AHI SERVA ITALIA DI DOLORE OSTELLO!

Scritto il alle 06:56 da icebergfinanza

 Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!

L'incontro di Dante con Sordello da Goito, presso Mantova, un famoso poeta e trovatore del XIII secolo ispira in Dante la famosa invettiva nei confronti di un'Italia definita in crescendo “serva”, “nave senza timoniere”, “non signora delle sue province ma casa di prostituzione” proprio perché divisa e lacerata al suo interno da continue lotte e rivalità. Dante riconosce che questa condizione così desolata è dovuta ai politici del tempo ma soprattutto alle due somme autorità, il papa e l'imperatore, che per ambizione e miopia non adempiono ai loro doveri di guide spirituale e temporale. In un passaggio invoca Dio stesso, definendolo Sommo Giove, chiedendosi se ha rivolto lo sguardo altrove o se quanto avviene sia una “preparazione” di un “bene” che non riusciamo a comprendere.  (EcodiBergamo )

Non vi sembrano incredibilmente attuali questi passi del sommo poeta, non è incredibile come la storia spesso di ripeta e si diverta a fare la rima!

Rileggetevelo è affascinante la storia, chiedetevi … se quanto avviene sia una “preparazione” di un “bene” che non riusciamo a comprendere !

Questo Paese va restaurato cacciando i mercanti dal tempio, pressando la politica con il contributo e la responsabilità di ognuno di noi, ben sapendo che non tutti faranno propria la responsabilità, avvoltoi e sciacalli ci saranno sempre. Il Paese va rifondato sulla pietra angolare del bene comune, cancellando con il tempo decenni di ideologie e ricette economiche demenziali, isolando mafie, corporazioni, massonerie.

Utopia? Bene ci penserà la storia a sistemare tutto di un'Italia serve, senza timoniere, spesso e volentieri casa di prostituzione politica ed economica! 

I dilettanti della politica a Roma si sono subito rifugiati dietro gli ordini impartiti da due clowns i cui portavoce hanno passato la giornata a smentire l'ironia e l'offesa di domenica verso l'Italia, purtroppo non più donna di province ma governo di bordelli! Affascinante è stato ascoltare un'oscuro e sconosciuto Van Rompuy alzare la voce per imporre il nulla.

Nessuno ci deve dire cosa dobbiamo fare, solo noi dobbiamo rivoluzionare la nosta società, non certo un gruppo di oligarchi e le loro marionette. Ne tantomeno paesi come la Germania e la Francia le cui banche hanno disseminato il debito subprime in Europa e ora cercano di nascondere la loro estrema fragilità. Arsura francese

L'Italia è l'unico Paese europeo che ha portato avanti più riforme a livello pensionistico incisive in questi anni a tal punto come abbiamo visto Italia e Germania debito implicito che uno dei più prestigiosi istituti di ricerca la Albert Ludwigs Universistat di Freiburg ha riconosciuto al nostro Paese il minor debito implicito di tutta l'Europa ovvero il debito relativo al sistema pensionistico.o_document2_204
Il valore delle pensioni statali medio è già uno dei più infimi d'Europa e lo sarà sempre di più a meno che qualcuno non si illuda di raccontare la favola di una ripresa dei redditi. Le riforme del sistema pensionistico fatte in Italia non le ha fatte nessuno anche se molta strada resta da fare per ripulire l'inequità attuale. Ve l’ ha mai raccontato nessuno che secondo il fondo monetario internazionale nei prossimi venti anni in Germania la spese pensionistica aumenterà di quattro volte quella italiana?

Se dobbiamo intervenire sul sistema pensionistico altro che lo zero virgola sulle pensioni d'oro e un serie contributo deve essere richiesto a quelle baby i cui percettori devono uscire dall'oblio che una classe politica demenziale ha creato per loro.iuto il g ha riconosciuto al nostro

Ne abbiamo già parlato in maniera approffondita in "Perfect Storm Made in Italy" un'analisi dedicata a tutti coloro che vogliano comprendere quali sono in realtà i punti di forza di un Paese che incredibilmente sta dando il peggio di se di fronte ai clowns della politica mondiale non solo a livello politico ma anche come popolo, un popolo diviso, lacerato come il ricordo di Dante! 

Un'Europa lacerata e divisa sta facendo leva, una leva finanziaria per la sua distruzione, ma quello che è affascinante è che sta facendo dimenticare le devastazioni e la fragilità di due paesi come l'America e l'Inghilterra che sono ormai degli zombies finanziari e per certi versi anche economici.

Nel fine settimana si è parlato della Spagna come paese ben avviato sulla strada della rinascita, grazie alla responsabilità della politica, ma chissà perchè alcune previsioni vedono il deficit spagnolo al 7 % per fine anno, chissà, una previsione fatta ancora prima del doppio downgrade! Bloomberg

Nel frattempo l'indice CFNAI del distretto manifatturiero di Chicago, uno dei nostri indicatori di recessione preferiti,  continua la sua situazione di stallo senza dimenticare che nella precedente recessione sino al mese precedente alla conferma del suo avvio, l'occupazione e la produzione continuarono a salire nelle statistiche ufficiali e che la dichiarazione ufficiale avvenne ben sei mesi dopo. Ben tre indicatori su quattro che solitamente seguiamo ci dicono che stiamo entrando in recessione a velocità di stallo.

Nel fine settimana verrà inviata a tutti coloro che hanno contribuito o vorranno contribuire liberamente al nostro lavoro con una libera donazione (cliccando qui sotto),  l'analisi aggiornata sulla situazione italiana economico/finanziaria, con alcune inedite perle,  senza dimenticare che questo Paese va rifondato cacciando i mercanti dal tempio, sulle fondamenta del bene comune!

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73 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 06:15

Andrea, era l'ora di trovare uno come te. Continua a picchiare sodo.
  Stanziale

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 07:19

debiti USA e UK……………..
certo che se anche nessuno ne parla,  nn è che dimenticandoli nel cassetto ,   spariscano.
prima o dopo bisognerà pagarli
M

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 07:20

Dante : Massone Rosacrociano .

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 09:18

Tutto vero, tutto giustissimo, tutto esemplare ma…
non siamo uno stato con moneta sovrana e
ci possono fare quello che vogliono…!

USA e UK basta che stmapano un pò di soldi ed è fatta…

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 09:21

i politicanti giocano la loro partita di potere, maggioranza e opposizione, indipendentemente dal paese e dai problemi…e molti idioti che vivono fideisticamente li seguono…importante abbattere il nemico e se muoiono tutti è solo un danno collaterale….
Fa piacere che piano piano ci si renda conto del danno Chiesa in Italia…
Gianni Z.

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 09:42

nessuna possibilità di miglioramento prima di un forte drastico peggioramento

troppi italiani vivono ancora nell'illusione che loro tanto se la caveranno

ovviamente questo si può estendere a tutto l'occidente tranne qualche piccolo staterello qua  e là favorito dalla natura

servono riforme tali che andrebero a toccare interessi diffusi. che premiano soprattutto il top 5% ma che hanno riicadute su una fetta molto importante della popolazione

riciordiamoci che tanti ancora rimpiangono i tempi in cui i BOT erano al 12%, fotografia di uno stato di malessere interiore che va oltre l'essere qui e ora, ma ha qualcoisa di antropologico, ha il sapore del sogno di vivere senza faticare, il sogno di un mondo che non può esistere se non a scapito del mondo di qualcun altro

la leggerezza di avere solo ciò che serve, di preferire il tempo speso con gli amici e la famiglia con al massimo una bottigli di vino e un tegame di spaghetti non è compatibile con un sistema economico e sociale che trae linfa dalla crescita costante che è poi incompatibile con l'esistenza di un solo pianeta, con una terra agricola di qualità in calo e popolazione in aumento

in fondo una grande crisi economica che pone fine a un sistema che ha avuto un ruollo ma che ora è incompatibile con la sovravvivenza della specie a lungo periodo, almeno come natura la ha fatta, non è un evento tragico da evitare ma necessario e inevitabile

massimiliano

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 09:59

Picchia sodo Andrea, sono con te e ti porto la stima di tanti lavoratori a cui sto facendo conoscere il tuo blog.

