libro delle regole. Dopo si divisero sulle altre cose da fare.

Senza questo spirito, penso che falliremo, in un modo o in un altro.

un troll viandante

Scritto il 1 novembre 2011 at 09:41

Andrea,

sono sempre estrememento perplesso sulle tue considerazioni sulla possibilità di introdurre una ULTERIORE patrimoniale sugli immobili.

Ulteriore perchè comunque, abolita sulla prima casa, l' ICI esiste sempre sul resto del patrimonio immobiliare.

Inoltre un immobile oggi rende poco , pagate le tasse (ICI ed  Irpef) se ti rende il 2% sul valore di mercato ti devi ritenere fortunato, se poi ci aggiungi i costi di manutenzione scopri che se va bene vai in pari e mantieni il patrimonio contanto sulla sua tenuta di valore reale.

Se vi metti sopra una ulteriore imposizione fiscale  (4% è una follia assoluta ma veramente da una breve ricerca di questa tassa Lussemburghese non ho trovato notizie, ma andrebbe anallizzato in dettaglio visto che il Lussemburgo è praticamente un paradiso fiscale )
su gli immobili otterrai l'effetto che molti cominceranno a cercare di disfarsi dei propri immobili, visto che a parità di rendimento comportano un grande impegno di tempo ed energie, il che porterebbe ad una depressione immobiliare che non farebbe certo bene alla nostra economia.

Conviene ricordare che, a parte gli immobili abusivi e non correttamente accatastati, l'immobile è il cespite più tassato in assoluto direttamente o indirettamente.

 

Scritto il 1 novembre 2011 at 09:46

Compasso,

io i Tedeschi li conosco bene visto che ci lavoro insieme da anni, ci ebbi pure una morosa una ventina di anni fa..

Mi domandavo come ha fatto il popolo più organizzato e preciso del mondo a perdere due guerre, ed in quel modo.

Ho capito conoscendoli che nella loro meticolosa precisione hanno una incapacità nella gestione degli imprevisti che sul pianeta è forse seconda solo a quella dei Giapponesi.

Scritto il 1 novembre 2011 at 09:52

Cuculo quandi parlo di patrimostoniale oarlo di grandi patrimoni non di prime o secinde case. Per il resto sull’Italia buona disinformazione a tutti!

Scritto il 1 novembre 2011 at 10:02

Andrea,

posto che il concetto di piccolo  medio grande è un po' elastico, visto che ciò che è grande per me è piccolo per altri il problema non cambia, se il patrimonio immobiliare è un asset e tassandolo non sul rendimento ma sul valore nominale lo mandi in rendimento negativo spingi i proprietari a liberarsi dell'asset.

ci conviene?

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 10:20

Bella storia il referendum greco..la Merkel è irritata…si prescrive un pò di pasta Fissan in attesa che entri in scena una Bce modello Fed e Boe.
Raffaele.

Scritto il 1 novembre 2011 at 10:26

Referendum Greco !

Un'altro imprevisto. E i Tedeschi sono così lenti ad elaborare gli imprevisti…

Dreghi bene o male un po' di geni Italiani li ha, e bene o male gode della fiducia della Merkel, magari se al prende sotto braccio e le spiga…

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 10:35

… e le spiega che ci vendiamo ENEL, ENI, FINMECCANICA, ST, FS, POSTE e poi andiamo tutti a fare gelati e pizze in germania affianco ai kebub. Bella politica…. siamo messi bene.. proprio bene..
giuseppe
cagliari

Scritto il 1 novembre 2011 at 10:38

…che se la BCE non assolve al suo compito di banca centrale ovvero di prestatore di ultima istanza in situazioni di mancanza di liquidità allora è una istituzione priva di senso in un contesto mondiale in cui tutte le altre banche centrali assolvono questo compito.

La banca centrale si occupa della liquidità, la politica della solvibilità.