Ne abbiamo le palle piene di Chigago boys e soci, di cui sono strapieni i blog finanziari soarsi per la rete.

Tutti uguali, bravi a proporre di investire denaro a Berlino o in Svizzera.

Ma va? Per carità ci sta tutta la diversificazione finanziaria, non bisogna certo essere dei soloni, è sufficiente un minimo di cognizioni economiche-finanziarie …Con una dimenticanza, che gli sghei bisogna averli per dversificare…

Visto la fuga di capitali rientrati sic sic parzialmente con lo scudo fiscale vai a vedere chi sono sti fortunati eletti che diversificano a Berlino o a Lugano..

Un signore di un blog, un fenomeno, irride la gioventù incazzata sulle piazze, non quella violenta si intende, bensì quella che esige un cambiamento in questo strazio di paese..".Studiate di più" – già peccato che poi non trovano occupazione e debbano andare all'estero a spendere la formazione acquisita. Sono in piazza proprio per questo, perchè sono stanchi di vedere sottratto il loro studio a una classe di presuntuosi, di raccomandati dale politiche e  dalle mafie universitarie..

Bisogna conoscerli i giovani..e anche i sacrifici fatti da tante famiglie normali per offrire loro un futuro.

Già ma i Chicago boys e sapientoni ci dicono che le vecchie generazioni devono andare in quiescenza più tardi…patto generazionale..
Facciamo il patto cari signori, ma prima di tutto allineiamo le pensioni delle caste a quelle dei lavoratori, secondo scindiamo l'assistenza dalla previdenza oggi nello stesso calderone, poi si fanno i conti seri e se occorre si faccia quel che si deve fare.

Ma di una cosa siamo certi, basta lezioni da nani politici di tutti i paesi, spioni al soldo dei vari potentati economici sovranazionali, da economisti da scrivania che non conoscono nemmeno il costo del pane .
Teorici del nulla, saltimbanchi e guitti con una solita faccia, non quella della camicia, che la tempesta vi spazzi via una volta per tutte….perchè di rotte ci siam rotti.

CURZIO

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 10:44

Che tristezza. Che tristezza sentir parlare ogni giorno, da diversi anni delle stesse cose, e vedere sempre più lontana la luce (e non più vicina come qualcuno voleva farci credere 2 anni fa)
Che tristezza dover assistere impotenti a questo scempio del ns denaro (e dei ns figli), e di quello che ancora conserviamo (che già sappiamo è ipotecato e non è più ne nostro, ne loro)
Che tristezza non sapere più cosa fare per conservare quel poco che ci rimarrà dopo. Che tristezza avere solo una casa e pochi risparmi dopo 30 anni di lavoro dipendente, e figli ancora piccoli da sfamare
Che tristezza vedere tanti che urlano non sensi e pochi che parlano a bassa voce ma che propongono fatti. Che indecenza ascoltare o solo guardare le facce dei politici di tutto il mondo. Che indecenza aprire i giornali o la televisione e vedere cosa passa il convento
Che indecenza vedere la maggioranza degli adulti di oggi, distratti da tutto e mai interessati nelle cose importanti
Che indecenza il solo guardare le masse di giovani tatuati, marchiati, griffati, inebetiti, clonati, internettizzati, che non rispettano quello che hanno di più caro: la vita (prima quella degli altri e poi la propria), senza riuscire a darle un senso compiuto
Che avvilimento e che depressione e che stato di ansia personale e poi collettiva, difficile da descrivere, siamo riusciti a creare, con il benestare delle passate generazioni, nel tempo, con costanza, con sottile abilità
Come andrà a finire? Sono molto pessimista sull’uomo, nutro ancora qualche speranza sulla parte sana dei giovani
G.

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 10:59

Grazie a Francia e Germania l’Europa trema davvero
Mauro Bottarelli

Siamo alla follia. All’inutile vertice Ue di domenica, chi era sul banco degli imputati? La Grecia con i suoi bilanci truccati e il default ormai alle porte (nonostante gli altri 8 miliardi di morfina in arrivo, a meno che il Fmi non li blocchi)? La Francia con le sue banche strapiene di debito ellenico? La Germania che vuole trasformare l’Efsf in un’assicurazione per far felici Allianz e Deutsche Bank e salvare banche e assicurazioni, anch’esse belle cariche di porcheria, ancorché meno dei maestrini di francesi perché hanno tentato di svendere tutto a qualsiasi prezzo nei mesi scorsi? No, l’Italia….
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/10/25/FINANZA-Grazie-a-Francia-e-Germania-l-Europa-trema-davvero/216831/
http://www.ilsussidiario.net/Autori/Archivio/230/Mauro-Bottarelli/ m

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 10:59

Grazie a Francia e Germania l’Europa trema davvero
Mauro Bottarelli

Siamo alla follia. All’inutile vertice Ue di domenica, chi era sul banco degli imputati? La Grecia con i suoi bilanci truccati e il default ormai alle porte (nonostante gli altri 8 miliardi di morfina in arrivo, a meno che il Fmi non li blocchi)? La Francia con le sue banche strapiene di debito ellenico? La Germania che vuole trasformare l’Efsf in un’assicurazione per far felici Allianz e Deutsche Bank e salvare banche e assicurazioni, anch’esse belle cariche di porcheria, ancorché meno dei maestrini di francesi perché hanno tentato di svendere tutto a qualsiasi prezzo nei mesi scorsi? No, l’Italia….
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/10/25/FINANZA-Grazie-a-Francia-e-Germania-l-Europa-trema-davvero/216831/
http://www.ilsussidiario.net/Autori/Archivio/230/Mauro-Bottarelli/ m

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 11:06

Appello a Chi l'ha visto?

C E R C A S I     S T U D E N T E  di  S E R G I O   D'A N T O N I

Sergio D’Antoni, deputato del Pd, vicepresidente della commissione Finanza, già sindacalista assai favorevole ai rigori sulla previdenza altrui: prende una pensione Inpdap di 5.233 euro netti al mese (8.595 euro lordi al mese, 103.148 euro lordi l’anno) dal 1º aprile 2001, cioè da quando aveva 55 anni. Ma il bello è che la pensione è stata liquidata sulla base di (udite bene) 40 anni di servizio. 40 anni di servizio? A 55 anni? E dunque D’Antoni era in università a 15 anni? E faceva già il docente? Possibile? Forse siamo davanti a un genio precoce della scienza giuridica e non ce ne siamo mai accorti?

ed in più la pensione da sindacalista……e questi dovrebbero essere il nuovo,
che a Todi ci parla di..(preso dal suo sito)……

 riforme condivise in grado di rendere più equo e responsabile il nostro sistema di welfare, il nostro modello di crescita, il nostro capitalismo.

Questo è il circo della politica …tutti per me e per gli altri se ce n'è.

Dimenticavo: lo aspetta ancora la pensione da parlamentare.

E secondo voi sono costoro che dovrebbero martellarseli per produrre
una vera riforma?

Montecitorio discarica della politica, serve un nuovo 8 settemnbre….
tutti a casa…….guardatevi le faccie in televisione e poi fatevi la domanda:

Ma costui che parla cosi bene, cosa condivide con il popolo?

CarpeDiem

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 11:18

signori basta chicchere diamo una mano a Andrea facciamo conoscere questo blog lw sue analisi non solo economiche ma antropologiche diffondiamo diffondiamo consapevolezza oltre il virtuale avanti diamoli una mano

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 11:28

Ti rispondo subito perchè sono qui davanti al pc
Io personalmente che lo leggo dal 2007 ho consigliato questo blog a tutti quelli che conosco via posta (circa 100 persone), a tutti quelli che conosco personalmente, e poi proprio agli inizi, in qualsiasi forum scrivevo (dei generi più disparati), e da tanti ho ricevuto il ritorno in termini di consenso.
G.

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 11:52

Mi fa molto piacere vedere che anche l’amico di Icebergfinanza abbia finalmente sottolineato con la giusta enfasi il CUORE soprattutto ITALIANO del PROBLEMA, oltre a sparare tutti i giorni sullo “straniero”. Da Stefano Bassi

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 12:04

Ci sta chi vive di luce propria come Andrea e chi di luce riflessa

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 12:17

qui dite di fare passa parola qui è là
ma la rete sa già giudicare da sola
e ci sono blog che aumentano sempre più gli accessi perchè propongono soluzioni pragmatiche, realistiche e condivisibili
ed altri blog che perdono accessi ogni giorno perchè propongono visioni idealistiche che non vanno incontro alle vere esigenze degli italiani
la reta sa giudicare benissimo
e nessuno ha voglia di stare dietro a tanti bei discorsi
ma proposte pratiche ZERO
per poi rischiare di perdersi i sudati risparmi
e la rete distribuisce l'utenza in modo automatico
gli idealisti sulla nuvoletta sono quelli che non hanno nulla da perdere e che hanno 4 risparmi in croce
gli altri state tranquilli che saranno molto più pragmatici e sgamati
e non c'è nulla di male in questo
è solo normale che accada
la rete si autoregola e si autodistribuisce

GiGì

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 12:23

15 credo tu abbia sbagliato posto
G.

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 12:31

@15 un giorno ti insegnerò come si fa ad aumentare il numero degli accessi manipolandolo questo blog nella classifica di blogbabel staziona al sesto posto per riferimenti e link

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 14:02

Non credo che basti aumentare il numero di accessi al blog per fare qualcosa di significativo. L'accesso aumenta autonomamente di fronte ad iniziative nel mondo reale. Certamente è più facile scrivere commenti pro o contro che prendere iniziative concrete.
Andrea questo non viene a te, che fai l'impossibile.
Penso che invece di parlare contro francesi e tedeschi sarebbe bene fare una iniziativa PUBBLICA segnalata dai giornali, per fare un esempio, di prelievo dai conti presso le loro banche per portarli a banche italiane, 
Questo era un esempio per farmi capire, può anche essere un'altra iniziativa ma importa che non sia fatta iindividualmente.
Raffaele2

Scritto il 25 ottobre 2011 at 14:39

Ciao a tutti,un abbraccio ad Andrea,nostro grande Capitano!

per  Gigi ( e non solo per lui )
rileggiti e medita…..se quanto avviene sia una “preparazione” di un “bene” che non riusciamo a comprendere!

Andrea ci sta dicendo da anni che non é questione di business.

Questa crisi sistemica globale ci deve far riflettere su quello che veramente conta e "cosa" veramente val la pena di salvare!!!
Ce lo dice fra le righe e non tutti sono così attenti da avere "il dono" di capirlo!.

Fino ad ora pochi lo hanno compreso, ma c'é sempre la speranza che TUTTI capiscano.

Andrea, prego affinché i tuoi problemi famigliari si risolvano e tu possa essere a Castrocaro…

Ciao CarpeDiem,
Todi é stato un bluff !
Alcuni volevano cavalcare "i cattolici" peccato che ci sono ancora in giro "cattolici non adulti" che ci vedono molto lontano…..http://www.antoniosocci.com/2011/10/viva-bagnasco-noi-seguiamo-il-signore-non-lorsignori-del-corrieron-e/
Spero di rivedere presto anche te e tua moglie….
son solo passati due anni e molte cose sono cambiate e……ci manca Valentina, Dio come ci manca!!!

Buona serata a tutti

Scritto il 25 ottobre 2011 at 14:39

Ciao a tutti,un abbraccio ad Andrea,nostro grande Capitano!

per  Gigi ( e non solo per lui )
rileggiti e medita…..se quanto avviene sia una “preparazione” di un “bene” che non riusciamo a comprendere!

Andrea ci sta dicendo da anni che non é questione di business.

Questa crisi sistemica globale ci deve far riflettere su quello che veramente conta e "cosa" veramente val la pena di salvare!!!
Ce lo dice fra le righe e non tutti sono così attenti da avere "il dono" di capirlo!.

Fino ad ora pochi lo hanno compreso, ma c'é sempre la speranza che TUTTI capiscano.

Andrea, prego affinché i tuoi problemi famigliari si risolvano e tu possa essere a Castrocaro…

Ciao CarpeDiem,
Todi é stato un bluff !
Alcuni volevano cavalcare "i cattolici" peccato che ci sono ancora in giro "cattolici non adulti" che ci vedono molto lontano…..http://www.antoniosocci.com/2011/10/viva-bagnasco-noi-seguiamo-il-signore-non-lorsignori-del-corrieron-e/
Spero di rivedere presto anche te e tua moglie….
son solo passati due anni e molte cose sono cambiate e……ci manca Valentina, Dio come ci manca!!!

Buona serata a tutti

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 15:16

per quanto riguarda mobilitarsi come invita ANDREA, è già da anni che lo faccio.  sia scrivendo a tutti i politici.  sia appena posso, di parlargli faccia a faccia.  tipo a flavio tosi di verona.  tipo antonio di di pietro. tipo donadi.  tipo elio lannutti.  insomma chi mi capita a tiro.  ebbene mi dicono.  tutti sti signori conoscono la truffa globale del signoraggio monetario.  il trucco diabolico della riserva frazionaria.  chiamatelo effetto leva.  cioè prestare denaro inventato col pc, 100 volte più denaro di quello che la banca ha in cassa.  e poi alla fine dicono:  e che vuoi farci?  è una battaglia persa, non si può vincerla.  cosi' mi ha detto di pietro.  e lui cosa fa allora?  per aumentare il disastro alla nostra nazione vota quella mega porcata che è il trattato di lisbona!!!  capito la follia!!!  prima abbiam perso la sovranità monetaria con la schifezza di maastricht.  infine abiamo perso pure la sovranità politica con lisbona.  non siamo più padroni di niente.  ringraziate tantissimo la sinistra italiana.  che ha una voglia matta x venderci al nemico straniero.  cioè quei buffoni di tedeschi e francesi.  e come se non bastasse ci priveranno anche dei farmaci omeopatici, grazie alla schifezza già firmata da tutti, compreso di dietro, del CODEX ALIMENTARIUS. la nostra cara VALENTINA era arrabbiatissima x questo.  lei che amava il biologico. e x finire ora ci hanno venduto persino il corpo dei carabinieri.  graize al progetto demenziale EUROGENDFOR.  cose  folli.  cercate in rete. 

per quanto riguarda il capitano.  fate in modo tramite conoscenze,  di farlo andare a parlare in qualche tv locale.  fate pressing.  in tutti i modi.

questo ultimatum di barroso x mercoledi' mi sta molto sulle palle.  se berlusca avesse più coraggio gli avrebbe detto.  ah si', fate i furbi?  credete di essere più bravi?  con le vostre banche tedesche e francesi prossime al collasso?  beh cari miei, io i vostri debiti i vostri rischi enormi che avete preso, non ve li pago. arrangiatevi.  non vi sta bene?  ok.  io esco dall'europa.  l'italia esce dal'euro.  mi sta bene?  o la piantate di fare i furbi e prendere x il culo gli italiani, oppure io esco dall'europa.  e poi me ne andrei via.  senza rispondere più.  laciandoli sulle spine. 