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 10:49

cuculo ho l'impressione che berlu sarko merkel non sono in grado di mettersi d'accordo nemmeno per una partita a bowling… nessuno dei tre paesi si fida degli altri due…ogniuno andrà per la propria strada facendo lo sgambetto agli altri…. che gran statisti…
L'unica consolazione è che almeno noi abbiamo il sole e il mare e dei soldi ne abbiamo meno bisogno dei mitteleuropei per vivere dignitosamente
giuseppe
cagliari

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 11:19

Povero Corzine, e' proprio vero che non c'e' mai limite al fondo. Sembra che per MF Global non si tratti solo di fallimento: ora si parla anche di frode, visto che mancano all'appello circa 700 milioni di dollari dal conto clienti. E' stata questa scoperta, nella tarda serata di lunedi', che ha fatto saltare l'accordo per un acquisto in extremis da parte della Interactive Brokers. Gli investigatori federali in realta' si erano gia' accorti da venerdi' che qualcosa non funzionava e avevano addirittura stimato il buco in 900 milioni di dollari. Sono stati loro ad allertare ieri Interactive Brokers, consigliando un due diligencee molto dettagliato.

La storia ha dell'incredbile. Possibile che davvero un uomo come Jon Corzine, ex capo di Goldman Sachs, ex Senatore, ex governatore del New Jersey abbia autorizzato l'impossibile e cioe' l'uso di fondi in conto clienti per coprire perdite sul conto della banca? C'e' chi dice che i fondi sono solo parcheggiati con qualche banca e che salteranno fuori. Solo cattiva gestione dunque o frode?

Gli investigatori non si pronunciano. Ma la vicenda e' grossa. E rischia di far saltare altri parametri etici a Wall Street, in questo caso per un gruppo guidato da un uomo che avrebbe dovuto essere uno dei piu' affidabili manager finanziari sul mercato. Ma Come minimo Corzine ha sbagliato strategia e ha rischiato troppo: ha deciso di seguire tecniche aggressive che aveva introdotto 20 anni fa a Goldman Sachs e ha acquistato titoli di stato, soprattutto italiani, ma anche portoghesi, spagnoli, irlandesi, belgi, allo scoperto, scommettendo su un ritorno dei valori grazie all'accordo che l'Europa stava maturando per salvare i debiti sovrani e isolare il contagio della Grecia.

Adesso emerge l'altra domanda. Possibile che Corzine abbia autorizzato in un momento di disperazione il prelievo dei fondi dal conto clienti per coprire perdite accumulate nel conto della istituzione che guidava? La cosa ovviamente e' illegale. E se cosi' fosse Corzine rischierebbe la prigione. Possibile che l'abbiano fatto altri a sua insaputa? Possibile che sia davvero solo un errore contabile? Spero proprio che si tratti di un errore e non di frode. Altrimenti il messaggio sull'affidabilita' dei grandi di Wall Street sarebbe devastante. E Corzine era un "grande". E' vero che erano dieci anni che era fuori dal giro e che dieci anni sono forse troppi per rientrare come se niente fosse. Ma aveva guidato Goldman Sachs, diamine, era stato governatore e senatore. Aveva anche avuto un incidente che gli e' quasi costato la vita e che lo ha molto cambiato. Speriamo non al punto di avergli fatto perdere il senso dell'onesta e dell'etica, oltre che quello degli affari.

 

 

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 11:23

ma com é che ci sono commenti delle 11,49 ora che l'orologio fa le 11 e 22?

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 11:58

Addio ai Monti?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9248

Può accadere anche qui: la corsa di Neron-obama verso il totalitarismo http://www.movisol.org/11news198.htm

m

 

 

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 11:58

Addio ai Monti?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9248

Può accadere anche qui: la corsa di Neron-obama verso il totalitarismo http://www.movisol.org/11news198.htm

m

 

 

Scritto il 1 novembre 2011 at 12:00

Etica dove Signori…tra lo sterco del diavolo? Gente come Corzine e’ marcia sino al midollo di Goldman Sachs! Andrea

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 12:02

“Se vi metti sopra una ulteriore imposizione fiscale ”

 

“ci ebbi pure una morosa una ventina di anni fa.”