DORF

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 15:35

in effetti non sono nella condizione di dettare i tempi (48 ore) per una riforma.
Ma siccome sanno che cio' provoca tensioni in una maggioranza gia' precaria..
il gioco è fatto.
siamo in mezzo, tra un nano e quest'europa dei sarko, merkel e Napolitano, e dei loro mandanti.
Non e' una condizione ottimale :-) pero' si puo' e si deve credere in alternative che di sicuro vanno cercate con forza impegno e sofferenza..
l'alternativa è la fuga, sparire. Sconoscito all'anagrafe…
raffaele

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 15:50

specifico..
o l'impegno…o sconosciuto all'anagrafe
r

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 16:09

Finalmente una risposta degna… capisco che i lettori di IcebergFinanza avrebbero scritto molto di più ma è comunque un salto enorme rispetto a pochi giorni fa…. enorme davvero e per favore non ricominciamo a chiedere tutto e subito, questo passo nella direzione giusta

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-25/caro-nicolas-perche-vuole-082304.shtml

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-25/cara-angela-commissariata-082534.shtml

v

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 16:09

Finalmente una risposta degna… capisco che i lettori di IcebergFinanza avrebbero scritto molto di più ma è comunque un salto enorme rispetto a pochi giorni fa…. enorme davvero e per favore non ricominciamo a chiedere tutto e subito, questo passo nella direzione giusta

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-25/caro-nicolas-perche-vuole-082304.shtml

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-25/cara-angela-commissariata-082534.shtml

v

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 16:11

La riforma delle pensioni richiesta dall’Europa comporta un risparmio minimo ed è sostanzialmente inutile. Addirittura ridicola se si confronta la situazione pensionistica italiana se confrontata con quella di altri Stati (es. Germania), ai quali nulla si chiede.
Molto probabilmente si tratta di una manovra suggerita da qualcuno in Italia per provocare la crisi di governo (era notissima la contrarietà della Lega) e procedere, Draghi e Napolitano benedicenti, alle consuete svendite di patrimonio nazionale (adesso ci stanno fregando Edison per un piatto di lenticchie). Beneficiari i soliti noti esteri e nazionali.

La Cassandra.

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 16:19

@M
sul messaggio di ieri sulla "sindrome di stoccolma italiana" purtroppo non mi sono perso. E' esattamente quella di cui parla andrea in questo articolo. Noi abbiamo anche molti problemi (e sono davvero tanti) ma siamo imbattibili ad elevarli all'ennesima potenza perdendo di vista il nemico principale (noi stessi) il tutto ci porta alla cecità arrivando ad idolatrare i nostri stessi carcerieri. Ti ricorda qualcosa un personaggio molto seguito in italia per il quale obama era il nuovo il giovane il futuro dell'umanità?! che  chiedeva di farci annettere dalla germania per risolvere i nostri problemi???

Andrea ha richiamato Dante e già ti ha spiegato molto sulla tipica esterofilia italiana io ti rispondo ulteriormente visto che dante l'ho richiamato io in passato + volte richiamo un altro grande italiano:

Lorenzo de'Medici è stato definito in concreto uno dei più grandi politici italiani perchè italiani e non fiorentini? persa la guerra contro il regno di napoli alleato al papa andò in persona a napoli (avendo le palle andò in persona a parlare con il re che lo aveva sconfitto) da ferdinando I di borbone riuscendo a spiegare le sue ragioni convincendolo a stabilire un accordo con lui e poi con la chiesa in quanto Lorenzo il magnifico sosteneva che fosse fondamentale per l'ITALIA l'alleanza fra firenze napoli e la chiesa al fine di unirsi all'interno per resistere al giogo (ed anche gioco) straniero.

La sindrome di stoccolma porta invece all'esatto contrario dividersi all'interno per favorire il saggio straniero… purtroppo c'è proprio da ridere e sono risate sempre troppo amare.

Un saluto,
Giuseppe.

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 16:26

da questi due commenti

15 credo tu abbia sbagliato posto

@15 un giorno ti insegnerò come si fa ad aumentare il numero degli accessi manipolandolo questo blog nella classifica di blogbabel staziona al sesto posto per riferimenti e link

è evidente che ormai questo è un piccolo gruppo chiuso, autoreferenziale, INTEGRALISTA e sempre più sparuto
che cerca di smontate e sputtanare in tutti i modi chi ha un'opinione diversa
anche mettendo in dubbio le statistiche di altri o dicendoti "ma cosa ci fai qui?"

Una volta Icebergfinanza magnetizzava l'avanguardia che vedeva lontano e prima degli altri
adesso magnetizza la retroguardia che sarà perdente tanto quanto è chiusa in se stessa
Peccato, veramente peccato visto che leggo IF da anni

Cantatevele e suonatevele da soli: lo sapete fare benissimo nel vostro cortile sempre più ristretto

Un salutone
Gigì

Scritto il 25 ottobre 2011 at 16:28

Ve lo posto qui anche perché ormai mi sono rotto le palle di scrivere le follie di questo mondo di dementi… Era il post per domani gustatevelo ora non vorrei che qualche esaltato esterofilo fosse colpito nella sua sensibilità ….
Secondo un recentissimo ed esclusivo articolo apparso su Bloomberg a firma
Liam Vaughan e Aaron Kirchfeld  alcune banche europee e principalmente
quelle italiane, spagnole e portoghesi dovrebbero sopportare il peso di una
ulteriore ricapitalizzazione di almeno 100 miliardi di euro a differenza di
alcune banche francesi, tedesche e inglesi che potrebbero evitare ulteriore
raccolta di fondi.

Riportando ormai il famigerato segreto di Pulcinella ovvero dei colloqui
europei atti ad un aumento generalizzato del Core Tier 1 al 9 % di tutte le
banche del continente i due giornalisti scrivono  che secondo gli analisti,
Unicredit, il Banco Commercial Portugues SA portoghese e il Banco Bilbao
Vizcaya Argentaria spagnolo sono le aziende che abbisognano di un maggiore
aumento di capitale.

Lenders may be able to mark up the value of bonds that are trading above
face value, allowing them to mitigate the cost of writing down their
southern European sovereign debt, the people said. That may benefit UK and
German lenders such as Royal Bank of Scotland Group Plc (RBS) and Deutsche
Bank AG (DBK) , whose biggest holdings of bonds are those issued by their
own governments. It may also allow French banks to avoid further
fundraisings.

Il mark up non c’è dubbio aiuterà le banche tedesche, quelle dell’Europa
del Nord e inglesi daneggiando quelle dei paesi periferici, le quali
potranno compensare le perdite sui titoli periferici con i guadagni e le
plusvalenze ottenute con i loro titoli di stato. Un analista sottolinea che
se davvero a livello contabile l’idea è quella di compensare le perdite
sulla Grecia e affini con altri guadagni su altri titoli allora non c’è
sicurezza che questa idea malsana riuscirà a calmare i mercati.

Gli istituti di credito tra cui Deutsche Bank si sono opposti ad ulteriori
iniezioni di capitale perché rischiano di diluire gli azionisti, senza
affrontare il problema di fondo di un potenziale inadempimento della Grecia
Bnp Paribas è la maggiore banca francese che ha  detto di poter soddisfare
le richieste di aumento di capitale senza iniezioni di liquidità. A
richieste di chiarimenti sulla nuova fantasia contabile tutti si sono
rifiutati di commentare.

La proposta mark-to-market ha l’effetto netto collaterale di lasciare le
banche francesi con un requisito minimo di capitale, importante per
proteggere i francesi e la loro tripla A  e gli inglesi Dato che le banche
quasi certamente non saranno in grado di aumentare il capitale necessario ,
i governi dovranno intervenire, ma il loro indebitamento è il problema di
fondo, tutto ciò non sembra ridurre lo stress nel sistema.

Ormai siamo in preda al delirio assoluto, si interpretano norme contabili
ad immagine e somiglianza, schizzofrenia, paranoia e isteria fanno parte di
un mercato ormai completamente fuori controllo!. Andrea

Scritto il 25 ottobre 2011 at 16:29

Inoltre attenzione a manipolare il mio pensiero qualcuno potrebbe farsi veramente male attenzione! Andrea

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 17:14

Andrea c'è effettivamente da essere furibondi tuttavia qualcosa si muoverà.