 

Ma chi è?… Il rag. Renzo Silvio Filini?…

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 12:02

news su alcuni siti e giornali la bce sta comprando titoli italiani.btp marzo2020 4,25alle ore 11,58 trattati 200000 euro di controvalore.che vadano a dar via il c..o.sei mesi fa senza la bce trattavano 50 milioni.ovvio parlo del mercato secondario.buon ognissanti a tutti c'è nè bisogno veleno50

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 12:10

@ troll viandante: ci sono a mio modo di vedere 2 riforme chiave di cui nessuno parla eliminazione del valore legale del titolo di studio e abolizione degli ordini professionali tutti

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 12:22

Fammi capire, se non è uno scherzo, cosa ci porterebbe di positivo l'eliminazione del valore legale dei titoli di studio??????
Sull'abolizione degli ordini professionali, in linea di massima concordo.
Ricky63

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 12:24

Bene,
Quando e’ che farete autocritica per tutto il patrimonio che stanno perdendo (anche oggi) i vostri sfortunati clienti.
Quando la finirete di parlare al vento (ti)monando questa carretta?
Usque tandem continuerete a fare analisi su articoli di altri blog/istituzioni assolutamente fuorvianti?
Probabilmente quando I vostri investitori vi verranno a prendere a casa?
Non e’ che avverra’ troppo tardi il vostro pentimento?
E’ meglio che nel dopo lavoro (se lo conserverete) andiate alla bocciofila dove farete meno danni…

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 12:34

n97 prima di tutto firmati. poi nessuno in questo sito mi pare di capire manda via persone che scrivono cazzate come le tue,addirittura con minacce.tira l'acqua n97c'è nè bisogno hai fatto troppa puzza.  veleno 50

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 12:35

@96 significa che la priorità non sarà più, come oggi, prendere un "pezzo di carta" bensì  apprendere … alla dogana del lavoro non ti chiederanno più il foglio di via bensì la qualità della tua formazione con tutte le ricadute che ciò avrebbe sul sistema scolastico…. pensa che ora viene premiato chi produce più laureati ignoranti
in sostanza con l'abolizione del valore legale vengono premiati i capaci perchè diventano una risorsa senza contare che si tolgono tanti ostacoli a gente capace che magari per motivi vari non dispone dei requisiti formali
questo paese sta affondando in un ignoranza formale

tuo cuggimo

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 12:36

..non formale abissale sorry

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 13:14

The Manciurian Candidate….o insider man ?

Ragazzi e se il nuovo direttore BCE ma si l´Italiano, fosse un insider man ? Tutto sommato il curriculum buono ce l´ha ? E coincidenza proprio il primo giorno succede il finimondo…e se fosse un insider job ?

A pensare male si fa peccato ma di solito si ha ragione….se magari il Bini lo avesse capito…che dite riguardatevi il Cv di Mr. Drag

Saluti
Massimo

Scritto il 1 novembre 2011 at 13:19

Reclutato Veleno! Benvenuti a bordo per il resto lascia perdere quelli sono i soliti dilettanti che suggeriscono quotidianamente ai loro clienti di comprare equity o corporate e di vendere e disfarai del debito sovrano. Alcuni sono promotori altri gestori altri ancora pseudo economisti o scienziati! Tremo al pensiero delle devastazioni fatte da questa gente nei portafogli dei loro clienti! Ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 13:36

Da italiano non sopporto una cosa che la missiva inviata al governo italiano fosse firmata sia dal presidente uscente che da Mario il Drago! Di questa gente non mi fido specialmente se ha fatto parte di Goldman. C'è qualcuno che ha interesse a rincarare la dose e a rubarci i gioielli di famiglia (Eni, Enel e Finmeccanica).