La possibilità che le banche italiane accettino un aucap imposto nelle modalità di cui parli è zero. Quello è il sogno di un gruppo di disperati. La scorsa settimana ho incontrato un vecchio amico che fa il mega consulente alle banche fuori dall'Italia in tecniche di hedging e amenità varie. Mi dice, "guarda questi markano alla cazzo, si inventano numeri dalla mattina alla sera e le banche per cui lavoro non sono neppure le big. Quelle i loro numeri li fanno vedere solo a gente che conoscono x bene e che non parlano neanche sotto tortura. Siamo sull'orlo dell'abisso, non so perchè non stiamo preciptando". 

In realtà stiamo precipitando dal 100-esimo piano. Ora siamo al 90-esimo e va tutto bene, 80-esimo ancora tutto bene….

Iniziamo a pensare a come mettere a posto le cose a casa nostra, ai casini degli altri ci pensino gli altri. L'Europa che si sognava è finita, che resti l'euro oppure no è irrilevante ma quell'Europa non arriverà. E l'Italia, se i loro abitanti una volta tanto la smettono di dividersi su tutto x concentrarsi su ciò che ora è essenziale potrà dare un fututo decente alla gente onesta.

viandante

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 17:20

Ricattati da un gruppo di gangster…

“Everyone needs the ECB to step up to the plate. The ECB has no excuse not to act. In trying to keep its monetary virginity intact, the bank threatens to destroy the Euro Zone. If that happens, nobody will be able to profit from its virginity.” 
– PAUL DE GRAUWE

Paul De Grauweis Professor of International Economics at the University of Leuven …. ha fornito diverse ottime idee in passato x aiutare a risolvere il dilemma europea. Accoglienza = zero, annichilito dalla falsa ortodossia dei banchieri centrali e delle banche. Gli stati schiavizzati da una manica di bruti per di più idioti perchè in ogni caso non se la possono cavare

viandante

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 17:44

da quello che mi risulta, ma occorre verificare, sembrerebbe quindi che la magica cifra di 108 miliardi di euro necessari per ricapitalizzare le banche europee, venga fuori a seguito dell'applicazione del mark to market.
Quindi mark down per bond Grecia, Italia, Spagna, portogallo, Irlanda.
Mark up per bond germania, francia e inghilterra e penso quindi anche USA.
Questo criterio farebbe prevalere i profitti potenziali e artificiali sulle perdite reali (Grecia).
Se l'idea viene da Ackermann (ceo di deutsche bank e negoziatore per conto Institute of International Finance in quanto di esso presidente)   adesso capiamo molte più cose, tipo perche' il bund continuino a strapparselo di mano a 135 con un rendimento al 2% e un inflazione euro che viaggia al 3%.
Oltre questo mi sembra una proposta e una soluzione che ha l'unico effetto immediato di porre ancora maggiore pressione su banche italiane/spagnole/irlandesi…e di rimandare (di poco) quello sulle banche tedesche, francesi e inglesi.
raffaele

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 17:50

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/e-se-avesse-ragione-bossi-confrontare-le-riforme-pensionistiche-degli-altri-paesi-e-scoprire-31363.htm

l’articolo mostra come la nostra situazione pensionistica sia la migliore d’Europa e smentisce la caterva di panzane ammannite ieri a Porta a Porta (regista l’ineffabile Oscar Giannino)

Scritto il 25 ottobre 2011 at 18:38

Giannino e’ un Chicago Boy che ti aspettavi…

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 18:43

Raffaele spero che la tua intuizione sia errata, e dico spero perchè non sei uno che parla a casaccio, sarebbe davvero folle e scellerata una scelta di questo tipo e giustificherebbe una volta di più una seria rivolta popolare, oltre che la fine del libero mercatoe la frantumazione dell'euro, con tutto ciò che ne consegue. Se andate a pagina 97 del report del terzo trimestre di Deutsche Bank pubblicato oggi troverete total assets 2,28 trlns e 821 blns di derivati che secondo la banca stessa dovrebbero nettare i total assets, senza però fare alcuna disclosure, neanche minima sulle posizioni in derivati stesse. Orbene a fine 2010 la stessa posizione in derivati ammontava a 601 blns con un incremento in 9 mesi di 220 blns ora fate i vostri calcoli su quale potrebbe essere il sottostante a 220 blns di derivati e avrete la risposta su chi sta combinando tutto il casino che si vede in Europa da inizio anno. 2,28 trlns di assets a fronte di un patrimonio netto (shareholder's equity) di 51 blns, tutto ciò mentre la bundesbank e il bafin dormono senza voler pensare di peggio. Oh ma siamo matti? e il mondo dovrebbe consentire un simile scempio ad Ackermann e compagnia consentendo un mark up sui bund perche' ora sono a 135? e se riscendono a 120 poi che si fa? si cambia la legge e si dice che il 135 vale per i prossimi 20 anni? E invece se si fa un mark down del debito italiano avremmo le banche italiane da ricapitalizzare per un motivo fasullo e non di default effettivo come quello greco e i signori che avrebbero fatto mark up su prezzi teleguidati per una finestra di tempo ben precisa, potrebbero cosi' agevolmente comprare le nostre banche a sconto in inutili aumenti di capitale fatti appositamente per compiacere lor signori e porgergli su di un piatto d'argento il risparmio degli Italiani faticosamente accumulato in tanti anni nonostante un governo di marionette avuto sempre? Chi apprezza, e appoggia e giustifica operazioni di questo tipo dovrebbe venire trascinato davanti al tribunale dell'Aja per crimini contro l'umanità, altro che premi Nobel!!

Il Fringuello

Scritto il 25 ottobre 2011 at 19:01

Fringuello sono in contatto con due grandi revisori che mi confermano che ormai e tutto ou of controllo tutti markano a soggettiva volontà come dice anche il Viandante non perdetevi il post di domani ci sara’ un’altra sorpresa Made in Usa!

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 19:16

Tra i vari articoli letti dopo le vili risate del gatto e la volpe(secondo me ridevano contenti di aver fregato l'italia con l'euro), segnalo Il sempre ottimo Marco Fortis,  oggi sul sole 24 ore a pag. 26 . Dopo aver premesso che un governo senza credibilita' penalizza gli sforzi del paese ed imprese, afferma:
-continua lo straordinario dinamismo dell'export italiano, con le vendite a paesi extra ue cresciuto del 7,4%, a settembre, rispetto al massimo pre-crisi
-la crescita nel 2010 del pil e' stata del 1,5% superiore a quella francese. se poi calcolassimo la variazione del pil del 2010 degli altri maggiori paesi ue ipotizzando anche per essi una diminuzione della loro spesa pubblica nella stessa misura in cui l'italia l'ha virtuosamente abbassata  prima di tutti( 0,5%) il nostro pil 2010 risulterebbe essere stato secondo per incremento solo a quello della Germania con la Francia staccata addirittura di un 0,5%. Fatto non trascurabile, la revisione del aumento pil dal 1,3 al 1,5 ha anche ridotto il livello del debito pubblico italiano dal 119% al 118,4
-tra ottobre 2010 e settembre 2011 l'export italiano e' stato di 370 miliardi praticamente ai massimi storici riguadagnando terreno rispetto ai tedeschi
-la secnda notifica eurostat ha confermato il nostro deficit /pil  del 2010 al  4,6%, il deficit tedesco e' stato alzato dal 3,3 al 4,3%. l'eurostat ha rettificato al rialzo i deficit di francia al 7%, spagna 9,2%, grecia al 10,6% portogallo 9,8% tutti rivisti al rialzo.
-quanto al 2011, la manovra del governo pur partorita a fatica e discutibile in molti punti, consentira' all'italia di centrare gli obbiettivi di riduzione del deficit quest'anno e l'anno prossimo. e i pigs? e' noto che falliranno i loro target spagna compresa
-sul debito pubblico l'italia ha da lavorare molto ma non sono accettabili facili lezioni da germania francia e usa. Massimo Macchetti sul corriere della sera e Mario Deaglio sulla stampa(oltre ad Andrea ovviamente) hanno ricordato che i circa 400 miliardi di passivita' della kfw una sorta di iri tedesco, curiosamente non rientrano nel perimetro del debito pubblico tedesco. Luigi Zingales sempre sul sole, ricordava che se la francia dovesse salvare con i propri soldi le sue banche, il debito pubblico di parigi arriverebbe oltre il 130% del pil.
il ns debito pubblico tra giugno 2010 e giugno 2011 e' cresciuto di 2,3% del pil, quello francese di 2,6, quello britannico 5,5, il tedesco di 5,6. quello spagnolo aumentato di 8 punti, greco e portoghese di 18 punti e irlandese di 25.
l'italia ha anche l'avanzo primario record
-L'articolo si conclude affermando che "la voce politica italiana, a dispetto di quanto sta facendo e sopportando l'italia in termini di sacrifici e' flebile . E senza autorevolezza non si fa buona comunicazione, essenziale per convincere gli investitori e chi ci giudica ".

Tutto vero cio' che scrive l'economista, ma  la mancanza di credibilita' e' solo colpa del'attuale  governo italiano?
   Stanziale

 

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 19:21

Ciao Fringuello. Ribadisco che è da
verificare. Anche io trovo quest’ideona del mark down mark up bislacca. Discutendone con interlocutori professionali sostenevo che allora anche il Tesoro Italiano potrebbe fare il DVA de noantri e cioè mettere a bilancio un utile su ipotetico riacquisto di btp sotto la pari. Loro: “eh ma no, il debitore alla fine sempre 100 deve pagare”…e perché il bund oggi a 135 a scadenza quanto te lo pagano fatemi capire?? Si, insomma il mark to market alla tedesca (svizzera..visto che ackermann è svizzero) fa ridere…però di cose che fanno ridere o piangere ne abbiamo viste talmente tante che non mi meraviglierei ci stupissero anche stavolta con artifici (balotelli a confronto è un pivellino)…
Raffaele

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 19:25

Lorella Napoleoni, descrive in un file audio la grande depressione del 29…interessante..
Marcoe

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 19:26

premessa: seguo i media ormai da molto tempo senza ascoltare le puttanate che sparano ma solo ed esclusivamente per vedere i metodi che i potenti (proprietari dei media o comunque in grado di influenzare gli editori) usano per inforchettare il babbeo che vede in essi fonti di informazioni e dibattiti….ebbene ultimamente ho notato che l'uomo di GS Prodi da lezioni di economia e nei contenitori più imperversano gli economisti che ci stanno raccontando che è necessario e forse anche bello metterci a 90 gradi per l'ennesima …. gente sveglia è il momento della dissobedienza civile spegnere la tv, non comperarei giornali e per finire non partecipare alla marchetta istituzionele id est non andare a votare…. dare voce alle idee all'onesta …. un plauso ad andrea anche se alle volte non sono in accordo con alcune sue riflessioni

PS vuoi vedere che il berlusca manda a fankulo l'europa   ??

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 19:29

nervi tesi
nn solo in parlamento
dovrei essere un "           esterofilo esaltato"…
a me piace scrivere e confrontarmi se qui è possibile bene se no si va in qualche altro lbog ….libero
nn credo di aver offeso e travisato nessuno e quidi io le mie idee le porto avanti.
ho letto che anche qui nn si accomuna la casta politica economica finanziaria al popolo italiano.
nn vedo perchè dovrebbero farlo gli altri paesi…forse che francesi americani tedeschi sono contenti se le loro banche sono indebitate e fanno pagare i debiti a tutti
io mi sento fratello di spagnoli tedeschi greci francesi americani e lotto per gli stessi diritti….forse insieme si puo fare
anche loro stanno facendo la loro battaglia contro il potere finanziario e politico
nn sono innamorato dei miei aguzzini  …..solo so scegliere il vero nemico !
p.s:
nn ero preparato a essere erudito sull'italia dei medici e borboni se no mi preparavo sul paleolitico per confutare le  teorie.. che forse allora i confini erano diversi e forse eravamo tutti sulla stessa barca

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 19:40

scusa il 40 sono io
M

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 19:58

certo che se non metto il link…

http://lorettanapoleoni.net/italiano/?p=2339

scusate…
parla delle cose che da sempre dice anche il capitano…la storia insegna…
ci sono contributi audio dell'epoca…mi smebra un ottima ricostruzione del 29…
occhio dura una mezzoretta….ma ne vale la pena…un ripasso non fa mai male…

marcoe

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 20:13

33
Sarà un Chicago boy……ma non è possibile che imperversi incontrastato nella principale trasmissione d'informazione del servizio pubblico presentando una serie di tabelle una più falsa dell'altra….

Scritto il 25 ottobre 2011 at 20:14

Wow finalmente e diventato un vero porto di mare gente che va e gente che viene mai vista cosi tanta ininterrottamente da settimane a Valentina sarebbe piaciuto. Invito anche i compagni di viaggio ad esprimere liberamente le loro impressioni e non solo sull’economia e finanza.M non mi rivolgevo a te e non ho alcun nervo teso anzi non mi sono mai sentito meglio e cosi a mio agio. Non mi dire che non sei libero di dire quello che vuoi da altre parti sognatelo. Per quanto riguarda la Napoleomøni brava ragazza ma strilla da mesi che il nostro paese fallira’ senza alternativa. Un giorno chissa’ se la gente si ricordera’ di questi illuminati che sono all’improvviso sbucati dsll nebbia di questo tempo nella quale sesso dormivano. Io non restero’ ancora molto tra Voi mi auguro che la consapevolezza e la memoria non vi abbandonino mai Buona Notte Andrea

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 20:23

Raffaele e chi ha scritto sull'insano proposito di Ackermann e soci…

beh guardate che la banche americane LO HANNO GIA FATTO ! 

Infatti gli ultimi dati trimestrali hanno mostrato utili delle banche in aumento grazie all'artificio contabile di far figurare sopravvenienze potenziali dal riacquisto di obbligazioni proprie al di sotto del prezzo di rimborso. D'altra parte non c'è nulla di sorprendente. Dopo che le regole contabili sono state sospese nel 2008 per permettere alle banche di non fallire, tutto è possibile.

Se il falso in bilancio non è più un reato allora il bilancio non ha alcun valore.

Non è poi difficile immaginare che in un mercato di derivati e high frequency trading e denaro infinito dalle banche centrali (non x noi ma x loro) puoi fare quello vuoi come per esempio vendere le tue obbligazioni allo scoperto e ricomprarle a termine dopo esserti messo d'accordo con un altra banca con un paio di contrattini derivati OTC e quindi in camuffa tra vecchi amici.

….10, 9, 8, 7, 6, 5 …… BBBOOOOOOOMMMMMMMMMMM

Ieri ho venduto ETF di ogni razza e colore (troppi derivati dentro), fatelo anche voi (chi ce li ha, a me capita di avere qualche risparmio dopo che venduto casa e di doverli mettere da qualche parte), il rischio controparte oggi è mostruoso ovunque.

Con la liquidità ho compratto un pò di lingotti e Ackermann, Dimon, Blankfein e soci ci facciano un bel derivato sopra…. li vendano pure allo scoperto che poi un giorno li devono consegnare e anche la FED prima o poi li finisce !