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 14:00

grandi tutti i difensori dell'Italia…ma va la….

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 14:53

draghi basta guardarlo in faccia per capire che razza di viscido individuo si abbia davanti  …. fidatevi

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 14:59

Vorrei sapere cosa ne pensate della scelata della Grecia…. A prima vista il premier Greco mi sembra un grande… Sta dando la parola ai cittadini che devono scegliere il loro futuro…Probabilmente non sono tematiche idonee per un referendum ma è il massimo della democrazia… Sta mettendo sotto scacco i burattinai europei…
Carlo

Scritto il 1 novembre 2011 at 15:11

Non hanno alternative in Grecia nessuna solo che l’uscita dall’ euro non gli aiuterà perché non hanno quasi nulla da esportare! Andrea

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 15:18

Magari esportare no ma importare si… turisti! Meglio di niente..
giuseppe
cagliari

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 15:31

@97

Bene, Quando e' che farete autocritica per tutto il patrimonio che stanno perdendo (anche oggi) i vostri sfortunati clienti. Quando la finirete di parlare al vento (ti)monando questa carretta? Usque tandem continuerete a fare analisi su articoli di altri blog/istituzioni assolutamente fuorvianti? Probabilmente quando I vostri investitori vi verranno a prendere a casa? Non e' che avverra' troppo tardi il vostro pentimento? E' meglio che nel dopo lavoro (se lo conserverete) andiate alla bocciofila dove farete meno danni…

Signor Saccentissimo [97]

che non hai il coragggggggio di firmarti neanche sotto il nome
di un fico secco…..visto che sei un assiduo lettore di questo
blog, sicuramente hai letto che tra costoro vi sono molti clienti
del Capitano ed alcuni hanno più volte scritto che sono anni
che si trovano bene ed i loro risparmi non hanno avuto
decurtazioni, per cui l'una delle due : o tu sei un emerito
somaro visto che non hai mai letto una frase di critica
verso Andrea nella sua qualità di consulente professionale,
OPPURE Andrea e bravissimo anche come consulente.

Per controprova, perchè non vai a trovarlo a Trento
e diventi suo cliente e poi ti puoi sciacquare la
bocca vomitando impropreri con dati di fatto.

At tè salut …saccente

PS: Ad Andrea a differenza di altri non devi pagare
       commissioni di performane, lui è pagato dalla
       sua banca Credito Cooperativo

Carpe diem

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 16:12

Andrea purtroppo non senso si decide sempre ciò che conviene. A volte l'irrazionalità prende il sopravvento. Quante volte è successo nel solo secolo scorso ? Quindi i greci possono benissimo uscire dall'euro. E può benissimo accadere che una forza politica italiana inizi a cavalcare il tema del populismo estremo. Già successo. Ci sono tutti ma proprio tutti gli ingredienti necessari.

Il valore dei titoli di stato inglesi, il barometro di allora, nel 1939 erano stabili. Nessuno ipotizzava che Hitler attaccasse la Francia. Ne parla Taleb nel suo libro e dice bene.

Non conosciamo il motore della storia e fare previsioni in un senso o nell'altro è un esercizio sterile e inutile.

Possiamo influire con il voto, se nessuna forza attuale va bene (come credo) bisogna crearne una nuova e da lì ripartire.

A livello internazionale poi, ritengo anche oggi e malgrado il BTP al 6,5% che questa crisi finanziaria non è neppure tra i primi 3 problemi di lungo periodo che abbiamo davanti. E non mi dica che sono un catastrofista altrimenti stavolta la pianto veramente di crivere su questo blog.

viandante

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 16:39

un pacco di errori di digitazione…. palmare di merda, non ci si vede una cippa !

viandante

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 16:53

Viandante,

continua a scrivere, tutti ne abbiamo bisogno di visioni
differenti, quando sono sincere e non sono dettate da interesse.