E se mi portano il BTP al10% , vendo l'oro e compro BTP

viandante

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 20:30

Un recente report di un analisti di Citigroup oltre al consueto stuolo di cagate dice una cosa sacrosanta e di estrema importanza che d'altrta parte i lettori di questo blog già sanno ma vale la pena di evidenziare lo stesso

…. While Citi's Stephen Englander does not go as far as concluding that a collapse of Europe would be sufficient (but certainly necessary) to "ruin" the world, he does have a very relevant conclusion in a piece just released to clients: namely that central banks everywhere, but in Europe, are using the recessionary slow down in the insolvent continent, which nobody seems to believe any more will be able to avoid a recession (an event which S&P stated in no uncertain terms would lead to a downgrade in France and other core countries), as the perfect political smokescreen to push the turbo print button on their respective money printers. To wit: "Eurozone weakness has also generated indications that policy will be eased elsewhere (even if not in Europe). Policymakers in the US, UK and elsewhere are using the euro crisis as cover to ease policy. For example, the FRBNY's Dudley yesterday characterized even the improved US numbers as disappointing and pointed to further measures if growth did not improve.Chinese growth targets and policy maker comments imply that measures might be taken if there is any sign of slowing. The BoE has already expanded it QE program. At a minimum the comments are suggesting that the policymakers are willing to take aggressive action to offset any weakness. Overall the bias towards stimulus appears to remain in place outside Europe." What is supremely paradoxical is that with the ECB stuck, any incremental QEasing by the world will merely result in an ever stronger euro, until exports by Germany become almost as impossible as those of Switzerland pr peg. 

Ragazzi miei qui diventa davvero pesante, tutto il contrario di quel che si pensa.

Domani compro un altro pò di oro di corsa.

viandante

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 20:31

Ciao Viandante,
non per niente l’ho battezzato il DVA de noantri…
Non inventiamo nulla attingiamo a piene mani dalla creatività americana..quella a cui non piace il mark to market su CDO, MBS, CMBS e ABS perché strumenti non liquidi.
Aaaahhhhh, quante ne dobbiamo mandare giù ancora???
Raffaele

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 20:34

Ehi Andrea cosa dici io non resterò ancora molto tra voi? che vuol dire? non farci preoccupare…

Il Fringuello

Scritto il 25 ottobre 2011 at 20:36

A proposito dello scienziato che parlava di contatti e di cose concrete da fare una risposta la potrebbero dare le decine di lettori che vengono seguite dal sottoscritto anche se non abbiamo bisogno di urlare un giorno si e un’altro ancora cosa facciamo o dove andiamo. Inoltre la directory di Google dice che Icebergfinanza e’ attualmente il quinto blog di economia piu ricercato e linkato in Italia tanto per informazione. Andrea

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 20:50

capito male Andrea !!!
pardon…
__________________
Viandante…. ma con quello che rischi , con la saggezza del poi , forse era meglio se ti tenevi la casa … meno pensieri
o no ???
M

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 21:07

Viandante #46
Lo davamo per scontato che la crisi euro fosse un parafulmine sotto il quale giustificare più quantitative easing.
La crisi euro avvantaggia di riflesso il dollaro ecc. ecc. ecc.
Il gioco qui in Europa si fa pesante…ma anche questo era previsto.
venisse fuori un cigno nero salterebbero tutti i piani….

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 21:11

Il 51 sono io
raffaele

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 21:12

Per Dorf,

 

ma penso che li conosci già,

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=KNtehb2zFHU&feature=share

 

http://www.youtube.com/watch?v=_oVS0Y-t65Q&feature=related

 

 

Per nonna CCP, a cui rivolgo un caro saluto

ed un abbraccio,

 

 

….Todi é stato un bluff !….

 

Mia opinione.

 

Siccome si sente odore di elezioni

cercano di occupare delle postazioni,

tronfi della loro supponenza culturale,

parlano di "valori", ma in quanto 
esperti,si fa per dire, di quelli
mobiliari ed immobiliari,

 

e poi nulla di nuovo all'orizzonte:

 

In molti dei partecipanti LAICI a quella riunione c'è sempre stata una saccenza taleche in materia di fede e religione sono stati da sempre  convinti di potere insegnare teologia al Papa, non solo a questo, ma a tutti i Papi.

 

 Un caro saluto ed un abbraccio

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 21:12

Per Dorf,

 

ma penso che li conosci già,

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=KNtehb2zFHU&feature=share

 

http://www.youtube.com/watch?v=_oVS0Y-t65Q&feature=related

 

 

Per nonna CCP, a cui rivolgo un caro saluto

ed un abbraccio,

 

 

….Todi é stato un bluff !….

 

Mia opinione.

 

Siccome si sente odore di elezioni

cercano di occupare delle postazioni,

tronfi della loro supponenza culturale,

parlano di "valori", ma in quanto 
esperti,si fa per dire, di quelli
mobiliari ed immobiliari,

 

e poi nulla di nuovo all'orizzonte:

 

In molti dei partecipanti LAICI a quella riunione c'è sempre stata una saccenza taleche in materia di fede e religione sono stati da sempre  convinti di potere insegnare teologia al Papa, non solo a questo, ma a tutti i Papi.

 

 Un caro saluto ed un abbraccio

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 21:16

Ottimo stanziale #36
Grande fortis
andrea su tutti
raffaele

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 21:27

Ormai mi conoscete sapete che qualche volta un pò le sparo….

La casa l'ho venduta perchè mi sono trasferito in una vecchia della mia famiglia da 3 generazioni e che era vuota. Una casa non utilizzata può solo essere tassata e perdere valore. 25 mila euri in oro ci possono stare.

E comunque la sapete quella che Gheddafi voleva farsi pagare il petrolio in oro no ? E che Chavez lo rivuole indietro pure. Non so fino a quando verrà tollerato che gli yankees paghino in carta per petrolio e tutto il resto. Io non darei x scontato un bel niente.

Ma è tutta colpa degli europei. Se la BCE si accodasse alla FED allora non ci sarebbe nessun default perchè quelli si comprano tutti gli asset del pianeta al valore nominale cambiando un  numero in un computer.

Forse alla fine la BCE, quando la Germania andrà in recessione lo farà, e non avremo nessun default bancario e con qualche anno di inflazione al 7% – 8% puff ! tutto risolto. Forse questo è il piano e come sempre i piani falliscono.

Senta già la domanda ? Come fa a esserci inflazione con la disoccupazione al 20% ! In un mondo normale non può avvenire, in un mondo dove i prezzi delle materie prime vengono fatte salire a prescindere dalla domanda e dall'offerta fai quello che vuoi o almeno PENSI di poter fare quello che vuoi se possiedi le manopole del giochino.

viandante

Scritto il 25 ottobre 2011 at 23:24

interessante intervista

http://www.kpfa.org/archive/id/73344

"Debt Deflation in Europe and America" with Dr. Michael Hudson. European banking crisis causing a constitutional crisis of the European Central Bank; Germany; the myth of Social Security in the US.; bank balance sheet recession; food, fuel and climate crisis; the super congress; debt deflation; FHA lawsuit against the banks; criminalization of the financial sector; Modern Monetary Theory; the coming lost decade; debt cancellation.

utente anonimo
Scritto il 25 ottobre 2011 at 23:31

mamma mia. stasera che post vedo.  siete tutti assatanati,  bene bene.  tutti ben preparati.  sono contento.    per carpe diem.  grazie del video.   non avevo mai visto la storia dei rotschild in cartone. ovviamente la sapevo tramite letture web. quello si'. per me mayer rotschild è peggio di hitler. 

un pazzo criminale, a cui i re di allora hanno regalato il mondo. 

sono d'acordo pure con tuo cuggino. eri qui 1 anno fa con l'altro il folletto.  mi ricordo di voi.  vi siete calmati spero.  son d'accordo con tutto quello che hai detto.  sono anni che lo dico  e scrivo.  e se ti ricordi di folletto disse: AURITI ebbe il merito di denunciare il signoraggio monetario.  e ancora: far sparire la truffa della riserva frazionaria, e portarla 100%. sempre idee di auriti.  ma no l'oro.  stampare carta ma limitata.  solo quello che serve.  

magari berlusca avesse il coraggio di mandare affanculo il nano francese e la culona tedesca.  schiava di deutch bank.  