Per gli errori non Ti preoccupare sei in buona  compagnia,
io ne faccio a carrettate, certe volte per la fretta non si ha
il tempo di leggersi e corregersi, ma è il minimo, i compagni
marinai di lungo corso sono abituati a chiudere un occhio, sono
solo i turisti che arrivano con macchina fotografica, paglietta
ed occhiali da sole che fanno gli schizzignosi a vederci con la
maglietta un po' macchiata e le mani sporche di grasso a fare
la manutenzione del veliero.

Saluti, Carpe diem

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 16:55

Il problema dei BTP è serio, con o senza speculazione. Ma non distogliamo l'attenzione da tutto il quadro. La faccenda MG GLOBAL è estremamente grave, non tanto perchè è comunque un crack da 50 miliardi di $, l'ottavo per magnitudine nella storia USA ma per i connotati. Sono stati fatti sparire alcune centinania di milioni di $ dei clienti probabilmente x chiudere qualche falla o peggio. E' un pericolosissimo precendente per il mondo degli hedge già in seria crisi. La domanda sorge spontanea, "che ci frega se qualche stronzo miliardario ha perso i suoi sold. in qualche speculazionei". Giustissimo ma tutto è collegato e da un sell out all'altro, con una crisi di credibilità generale, nessuno che si fida più di nessuno, si .può tranquillamente arrivare all'impensabile, il Minsky Moment appare sempre più probabile.

un troll

Scritto il 1 novembre 2011 at 17:13

Il Minsky Moment e’ gia in corso da anni e ha mosso la cresta della Debt Deflation alla faccia dei dilettanti che non perdono occasione per urlare all’inflazione ci stiamo ormai avviando alla depressione!

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 17:13

ultimo momento di depressione x oggi…

ottime notizie x i paesi esportatori e x i teorici dell'inflazione….

And… It looks like the China hard landing is here:

http://www.marketwatch.com/story/china-manufacturing-pmi-survey-shows-slower-growth-2011-10-31

LOS ANGELES (MarketWatch) — China’s official manufacturing Purchasing Managers Index fell to 50.4 in October from the prior month’s reading of 51.2, the China Federation of Logistics & Purchasing reported Tuesday. The index, drawn from a survey of manufacturers, was well below a median forecast of 51.7 from a Dow Jones Newswires poll of economists, but remained above the 50 level that separates expansion from contraction. A privately compiled manufacturing PMI was due out from HSBC later in the day.

The key here is that the 50.4% is a government massaged number.

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 17:13

ultimo momento di depressione x oggi…

ottime notizie x i paesi esportatori e x i teorici dell'inflazione….

And… It looks like the China hard landing is here:

http://www.marketwatch.com/story/china-manufacturing-pmi-survey-shows-slower-growth-2011-10-31

LOS ANGELES (MarketWatch) — China’s official manufacturing Purchasing Managers Index fell to 50.4 in October from the prior month’s reading of 51.2, the China Federation of Logistics & Purchasing reported Tuesday. The index, drawn from a survey of manufacturers, was well below a median forecast of 51.7 from a Dow Jones Newswires poll of economists, but remained above the 50 level that separates expansion from contraction. A privately compiled manufacturing PMI was due out from HSBC later in the day.

The key here is that the 50.4% is a government massaged number.

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 17:13

ultimo momento di depressione x oggi…

ottime notizie x i paesi esportatori e x i teorici dell'inflazione….

And… It looks like the China hard landing is here:

http://www.marketwatch.com/story/china-manufacturing-pmi-survey-shows-slower-growth-2011-10-31

LOS ANGELES (MarketWatch) — China’s official manufacturing Purchasing Managers Index fell to 50.4 in October from the prior month’s reading of 51.2, the China Federation of Logistics & Purchasing reported Tuesday. The index, drawn from a survey of manufacturers, was well below a median forecast of 51.7 from a Dow Jones Newswires poll of economists, but remained above the 50 level that separates expansion from contraction. A privately compiled manufacturing PMI was due out from HSBC later in the day.

The key here is that the 50.4% is a government massaged number.

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 17:50

Giornata cruciale domani per il BTP,……vedremo che cosa succederà.

E non solo per il BTP, ma anche per l'Eurostoxx, l'indice
europeo….

Sia sul  BTP che sull'EUROSTOXX  oggi sono scattati gli allarmi
posizionati su di alcune fotocellule…

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 18:13

I volumi cmq da noi sono irrisori e il movimento della scorsa settimana del +5.5 è stato fatto ad hoc per prendere un po' di stop alla gente rompendo i max precedenti di breve periodo.
Le persone che criticano questo blog possono criticarlo per le visioni date ma non per gli investimenti sbagliati. NOn capisco. Da sempre il capitano dice che qui non si danno consigli ioperativi e se qualcuno è seguito privatamente è una cosa ben diversa. L'impatto che si ha sul totale dei lettori è ben diversa. Il fatto di pensare che l'italia non sia mal messa non pregiudica il fatto che potrebbe essere usata come grimaldello per la speculazione che trova sempre  il supposto anello debole. Per me ce ne sono altri ben peggiori e secondo me ora come ora è più rischioso un bund visto il sistema generale. Chi ci dice che tra 2 anni la Germania non se la passerà male? Oggi sembra di no ma domani chissà… ricordo che i grandi speculatori sanno benissimo farti credere il contrario di quello che è. 
La domanda è un'altra… questa è la fine delle speculazioni per come le conosciamo o andremo avanti così ancora per qualch tempo?1

Viandante, hai perfettamente ragione : io ho lanciato una idea di costituente ma spazzando prima via tutti gli attuali nomi conosciuti in politica. Ma hai ideea di come fare per eleggerne di nuovi su base democratiche e perfettamente proporzionali? IO penso che bisogna ripartire dal locale ma per fare progetti a livello mazionale che occorrerebbero con urgenza, i tempi sarebbero troppo lungh. Che idea hai in proposito? tu e tutti gli altri ovviamente. Grazie

PG

p.s. ripeterò tale post anche nel post di oggi perchè vorrei che rispondessero quante più persone possibili. grazie

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 18:30

 PG,

sono convinto che bisogna sfondare a livello locale,
e per fare questo bisogna che in tutti i partiti si verifichi
un sussulto di orgoglio e di consapevolezza, impedendo
ai gerarchi nazionali di paracadutare un loro affiliato e
costringere le federazioni comunali, provinciali ed interprovinciali
a subirlo.

Se non si verifica questo, si fanno solo dei voli pindarici,

per cui oltre a proporre dei candidati di una onestà adamantina, significa
prendere contatti con amici che si conoscono e che si sa
vicini ad altri partiti e convincerli su questa almeno unica
tematica….Rifiuto totale di candidati che non siano espressione
del territorio e candidati non professionisti della politica e provenienti
dalla "cosiddetta società civile".Punto.

…sapendo che la strada è lunga e che è necessario 
tirarsi su le maniche per sgomberare la carreggiata da tutta l'immodizia
che questo sistema ha generato.

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 18:55

Paolo,

dopo la mia esperienza universitaria e dopo il primo
approccio nel mondo lavorativo, ho avuto la fortuna
di conoscere persone che mi hanno svezzato alla
politica che non era quella vissuta da studente
universitario.

Ho conosciuto prima Ciro Santagata, e tramite lui
Ermanno Gorrieri, che poi mi hanno fatto conoscere
Don Giuseppe Dossetti , persone con una pulsione
civile strepitosa.

Io proveniente dall'estrema sinistra  e socio fondatore

del Circolo "La Comune" a Modena una domenica
mi son trovato a rivivere una situazione di quelle
descritte nei films di Don Camillo e Peppone.