giannino ha rotto le palle. lo vedo dappertutto. con quel pizzetto e bastoncino sembra mio nonno.  ma va al ricovero và.  

mi complimento pure con l'irruento viandante.  ehh ne sai di cose eh amico?  si hai ragione. viviamo in un mondo tutto storto, modificato artificialmente. ma qualche volta prova ad essere un pelino ottimista.  

pensa ai giovani.  non possiamo lasciargli un mondo distrutto.  tocca a noi il compito almeno di provare a cambiarlo sto mondo marcio. 

nel tuo piccolo agisci con fede, passione, amore, onestà, tra i tuoi contatti alotolocati x dirgli di porvare a fare una finanza etica.  e se conosci pure politici prova pure con loro.  non desistere. vai avanti a testa bassa.  vai.  

ciao  a tutti amici  miei 

DORF

utente anonimo
Scritto il 26 ottobre 2011 at 01:08

..tra le tante..
Una mossa da Joker (ah, se facessimo default!)
http://informazionescorretta.blogspot.com/2011/10/una-manovra-diabolica-ah-se-facessimo.html
mah…di sicuro meglio del destino greco…(austerity per cosa?)

utente anonimo
Scritto il 26 ottobre 2011 at 01:08

..tra le tante..
Una mossa da Joker (ah, se facessimo default!)
http://informazionescorretta.blogspot.com/2011/10/una-manovra-diabolica-ah-se-facessimo.html
mah…di sicuro meglio del destino greco…(austerity per cosa?)

utente anonimo
Scritto il 26 ottobre 2011 at 04:34

Almeno lui non gli ha baciato le scarpe
di Paolo Barnard

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40835

CarpeDiem

utente anonimo
Scritto il 26 ottobre 2011 at 04:34

Almeno lui non gli ha baciato le scarpe
di Paolo Barnard

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40835

CarpeDiem

Scritto il 26 ottobre 2011 at 04:46

Non intendevo fisicamente Fringuello non so per quanto potrò tenere questi ritmi, FAMIGLIA e LAVORO! Andrea

utente anonimo
Scritto il 26 ottobre 2011 at 06:45

e hai fatto bene Viandante……..come dice Dorf ne sai di cose………..è che in questo mondo anche a saperle le cose nn sai mai come va a finire.
ma mi piace il tuo nn voler essere anonimo………. sei diretto concreto e porti il tuo vissuto
la mia però era solo una battuta nn volevo valutare le tue scelte.
sono anni che cerco un "filo di Arianna" in questo mondo pestilenziale…
sono partito con entusiasmo fanciullesco,…. ma più ne so e meno mi fido
più mi informo e più sono titubante.
quante tesi e teorie che alla fine nn danno nessun ritorno……….
devo ammettere che, fra i pochissimi che le hanno "indovinate" tutte .c'è il nostro Andrea…
ma alla fine mi resta il sospetto che anche a saper tante cose e aver buon fiuto , quel che conta è la fortuna
M

Scritto il 26 ottobre 2011 at 07:35

43 da un occhiata alla storia di Giannino da dove vengono i suoi pensieri e poi chiediti chi ha in mano oggi la Rai mi basterebbero 15 minuti a Ballaro’ per smontare un mucchio di idiozie! Andrea

utente anonimo
Scritto il 26 ottobre 2011 at 08:36

Mi complimento con tutti per l' alto livello delle analisi.
Volevo sollevare brevemente una riflessione insieme ad una domanda.
E' possibile che nel Paese  che ha le regioni con
il piu' alto residuo fiscale in Europa (Lombardia, prima assoluta, Triveneto ed Emilia buone seconde) si parli ancora di condizioni imposte dagli storici Paesi che hannop depredato l' Italia?
Perchè anche la parte piu' moderna della sinistra non accetta la necessità di organizzare lo Stato in maniera Federale, uccidendo alla radice i mali "storici" dell' Italia (Mafia,Camorra, e una sistemica corruzione)?
Chi crede in questo (autogestione corretta del Bene Pubblico) deve PER FORZA  quasi-emigrare nelle Regioni a Statuto Speciale o emigrare propriamente nei Paesi che stanno meglio (Austria,Germania,Svizzer) che guarda caso sono proprio ad ordinamento federale?
Ho fatto questa domanda su moltissimi forum.
Nessuno ha saputo argomentare una risposta sensata, priva di ideologie inutili.
Grazie a chi proverà a replicare.

PaoloF

utente anonimo
Scritto il 26 ottobre 2011 at 09:24

DORF mi piacerebbe conoscere gente altolocata ma solo x chiedergli ALLORA ADESSO COSA PENSATE DI FARE ?

Ne ho conosciuta in passati, livello medio però, dirigenti di grandi aziende, qualche medio banciere. Di una cosa sono sicuro. Sono talmente dentro questo sistema che sono terrorizzati.

Non sarà risolutivo mandarlo via ma il Berlusca ha causato danni enormi anche a loro. Immagina di essere un riccone italiano. Possiedi dunque:

1) immobili —> valori in calo
2) azioni –> valori crollati, titoli come Gnerali meno che dimezzati, bancari da -70% a -90% rispetto i massimi
3) BTP –> -10%

Una parte è certamente da iscrivere all'attuale governo di cui sono i grandi elettori. E questo è il punto. Basterebbe che Barilla e tanti altri smettessero di dare centinai di milioni al Cav. Silvio ogni anno con la pubblicità su canale 5. E le banche potrebbe restringere o chiudere qualche fido perchè le sue aziende sono nella cacca fino alle orecchie, hanno comprato Endemol (quella del grande fratello puah !) a debito e se la trovano prossima al fallimento. Hanno dovuto sgangiare a De Benedetti 600 milioni per la causa Mondadori ovvero 2 volte il valore arttuale di Mondadori….

Hanno voluto il governo attuale perchè schiacciasse la testa ai sindacati, perchè NON facesse le liberalizzazioni mantenendo uno status quo che favorisce i rentier quali sono. 

Gente ricca da generazioni che NON ha mai investito in innovazione sempre in rendita. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. L'America di oggi è un cesso ma in passato ha creato reali opportunità per chi era bravo. La Silicon Valley poteva nascere a Ivrea, eravamo i numeri 1 nelle telecomunicazioni ma poi i nostrani ricconi, gli Agnelli in primis hanno preferito non rischiare e tenere l'Italia come un proprio feudo e le corporazioniche vengono dirette dall'epoca del fascismo.

Il fascismo è nato in Italia perchè la borghesia nostrana è tra le peggiori classi sociali dell'intero occidente, gente priva di coraggio, ipocriti, bigotti, da sempre disinteressati al proprio paese ma solo ai propri denari.

Avrermmo bisogno di 100.000 Gaetano Salvemini invece non ne abbiamo, c'è un lavoro pulizia sterminato che va ben oltre la classe di politci che sgoverna il paese da decenni.

Io ho smesso di lavorare un paio di anni fa, ero disgustato da quello che vedevo tutti i giorni. Ma certo in qualche modo mi sono arreso, mentre c'è gente che continua a combattere per la propria famiglia e quindi per il proprio paese, non ho amici tra la genre "sofisticata" che potrebbe influire ma non lo fa x vigliaccheria, preferisco gli altri, i piccoli tanti eroi della quotidianità

viandante

Scritto il 26 ottobre 2011 at 12:37

Draghi chi? Le nuove misure colpiranno le fasce più deboli bisogna tutelarle ha detto …chi tutela chi in questa infernale trappola! La storia si sta avvicinando…!

utente anonimo
Scritto il 26 ottobre 2011 at 14:07

I terroristi mediatico di Wall Street Italia ovvero Waal Street Journal ovvero Murdoch non fanno passare giorno senza le loro cazzate sul fallimento del nostro paese e delle sue banche sempre notizie negative in prima pagina sarebbe ora di boicottare simil spazzatura mediatica

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