Premetto che il Ciro Santagata è stato  mio preside
nella scuola dove ho avuto il mio primo incarico ed
avendo egli un figlio della mia stessa età che viveva
la contestazione alle istituzioni di allora, poi divenuto

Ministro sotto il governo Prodi, ha cercato
di farmi riflettere e di farmi da Tutor nell'insegnarmi
l'ABECEDARIO di quello che lui considerava la
POLITICA, intesa come servizio per la comunità.

Un giorno  mi chiese se ero disponibile ad accompa
gnarlo in una delle prossime domeniche in Romagna,
ed io che mi ero sposato da poco dopo essermi
consultato con mia moglie mi resi disponibile a farlo,

Mi ricordo benissimo quella mattina quando venne a
prendermi a casa con il suo macchinone il suo Peugeot 606
con cui caricava noi giovani docenti per portarci a scuola,
che era a 30 km da Modena, dandoci appuntamento davanti
alla farmacia e che non ha mai voluto che gli pagassimo
un po' di benza, rifiutando sempre con il dirci che eravamo
giovani e che i soldi risparmiati ci dovevano servire per
i figli piccoli per chi ne aveva e per gli altri per quelli in
 arrivo(senso della famiglia e del risparmio). Grande
uomo Ciro….altro che Car sharing.

Dopo essere salito in macchina mi accorsi che non stavamo
prendendo la direzione verso l'autostrada, ma stavamo
dirigendoci verso il centro di Modena, e glielo feci notare.

Con calma mi disse che stavamo andando a prendere un'altra
persona che ci avrebbe fatto compagnia quel giorno in quella
"gita al mare".

Arrivati sotto casa della persona che doveva venire con noi,
dopo che il Preside è andato a citofonare, mi accorsi subito
che si trattava del sindaco di Modena dell'epoca, per cui io che ero seduto davanti, scesi e dopo aver salutato il Germano
Bulgarelli che già conoscevo andai a sedermi sul sedile
posteriore.

La meraviglia fu tanta, che il preside osservandomi dallo
specchietto retrovisore se ne accorse e mi disse a bruciapelo.
Eh, sei stupito di vederci assieme?

Più che stupito ero stralunato.

Perchè vi chiederete voi: presto detto.

Il mio Preside era Capogruppo della Democrazia Cristiana a Modena,
mentre il Dott. Bulgarelli era Sindaco della città espressione del Partito Comunista Italiano,  altro che Peppone e Don Camillo.

Il mio preside rivolgendosi al Sindaco disse: bisogna fare una
lezione di politica a questo giovanotto che ha una intelligenza
vivace, ma come altri giovani la disperde in attività fumose.

Non la faccio lunga…..e mi fu spiegato che quella gita era 
era stata programmata da tempo ed avevano appuntamento
con alcuni amministratori della riviera romagnola per visitare
alcuni siti dove far sorgere delle colonie per i bambini modenesi ed anche per costruire eventualmente anche delle altre strutture per mandare in vacanza i pensionati modenesi.

Quella fu una giornata in cui capii che finito il teatrino dei politica comiziata, persone perbene si incontravano per far progredire
la città.

Sono convinto che anche nel putridume attuale, esistano

persone perbene con un ALTO SENSO dello STATO,

basta andare a cercarLE e convincerli che per cambiare

registro, serve anche un loro sforzo.

 

Un abbraccio a tutti e scusate se ho allagato il Blog.

utente anonimo
Scritto il 1 novembre 2011 at 19:01

Sono io,

Carpe Diem…scusate la vecchiaia avanza.

Beh,  d'ora in poi dovrò chiedere aiuto anche per firmare
alla "Mia Amata Badante".

utente anonimo
Scritto il 10 novembre 2011 at 00:15

Salve a tutti..avrei alcune domande da fare: ma la valutazione al mark to market riguarda anche i titoli di stato classificati nella categoria HTM o solo gli AFS?  Quali criteri di contabilizzazione dei titoli italiani potrebbero allora usare in futuro le banche? Assisteremo a forme di windom dressing secondo voi?

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